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Che tenuta di strada!! La nuova Mazda6 di seconda generazione si inserisce nel segmento D europeo (familiare) con tre tipi di carrozzeria (Berlina, Sport Tourer – disponibilità a seconda del mercato – e Wagon). La nuova vettura è stata completamente riconcepita: vanta delle caratteristiche che realizzano quello che i progettisti identificano con il termine Kizuna, ossia quel forte legame emotivo tra la vettura ed il suo guidatore, simile ad una profonda amicizia.
Nuova Mazda6 Wagon
Sono stati migliorati notevolmente la sensazione di qualità del prodotto, la maneggevolezza e le prestazioni, come anche l‘ergonomia dell’allestimento.

Seita Kanai, Direttore Generale Senior in carica della Ricerca e Sviluppo
“La nuova versione non solo eredita le funzioni già largamente apprezzate del modello di prima generazione, ma mostra anche notevoli avanzamenti nel design distintivo, funzionalità eccezionale e prestazioni e maneggevolezza estremamente reattive: i tre elementi essenziali nel DNA Mazda. Ritengo che la determinazione di Mazda nel costruire vetture “invitanti e divertenti da guidare e che fanno venire voglia di guidarle ancora”, migliorando allo stesso tempo le prestazioni ambientali ed in materia di sicurezza, risulti perfettamente incarnata dalla nuova Mazda6.

Nella creazione della nuova Mazda6, il progettista principale Youichi Sato ha utilizzato gli attributi di design propri del senso estetico giapponese, per conferire alla vettura un aspetto immediatamente riconoscibile come Mazda, ma chiaramente distinguibile dalle altre vetture giapponesi ed europee. Per raggiungere questo obiettivo sono stati usati tre motivi chiave di design. Il primo motivo è stato ‘YUGEN’, o l’“etereo” che è evocativo della grazia presente in natura (paesaggi giapponesi).

Il secondo ‘RIN,’ o la ‘dignità’ della forma che comunica la determinazione e la calma resistenza (spada giapponese). Il terzo è il ‘SEICHI,’ o ‘eccellenza’ espresso attraverso una accurata qualità costruttiva (telefono portatile). Il dinamismo generato dal contrasto fra l’eterealità di ‘YUGEN’ e la dignità di ‘RIN,’ si è fuso nello spirito di ‘SEICHI. Questo forte richiamo al senso estetico giapponese nell’elaborare il design della nuova Mazda6 ha contribuito a creare uno stile esotico, quasi d’avanguardia, in grado di creare un legame emotivo in tutti coloro che lo ammirano.

La Nuova Mazda6 è decisamente più sportiva e più aggressiva, con archi passaruota tondeggianti e in rilievo, gli sbalzi corti ed una nuova estremità anteriore. Il nuovo design del paraurti anteriore include gruppi ottici dal moderno design di ultima generazione, una grande presa d’aria più bassa e fendinebbia di tipo verticale, aspetti che, insieme alla nuova interpretazione della griglia a 5 punte, le conferiscono un carattere forte. Vista di lato, la vettura è caratterizzata da linee della struttura laterale che fluiscono verso la parte posteriore con una serie di alternanze di luci ed ombre che generano espressivi chiaroscuri. La parte posteriore è stata disegnata in maniera armoniosa, con gruppi ottici avvolgenti di grandi dimensioni ed un portatarga integrato nel paraurti.

La nuova Mazda6 Berlina è più lunga (4,735 mm + 65 mm), più larga (1,795 mm + 15 mm), più alta (1,440 mm + 5 mm) ed ha un passo più lungo (2,725 mm + 50 mm) del modello precedente.

La nuova Mazda6 può essere scelta con un Kit Aerodinamico a seconda del del mercato, per rafforzare ulteriormente il suo aspetto sportivo. Ha un design frontale unico, con una griglia speciale ad ala nella parte anteriore, soglie laterali e paraurti posteriore, che sono maggiormente integrati conferendo un aspetto altamente scolpito. Lo spoiler posteriore ha una forma appuntita ed uno spiccato design sportivo, ed i cerchi in lega da 18”, abbinati ai gruppi ottici posteriori profilati in alluminio, aggiungono un tocco sofisticato.
Nuova Mazda6 Wagon
La nuova Mazda6 è dotata di cerchi in lega da 16“, 17“ e 18“ dal design nuovo ed elegante. La nuova Mazda6 offre una gamma di 12 colori fra i quali scegliere, compreso un nuovo colore denominato “Lilac Silver Metallic”. Per gli interni, i progettisti hanno sviluppato il tema del “marcato ed eccellente”. Mazda6 è equipaggiata con un quadro strumenti dalle linee fluide, che conferisce leggerezza visiva alla parte anteriore dell’abitacolo e trasmette un senso di generale spaziosità.

Sulla parte esterna, invece le giunzioni fra i pannelli sono state ottimizzate, ed i progettisti hanno utilizzato superfici raffinate per la carrozzeria. La grande cura nella qualità dei dettagli include:
- una distanza minima fra il cofano ed i passaruota, progettata per esaltare la vista laterale e conferire un look elegante e scolpito
- profli dei finestrini in acciaio lucido
- guarnizioni per le soglie laterali perfettamente integrate con la vettura
- tergicristalli anteriori inseriti nel cofano che conferiscono un aspetto accurato ed integrato

Masanori Kodaira, Ingegnere di Design di Base dei Veicoli
“Coniugare l’eccellente allestimento con il nuovo importante design di Mazda6 è stata una dura sfida. Un aspetto particolarmente attraente della nuova Mazda6 è la linea fluente del tetto, tanto che abbiamo lavorato molto per identificare le soluzioni di allestimento necessarie per garantire ampi spazi interni. Riguardo ai sedili posteriori, abbiamo scoperto che i clienti della berlina (specialmente in Europa) hanno ritenuto lo spazio per i piedi e le ginocchia un punto di notevole interesse. Per noi, allora, la chiave è stata quella di realizzare abbondante spazio per le ginocchia. Tenendo sempre presenti – nelle varie fasi di progettazione di tutto l’abitacolo- le necessità del cliente, abbiamo ottenuto un senso di spaziosità superiore a quello sperimentato nel modello precedente.”

L’abitacolo di Mazda6 è fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo chiave del progettista, ovvero fornire un’’esperienza esclusiva” attraverso il comfort e la facilità di impiego, e trasmettendo su strada una sensazione di confidenza. La visibilità del guidatore è migliorata. Nonostante la linea del tetto sportiva della vettura, spostando i lati del tetto verso la parte posteriore i progettisti Mazda hanno reso possibile una visibilità in avanti e verso l’alto. Ciò conferisce una sensazione di grande visibilità totale ed inoltre permette, per esempio, che il guidatore veda i semafori senza doversi sporgere in avanti. Inoltre, la nuova forma dei retrovisori esterni ed i poggiatesta posteriori dal nuovo design migliorano la visibilità posteriore, la terza luce di stop montata in alto è ora spostata verso il bagagliaio e sono disponibili i sensori anteriori e posteriori di parcheggio (a seconda della versione e del mercato).
Nuova Mazda6 Wagon
E’ stata modifcata l’inclinazione del volante di guida (ridotta da 23° a 21°) che lo posiziona in modo leggermente più verticale, e ne sposta la parte superiore verso il guidatore, come in una vettura sportiva. Ciò rende il sistema sterzante più semplice e più effciente, poiché il guidatore sposta meno le spalle nel girare il volante, e le braccia assumono una posizione più adatta ad impugnare le parti superiore ed inferiore del volante stesso. Questo ha tre razze, design “metallico” simile a quello di MX-5 Roadster, con tasti e interruttori cui si aggiunge, sul quadro strumenti, un pulsante di avvio/arresto del motore (a seconda della versione e del mercato). E naturalmente, il volante di guida è regolabile in altezza e profondità. Il sedile del guidatore ha la stessa regolazione in avanti (260 mm) ed in altezza (58 mm) del modello uscente, con possibilità di regolazione continua. Per quanto riguarda la posizione della leva del cambio, ci si è ispirati ai modelli sportivi Mazda, ed ora è disposta 32 mm più in alto e 22 mm più vicino al guidatore rispetto a prima, permettendo una più agevole selezione della marcia. A ciò si aggiunge un bracciolo centrale scorrevole (disponibilità a seconda della versione e del mercato), che permette ai guidatori di ogni taglia di trovare la posizione di appoggio perfetta. Un nuovo sistema di “Illuminazione attiva” con luce blu aumenta notevolmente la sensazione di qualità della zona anteriore durante la guida notturna. Nel ruotare l‘interruttore di accensione dell’impianto audio, i tasti si illuminano alla massima intensità, dopodiché tornano alla loro luminosità usuale. Quando l’impianto viene spento, l‘illuminazione ha intensità massima, per poi diminuire gradualmente. I pulsanti inoltre hanno un comportamento intuitivo se vengono premuti direttamente (dal volante o dal quadro strumenti) per azionare il lettore CD in avanti/indietro, per la selezione della traccia audio, per la ricerca della frequenza radio e per l’alimentazione dell’impianto. Quando uno di questi tasti viene premuto, infatti, la luce blu lungo il bordo interno del tasto lampeggia per la conferma. Quando viene premuto ON, la metà superiore del pannello lampeggia, quando viene premuto DOWN la metà inferiore del pannello lampeggia. Quando siamo in modalità di avanzamento veloce, la metà destra del pannello lampeggia mentre lampeggia la parte di sinistra in modalità “reverse”. Quando si seleziona il tasto ‘muto’ tutte le luci lampeggiano.

Quale interfaccia diretta del guidatore con la vettura, il nuovo gruppo strumenti contribuisce alla nuova attrattiva “sportivo ed emozionante” della Mazda6. Gli indicatori di tipo “black out” (a seconda della versione) presentano anelli “aluminum look”, una nuova illuminazione ambrato-rossa circondata dall’illuminazione blu indiretta, indicatori ad aghi bianchi e caratteri con spazi ottimizzati, che accrescono ulteriormente la sensazione di qualità trasmessa dall’abitacolo.

I sedili anteriori sono più confortevoli ed hanno un nuovo design. Sono stati ottimizzati i pro?li delle imbottiture e la rigidità, con la seduta che assicura un buon sostegno lombare, ed un’ottimizzazione dei pannelli laterali per un buon supporto durante la guida sportiva. Sono stati introdotti anche nuovi sedili riscaldati, con le due regolazioni manuali (alto e basso) e un nuovo sensore di temperatura a termistore che impedisce variazioni di temperatura non desiderate (disponibilità a seconda della versione e del mercato). I sedili posteriori presentano un’ottimizzazione dell’imbottitura, per offrire una posizione comoda a tutti i tipi di passeggero.

Si ha inoltre un nuovosistema di riscaldamento, ventilazione e sistema di aria condizionata (HVAC), progettato con i comandi di temperatura separati per il guidatore ed il passeggero anteriore (bi-zona). Il dimensionamento dello scambiatore di calore è aumentato del 20%, la capienza del compressore da 120 a 175 cc e la resistenza del ?usso d’aria è ridotta del 40% nei condotti e HVAC. Ciò si traduce in un aumento misurato del ?usso d’aria, approssimativamente del 10% e una riduzione di 1 dB del rumore della ventola.

La nuova Mazda6 ha un design completamente nuovo del vano bagagli , con una delle aperture posteriori più larghe del segmento. La nuova Mazda6 non solo è più comoda e più facile da usare: è più silenziosa che mai (-2.5 dB da 70dB a 67.5 dB a 60km/h su strada sterrata). I tecnici NVH hanno migliorato le proprietà fonoassorbenti dei pannelli esterni, delle parti meccaniche e del rivestimento degli spazi interni. Inoltre, sono state estese le super?ci e le forme dei materiali fonoassorbenti del vano motore e utilizzato Thinsulate per il sof?tto per un superiore assorbimento del suono.
Nuova Mazda6 Wagon
Anche la rumorosità aerodinamica è stata ridotta, ottimizzando il pro?lo dei montanti anteriori, le forme dei retrovisori e rendendo la guarnizione esterna delle portiere più aderente – con forme che contribuiscono anche a ridurre le variazioni dei livelli di rumore dovuti all’aumento della velocità di marcia. Ridotta notevolmente anche la rumorosità stradale, tramite drastiche misure di diminuzione della sensibilità acustica della struttura della carrozzeria e della trasmissione del rumore stradale attraverso le sospensioni. Questi accorgimenti comprendono:
- nuova copertura del pannello strumenti, nuovo pannello del cruscotto e nuovi rinforzi del tetto per ridurre la trasmissione delle vibrazioni nell’abitacolo
- modifica della struttura centrale del pavimento con nuovo e più spesso materiale isolante, per diminuire la trasmissione del suono dal basso
- miglioramento della resistenza dei cerchi alle sollecitazioni per diminuire la trasmissione delle vibrazioni stradali
- nuovi ammortizzatori dinamici “dual mode” sui bracci superiori della sospensione anteriore per minore rollio e vibrazione
- ammortizzatori dinamici sulle articolazioni posteriori per minor torsione e trasmissione di vibrazioni stradali.

La nuova Mazda6 possiede molti vani portaoggetti ed una ricca lista di dotazioni che la rendono pratica e di facile impiego per un uso quotidiano. Per riporre i piccoli oggetti esiste un largo cassetto da 8.4 litri, un grande vano nella consolle centrale con portabicchieri anteriori, portabicchieri nel bracciolo centrale, tasche nel rivestimento delle portiere anteriore e posteriore che possono contenere una bottiglia o dei documenti. Sono presenti anche il Sistema Avanzato di Accesso ed Avviamento di Mazda (disponibilità a seconda della versione e del mercato). Questi sistemi prevedono l’uso di una smart card, in presenza della quale si sblocca automaticamente la portiera, ed ora include anche un tasto avvio/arresto dell’accensione posto sul pannello strumenti per una ancora maggiore comodità. Sono anche disponibili (a seconda della versione e del mercato) un collegamento al telefono cellulare Bluetooth che utilizza un singolo tasto sul volante di guida ed include il riconoscimento vocale in sette lingue (Inglese, Tedesco, Francese, Spagnolo, Italiano, Olandese e Portoghese), e anche un sistema audio premium Bose, con 8 altoparlanti con tecnologia d’amplificazione digitale per un suono di qualità superiore per ogni sedile e un sistema Audio Pilot che adegua automaticamente le caratteristiche dei toni per eliminare dall’abitacolo i rumori in un particolare momento. È inoltre disponibile un sistema di navigazione con touch screen, comando vocale e un display da 7 pollici.

La nuova Mazda6 usa una rete funzionale trasversale (CF-Net) che permette ai sistemi multipli di bordo di comunicare tra loro per un coordinamento ottimale delle loro funzioni. CF-Net è un sistema davvero facile da utilizzare per controllo audio, navigazione, climatizzazione, informazioni di guida ed il sistema Bluetooth sul volante. Ciò consente di avere un controllo funzionale tramite il volante come mai prima in qualsiasi veicolo Mazda. Questo sistema, inoltre, aumenta la sicurezza permettendo al guidatore di utilizzare tutti i sistemi a bordo senza togliere le mani dal volante e minimizzando il tempo in cui distoglie lo sguardo dalla strada.

Mazda6 di seconda generazione sarà offerta in quattro livelli di dotazione (a seconda del mercato). La versione Base ha di serie specchietti retrovisori elettrici in tinta carrozzeria, cerchi in lega da 16”, aria condizionata manuale, volante regolabile in altezza e profondità, lettore CD con funzione MP3 con quattro altoparlanti, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sei airbag, controllo dinamico di stabilità (DSC), controllo della trazione (TCS), servofreno, poggiatesta anteriori attivi, presa ausiliaria e antenna. Per i modelli di livello Medio , alla dotazione standard si aggiungono specchietti retrovisori riscaldabili e ripiegabili elettricamente, cerchi in lega da 17”, comandi audio al volante (HMI – Human Machine Interface), caricatore CD da 6 dischi con funzione MP3 e sei altoparlanti, climatizzatore automatico bi-zona, volante e pomello della leva del cambio rivestiti in pelle, trip computer, retrovisore interno fotocromatico, sensore pioggia e luce , sistema di controllo di pressione dei pneumatici, fendinebbia anteriori e cruise control.

Le versioni top di gamma sono Sport e Luxury. La versione Sport aggiunge, a tutto quanto indicato sopra, cerchi in lega da 18”, Sistema audio BOSE premium con 8 altoparlanti, fari Bi-Xenon, sistema di illuminazione Anteriore Adattativo (AFS), sistema Bluetooth, kit aerodinamico (SAP), sedili in pelle e tessuto riscaldabili e pedaliera in lega di alluminio. La versione Luxury, a tutta la dotazione precedente (eccetto il kit aerodinamico), aggiunge i sedili in pelle riscaldabili e regolabili elettricamente con memoria ed i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Gli interni in pelle di Mazda6 sono offerti in 3 differenti colori: un nero classico come nel modello precedente, un grigio leggero e sportivo e un colore alla moda denominato “Misty Green”. La struttura della carrozzeria è molto più rigida del modello uscente, con rinforzi locali a specifiche parti della carrozzeria per un miglioramento delle prestazioni dinamiche e della sicurezza. I vari rinforzi locali che sono stati introdotti (vedi il box sotto) hanno comportato un drastico aumento della rigidità professionale rispetto al modello precedente (+ 32% per la berlina, + 45% per la hatchback, + 33% per la Wagon). Anche la rigidità torsionale è stata aumentata (+ 14 % per la Berlina + 30% per la hatchback, + 25% per la Wagon).
Nuova Mazda6 Wagon
La nuova Mazda6 impiega una sospensione anteriore a doppio braccio oscillante montata in posizione elevata, simile a quella del modello uscente, ma con alcuni importanti miglioramenti. Essa ora ha sei (invece di quattro) punti di montaggio alle traverse anteriori; i due nuovi punti di messaggio collegano le traverse anteriori e la carrozzeria vicino il braccio più basso. Questo sistema si comporta meglio nel dissipare le sollecitazioni della sospensione, fornisce una rigidità migliore, assorbe più efficacemente le piccole vibrazioni ed aumenta anche la rigidità della traversa anteriore. Le caratteristiche degli ammortizzatori anteriori sono state modi?cate per conferire una forte sensazione di ‘tutt’uno con la vettura ed inoltre accrescere ancora di più il legame emozionale Kizuna con il guidatore. Per la nuova Mazda6 gli ingegneri hanno notevolmente migliorato la sensazione di sterzata modi?cando il braccio più basso delle sospensioni anteriori da un tipo a doppia pivot a un tipo a pivot singola. Tutti questi accorgimenti hanno prodotto un sensibile miglioramento della maneggevolezza, del sistema sterzante, del comfort di marcia ed una minor trasmissione del rumore della strada.

Per il nuovo modello, la sospensione posteriore multilink con schema ad E di Mazda ha subito dei cambiamenti significativi, se confrontati con il modello uscente. Gli ammortizzatori posteriori ora adottano una disposizione verticale. Ciò rende la marcia lineare e fluida e dà una sensazione di stabilità, anche quando la vettura è sottoposta ad improvvise sollecitazioni da parte del fondo stradale o da colpi di vento laterali. Nello sviluppare il sistema sterzante per la nuova Mazda6, i tecnici si sono concentrati sulla ipotesi di evoluzione della precisione del sistema sterzante del modello uscente, per poter assicurare una stabilità ed un controllo direzionale superiori ad alte velocità. Questi obiettivi sono stati realizzati introducendo un efficiente sistema sterzante a cremagliera elettro assistito, in sostituzione del sistema idraulico del modello uscente. Il sistema sterzante a cremagliera elettro assistito fornisce una percezione del sistema sterzante più saldo e resistente alle sollecitazioni di disturbo esterne. Con

questo sistema, la nuova Mazda6 risponde ai comandi del sistema sterzante in modo preciso e prevedibile (rapporto 15.4:1) con una capacità di sterzata fra gli estremi di soli 2.87 giri con una distanza dai bordi stradali di 11 metri. I valori di inerzia e dell’attrito del sistema sono ambedue tra i più bassi, il che contribuisce ad una diminuzione del 2% di consumo del carburante.

Il design esterno sportivo di Mazda6 rappresenta un termine di paragone anche per quanto riguarda le prestazioni e l’efficienza aerodinamica. Nella fase iniziale di sviluppo, i tecnici hanno valutato un primo modello progettato usando un programma di previsione aerodinamica basato sui parametri di forma del veicolo, per identificare i punti esterni che avrebbero potuto essere migliorati. Per mezzo di tale strumento, hanno creato un elaborato grafico o “modello di miglioramento aerodinamico”, in modo da poter visualizzare le forme più adatte. Quindi hanno condotto un’analisi di simulazione numerica, sia sul modello di progetto che su quello di miglioramento aerodinamico, in modo da prevedere i diversi flussi d’aria su entrambi.

Il team di studio aerodinamico ha quindi iniziato a lavorare con i progettisti dell’esterno per modificare il modello di progetto ed ottenere un miglior flusso dell’aria. Alla conclusione del processo, con la prova in galleria del vento, sono stati messi a punto i profili delle parti della carrozzeria, per realizzare le massime prestazioni aerodinamiche. I risultati del loro lavoro consentono alla nuova Mazda6 di vantare uno dei valori più bassi del Cx nel segmento (appena lo 0,27 per la Berlina e la Sport Tourer (disponibilità a seconda del mercato), e lo 0,28 per la Wagon) e una riduzione della portanza (CL).

Le zone sulla parte superiore della carrozzeria ottimizzate per la diminuzione della resistenza aerodinamica includono:
- il pro filo del montante anteriore, retrovisori esterni, montante posteriore
- gruppi ottici posteriori del tipo ‘edge type’
- posizionamento del bordo posteriore del bagagliaio (Berlina)
- proflo della superfcie superiore del portellone (Sport Tourer (disponibilità a seconda del mercato), Wagon)
- proflo degli angoli anteriori del paraurti
- bordo inferiore laterale maggiormente sporgente per sopprimere la turbolenza laterale

Caratteristiche per limitare l’attrito sotto la vettura e ridurre la portanza:
- una copertura inferiore del motore e del radiatore
- l’introduzione di nuovi defettori dell’aria anteriori a ferro di cavallo davanti ai pneumatici
- ottimizzazione del proflo dello spigolo inferiore dei parafanghi anteriori
- copertura inferiore del pianale (Europa soltanto, per una effcienza di guida ad alta velocità)
- introduzione di coperture posteriori e defettori di aria davanti ai pneumatici
- ottimizzazione del profilo della parte inferiore del paraurti posteriore
tale livello di performance aerodinamica accresce le prestazioni nella guida ad alte velocità, migliorando allo stesso tempo i consumi ed il livello di CO2.
Nuova Mazda6 Wagon
Parecchie caratteristiche di sicurezza attiva sono state introdotte per la prima volta proprio con CF-Net (Cross-Functional Network) contribuisce alla sicurezza attiva. Il sistema frenante della nuova Mazda6 assicura che la vettura rallenti in maniera reattiva e progressiva per un senso di sicurezza e controllo. La sensazione di frenata è stata notevolmente aumentata e dai test realizzati in Mazda il nuovo sistema assicura maggiori decelerazioni con un minor sforzo sul pedale ed una sua minore corsa. Per conseguire tutto ciò, i freni a disco anteriori ventilati ora sono più grandi, da 299 mm (+ 16 mm rispetto al modello precedente), ed hanno pinze a singoli pistoni di 57 mm. I dischi posteriori rimangono della stessa dimensione, di 280 mm, con pinze a singoli pistoni del diametro di 34,9 mm e comprendono il meccanismo del freno di stazionamento. Questi elementi costituiscono la base dell’ ABS sulle quattro ruote , del servofreno, del controllo elettronico della trazione (TCS) e del DSC (standard per Europa). Come risultato, lo spazio di arresto (testata da Mazda su super?cie asciutta e a 100 km/ora) è di 39,0 metri per il nuovo modello.

I tecnici della Sicurezza hanno usato le ultime tecnologie di simulazione di impatto per ottimizzare la disposizione ed i profili dei longheroni anteriori della struttura della carrozzeria, delle traverse anteriori e della struttura dell’abitacolo, per migliorare la sicurezza in caso di impatto. Nella struttura del vano motore, hanno introdotto una nuova estensione delle traverse anteriori ed hanno esteso i giunti fra i longheroni anteriori delle traverse anteriori, per un miglioramento del 10% nell’assorbimento dell’energia di impatto rispetto al modello precedente. Sono stati inoltre introdotti due nuovi longheroni a tunnel sotto il vano anteriore dei passeggeri insieme a grandi rinforzi sotto la carrozzeria ed ai bordi laterali. Un miglioramento nella resistenza all’urto laterale, è stato ottenuto con un rinforzo ulteriore della struttura a tripla H Mazda dell’abitacolo. La disposizione ed i profili per i rinforzi del tetto e dei montanti centrali sono stati ottimizzati ed un nuovo telaio trasversale è stato aggiunto sotto i sedili anteriori. E nella parte posteriore, la nuova Mazda6 ha ora longheroni posteriori in acciaio ad alta resistenza, con una sezione trasversale più grande.

L’intera struttura della carrozzeria della parte posteriore è progettata per disperdere l’energia di impatto nella traversa centrale e nei bordi laterali, proteggendo più efficacemente il sistema di alimentazione del carburante. All’interno, Mazda6 ha dei nuovi poggiatesta anteriori attivi (standard in Europa) che abbassano il carico sul collo degli occupanti del sedile anteriore durante un eventuale tamponamento. A questi sono state aggiunte cinture di sicurezza con tre punti di ancoraggio, con pretensionatori e limitatori di carico nella parte anteriore, sei airbag e pedali del freno e della frizione collassabili, per impedire lesioni agli arti inferiori.
Nuova Mazda6 Wagon
Ogni sedile esterno posteriore è dotato di sistema ISOFIX di ancoraggio di sicurezza del bambino e cinghie di prima qualità el’abitacolo presenta un rivestimento ad assorbimento di impatto sui montanti e sui binari del tettuccio, per contribuire ad attenuare le lesioni alla testa nell’ipotesi di collisione. E per la protezione dei pedoni , esiste uno spazio che assorbe energia fra il cofano ed il motore, e strutture ad assorbimento d’impatto nella griglia del cofano con staffe ammortizzanti che riducono le probabilità di lesioni alla testa. La nuova Mazda6 usa gommapiuma ad assorbimento di energia nella parte anteriore del fascione anteriore del paraurti e rinforzi di plastica nella parte inferiore dello stesso, riducendo la probabilità di lesioni agli arti inferiori.

La versione da noi provata era equipaggiata con un moderno turbodiesel common rail, anch’esso frutto di una profonda evoluzione rispetto alla generazione precedente. 140 i cavalli contro i precedenti 143, ma beneficia di una erogazione più corposa e di consumi ulteriormente ridotti. La coppia massima è di 330 Nm a soli 2.000 giri.

Quanto costa? La nuova Mazda6 nelle due carrozzerie berlina e wagon, viene proposta in tutti gli allestimenti, con prezzi che variano fra 22.181 e 31.551 euro.
Nuova Mazda6 Wagon
Il servizio video-fotografico è stato realizzato nel comprensorio di Bocca della Selva, piccola località a 1450 m.s.l.m., immersa in un’immensa faggeta, con un sottobosco ricco di funghi, lamponi e fragole. La località è esattamente il crocevia di due regioni – la Campania e il Molise – e di tre province, Caserta, Benevento e Campobasso. Dotata di impianti di risalita, la località permette ai numerosi appassionati di praticare sport invernali. D’estate la frescura della faggeta permette agli appassionati di effettuare splendide escursioni a piedi e a cavallo. Di suggestivo interesse è lo stupendo sentiero che conduce al monte Mutria (1900 m.s.l.m.), percorribile facilmente anche nelle notti di luna piena.