“Paganini non si ripete”, Megamodo, Gilera e il Club GP800 invece sì – e dunque stessa spiaggia, stesso mare – e stesso maxi-scooter, una formula vincente che conferma ed accresce il successo del Raduno Nazionale Megamodo Gilera GP800, quest’anno alla sua II edizione.
Megamodo e GP800
Sono giunti da tutta Italia, Milano, Torino, Perugia, San Benedetto d.T., Bologna, Bergamo, Roma, Padova, Siracusa – tutti con lo stesso spirito, tutti con la stessa voglia e la stessa passione, con lo stesso sorriso e, ovviamente, tutti in sella all’italianissima Gilera. Evidentemente l’esperienza emotiva della passata edizione è riuscita a lasciare un segno forte e tangibile, un entusiasmo autentico da dividere e condividere con chi nutre lo stesso amore per le due ruote.

140 persone coinvolte, 61 veicoli, 3 giorni di meeting e di divertimento, oltre 300 km di escursione, 1 mostra temporanea allestita direttamente dalla Fondazione Piaggio, questi i numeri di successo del II Raduno, arricchiti e impreziositi anche dal confronto diretto con i Responsabili Gilera, partecipazione rara e di preziosa importanza, adunati per una tavola rotonda imbandita di confronti e consigli, problematiche e progetti futuri, di considerazioni tecniche e non, un modo efficace e diretto per creare, in un evento che nasce assolutamente da una iniziativa spontanea, una sana sinergia tra gli addetti ai lavori dell’Azienda toscana e i suoi più fervidi e tenaci sostenitori.

Al Club Hotel Angelini, location strategica riconfermata, già venerdì pomeriggio iniziavano a prendere posto i GP800, che all’indomani avrebbero attraversato l’Appennino tosco-emiliano con un unico, meraviglioso, seducente obiettivo: il passo del Muraglione. La traversata, che costituisce l’evento nell’evento, ha preso il via sabato 12; alle ore 8:30 tutti a cavallo del proprio GP800, il tempo per un’ultima lucidata e per un’ulteriore controllo degli equipaggi e degli accessori, l’ennesimo confronto tra sensazioni e marmitte, pneumatici e caschi, allestimenti e personalizzazioni varie, una mania creativa per rendere unico e inimitabile il proprio scooter, che in realtà già da solo costituisce una grande eccezione nel genere.
Megamodo e GP800
Nessun problema, nessun imprevisto, il raduno sfilava, e qualche volta sfrecciava, tra gli applausi dei passanti e dei curiosi, in un groviglio di curve e di panorami mozzafiato, un’avventura coinvolgente e straordinaria resa ancora più entusiasmante dall’incredibile acquazzone estivo che investiva il punto più alto del tragitto e che rendeva più evidente e performante lo stile e la qualità di guida dei centauri. L’evento rappresenta una testimonianza diretta e concreta di come il concetto di Web 2.0 si stia affermando in un panorama comunicativo e contenutistico sempre più definito e preciso, ma anche sempre più esigente e variegato, nel quale l’utente alla ricerca di contenuti smette di essere semplice fruitore divenendo protagonista effettivo dei contenuti stessi.
Megamodo e GP800
Se è vero che non vi è 2 senza 3, non ci resta altro che aspettare ansiosamente tutte le novità e le evoluzioni per un terzo sbalorditivo appuntamento.