Si potrà fregiare della registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) l’Autodromo del Mugello, primo circuito in Italia. L’impegno ambientale del circuito Ferrari ha fatto un ulteriore passo avanti con la registrazione EMAS, una supercertificazione europea ottenuta – al 15 settembre 2012 – da meno di 1500 fra enti ed aziende in tutta Italia. L’impianto toscano è da tempo impegnato nel controllo degli impatti ambientali generati dalle sue attività: dal 2010, infatti, è in possesso della certificazione ISO 14001, che testimonia una gestione sostenibile, attraverso un sistema organizzato di controllo degli impatti ambientali, nell’ambito di un rapporto corretto e consapevole con il territorio circostante.

Per il raggiungimento di questa registrazione europea, l’Autodromo del Mugello ha seguito un percorso, nell’ottica di un miglioramento continuativo e di aggiornamento rispetto alle novità tecnologiche del settore, che ha portato a numerosi interventi. Dall’ottimizzazione del consumo di risorse naturali e di energia (realizzazione impianto fotovoltaico sulla tribuna centrale che consente di risparmiare ogni anno emissioni in atmosfera per 200 tonnellate di Co2) alla realizzazione di un impianto di trattamento delle acque di prima pioggia.

Dalla prevenzione dell’inquinamento dell’aria mediante la scelta di materiali specifici per la realizzazione della nuova tribuna (che hanno portato al territorio del Mugello, in termini di riduzione di polveri sottili, l’equivalente di oltre 1.200 alberi di grande fusto) al recupero delle acque piovane per uso igienico; dagli sforzi fatti per gestire in maniera efficace la raccolta differenziata alla sensibilizzazione dei fornitori che gestiscono aspetti ambientali indiretti

“Aver attivato un Sistema di Gestione Ambientale, spiega l’Amministratore Unico del circuito Paolo Poli, non comporta solo il rispetto dell’ambiente e la protezione della salute del territorio, ma anche lo stimolo ad acquisire uno specifico senso di responsabilità sociale da parte di tutti gli attori in campo: dirigenti, dipendenti, fornitori ed utilizzatori dell’impianto. La registrazione EMAS e la certificazione Iso 14001 dimostrano come sia possibile fare sport motoristico e di alta qualità in un territorio che ha nell’ambiente il suo valore aggiunto, nel pieno rispetto delle procedure di salvaguardia ambientale”.