Non passa certo inosservata quando si muove lungo il viale principale del Villaggio Mediterraneo di Chieti. Sono in tanti a posare i propri occhi sul viso angelico di una bionda venticinquenne croata, che è consapevole di tanta ammirazione, ma vorrebbe essere ricordata per altro. “Mi sento una pallavolista e non una pin up”, ribatte prontamente Sanja Popovic quando le si chiedono lumi sul calendario realizzato. “Sono stata contattata da diverse riviste del mio paese, tra cui Playboy, ma vorrei essere ricordata per le mie doti da opposta e magari per aver portato il mio paese alle Olimpiadi”.
Sanja Popovic
“Siamo venute ai Giochi del Mediterraneo per testare la squadra in vista dell’ultimo round delle qualificazioni mondiali. Ci mancano alcuni elementi ed abbiamo portato delle giovani a fare esperienza. Del resto, il pronostico è chiuso avendo l’Italia la miglior formazione. Tanto più che vincere questo torneo non è un nostro imperativo”.

Sanja parla poi anche dell’Abruzzo: “Siamo molto vicine a questa terra, provata dal terribile evento del sisma. Questo può essere un evento per risollevare l’umore di tante persone provate nell’animo da questa disgrazia. Proprio per questo siamo doppiamente felici di essere qui”.