Nuovo Mitsubishi Outlander, prova su strada
18:16 || 27 gennaio, 2007 in Bridgestone, Foto Gallery, Mitsubishi, Motori, Test
“Il principio del design automobilistico, io credo, è quello di sviluppare i prodotti partendo dall’ottica di chi li utilizzerà. Questo è l’approccio che ho adottato per la nuova generazione di Outlander, prescelto come primo prodotto sviluppato da Mitsubishi in Giappone nell’ambito del suo piano aziendale triennale, ed è anche la prima vettura realizzata sulla base della nostra nuova (e senza precedenti!) piattaforma globale”.

Outlander si basa sui 90 anni di esperienza di Mitsubishi Motors nella produzione di vetture e sui fantastici successi di 45 anni nelle competizioni”.
Più specificatamente, esso impiega il concetto tecnologico All Wheel Control (AWC) di Mitsubishi per le 4WD, sviluppato e affinato attraverso la partecipazione al Dakar Rally e al Campionato del Mondo Rally rispettivamente di Papero e Lancer Evolution.
Il sistema AWC è una tecnologia complessiva che distingue Mitsubishi Motors Corporation dagli altri marchi”….. dalle parole di Sinishi Kuhihara Former Product Executive del nuovo Outlander, partiamo per presentarvi il nuovo SUV prodotto dalla Mitsubishi Motors Corporation, il cui nome significa “tre diamanti”, essendo la parola composta dalla combinazione semantica mitsu (= tre) e bishi (= pietra/diamante).
Dopo il successo del lancio dello “Sport Utility Truck” L200 ad inizio 2006 e subito dopo l’introduzione sul mercato internazionale della quarta generazione di Pajero, MMC lancia nel 2007 questa nuova generazione di Outlander. La vettura deriva dal nuovo Outlander commercializzato in Giappone ad ottobre 2005, ed in Europa questa seconda generazione rappresenterà il terzo elemento della nuova strategia MMC per i 4×4.
L’Outlander sarà anche il primo esempio in Europa della inedita piattaforma globale di MMC. Realizzata per i mercati di tutto il mondo e sviluppata in collaborazione con DaimlerChrysler A.G., porterà anche alla realizzazione di 10 nuovi modelli per vari segmenti del mercato, che verranno lanciati nei prossimi anni. La piattaforma sarà dotata anche, della avanzata tecnologia AWC (All Wheel Control), sperimentata nelle competizioni da MMC. Lo stesso Outlander è stato prescelto da P.S.A. Peugeot Citroën come base per due nuovi SUV che verranno lanciati quest’anno: la Peugeot 4007 e la Citroën C-Crosser.
Chiaramente ispirato nella parte anteriore al concept Pajero Evo 2+2 del 2002, il design del frontale dell’Outlander si raccorda con grazia ai parafanghi imponenti e alle linee decise. Dieci centimetri più lungo del modello uscente 4640 mm (4540 mm), largo 1800 mm, snello e basso, l’Outlander fa colpo: la sua silhouette filante, i fari eleganti e le ruote in lega da 18” conferiscono al suo aspetto, sportività e dinamicità.
Lo stesso vale per il posteriore, dove non troviamo più la ruota di scorta esterna (ora risposta sotto la vettura), bensì una combinazione di gruppi ottici avvolgenti (già adottati sulla Grandis) oscurati e con tecnologia a LED, conferendo un tocco futuristico ed hi-tech al retro del SUV. L’abitacolo è stato concepito riflettendo lo stesso tema stilistico di sportività che i designer di MMC hanno dato alla linea esterna.
La linea degli strumenti è caratterizzata dal contrasto fra l’argento metallizzato ed il nero dello sfondo, mentre forma e rivestimento della consolle centrale evocano l’immagine di un telaio motociclistico, e questo la dice lunga sul target di riferimento a cui si rivolge questo SUV. Sulla consolle centrale troviamo la manopola di selezione della modalità di trazione. Rivestito con una ambientazione argento su nero, l’abitacolo dell’Outlander impiega due sfumature di argento per distinguere dotazioni e funzioni:
- più scuro per le zone strutturali, dai contorni delle bocchette di aerazione alla consolle centrale
- più chiaro e brillante per i comandi e le zone funzionali come volante, selettore del cambio e quadro strumenti.
Il volante in pelle a 3 razze con diametro di 380 mm è rifinito in argento chiaro come il quadro strumenti, e la sua anima in metallo ne riduce le vibrazioni. Come misura di sicurezza preventiva, i comandi del sistema audio sono disposti su una delle razze, e consentono al conducente di regolarlo, senza dover staccare le mani dal volante.
L’abitacolo è dotato di svariati spazi destinati agli oggetti che ne migliorano la praticità nell’uso quotidiano:
- un portabottiglie raffreddato (dato che si trova davanti alle bocchette di ventilazione) per il conducente, in grado di ospitare una bottiglia da mezzo litro, fuoriesce dalla plancia al semplice tocco di un dito
- due portabicchieri sono disponibili sulla consolle a pavimento
- nelle porte si possono sistemare sino ad un totale di quattro bottiglie da mezzo litro
- la consolle a pavimento, dotata di bracciolo, si muove longitudinalmente di 65 mm. Sollevando il bracciolo si apre un ripiano per il telefono cellulare e per altri piccoli oggetti. Sotto questo ripiano c’è un vano più grande che può contenere 10 CD o 6 custodie alte per DVD ed è dotato di presa d’alimentazione a 12V per gli accessori.
Una apertura nel ripiano e nel bracciolo consente di far uscire un cavo di alimentazione collegato alla presa anche con il bracciolo abbassato. La parte inferiore del bracciolo è dotata di un supporto per i fazzoletti da tasca
- il vano superiore sulla plancia è profondo 40 mm ed è dotato di sportello
- il ripiano ricavato sotto la consolle centrale è ampio a sufficienza per ospitare sino a 13 CD. Mentre l’assenza di sportello consente a conducente e passeggero anteriore di sistemarvi agevolmente i piccoli oggetti, un rilievo sull’estremità anteriore e delle barre su entrambi i lati dell’apertura evitano che gli oggetti ne cadano fuori
- la sezione superiore centrale della plancia ha una soffusa illuminazione rossa che migliora l’ambientazione interna di notte e rende più facile trovarla.
Il display multifunzione, visualizza tutte le informazioni necessarie al conducente:
- distanza percorsa e contachilometri
- avviso per la manutenzione, che mostra il numero di mesi o di chilometri sino al tagliando successivo
- temperatura dell’acqua
- autonomia con il carburante nel serbatoio (c’è inoltre indicato da quale lato si trova il bocchettone per il rifornimento)
- consumo di carburante
- velocità media del veicolo
- modalità 4WD
- temperatura esterna
- avviso di indossare le cinture di sicurezza.
La visualizzazione può essere cambiata tramite il pulsante delle informazioni sistemato sulla destra del quadro strumenti. I sedili anteriori semi-avvolgenti hanno dei rigonfiamenti laterali, e sono realizzati con un tessuto scamosciato antiscivolamento che a prima vista ci sono sembrati un pò troppo delicati, rispetto al tipo di vettura, ma sicuramente di gran gusto.
Sfruttando l’adattabilità della nuova piattaforma globale di MMC, l’Outlander è dotato degli stessi livelli di sicurezza attiva e piacere di guida delle berline, grazie alle sue sospensioni indipendenti sulle 4 ruote, che impiegano le stessa configurazione di base del suo predecessore, con montanti MacPherson all’avantreno ed architettura multilink con retrotreno dotato di braccio posteriore, freni ad alte prestazioni (tutti i modelli sono dotati di freni anteriori a disco ventilati da 294 mm e di freni a disco posteriori da 303 mm) ed un baricentro più basso di 4mm. Quest’ultimo è stato ottenuto grazie al nuovo tetto in alluminio che è più leggero di 5kg rispetto all’equivalente in acciaio, ricorrendo al know-how accumulato con la Lancer Evolution IX. Possono sembrare pochi, ma i 4 mm in meno, hanno contribuito ad eliminare i ritardi di risposta dello sterzo e migliorare la maneggevolezza dell’auto.
La carrozzeria incorpora una serie di nuovi elementi contro gli urti da ogni direzione:
- l’ottimizzazione totale della forma dei longheroni anteriori a sezione ottagonale ha migliorato l’assorbimento della forza d’urto
- una struttura portante a “triplo braccio”, che collega l’estremità posteriore del longherone laterale anteriore con le traverse centrale e inferiore della plancia, disperde con efficienza la forza d’urto in caso di impatto frontale. Nei test interni, la compatibilità all’urto ha dimostrato che questa struttura assicura una efficace protezione agli occupanti, mentre riduce i danni agli altri veicoli
- la sezione frontale dei longheroni laterali ha una struttura scatolata deformabile che assorbe l’energia dell’impatto per prevenire la sua trasmissione per tutta la lunghezza del longherone negli urti a bassa velocità.
Ciò minimizza i danni all’intera carrozzeria, con conseguente riduzione dei “costi di riparazione”
- la struttura perimetrale rinforzata della carrozzeria, in cui i rinforzi degli elementi laterali sono saldati fra loro, è estremamente efficiente nell’assorbimento degli urti sia frontali che posteriori e laterali.
Con l’obiettivo di prendere le 5 stelle Euro-NCAP, gli ingegneri di MMC, hanno incorporato ulteriori misure di sicurezza passiva:
- conducente e passeggero anteriore dispongono di airbag SRS a doppio stadio
- i sedili sono stati concepiti per ridurre il colpo della frusta in caso di tamponamento e sono dotati di serie di cinture di sicurezza a 3 punti, su quelle anteriori troviamo anche i pretensionatori.
Per minimizzare le lesioni ai pedoni, gli ingegneri MMC hanno scelto strutture deformabili per frontale, parafanghi e cofano motore. Nei paraurti invece troviamo una schiuma poliuretanica per limitare le lesioni agli arti dei pedoni.
Grazie al nuovo sistema di trasmissione All Wheel Control abbinato al sistema di controllo della stabilità e trazione MASC/MATC integrato (di serie su tutti i modelli) l’Outlander permette di viaggiare in qualsiasi condizione atmosferica, sia su strada che fuoristrada (consigliamo però per poterlo sfruttare appieno di equipaggiarlo nel periodo invernale con coperture termiche), visto che su entrambe le misure disponibili 225/55 R18 o 215/70 R16 ci sono pneumatici di tipo “estivo” della Bridgestone. Il MASC/MATC sfrutta i dati provenienti dei sensori del veicolo, per rilevare qualsiasi discrepanza fra la manovra impostata del conducente ed il comportamento effettivo del veicolo. Quando il sistema rileva un imminente sovrasterzo o sottosterzo, esso interviene sulla forza frenante e la coppia motrice di ciascuna ruota, in modo da riportare il veicolo in condizioni di sicurezza. Sinora questo sistema veniva automaticamente disinserito quando il conducente attivava la modalità 4WD LOCK, ora invece lo si può attivare in tutte le modalità di trasmissione, davvero una passo in avanti per gli ingegneri della MMC.
C’è da dire che la visibilità è eccellente in tutte le direzioni, retrovisori compresi. In autostrada si apprezza subito la grande souplesse, che permette di viaggiare in sostanziale silenzio anche quando l’andatura si fa sostenuta. Non abbiamo avvertito nessun fruscio aerodinamico o rumore di rotolamento a disturbare la tranquillità di bordo. Quanto al motore, l’Outlander è spinto da un 1968 cc, di origine Volkswagen AG con un turbocompressore e intercooler, bialbero a camme in testa, 16 valvole, a norme Euro 4, già adottato sulla Grandis Di-D. Decisamente interessanti i consumi dichiarati dalla casa: si percorrono circa 15 chilometri con un litro di gasolio (il serbatoio ne tiene 60) a ciclo combinato.
Il cambio è manuale a 6 marce, e il motore sviluppa circa 140 CV e 310Nm di coppia, per una velocità di 187 km/h. In accelerazione la progressione non è fulminante, ma è sempre efficace, e i cambi di ritmo avvengono con grande naturalezza e rapidità. Il nuovo Outlander nell’inserimento in curva si è dimostrato rapido e preciso, senza mai andare in sottosterzo. Un buon contributo all’efficacia del comportamento stradale oltre che dall’elettronica, viene dallo sterzo, sempre pronto e progressivo, anche in fase di riallineamento. Sarà disponibile inoltre un filtro antiparticolato (DPF) di serie su tutte le versioni ed a questo si aggiungeranno poi altri motori, fra cui un nuovo motore a benzina V6 sviluppato da MMC, dotato di fasatura variabile MIVEC da 220 CV, e una variante da 170 CV del nuovo 4 cilindri “World Engine” a benzina, oltre alla motorizzazione diesel 2.2I di P.S.A. disponibile nella seconda parte dell’anno. L’Outlander è equipaggiato con un sistema audio d’eccellenza Rockford Fosgate da 650 W con 9 altoparlanti in 7 punti, subwoofer da 25 cm in un contenitore da 20 litri e processore digitale dei segnali DSP, che consente la scelta fra quattro estensioni sonore: normale, in studio, dal vivo, sala concerto.
Cinque le tipologie musicali: classica, jazz, pop, rock, e hip-hop. L’innovativo sistema di navigazione (non presente sulla versione da noi provata) è dotato di disco fisso da 30 GB, schermo a colori LCD al tatto da 7”, lettore DVD in grado di riprodurre i formati CD, CD-R, CD-RW e DVD-video e navigatore integrato con un database su CD (CDDB Grace Note che fornisce sullo schermo le informazioni sul CD in esecuzione). Con il sistema di navigazione a disco fisso è disponibile un sistema d’intrattenimento per DVD, CD e video in grado di supportare anche le consolle per i videogiochi per i passeggeri posteriori.
Il nuovo Outlander è anche l’esempio più recente di applicazione dell’intelligente sistema “Hide&Seat” di MMC, che consente di stivare i sedili sotto il pavimento quando non in uso. Applicato ai sedili della terza fila, permette di avere due posti completi di cinture di sicurezza e poggiatesta, nel caso servano occasionalmente.
Il sistema può essere manovrato in modo del tutto automatico attraverso un pulsante posto nel vano posteriore. Il portellone posteriore è diviso in due parti per sfruttare al massimo i vantaggi del vano di carico e per garantire un migliore accesso al bagagliaio. La sezione inferiore si apre a 600 mm dal suolo, permettendo di caricare e scaricare con facilità anche gli oggetti voluminosi, sopportando sino a 200 Kg di peso, ottimo anche per sedersi. Lo sdoppiamento del portellone significa anche che la parte superiore, quella di uso normale, è più compatta e leggera, migliorandone la facilità d’utilizzo.
Complessivamente il volume totale di carico è di 1.691 litri (1.094 litri nella precedente versione). Da segnalare, inoltre, nel vano bagagli un’ulteriore presa di alimentazione a 12 V. Tre gli allestimenti possibili: Invite (al prezzo di 28.650 euro), Intense (al prezzo di 29.950 euro), Instyle (al prezzo di 31.950 euro). Su quest’ultima è disponibile un Luxury Pack al costo di 3.000 euro, che comprende sedili in pelle con comandi elettrici per quello del guidatore, fari Xenon autolivellanti, e la chiusura con telecomando KOS (Keyless Operation System). Otto le colorazioni disponibili: Strone Grey, Glacier Silver, Dune Beige, Flane Red, Amethyst Black, Thunder Blue, Cool Silver Silky White. In un mercato europeo alquanto piatto nel 2006, Mitsubishi, ha incrementato le proprie vendite del 5 % portando a 277.815 le unità prodotte. Ma si può fare di più secondo Guglielmo Consonni A.D. di Mitsubishi Motors Italia. Best-seller continentale del 2006 è stata la Colt con 81.504 unità immatricolate (+ 12,7 % sul 2005), ma bene è andato anche il pick-up L200, che in 9 mesi ha raggiunto le 31.674 unità. Mitsubishi ha sfondato in Russia, + 25 % nel 2006 e ormai primo mercato europeo con 68.919 unità e in Ucraina, +97% con 14.123 unità. A seguire la Germania con 37.905 (- 15 %) e la Gran Bretagna (- 3,9 %). Con una crescita del 15 %, l’Italia si piazza al 4° posto con 18.457 auto vendute. La Colt è stata acquistata da 8.896 italiani, cui vanno aggiunte le 226 Colt Coupé/Cabrio, destinate a triplicare nel 2007. Ottimi riscontri dall’L200 (4.573 unità) e dal Pajero, che con le versioni Sport e Pinin supera le 2 mila unità. Il vecchio Outlander è stato venduto in 397 unità, ma quest’anno saranno 4.500, per una proiezione finale di MMC nel 2007 attestata a 21.500 veicoli, + 15 % sull’anno appena concluso e con le versioni 4×4 al 50 %.
La location utilizzata per il servizio fotografico è stato il Parco Pineta di Appiano Gentile in provincia di Como. I boschi del Parco, sono un’importante traccia verde dell’antica selva padana e costituiscono una grande penisola naturale, un cuore silvestre che si incunea nel tessuto più urbanizzato della pianura, sede di residenza di molte specie animali e vegetali.
Un punto sorgente fondamentale della rete ecologica lombarda in cui l’attività di amministratori, dipendenti e volontari, giornalmente cerca di tessere un complesso arazzo umano e naturale che conservi e migliori il territorio, la prima risorsa per il futuro dell’uomo.
Le foto sono state realizzate grazie alla disponibilità di Canon Italia che ci ha gentilmente fornito una fotocamera digitale Canon Digital IXUS 750.






Michele
29. set, 2011
Ciao Fabio, mi dai il tuo contatto, sono interessato all’auto.
Grazie in anticipo. Michele
fabio
25. nov, 2011
vendo outlander 2.0 did instyle con luxury pack nov 2007 58.000km nero pelle beige,tettuccio,xenon, keiless ecc…o permuto con camper