Nuova Opel Agila, prova su strada

20:14 || 17 marzo, 2008 in Foto Gallery, Motori, Opel, Test

Arte, design, moda e ospitalità: Byblos Art Hotel Villa Amistà. E’ questa incantevole villa patrizia del XV secolo che il gruppo GM ha scelto per presentare la nuova mini-monovolume Opel Agila.
Nuova Opel Agila
Inaugurato nel settembre 2005, l’Hotel è stato concepito come una mostra permanente d’arte contemporanea e di design. Al suo interno le opere di artisti di fama internazionale: Vanessa Beecroft, Begona Montalban, Beatriz Millar, Cindy Sherman, Mimmo Rotella, Sandro Chia, Peter Halley, Takashi Murakami, Sol LeWitt, Giulio Paolini, Arnaldo Pomodoro, Jean Michel Othoniel, Robert Indiana, Anish Kapoor, solo per citarne alcuni.

“Flex in the city”, è questo lo slogan con cui GM ha presentato la sua nuova city car. “La nuova Agila fa bella figura in tutte le situazioni. E’ un’automobile molto maneggevole, disponibile con tre brillanti motorizzazioni. Consuma poco e ha basse emissioni di CO2. Si guida davvero con piacere”. Hans Demant, amministratore delegato, Opel.

Nuova Opel Agila

Con 5 porte e 5 posti, la nuova Opel Agila non è solo pratica come il modello che l’ha preceduta (venduto in oltre 440.000 esemplari), ma è ancora più maneggevole ed attraente, sicuramente un bel passo in avanti per la casa tedesca. Si impone all’attenzione per l’equilibrio delle proporzioni, la fluidità delle linee e l’originalità del profilo. Guidatore e passeggeri siedono in posizione rialzata, ma il tetto, scendendo verso la parte posteriore, rende la linea slanciata e forma una specie di arco. Ciò contribuisce a conferire alla vettura un ottimo coefficiente di penetrazione aerodinamica (Cx 0,32). Rispetto alla versione precedente, la nuova Agila è 20 centimetri più lunga, 6 più larga e 7 più bassa. Agila è sempre stata vettura pratica. Sviluppandone la seconda generazione i progettisti avevano però un obiettivo più ambizioso. “Volevamo rendere il nostro modello più piccolo decisamente più bello senza tuttavia comprometterne la funzionalità” spiega il capo-progettista Uwe Müller, illustrando il concetto base della nuova Agila. “Con la sua aria giovane e dinamica, la nuova Agila si inserisce perfettamente nell’attuale gamma Opel”.

Nuova Opel Agila

Il frontale riprende la tipica immagine dei più attuali modelli Opel. Come nel caso della nuova Corsa, ad esempio, i fari circolari sono inseriti in elementi simili a grandi occhi a mandorla con i quali Agila sembra guardare il mondo circostante. I paraurti anteriore e posteriore che si assottigliano progressivamente e la forma a cuspide accennata al centro del cofano motore sono altri elementi stilistici Opel. Nella parte posteriore della carrozzeria ci sono molteplici elementi di forma circolare. I sottili gruppi ottici verticali con luci di forma sferica sono disposti in modo da consentire la realizzazione dell’ampio portellone posteriore che facilita l’accesso al vano di carico. Mentre la prima generazione Agila aveva una linea squadrata che esprimeva grande funzionalità, la seconda si presenta oggi completamente rinnovata nell’estetica.
Lo stesso discorso vale per gli interni: un’ampia gamma di colori vivaci e di moderne stilizzazioni crea un’atmosfera speciale. La posizione elevata dei 5 sedili assicura una buona visuale dell’esterno, mentre il selettore del cambio in posizione rialzata ed il volante regolabile in altezza con comandi radio integrati permettono facilità di utilizzo. Il contagiri è separato (un po’ smartista) dal pannello centrale degli strumenti e tutte le altre informazioni sono rappresentate su un grande schermo di forma circolare. La nuova Agila completa la gamma delle monovolume Opel, che già comprende Zafira e Meriva.

Nuova Opel Agila

“Questo moderno mini-monovolume si adatta perfettamente al modo di vivere in città poiché coniuga dimensioni esterne contenute, linea dinamica ed accattivante e grande funzionalità” dice Alain Visser, Chief Marketing Officer di General Motors Europe.
Le monovolume restano una parte molto importante dell’attuale gamma Opel, visto che rappresentano il 20% delle vendite Opel in Europa ed il 32% in Italia. Prima ancora della presentazione in anteprima della nuova Agila, la Casa tedesca del gruppo General Motors era dal 2003 prima in Europa nelle vendite nel segmento delle monovolume, con quasi 335.000 Zafira e Meriva vendute nel 2007. Opel Zafira è anche l’automobile a 7 posti più venduta (195.000 esemplari immatricolati) e Meriva guida il segmento delle piccole monovolume con 140.000 unità. Anche in Italia dal 2002 Opel è leader nei monovolume con quasi 300.000 unità fra Zafira e Meriva ed il 14,16% di quota complessiva nel segmento nel 2007.

Nuova Opel Agila

La nuova Opel Agila è una vettura molto spaziosa con 5 veri posti, 5 cinture di sicurezza a tre punti e 5 porte di serie, adatta a trasportare la famiglia e gli amici. Il bagagliaio della nuova Opel Agila in condizioni standard ha una capacità di 225 litri sotto al ripiano copri-bagali: quanto basta per trasportare, ad esempio, un passeggino. Semplicemente girando una manopola si può ripiegare lo schienale dei sedili posteriori e portare la capacità di carico a 1.050 litri. Sulla versione Enjoy il divanetto posteriore ed il relativo schienale sono sdoppiati in due sezioni di diversa larghezza (60:40). Ripiegando uno degli schienali posteriori si abbassa anche il sedile corrispondente e si crea una superficie di carico completamente piana.

Nuova Opel Agila

Tutte le versioni della nuova Opel Agila possono contare su un’ampia dotazione di serie: ABS (che sembra funzionare molto bene), ESPplus (di serie in Italia su tutta la gamma Opel) con TCSS, controllo elettronico della trazione disinseribile, airbag anteriori frontali e laterali, attacchi ISOFIX. Rispetto alla versione d’ingresso, Agila Enjoy è dotata anche di climatizzatore, chiusura centralizzata con radiocomando ed alzacristalli elettrici anteriori. Su questa versione è inoltre disponibile a richiesta lo “Style Pack”, che comprende cerchi in lega da 15”, volante in pelle, vetri laterali e lunotto posteriore oscurati. La nuova Agila porta al debutto assoluto due motori a benzina, frutto della collaborazione con Suzuki. Si tratta di due propulsori bialbero, realizzati interamente in alluminio. Il primo è un 3 cilindri a 12 valvole di 1.000 cc che sviluppa 65 CV (48 kW) e consente alla vettura di raggiungere i 160 km/h.

Nuova Opel Agila

Il secondo è un 4 cilindri a 16 valvole di 1.200 cc che sviluppa 86 CV (63 kW). La nuova Opel Agila 1.2 raggiunge i 100 km/h con partenza da ferma in 12,3 secondi ed una velocità massima di 175 km/h (con cambio manuale a 5 marce). Questa versione è anche disponibile con un cambio automatico a 4 marce, una soluzione molto valida soprattutto per chi utilizza spesso la vettura nel traffico cittadino. Tra i due sicuramente il 1.2 è più disteso e allegro, e dopo i 3500 giri da il meglio di se, rendendolo più idoneo ai trasferimenti autostradali. Discorso invece leggermente diverso per la sorellina minore, dove il vuoto di potenza si sente maggiormente. Ma questo elemento ci sembra ininfluente, visto che stiamo parlando di una vettura destinata prevalentemente alla città. Dal punto di vista dei consumi nessun propulsore della nuova gamma Agila fa meglio del 1.300 turbodiesel common-rail da 75 CV (55 kW) sviluppato da GM Powertrain.

Nuova Opel Agila

Questo motore ad iniezione diretta, già impiegato con successo su Corsa ed Astra, ha una coppia massima di 19,4 kgm (190 Nm). La nuova Agila turbodiesel raggiunge una velocità di 165 km/h ed i 100 km/h con partenza in 13,9 secondi, ma consuma in media solo 4,5 litri di gasolio ogni 100 chilometri (dati che purtroppo al momento non possiamo confermare). Le nuove Opel Agila 1.0 e 1.3 CDTI rispettano le nuove normative legate all’ambiente. 120 g/km per le emissioni di CO2 che in molti Paesi europei si traduce in importanti sgravi fiscali. Questa economica e spaziosa vettura a 5 posti raggiunge questo risultato senza ulteriori e, di conseguenza, costose tecnologie ibride. Anche la versione 1.2 si segnala per consumi ed emissioni molto ridotti: Opel ci dice che consuma nel ciclo misto 5,5 litri di benzina ogni 100 chilometri ed emette solo 131 g/km di CO2 (26,2 g/km per sedile), dati anche questi che al momento non possiamo confermare.

Nuova Opel Agila

“Rendere Agila ancora più “agile”. Sviluppando l’assetto della vettura, ci eravamo dati questo obiettivo ben preciso, perché volevamo interpretare la nuova immagine dinamica della vettura con una grande maneggevolezza” spiega l’Engineering Manager Marcus Lott. La nuova Opel Agila ha sospensioni anteriori con bracci ad “A” con puntoni McPherson e sospensioni posteriori semi-indipendenti che le conferiscono comportamento su strada molto reattivo e divertente, ma occhio le sospensioni morbide la fanno inclinare parecchio in curva. Nel complesso comunque risulta buona la tenuta di strada. Il fatto che la nuova Agila abbia anche un aspetto attraente, ne fa un modello particolarmente interessante per donne giovani e dinamiche. “Questa moderna automobile da città si adatta perfettamente allo stile di vita cittadino perchè unisce dimensioni contenute ad una linea piacevole, massima funzionalità e piacere di guida” dice Alain Visser, Chief Marketing Officer di General Motors Europe.

Nuova Opel Agila

Nel 2006 nei Paesi dell’Europa Occidentale e Centrale sono state vendute circa 1.100.000 automobili da città ci dicono in GM, pari al 6,5% del mercato totale. Nel primo semestre del 2007 questo segmento è cresciuto ulteriormente raggiungendo il 6,8% del mercato europeo. Le ultime ricerche di mercato dicono che dal 2008 questo segmento crescerà notevolmente e per il medio termine prevedono che nei Paesi dell’Europa Occidentale e Centrale le vendite raggiungeranno 1.300.000 unità. Tale previsione è confortata da due fattori principali: innanzitutto l’introduzione nel 2008 di nuovi interessanti modelli, come, la seconda generazione Agila, ed in secondo luogo il fatto che le city car sono oggi molto più spaziose. In Italia le previsioni indicano una crescita di questo segmento a 430.000 unità. Il segmento delle piccole monovolume evidenzia una crescita ancora maggiore. Solo dieci anni fa non esisteva praticamente. Poi, dal 2005, è esploso raggiungendo quota 750.000 veicoli all’anno nell’Europa Occidentale e Centrale, pari a quasi il 4% del mercato totale. Oggi le ricerche di mercato ci parlano di un’ulteriore sviluppo: per i prossimi otto anni dovrebbero superare il milione di unità immatricolate all’anno, pari 5,5% del totale. E’ però nei Paesi dell’Europa Meridionale che il potenziale di crescita di queste vetture è maggiore. E’ qui che la prima generazione di Opel Agila ha trovato il maggior numero di acquirenti. L’Italia è stato di gran lunga il mercato principale con circa il 40% delle immatricolazioni (circa 175.000), seguita dalla Germania con oltre il 20%. Da quando, nel 2000, sono iniziate le vendite di Agila, in Europa ne sono state venture più di 440.000 unità.

Nuova Opel Agila

Riepilogo delle dimensioni:
Lunghezza 3.740 mm
Larghezza 1.680 mm
Altezza 1.590 mm
Passo 2.360 mm
Carreggiata anteriore/posteriore 1.470/1.480 mm
Diametro di sterzata (tra marciapiedi) 9,6 m
Massa in ordine di marcia senza guidatore (a seconda dell’equipaggiamento) da 975 kg
Portata (a seconda dell’equipaggiamento) fino a 510 kg

Nuova Opel Agila

Debutta in Italia al prezzo chiavi in mano di 10.200 euro (come quello della vecchia versione). L’Agila più costosa è quella in allestimento Enjoy con motore turbodiesel 1.3 CDTI da 75 CV: per lei ci vogliono 14.450 euro. Tempi di consegna: 60 giorni.

389 Commenti su “Nuova Opel Agila, prova su strada”

  1. Gian Mario

    18. giu, 2009

    x Claudia: ciao Claudia e ri-ben trovata. come avrai letto sia da parte di Gianluca sia da parte mia, la frenata con le automatiche è un po’ diversa da quando si guida con il cambio manuale. La frenata sembra lunga ma (te lo dico per mia esperienza) rimane comunque sicura (forse devi “schiacciare” con un po’ più di decisione, tanto in blocco, grazie all’ABS, le ruote non vanno, quindi sei in sicurezza). Prova e poi mi dirai (prova anche come ti ho suggerito qualche giorno fa’ a fare qualche prova magari in qualche piazzale a fare qualche frenata, per così dire, d’emergenza, così valuti per bene il tutto). Se la cosa ti tranquillizza passa pure dal tuo concessionario: gli esponi il problema, gli fai fare un giro di verifica e ti fai dire le sue impressioni: se questo può farti stare tranquilla penso sia meglio tu lo faccia. Comunque la decisione spetta a te: per parte mia ti posso garantire, come ho detto a Gianluca e come ha confermato lui stesso, che la frenata dell’Agila automatica è sicura (grazie poi a tutti i servizi aggiuntivi che le conferiscono un tot di sicurezza aggiuntiva, scusa la ripetizione). Con un po’ di prove, come detto, potrai calibrare meglio la pressione sul freno in base alle varie situazioni di traffico che ti si presenteranno. A presto rileggerti ed un caro saluto. Gian Mario

  2. Alfonso

    20. giu, 2009

    ciao a tutti. Ho finalmente comprato la mia nuova opel agila. 1.2 cambio manuale! Fantastica! L’unico problema che sembra darmi però, è la spia di riserva costantemente accesa…nonostante abbia fatto 2 volte benzina. (10 euro e 20 euro)…è capitato anche a voi?
    grazie

  3. Gian Marioi

    20. giu, 2009

    Ciao Alfonso e benvenuto fra noi possessori di Agila (e Splash, per chi ha optato per la cuginetta). Da quel che leggo già ti sei trovato subito a tuo agio e ti confesso che è la stessa sensazione che ho avuto appena sono riuscito ad avere la mia ed ogni giorno che passa sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta (ne sono davvero entusiasta). Per il discorso della spia della riserva costantemente accesa credo si tratti di un contatto: a me la spia della riserva si accende, più o meno, quando la penultima tacchetta è prossima al proprio spegnimento (dovrebbero, a quel punto, esserci poco meno di una decina di litri nel serbatoio: le prove che ho fatto mi hanno portare a giungere a questa considerazione e ti spiego anche un’altra cosa a questo riguardo: l’ultima tacchetta si mostra prima accesa fissa – e qui è la vera e propria riserva – poi diventa lampeggiante; da quest’ultimo punto, avendo fatto prove di pieno a me risulta che ci sono, ad inizio lampeggiamento, ancora circa 5 litri nel serbatoio che, a detta della casa e del libretto di uso e manutenzione, contiene in tutto 45 litri). Ho fatto anche prove (forse un po’ rischiose ma se non le faccio non saprò mai se posso, nell’eventualità, rischiare o meno) per vedere, calibrandomi sui consumi indicati dal computer di bordo (non perfetto ma abbastanza credibile), quanta strada e quanti litri rimangono dilazionando nel tempo il rifornimento (a quel punto, per una riprova, devi comunque fare il pieno, ma pieno pieno: non fermarti allo scatto della pompa perchè da quel punto ci sta ancora poco più di un litro). Ecco le mie spiegazioni (spero esaustive per te e anche per tutti quelli che ci leggono qui); la spia falla comunque controllare, un contatto elettrico può capitare. Fammi sapere le evoluzioni. Ciao ed alla prossima. Un saluto a tutti ed in particolare a te Alfonso. Ciao ciao da Gian Mario

  4. claudia

    21. giu, 2009

    Ciao Gian Mario, grazie di nuovo per la tua risposta!!!
    Alla fine ho deciso di portare la macchina dal concessionario per la questione freno e il capofficina, dopo aver fatto una prova su strada, mi ha detto che secondo lui la macchina non ha nulla, che la frenata lunga è oggettivamente presente come caratteristica (o meglio difetto) dell’agila e in tal caso occorre abituarsi a spingere in maniera più decisa sul pedale…spero di abituarmi e non avere problemi, la mia guida su una Yaris è memore di una bella frenata pronta e corta e un pò la rimpiango… per il resto per ora è tutto ok… Una curiosità… riesco a visualizzare solo gli ultimi 3 messaggi di questo forum ma non il restodei 103…. come posso vederli?una settimana fa non avevo questo problema!!potevo accedere all’intero archivio…

    Grazie e un salutone!

  5. Gian Mario

    21. giu, 2009

    Ciao Claudia.
    Mi fa’ piacere sapere che tu ti sia tranquillizzata un poco di più dopo una visita dal tuo concessionario. So che l’Agila ha, purtroppo, questa caratteristica ma una volta che avrai fatto l’abitudine ti sentirai meglio e più a tuo agio. So che i confronti con la nostra precedente auto (qualunque essa sia stata) sono a volte dolenti perchè ormai avevamo fatto la mano a quel tipo di guida ed a quel tipo di reazione ai nostri vari comandi ma vedrai che col tempo le cose si sistemeranno e ti sentirai sicura nelle varie condizioni di guida (da parte mia, avendo riscontrato guidabilità diversa dalla mia precedente auto, ho impiegato un po’ ma mi sono poi abituato all’Agila e ne sono davvero molto contento):
    Per quel che dici sulla visibilità dei messaggi del blog è vero, anch’io non riesco a vedere quelli prima; probabilmente non compaiono (ho provato a cercare prima di risponderti ma niente) i tasti di avanti e indietro nella lettura delle varie pagine. Mi auguro si sistemino e – magari leggendo i nostri interventi – se ne accorga qualcuno che può sistemare le cose.
    Un salutone anche da parte mia e buona settimana.
    Ciao da
    Gian Mario

  6. Gian Mario

    21. giu, 2009

    x Claudia

    dopo vari tentativi ho provato a modificare l’url della pagina e digitando (copia incolla è sicuramente meglio) l’indirizzo seguente sono comparsi tutti i messaggi fino a quello che ho scritto poco fa’. prova anche tu.
    ciao da
    Gian Mario

    ecco il limk:
    http://www.megamodo.com/200816404-nuova-opel-agila-test-drive/comment-page-1/#comment-378899

  7. Lory

    30. giu, 2009

    Salve a tutti, anche io vorrei acquistare questa bella “utilitaria”, la 1.2 enjoy, sono solo un pò indecisa sul colore… mi piacerebbe bianco perlato (sugar white), ma dal concessionario, quando sono andata a visionarla, aveva la cera sopra e non sono riuscita a capire perfettamente il tipo di tinta, e quanto sia metallizzata. Ho trovato qualche foto online, e da queste (tra riflessi e bagliori) sembra proprio una bella variazione di colore… qualcuno di voi l’ha vista dal vivo? Come vi è sembrata? Consigli sulla vernice? :)
    Grazie a tutti, a presto

  8. Gian Mario

    30. giu, 2009

    Ciao Lory. Mi auguro di poterti presto dire “benvenuta fra noi” possessori di Agila. Ho letto delle tue perplessità sul colore: io personalmente l’ho acquistata bianca ma non mi sembra fosse perlata (infatti non ho pagato alcun supplemento). Ho guaradto sul sito ufficiale Opel e l’unico bianco che risulta è quello che si chiama “Galaxy White” che è quello senza supplemento che ti dicevo che ho acquistato io. A meno che non abbiano aggiornato i colori oggi o ieri ed il sito no… non saprei dirti. Prova anche tu a verificare sul sito http://www.opel.it se c’è qualche news relativa a questa cosa, così soddisfi una curiosità anche del sottoscritto. Per il resto che dirti: trovo che la 1.2 sia un’ottima vettura con tanti optional di serie che la rendono sicura, un motore brillante ma non assetato, una buona e sincera tenuta di strada. Poi mi farà piacere leggere le tue impressioni una volta che avrai deciso di acquistarla (e anche del colore ci dirai qualcosa, vero?). Nel frattempo un saluto e a rileggerti. Ciao da Gian Mario

  9. Roberto

    01. lug, 2009

    Salve a tutti, scusate la mia assenza, in questo periodo per motivi familiari ho dovuto accantonare l’acquisto di una nuova auto. Ma ora sono tornato a riprendere in considerazione l’acquisto e gira gira… ritorno sempre sulla Opel Agila, non considerando i super modelli di altre case con sconti piu prestigiosi..
    la linea dell’Agila o della Suzuki splash mi coinvolge :-)

    ho letto il messaggio di Claudia e direi che la problematica freno mi preoccupa e non poco.

    Io ero intenzionato cmq a prendere una Agila SENZA cambio automatico in ogni caso, mi piace l’ebbrezza del cambio :-) tradizionale.

    questo problema della frenata lunga e poco immediata ce l’ha l’AGILA a cambio automatico o e’ comune a tutte le agila ?

    Invece la Suzuki splash come dovrebbe comportarsi? allo stesso modo della AGILA in termini di frenata?

    visto che son praticamente sorelle/ lo erano anche nella vecchia versione di layout… non mi stupirebbe che lo stesso aspetto della frenata sia anche li.

    grazie per ogni info, vi terro’ aggiornati. venerdi faccio un giro da due concessionari opel e vedo il prezzo che mi propongono.

    la prenderei bianca, quel colore che ora e’ presente su sito come pubblicita.

    un caro saluto a tutti

    Roberto

    Ma

  10. Lory

    01. lug, 2009

    Arieccomi, sono lieta di annunciarvi il mio ingresso nei felici possessori della nuova opel agila!
    Alla fine ho optato per quel nuovo colore bianco “perlato” (più che altro metallizzato) di cui vi parlavo la volta scorsa… il nome è Sugar White, penso sia anche presente sul sito nella nuova agila, di sicuro è stato inserito da poco, visto che anche il concessionario mi ha dato la brochure “aggiornata” con questa nuova tinta, che io ho trovato stupenda e molto azzeccata per l’auto.
    Non vedo l’ora che arrivi, anche se mi toccherà attendere ancora un mese (spero solo un mese): ho anche avuto modo di guidarne una di prova, e devo dire di essermi trovata benissimo. Molto maneggevole!
    Inizialmente sono andata lì con l’intenzione di provare sia la corsa che l’agila, ma quando mi sono semplicemente seduta su quest’ultima (dopo aver fatto la medesima prova sulla corsa prima) non ho avuto dubbi.
    Molto più “ariosa” e “luminosa” della prima e poi adoro il concetto di mini-monovolume.
    Grazie a tutti per le risposte sollecite e puntuali, vi scriverò nuovamente quando entrerò in possesso della “piccola”. così sarò più precisa nelle informazioni, per ora sono solo impressioni (positive)!
    A presto!

  11. Gian Mario

    01. lug, 2009

    Ciao Lory e benvenuta!!! Ho letto della tua cselta ed ho anche avuto modo proprio oggi di vedere il nuovo colore (anche se solo in catalogo); brava e complimenti per l’ottima scelta. Aspettiamo tutti ansiosamente di leggere le tue impressioni (che in base al tuo primo contatto sono state positive e ti hanno fatto optare, fra Corsa e Agila, per quest’ultima: so bene quali impressioni puoi aver provato).
    Un saluto e a presto. Ciao da Gian Mario

  12. Gian Mario

    01. lug, 2009

    Ciao Roberto e ben ri trovato.
    Ho letto che anche tu come il sottoscritto ed altri che hanno scritto o scrivono qui hanno optato per l’Agila (o Splash) dopo aver valutato altre auto: ti capisco perfettamente (dato che alla fine, dopo aver visto vari modelli e marche ho optato per l’Agila che mi aveva – e continua a farlo – attizzato fin dal primo momento).
    Sul fatto del colore bianco mi trovi d’accordo perchè è proprio il colore per cui ho optato anch’io a suo tempo (e la ricomprerei sempre così). Per il discorso freni ti posso rispondere che, per quanto riguarda l’automatica, io non ho riscontrato alcun tipo di problema sulla mia Agila; se vogliamo essere pignoli penso sia necessario solo abituarsi alla mancanza di freno motore per il resto è tutta una questione di come sei stato abituato con la tua attuale auto; è chiaro che all’inizio le reazioni di ogni vettura sono diverse. Credo che comunque, automatica o manuale, l’Agila (e la Splash) abbiano entrambe una frenata sicura e ampiamente nella norma (da come risulta dalle prove di entrambi i modelli da varie riviste automobilistiche). Comunque il mio consiglio è che quando vai a vederla chiedi di fare un giro di prova così ti rendi conto sia di come va sia di tante al tre cose , frenata compresa.
    Facci sapere. Un saluto e ciao da Gian Mario

  13. Gian Mario

    04. lug, 2009

    Autore: Roberto
    Commento:
    Domani vado ad un concessionario di prov di Lucca..voglio comparare i prezzi con Pisa… girando tra i vari concessionari ho trovato alcune differenze sostanziali di prezzo…

    E l’idea di poter provare (se me lo concede il rivenditore) l’agila in prova mi fa stare come un ragazzino al suo primo appuntamento :-) piu ci ragiono e piu penso che la Agila e’ l’auto che fa per me.
    Per quanto riguarda i freni io son abituato ad una fiat Uno (ultima serie) quindi non saprei se la Agila ha frenata piu lunga.. come dici te GianMario queste cose vanno provate.

    Una cosa volevo chiedere: per l’Agila che non e’ a metano o gpl i vostri concessionari Opel fanno / vi hanno praticato qualche prezzo particolare? offrono sconti o qualche accessorio particolare?
    grazie un caro saluto a tutti
    Roberto

    Ciao Roberto.
    Innanzitutto buona prova per sabato (domanI). Mi trovi completamente d’accordo con te quando dici che, in vista della prova su strada che farai ti senti un po’ come un ragazzino al suo primo appuntamento: è vero, anche per me, come detto in passato, è stata una bella sensazione sia quella prima di provarla sia quella subito dopo che mi ha confermato che l’Agila era la macchina che proprio volevo e così è stato. La prova ti toglie tanti dubbi che fino a quel momento ti possono venire; comunque vedrai che, se già ti piace la semplice idea, ti piacerà anche la guidabilità (ed il resto) dell’auto, frenata inclusa. Per il metano (o GPL) non so cosa dire perchè personalmente non ho chiesto nulla; per gli sconti ti dico che mi hanno fatto un’ottima supervalutazione dell’usato e mi hanno montato a prezzo stracciato i sensori (4 non 2 mi raccomando) posteriori di parcheggio (utilissimi in manovra con scarsa visibilità. Un’ultima cosa: ho anche chiesto per il primo tagliando la sostituzione del clacson con una tromba più potente perchè quello di serie mi sembra un pochino fiacco. Aspetto di rileggerti. Un saluto. Gian Mario

  14. donatella

    05. lug, 2009

    ho appena ordinato opel agila 1.2 enjoy bianca.Forse potrò averla per fine luglio.
    volevo chiedervi se mi consigliate di far installare sensori acustici posteriori. Se sì, meglio 2 o 4.
    Poi quando la proverò insereirò i miei coimmenti.

  15. Gian Mario

    06. lug, 2009

    Ciao Donatella e benvenuta nel “Club degli Agilomani”. So che l’auto ti deve ancora arrivare (e ti auguro di cuore che ti arrivi il prima possibile) ma il benvenuto mi sembra doveroso. Vedo che siamo in tanti che hanno optato per il bianco come colore! Per i sensori posteriori ti suggerisco i 4 non i 2 in quanto hanno un maggior campo d’azione; costano qualcosina in più ma ne vale la pena specialmente quando fai manovra e hai poca visibilità dietro e soprattutto in basso. Aspetto di rileggerti con le prime tue impressioni. Un saluto da Gian Mario. ciao

  16. Ubaldo

    06. lug, 2009

    ciao a tutti da pochissimi giorni ho aquistato una Agila 1200 con cambio automatico usata con pochissimi chilometri ed oltre alla lunga frenata volevo sapere se qualcuno e’ a conoscenza di altri difetti dell’auto e poi volevo sapere anche quando si fa il primo tagliando e quanto costa……..grazie un saluto a tutti!!!

  17. Gian Mario

    06. lug, 2009

    Ciao Ubaldo e benvenuto nel Club degli Agilomani. Dato che anch’io possiedo una Agila 1.2 Automatica mi sembra doveroso risponderti. La faccenda della frenata lunga vedo che ancora tiene banco, anche se, come ho già detto qualche giorno fa’, la frenata sembra lunga perchè non c’è o meglio c’è poco freno motore a meno che tu non scali le marce manualmente. Se si è guidato una manuale fino al giorno prima questo effetto lo si sente e un po’ mette in apprensione ma una volta presa la mano (ormai ci ho fatto 11.000 km) credimi ma passa del tutto inosservata la cosa (da parte di chi guida). Difetti al momento non ne ho riscontrati e per il tagliando, il 1°, va fatto ai 15.000 km anche se qualche concessionario fa’ il furbetto dicendo che è meglio cambiare l’olio fra i 5 e gli 8.000 km (cosa che la Casa – Opel – mi ha detto – dopo averla contattata via telefono e via e-mail – che non è necessaria). Certo se vuoi fare prima dei 15000 km un cambio olio e un tagliando nessuno te lo vieta però la casa dice a 15000 un mini tagliando (vedi libretto garanzia) e a 30000 km il tagliando vero e proprio. Un saluto e a presto leggere le tue impressioni sulla nostra Agila. Ciao ciao da Gian Mario

  18. donatella

    06. lug, 2009

    Ciao e grazie per il benvenuto.
    il concessionario mi ha informato che la mia auto è arrivata, spero di riuscire ad averla in settimana altrimenti devo attendere il rientro dalle ferie del mio concessionario sob…
    farò installare i 4 sensori posteriori come da voi suggerito.
    un saluto a tutti.

  19. Gian Mario

    07. lug, 2009

    Bene Donatella: buona notizia. Ma perchè dici che se non riesci ad averla in settimana devi aspettare il rientro dalle ferie del tuo concessionario? Comincia le ferie adesso? Beh non ci sarebbe nulla dima le in effetti am siccome deve darti la macchina, prima ti consegna l’Agila e poi va in vacanza o no? Scherzi a parte mi auguro tu l’abbia in settimana, così poi ci racconti le tue prime impressioni ok? Ancora un grande saluto e a presto. Ciao. Gian Mario

  20. ubaldo

    09. lug, 2009

    ciao Gian Mario hai proprio ragione basta poco per abituarsi al cambio automatico la macchina devo dire che va molto bene e sono molto contento,visto che sei molto competente in materia Agila volevo chiederti come mai i freni con solo 10.000 km percorsi fischiano,la macchina l’ho comprata usata utilizzandola fino ad adesso un paio di volte ma mi sono chiesto se quei fischi in frenata si possono attribuire ad un difetto dell’auto o e’ tutto regolare(non credo)…….a presto Ubaldo!!!

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