In India con Storie di Confine

14:30 || 23 gennaio, 2010 in Società

Quinto appuntamento con Storie di confine (stasera 23 gennaio 2010, seconda serata di Retequattro), i reportage prodotti da Videonews, realizzati in collaborazione con Retequattro e Mediafriends, che raccontano storie di dolore e di speranza in alcune delle realtà più degradate del mondo e i progetti di aiuto e sostegno alle popolazioni bisognose, sostenute e promosse dalla Onlus creata da Mediaset, Medusa e Mondadori. Al centro della puntata, l’India e i progetti realizzati da Cesvi e sostenuti da Mediafriends.
Bambini indiani
Il reportage (realizzato da Alfredo Macchi con l’operatore Andrea Bovina) documenta, cinque anni dopo la ricostruzione, il ritorno alla vita di una regione poverissima dell’India, quella del Tamil Nadu.

Storie di Confine, compie un viaggio nello stato del Sud dell’India le cui coste furono devastate dallo Tsunami del 26 dicembre 2004 (che in quest’area distrusse decine di villaggi e causò oltre 10 mila morti), raccontando le storie di chi oggi vive nei nuovi villaggi costruiti con gli aiuti internazionali, ma anche di quanti hanno scelto di restare tra le rovine e quanti sono rimasti esclusi dagli aiuti.
L’impegno dell’Italia, tra le varie opere, ha visto la riedificazione dell’intero villaggio di Poompuhar, dove vivono 68 famiglie della minoranza Dalit. Un progetto realizzato grazie all’associazione Cesvi, con i fondi raccolti dai telespettatori del Tg4 e da Mediafriends. Tremila bambini vengono attualmente assistiti in 6 centri per la prima infanzia e in tre “Case del sorriso”, a Thiruvallur, Cuddalore, Nagapattinam, dove trovano rifugio gli orfani di quella tragedia e i bambini in condizioni difficili. Tra i piccoli accolti in queste strutture, ci sono anche quelli strappati alla schiavitù delle fabbriche o vittime di violenze.

Le loro storie sono raccontate attraverso l’impegno di: Bimla Chandrasekar – che, tramite l’associazione Ekta, sostiene le vedove costrette a pescare i gamberi immerse nelle lagune tutto il giorno, le donne fuggite da mariti violenti e le bambine vittime di abusi sessuali – e il difficile lavoro di Susai Raj – fondatore dell’associazione Jeeva Jothy, che si occupa di dare un futuro ai bambini che vivono nella discarica di Madras o quelli costretti a lavorare nelle fabbriche di mattoni e di riso – . Le telecamere sono entrate in queste fabbriche dove intere famiglie vivono in condizioni di schiavitù.
Infine si documenta l’attività dell’Associazione Don Bosco che, con le sue scuole professionali, restituisce la speranza a tanti ragazzi poverissimi.Storie di confine è un programma Videonews, testata diretta da Claudio Brachino, a cura di Mimmo Lombezzi. Produzione esecutiva di Rossana Mandressi.

2 Commenti su “In India con Storie di Confine”

  1. giovanna

    21. mar, 2010

    bellissimo

  2. claudia

    10. giu, 2010

    quando lo rimandate in onda? vorrei più tv così!

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