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Arte, design, moda e ospitalità: Byblos Art Hotel Villa Amistà. E’ questa incantevole villa patrizia del XV secolo che il gruppo GM ha scelto per presentare la nuova mini-monovolume Opel Agila.
Nuova Opel Agila
Inaugurato nel settembre 2005, l’Hotel è stato concepito come una mostra permanente d’arte contemporanea e di design. Al suo interno le opere di artisti di fama internazionale: Vanessa Beecroft, Begona Montalban, Beatriz Millar, Cindy Sherman, Mimmo Rotella, Sandro Chia, Peter Halley, Takashi Murakami, Sol LeWitt, Giulio Paolini, Arnaldo Pomodoro, Jean Michel Othoniel, Robert Indiana, Anish Kapoor, solo per citarne alcuni.

“Flex in the city”, è questo lo slogan con cui GM ha presentato la sua nuova city car. “La nuova Agila fa bella figura in tutte le situazioni. E’ un’automobile molto maneggevole, disponibile con tre brillanti motorizzazioni. Consuma poco e ha basse emissioni di CO2. Si guida davvero con piacere”. Hans Demant, amministratore delegato, Opel.

Nuova Opel Agila

Con 5 porte e 5 posti, la nuova Opel Agila non è solo pratica come il modello che l’ha preceduta (venduto in oltre 440.000 esemplari), ma è ancora più maneggevole ed attraente, sicuramente un bel passo in avanti per la casa tedesca. Si impone all’attenzione per l’equilibrio delle proporzioni, la fluidità delle linee e l’originalità del profilo. Guidatore e passeggeri siedono in posizione rialzata, ma il tetto, scendendo verso la parte posteriore, rende la linea slanciata e forma una specie di arco. Ciò contribuisce a conferire alla vettura un ottimo coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx 0,32). Rispetto alla versione precedente, la nuova Agila è 20 centimetri più lunga, 6 più larga e 7 più bassa. Agila è sempre stata vettura pratica. Sviluppandone la seconda generazione i progettisti avevano però un obiettivo più ambizioso. “Volevamo rendere il nostro modello più piccolo decisamente più bello senza tuttavia comprometterne la funzionalità” spiega il capo-progettista Uwe Müller, illustrando il concetto base della nuova Agila. “Con la sua aria giovane e dinamica, la nuova Agila si inserisce perfettamente nell’attuale gamma Opel”.

Nuova Opel Agila

Il frontale riprende la tipica immagine dei più attuali modelli Opel. Come nel caso della nuova Corsa, ad esempio, i fari circolari sono inseriti in elementi simili a grandi occhi a mandorla con i quali Agila sembra guardare il mondo circostante. I paraurti anteriore e posteriore che si assottigliano progressivamente e la forma a cuspide accennata al centro del cofano motore sono altri elementi stilistici Opel. Nella parte posteriore della carrozzeria ci sono molteplici elementi di forma circolare. I sottili gruppi ottici verticali con luci di forma sferica sono disposti in modo da consentire la realizzazione dell’ampio portellone posteriore che facilita l’accesso al vano di carico. Mentre la prima generazione Agila aveva una linea squadrata che esprimeva grande funzionalità, la seconda si presenta oggi completamente rinnovata nell’estetica.
Lo stesso discorso vale per gli interni: un’ampia gamma di colori vivaci e di moderne stilizzazioni crea un’atmosfera speciale. La posizione elevata dei 5 sedili assicura una buona visuale dell’esterno, mentre il selettore del cambio in posizione rialzata ed il volante regolabile in altezza con comandi radio integrati permettono facilità di utilizzo. Il contagiri è separato (un po’ smartista) dal pannello centrale degli strumenti e tutte le altre informazioni sono rappresentate su un grande schermo di forma circolare. La nuova Agila completa la gamma delle monovolume Opel, che già comprende Zafira e Meriva.

Nuova Opel Agila

“Questo moderno mini-monovolume si adatta perfettamente al modo di vivere in città poiché coniuga dimensioni esterne contenute, linea dinamica ed accattivante e grande funzionalità” dice Alain Visser, Chief Marketing Officer di General Motors Europe.
Le monovolume restano una parte molto importante dell’attuale gamma Opel, visto che rappresentano il 20% delle vendite Opel in Europa ed il 32% in Italia. Prima ancora della presentazione in anteprima della nuova Agila, la Casa tedesca del gruppo General Motors era dal 2003 prima in Europa nelle vendite nel segmento delle monovolume, con quasi 335.000 Zafira e Meriva vendute nel 2007. Opel Zafira è anche l’automobile a 7 posti più venduta (195.000 esemplari immatricolati) e Meriva guida il segmento delle piccole monovolume con 140.000 unità. Anche in Italia dal 2002 Opel è leader nei monovolume con quasi 300.000 unità fra Zafira e Meriva ed il 14,16% di quota complessiva nel segmento nel 2007.

Nuova Opel Agila

La nuova Opel Agila è una vettura molto spaziosa con 5 veri posti, 5 cinture di sicurezza a tre punti e 5 porte di serie, adatta a trasportare la famiglia e gli amici. Il bagagliaio della nuova Opel Agila in condizioni standard ha una capacità di 225 litri sotto al ripiano copri-bagali: quanto basta per trasportare, ad esempio, un passeggino. Semplicemente girando una manopola si può ripiegare lo schienale dei sedili posteriori e portare la capacità di carico a 1.050 litri. Sulla versione Enjoy il divanetto posteriore ed il relativo schienale sono sdoppiati in due sezioni di diversa larghezza (60:40). Ripiegando uno degli schienali posteriori si abbassa anche il sedile corrispondente e si crea una superficie di carico completamente piana.

Nuova Opel Agila

Tutte le versioni della nuova Opel Agila possono contare su un’ampia dotazione di serie: ABS (che sembra funzionare molto bene), ESPplus (di serie in Italia su tutta la gamma Opel) con TCSS, controllo elettronico della trazione disinseribile, airbag anteriori frontali e laterali, attacchi ISOFIX. Rispetto alla versione d’ingresso, Agila Enjoy è dotata anche di climatizzatore, chiusura centralizzata con radiocomando ed alzacristalli elettrici anteriori. Su questa versione è inoltre disponibile a richiesta lo “Style Pack”, che comprende cerchi in lega da 15”, volante in pelle, vetri laterali e lunotto posteriore oscurati. La nuova Agila porta al debutto assoluto due motori a benzina, frutto della collaborazione con Suzuki. Si tratta di due propulsori bialbero, realizzati interamente in alluminio. Il primo è un 3 cilindri a 12 valvole di 1.000 cc che sviluppa 65 CV (48 kW) e consente alla vettura di raggiungere i 160 km/h.

Nuova Opel Agila

Il secondo è un 4 cilindri a 16 valvole di 1.200 cc che sviluppa 86 CV (63 kW). La nuova Opel Agila 1.2 raggiunge i 100 km/h con partenza da ferma in 12,3 secondi ed una velocità massima di 175 km/h (con cambio manuale a 5 marce). Questa versione è anche disponibile con un cambio automatico a 4 marce, una soluzione molto valida soprattutto per chi utilizza spesso la vettura nel traffico cittadino. Tra i due sicuramente il 1.2 è più disteso e allegro, e dopo i 3500 giri da il meglio di se, rendendolo più idoneo ai trasferimenti autostradali. Discorso invece leggermente diverso per la sorellina minore, dove il vuoto di potenza si sente maggiormente. Ma questo elemento ci sembra ininfluente, visto che stiamo parlando di una vettura destinata prevalentemente alla città. Dal punto di vista dei consumi nessun propulsore della nuova gamma Agila fa meglio del 1.300 turbodiesel common-rail da 75 CV (55 kW) sviluppato da GM Powertrain.

Nuova Opel Agila

Questo motore ad iniezione diretta, già impiegato con successo su Corsa ed Astra, ha una coppia massima di 19,4 kgm (190 Nm). La nuova Agila turbodiesel raggiunge una velocità di 165 km/h ed i 100 km/h con partenza in 13,9 secondi, ma consuma in media solo 4,5 litri di gasolio ogni 100 chilometri (dati che purtroppo al momento non possiamo confermare). Le nuove Opel Agila 1.0 e 1.3 CDTI rispettano le nuove normative legate all’ambiente. 120 g/km per le emissioni di CO2 che in molti Paesi europei si traduce in importanti sgravi fiscali. Questa economica e spaziosa vettura a 5 posti raggiunge questo risultato senza ulteriori e, di conseguenza, costose tecnologie ibride. Anche la versione 1.2 si segnala per consumi ed emissioni molto ridotti: Opel ci dice che consuma nel ciclo misto 5,5 litri di benzina ogni 100 chilometri ed emette solo 131 g/km di CO2 (26,2 g/km per sedile), dati anche questi che al momento non possiamo confermare.

Nuova Opel Agila

“Rendere Agila ancora più “agile”. Sviluppando l’assetto della vettura, ci eravamo dati questo obiettivo ben preciso, perché volevamo interpretare la nuova immagine dinamica della vettura con una grande maneggevolezza” spiega l’Engineering Manager Marcus Lott. La nuova Opel Agila ha sospensioni anteriori con bracci ad “A” con puntoni McPherson e sospensioni posteriori semi-indipendenti che le conferiscono comportamento su strada molto reattivo e divertente, ma occhio le sospensioni morbide la fanno inclinare parecchio in curva. Nel complesso comunque risulta buona la tenuta di strada. Il fatto che la nuova Agila abbia anche un aspetto attraente, ne fa un modello particolarmente interessante per donne giovani e dinamiche. “Questa moderna automobile da città si adatta perfettamente allo stile di vita cittadino perchè unisce dimensioni contenute ad una linea piacevole, massima funzionalità e piacere di guida” dice Alain Visser, Chief Marketing Officer di General Motors Europe.

Nuova Opel Agila

Nel 2006 nei Paesi dell’Europa Occidentale e Centrale sono state vendute circa 1.100.000 automobili da città ci dicono in GM, pari al 6,5% del mercato totale. Nel primo semestre del 2007 questo segmento è cresciuto ulteriormente raggiungendo il 6,8% del mercato europeo. Le ultime ricerche di mercato dicono che dal 2008 questo segmento crescerà notevolmente e per il medio termine prevedono che nei Paesi dell’Europa Occidentale e Centrale le vendite raggiungeranno 1.300.000 unità. Tale previsione è confortata da due fattori principali: innanzitutto l’introduzione nel 2008 di nuovi interessanti modelli, come, la seconda generazione Agila, ed in secondo luogo il fatto che le city car sono oggi molto più spaziose. In Italia le previsioni indicano una crescita di questo segmento a 430.000 unità. Il segmento delle piccole monovolume evidenzia una crescita ancora maggiore. Solo dieci anni fa non esisteva praticamente. Poi, dal 2005, è esploso raggiungendo quota 750.000 veicoli all’anno nell’Europa Occidentale e Centrale, pari a quasi il 4% del mercato totale. Oggi le ricerche di mercato ci parlano di un’ulteriore sviluppo: per i prossimi otto anni dovrebbero superare il milione di unità immatricolate all’anno, pari 5,5% del totale. E’ però nei Paesi dell’Europa Meridionale che il potenziale di crescita di queste vetture è maggiore. E’ qui che la prima generazione di Opel Agila ha trovato il maggior numero di acquirenti. L’Italia è stato di gran lunga il mercato principale con circa il 40% delle immatricolazioni (circa 175.000), seguita dalla Germania con oltre il 20%. Da quando, nel 2000, sono iniziate le vendite di Agila, in Europa ne sono state venture più di 440.000 unità.

Nuova Opel Agila

Riepilogo delle dimensioni:
Lunghezza 3.740 mm
Larghezza 1.680 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.360 mm
Carreggiata anteriore/posteriore 1.470/1.480 mm
Diametro di sterzata (tra marciapiedi) 9,6 m
Massa in ordine di marcia senza guidatore (a seconda dell’equipaggiamento) da 975 kg
Portata (a seconda dell’equipaggiamento) fino a 510 kg

Nuova Opel Agila

Debutta in Italia al prezzo chiavi in mano di 10.200 euro (come quello della vecchia versione). L’Agila più costosa è quella in allestimento Enjoy con motore turbodiesel 1.3 CDTI da 75 CV: per lei ci vogliono 14.450 euro. Tempi di consegna: 60 giorni.