Nuova Opel Agila, prova su strada
20:14 || 17 marzo, 2008 in Foto Gallery, Motori, Opel, Test
Arte, design, moda e ospitalità: Byblos Art Hotel Villa Amistà. E’ questa incantevole villa patrizia del XV secolo che il gruppo GM ha scelto per presentare la nuova mini-monovolume Opel Agila.
Inaugurato nel settembre 2005, l’Hotel è stato concepito come una mostra permanente d’arte contemporanea e di design. Al suo interno le opere di artisti di fama internazionale: Vanessa Beecroft, Begona Montalban, Beatriz Millar, Cindy Sherman, Mimmo Rotella, Sandro Chia, Peter Halley, Takashi Murakami, Sol LeWitt, Giulio Paolini, Arnaldo Pomodoro, Jean Michel Othoniel, Robert Indiana, Anish Kapoor, solo per citarne alcuni.
“Flex in the city”, è questo lo slogan con cui GM ha presentato la sua nuova city car. “La nuova Agila fa bella figura in tutte le situazioni. E’ un’automobile molto maneggevole, disponibile con tre brillanti motorizzazioni. Consuma poco e ha basse emissioni di CO2. Si guida davvero con piacere”. Hans Demant, amministratore delegato, Opel.
Con 5 porte e 5 posti, la nuova Opel Agila non è solo pratica come il modello che l’ha preceduta (venduto in oltre 440.000 esemplari), ma è ancora più maneggevole ed attraente, sicuramente un bel passo in avanti per la casa tedesca. Si impone all’attenzione per l’equilibrio delle proporzioni, la fluidità delle linee e l’originalità del profilo. Guidatore e passeggeri siedono in posizione rialzata, ma il tetto, scendendo verso la parte posteriore, rende la linea slanciata e forma una specie di arco. Ciò contribuisce a conferire alla vettura un ottimo coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx 0,32). Rispetto alla versione precedente, la nuova Agila è 20 centimetri più lunga, 6 più larga e 7 più bassa. Agila è sempre stata vettura pratica. Sviluppandone la seconda generazione i progettisti avevano però un obiettivo più ambizioso. “Volevamo rendere il nostro modello più piccolo decisamente più bello senza tuttavia comprometterne la funzionalità” spiega il capo-progettista Uwe Müller, illustrando il concetto base della nuova Agila. “Con la sua aria giovane e dinamica, la nuova Agila si inserisce perfettamente nell’attuale gamma Opel”.
Il frontale riprende la tipica immagine dei più attuali modelli Opel. Come nel caso della nuova Corsa, ad esempio, i fari circolari sono inseriti in elementi simili a grandi occhi a mandorla con i quali Agila sembra guardare il mondo circostante. I paraurti anteriore e posteriore che si assottigliano progressivamente e la forma a cuspide accennata al centro del cofano motore sono altri elementi stilistici Opel. Nella parte posteriore della carrozzeria ci sono molteplici elementi di forma circolare. I sottili gruppi ottici verticali con luci di forma sferica sono disposti in modo da consentire la realizzazione dell’ampio portellone posteriore che facilita l’accesso al vano di carico. Mentre la prima generazione Agila aveva una linea squadrata che esprimeva grande funzionalità, la seconda si presenta oggi completamente rinnovata nell’estetica.
Lo stesso discorso vale per gli interni: un’ampia gamma di colori vivaci e di moderne stilizzazioni crea un’atmosfera speciale. La posizione elevata dei 5 sedili assicura una buona visuale dell’esterno, mentre il selettore del cambio in posizione rialzata ed il volante regolabile in altezza con comandi radio integrati permettono facilità di utilizzo. Il contagiri è separato (un po’ smartista) dal pannello centrale degli strumenti e tutte le altre informazioni sono rappresentate su un grande schermo di forma circolare. La nuova Agila completa la gamma delle monovolume Opel, che già comprende Zafira e Meriva.
“Questo moderno mini-monovolume si adatta perfettamente al modo di vivere in città poiché coniuga dimensioni esterne contenute, linea dinamica ed accattivante e grande funzionalità” dice Alain Visser, Chief Marketing Officer di General Motors Europe.
Le monovolume restano una parte molto importante dell’attuale gamma Opel, visto che rappresentano il 20% delle vendite Opel in Europa ed il 32% in Italia. Prima ancora della presentazione in anteprima della nuova Agila, la Casa tedesca del gruppo General Motors era dal 2003 prima in Europa nelle vendite nel segmento delle monovolume, con quasi 335.000 Zafira e Meriva vendute nel 2007. Opel Zafira è anche l’automobile a 7 posti più venduta (195.000 esemplari immatricolati) e Meriva guida il segmento delle piccole monovolume con 140.000 unità. Anche in Italia dal 2002 Opel è leader nei monovolume con quasi 300.000 unità fra Zafira e Meriva ed il 14,16% di quota complessiva nel segmento nel 2007.
La nuova Opel Agila è una vettura molto spaziosa con 5 veri posti, 5 cinture di sicurezza a tre punti e 5 porte di serie, adatta a trasportare la famiglia e gli amici. Il bagagliaio della nuova Opel Agila in condizioni standard ha una capacità di 225 litri sotto al ripiano copri-bagali: quanto basta per trasportare, ad esempio, un passeggino. Semplicemente girando una manopola si può ripiegare lo schienale dei sedili posteriori e portare la capacità di carico a 1.050 litri. Sulla versione Enjoy il divanetto posteriore ed il relativo schienale sono sdoppiati in due sezioni di diversa larghezza (60:40). Ripiegando uno degli schienali posteriori si abbassa anche il sedile corrispondente e si crea una superficie di carico completamente piana.
Tutte le versioni della nuova Opel Agila possono contare su un’ampia dotazione di serie: ABS (che sembra funzionare molto bene), ESPplus (di serie in Italia su tutta la gamma Opel) con TCSS, controllo elettronico della trazione disinseribile, airbag anteriori frontali e laterali, attacchi ISOFIX. Rispetto alla versione d’ingresso, Agila Enjoy è dotata anche di climatizzatore, chiusura centralizzata con radiocomando ed alzacristalli elettrici anteriori. Su questa versione è inoltre disponibile a richiesta lo “Style Pack”, che comprende cerchi in lega da 15”, volante in pelle, vetri laterali e lunotto posteriore oscurati. La nuova Agila porta al debutto assoluto due motori a benzina, frutto della collaborazione con Suzuki. Si tratta di due propulsori bialbero, realizzati interamente in alluminio. Il primo è un 3 cilindri a 12 valvole di 1.000 cc che sviluppa 65 CV (48 kW) e consente alla vettura di raggiungere i 160 km/h.
Il secondo è un 4 cilindri a 16 valvole di 1.200 cc che sviluppa 86 CV (63 kW). La nuova Opel Agila 1.2 raggiunge i 100 km/h con partenza da ferma in 12,3 secondi ed una velocità massima di 175 km/h (con cambio manuale a 5 marce). Questa versione è anche disponibile con un cambio automatico a 4 marce, una soluzione molto valida soprattutto per chi utilizza spesso la vettura nel traffico cittadino. Tra i due sicuramente il 1.2 è più disteso e allegro, e dopo i 3500 giri da il meglio di se, rendendolo più idoneo ai trasferimenti autostradali. Discorso invece leggermente diverso per la sorellina minore, dove il vuoto di potenza si sente maggiormente. Ma questo elemento ci sembra ininfluente, visto che stiamo parlando di una vettura destinata prevalentemente alla città. Dal punto di vista dei consumi nessun propulsore della nuova gamma Agila fa meglio del 1.300 turbodiesel common-rail da 75 CV (55 kW) sviluppato da GM Powertrain.
Questo motore ad iniezione diretta, già impiegato con successo su Corsa ed Astra, ha una coppia massima di 19,4 kgm (190 Nm). La nuova Agila turbodiesel raggiunge una velocità di 165 km/h ed i 100 km/h con partenza in 13,9 secondi, ma consuma in media solo 4,5 litri di gasolio ogni 100 chilometri (dati che purtroppo al momento non possiamo confermare). Le nuove Opel Agila 1.0 e 1.3 CDTI rispettano le nuove normative legate all’ambiente. 120 g/km per le emissioni di CO2 che in molti Paesi europei si traduce in importanti sgravi fiscali. Questa economica e spaziosa vettura a 5 posti raggiunge questo risultato senza ulteriori e, di conseguenza, costose tecnologie ibride. Anche la versione 1.2 si segnala per consumi ed emissioni molto ridotti: Opel ci dice che consuma nel ciclo misto 5,5 litri di benzina ogni 100 chilometri ed emette solo 131 g/km di CO2 (26,2 g/km per sedile), dati anche questi che al momento non possiamo confermare.
“Rendere Agila ancora più “agile”. Sviluppando l’assetto della vettura, ci eravamo dati questo obiettivo ben preciso, perché volevamo interpretare la nuova immagine dinamica della vettura con una grande maneggevolezza” spiega l’Engineering Manager Marcus Lott. La nuova Opel Agila ha sospensioni anteriori con bracci ad “A” con puntoni McPherson e sospensioni posteriori semi-indipendenti che le conferiscono comportamento su strada molto reattivo e divertente, ma occhio le sospensioni morbide la fanno inclinare parecchio in curva. Nel complesso comunque risulta buona la tenuta di strada. Il fatto che la nuova Agila abbia anche un aspetto attraente, ne fa un modello particolarmente interessante per donne giovani e dinamiche. “Questa moderna automobile da città si adatta perfettamente allo stile di vita cittadino perchè unisce dimensioni contenute ad una linea piacevole, massima funzionalità e piacere di guida” dice Alain Visser, Chief Marketing Officer di General Motors Europe.
Nel 2006 nei Paesi dell’Europa Occidentale e Centrale sono state vendute circa 1.100.000 automobili da città ci dicono in GM, pari al 6,5% del mercato totale. Nel primo semestre del 2007 questo segmento è cresciuto ulteriormente raggiungendo il 6,8% del mercato europeo. Le ultime ricerche di mercato dicono che dal 2008 questo segmento crescerà notevolmente e per il medio termine prevedono che nei Paesi dell’Europa Occidentale e Centrale le vendite raggiungeranno 1.300.000 unità. Tale previsione è confortata da due fattori principali: innanzitutto l’introduzione nel 2008 di nuovi interessanti modelli, come, la seconda generazione Agila, ed in secondo luogo il fatto che le city car sono oggi molto più spaziose. In Italia le previsioni indicano una crescita di questo segmento a 430.000 unità. Il segmento delle piccole monovolume evidenzia una crescita ancora maggiore. Solo dieci anni fa non esisteva praticamente. Poi, dal 2005, è esploso raggiungendo quota 750.000 veicoli all’anno nell’Europa Occidentale e Centrale, pari a quasi il 4% del mercato totale. Oggi le ricerche di mercato ci parlano di un’ulteriore sviluppo: per i prossimi otto anni dovrebbero superare il milione di unità immatricolate all’anno, pari 5,5% del totale. E’ però nei Paesi dell’Europa Meridionale che il potenziale di crescita di queste vetture è maggiore. E’ qui che la prima generazione di Opel Agila ha trovato il maggior numero di acquirenti. L’Italia è stato di gran lunga il mercato principale con circa il 40% delle immatricolazioni (circa 175.000), seguita dalla Germania con oltre il 20%. Da quando, nel 2000, sono iniziate le vendite di Agila, in Europa ne sono state venture più di 440.000 unità.
Riepilogo delle dimensioni:
Lunghezza 3.740 mm
Larghezza 1.680 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.360 mm
Carreggiata anteriore/posteriore 1.470/1.480 mm
Diametro di sterzata (tra marciapiedi) 9,6 m
Massa in ordine di marcia senza guidatore (a seconda dell’equipaggiamento) da 975 kg
Portata (a seconda dell’equipaggiamento) fino a 510 kg
Debutta in Italia al prezzo chiavi in mano di 10.200 euro (come quello della vecchia versione). L’Agila più costosa è quella in allestimento Enjoy con motore turbodiesel 1.3 CDTI da 75 CV: per lei ci vogliono 14.450 euro. Tempi di consegna: 60 giorni.







Gian Mario
18. giu, 2009
x Claudia: ciao Claudia e ri-ben trovata. come avrai letto sia da parte di Gianluca sia da parte mia, la frenata con le automatiche è un po’ diversa da quando si guida con il cambio manuale. La frenata sembra lunga ma (te lo dico per mia esperienza) rimane comunque sicura (forse devi “schiacciare” con un po’ più di decisione, tanto in blocco, grazie all’ABS, le ruote non vanno, quindi sei in sicurezza). Prova e poi mi dirai (prova anche come ti ho suggerito qualche giorno fa’ a fare qualche prova magari in qualche piazzale a fare qualche frenata, per così dire, d’emergenza, così valuti per bene il tutto). Se la cosa ti tranquillizza passa pure dal tuo concessionario: gli esponi il problema, gli fai fare un giro di verifica e ti fai dire le sue impressioni: se questo può farti stare tranquilla penso sia meglio tu lo faccia. Comunque la decisione spetta a te: per parte mia ti posso garantire, come ho detto a Gianluca e come ha confermato lui stesso, che la frenata dell’Agila automatica è sicura (grazie poi a tutti i servizi aggiuntivi che le conferiscono un tot di sicurezza aggiuntiva, scusa la ripetizione). Con un po’ di prove, come detto, potrai calibrare meglio la pressione sul freno in base alle varie situazioni di traffico che ti si presenteranno. A presto rileggerti ed un caro saluto. Gian Mario
Alfonso
20. giu, 2009
ciao a tutti. Ho finalmente comprato la mia nuova opel agila. 1.2 cambio manuale! Fantastica! L’unico problema che sembra darmi però, è la spia di riserva costantemente accesa…nonostante abbia fatto 2 volte benzina. (10 euro e 20 euro)…è capitato anche a voi?
grazie
Gian Marioi
20. giu, 2009
Ciao Alfonso e benvenuto fra noi possessori di Agila (e Splash, per chi ha optato per la cuginetta). Da quel che leggo già ti sei trovato subito a tuo agio e ti confesso che è la stessa sensazione che ho avuto appena sono riuscito ad avere la mia ed ogni giorno che passa sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta (ne sono davvero entusiasta). Per il discorso della spia della riserva costantemente accesa credo si tratti di un contatto: a me la spia della riserva si accende, più o meno, quando la penultima tacchetta è prossima al proprio spegnimento (dovrebbero, a quel punto, esserci poco meno di una decina di litri nel serbatoio: le prove che ho fatto mi hanno portare a giungere a questa considerazione e ti spiego anche un’altra cosa a questo riguardo: l’ultima tacchetta si mostra prima accesa fissa – e qui è la vera e propria riserva – poi diventa lampeggiante; da quest’ultimo punto, avendo fatto prove di pieno a me risulta che ci sono, ad inizio lampeggiamento, ancora circa 5 litri nel serbatoio che, a detta della casa e del libretto di uso e manutenzione, contiene in tutto 45 litri). Ho fatto anche prove (forse un po’ rischiose ma se non le faccio non saprò mai se posso, nell’eventualità, rischiare o meno) per vedere, calibrandomi sui consumi indicati dal computer di bordo (non perfetto ma abbastanza credibile), quanta strada e quanti litri rimangono dilazionando nel tempo il rifornimento (a quel punto, per una riprova, devi comunque fare il pieno, ma pieno pieno: non fermarti allo scatto della pompa perchè da quel punto ci sta ancora poco più di un litro). Ecco le mie spiegazioni (spero esaustive per te e anche per tutti quelli che ci leggono qui); la spia falla comunque controllare, un contatto elettrico può capitare. Fammi sapere le evoluzioni. Ciao ed alla prossima. Un saluto a tutti ed in particolare a te Alfonso. Ciao ciao da Gian Mario
claudia
21. giu, 2009
Ciao Gian Mario, grazie di nuovo per la tua risposta!!!
Alla fine ho deciso di portare la macchina dal concessionario per la questione freno e il capofficina, dopo aver fatto una prova su strada, mi ha detto che secondo lui la macchina non ha nulla, che la frenata lunga è oggettivamente presente come caratteristica (o meglio difetto) dell’agila e in tal caso occorre abituarsi a spingere in maniera più decisa sul pedale…spero di abituarmi e non avere problemi, la mia guida su una Yaris è memore di una bella frenata pronta e corta e un pò la rimpiango… per il resto per ora è tutto ok… Una curiosità… riesco a visualizzare solo gli ultimi 3 messaggi di questo forum ma non il restodei 103…. come posso vederli?una settimana fa non avevo questo problema!!potevo accedere all’intero archivio…
Grazie e un salutone!
Gian Mario
21. giu, 2009
Ciao Claudia.
Mi fa’ piacere sapere che tu ti sia tranquillizzata un poco di più dopo una visita dal tuo concessionario. So che l’Agila ha, purtroppo, questa caratteristica ma una volta che avrai fatto l’abitudine ti sentirai meglio e più a tuo agio. So che i confronti con la nostra precedente auto (qualunque essa sia stata) sono a volte dolenti perchè ormai avevamo fatto la mano a quel tipo di guida ed a quel tipo di reazione ai nostri vari comandi ma vedrai che col tempo le cose si sistemeranno e ti sentirai sicura nelle varie condizioni di guida (da parte mia, avendo riscontrato guidabilità diversa dalla mia precedente auto, ho impiegato un po’ ma mi sono poi abituato all’Agila e ne sono davvero molto contento):
Per quel che dici sulla visibilità dei messaggi del blog è vero, anch’io non riesco a vedere quelli prima; probabilmente non compaiono (ho provato a cercare prima di risponderti ma niente) i tasti di avanti e indietro nella lettura delle varie pagine. Mi auguro si sistemino e – magari leggendo i nostri interventi – se ne accorga qualcuno che può sistemare le cose.
Un salutone anche da parte mia e buona settimana.
Ciao da
Gian Mario
Gian Mario
21. giu, 2009
x Claudia
dopo vari tentativi ho provato a modificare l’url della pagina e digitando (copia incolla è sicuramente meglio) l’indirizzo seguente sono comparsi tutti i messaggi fino a quello che ho scritto poco fa’. prova anche tu.
ciao da
Gian Mario
ecco il limk:
http://www.megamodo.com/200816404-nuova-opel-agila-test-drive/comment-page-1/#comment-378899
Lory
30. giu, 2009
Salve a tutti, anche io vorrei acquistare questa bella “utilitaria”, la 1.2 enjoy, sono solo un pò indecisa sul colore… mi piacerebbe bianco perlato (sugar white), ma dal concessionario, quando sono andata a visionarla, aveva la cera sopra e non sono riuscita a capire perfettamente il tipo di tinta, e quanto sia metallizzata. Ho trovato qualche foto online, e da queste (tra riflessi e bagliori) sembra proprio una bella variazione di colore… qualcuno di voi l’ha vista dal vivo? Come vi è sembrata? Consigli sulla vernice?
Grazie a tutti, a presto
Gian Mario
30. giu, 2009
Ciao Lory. Mi auguro di poterti presto dire “benvenuta fra noi” possessori di Agila. Ho letto delle tue perplessità sul colore: io personalmente l’ho acquistata bianca ma non mi sembra fosse perlata (infatti non ho pagato alcun supplemento). Ho guaradto sul sito ufficiale Opel e l’unico bianco che risulta è quello che si chiama “Galaxy White” che è quello senza supplemento che ti dicevo che ho acquistato io. A meno che non abbiano aggiornato i colori oggi o ieri ed il sito no… non saprei dirti. Prova anche tu a verificare sul sito http://www.opel.it se c’è qualche news relativa a questa cosa, così soddisfi una curiosità anche del sottoscritto. Per il resto che dirti: trovo che la 1.2 sia un’ottima vettura con tanti optional di serie che la rendono sicura, un motore brillante ma non assetato, una buona e sincera tenuta di strada. Poi mi farà piacere leggere le tue impressioni una volta che avrai deciso di acquistarla (e anche del colore ci dirai qualcosa, vero?). Nel frattempo un saluto e a rileggerti. Ciao da Gian Mario
Roberto
01. lug, 2009
Salve a tutti, scusate la mia assenza, in questo periodo per motivi familiari ho dovuto accantonare l’acquisto di una nuova auto. Ma ora sono tornato a riprendere in considerazione l’acquisto e gira gira… ritorno sempre sulla Opel Agila, non considerando i super modelli di altre case con sconti piu prestigiosi..
la linea dell’Agila o della Suzuki splash mi coinvolge
ho letto il messaggio di Claudia e direi che la problematica freno mi preoccupa e non poco.
Io ero intenzionato cmq a prendere una Agila SENZA cambio automatico in ogni caso, mi piace l’ebbrezza del cambio
tradizionale.
questo problema della frenata lunga e poco immediata ce l’ha l’AGILA a cambio automatico o e’ comune a tutte le agila ?
Invece la Suzuki splash come dovrebbe comportarsi? allo stesso modo della AGILA in termini di frenata?
visto che son praticamente sorelle/ lo erano anche nella vecchia versione di layout… non mi stupirebbe che lo stesso aspetto della frenata sia anche li.
grazie per ogni info, vi terro’ aggiornati. venerdi faccio un giro da due concessionari opel e vedo il prezzo che mi propongono.
la prenderei bianca, quel colore che ora e’ presente su sito come pubblicita.
un caro saluto a tutti
Roberto
Ma
Lory
01. lug, 2009
Arieccomi, sono lieta di annunciarvi il mio ingresso nei felici possessori della nuova opel agila!
Alla fine ho optato per quel nuovo colore bianco “perlato” (più che altro metallizzato) di cui vi parlavo la volta scorsa… il nome è Sugar White, penso sia anche presente sul sito nella nuova agila, di sicuro è stato inserito da poco, visto che anche il concessionario mi ha dato la brochure “aggiornata” con questa nuova tinta, che io ho trovato stupenda e molto azzeccata per l’auto.
Non vedo l’ora che arrivi, anche se mi toccherà attendere ancora un mese (spero solo un mese): ho anche avuto modo di guidarne una di prova, e devo dire di essermi trovata benissimo. Molto maneggevole!
Inizialmente sono andata lì con l’intenzione di provare sia la corsa che l’agila, ma quando mi sono semplicemente seduta su quest’ultima (dopo aver fatto la medesima prova sulla corsa prima) non ho avuto dubbi.
Molto più “ariosa” e “luminosa” della prima e poi adoro il concetto di mini-monovolume.
Grazie a tutti per le risposte sollecite e puntuali, vi scriverò nuovamente quando entrerò in possesso della “piccola”. così sarò più precisa nelle informazioni, per ora sono solo impressioni (positive)!
A presto!
Gian Mario
01. lug, 2009
Ciao Lory e benvenuta!!! Ho letto della tua cselta ed ho anche avuto modo proprio oggi di vedere il nuovo colore (anche se solo in catalogo); brava e complimenti per l’ottima scelta. Aspettiamo tutti ansiosamente di leggere le tue impressioni (che in base al tuo primo contatto sono state positive e ti hanno fatto optare, fra Corsa e Agila, per quest’ultima: so bene quali impressioni puoi aver provato).
Un saluto e a presto. Ciao da Gian Mario
Gian Mario
01. lug, 2009
Ciao Roberto e ben ri trovato.
Ho letto che anche tu come il sottoscritto ed altri che hanno scritto o scrivono qui hanno optato per l’Agila (o Splash) dopo aver valutato altre auto: ti capisco perfettamente (dato che alla fine, dopo aver visto vari modelli e marche ho optato per l’Agila che mi aveva – e continua a farlo – attizzato fin dal primo momento).
Sul fatto del colore bianco mi trovi d’accordo perchè è proprio il colore per cui ho optato anch’io a suo tempo (e la ricomprerei sempre così). Per il discorso freni ti posso rispondere che, per quanto riguarda l’automatica, io non ho riscontrato alcun tipo di problema sulla mia Agila; se vogliamo essere pignoli penso sia necessario solo abituarsi alla mancanza di freno motore per il resto è tutta una questione di come sei stato abituato con la tua attuale auto; è chiaro che all’inizio le reazioni di ogni vettura sono diverse. Credo che comunque, automatica o manuale, l’Agila (e la Splash) abbiano entrambe una frenata sicura e ampiamente nella norma (da come risulta dalle prove di entrambi i modelli da varie riviste automobilistiche). Comunque il mio consiglio è che quando vai a vederla chiedi di fare un giro di prova così ti rendi conto sia di come va sia di tante al tre cose , frenata compresa.
Facci sapere. Un saluto e ciao da Gian Mario
Gian Mario
04. lug, 2009
Autore: Roberto
Commento:
Domani vado ad un concessionario di prov di Lucca..voglio comparare i prezzi con Pisa… girando tra i vari concessionari ho trovato alcune differenze sostanziali di prezzo…
E l’idea di poter provare (se me lo concede il rivenditore) l’agila in prova mi fa stare come un ragazzino al suo primo appuntamento
piu ci ragiono e piu penso che la Agila e’ l’auto che fa per me.
Per quanto riguarda i freni io son abituato ad una fiat Uno (ultima serie) quindi non saprei se la Agila ha frenata piu lunga.. come dici te GianMario queste cose vanno provate.
Una cosa volevo chiedere: per l’Agila che non e’ a metano o gpl i vostri concessionari Opel fanno / vi hanno praticato qualche prezzo particolare? offrono sconti o qualche accessorio particolare?
grazie un caro saluto a tutti
Roberto
Ciao Roberto.
Innanzitutto buona prova per sabato (domanI). Mi trovi completamente d’accordo con te quando dici che, in vista della prova su strada che farai ti senti un po’ come un ragazzino al suo primo appuntamento: è vero, anche per me, come detto in passato, è stata una bella sensazione sia quella prima di provarla sia quella subito dopo che mi ha confermato che l’Agila era la macchina che proprio volevo e così è stato. La prova ti toglie tanti dubbi che fino a quel momento ti possono venire; comunque vedrai che, se già ti piace la semplice idea, ti piacerà anche la guidabilità (ed il resto) dell’auto, frenata inclusa. Per il metano (o GPL) non so cosa dire perchè personalmente non ho chiesto nulla; per gli sconti ti dico che mi hanno fatto un’ottima supervalutazione dell’usato e mi hanno montato a prezzo stracciato i sensori (4 non 2 mi raccomando) posteriori di parcheggio (utilissimi in manovra con scarsa visibilità. Un’ultima cosa: ho anche chiesto per il primo tagliando la sostituzione del clacson con una tromba più potente perchè quello di serie mi sembra un pochino fiacco. Aspetto di rileggerti. Un saluto. Gian Mario
donatella
05. lug, 2009
ho appena ordinato opel agila 1.2 enjoy bianca.Forse potrò averla per fine luglio.
volevo chiedervi se mi consigliate di far installare sensori acustici posteriori. Se sì, meglio 2 o 4.
Poi quando la proverò insereirò i miei coimmenti.
Gian Mario
06. lug, 2009
Ciao Donatella e benvenuta nel “Club degli Agilomani”. So che l’auto ti deve ancora arrivare (e ti auguro di cuore che ti arrivi il prima possibile) ma il benvenuto mi sembra doveroso. Vedo che siamo in tanti che hanno optato per il bianco come colore! Per i sensori posteriori ti suggerisco i 4 non i 2 in quanto hanno un maggior campo d’azione; costano qualcosina in più ma ne vale la pena specialmente quando fai manovra e hai poca visibilità dietro e soprattutto in basso. Aspetto di rileggerti con le prime tue impressioni. Un saluto da Gian Mario. ciao
Ubaldo
06. lug, 2009
ciao a tutti da pochissimi giorni ho aquistato una Agila 1200 con cambio automatico usata con pochissimi chilometri ed oltre alla lunga frenata volevo sapere se qualcuno e’ a conoscenza di altri difetti dell’auto e poi volevo sapere anche quando si fa il primo tagliando e quanto costa……..grazie un saluto a tutti!!!
Gian Mario
06. lug, 2009
Ciao Ubaldo e benvenuto nel Club degli Agilomani. Dato che anch’io possiedo una Agila 1.2 Automatica mi sembra doveroso risponderti. La faccenda della frenata lunga vedo che ancora tiene banco, anche se, come ho già detto qualche giorno fa’, la frenata sembra lunga perchè non c’è o meglio c’è poco freno motore a meno che tu non scali le marce manualmente. Se si è guidato una manuale fino al giorno prima questo effetto lo si sente e un po’ mette in apprensione ma una volta presa la mano (ormai ci ho fatto 11.000 km) credimi ma passa del tutto inosservata la cosa (da parte di chi guida). Difetti al momento non ne ho riscontrati e per il tagliando, il 1°, va fatto ai 15.000 km anche se qualche concessionario fa’ il furbetto dicendo che è meglio cambiare l’olio fra i 5 e gli 8.000 km (cosa che la Casa – Opel – mi ha detto – dopo averla contattata via telefono e via e-mail – che non è necessaria). Certo se vuoi fare prima dei 15000 km un cambio olio e un tagliando nessuno te lo vieta però la casa dice a 15000 un mini tagliando (vedi libretto garanzia) e a 30000 km il tagliando vero e proprio. Un saluto e a presto leggere le tue impressioni sulla nostra Agila. Ciao ciao da Gian Mario
donatella
06. lug, 2009
Ciao e grazie per il benvenuto.
il concessionario mi ha informato che la mia auto è arrivata, spero di riuscire ad averla in settimana altrimenti devo attendere il rientro dalle ferie del mio concessionario sob…
farò installare i 4 sensori posteriori come da voi suggerito.
un saluto a tutti.
Gian Mario
07. lug, 2009
Bene Donatella: buona notizia. Ma perchè dici che se non riesci ad averla in settimana devi aspettare il rientro dalle ferie del tuo concessionario? Comincia le ferie adesso? Beh non ci sarebbe nulla dima le in effetti am siccome deve darti la macchina, prima ti consegna l’Agila e poi va in vacanza o no? Scherzi a parte mi auguro tu l’abbia in settimana, così poi ci racconti le tue prime impressioni ok? Ancora un grande saluto e a presto. Ciao. Gian Mario
ubaldo
09. lug, 2009
ciao Gian Mario hai proprio ragione basta poco per abituarsi al cambio automatico la macchina devo dire che va molto bene e sono molto contento,visto che sei molto competente in materia Agila volevo chiederti come mai i freni con solo 10.000 km percorsi fischiano,la macchina l’ho comprata usata utilizzandola fino ad adesso un paio di volte ma mi sono chiesto se quei fischi in frenata si possono attribuire ad un difetto dell’auto o e’ tutto regolare(non credo)…….a presto Ubaldo!!!
donatella
09. lug, 2009
Perchè devono installare sensori posteriori, il tempo per la nuova targa …tutto ciò entro venerdi 10.7 non si riesce. Così devo aspettare dopo il 20.7 quando rientra dalle ferie. La sede centrale della concessionaria è a Mestre, il mio rivenditore è in una sede periferica.
A risentirci dopo il 20-21 luglio…..
Gian Mario
09. lug, 2009
Ciao Ubaldo, eccomi qui. Mi fa’ piacere che ti sia reso conto che il guidare l’automatica può davvero essere piacevole, giusto? Quanto mi dici sui freni mi lascia un po’ perplesso: d’accordo i 10000 km (io ne ho 11000, quasi, ma i freni non fischiano tranne qualche volta se è molto umido ma poi smettono subito). Difetto dell’Agila non credo, però una verifica a dischi e pastiglie io gliela farei (o farei fare se non vuoi farla personalmente); dato che mi dici che l’hai comprata usata, non vorrei che il precedente possessore ci sia andato un po’ “pesante” coi freni (ma è una vettura usata dal concessionario, magari per le prove clienti? sai, in quei casi, subendo la guida di varie persone, ognuna col suo modo di guidare, c’è la possibilità che non abbia subito – scusa la ripetizione – un trattamento, per così dire, di favore. una verifica gliela farei fare, perlomeno per stare un po’ tranquillo. fammi sapere. aspetto di rileggerti e buoni giri con la new Agila. ciao da Gian Mario
Gian Mari
09. lug, 2009
ciao Donatella e ben trovata. Mi sembra strano che non riescano a mettere i sensori in tempi brevi (a me personalmente li hanno montati appena arrivata la macchina e poi la targa l’hanno montata all’ultimo momento; per la targa, anzi le targhe, ci hanno messo in tutto 5 minuti, forse meno); il montaggio dei sensori, considerando i fori da fare sul paraurti in posizione corretta (insomma che riescano a percepire gli eventuali ostacoli) penso richieda al massimo un’oretta (non vorrei dire stupidaggini ma così mi ha detto il concessionario che me li ha montati, e anch’io ne ho messi 4 e non 2, sono più sicuri). So che il 10.7 è domani ma se vogliono possono farcela e mi auguro sia così per te. Facci sapere comunque. Un saluto. Gian Mario. ciaoo
francesco
15. lug, 2009
Salve, sono estremamente interessato all’acquisto di una opel agila versione”enjoy”. Qualcuno potrebbe darmi indicazioni sulla “tenuta” del motore diesel 1,3 16V (che poi altro non è se non il noto 1,3 multijet della Fiat montato sulla Panda e utilizzato anche dalla Opel)?? è vero che raggiunge 75 CV? e l’aria condizionata, la sopporta bene o il calo di potenza “si sente”? questo diesel,poi, mi consente, nonostante i soli suoi 1248 cm3, un sorpasso veloce in autostrada? ultima notizia che chiedo : sa qualcuno se è un “Euro 4″ contrassegnato dalla sigla “Euro 5 ready”, nel senso di poterne ottenere la modifica a Euro 5″? Grazie in anticipo per la cortesia,Francesco
donatella
22. lug, 2009
ieri pomeriggio mi hanno consegnato la nuova opel agila1.2 enjoy!!!!!!!!
Esteticamente è molto bella soprattutto il colore bianco.
Mi sono trovata subito a mio agio ed al momento mi sembra perfetta. Confortevole, buona la frenata e utili i sensori posteriori. Ho guidato solo per brevi tratti cittadini.
Aspetto di usarla per un pò poi vi faccio sapere le mie impressioni. A presto…….
Gian Mario
24. lug, 2009
Ciao Donatella. Evvvvvaaaaiiiiiii!!!Finalmente sei entrata in possesso della tua bella auto. Da quel che leggo la prima impressione è molto buona, vero? Aspetto con ansia di leggere le tue impressioni dopo qualche utilizzo, d’accordo? Un salutone e buoni viaggi e giri con la tua nuova Agila. Ciao da Gian
claudia
27. lug, 2009
Ciao Gianmario, sono Claudia, ti ricordi di me? Sono la ragazza con l’agila automatica che lamentava la frenata lunga del veicolo…!Scrivo per chiederti alcuni chiarimenti e per un confronto… Diciamo che sul versante frenata ormai mi sono quasi abituata e sto imparando a dosare il pedale nel giusto modo.. Piuttosto mi sto facendo la convinzione di aver beccato il modello un pò difettoso..
Nello specifico,
1) l’aria condizionata mi sembra poco refrigerante, inserendo la ventola a 2 con ricircolo continuo a sudare dietro la nuca e in alcune parti del torace…mi sembra veramente poco fresca l’aria che fuoriesce dalle bocchette
2) se do un input alle portiere spesso non si chiudono al primo tentativo, restano semichiuse, devo riprovare in maniera più decisa con un colpo più forte e questo succede 8 volte su 10
3) nel passaggio dalla 2 alla 3 marcia (credo) il motore va su di giri parecchio prima che il meccanismo automatico intervenga con il cambio
Lo so che sembro una lagna perennemente in lamento (secondo me lo penserete) ma vi assicuro che secondo me mi è capitato un modello un pò “sfigato”…
Che mi dici al riguardo GianMario???
Ti ringrazio per un tuo eventuale parere!!!
Per il resto w Agy!!
Claudia
Gian Mario
28. lug, 2009
Ciao Claudia, ben trovata. certo che mi ricordo di te (e non per il motivo che dici tu…).
Vediamo un po’ se riesco a darti qualche rassicurazione su quello che hai scritto:
1) frenata: hai detto che ti stai abituando e la cosa mi fa’ ovviamente piacere per te;
2) l’aria condizionata poco refrigerante dici: per parte mia ti posso dire che se lasci la macchina parecchio tempo sotto il sole effettivamente c’è poi bisogno di un po’ di tempo prima di godere dell’effetto refrigerante (probabilmente si riscaldano parecchio, sotto il cofano, anche le tubature e le condotte di immissione dell’aria nell’abitacolo) e da questo punto ti posso suggerire, prima di partire, sali in auto, apri i finestrini a circa metà, accendi il clima alla velocità massima con il ricircolo inserito, lasci passare qualche minuto (scendi pure dall’auto se vuoi), poi cominci ad abbassare la velocità del ventilatore – sulla seconda va bene – e, piano piano, a chiudere i finestrini e togliere il ricircolo; il tutto in un tempo che, da prove fatte, dovrebbe durare all’incirca 5 max 10 minuti e vedrai che se dirigi i getti dell’aria verso di te (tutta la manopola di direzione aria sulla sinistra) comincerai a goderne gli effetti (d’altrone quando il sole picchia è inevitabile soffrire un po’ all’inizio); poi mi dirai ok?
3) le portiere, specialmente quando sono chiusi i finestrini, devono ricevere un colpo ben calibrato, non forte (ma piano piano ti riuscirai a regolare al meglio; d’altronde ci si passa tutti) ma deciso in modo tale da consentire alla molla (quella che ti fa’ socchiudere e non chiudere le porte) di abituarsi alle varie aperture/chiusure che, col tempo, si assesteranno (difficile dire quanto tempo ma non molto); anche qui devi provare e poi scrivimi pure ok?
4) per i cambi marcia automatici il tutto dipende da quanto schiacci / premi l’accelleratore; se schiacci molto prima dei 3000 giri difficilmente cambia marcia, se schiacci a fondo cambia non prima dei 4000, se invece calibri la schiacciata (ovviamente in base alle condizioni del traffico e della strada) in modo “normale” (nè troppo nè poco: so che è difficile comprendere questo passaggio ma a scriverlo risulta difficile spiegarsi per bene; detto a voce sarebbe tutto molto più facile) vedrai che i cambi marica avverranno intorno ai 2000 max 2500 giri. Sembra complesso ma ti assicuro che non lo ò: purtroppo è necessario farci un po’ la mano (è successo anche a me sta tranquilla) e poi vedrai che le cose si aggiusteranno da sé: sia la pressione sul pedale sia la forza di schiacciata in caso di sorpasso, ecc. Mi auguro possa esserti stato d’aiuto con quel che ho detto, lo spero davvero. In qualunque caso quando vuoi scrivi e ti risponderò.
Non sei affatto una lagna e non ti è capitato un modello “sfigato”, solo che a tutto ci si deve fare l’abitudine: vedrai che, giorno dopo giorno, le cose miglioreranno e ti troverai sempre un pochino meglio del giorno precedente, ok?
Ora ti saluto e mi raccomando fammi sapere, ok?
Un salutissimo
Gian Mario
Ciaoooooo
Gianluca
28. lug, 2009
ciao Claudia per il problema della cambiata oltre i 3000 giri per verificare se e’ un problema dell’auto prova a percorrere un tratto di strada pianeggiante e con l’accelleratore premuto appena, vedi se ti aumenta tutte le marce tra i 2000 e 2500 giri ( di solito se e’ poco premuto a 2000 giri cambia). Qualche esitazione di cambiata potresti averla intorno agli 80 km/h se ti trovi in terza, a quella velocita ha l’auto ha bisogno di aumentare un po il numero di giri prima di passare in 4marcia
per la frenata dovevo scriverti un po di tempo fa ma non ho avuto il tempo per farlo , credo che il tuo problema sulla frenata , si verificasse a bassa velocita ( tra i 30 e 40 km/h) di solito in mabito cittadino, se cosi fosse puoi star tranquilla perche non e’ problema ai freni ma e’ la mancanza del freno motore (che non c’e’ con il cambio automatico) che a basse velocita si nota maggiormente , correggimi se sbaglio , hai come l’impressione di sentire la macchina scivolare contro la macchina d’avanti.
Per l’aria condizionata ti assicuro che se hai tenuto l’auto sotto il sole, come capita a me che la prendo alle ore 14 per andare al lavoro ( temperatura interna dell’auto 60/65 gradi !!!!! ) , l’unico modo per avere refrigerio e’ stare con i finestrini spalancati e aria condizionata che spara addosso , il fresco dell’aria si sente ma tutta la struttura dellì’auto e’ cosi calda che non si ha il beneficio con la sola aria condizionata . ( per rendertene conto prova dopo una decina di minuti a sfilare la chiave dal quadro e sentire come e’ diventata calda la chiave stessa)
Un saluto
PS gianmario tagliando effettuato costo 120 euro
claudia
28. lug, 2009
Grazie mille GianMario, come sempre sei un interlocutore preziosissimo!!!
Ti aggiornerò quanto prima riguardo i tuoi suggerimenti!!!!
A presto!
Claudia
Gian Mario
29. lug, 2009
Ciao carissimo Gianluca: quanto tempo che non ti leggevo più. Sei già stato in vacanza? Scherzi a parte, mi fa’ piacere leggerti; e poi, visto che siamo in pochi ad avere l’Agila automatica se non ci scambiamo noi le nostre impressioni e suggerimenti chi lo potrebbe fare? Come vedi anche Claudia è entrata a far parte del “club” degli Agilomani (lo so che è una brutta parola ma giusto per comprendere dove è entrata e dove ci troviamo noi) e perdipiù con l’Automatica (che trovo essere una gran buona vettura). Da quel che leggo vedo che ci troviamo pienamente d’accordo tu ed io sulle varie domande che Claudia ha posto qui.
La notizia del tagliando sta a significare che sei a quota 15000 (e oltre, presumo): mi fa’ piacere sapere che il costo è contenuto.
Una domanda: che cosa hanno fatto di preciso per 120 euro, cambio olio a parte? Se ti va potresti scriverlo così ne sappiamo tutti di più, ok?
Alla prossima allora. Un saluto da
Gian Mario
sia a te sia a Claudia sua naturalmente a tutti coloro che leggono qui. ciaoooo
Lory
29. lug, 2009
Salve! E’ arrivata la mia agila enjoy 1.2, bianco perlato! Dire che è splendida sarebbe riduttivo! L’ho guidata fino a casa, ma l’avevo già provata la prima volta al momento dell’acquisto, e devo dire che mi trovo benissimo!
Pensare che fino a ieri guidavo una micra con cambio automatico, mentre questa è manuale, scelta dettata dalla voglia di ritornare alla guida classica, anche se forse un pò me ne pento, perchè il cambio automatico è quanto di più comodo possa esistere… ma vabbè, la guida con le marce non fa perdere assolutamente di comodità la nuova agila!
Ho letto con interesse i vostri precedenti commenti e spero, con un pò di pratica in più, di potervi dare il mio contributo… per ora più che soddisfatta, sia nel traffico che su strade a scorrimento veloce. Visibilità buona, ma non ho ancora azzardato alcuna manovra più complessa, in questi giorni vedo di rodarla e di rodarmi!
Una curiosità, perchè forse dovrò farci un pensierino anche io: quanto costano i sensori per il parcheggio?
Grazie mille a tutti voi e a risentirci!
Gianluca
29. lug, 2009
ciao a tutti .
per gianmario , ho fatto il tagliando perche e’ gia passato un anno da quanho ho ritirato l’auto e in un anno h persorso 11000 km. niente di particolare nel tagliando solo sostituzione olio e filtro olio e manodopera
Per Lory ben arrivata , per quanto riguarda i sensori di parcheggio io ho montato quelli a nastro ch enon sono visibili dall’esterno e non necessitano per il montaggio il forare il paraurti, li ho comprati da internet e montati da me ( poco piu di un ora) quindi il solo costo del materiale 40 euro circa .
Gian Mario
29. lug, 2009
Ciao a tutte e tutti.
Quanta gente ha scritto oggi!!! Bello!!! Si sta ravviavndo questo forum (chiamiamolo così anche se forse è meglio chiamarlo giustamente blog) ene sono contento; in fin dei conti poi parliamo tutti della stessa vettura che, diciamolo francamente, ci ha ammaliato.
Andiamo con ordine:
1) per Claudia: grazie Claudia per quel che mi hai detto; mi hai fatto arrossire!!! per fortuna che non mi vede nessuno (eheheh). Devo confessarti che di questa macchina me ne sono innamorato fin dalla prima volta che l’ho vista dal concessionario e da allora ho cercato prima di saperne il più possibile poi da quando l’ho avuta in mano ho cercato di provarla un po’ in tutti i modi ed oggi (proprio oggi 29 luglio ho superato gli 11000 km) posso dire che non mi ha mai deluso fatto salvo per una sola cosa e devo dirla perchè penso interessi a tutti; parlo della visibilità posteriore di 3/4 in manovra: in parcheggio ci sono i sensori ma quando ci sono degli incroci con immissioni laterali (tipo autostrade) ho notato che i montanti posteriori, essendo piuttosto massicci, portano via un bel po’ di visibilità. Ecco questo è un difetto che ho riscontrato, altro, finora, no, per fortuna (aggiungo). Claudia comunque aspetto di leggere le tue prossime impressioni ok? nel frattempo un salutone
2) per Lory: un super benvenuto anche a tu nel mondo di noi Agilomani!!!! Visto che dall’automatico sei tornata al manuale poi ci racconterai (dato che Claudia, Gianluca ed io abbiamo optato tutti per l’automatica) delle esperienze con il cambio manuale e delle esperienze in generale con la nostra super vettura. Da quel che leggo anche tu sei entusiasta, bene ne sono contento perchè è la sensazione che continuo a provare anche adesso in considerazione che ce l’ho da otto mesi e mi sembra sempre il primo giorno (a proposito l’aria condizionata, secondo me, pur facendo un po’ di fatica quando si lascia l’auto per molto tempo sotto il sole, funziona alla grande). Leggo che per i sensori ti ha risposto anche l’amico Gianluca: per parte mia, visto che non sono molto bravo a fare le cose per conto mio, ti dico che ho fatto montare dal concessionario i 4 sensori nel paraurti posteriore e, considerata la verniciatura dei sensori nello stesso colore della vettura senza pregiudicarne la funzionalità, i fori nel paraurti, l’installazione con il cicalino ad acustica variabile in base alla distanza nell’abitacolo, insomma tutto compreso chiavi in mano mi èstato fatto pagare 140 Euro iva compresa e ritengo non sia un prezzo stratosferico considerando l’utilità dei sensori (mi raccomando meglio 4 di 2). Poi ci racconterai tu Lory ok? Alla prossima quindi e buoni “giri in giro” con la tua nuova Agila bianca perlata. Ciao ciao da Gian Mario.
3) per Gianluca: scusa se t’ho lasciato per ultimo ma sono andato in base ai tempi di scrittura, comunque eccomi qui.
Giusta la tua risposta anche se pensavo avessi raggiunto i 15000 km ma hai fatto la cosa giusta; da quel che leggo sono le normali cose un po’ di tutte le auto, meno male che non ci sono sorprese allora, ne sono contento; leggo anche che ti sei installato da solo e con poca spesa i sensori: beato te che ne sei capace, personalmente siccome non sono molto bravo in questi lavori fai date ho preferito affidarmi al concessionario ma va bene ugualmente, credo, non ti sembra? Pensa che avevo chiesto di farmela arrivare dalla fabbrica con i sensori (anche se era un optional non previsto in listino) e mi avevano chiesto ben 300 Euro, meno male che il mio concessionario mi ha detto che con molto meno me li avrebbe installati lui e così è stato.
Alla prossima allora. Un caro saluto a te.
Per concludere saluto caramente tutti gli Agilomani (ed anche quelli che ci leggono e che hanno la cuginetta Splash) ed in particolare un salutone a Claudia, Lory e Gianluca. Aspetto di leggervi prossimamente con le vari eimpressioni, ecc.
Ciao da Gian Mario
Gian Mario
29. lug, 2009
Scusate se sono stato un po’ lunghetto ma dovendo e volendo rispondere in una sola volta atutti mi sono reso conto solo adesso della lunghezza dello scritto.
No vogliatemene.
Riciao a tutti e tutte.
Gian Mario
donatella
29. lug, 2009
Ciao a tutti.
ho usato l’auto agilòa 1.2 benzina, solo in paese non ho avuto tempo per provarla in autostrada rispetto alla tenuta di strada.
la guida è piacevole ottimo il servosterzo e la frenata.
Leggevo in altri siti problemi di rumorosità, fruscii.
Io ancora non l’ho provata a velocità superiori ai 100 km orari.
A risentirci.
Gian Mario
30. lug, 2009
Ciao Donatella, ben trovata. Leggo con piacere che anche tu ti trovi bene con la nostra Agila 1.2. Rumorosità e fruscii dici? Beh bisogna sempre considerare il segmento cui appartiene la vettura e quindi oltre un certo limite credo non si possa pretenedere ma tutto sommato direi che si comporta bene (la radio, i CD e gli MP3 si sentono bene, al limite va aumentato un pochino il volume ma nel complesso…). Aspetto di leggere le tue impressioni in autostrada e a velocità se non elevate almeno superiori ai fatidici 100 kmh che, come dici tu, non hai ancora avuto modo di superare. Un salutone. Gian Mario. alla prossima
claudia
30. lug, 2009
Grazie mille anche a Gianluca per le sue risposte e i suoi suggerimenti, e nuovamente grazie anche a GianMario per la sua disponibiità a fornire chiarimenti e per la sua gentilezza!
Vi aggiornerò quanto prima riguardo i quesiti posti!!
A presto!
Claudia
Gian Mario
30. lug, 2009
Ciao Claudia.
Desidero ringraziarti per le belle parole che hai usato nei miei confronti: mi hanno davvero fatto piacere.
Mi auguro che nel frattempo i tuoi “giri in giro” con la tua nuova Agila ti soddisfino; non vedo l’ora di leggere le tue impressioni… prossime. Un saluto a te ed anche all’amico Gianluca.
Ciao a tutti
Gian Mario
Lory
31. lug, 2009
Arisalve a tutti… a distanza di pochi giorni posso già fare alcune considerazioni, sul mio piccolo gioiellino: in primis, che è comodissima ed estremamente facile da guidare. Nonostante l’abitudine ormai persa al cambio manuale, non ho avuto particolari difficoltà! Certo, devo ancora rodarmi, ma io e l’agila andiamo decisamente d’accordo.
Anche nelle manovre non ho avuto grosse difficoltà, benchè la visibilità posteriore non sia perfetta, si riesce tranquillamente, con l’ausilio degli specchietti laterali e di quello retrovisore, a parcheggiare in retro e qualunque altra prodezza ci venga in mente.
Rispetto alle marce ho notato il cambio un pò duro, quando si passa dalla seconda alla terza, ma penso sia dovuto in parte anche alla mia “inesperienza”, così come con la retro – ma questo viene segnalato anche nel manuale delle istruzioni d’uso – bisogna schiacciare a fondo la frizione per farla entrare, ed infatti io, prima di leggere il suddetto, ogni tanto ho fatto delle accellerate a vuoto! Vabbè, con il tempo avrò piena padronanza del mezzo!
Ultima annotazione, il computer di bordo: ovviamente strumento efficace e comodo, solo che ho notato che c’è una voce che resta sempre “vuota”, se non sbaglio è la penultima. Non so nemmeno capire se possa essere un difetto della mia macchina, o un errato settaggio o una cosa normale, giacchè non ricordo a cosa corrisponde quella determinata voce. Sul libretto di istruzioni non è scritto nulla al riguardo. In questi giorni mi metterò ad ispezionare meglio, nel frattempo se qualcuno di voi potesse essere così gentile da illuminarmi gliene sarei estremamente grata!
Cos’altro dire? La macchina secondo me è bellissma, piccola e grande allo stesso tempo, non vedo l’ora di uscire di casa per guidarla, nonostante l’abitudine al cambio automatico, non mi ha fatto assolutamente sentire nostalgia della mia vecchia vettura, anzi!
Luminosa, alta, maneggevole… ha tutte le carte in regole per essere una fedele compagna di viaggio, ed a proposito di quello, non vedo l’ora di provarla in autostrada, per spostamenti più lunghi, per verificare come si comporta! Ovviamente vi aggiornerò!
Un saluto a tutti, e a risentirci presto!
Gian Mario
31. lug, 2009
Ciao Lory, ben ritrovata. Ho letto tutte le tue impressioni e, come supponevo, vedo, scusa, leggo che tu e l’Agila avete “legato” per bene. Sul cambio non posso dir niente perchè ho un’automatica ma sul computer di bordo sì.
Allora: innanzitutto ci sono alcune cosette che purtroppo non vanno bene. Il termometro segnala la temperatura esatta solo dopo un po’ di tempo, non subito; l’orologio perde (rimane indietro insomma) circa 5 minuti al mese; la voce che resta vuota (e che vuota non è quando la macchina va) è quella che segnala il consumo istantaneo in quel momento, non il consumo medio insomma; ci può anche essere la penultima segnalazione “vuota” (è quella dell’autonomia) che rimane vuota una volta che si entra in riserva (insomma con spia accesa). da quel momento secondo le mie prove (ne ho fatte diverse) ed a seconda di quale è il tuo consumo medio, rimangono circa un centinaio di km di autonomia e anche qualcosina in più (almeno a me succede così). Un’altra cosa: quando c’è accesa una sola tacca dell’indicatore benzina (si è ovviamente in riserva in quel momento) non è proprio la riserva ma la “riservona” (non so come diversamente chiamarla); la riserva vera e propria si ha quando l’ultima tacca lampeggia (da rifornimenti fatti fino all’orlo ho calcolato che da quando inizia a lampeggiare quella tacca cis ono ancora circa 5 litri nel serbatoio).
A presto con le altre news e nel frattempo un saluto e buon weekend.
Ciao da Gian Mario
donatella
17. ago, 2009
Ciao a tutti…..
Vi volevo chiedere come funziona il vostro sistema audio di serie. Quante casse sono funzionanti? qualcuno ha apportato delle migliorie?Si accettano consigli….un saluto
Gian Mario
18. ago, 2009
Ciao Donatella.
Per quanto concerne il sistema audio ti posso dire che ne sono soddisfatto; le case attive sono in totale 4 (2 davanti e 2 dietro, sulle portiere) ed è possibile, se si vuole, selezionare attivamente o tutte e 4 o le sole 2 davanti o le sole 2 dietro. Ulteriori migliorie non credo si possano apportare (mai dire mai comunque); personalmente trovo sia un impianto onesto e di buone prestazioni con varie possibilità di regolazione (leggi le istruzioni e ne troverai tante – di funzioni – che magari non pensavo neanche ci fossero). Un saluto e a presto. Gian Mario. ciao ciao
Mino
21. ago, 2009
Ciao a tutti,
ho scoperto questo forum solo qualche giorno fa e volevo entrarci anch’io dato che ho ordinato a maggio una Agila 1.2 benzina che mi sarà consegnata il prossimo 26 agosto (non vedo l’ora).
Volevo farVi 2 domande:
1) Ho letto da qualche parte un commento che diceva che questo motore nonostante i suoi 86Cv è pigro nelle riprese. Qualcuno mi sa dire qualcosa di più?
2) Le casse audio sono 6 (4 + 2 tweeter) come nella versione Suzuki che pare ho letto siano 6 o sono solo 4 ?
Aspetto Vs. notizie.
Ciao Ciao da Mino
Gian Mario
22. ago, 2009
Ciao Mino e benvenuto nel club degli Agilomani. Ormai al 26/8 manca poco e quindi…
Vedo di rispondere alle tue due domande:
1) pigro in ripresa il 1.2? per me risulta difficile dirlo in quanto ho un’automatica e difficoltà di ripresa non ne ho riscontrate, anzi proprio l’esatto contrario grazie al kick-down; penso che comunque qui troverai qualcuno che riuscirà a darti qualche info in merito;
2) le casse audio, stando a quanto dice la casa, sono 4 e ti posso assicurare che, con le varie regolazioni che permette l’impianto di serie sono sufficienti e, soprattutto, efficienti (naturalmente questo è solo il mio parere).
Mi auguro di rileggerti presto con le tue prime impressioni di guida; nel frattempo un grande saluto da
Gian Mario (per gli amici Agilomani, ed anche Splashomani, può essere sufficiente Gian).
Ciao
Lory
25. ago, 2009
Ciao a tutti e ben ritrovati. Dopo un mese di guida, anche se le vacanze mi hanno tenuta lontana dalla mia piccola agila, posso confermare la qualità di questa mini-monovolume. Anche se devo ancora rodarmi, il cambio manuale è veramente comodo, tutto sta a prendere confidenza con la frizione che non “stacca” subito ma solo sollevando di molto il piede dal pedale. Il cambio è confortevole, posto in alto e consente di rilassarsi alla guida, lo sterzo risponde perfettamente ai comandi, in maniera adeguata e non è troppo duro nè troppo leggero.
Su strada la piccola si comporta meravigliosamente, è facilissima da guidare, si merita il nome che le hanno attribuito alla casa-madre, ovvero è agilE!
L’ha guidata anche il mio ragazzo e non voleva più scendere, l’ha trovata confortevole nella conduzione, comoda e scattante allo stesso tempo.
Non ho notato alcun problema di ripresa, forse soffre un pò con l’aria condizionata accesa, anche se penso sia un tratto comune a molte vetture.
La radio per me è più che soddisfacente, si sente benissimo e poi è una vera goduria regolarla dal volante!
Per adesso è tutto, continuerò ad aggiornarvi man mano che la mia guida si farà più ardita, per adesso sono fin troppo cauta. Il mese prossimo dovrò compiere un piccolo viaggio con la mia Agila e vi saprò dire probabilmente qualcosa in più!
Resto estremamente soddisfatta dell’acquisto!
PS: il computer di bordo funziona perfettamente, ero io che non avevo capito alcune voci!
A presto, buon proseguimento di guida!
Gian Mario
25. ago, 2009
Ciao Lory, ben trovata. Ho letto tutto quanto hai scritto e vedo che anche tu, come il sottoscritto, sei soddisfatta dell’acquisto dell’Agila che è, come dice anche il nome, molto AgilE. In più, leggere che anche il tuo ragazzo non voleva più scendere, è una conferma ulteriore della reale bontà di questa vettura. Quando avrai fatto il piccolo viaggio sicuramente avrai tante cose da raccontare: non vedo l’ora di leggere il reportage.
Grazie per aver condiviso con tutti noi Agilomani la tua prima (di una lunga serie) esperienza concreta di guida della super Agila.
Un saluto e a presto. Buon proseguimento di guida anche a te e buon divertimento alla guida dell’Agila.
Ciao.
Gian Mario
Raffaele
11. set, 2009
Ciao a tutti la nuova agila mi piace molto e spero presto di entrarne in possesso, vorrei sapere da chi l’ha gia se l’autoradio legge i CD-RW con gli MP3 e se è possibile montare una porta usb.
Gianluca
12. set, 2009
ciao raffaele ti confermo che legge gli MP3 su cd riscrivibili, non mi sembra sia possibile montare una porta USB.
Gian Mario
13. set, 2009
Ciao Raffaele e benvenuto (anche se sei in attesa della consegna) nel club degli Agilomani. Sull’autoradio io ho provato gli Mp3 e funzionano benissimo però finora li ho provati solo con quelli tradizionali non con i riscrivibili (non so se funzionano i riscrivibili; al limite sarebbe meglio fare una prova poi se non dovesse funzionare, stante la possibilità di riscriverlo, lo si può utilizzare per altro, non credi?). La porta USB non credo sia possibile montarla però non vorrei dire cose delle quali non sono molto informato; prova a chiedere in concessionaria (magari qualcosa ne sanno).
Un saluto e a presto con la tua Nuova Agila.
Ciao
da
Gian Mario