
Milano è la capitale del Lifestyle italiano, una metropoli che non ha bisogno di troppe presentazioni per essere identificata come città giovanile, veloce e sportiva. E proprio a Milano è stato presentato il nuovo Piaggio Beverly 2010, lo scooter che grazie alla sua agilità, affidabilità e sicurezza, ha rivoluzionato il mercato, diventando in breve tempo leader assoluto di vendite nel combattuto e prestigioso segmento degli scooter a ruota alta. Gli oltre 270mila veicoli venduti dal 2001 a oggi testimoniano il grande successo di Piaggio Beverly, che negli anni ha saputo farsi apprezzare sia per le straordinarie doti di agilità e sicurezza, ideali per la guida in città, che per il comfort e l’affidabilità dimostrati nell’impiego turistico a breve e a medio raggio.
Per il 2010 Beverly si propone al pubblico profondamente rinnovato sia nello stile che nella tecnica, e si prepara a vivere un nuovo decennio da protagonista.
Lo Stile
Le forme eleganti e ricercate del nuovo Piaggio Beverly nascono da un’evoluzione degli stilemi tradizionali di questo modello, che ha consentito di creare una linea totalmente nuova con un importante richiamo al passato e alla storia del successo di Beverly. Il frontale innanzitutto cattura lo sguardo: il nuovo gruppo ottico a doppia parabola e gli indicatori di direzione integrati alle luci di posizione a led circondano la caratteristica “cravatta” cromata posta al centro dello scudo. Il carattere di Beverly è intatto e più forte di prima.
La classicità delle soluzioni estetiche lascia più spazio alla modernità. Dinamismo e armonia si fondono in una combinazione più sportiva e al nuovo frontale corrisponde una coda più slanciata e filante, che termina con moderni e curati fanali posteriori, caratterizzati da luci di posizione e stop a led. L’utilizzo innovativo dei colori e dei materiali dona al nuovo Beverly un sapore automobilistico. La bicromia della carrozzeria, che alterna parti colorate a inserti verniciati color alluminio, si unisce al pacchetto coordinato della sella e degli interni del veicolo. L’innovativo elemento centrale dall’aspetto metallico che attraversa il veicolo lega e tende le forme, sottolineandone la muscolatura e il dinamismo. I dettagli del manubrio, del retro scudo e del tunnel centrale, sul quale è installato un nuovo tappo serbatoio di derivazione motociclistica, completano il veicolo, che si caratterizza per lo stile unico e il design made in Italy.
La geometria del triangolo di guida sella/manubrio/pedana è stata perfezionata e offre ora una guida agevole e una migliore accoglienza anche ai conducenti più alti, mantenendo al contempo la caratteristica impostazione di guida di Beverly, che trasmette una sensazione di controllo totale di livello motociclistico. La sella con seduta su due livelli separati per conducente e passeggero, da sempre elemento distintivo di questo modello, sul nuovo Beverly è stata ulteriormente migliorata sia nella forma, più sagomata per consentire un facile e sicuro appoggio a terra, che nella consistenza, grazie alle nuove schiume che assicurano un altissimo livello di comfort. La sella può essere comodamente aperta sia dal pulsante sul manubrio che tramite la leva posta nel portaoggetti del controscudo.
Interamente ridisegnato anche il vano sottosella: la capienza aumenta di oltre il 50% diventando il più ampio della categoria e l’unico capace di ospitare contemporaneamente due caschi full jet. In più, sempre nel sottosella, ora illuminato da una luce di cortesia, è stato ricavato un pratico vano parta documenti. La capacità di carico è completata dal comodo portapacchi, che integra le maniglie per il passeggero, dal portaoggetti integrato nel controscudo in tinta e dal discreto gancio portaborse a scomparsa.
Basta poi girare la chiave per accorgersi che all’eleganza delle forme corrisponde ricercatezza tecnica. La strumentazione è completa e ben leggibile, anche grazie alla raffinata illuminazione azzurrata, e consente di avere sempre disponibili tutte le informazioni. Il quadro si compone di tre elementi circolari (tachimetro, temperatura acqua e livello carburante), di un moderno display LCD con funzioni di contachilometri, orologio digitale, tensione della batteria e temperatura esterna, e di una serie di spie dedicate all’immobilizer, alla riserva carburante, fari abbaglianti, indicatori di direzione, pressione olio e check del sistema di iniezione. Il faro centrale monta una coppia di lampade alogene, per garantire la massima luminosità, mentre per le luci di posizione è stata scelta la moderna tecnologia LED, che garantisce un’elevata affidabilità e durata nel tempo e unisce al tempo stesso i vantaggi di un più basso consumo a fronte di un’elevata efficienza. I nuovi LED, inoltre, donano al nuovo Beverly uno “sguardo” assolutamente accattivante e immediatamente riconoscibile.
La Ciclistica
Propulsori brillanti e una ciclistica originale ed estremamente efficace sono stati sin dall’esordio gli ingredienti che maggiormente hanno contribuito al successo del più amato tra gli scooter a ruota alta. Il nuovo Beverly si inserisce benissimo in questa continuità. Il telaio a doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza e lamiera stampata adotta all’anteriore una forcella tradizionale con steli da 35 mm di diametro, mentre al posteriore lavora una coppia di ammortizzatori a doppio effetto e molla elicoidale con precarico regolabile su 4 posizioni appositamente sviluppati per questo modello, che garantiscono un ottimale assorbimento delle imperfezioni del manto stradale, assicurando al contempo un assetto neutro e preciso del mezzo.
Grazie a questa robusta struttura portante, alle grandi ruote con cerchi in lega leggera a 20 razze (16” x 3,00” all’anteriore e 14” x 3,50” al posteriore) e gomme di grande dimensione (rispettivamente 110/70 e 140/70), il nuovo Beverly assicura un comfort di marcia e una tenuta di strada ai massimi livelli pur mantenendo grande agilità e maneggevolezza. Un plauso va fatto alle nuovissime coperture Michelin City Grip, fornite in primo equipaggiamento. L’acqua ci avrebbe permesso di apprezzarli a fondo, tuttavia gli asfalti viscidi della città ci hanno dato già indicazioni importanti sulle qualità di questo prodotto. Spalancare il gas e avere tutto sotto controllo, riteniamo che per un “comune mortale” sia il massimo!!
Alla sicurezza attiva ci pensa il rinnovato impianto frenante. All’anteriore spicca il grande disco semi flottante da ben 300 mm, il più grande della categoria, con pinza flottante a doppio pistoncino e una nuova pompa da 12 mm, caratteristiche che si traducono in una maggior potenza e modulabilità della frenata. Al posteriore lavora invece un disco da 240 mm. Il risultato è uno sforzo sulle leve dei freni quasi dimezzato a parità di decelerazione.
I Motori
Piaggio Beverly è offerto in due diverse motorizzazioni, 125 e 300 cc, entrambe dotate di sistema di iniezione elettronica. Il propulsore 300 cc, monoclindrico a 4 tempi, 4 valvole, a iniezione elettronica, fornisce una potenza massima di 22,2 CV a 7.250 giri ed eroga una coppia massima di 23 Nm a soli 5.750 giri: valori che assicurano al Beverly un’elevata prontezza nella risposta del gas e prestazioni estremamente brillanti, rendendolo un mezzo ideale tanto per districarsi nel congestionato traffico cittadino quanto per trasferimenti di ampio raggio in totale comodità, da soli o con passeggero.
Sul nuovo Beverly anche il motore 125 è ora dotato di iniezione elettronica, a beneficio di un incisivo abbassamento dei consumi (- 20%) e dei costi di manutenzione (- 20%), e adotta il nuovo sistema di raffreddamento ad acqua E.C.S: (Electric Cooling Sistem), che garantisce un minor assorbimento di energia e quindi risparmio di carburante. In entrambe le cilindrate il nuovo Beverly si dimostra dunque veloce, scattante e grintoso, fluido nella guida grazie all’iniezione, ma anche silenzioso e rispettoso dell’ambiente: all’avviamento il sistema a ruota libera in bagno d’olio riduce la rumorosità, mentre durante la marcia la minor emissione di rumore è affidata alla nuova copertura carter motore, che allo stesso tempo consente un miglior raffreddamento nel vano trasmissione.
Gli Accessori
Veicoli metropolitani, Beverly 300 ie e Beverly 125 ie prevedono una serie di accessori che ne elevano il comfort e la versatilità nell’uso quotidiano:
- Bauletto da 36 litri in tinta veicolo con schienalino comfort in tinta con la sella, capace di ospitare 1 casco integrale più un casco full jet con visiera.
- Bauletto da 48 litri in tinta veicolo con schienalino comfort in tinta con la sella, capace di ospitare 2 caschi integrali.
- Casco Copter con visiera lunga compatibile con il sistema asportabile Bluetooth Idiphone. Colori disponibili: Bianco Perla/Marrone, Bronzo Perseo/Marrone, Blu Midnight/Nero, Nero Cosmo/Marrone
- Cupolino
- Parabrezza
- Telo coprigambe
- Telo copriveicolo
- Antifurto elettronico
Il nuovo Beverly sarà disponibile da giugno nelle esclusive colorazioni Bronzo Perseo, Bianco Perla, Blu Midnight, Nero Cosmo e Rosso Antares al prezzo di 4.290 euro per la versione 300 e di 4.100 per la versione 125. Compreso nel prezzo per il suo lancio, il parabrezza “medio”.
SCHEDA TECNICA 125 i.e.:
Motore: monocilindrico Piaggio a 4 tempi
Cilindrata: 124 cc
Alesaggio/Corsa: 57 mm / 48,6 mm
Potenza: 15 CV a 9.250 rpm
Coppia: 12 Nm a 7.250 rpm
Distribuzione: monoalbero a camme in testa (SOHC) a 4 valvole
Alimentazione: iniezione elettronica
Raffreddamento: a liquido
Lubrificazione: a carter umido
Avviamento: elettrico a ruota libera in bagno d’olio
Cambio: variatore automatico CVT con asservitore di coppia
Frizione: centrifuga automatica a secco
Telaio : doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza
Sospensione Anteriore: forcella telescopica idraulica Ø35 mm – corsa 90 mm
Sospensione Posteriore: doppio ammortizzatore idraulico a doppio effetto con precarico regolabile su 4 posizioni – corsa 81 mm
Freno Anteriore: disco Ø 300 mm con pinza flottante a doppio pistoncino
Freno Posteriore: disco Ø 240 mm con pinza flottante a doppio pistoncino
Cerchio Ruota Anteriore: in lega d’alluminio 16″ x 3,00
Cerchio Ruota Posteriore: in lega d’alluminio 14″ x 3,50
Pneumatico Anteriore: tubeless 110/70 – 16”
Pneumatico Posteriore: tubeless 140/70 – 14”
Lunghezza/Larghezza escluso specchi: 2.150 mm / 780 mm
Passo : 1.535 mm
Altezza Sella: 790 mm
Capacità Serbatoio: 12,5 litri
Peso a secco: 162 Kg
Omologazione: EURO 3
SCHEDA TECNICA 300 i.e.
Motore: monocilindrico Piaggio a 4 tempi
Cilindrata: 278 cc
Alesaggio/Corsa: 75 mm / 63 mm
Potenza: 22,2 CV a 7.250 rpm
Coppia: 23 Nm a 5.750 rpm
Distribuzione: monoalbero a camme in testa (SOHC) a 4 valvole
Alimentazione: iniezione elettronica
Raffreddamento: a liquido
Lubrificazione: a carter umido
Avviamento: Elettrico a ruota libera in bagno d’olio
Cambio: variatore automatico CVT con asservitore di coppia
Frizione: centrifuga automatica a secco
Telaio : doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza
Sospensione Anteriore: forcella telescopica idraulica Ø35 mm – corsa 90 mm
Sospensione Posteriore: doppio ammortizzatore idraulico a doppio effetto con precarico regolabile su 4 posizioni – corsa 81 mm
Freno Anteriore: disco Ø 300 mm con pinza flottante a doppio pistoncino
Freno Posteriore: disco Ø 240 mm con pinza flottante a doppio pistoncino
Cerchio Ruota Anteriore: in lega d’alluminio 16″ x 3,00
Cerchio Ruota Posteriore: in lega d’alluminio 14″ x 3,50
Pneumatico Anteriore: tubeless 110/70 – 16”
Pneumatico Posteriore: tubeless 140/70 – 14”
Lunghezza/Larghezza: 2.150 mm / 780 mm
Passo: 1.535 mm
Altezza Sella: 790 mm
Capacità Serbatoio: 12,5 litri
Peso a secco: 165 Kg
Omologazione: EURO 3

























a napoli costa 4020 euro compresa immatricolazione
Ho acquistato il nuovo Beverly 300 mercoledì scorso.
Tutto perfetto a parte un difetto a mio parere molto grave che nelle varie recensioni e prove su strada che ho letto nessuno ha fatto notare.
Si tratta delle enorme calore che proviene dal radiatore e che rende bollenti tute le plastiche dl retro scudo, del tunnel centrale comprese le pedane. Il concessionario mi ha detto che è normale. A me sembra una cosa assurda e forse anche pericolosa visto che nel tunnel è alloggiato il sebatoio. Inoltre il calore che si sprigiona già dopo pochi km. è veramente fastidioso, direi quasi insopportabile, per caviglie e piedi.
Possibile che nessuno abbia notato questo difetto a mio parere assolutamente grave. Spero ci sia modo di risolvere il problema perchè guidare in queste condizioni è una vera sofferenza.
Assolutamente no. Ho avuto modo di provare il nuovo Beverly anche per 45 minuti di continuo e di km ne ho fatti parecchi, ma di questo problema non ho visto neanche l’ombra!! Almeno per me e’ stato nella norma!! Non so che mezzo avevi prima tu ma in tutti gli scooter (chi piu’ chi meno) il calore viene sprigionato ed e’ una cosa normale che si avverte di piu’ in estate a causa delle temperature esterne elevate! Poi sta’ alla sopportazione di ciascuno di noi rendere la cosa piu’ o meno grave!! Ti ripeto, non ti allarmare perche’ e’ fin troppo normale e poi c’e’ la ventola che ci pensa a raffreddare il motore! Tranquillo che non succede un corto e va tutto a fuoco…!!! Ti ci abituerai Eugenio. Goditi il tuo nuovo gioiellino che, al momento, e’ il miglior scooter 300 in commercio, e non ci pensare…!!
Buoni km e divertiti…!!
beh Francesco effettivamente il calore prodotto non è poco, prova a tenere un bloccadisco nello scudo anteriore ( o anche nel sottosella) e dopo i quarantacinque minuti ( ma anche meno) prendilo per chiudere la moto. una volta fatto riscrivi le tue impressioni. scherzi a parte si tratta di un buon veicolo sia nell’uso in città che in montagna. agile e comodo. lo uso da 15 giorni (per il momento 830 km) e ogni giorno la confidenza è maggiore.
Ciao a tutti, qualcuno che lo ha già mi sa dire, per cortesia, se ha in dotazione il telo copri sella? – Cmq continua ad essere negativo il rapporto peso/potenza; è ora che un “300″ diventi tale e con un numero di KW conseguente (vedi Kymco).
nienete telo. unico omaggio della casa ( era per un breve periodo non so se è ancora in vigore ) il parabrezza piccolo.
Caro Marco, ti ringrazio molto per la sollecita risposta! Sì, è vero, so che il cupolino era fornito dalla Piaggio in promozione fino al 10 luglio, ciao
Sto per lasciare il mio SH 300 perché sono stato folgorato dal nuovo Beverly 300 ie colore blue midnight…che dite, è follia?
Non credo che sia una follia altrimenti io sarei il primo pazzo sulla faccia della terra!!
Ti dico cosi’ perche’ gia’ io ho venduto il mio SH 300 per passare al Beverly 300!!
Non c’e’ paragone, piu’ confortevole il Beverly in tutto, le sospensioni sono nettamente piu’ morbide e assorbono alla grande tutte le asperita’ della strada contrariamente all’SH 300 che trasmetteva duri colpi alla schiena del pilota, molto piu’ stabile in rettilineo e sto’ parlando di Beverly 300 con cupolino e SH con parabrezza, tra i due c’e’ un abisso in tangenziale o autostrada, con il Beverly si cammina su un binario mentre con l’SH 300 si ondeggia da paura sopra i 120 km/h, il sottosella e’ piu’ del doppio e questo in citta’ e’ davvero importantissimo, estetica piu’ moderna del Beverly anche per via di soluzioni quali le luci a led che lo rendono al passo coi tempi, frenata pazzesca del Beverly con il disco anteriore da 300 mm al vertice della categoria, ecc…ecc… L’SH dalla sua ha solo il motore piu’ potente ma solo questo non puo’ bastare per la scelta di un mezzo altrimenti uno si andrebbe a comprare il Tmax!! Ci sono tanti altri fattori che influiscono nella scelta finale di un mezzo e la Piaggio questa volta ha proprio fatto centro!!
Aspettiamo Settembre per vedere come sara’ il nuovo SH 300 ma al momento il Beverly 300 e’ superiore ed io me lo sto’ gia’ godendo alla grande!!
qualcuno sa se è disponibile un parabrezza più largo di quello in dotazione, ma che in altezza non superi la visiera del casco?
Ero abituato a quello dello yamaha XC300 con cui mi ero trovato benissimo: non metterò mai più un parabrezza alto.
Sono pericolosi, appena si graffiano un po’, controsole o di notte non si vede più niente.
guarda che il cupolino non è in dotazione………
Da anni ho sia moto che scooter e bè… la moto è emozione… eppure spesso sceglievo lo scooter per praticità e anche divertimento.. già ma, si trattava dei Malaguti Phantom Max ( ho avuto sia il 200 che il 250); non li producono più
( che rimpianto!!! Leggeri, agili, scattanti e un sottosella mai più visto. Un altro mondo. Ora ho il Beverly (per forza), ben fatto sì ma, sembra di guidare una “caffettiera”… certo, così come ormai ogni altro scooter in circolazione! Ruote alte sì forse, ma senza esagerare; basta col 16″ ant. basta il 15″ con notevoli vantaggi e gli stessi agi; più spazio sottosella (meno serbatoio); meno peso; più cavalli. Sì lo so… la media degli scooteristi non è fatta di appassionati, bensì di “impiegati” che interpretano la “caffettiera” come un alter Tram/Auto. Che tristezza…
X Francesco!!
Scusami, ma ti sei drogato da poco?! No perche’ in tal caso ti consiglierei di cambiare pusher..!!
Oppure non sei a conoscenza dell’uscita del nuovo Beverly 300!!
Oppure sei un infiltrato che sta’ cercando di screditare il Beverly!!
Guarda che il nuovo Beverly 300 e’ stato modificato in tutto e per tutto!! A partire dalla ruota posteriore che non e’ piu’ da 16″ ma bensi’ da 14″ e il risultato e’ stato, appunto, l’aver ottenuto un sottosella da ben 35 litri.
Ora dimmi una cosa, qual’e’ quello scooter di media cilindrata della Malaguti (tralasciando lo Spidermax che e’ un 500 cc), compresi quelli da te posseduti, che possono vantare un simile sottosella?!
Per cortesia cerchiamo di non dire eresie perche’ cosi’ facendo fate solo disinformazione!!
Roberto, per cortesia, evitiamo commenti personali da ragazzini; educazione prima di tutto e libertà di pensiero. 1) Ho il nuovo Beverly 300 ie. 2) Mi sono riferito al cerchio da 16″ anteriore (basterebbe da 15″) non certo al posteriore. 3) E’ evidente che non hai mai provato il Malaguti a cui ho fatto riferimento e non solo per il sottosella scooter riconosciuto da molti utenti come unico nella sua fascia. 4) Sottosella: la mia realtà è che gli identici oggetti che mi stavano comodamente nel Phantom (senza retroscudo) qui non mi stanno nemmeno se piango in cinese e con il retroscudo. – Non ho parlato affatto male del Beverly se leggi attentamente; ho elencato delle migliorie e ho precisato che anche le altre marche hanno gli stessi problemi; ti ricordo che Malaguti è Gruppo Piaggio e usa motori Piaggio e io ho sempre avuto Piaggio dalla Vespa in su e mai esteri e inoltre, se ho acquistato questo Beverly è perché non c’era di meglio; ma perché non migliorare? Un suggerimento: tu sei giovane e quindi esuberante lo so, ma cerca di riflettere e di conseguenza esprimi i tuoi pensieri e le tue opinioni (comunque ben accette) ma evita di insultare, non serve a nulla.
X Francesco!!
Beh, se 40 anni sono pochi…!!
Comunque sia, non stiamo qui a dire chi e’ piu’ o meno grande!! Io scherzavo per le battute che ho fatto su…ci mancherebbe altro!!
E’ solo che mi viene difficile pensare che tu abbia il nuovo Beverly 300 per il semplice motivo che ha il piu’ grande sottosella della categoria (300cc) e non credo proprio che il tuo vecchio Phantom Malaguti avesse un sottosella piu’ capiente!!
Lo vedi, io non voglio offenderti pero’ tu facendo queste affermazioni te le cerchi!!
Non e’ mica che tu possiedi il precedente Beverly 300 Tourer?! Quello si che aveva un sottosella ridicolo e la ruota posteriore da 16″!!
Dimmi un’altra cosa, ma che fastidio ti da la ruota anteriore da 16″?! Dimmelo ti prego perche’ da solo non ci arrivo a capirlo!!
Mah, a volte mi sa che parlate solo per dare fiato alla bocca…per cortesia cercate di collegarlo il cervello alla bocca prima di profferire una qualsiasi frase!!
In verità speravo fossi giovane ma temevo al tempo stesso che non lo fossi; questo perché imperterrito continui a non poter fare a meno di aggiungere insulti mascherandoli poi con l’affermazione che sono solo scherzi (è come dare dell’idiota sorridendo…); ma, credimi, io sono certamente un deficiente, ma non tutti quanti quelli che non la pensano come te, sono imbecilli. Continui a commentare senza aver letto con attenzione: POSSEGGO IL NUOVO BEVERLY 300 ie. – LA CUBATURA E’ CERTAMENTE “ENORME”, molto più capiente del Phantom (se ti fa piacere) MA EVIDENTEMENTE (e ho spiegato il motivo) NON SFRUTTABILE APPIENO (come ben sanno i costruttori); qualsiasi contenitore a parità di volume, può avere evidentemente dimensioni diverse e quindi funzioni e utilità diverse. – Esiste il mercato delle ruote alte, ruote medie, ruote basse; chissà come mai… eppure non lo abbiamo inventato né tu, né io; direi per esigenze diverse e “pro e contro” in ognuna. La ruota alta attutisce ovviamente di più le buche ma per contro rende più duro lo sterzo e ne risente la manovrabilità ecc… Ma queste sono cose risapute. P.S.: Ho 60 anni (lo dico per correttezza, visto che tu hai detto la tua età)
Il nuovo Beveely e’ mio da tre giorni e non mi stanco mai di guidarlo! Di sera poi e’ spettacolare con i suoi led luminosissimi. Rispetto all’SH300 e’un altro pianeta per comodità’, tenuta di strada, guida contro vento. Ho notato che quando decelero e freno dal tubo di scappamento si sente una sorta di scoppiettio che va via dopo qualche secondo oppure quando riaccelero. E’ normale o devo far controllare lo scarico?
vorrei sapere se qualcuno puo’ rispondere quanto a di velocità massima a conta km il nuovo beverly e se si avvicina all’sh 300 grazie e ottimi commenti a tutti
X Francesco!!
Senza rancore Francesco mi raccomando!!
Io volevo solo fare una battuta ma, evidentemente, sono stato infelice nell’esporla.
Comunque buon Beverly 300 e spero presto di diventare dei vostri!!
A Roberto, assolutamente nessun rancore, ci mancherebbe! Ciao