Dura poco il primato di Forlan come capocannoniere, oggi è il turno di Higuain. L’argentino infatti con una tripletta ha messo k.o. una Corea del Sud, che già da sola era riuscita a complicarsi la vita. Il primo match odierno – al Soccer City di Johannesburg – si apre con un’autorete di Park Chu Young, da lì in poi la strada per la formazione albiceleste è in discesa, nonostante il gol subito nella ripresa, messo a segno da Lee Chung-Yong. Ma più che merito della “Selección” si tratta di demerito degli orientali, che non sempre hanno saputo approfittare delle sbavature difensive degli avversari e forse – per i più fatalisti – anche di “sorte” che si ripete.

Già nel 1986 il successo contro la Corea del Sud lanciò l’Argentina dell’allora giocatore Maradona nella sua rincorsa mondiale. Allora fu 3-1 oggi c’è un gol in più, ma la sostanza non è poi così cambiata, e neanche i nomi… a distanza di ventiquattro anni c’è sempre “Dieghito”, inedito in giacca e cravatta, ma con lo stesso spirito agguerrito (e goliardico) di allora.
Attualmente la squadra di Maradona è sola in testa alla classifica del girone B. Il tecnico ha regalato spettacolo al pubblico non rinunciando al suo colpo di tacco, nonostante l’abbigliamento poco si addicesse al gesto atletico!

























