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	<title>MEGAMODO &#187; Alfa Romeo</title>
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		<title>Alfa Romeo trionfa alla Mille Miglia 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2012 15:47:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ottant&#8217;anni dopo la vittoria della 8C 2300 di Borzacchini-Bignami alla &#8220;Coppa delle Mille Miglia&#8221; del 1932, un&#8217;Alfa Romeo è di nuovo sul podio de &#8220;la corsa più bella del mondo&#8221;. La &#8220;6C 1500 Gran Sport Testa Fissa&#8221; del 1933, con l&#8217;equipaggio argentino Scalise-Claramunt, della scuderia &#8220;Sports&#8221;, si è aggiudicata l&#8217;edizione 2012 della rievocazione storica della ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ottant&#8217;anni dopo la vittoria della 8C 2300 di Borzacchini-Bignami alla &#8220;Coppa delle Mille Miglia&#8221; del 1932, un&#8217;Alfa Romeo è di nuovo sul podio de &#8220;la corsa più bella del mondo&#8221;. La &#8220;6C 1500 Gran Sport Testa Fissa&#8221; del 1933, con l&#8217;equipaggio argentino Scalise-Claramunt, della scuderia &#8220;Sports&#8221;, si è aggiudicata l&#8217;edizione 2012 della rievocazione storica della Mille Miglia, vincendo un&#8217;edizione particolarmente &#8220;tirata&#8221; e complessa. Questa vettura, con un buon pedigree sportivo, è un modello raro e prestigioso che ha corso anche sotto le insegne della Scuderia Ferrari.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_EG1C2147.jpg" alt="" title="alfa romeo- mille miglia" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-129221" /><br />
Le quattro vetture di Alfa Romeo Automobilismo Storico hanno portato a termine la corsa con ottimi piazzamenti e con un risultato straordinario dal punto di vista dell&#8217;affidabilità. La &#8220;6C 1500 Super Sport&#8221; (1928) dell&#8217;equipaggio Salvinelli-De Marco &#8211; modello analogo alla vettura che 84 anni fa ha vinto la prima delle 11 Mille Miglia targate Alfa &#8211; è giunta sesta al traguardo di Brescia mentre la &#8220;6C 1750 Gran Sport&#8221; (1930) di Gamberini-Nobili  &#8211; una vettura simile a quella con cui Nuvolari-Guidotti vinse la MM 1930 battendo i 100 km/h di media &#8211; ha conquistato l&#8217;undicesimo posto in classifica, chiudendo la partecipazione Alfa Romeo nel 2012 con tre Alfa nelle prime undici posizioni.<br />
<span id="more-129215"></span><br />
La &#8220;1900 Super Sprint&#8221; (1955) dell&#8217;equipaggio H. Metcalfe-P. Metcalfe e la &#8220;2000 Sportiva&#8221; (1954) di Mackenzie-Garret sono rientrati a Brescia dopo una cavalcata di 1600 km senza alcun minimo problema, così come la &#8220;1500&#8243; e la &#8220;1750&#8243;, granturismo di ottant&#8217;anni fa, che hanno affrontato il percorso con un rendimento eccezionale.</p>
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		<title>Le vetture storiche Alfa Romeo alla rievocazione storica della Mille Miglia 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2012 10:47:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nell&#8217;edizione 2012 della rievocazione storica della &#8220;Mille Miglia&#8221;, il team Alfa Romeo Automobilismo Storico schiera quattro vetture ufficiali del Museo &#8211; due anteguerra, la &#8220;1500 SS&#8221; e la &#8220;1750 GS&#8221;, e due modelli degli anni cinquanta, la &#8220;1900 SS&#8221; e la &#8220;2000 Sportiva&#8221; &#8211; che, secondo il regolamento, hanno preso parte alla Mille Miglia agonistica, ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;edizione 2012 della rievocazione storica della &#8220;Mille Miglia&#8221;, il team Alfa Romeo Automobilismo Storico schiera quattro vetture ufficiali del Museo &#8211; due anteguerra, la &#8220;1500 SS&#8221; e la &#8220;1750 GS&#8221;, e due modelli degli anni cinquanta, la &#8220;1900 SS&#8221; e la &#8220;2000 Sportiva&#8221; &#8211; che, secondo il regolamento, hanno preso parte alla Mille Miglia agonistica, svolta dal 1927 al 1957, e che ha visto per ben undici volte trionfare le vetture del Biscione: un record di successi rimasto imbattuto.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_ARHA013_6C2300MilleMiglia1938-1939_1024.jpg" alt="" title="6C2300MilleMiglia" width="600" height="403" class="alignnone size-full wp-image-127677" /><br />
La Mille Miglia 2012 partirà in un anno denso di anniversari per Alfa Romeo: oltre ai 50 anni della Giulia e ai 40 anni dell&#8217;Alfetta, si festeggiano gli ottant&#8217;anni della prima vittoria di una &#8220;8C&#8221; alla Mille Miglia. Nel 1932 Baconin Borzacchini e Amedeo Bignami tagliano il traguardo di Brescia a bordo di una &#8220;8C 2300&#8243;, seguiti da una vettura gemella e da altre cinque Alfa Romeo che occupano l&#8217;ordine d&#8217;arrivo fino alla settima posizione.<br />
<span id="more-127674"></span><br />
La &#8220;6C 1500 Super Sport&#8221; del 1928 (carrozzeria Stabilimenti Farina) è il primo modello da turismo dell&#8217;era &#8220;Jano&#8221;. La &#8220;1500&#8243; fa il suo esordio vincendo il Circuito di Modena del 1927 con l&#8217;equipaggio Enzo Ferrari-Giulio Ramponi, e l&#8217;anno successivo conquista il primo degli undici successi dell&#8217;Alfa alla Mille Miglia, con Giuseppe Campari e Giulio Ramponi che conquistano la vittoria con una vettura analoga a quella del Museo Alfa Romeo.</p>
<p>La &#8220;6C 1750 Gran Sport&#8221; del 1930 (carrozzeria Zagato) è una vettura che alla Mille Miglia ha costruito la sua leggenda: su una &#8220;millesettecinquanta&#8221; Tazio Nuvolari e Giovanni Battista Guidotti hanno vinto l&#8217;edizione del 1930, edizione in cui il pilota mantovano ha battuto il record dei 100 km/h di velocità media su tutto il percorso e la contrapposizione con Achille Varzi &#8211; anche lui su Alfa Romeo 1750 &#8211; è stato il leit-motiv della gara, culminato nella leggenda del &#8220;sorpasso a fari spenti&#8221; a danno del pilota di Galliate.</p>
<p>Al via anche la &#8220;1900 Super Sprint&#8221; del 1956, l&#8217;elegante coupé carrozzata da Touring e declinazione della &#8220;1900&#8243;, gran turismo di prestigio negli anni Cinquanta e al top della gamma Alfa di quel periodo (la &#8220;berlina da famiglia che vince le corse&#8221;). La 1900 SS ha partecipato a parecchie edizioni della Mille Miglia agonistica: era la vettura preferita da molti piloti privati perché garantiva un mix efficace tra prestazioni e affidabilità.</p>
<p>La &#8220;2000 Sportiva&#8221; chiude il gruppo delle vetture del Museo Alfa Romeo, un&#8217;esclusiva gran turismo dalle linee affascinanti e dinamiche. La &#8220;Sportiva&#8221; è stata disegnata da Franco Scaglione, lo stesso stilista che ha creato la &#8220;Giulietta Sprint&#8221; e la &#8220;33 Stradale&#8221;. Dal punto di vista meccanico la &#8220;2000 Sportiva&#8221; trae origine dalla &#8220;1900&#8243;, con la sofisticazione del ponte &#8220;De-Dion&#8221; posteriore, soluzione che si ritroverà sulla berlina &#8220;Alfetta&#8221; di vent&#8217;anni dopo.</p>
<p>Le vetture storiche ufficiali del Museo Storico Alfa Romeo saranno accompagnate da una flotta di Alfa Romeo Giulietta 1.4 MultiAir TCT, la vettura con il miglior rapporto efficienza/prestazioni della categoria. Infatti, si registrano consumi ed emissioni straordinariamente contenuti (5,2 l/100Km nel ciclo combinato e 121 g/km emissioni di CO2) e al tempo stesso prestazioni eccellenti degne di un&#8217;Alfa Romeo: velocità massima di 218 km/h e 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. In dettaglio, l&#8217;innovativo cambio a doppia frizione Alfa TCT funziona in modalità completamente automatica oppure sequenziale, gestendo manualmente le posizioni &#8220;up and down&#8221; della leva del cambio attraverso gli &#8220;shift paddles&#8221; al volante. Inoltre, grazie al selettore di guida Alfa D.N.A., il driver può personalizzare il carattere della propria vettura esaltandone le doti di comfort, performance, sicurezza ed efficienza. </p>
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		<title>Alfa Romeo MiTo Upload, al via gli ordini</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 15:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 12 e 13 maggio, presso la rete di vendita Alfa Romeo italiana, si svolgerà un &#8220;porte aperte&#8221; dedicato all&#8217;Alfa Romeo MiTo Upload, la nuova serie speciale che propone una sofisticata dotazione nel campo dell&#8217;infotainment: il sistema multimediale Blue&#038;Me TomTom Live 2 completo di navigazione satellitare, display multitouch, servizi Live, telefono, musica, comandi vocali e ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 12 e 13 maggio, presso la rete di vendita Alfa Romeo italiana, si svolgerà un &#8220;porte aperte&#8221; dedicato all&#8217;Alfa Romeo MiTo Upload, la nuova serie speciale che propone una sofisticata dotazione nel campo dell&#8217;infotainment: il sistema multimediale Blue&#038;Me TomTom Live 2 completo di  navigazione satellitare, display multitouch, servizi Live, telefono, musica, comandi vocali e al volante.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_mito_upload_1.jpg" alt="" title="mito_upload" width="600" height="338" class="alignnone size-full wp-image-127182" /><br />
Disponibile sia sulle motorizzazioni accessibili ai neopatentati  1.4 da 70 e 78 CV (benzina) e 1.3 JTDM da 85 CV, sia su quelle più prestazionali quali il 1.4 MultiAir 105 CV, il 1.3 JTDM 95Cv e il 1.4 GPL Turbo 120CV, il listino prezzi  della nuova MiTo Upload parte da 15.830 euro (chiavi in mano) con propulsore  1.4 da 70 CV per raggiungere i 20.600 euro (chiavi in mano) della versione equipaggiata con il 1.4 GPL Turbo 120CV.<br />
<span id="more-127179"></span><br />
L&#8217;Alfa MiTo UpLoad offre di serie il sistema multimediale di navigazione con display multitouch TomTom Live 2 integrato sulla plancia e interfacciato con il Blue&#038;Me (compatibile con iPod/iPhone di ultima generazione) che a sua volta, grazie ad un sistema operativo sviluppato congiuntamente dai tecnici dell&#8217;Alfa Romeo e di TomTom, &#8220;dialoga&#8221; direttamente con il  sistema informatico della vettura. Infatti, tramite il comodo display multitouch, è possibile gestire il menu di controllo del trip computer, conoscere i consumi e suggerire al conducente come modificare il proprio stile di guida per migliorare l&#8217;efficienza e ridurre i consumi, gestire i propri contatti della rubrica telefonica e la musica sul proprio smartphone o lettore mp3. Senza contare che  Blue&#038;Me TomTom Live 2 garantisce la massima sicurezza e semplicità d&#8217;uso in quanto il sistema di comando vocale, la sua completa integrazione con i tasti al volante e con le informazioni sul display multitouch consentono al cliente di non distogliere mai l&#8217;attenzione dalla guida. </p>
<p>Il sistema Blue&#038;Me TomTom Live 2 propone anche numerose funzionalità avanzate di navigazione. Ad iniziare dal &#8220;Parking Assist&#8221; che conduce al parcheggio più vicino alla destinazione impostata. Invece, quando si entra in riserva, la funzione &#8220;Low Fuel Assist&#8221; consente di impostare l&#8217;itinerario verso il distributore più vicino in base al tipo di carburante necessario (ad esempio individuando le pompe di GPL). </p>
<p>Infine, la funzione &#8220;Navigazione Continua&#8221;,  grazie alla conoscenza della velocità del veicolo e dell&#8217;angolo di sterzo in ogni istante, è in grado di non perdere la rotta durante le navigazione anche in assenza di segnale GPS. </p>
<p>Alfa MiTo Upload offre i servizi &#8220;Live&#8221; di TomTom, basati su una connessione dati in tempo reale il cui costo è gratuito per il primo anno. Tra questi segnaliamo &#8220;Google Local Search&#8221; che permette di effettuare ricerche di locali, ristoranti, hotel e altro ancora, visualizzando il rating degli utenti e impostando la navigazione verso l&#8217;indirizzo scelto. E ancora: &#8220;HD Traffic&#8221;,  info dettagliate e aggiornate in tempo reale sul traffico lungo il percorso impostato; &#8220;Autovelox&#8221; con segnalazione in tempo reale dei rilevatori fissi e mobili: &#8220;Meteo&#8221; con previsioni fino a 5 giorni e in tempo reale. </p>
<p>All&#8217;esterno, la nuova serie speciale UpLoad propone di serie una specifica caratterizzazione estetica che include nuovi cerchi in lega leggera Silver Style da 16&#8243;, calotte specchi  e cornici fari anteriori e posteriori con trattamento Cromo Satinato. Inoltre, qualunque sia la motorizzazione scelta, la MiTo UpLoad offre di serie climatizzatore, Sound System con 6 altoparlanti, l&#8217;esclusivo differenziale elettronico Alfa Q2, ESP , 7 airbag e dispositivo anti-colpo di frusta.</p>
<p>Fedele al suo posizionamento di &#8220;Energy Machine&#8221;, la nuova MiTo Upload evolve quindi  in  &#8220;Connected Energy Machine&#8221;.  Per accompagnare il lancio della nuova serie speciale Upload è stata sviluppata una campagna pubblicitaria che sottolinea le peculiarità del modello, oltre a mantenere la coerenza di posizionamento e di linguaggio Alfa Romeo. Infatti, con il suo linguaggio rock, energico e diretto, Alfa MiTo si racconta ancora una volta  attraverso la musica: questa volta con la hit &#8220;Days are forgotten&#8221; dei Kasabian, gruppo rivelazione dell&#8217;anno. </p>
<p>Il filmato si chiude con una metafora visiva semplice ma d&#8217;impatto: l&#8217;auto, insieme a chi la guida, diventa il punto di origine di un&#8217;onda potente e scenografica che si alza e si propaga attraverso il mare.  Un&#8217;onda che simboleggia tutta l&#8217;energia, la connettività, la tecnologia e la potenza della nuova MiTo. Ideato dall&#8217;agenzia Leo Burnett e declinato sui diversi media (TV, radio e web), lo spot è stato diretto da Roberto Maroni e realizzato dalla casa di produzione Akita. Infine, firma come sempre il claim &#8220;MiTo Energy Machine&#8221;, che conferma il carattere unico che da sempre contraddistingue questo modello Alfa Romeo, un&#8217;auto che trasforma tutto in emozione. </p>
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		<title>Alfa Romeo, ripartono i Corsi di Guida Sicura il 13 aprile</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Mar 2012 16:23:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[l'Autodromo di Varano de' Melegari]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo il successo dello scorso anno, ripartono il prossimo 13 aprile i Corsi di Guida Sicura di Andrea de Adamich realizzati in collaborazione con Alfa Romeo. La nuova edizione si amplia proponendo 4 diversi programmi che possono soddisfare qualunque esigenza, dai neopatentati ai driver più esperti, confermandosi un appuntamento coinvolgente e formativo, una vera e ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il successo dello scorso anno, ripartono il prossimo 13 aprile i Corsi di Guida Sicura di Andrea de Adamich realizzati in collaborazione con Alfa Romeo. La nuova edizione si amplia proponendo 4 diversi programmi che possono soddisfare qualunque esigenza, dai neopatentati ai driver più esperti, confermandosi un appuntamento coinvolgente e formativo, una vera e propria full immersion nel mondo della sicurezza e del corretto comportamento alla guida anche in ottica di contenimento dei consumi.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/03/600_01.jpg" alt="" title="Alfa Romeo" width="600" height="399" class="alignnone size-full wp-image-122073" /><br />
Alfa Romeo ritiene da sempre fondamentale sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica &#8211; e in particolare i più giovani &#8211; sull&#8217;importanza strategica che il tema della sicurezza, della prevenzione e dell&#8217;educazione stradale oggi riveste per qualsiasi società evoluta.<br />
<span id="more-122072"></span><br />
Per questo il Brand è costantemente in prima fila nelle iniziative che si pongono questo ambizioso obiettivo sociale. E in questo contesto si inserisce il rinnovo della partnership tra Alfa Romeo e il Centro Internazionale Guida Sicura di Andrea de Adamich che, dal 1991, li vede insieme nella realizzazione di Corsi sempre attuali e attenti alle esigenze dei partecipanti.</p>
<p>Frequentando un Corso tutti possono imparare divertendosi a bordo della gamma Alfa Romeo, composta dai modelli Giulietta, MiTo, 159 e anche Brera, vetture che propongono quanto di meglio sia oggi disponibile nel campo della sicurezza. Del resto, scatto, tenuta di strada e frenata, oltre alle massime dotazioni di sicurezza attiva e passiva,  sono da sempre peculiarità di ogni Alfa Romeo, una tradizione gloriosa che continua nel tempo e si arricchisce di nuovi contenuti tecnici. Inoltre, a seconda dei Corsi scelti, i partecipanti hanno la straordinaria opportunità di provare in pista l&#8217;Alfa 8C Competizione, un&#8217;auto da sogno e autentico gioiello tecnologico e di stile, e la potente vettura da competizione Alfa GTV Cup Racing. </p>
<p>In dettaglio, l&#8217;edizione 2012 propone i seguenti Corsi:<br />
- Guida Sicura (durata ½ giornata): teoria e impostazione corretta di guida in pista. Esercitazioni dinamiche (miniskid, guida in pista con istruttore e telemetria, percorso sicurezza attiva). Adatto a tutti, compresi i neopatentati. Costo: 400 euro (esclusa IVA).</p>
<p>- Guida Evoluta (durata 1 giorno): teoria e impostazione corretta di guida in pista. Esercitazioni dinamiche (miniskid, guida in pista con istruttore e telemetria, frenata di emergenza, percorso sicurezza attiva,  sessione di guida con 8C Competizione). Adatto a coloro che intendono migliorare la capacità di controllo del veicolo nella guida quotidiana. Costo 800 euro (esclusa IVA).</p>
<p>- Guida Sportiva (durata 1 giorno): teoria e impostazione corretta di guida. Esercitazioni dinamiche (guida in pista con istruttore e telemetria, guida in pista  a bordo di 8C  Competizione e Alfa GTV Cup Racing, percorso GT- sicurezza). Costo 800 euro (esclusa IVA). Per gli appassionati di guida sportiva, che hanno già frequentato il Corso di Guida Evoluta.</p>
<p>- Guida Avanzata (durata 2 giorni): teoria e impostazione corretta di guida. Esercitazioni dinamiche (miniskid, guida in pista con istruttore e telemetria, sovrasterzo, frenata di emergenza, percorso sicurezza attiva, slide machine, sessione di guida con 8C Competizione e con vettura da competizione Alfa GTV Cup). Il massimo nel panorama dei Corsi di guida, per gli appassionati che vogliono migliorare  il proprio stile nell&#8217;ottica della sicurezza. Costo 1.600 euro (esclusa IVA).</p>
<p>Ciascun Corso prevede numerose attività teoriche e pratiche al fine di acquisire uno stile  di guida capace di controllare la vettura, anticipandone problemi e comportamenti, di prevenire i propri errori e quelli degli altri, oltre a creare più ampi margini di sicurezza. Inoltre, uno stile di guida corretto aiuta a ridurre i consumi e, quindi, a produrre minori emissioni inquinanti. </p>
<p>In particolare, i partecipanti completano un percorso formativo/dinamico composto da due fasi principali:<br />
- &#8220;Guida Negativa&#8221; controllo della vettura in caso di emergenza. Queste esercitazioni vengono sviluppate in apposite aree dotate di fondi a scarsa aderenza ed impianto di pioggia artificiale.</p>
<p>- &#8220;Guida Positiva&#8221; in pista per migliorare fluidità di guida, frenata, inserimento e percorrenza delle curve, e dunque prevenire il verificarsi di situazioni critiche adottando una guida fluida, corretta e sicura. La guida in pista viene supportata dall&#8217;uso della telemetria, sistema derivato dalla Formula1 che mette a confronto il grafico di guida del partecipante con quello del pilota. </p>
<p>I Corsi, aperti a tutti e non soltanto ai possessori di un&#8217;Alfa Romeo, si svolgono presso l&#8217;Autodromo di Varano de&#8217; Melegari, vicino a Parma, uno degli autodromi omologati dalla Federazione Italiana per le competizioni automobilistiche, di 2.4 Km di lunghezza, caratterizzato da un tracciato molto coinvolgente e divertente. Da sottolineare che la realizzazione dei Corsi in autodromo permette di effettuare tutte le esercitazioni pratiche con gli spazi dedicati necessari e tutte le infrastrutture indispensabili per garantire massima sicurezza, didattica approfondita ed hospitality adeguata. </p>
<p>Grazie al costante sviluppo qualitativo e quantitativo delle attività proposte, oggi il Centro Internazionale Guida Sicura è una delle strutture più attrezzate d&#8217;Europa. Inoltre, l&#8217;impiego di metodologie e tecnologie all&#8217;avanguardia usate nei Corsi &#8211; tra queste citiamo l&#8217;impianto video presente su ogni vettura e la telemetria &#8211; consente di monitorare il comportamento del conducente in ogni istante, e di conseguenza di avere un feedback più preciso. Il tutto sotto la supervisione didattica di piloti-istruttori professionisti: infatti, collaborano con il Centro, alcuni fra i migliori piloti a livello nazionale e internazionale, forti della loro esperienza in F1 e nei rally, tra i quali ricordiamo Andrea Piccini, Mimmo Schiattarella, Alex Fiorio, Andrea Aghini, Piero Liatti, Antonio Tamburini, Rui Aguas, Giampiero Simoni, Fabio Mancini, Marco Cavigioli, Luca Rossetti e Alessandro Balzan.  </p>
<p>Infine, novità di quest&#8217;anno la possibilità per gli accompagnatori degli iscritti ai Corsi sia di assistere in qualità di spettatori, sia di dedicare alcune ore ad interessanti attività alternative quali, per esempio, rilassarsi alle Terme di Monticelli, frequentare un Corso di cucina parmigiana con il rinomato Chef Morini oppure visitare, in esclusiva, la factory di Gian Paolo Dallara dove nascono alcune delle più famose vetture da competizione. </p>
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		<title>Week-end a porte aperte per Alfa Romeo con le novità MiTo e Giulietta</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 16:23:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alfy</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Alfa Romeo Giulietta]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 24 e 25 marzo, presso la rete di vendita Alfa Romeo italiana, si svolgerà un &#8220;porte aperte&#8221; dedicato alle novità della gamma MiTo e Giulietta. Il pubblico potrà anche scoprire le straordinarie promozioni in corso grazie al contributo dei concessionari.In particolare, sarà possibile provare su strada le doti dinamiche della nuova motorizzazione 1.4 GPL ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 24 e 25 marzo, presso la rete di vendita Alfa Romeo italiana, si svolgerà un &#8220;porte aperte&#8221; dedicato alle novità della gamma MiTo e Giulietta. Il pubblico potrà anche scoprire le straordinarie promozioni in corso grazie al contributo dei concessionari.In particolare, sarà possibile provare su strada le doti dinamiche della nuova motorizzazione 1.4 GPL Turbo 120cv Euro 5. Disponibile su entrambi i modelli Alfa Romeo, il propulsore a doppia alimentazione (GPL e benzina) associa performance di alto livello a costi di gestione ridotti.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/03/600_120124_AR_GiuliettaTCT_02.jpg" alt="" title="Alfa Romeo Giulietta" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-121660" /><br />
Su Alfa Romeo MiTo il motore 1.4 GPL Turbo da 120 CV è proposto in abbinamento agli allestimenti Progression, Super e Distinctive. Il listino prezzi parte da 19.450 euro per la versione Progression e arriva fino a 21.930 euro per l&#8217;allestimento Distinctive con Sport Pack.<span id="more-121656"></span><br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/03/600_110214_AR_MiTo_01.jpg" alt="" title="Alfa Romeo Mito" width="600" height="376" class="alignnone size-full wp-image-121661" /><br />
Lo stesso motore bi-fuel Turbo è disponibile su Alfa Romeo Giulietta &#8211; negli allestimenti Giulietta, Progression e Distinctive &#8211; con un listino prezzi che parte da 22.370 euro per raggiungere i 24.870 euro per la versione top di gamma. Tra l&#8217;altro, l&#8217;allestimento intermedio Progression è proposto a 23.320 euro con una ricca dotazione di serie che include climatizzatore, cerchi in lega da 16&#8243;, volante in pelle, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e proiettori anteriori fendinebbia. Su entrambe le vetture, in caso di permuta o rottamazione, la motorizzazione 1.4 GPL Turbo da 120cv beneficia di un ecoincentivo di 3.000 euro. Dunque, chi sceglie una versione Alfa Romeo GPL Turbo risparmia sia al momento dell&#8217;acquisto sia nell&#8217;uso quotidiano che ne farà. Infatti, il GPL è un combustibile considerevolmente meno caro di benzina e gasolio (il prezzo al litro è circa il 50% inferiore rispetto alla benzina verde) e la rete distributiva è capillare sull&#8217;intero territorio europeo con oltre 10.000 punti di vendita. Il &#8220;porte aperte&#8221; del 24 e 25 marzo è anche l&#8217;occasione ideale per conoscere le altre novità della gamma Alfa Romeo. Ad iniziare dalle due nuove versioni di MiTo dedicate ai giovani neopatentati: la prima dotata del propulsore 1.4 70 CV, nell&#8217;allestimento Progression, è proposta al prezzo di lancio di 11.950 euro (chiavi in mano). La seconda novità è la MiTo diesel 1.3 JTDM 85cv, disponibile negli allestimenti Progression e Super che, grazie ad un pacchetto di innovazioni tecniche offerte di serie &#8211; quali lo Start&#038;Stop, l&#8217;adozione di pneumatici ECO con bassa resistenza al rotolamento, una rapportatura specifica del cambio e un&#8217;aerodinamica ottimizzata &#8211; assicura percorrenze di 28 km/l nel ciclo combinato. Infine, ulteriore novità della gamma 2012 di Alfa Romeo Giulietta è l&#8217;introduzione del propulsore 1.4 Turbo Benzina da 105 CV che, disponibile sugli allestimenti Giulietta e Progression, è proposto all&#8217;esclusivo prezzo di lancio di 15.950 euro (chiavi in mano). Equilibrio e temperamento sono le caratteristiche di questo motore &#8211; va ad inserirsi in una fascia di mercato centrale del segmento e ne rappresenta una delle migliori alternative &#8211; che propone di serie il sistema Start&#038;Stop e si pone ai vertici della categoria per potenza (105 CV a 5.000 giri/min) e coppia (206 Nm a 1750 giri/min). Dunque, la nuova Giulietta 1.4 Turbo Benzina da 105 CV assicura un pieno coinvolgimento al volante tanto da farne una protagonista assoluta, oltre a garantire piena sicurezza e facilità di guida in tutte le condizioni.</p>
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		<title>Alfa Romeo al Salone di Ginevra 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 11:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo un anno di successi commerciali Alfa Romeo ritorna al Salone di Ginevra con uno stand di forte impatto visivo. Protagoniste dell&#8217;area espositiva i modelli Giulietta e MiTo che rappresentano il DNA Alfa Romeo: stile essenziale capace di trasmettere forti emozioni, ricerca tecnica sempre all&#8217;avanguardia, tenuta di strada e piacere di guida ai massimi livelli. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un anno di successi commerciali Alfa Romeo ritorna al Salone di Ginevra con uno stand di forte impatto visivo. Protagoniste dell&#8217;area espositiva i modelli Giulietta e MiTo che rappresentano il DNA Alfa Romeo: stile essenziale capace di trasmettere forti emozioni, ricerca tecnica sempre all&#8217;avanguardia, tenuta di strada e piacere di guida ai massimi livelli. Il 2011 è stato un anno di grande crescita per Alfa Romeo sia in termini di immagine che di vendite. In Europa si è passato da una quota dell&#8217;0,8% all&#8217;1,% , classificandosi tra i Brand che sono cresciuti di più nell&#8217;ultimo anno, con un aumento quasi pari al 20%. Questo successo è stato ottenuto grazie al fatto che le vetture vengono apprezzate non solo perché divertenti da guidare ma anche perché sono allo stesso tempo perfette per l&#8217;uso quotidiano.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_120124_AR_GiuliettaTCT_04.jpg" alt="" title="Alfa Romeo al Salone di Ginevra 2012" width="550" height="357" class="alignnone size-full wp-image-115102" /><br />
Sempre più spesso infatti vengono scelte da un pubblico più maturo ed esigente, costituito da un maggior numero di famiglie con figli, estendendo efficacemente l&#8217;offerta del brand su un pubblico diversificato. Anche l&#8217;immagine del brand è cresciuta in modo considerevole soprattutto grazie a Giulietta.<br />
<span id="more-117858"></span><br />
All&#8217;avanguardia da un punto di vista tecnologico con motorizzazioni che ne esaltano lo spirito sportivo, Giulietta si rivela una vettura funzionale in grado di offrire abitabilità e comfort ai massimi livelli ma nello stesso tempo attenta ai costi di gestione come dimostrano i tagliandi delle motorizzazioni diesel da effettuarsi solo ogni 35.000 Km. Inoltre ad oltre un anno dal lancio, anche alla luce delle recenti valutazioni 2011 di EuroNcap , è la vettura più sicura della categoria grazie alle 5 stelle raggiunte con il punteggio più alto di sempre nel suo segmento di riferimento tra le vetture testate con 87/100 . </p>
<p>Senza contare che i bassi costi di gestione &#8211; rispetto alla concorrenza, Giulietta è la vettura che deve effettuarne il minor numero nei primi 3 anni di vita o a 90.000 km &#8211; uniti ai consumi ridotti, ne fanno una scelta ideale anche per le flotte aziendali tanto che è la vettura più venduta in Italia e sta entrando nelle policy di tutte le principali aziende in Europa. Infine, un indice della qualità al top di Giulietta è il suo mantenimento del valore nel tempo: secondo enti terzi come Eurotax, sul mercato dell&#8217;usato mantiene le migliori quotazioni tra le vetture del suo segmento. I valori a dodici mesi sono per il mercato italiano (68,5%), inglese (77,5%) e spagnolo (66,9%). Ma anche in tutti gli altri mercati Giulietta si pone al vertice tra le compatte per il valore residuo. Per tutte queste motivazioni Giulietta ha una clientela sempre più ampia raggiungendo le quote più alte mai raggiunte da un&#8217;Alfa Romeo nel segmento delle compatte: 2,8% in Europa e il 14,5% in Italia. </p>
<p>In termini assoluti, solo nel 2011 sono state immatricolate circa 80.000 vetture in Europa, di cui il 40% circo in Italia. I mercati esteri sui quali Giulietta ha fatto registrare i risultati migliori sono quelli francese (più di 9.200 vetture), inglese (più di 7.100 vetture) e tedesco (più di 6.300 vetture) e dal lancio, metà del 2010, le Giulietta ordinate in tutto il mondo sono state quasi 140.000. In Europa la maggiore preferenza ricade sulle versioni top di gamma (90% tra &#8220;Distinctive&#8221; e &#8220;Exclusive&#8221;), di colore bianca (35%) o rossa (16%) ed equipaggiata con le motorizzazioni più potenti: ad esempio, il 1.4 MultiAir 170 CV ha un mix di vendita del 15%, circa 7 volte la media del segmento in questa fascia di potenza.</p>
<p>Giulietta TCT è la vettura con miglior rapporto efficienza/prestazioni della categoria. La trasmissione funziona in modalità completamente automatica oppure sequenziale, gestendo manualmente le posizioni &#8220;up and down&#8221; della leva del cambio attraverso gli &#8220;shift paddles&#8221; al volante. Inoltre, grazie al selettore di guida Alfa D.N.A., il driver può personalizzare il carattere della propria vettura esaltandone le doti di comfort, performance, sicurezza ed efficienza.</p>
<p>Giulietta MultiAir con Alfa TCT è la compatta a benzina più ecologica della categoria. Infatti, si registrano consumi ed emissioni straordinariamente contenuti (5,2 l/100Km nel ciclo combinato e 121 g/km emissioni di CO2) e al tempo stesso prestazioni eccellenti degne di un‘Alfa Romeo: velocità massima di 218 km/h e 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. Anche in abbinamento al motore diesel 2.0 JTDM 170 CV, i valori registrati sono ai vertici della categoria: infatti, rispetto alla stessa versione con cambio manuale, l&#8217;accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 8.0 secondi a 7.9 secondi, i consumi (ciclo combinato) passano da 4.7 l/100Km a 4.5 l/100Km mentre le emissioni CO2 da (124 g/Km a 119 g/Km , ottimi livelli per un motore di questa categoria.</p>
<p>L&#8217;Alfa Romeo MiTo trova a Ginevra la vetrina ideale dove presentare la sua rinnovata immagine di vettura tecnologica mantenendo il suo posizionamento di compatta sportiva capace di conquistare clienti attenti alla cura dei dettagli e al massimo piacere di guida. Ecco allora sfilare sulla passerella svizzera la nuova versione Turbo TwinAir equipaggiata con l&#8217;innovativo bicilindrico 0.9 Turbo TwinAir &#8211; eletto &#8220;International Engine of the Year 2011&#8243; &#8211; che garantisce prontezza di risposta e agilità grazie ad una potenza di 85 CV a 5.500 giri/min ma soprattutto ad una coppia di ben 145 Nm costante tra i 2.000 e i 3500 g/min. Il tutto a fronte di una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni (solo 98 g/km di CO2). In rappresentanza dell&#8217;anima più dinamica del modello è presente la potente &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221; 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV che si è rinnovata con originali e distintivi elementi estetici, oltre a contenuti di grande interesse nel campo del comfort.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/03/550_110214_AR_MiToQV_01.jpg' alt='Nuova Alfa Romeo MiTo MY 2011' /><br />
Dotata del potente 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV (premiato come Migliore Nuovo Motore dell&#8217;Anno 2010), la MiTo Quadrifoglio Verde propone l&#8217;innovativo &#8220;&#8221;Alfa Active Suspension&#8221;, un sistema di controllo attivo e continuo degli ammortizzatori elettronici sviluppato grazie al connubio tra i progettisti e la sperimentazione su strada Alfa Romeo. Sintesi dell&#8217;esperienza acquisita nelle competizioni, quindi, il dispositivo permette a MiTo Quadrifoglio Verde di eccellere ulteriormente in termini di agilità ed handling, regalando un feeling di guida eccezionale e una sicurezza senza paragoni. Senza contare che il sistema &#8220;Alfa Active Suspension&#8221; si interfaccia perfettamente con i tre diversi settaggi del dispositivo di controllo dinamico della vettura &#8220;Alfa DNA&#8221; (&#8220;Dynamic&#8221;, &#8220;Natural&#8221; e &#8220;All Weather&#8221;) gestendo così tutte le applicazioni presenti sulla vettura: dall&#8217;ESP allo sterzo, dal differenziale elettronico Q2 alla risposta del motore e, quando presente, all&#8217;Alfa TCT.</p>
<p>Infine, spazio alla versione 1.4 Multiair Turbo 135 CV con cambio automatico a doppia frizione Alfa TCT che regala ottime perfomance: 7,1 l/100Km nel ciclo urbano, 126 g/km di CO2 e 8,2 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. Si tratta del miglior esempio della voglia di essere all&#8217;avanguardia insita nel DNA di Alfa Romeo MiTo: infatti, è stata la prima vettura a proporre sia il rivoluzionario motore MultiAir sia il cambio automatico Alfa &#8220;TCT&#8221;.</p>
<p>L&#8217;area espositiva si sviluppa come una strada sinuosa e dinamica, il luogo ideale dove vivere quelle emozioni che solo le vetture Alfa Romeo sanno regalare grazie alle loro doti agilità, potenza e sicurezza. In questo scenario suggestivo sfilano due esemplari di Giulietta Exclusive &#8211; 2.0 JTDM 170 CV e 1.4 TB Multiair 170 CV &#8211; entrambe dotate del cambio Alfa TCT. Riflettori puntati anche sulla flagship del modello: il 1750 TBi da 235 CV abbinato all&#8217;esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde. Questo motore ha la coppia specifica di 195 Nm/litro (la più alta tra i motori benzina della categoria) e, come punto di eccellenza, la coppia massima di 340 Nm raggiunta già a 1.900 giri. Conclude l&#8217;esposizione una Giulietta Distinctive 1.4 Turbo da120 CV. </p>
<p>Insieme ai quattro esemplari di Giulietta il pubblico può ammirare tre Alfa Romeo MiTo: l&#8217;esclusiva 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV Quadrifoglio Verde, la nuova 0.9 Turbo TwinAir da 85 CV nell&#8217;allestimento Distinctive e l&#8217;innovativa 1.4 MultiAir da 135 CV con cambio automatico a doppia frizione Alfa TCT. </p>
<p>Infine,  attraverso la distribuzione di materiale informativo e l&#8217;allestimento di alcuni materiali dedicati sullo stand, il pubblico potrà conoscere i prodotti di FGA Capital, società finanziaria specializzata nel settore automobilistico. La società è operativa nei principali mercati europei, ed in Svizzera con Fidis Finance, con un&#8217;unica mission: supportare le vendite di autoveicoli di tutti i marchi Fiat Group Automobiles attraverso prodotti finanziari innovativi e completi di servizi ad alto valore aggiunto dedicati alla rete dei concessionari, ai clienti privati e alle aziende.</p>
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		<title>Alfa Romeo MiTo, al via la commercializzazione delle ultime novità</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 14:46:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfa Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

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		<description><![CDATA[In Italia parte la commercializzazione di due importanti novità della gamma Alfa Romeo MiTo: le versioni equipaggiate con il potente 1.4 GPL Turbo 120 CV Euro5 &#8211; in questo segmento è l&#8217;unico propulsore Turbo alimentato a GPL &#8211; e quelle dotate del brillante turbodiesel 1.3 JTDM 85 CV Euro5 che assicura performance e rispetto ambientale ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia parte la commercializzazione di due importanti novità della gamma Alfa Romeo MiTo: le versioni equipaggiate con il potente 1.4 GPL Turbo 120 CV Euro5 &#8211; in questo segmento è l&#8217;unico propulsore Turbo alimentato a GPL &#8211; e quelle dotate del brillante turbodiesel 1.3 JTDM 85 CV Euro5 che assicura performance e rispetto ambientale ai massimi livelli. Da sempre sinonimo di ricerca e innovazione in campo motoristico, Alfa Romeo MiTo, con il propulsore 1.4 GPL Turbo 120 CV a doppia alimentazione (GPL e benzina), è un entusiasmante concentrato di potenza e tecnologia in linea con i valori del Brand, in quanto capace di associare performance di alto livello con il rispetto dell&#8217;ambiente e costi di gestione ridotti. Disponibile in tre allestimenti (Progression, Super e Distinctive), il listino prezzi parte da 19.450 euro per la versione Progression e arriva fino a 21.930 euro per l&#8217;allestimento Distinctive con Sport Pack.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_DSC_6657.jpg" alt="" title="Alfa Romeo MiTo, al via la commercializzazione delle ultime novità" width="550" height="368" class="alignnone size-full wp-image-111923" /><br />
Spazio anche alla nuova MiTo equipaggiata con il turbodiesel 1.3 JTDm 85 CV e sistema Start&#038;Stop di serie. Proposta negli allestimenti Progression e Super, con prezzi rispettivamente di 17.450 euro e 18.260 euro, la nuova versione assicura  consumi contenuti (28 km/l nel ciclo combinato) grazie ad un pacchetto di misure quali l&#8217;utilizzo di un olio del cambio a bassa viscosità; l&#8217;adozione di pneumatici ECO con bassa resistenza al rotolamento; l&#8217;uso di una nuova tipologia di alternatore intelligente in grado di ridurre l&#8217;assorbimento di potenza dal motore quando questa non è necessaria; l&#8217;uso di una pompa dell&#8217;olio lubrificante di nuova generazione a cilindrata variabile che permette di minimizzare la potenza assorbita dal motore; una rapportatura cambio specifica; e un&#8217;aerodinamica ottimizzata. Va inoltre ricordato che questa motorizzazione rientra nei limiti di potenza introdotti dalla Legge 29 luglio 2010 n° 120 per le vetture che possono essere guidate dai neopatentati.<br />
<span id="more-116951"></span><br />
Infine, insieme a queste due nuove motorizzazioni, Alfa Romeo presenta anche MiTo Progression 1.4 da 70 CV proposta ad un prezzo davvero vantaggioso &#8211; 14.730 euro (chiavi in mano) &#8211; che rende accessibile a tutti il piacere di guidare la &#8220;compatta più sportiva di sempre&#8221;. Dunque, queste novità consentono ad Alfa Romeo MiTo di presidiare nuove fasce di mercato confermando la sua immagine di vettura tecnologica capace di conquistare clienti attenti alla cura dei dettagli, al massimo piacere di guida e al rispetto dell&#8217;ambiente. In questa prima fase di lancio, è possibile usufruire di una promozione, valida fino al 29 febbraio, che consente di acquistare la versione MiTo 1.4 GPL Turbo 120 CV Euro5 allo stesso prezzo del benzina 1.4 MultiAir 105 CV. Inoltre, è possibile avere la MiTo Progression 1.4 da 70 CV a soli 11.950 euro completa di climatizzatore, ESP, 7 airbag e Alfa Sound System.</p>
<p><strong>Alfa Romeo MiTo  1.4 GPL Turbo 120 CV Euro5</strong>. Equipaggiata con il motore bi-fuel 1.4 Turbo da 120 CV omologato Euro 5, la nuova MiTo Turbo GPL vanta performance e costi di gestione ai vertici della categoria. In particolare, con una potenza massima di 120 CV (88 Kw) a 5.000 giri/min e una coppia massima di 206 Nm (21 kgm) a 1.750 giri/min, MiTo GPL raggiunge una velocità massima di 198 Km/h e un&#8217;accelerazione da 0-100 Km/h in 8,8 secondi. Rispetto a benzina e gasolio, il GPL riduce a 0 le emissioni di particolato e limita fortemente le emissioni di altre sostanze inquinanti (fino al 15% in meno di anidride carbonica, fino al 20% in meno di monossido di carbonio e fino al 60% in meno di idrocarburi incombusti). Grazie a queste caratteristiche, il GPL assicura lunga vita al motore e migliora la qualità dell&#8217;ambiente. </p>
<p>Inoltre, l&#8217;alimentazione a GPL è esonerata dai limiti di accesso ai centri urbani e dalle limitazioni di circolazione del traffico, nonché consente di parcheggiare nelle autorimesse fino al piano -1. Al tempo stesso, l&#8217;alimentazione a GPL di Alfa Romeo MiTo non penalizza le prestazioni della vettura, che sono paragonabili a quelle &#8211; ragguardevoli &#8211; della versione a benzina. Infine, va ricordato che il GPL è un combustibile considerevolmente meno caro di benzina, gasolio e metano (il prezzo al litro è circa il 50% in meno rispetto alla benzina verde) e la rete distributiva è capillare sull&#8217;intero territorio europeo con più di 15.000 punti di vendita.</p>
<p>A differenza di una &#8220;trasformazione&#8221; in after-market, il 1.4 GPL Turbo 120 CV è stato totalmente riprogettato per l&#8217;integrazione con l&#8217;impianto GPL, con l&#8217;impiego di materiali e componenti specifici e l&#8217;applicazione di una tecnologia dedicata. In dettaglio, questo propulsore adotta una testata con valvole e relative sedi realizzate con geometrie e materiali ottimizzati per il funzionamento a GPL ed è dotato di un sistema di aspirazione specifico e di tutti i relativi cablaggi elettrici supplementari già integrati. In più, per questo motore Alfa Romeo ha sviluppato ex novo un&#8217;unica centralina motore capace di gestire entrambi i tipi di carburante. Non ultimo, per la massima integrazione e affidabilità, l&#8217;impianto a GPL viene installato direttamente in fabbrica (ogni vettura è certificata, deliberata e garantita da Alfa Romeo Automobiles e per tale motivo può beneficiare di eventuali bonus governativi nei diversi mercati europei).</p>
<p>L&#8217;avviamento di MiTo Turbo GPL avviene sempre a benzina, con passaggio automatico a GPL dopo il raggiungimento delle condizioni ottimali (temperatura acqua motore, soglia minima di giri). Ovviamente, la commutazione da un carburante all&#8217;altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico integrato in plancia sul tunnel centrale. Qualora il guidatore esaurisse il GPL nel serbatoio, la commutazione a benzina avverrebbe automaticamente garantendo la fluidità di marcia.</p>
<p>Il serbatoio di GPL &#8211; di tipo toroidale (a ciambella) &#8211; ha una capacità massima rifornibile di 38 litri ed è posizionato nel vano previsto per la ruota di scorta. Il serbatoio per il GPL è certificato secondo la normativa vigente per garantire la massima sicurezza in tutte le condizioni ambientali e di funzionamento: in Italia il serbatoio ha una durata di 10 anni dalla data di immatricolazione della vettura. Se la vettura è immatricolata in un altro Stato, la durata e le procedure di controllo/ispezione del serbatoio GPL possono variare in funzione delle norme legislative nazionali.</p>
<p><strong>Alfa Romeo MiTo  1.3 JTDm 85 CV (Euro5)</strong>. All&#8217;insegna del rispetto ambientale e del piacere di guida, il brillante turbodiesel 1.3 JTDm eroga una potenza massima di 85 CV a 3.500 giri/min ed una coppia di 200 Nm a soli 1.500 giri/min che le consente di raggiungere una velocità massima di 174 Km/h e un&#8217;accelerazione da 0-100 Km/h in 12,9 secondi. Dotato di turbocompressore a geometria variabile, di una nuova pompa olio a cilindrata variabile e alternatore a carica &#8220;intelligente&#8221;, il 1.3 JTDm appartiene alla seconda generazione dei propulsori Multijet e fa registrare appena 90 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo misto. I motori Multijet II assicurano livelli di economia, ecologia e prestazioni ai vertici della categoria. I consumi sono infatti da primato: solo 3,5 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato. Oltre a ciò va ricordato che, come su tutti gli altri motori diesel Alfa Romeo, il primo tagliando è fissato a 35.000 km, abbassando ancora i costi di manutenzione.</p>
<p>Rispetto alla prima generazione dei motori Multijet cambia il sistema di alimentazione con iniettori più veloci e capaci di compiere iniezioni multiple ravvicinate. In particolare, è possibile effettuare un&#8217;iniezione principale di carburante modulata in più fasi distinte ed anticipare le successive. Il sistema Multijet II è in grado di gestire fino a 8 iniezioni per ciclo, grazie alla nuova servovalvola con otturatore bilanciato, offrendo maggiore velocità, flessibilità e precisione nelle diverse fasi di funzionamento. L&#8217;iniettore risulta anche essere più semplice ed affidabile grazie alla minor complessità costruttiva ed al 40% in meno di componenti.</p>
<p>Grazie alla nuova tipologia di iniettori, è possibile realizzare strategie volte all&#8217;ottimizzazione della combustione sempre più avanzate, come quella &#8220;dell&#8217;injection Rate Shaping&#8221; che prevede due iniezioni consecutive così ravvicinate da generare un profilo continuo e modulato dell&#8217;erogazione del combustibile nei cilindri. Con questa modalità si migliora il processo di combustione a vantaggio della silenziosità e delle emissioni di particolato ed ossidi di azoto (NOx), oggi i Multijet II soddisfano ampiamente la normativa Euro 5 e al tempo stesso segnano un passo decisivo verso futuri e più severi livelli normativi.</p>
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		<title>Alfa Romeo Giulietta, un anno da record</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 è stato un anno da record per Giulietta che ha raggiunto la quota più alta mai realizzata da un&#8217;Alfa Romeo nel segmento delle compatte: questo successo è stato ottenuto grazie alle performance dinamiche della vettura ma anche al comfort e alla sicurezza. Ad oltre un anno dal lancio, infatti, anche alla  luce delle recenti valutazioni 2011 di EuroNcap , è la vettura più sicura della categoria grazie alle 5 stelle raggiunte con il punteggio più alto di sempre nel suo segmento di riferimento tra le vetture testate con 87/100. Alfa Romeo inizia il 2012 introducendo 2 importanti novità su Giulietta che allargheranno ulteriormente il mercato di riferimento: presenta infatti il  1.4 GPL Turbo 120 CV a doppia alimentazione (GPL e benzina), un entusiasmante concentrato di potenza e tecnologia in linea con i valori del Brand, in quanto capace di associare performance di alto livello con il rispetto dell&#8217;ambiente e costi di gestione ridotti.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_120124_AR_GiuliettaTCT_04.jpg" alt="" title="Alfa Romeo Giulietta, un anno da record" width="550" height="357" class="alignnone size-full wp-image-115102" /><br />
Anche per l&#8217;alimentazione GPL Giulietta ha saputo inserirsi nella tradizione delle migliori Alfa Romeo, raccogliendone l&#8217;eredità  in termini di performance e offrendo un motore turbo.  Anche su questa motorizzazione è di serie il selettore di guida ALFA DNA, che permette di adattare il carattere della vettura alle esigenze del guidatore e alle diverse condizioni stradali (Dynamic per chi cerca una guida sportiva, Natural per una guida volta alla massima efficienza e All Weather per migliorare le condizioni di aderenza in condizioni climatiche avverse).<br />
<span id="more-116056"></span><br />
Disponibile con tre livelli di allestimento (Giulietta, Progression e Distinctive) per tutti i mercati europei, da oggi è possibile ordinarla presso la rete di vendita italiana: il listino prezzi (chiavi in mano) parte da 22.370 euro per la Giulietta 1.4 TB GPL 120 CV, passa a 23.420 euro per la versione Progression e arriva a 24.870 euro per l&#8217;allestimento top di gamma Distinctive. </p>
<p>La seconda novità della gamma 2012 di Giulietta è l&#8217;introduzione del propulsore 1.4 Turbo Benzina da 105 CV per gli allestimenti Giulietta e Progression. Equilibrio e temperamento sono le caratteristiche di questo motore che va ad inserirsi in una fascia di mercato centrale del segmento e ne rappresenta una delle migliori alternative. Il Turbo Benzina da 105 CV propone di serie il sistema Start&#038;Stop e si pone ai vertici della categoria per potenza (105 CV a 5.000 giri/min) e coppia (206 Nm a 1750 giri/min). Inoltre, il 1.4 Turbo Benzina da 105 CV garantisce un pieno coinvolgimento al volante, facendo di Giulietta una protagonista assoluta del traffico urbano, assicurando la piena sicurezza e facilità di guida in tutte le condizioni. Il listino prezzi (chiavi in mano) è di 18.770 euro per Giulietta 1.4 TB 105CV e 19.820 euro per la versione Giulietta 1.4 TB 105 CV Progression. </p>
<p>Progettata, fabbricata e garantita da Alfa Romeo, l&#8217;unità propulsiva bi-fuel 1.4 Turbo da 120 CV omologata Euro 5 garantisce le stesse caratteristiche di coppia, potenza e affidabilità del motore benzina. , In particolare, con una potenza massima di 120 CV (88 Kw) a 5.000 giri/min e una coppia massima di 206 Nm (21 kgm) a 1.750 giri/min, Giulietta GPL raggiunge una velocità massima di 195 Km/h e un&#8217;accelerazione da 0-100 Km/h in 10,3 secondi.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_120124_AR_GiuliettaTCT_03.jpg" alt="" title="Alfa Romeo Giulietta, un anno da record" width="550" height="357" class="alignnone size-full wp-image-115103" /><br />
A differenza di una &#8220;trasformazione&#8221; in after-market, il 1.4 GPL Turbo 120 CV è stato totalmente riprogettato per l&#8217;integrazione con l&#8217;impianto GPL, con l&#8217;impiego di materiali e componenti specifici e l&#8217;applicazione di una tecnologia dedicata. In dettaglio, questo propulsore adotta una testata con valvole e relative sedi realizzate con geometrie e materiali ottimizzati per il funzionamento a GPL ed è dotato di un sistema di aspirazione specifico e di tutti i relativi cablaggi elettrici supplementari già integrati. In più, per questo motore Alfa Romeo ha sviluppato ex novo un&#8217;unica centralina motore capace di gestire entrambi i tipi di carburante. Ovviamente, per la massima qualità  e affidabilità , l&#8217;impianto a GPL viene installato direttamente in fabbrica (ogni vettura è certificata, deliberata e garantita da Alfa Romeo Automobiles e per tale motivo può beneficiare di eventuali bonus governativi nei diversi mercati europei).</p>
<p>L&#8217;avviamento di Giulietta Turbo GPL avviene sempre a benzina, con passaggio automatico a GPL dopo il raggiungimento delle condizioni ottimali (temperatura acqua motore, soglia minima di giri). Ovviamente, la commutazione da un carburante all&#8217;altro può essere effettuata in marcia tramite un pulsante specifico integrato in plancia sul tunnel centrale. Qualora il guidatore esaurisse il GPL nel serbatoio, la commutazione a benzina avverrebbe automaticamente garantendo la fluidità di marcia.</p>
<p>Il serbatoio di GPL &#8211; di tipo toroidale (a ciambella) &#8211; ha una capacità massima rifornibile di 38 litri ed è posizionato in un vano del bagagliaio senza togliere spazio per eventuali bagagli. Per effettuare il rifornimento il bocchettone di carica del gas (completo di valvola di &#8220;non ritorno&#8221;) è situato accanto al tappo del bocchettone della benzina, quindi non viene modificata la fluidità delle forme, le nervature della fiancata e le linee tese che disegnano la forma compatta e dinamica della Giulietta.<br />
Il costo del rifornimento è pari a circa 28 € e consente di aumentare fino a 1.400 Km l&#8217;autonomia complessiva della vettura. Il serbatoio per il GPL è certificato secondo la normativa vigente per garantire la massima sicurezza in tutte le condizioni ambientali e di funzionamento. </p>
<p>Il GPL permette di circolare nelle zone dove viene inibito l&#8217;accesso al traffico alle vetture benzina e diesel e più in generale durante le giornate di blocco del traffico. A Milano ad esempio è consentito l&#8217;accesso all&#8217;area C senza oneri (5€ al giorno per le altre alimentazioni) e a Roma l&#8217;accesso alla Fascia  Verde. In alcune province d&#8217;Italia sono anche previste riduzioni sull&#8217;Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) e sul pagamento del bollo. Infatti rispetto a benzina e gasolio, il GPL riduce a 0 le emissioni di particolato e limita fortemente le emissioni di altre sostanze inquinanti (fino al 15% in meno di anidride carbonica, fino al 20% in meno di monossido di carbonio e fino al 60% in meno di idrocarburi incombusti). </p>
<p>Infine, va ricordato che il GPL costa meno della metà della benzina, è il carburante meno tassato dalle accise ed è meno suscettibile alle oscillazioni del petrolio. Grazie a questo rispetto all&#8217;equivalente motore benzina la versione GPL per un percorrenza media di 20.000 km permette un risparmio sul costo del carburante di quasi 1.000€ all&#8217;anno. La rete distributiva è capillare sull&#8217;intero territorio europeo con più di 10.000 punti di vendita.</p>
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		<title>Alfa Romeo, un anno di grande crescita grazie a Giulietta</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:54:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il 2011 è stato un anno di grande crescita per Alfa Romeo che in Europa è passato dall&#8217;0,8% all&#8217;1,% proprio grazie a Giulietta. Le quote della vettura rappresentano infatti il 2,8% in Europa e il 14,5% in Italia: sono le più alte mai raggiunte da un&#8217;Alfa Romeo nel segmento delle compatte. In termini assoluti, solo ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2011 è stato un anno di grande crescita per Alfa Romeo che in Europa è passato dall&#8217;0,8% all&#8217;1,% proprio grazie a Giulietta. Le quote della vettura rappresentano infatti il 2,8% in Europa e il 14,5% in Italia: sono le più alte mai raggiunte da un&#8217;Alfa Romeo nel segmento delle compatte. In termini assoluti, solo nel 2011 sono state immatricolate circa 80.000 vetture in Europa, di cui il 45% in Italia (35.000). I mercati esteri sui quali Giulietta ha fatto registrare i risultati migliori sono quelli francese (più di 9.200 vetture), inglese (più di 7.100 vetture) e tedesco (più di 6.300 vetture) e dal lancio, metà del 2010, le Giulietta ordinate in tutto il mondo sono state quasi 140.000. Nella commercializzazione della vettura vengono preferiti gli allestimenti alti di gamma &#8220;Distinctive&#8221; e &#8220;Exclusive&#8221; i quali pesano circa il 90% del totale. Per quanto riguarda le motorizzazioni, le vendite sono sbilanciate verso le versioni più potenti: ad esempio il 1.4 MultiAir 170 cv ha un mix di vendita del 15%, circa 7 volte la media del segmento in questa fascia di potenza. La motorizzazione in assoluto più venduta è il 1.6 MultiJet 105 cv, che ha fatto registrare il 35% sul totale delle vendite.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_120124_AR_GiuliettaTCT_04.jpg" alt="" title="Alfa Romeo, un anno di grande crescita grazie a Giulietta" width="550" height="357" class="alignnone size-full wp-image-115102" /><br />
Il colore più venduto è il bianco ghiaccio, che tutti ricorderete per le pubblicità e che è scelto per il 35% delle vetture, mentre i rossi, immancabili nella gamma Alfa, rappresentano circa il 16% del totale. A proposito di rosso, i pack sport presenti nella gamma Giulietta sono molto aprrezzati, tra i clienti che scelgono gli allestimenti Distinctive/Exclusive, quasi uno su due personalizza la propria Giulietta con il loro tocco sportivo.<br />
<span id="more-115101"></span><br />
Giulietta ha da subito conquistato un target di pubblico molto ampio e diversificato: la vettura è stata preferita da clienti con un&#8217;età media di 40 anni e un&#8217;istruzione medio-alta, dalle donne per un 20% (in linea con il mercato) mentre le famiglie rappresentano ben la metà degli acquirenti, rispetto alla media del segmento che è di un quinto. Questi ultimi due dati rappresentano un inversione di tendenza nel target Alfa Romeo, a testimoniare quanto l&#8217;eleganza e praticità della vettura sia stata apprezzata dal pubblico.</p>
<p>Non sono solo i clienti, però, ad aver premiato Giulietta, dal suo lancio ad oggi, la vettura ha infatti raccolto numerosi premi e riconoscimenti anche da parte vostra, come potete vedere alle mie spalle. I motivi dietro a un successo così importante sono semplici: Giulietta ha saputo mantenere le promesse fatte al lancio:<br />
- l&#8217;handling e il piacere di guida,<br />
- la qualità ed i costi di esercizio contenuti,<br />
- il comfort e l&#8217;abitabilità,<br />
- la sicurezza attiva e passiva.</p>
<p>Giulietta ha saputo inserirsi nella tradizione delle migliori Alfa Romeo, raccogliendone l&#8217;eredità in termini di performance dinamiche, senza scendere a compromessi con l&#8217;efficienza e la comodità nell&#8217;uso quotidiano. Il segreto di queste performance è frutto di una continua ricerca tecnologica che trova in Giulietta la sua massima espressione. L&#8217;architettura compact realizzata con materiali ad alta resistenza che hanno permesso di contenere il peso della struttura, lo sterzo Dual Pinion e i sofisticati schemi delle sospensioni,  il selettore dinamico di guida Alfa DNA e i pluripremiati motori MultiJet e MultiAir.  Queste sono le innovazioni che hanno decretato il successo del progetto. A tutto ciò oggi si aggiunge il cambio Alfa TCT che completa la straordinaria dotazione tecnologica della vettura. Per chi crede che le prestazioni debbano scendere a compromessi con la sicurezza, Giulietta cambia le carte in tavola imponendosi come l&#8217;auto più sicura della sua categoria. Parlando di una vettura che mira al top sia nell&#8217;uso sportivo che in quello quotidiano, la sicurezza è sempre stata una priorità per noi come per i nostri clienti. </p>
<p>Oltre alle doti dinamiche di Giulietta sono presenti infatti, di serie su tutte le versioni, sistemi di sicurezza unici come:<br />
l&#8217;Alfa DNA con Q2 elettronico (sistema che in curva premette di trasferire la coppia alla ruota esterna in modo da impedire all&#8217;anteriore di sottosterzare, guadagnando così in trazione, sicurezza e guidabilità della vettura).<br />
Il DST (che attraverso un impulso al volante suggerisce al conducente le correzioni di guida da effettuare in caso di emergenza).  Il Pre-fill (che garantisce la massima prontezza di frenata in caso di pericolo).<br />
A questi si aggiungono:<br />
- il sistema anti-whiplash,<br />
- le cinture a tre punti con doppio pretensionatore,<br />
- i 6 airbag di serie<br />
- e l&#8217;ESP.</p>
<p>Tutti questi contenuti si traducono in una sicurezza attiva e passiva da record: lGiulietta è risultata la compatta più sicura di sempre tra quelle testate da EuroNcap. Questo dato è ancora più importante se si pensa che, nonostante i più rigidi parametri introdotti da EuroNcap e i lanci di nuove vetture, Giulietta rimane ad oggi l&#8217;indiscusso punto di riferimento tra le compatte per quanto riguarda la sicurezza.</p>
<p>Il comfort di Giulietta raggiunge livelli d&#8217;eccellenza, forte di un&#8217;elevata qualità costruttiva su tutti i fronti. Per esempio, iIl comfort di marcia è di classe superiore grazie alla capacità di filtraggio longitudinale e verticale da parte delle sospensioni. Lo stesso vale per l&#8217;insonorizzazione dell&#8217;abitacolo che, con vetri laterali più spessi del 25% e doppie guarnizioni alle portiere, nelle prove è risultata la migliore tra le sue concorrenti dirette, sia come indice di articolazione che nel test di passaggio a 50km/h sul porfido.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_120124_AR_GiuliettaTCT_03.jpg" alt="" title="Alfa Romeo, un anno di grande crescita grazie a Giulietta" width="550" height="357" class="alignnone size-full wp-image-115103" /><br />
Per quanto riguarda gli interni, Giulietta riesce a coniugare look and feel da vera sportiva con una grande praticità nell&#8217;uso quotidiano. L&#8217;abitabilità è infatti un punto di forza: l&#8217;alta qualità dei materiali utilizzati per la plancia e una generale ergonomia degli spazi interni contribuiscono a un&#8217;elevata vivibilità dell&#8217;abitacolo. Anche per la capacità di carico non si è scesi a compromessi, grazie a un bagagliaio dalla forma molto regolare e completamente sfruttabile, con una larghezza tra i passaruota di 1023 mm e una capacità massima di 350 lt. Questi sono gli elementi alla base di un successo così trasversale, in grado di abbracciare una clientela ampia che include anche le famiglie.</p>
<p>Infine, al volante, la percezione dinamica che offre la vettura è ineguagliabile. Nella prova di rollio, da vera Alfa Romeo, Giulietta fa registrare il gradiente più basso tra tutte le sue concorrenti dirette. Ecco una serie di informazioni a riprova della bontà costruttiva di Giulietta. Ad iniziare dai tagliandi: rispetto alla concorrenza, Giulietta è la vettura che deve effettuarne il minor numero nei primi 3 anni di vita o a 90.000 km. Tutto questo a testimoniare l&#8217;efficienza e i bassi costi di gestione che hanno fatto preferire la vettura non solo dai privati ma anche dalle flotte, dove Giulietta è la vettura più venduta in Italia e sta entrando nelle policy di tutte le principali aziende in Europa.</p>
<p>Di certo, un indice della qualità al top di Giulietta è il suo mantenimento del valore nel tempo: secondo enti terzi come Eurotax, sul mercato dell&#8217;usato mantiene le migliori quotazioni tra le vetture del suo segmento. I valori a dodici mesi sono per il mercato italiano (68,5%), inglese (77,5%) e spagnolo (66,9%). Ma anche in tutti gli altri mercati Giulietta si pone al vertice tra le compatte per il valore residuo.</p>
<p>Un&#8217;ulteriore riprova delle doti costruttive di Giulietta è data dall&#8217;opinione dei clienti: il 98% si dichiara soddisfatto e la quasi totalità (il 90%) raccomanda la vettura, 15 punti in più sulla media generale del mercato per i modelli al lancio. L&#8217;analisi dei clienti dimostra che caratteristiche come l&#8217;handling, il comfort e l&#8217;efficienza sono quelle che li soddisfano di più, e la loro soddisfazione cresce al crescere dei chilometri percorsi.</p>
<p>Proprio il dato sull&#8217;efficienza testimonia l&#8217;ottimo rapporto prestazioni/consumi della vettura, e verrà ulteriormente incrementato grazie all&#8217;introduzione dell&#8217;Alfa TCT. Per cui, se si pensa che da sempre le prestazioni pesino su efficienza e consumi, Giulietta rovescerà gli schemi: con il nuovo cambio automatico Alfa TCT ottiene valori di assoluta eccellenza nel segmento, migliorando il già ottimo cambio manuale. Per entrambe le motorizzazioni che prevedono il TCT, lo scatto da zero a cento migliora e si riducono al contempo i consumi e le emissioni di CO2. </p>
<p>Considerando il rapporto potenza ed emissioni, Giulietta si posiziona nell&#8217;area best in class sia per la motorizzazione benzina che per quella diesel. Non solo rispetto ai motori di pari potenza, bensì anche nel confronto con versioni di potenze inferiori. Un esempio tra tutti: paragonando Giulietta 1.4 MultiAir 170 CV TCT con una vettura come la Golf &#8211; a parità di potenza e cambio automatico (1.4 TSI 160 CV DSG) &#8211; Giulietta consuma (-0,8 Lt/100km) e inquina (-18 gr CO2/km) meno. Per pareggiare i consumi e le emissioni di Giulietta, la Golf deve rinunciare a 65 CV e al cambio automatico.</p>
<p>Erede di una grande tradizione, quindi, l&#8217;Alfa Romeo Giulietta riesce a coniugare feeling di guida e prestazioni al top con l&#8217;efficienza di una vettura confortevole e all&#8217;avanguardia sotto tutti i punti di vista. Dunque, l&#8217;innovativo cambio a doppia frizione Alfa TCT completa la ricca offerta tecnologica della vettura.  Giulietta mantiene tutte le caratteristiche di handling, comfort e sicurezza, migliorando ulteriormente performance ed efficienza, nel totale rispetto dell&#8217;ambiente. Tutto questo ci permetterà di aumentare la copertura del segmento delle compatte in Europa di circa il 10%, con punte del 30% in Svizzera e Olanda.  Nel mondo, Giulietta sarà lanciata e potrà competere anche sui mercati dominati dai cambi automatici come quello giapponese e quello australiano.</p>
<p>Dall&#8217;apertura degli ordini ad oggi, la richiesta del cambio automatico Alfa TCT sul totale delle vetture è del 15%, quindi già superiore alla media europea, promettendo un grande successo di vendite per il futuro. Infine, va ricordato che l&#8217;11 febbraio, in Italia, esordirà il 1.4 Turbo 105cv (Giulietta 18.770 euro &#8211; Progression 19.820 euro): è un nuovo motore che si inserisce nella gamma di Giulietta mantendendo le sue promesse in termini di sportività con motori tutti turbo e si rivolgerà ad un pubblico giovane e dal cuore sportivo con un&#8217;offerta più accessibile. Ad una settimana di distanza, il 18 febbraio, verrà lanciato il 1.4 120 CV Turbo GPL (Giulietta 22.370 euro &#8211; Progression 23.450 euro &#8211; Distinctive 24.870 euro), un entusiasmante concentrato di potenza e tecnologia, capace di associare performance di alto livello al rispetto dell&#8217;ambiente e a bassi costi di gestione.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_120124_AR_GiuliettaTCT_02.jpg" alt="" title="Alfa Romeo, un anno di grande crescita grazie a Giulietta" width="550" height="367" class="alignnone size-full wp-image-115104" /><br />
Abbinato ai propulsori 1.4 TB MultiAir da 170 CV e 2.0 JTDM da 170 CV del modello Giulietta, il cambio automatico a doppia frizione a secco Alfa TCT di ultima generazione è il nuovo punto di riferimento della categoria per il rapporto tra performance, consumi ed emissioni. In particolare, l&#8217;innovativa trasmissione assicura un comfort di guida e un feeling sportivo superiori rispetto ai cambi automatici con convertitore di coppia, ma con una migliore efficienza. Da sottolineare che il cambio Alfa TCT consente un miglioramento del consumo anche rispetto alle corrispondenti versioni con trasmissione manuale, grazie alla gestione integrata e intelligente del motore e del cambio, ai fini di ottimizzare il sistema motopropulsore sia in termini di prestazioni, sia in termini di efficienza. </p>
<p>La trasmissione funziona in modalità completamente automatica oppure, se l&#8217;utente lo desidera, in modalità sequenziale. L&#8217;utente può gestire manualmente le posizioni &#8220;up and down&#8221; della leva del cambio, precisa ed ergonomica, alla quale è possibile abbinare i &#8220;shift paddles&#8221; al volante. Grazie al selettore di guida Alfa D.N.A., il guidatore può anche personalizzare il carattere della propria vettura esaltandone le doti di comfort, performance, sicurezza ed efficienza.</p>
<p>Nella versione Giulietta con Alfa TCT equipaggiata con il motore 1.4 TB MultiAir da 170 CV (&#8220;Best New Engine 2010&#8243;), la velocità massima è di 218 km/h con appena 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. Pur con queste prestazioni eccellenti, i consumi e le emissioni sono straordinariamente contenuti: 5,2 l/100Km nel ciclo combinato e 121 g/km di CO2, valori che rendono Giulietta la compatta benzina più ecologica ed efficiente del mercato, perfino confrontandosi con versioni a cambio manuale di concorrenti con livelli di potenza e prestazioni decisamente inferiori.</p>
<p>Anche in abbinamento al motore diesel 2.0 JTDM da 170 CV i valori registrati sono da primato: infatti, rispetto alla stessa versione con cambio manuale, l&#8217;accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 8,0 secondi a 7,9 secondi, i consumi (ciclo combinato) passano da 4,7 l/100Km a 4,5 l/100Km mentre le emissioni CO2 raggiungono un livello ai vertici della categoria per un motore di questa potenza pari a 119 g/Km (124 g/Km con il cambio manuale). I bassi costi di gestione di questa vettura, uniti ai consumi ridotti, ne fanno una scelta ideale anche per le flotte aziendali. </p>
<p>Il nuovo cambio Alfa TCT, concettualmente, è composto da due trasmissioni in parallelo, una per le marce pari ed una per le dispari, ognuna con la sua frizione, che consentono la selezione e l&#8217;innesto della marcia successiva mentre quella precedente è ancora innestata. Il cambio marcia viene quindi effettuato con un semplice scambio graduale, ma velocissimo, delle corrispondenti frizioni garantendo la continuità di erogazione di coppia e, quindi, di trazione. Il risultato è un comfort di guida ed un feeling sportivo superiore a quello offerto dai cambi automatici convenzionali (con convertitore di coppia) caratterizzato dalla connessione costante del motore alle ruote, dalla sensazione di una  maggiore velocità di cambiata, dalla possibilità di selezionare tra modalità manuale o automatica, il tutto senza significativa perdita di potenza in fase di cambio marcia. Inoltre, i consumi si riducono fino al 10% rispetto ad un cambio automatico tradizionale. La tecnologia Alfa TCT, che impiega frizioni a secco (&#8220;Dry&#8221;), permette inoltre la naturale integrazione col sistema Start&#038;Stop, una funzionalità non sempre disponibile con i cambi automatici tradizionali, che assicura un ulteriore vantaggio in termini di consumi soprattutto nell&#8217;impiego urbano.</p>
<p>Il sistema di azionamento delle marce e delle frizioni è elettroidraulico ad alta potenza specifica ed efficienza. Il tempo di cambiata, anche se impercettibile, nel cambio Alfa TCT può essere ridotto al minimo accettabile in termini di comfort a seconda della selezione della leva Alfa D.N.A., mentre il sistema elettrico di pressurizzazione dell&#8217;olio idraulico di azionamento viene attivato soltanto quando necessario, minimizzando quindi le perdite parassitiche dell&#8217;intero sistema.<br />
Il funzionamento del cambio Alfa TCT è progettato anche per sfruttare al meglio l&#8217;interazione del motopropulsore con i sistemi vettura. Per permettere il miglior comportamento su strada a seconda delle condizioni di guida e delle volontà del guidatore, il cambio interagisce con l&#8217;Alfa D.N.A., con il sistema frenante, quello del controllo motore e con il controllo di stabilità del veicolo (VDC). Il controllo del motopropulsore individua automaticamente le condizioni stradali, i gradienti e le curve e ottimizza la trazione selezionando sempre la marcia più appropriata e gestendo nel modo più opportuno l&#8217;erogazione della coppia motore e la modulazione delle frizioni. </p>
<p>Grazie all&#8217;altissima velocità di elaborazione dei parametri, il cambio è in grado di adattare in tempo reale il suo comportamento. Ad esempio, durante la percorrenza di una curva, il cambio marcia può essere subordinato alla velocità del veicolo e alla posizione della leva Alfa D.N.A.: mentre in modalità Natural il sistema permette le cambiate in curva per massimizzare il comfort, in modalità Dynamic, e quando opportuno, le inibisce per offrire le massime prestazioni. Durante l&#8217;intervento dei sistemi ASR/VDC, come anche in modalità All Weather, il motopropulsore della Giulietta con Alfa TCT adegua le proprie prestazioni per assicurare la massima stabilità del veicolo. Nelle partenze da fermo in salita, la gestione del cambio Alfa TCT dialoga con lo Start&#038;Stop e col sistema frenante attraverso la funzione Hill Holder per contribuire a evitare l&#8217;arretramento non desiderato del veicolo. </p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;ergonomia, quando si parcheggia, si è in coda o si parte lentamente dal semaforo, la vettura si avvia dolcemente, semplicemente lasciando il pedale del freno grazie alla funzione di &#8220;Creeping&#8221;.  Ulteriori peculiarità della nuova trasmissione Alfa TCT sono la flessibilità di applicazione, data la sua compattezza, e il fatto di impiegare un gruppo doppia frizione a secco (&#8220;Dry&#8221; &#8211; la tipologia di frizione che garantisce il più alto grado di efficienza in termini di consumi tra i cambi automatici) primo al mondo ad garantire fino a 350 Nm di coppia motore trasmissibile, in modo da poter essere accoppiato proprio col propulsore diesel 2.0 JTDM da 170 CV senza limitare la coppia di quest&#8217;ultimo, con tutti i vantaggi già citati. Le frizioni sono progettate &#8220;a vita&#8221; e non necessitano di sostituzione come nel caso dei cambi tradizionali. </p>
<p>Se confrontiamo le frizioni a secco (&#8220;Dry&#8221;) con quelle in bagno d&#8217;olio (&#8220;Wet&#8221;) si può affermare che le prime dissipano energia soltanto durante la fase di slittamento nel cambio marcia e nello spunto, mentre le frizioni &#8220;Wet&#8221;, girando sempre in bagno d&#8217;olio, introducono perdite per attrito viscoso come quelle dei cambi automatici convenzionali, anche quando non sono azionate. Inoltre, necessitano di raffreddamento forzato con olio e quindi di un continuo dispendio energetico per il trascinamento della pompa d&#8217;olio dedicata (assente nel caso delle frizioni &#8220;Dry&#8221;). </p>
<p>Infine, un cambio automatico &#8220;Wet&#8221; necessita di circa 4 litri di olio cambio in più rispetto al &#8220;Dry&#8221;, sempre per motivi di raffreddamento delle frizioni: in questo modo si aggiunge peso ed aumentano le perdite per sbattimento dell&#8217;olio da parte degli ingranaggi. Tutti questi effetti combinati fanno sì che un cambio &#8220;Dry&#8221;, come l&#8217;Alfa TCT, sia circa 6% più efficiente che il corrispondente &#8220;Wet&#8221; in termini di consumi.</p>
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		<title>Maserati sceglie Alfa Romeo Giulietta per la propria rete europea</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 08:33:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfa Romeo]]></category>
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		<description><![CDATA[Maserati e Alfa Romeo: due icone dell’automobilismo mondiale Made in Italy che esaltano i concetti di sportività, tecnologia ed eleganza. Presto sulle strade di tutta Europa circolerà una serie limitata di Alfa Romeo Giulietta prodotta in esclusiva per la rete Maserati. La Casa del Tridente ha infatti scelto il modello Alfa Romeo Giulietta come “Courtesy ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Maserati e Alfa Romeo: due icone dell’automobilismo mondiale Made in Italy che esaltano i concetti di sportività, tecnologia ed eleganza. Presto sulle strade di tutta Europa circolerà una serie limitata di Alfa Romeo Giulietta prodotta in esclusiva per la rete Maserati. La Casa del Tridente ha infatti scelto il modello Alfa Romeo Giulietta come “Courtesy Car” per i propri clienti che apprezzano lo stile italiano e amano guidare prodotti unici. Scegliere Giulietta, la compatta più affascinante e sicura della categoria, è un’ulteriore testimonianze di quanto Maserati sia attenta alla sicurezza dei propri clienti. Le vetture sono equipaggiate con il brillante 1750 Turbobenzina da 235 CV (nella gamma Giulietta è dedicato all’allestimento Quadrifoglio Verde che storicamente identifica le vetture più performanti del Brand), un vero e proprio concentrato di tecnologia che assicura la perfetta combinazione tra sportività e rispetto dell’ambiente.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_111205_AR_Giulietta_01.jpg" alt="" title="Maserati sceglie Alfa Romeo Giulietta per la propria rete europea" width="550" height="367" class="alignnone size-full wp-image-112121" /><br />
Merito dell’iniezione diretta, del doppio variatore di fase continuo, del turbocompressore e del sistema scavenging per eliminare il ritardo del turbolag. Si tratta di un propulsore che realizza valori record nella sua categoria &#8211; per potenza e coppia specifica &#8211; ma con consumi contenuti, per un utilizzo quotidiano.<br />
<span id="more-112120"></span><br />
L’allestimento che Maserati ha scelto per le Giulietta da dedicare ai propri clienti si contraddistingue per la cura “artigianale” dei dettagli: i sedili riscaldabili rivestiti in pelle Venere pieno fiore nel nuovo colore ”Brown Maserati” con regolazione elettrica, la targhetta esclusiva “Alfa Romeo for Maserati” che impreziosisce la plancia e il batticalcagno in alluminio specifico con l’incisione dei nomi “Giulietta” e “Maserati” a suggellarne l’unione. </p>
<p>Le cento vetture sono contraddistinte da una dotazione di serie molto ricca e tecnologica: proiettori bi-xenon con funzione AFS, navigatore con pop up display, mappe Europa e TMC Pro, sistema vivavoce Blue&#038;Me con comandi al volante, presa AUX-IN, USB e Bluetooth e il climatizzatore automatico bi-zona.</p>
<p>La “Giulietta for Maserati” si contraddistingue anche nei dettagli degli esterni: i cerchi in lega da 18 pollici sono impreziositi dalla diamantatura, il sistema frenante è maggiorato, le pinze freno sono di colore rosso, gli inserti plancia sono in alluminio spazzolato brunito e l’assetto sportivo garantisce il comportamento dinamico della vettura da “best in class” senza pregiudicare il confort a bordo, punto di forza del modello Giulietta. </p>
<p>Come su tutte le Giulietta anche questa versione offre di serie il selettore di guida dinamico, l’Alfa Romeo DNA,  che permette di adattare la personalità della vettura alle esigenze del guidatore e alle diverse condizioni stradali all’interazione con tutti i sistemi veicolo: in Dynamic il comportamento è più sportivo con una risposta del motore più immediata, l’erogazione della coppia più corposa grazie all’overboost, il differenziale Alfa Q2 permetterà di affrontare le curve in piena sicurezza e il pre-fill massimizzerà la prontezza in frenata; in Natural, saranno garantiti massimo confort e consumi ed emissioni contenute per una guida “da tutti i giorni” mentre in All Weather sarà migliorate la motricità della vettura anche nelle condizioni climatiche più difficili.  </p>
<p>La rete europea di Maserati potrà così offrire ai propri clienti una vettura unica, elegante e sportiva, coerente con la filosofia e l’italianità propria del marchio. </p>
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		<title>Alfa Romeo MiTo, nuove soluzioni per i giovani</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 11:24:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Motor Show 2011]]></category>
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		<description><![CDATA[In perfetta sintonia con lo spirito dinamico del Motor Show e da sempre legata al mondo dei giovani e della musica, l&#8217;Alfa Romeo MiTo trova qui la vetrina ideale dove presentare la potente &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221; 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV e la nuova versione TwinAir Turbo da 85 CV che debutterà nei prossimi mesi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In perfetta sintonia con lo spirito dinamico del Motor Show e da sempre legata al mondo dei giovani e della musica, l&#8217;Alfa Romeo MiTo trova qui la vetrina ideale dove presentare la potente &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221; 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV e la nuova versione TwinAir Turbo da 85 CV che debutterà nei prossimi mesi. Eletto &#8220;International Engine of the Year 2011&#8243;, l&#8217;innovativo bicilindrico TwinAir garantisce prontezza di risposta e agilità grazie ad una potenza di 85 CV a 5.500 giri/min ma soprattutto ad una coppia di ben 145 Nm costante tra i 2.000 e i 3500 g/min. Il tutto a fronte di una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni (solo 98 g/km di CO2).<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_DSC_6658.jpg" alt="" title="Alfa Romeo MiTo, nuove soluzioni per i giovani" width="550" height="368" class="alignnone size-full wp-image-111922" /><br />
Spazio anche all&#8217;esclusiva MiTo &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221; che si è rinnovata con originali e distintivi elementi estetici, oltre a contenuti di grande interesse nel campo del comfort. Dotata del potente 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV (premiato come Migliore Nuovo Motore dell&#8217;Anno 2010), la MiTo Quadrifoglio Verde propone l&#8217;innovativo &#8220;Alfa Active Suspension&#8221;, un sistema di controllo attivo e continuo degli ammortizzatori elettronici sviluppato grazie al connubio tra i progettisti Alfa Romeo e le avanzate competenze ingegneristiche di Magneti Marelli Sintesi dell&#8217;esperienza acquisita nelle competizioni, quindi, il dispositivo permette a MiTo Quadrifoglio Verde di eccellere ulteriormente in termini di agilità ed handling, regalando un feeling di guida eccezionale e una sicurezza ai massimi livelli.<span id="more-111863"></span> Senza contare che il sistema &#8220;Alfa Active Suspension&#8221; si interfaccia perfettamente con i tre diversi settaggi del dispositivo di controllo dinamico della vettura &#8220;Alfa DNA&#8221; (&#8220;Dynamic&#8221;, &#8220;Natural&#8221; e &#8220;All Weather&#8221;) gestendo così tutte le applicazioni presenti sulla vettura: dall&#8217;ESP allo sterzo, dal differenziale elettronico Q2 alla risposta del motore e, quando presente, all&#8217;Alfa TCT.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_DSC_6657.jpg" alt="" title="Alfa Romeo MiTo, nuove soluzioni per i giovani" width="550" height="368" class="alignnone size-full wp-image-111923" /><br />
Inoltre, custodito in una teca di cristallo, il pubblico può ammirare un propulsore 1.4 MultiAir Turbo 170 CV, abbinato al cambio TCT, in rappresentanza dei sofisticati motori Alfa Romeo che, grazie alla messa a punto studiata per ottimizzare la torque efficiency, consentono di massimizzare le performance riducendo i consumi, quindi &#8220;mai performance a scapito di consumi e mai consumi a scapito di performance&#8221;.</p>
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		<title>Alfa Romeo Giulietta, tra le dive del Motor Show</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 11:13:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfa Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Motor Show 2011]]></category>
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		<description><![CDATA[Riflettori puntati su Giulietta Exclusive 2.0 JTDM 170 CV con cambio Alfa TCT, l&#8217;innovativa trasmissione automatica con doppia frizione a secco, che assicura comfort di guida e feeling sportivo superiori ai cambi automatici con convertitore di coppia, pur offrendo consumi e costi di gestione inferiori. Disponibile con i motori benzina 1.4 TB Multiair 170 CV ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riflettori puntati su Giulietta Exclusive 2.0 JTDM 170 CV con cambio Alfa TCT, l&#8217;innovativa trasmissione automatica con doppia frizione a secco, che assicura comfort di guida e feeling sportivo superiori ai cambi automatici con convertitore di coppia, pur offrendo consumi e costi di gestione inferiori.<br />
Disponibile con i motori benzina 1.4 TB Multiair 170 CV e diesel 2.0 JTDM 170 CV, Giulietta TCT è la vettura con miglior rapporto efficienza/prestazioni della categoria. La trasmissione funziona in modalità completamente automatica oppure sequenziale, gestendo manualmente le posizioni &#8220;up and down&#8221; della leva del cambio attraverso gli &#8220;shift paddles&#8221; al volante. Inoltre, grazie al selettore di guida Alfa D.N.A., il driver può personalizzare il carattere della propria vettura esaltandone le doti di comfort, performance, sicurezza ed efficienza.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_DSC_6660.jpg' alt='Alfa Romeo Giulietta' /><br />
In particolare, Giulietta MultiAir con Alfa TCT è la compatta a benzina più ecologica della categoria. Infatti, si registrano consumi ed emissioni straordinariamente contenuti (5,2 l/100Km nel ciclo combinato e 121 g/km emissioni di CO2) e al tempo stesso prestazioni eccellenti degne di un‘Alfa Romeo: velocità massima di 218 km/h e 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h.<br />
<span id="more-111852"></span><br />
Anche in abbinamento al motore diesel 2.0 JTDM 170 CV, i valori registrati sono ai vertici della categoria: infatti, rispetto alla stessa versione con cambio manuale, l&#8217;accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 8.0 secondi a 7.9 secondi, i consumi (ciclo combinato) passano da 4.7 l/100Km a 4.5 l/100Km mentre le emissioni CO2 raggiungono il livello record per un motore di questa categoria pari a 119 g/Km (124 g/Km con il cambio manuale). Senza contare che i bassi costi di gestione, uniti ai consumi ridotti, ne fanno una scelta ideale anche per le flotte aziendali.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_DSC_6661.jpg' alt='Alfa Romeo Giulietta' /><br />
Accanto a Giulietta TCT, sfila sulla passerella bolognese la Giulietta 1.4 GPL Turbo 120 CV a doppia alimentazione (GPL e benzina) omologato Euro 5, un entusiasmante concentrato di potenza e tecnologia in linea con i valori del brand, in quanto capace di associare performance di alto livello con il rispetto dell&#8217;ambiente e la riduzione dei costi di gestione. Disponibile in tre diversi allestimenti (Giulietta, Progression e Distinctive) per tutti i mercati europei, la nuova versione vanta performance ai vertici della categoria. In particolare, con una potenza massima di 120 CV (88 Kw) a 5.000 giri/min e una coppia massima di 206 Nm (21 kgm) a giri/min 1.750, la Giulietta GPL raggiunge una velocità massima di 195 Km/h e un&#8217;accelerazione da 0-100 Km/h in 10.3 secondi.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_DSC_6662.jpg' alt='Alfa Romeo Giulietta' /><br />
Non poteva mancare a Bologna la flagship di Giulietta: il 1750 TBi da 235 CV abbinato all&#8217;esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde. Questo motore ha la coppia specifica di 195 Nm/litro (la più alta tra i motori benzina della categoria) e, come punto di eccellenza, la coppia massima di 340 Nm raggiunta già a 1.900 giri. In dettaglio, il 1750 Turbo Benzina vanta soluzioni tecnologiche all&#8217;avanguardia quali l&#8217;iniezione diretta di benzina, il doppio variatore di fase continuo, il turbocompressore ed un rivoluzionario sistema di controllo definito &#8220;scavenging&#8221; che elimina il cosiddetto &#8220;turboloag&#8221;.<br />
Dunque, i tre esemplari di Giulietta esposti al Motor Show sono la dimostrazione della potenzialità di un modello che sta ottenendo ottimi risultati di vendita in tutto il continente, confermati anche da una tenuta del valore nel tempo ai vertici della categoria. All&#8217;avanguardia da un punto di vista tecnologico, Giulietta si rivela una vettura funzionale in grado di offrire abitabilità e comfort ai massimi livelli, oltre ad una sicurezza da primato (cinque stelle EuroNCAP rating 2010 con il punteggio più alto mai ottenuto da una berlina compatta) e attenta ai costi di gestione come dimostrano i tagliandi delle motorizzazioni diesel da effettuarsi solo ogni 35.000 Km.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Porte aperte per Alfa Romeo Giulietta TCT</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 08:18:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alfa Romeo]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

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		<description><![CDATA[Il cambio &#8220;Alfa TCT&#8221; è abbinato ai propulsori 1.4 TB MultiAir da 170 CV (&#8220;Best New Engine 2010&#8243;) e 2.0 JTDM-2 da 170 CV. Il listino prezzi parte da 24.550 euro (chiavi in mano) per la versione 1.4 TB MultiAir da 170 CV Progression TCT per raggiungere i 30.750 euro (chiavi in mano) per la ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cambio &#8220;Alfa TCT&#8221; è abbinato ai propulsori 1.4 TB MultiAir da 170 CV (&#8220;Best New Engine 2010&#8243;) e 2.0 JTDM-2 da 170 CV. Il listino prezzi parte da 24.550 euro (chiavi in mano) per la versione 1.4 TB MultiAir da 170 CV Progression TCT per raggiungere i 30.750 euro (chiavi in mano) per la Giulietta 2.0 JTDM-2 da 170 CV Exclusive. Concettualmente “Alfa TCT” è composto da due trasmissioni in parallelo: le marce pari e quelle dispari vengono innestate su un diverso albero primario collegato ciascuno alla propria frizione. Mentre è inserita la marcia su uno dei due alberi di trasmissione, sul secondo albero non “in presa” viene selezionata anticipatamente la marcia superiore; il cambio viene quindi effettuato in tempi straordinariamente rapidi disinnestando una frizione e innestando contemporaneamente l’altra.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_Giulietta_TCT_01.jpg' alt='Alfa Romeo Giulietta TCT' /><br />
Questo scambio graduale delle corrispondenti frizioni garantisce continuità di erogazione di coppia e trazione alle ruote.<br />
<span id="more-104942"></span><br />
Comandato da una leva dai movimenti precisi ed ergonomici &#8211; alla quale è possibile abbinare i &#8220;shift paddles&#8221; dietro il volante &#8211; l&#8217;innovativa trasmissione automatica “Alfa TCT” non solo è  destinata a soddisfare quella clientela del segmento che preferisce un cambio  automatico, ma mira a diventarne il punto di riferimento come dimostrano le performance elevate a fronte di consumi ed emissioni eccezionalmente contenuti per la categoria e ridotti fino al 10% rispetto al corrispondente cambio manuale.</p>
<p>In particolare, abbinato al motore 1.4 TB MultiAir da 170 CV, la Giulietta TCT fa registrare una velocità massima di 218 km/h e appena 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. Pur con queste prestazioni eccellenti, i consumi e le emissioni sono straordinariamente contenuti: 5,2 l/100Km nel ciclo combinato e 121 g/km di CO2, valori che rendono Giulietta la compatta benzina più ecologica ed efficiente del mercato, perfino confrontandosi con versioni a cambio manuale di concorrenti con livelli di potenza e prestazioni decisamente inferiori. </p>
<p>Anche in abbinamento al motore diesel 2.0 JTDM-2 da 170 CV i valori registrati sono da primato: infatti, rispetto alla stessa versione con cambio manuale, l&#8217;accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 8.0 secondi a 7.9 secondi, i consumi (ciclo combinato) passano da 4.7 l/100Km a 4.5 l/100Km mentre le emissioni CO2 raggiungono il livello record per un motore di questa categoria pari a 119 g/Km (124 g/Km con il cambio manuale).</p>
<p>Per l’occasione del lancio del nuovo cambio “Alfa TCT”, l’agenzia Armando Testa ha realizzato una nuova coinvolgente campagna in cui Giulietta, che nel primo spot di lancio si mostrava attraverso </p>
<p>il volto e la poliedrica personalità di Uma Thurman, oggi si racconta in un crescendo verbale di forte emozione: &#8220;guardami, toccami, incitami, proteggimi, criticami&#8230;&#8221;. Una serie incalzante di esortazioni per sottolineare la relazione fra lei e lo spettatore che culminano nella sfida finale: &#8220;Io sono Giulietta. Prima di parlare di me, provami.&#8221; Il tutto accompagnato da immagini di forte impatto e grande emotività.</p>
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		<title>Alfa Romeo 4C Concept, disponibile dal 2013</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 08:48:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Presentata in anteprima mondiale lo scorso aprile a Ginevra ed eletta &#8220;Concept Car più bella dell&#8217;anno&#8221;, l&#8217;Alfa Romeo 4C Concept esposta a Francoforte si contraddistingue per un nuovo ed esclusivo colore esterno &#8220;Fluid Metal&#8221;. Questa nuova livrea, come una lastra di metallo forgiata, si calza perfettamente sulle forme di 4C Concept con un pigmento fluido ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Presentata in anteprima mondiale lo scorso aprile a Ginevra ed eletta &#8220;Concept Car più bella dell&#8217;anno&#8221;, l&#8217;Alfa Romeo 4C Concept esposta a Francoforte si contraddistingue per un nuovo ed esclusivo colore esterno &#8220;Fluid Metal&#8221;. Questa nuova livrea, come una lastra di metallo forgiata, si calza perfettamente sulle forme di 4C Concept con un pigmento fluido e liquido che unito alla base crea un effetto riflettente argenteo e, scorrendo dinamicamente sulla &#8220;pelle&#8221; sinuosa della vettura, ne esalta la forza e la tecnicità.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_4CConcept_03.jpg' alt='Alfa Romeo 4C Concept' /><br />
Destinata ad essere commercializzata nel corso del 2013, andando così a rafforzare il piano di crescita globale di Alfa Romeo, da oggi questa &#8220;supercar&#8221; compatta è &#8220;Ambassador DNA Technology&#8221;, ovvero ambasciatrice del patrimonio tecnologico che contraddistingue le vetture Alfa Romeo, di oggi e di domani, rappresentandone la punta più avanzata.<br />
<span id="more-103909"></span><br />
Su 4C Concept, infatti, performance e dinamica del veicolo vengono esaltate trasferendo nell&#8217;esperienza di guida quotidiana il perfetto equilibro fra piacere ed emozione delle prestazioni con la consapevolezza dell&#8217;efficienza e della sicurezza attiva e passiva.<br />
Il concept presenta la formula dei coupé trazione posteriore a &#8220;2 posti secchi&#8221; con motore in posizione centrale, una lunghezza di circa 4 metri e un passo inferiore a 2,4 metri: dimensioni che, da una parte, mettono in risalto le doti di compattezza della vettura, dall&#8217;altra parte ne accentuano le caratteristiche di agilità. Contraddistinto da una linea sinuosa ed essenziale, con lo stesso principio è stato definito un allestimento di bordo specifico, mantenendo dotazioni e dispositivi più direttamente correlati all&#8217;impiego sportivo della vettura.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_4CConcept_02.jpg' alt='Alfa Romeo 4C Concept' /><br />
Sull&#8217;Alfa Romeo 4C Concept trovano posto tecnologie e materiali derivati dalla 8C Competizione &#8211; carbonio, alluminio, trazione posteriore &#8211; e tecnologie derivate dai modelli Alfa Romeo attualmente in commercio: il 1750 turbo benzina con iniezione diretta, il cambio a doppia frizione a secco &#8220;Alfa TCT&#8221; e il selettore Alfa D.N.A. per il controllo dinamico del veicolo, insomma tutto il meglio della DNA Technology Alfa Romeo.<br />
Questa vettura dichiara dunque di &#8220;essere Alfa&#8221; fino in fondo confermando quell&#8217;anima sportiva che sul percorso misto, o meglio ancora sulla pista dove la velocità e le accelerazioni trasversali diventano più impegnative, restituisce sensazioni uniche alla guida.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_4CConcept_01.jpg' alt='Alfa Romeo 4C Concept' /><br />
Nata dalle esperienze acquisite con i modelli Alfa Romeo 8C Competizione e 8C Spider, la nuova concept car condivide con le esclusive &#8220;supercar&#8221; la trazione posteriore e la filosofia fondata sul raggiungimento del massimo piacere di guida unito alla proverbiale tenuta di strada Alfa Romeo. Obiettivo che 8C Competizione e 8C Spider perseguono principalmente attraverso l&#8217;incremento della potenza mentre l&#8217;Alfa Romeo 4C Concept segue la strada del contenimento del peso attraverso l&#8217;utilizzo esteso del carbonio, che svolge qui funzione anche strutturale, per garantire un&#8217;eccezionale agilità con un rapporto peso/potenza inferiore a 4 Kg/CV. In dettaglio, lo chassis prevede una vasca realizzata completamente in carbonio all&#8217;interno del quale viene ricavato lo spazio per pilota e passeggero, mentre la struttura posteriore del telaio e le &#8220;crash box&#8221; sono ottenute con esteso utilizzo di alluminio. Il risultato finale è una sensibile riduzione dei pesi, contenuti nell&#8217;intorno degli 850 Kg, oltre all&#8217;ottimizzazione del baricentro della vettura a tutto vantaggio dell&#8217;agilità e della guidabilità nei percorsi più impegnativi.<br />
La sigla &#8220;4C Concept&#8221; preannuncia il piacere di guida sportiva che solo il brillante &#8220;4 cilindri&#8221; 1750 Turbo Benzina da oltre 200 CV può regalare. Già in dotazione di alcuni modelli di attuale produzione, come ad esempio la Giulietta Quadrifoglio Verde, il propulsore vanta soluzioni tecniche all&#8217;avanguardia quali l&#8217;iniezione diretta di benzina, il doppio variatore di fase continuo, il turbocompressore ed un rivoluzionario sistema di controllo definito &#8220;scavenging&#8221; che elimina il cosiddetto &#8220;turbolag&#8221;.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_4CConcept_04.jpg' alt='Alfa Romeo 4C Concept' /><br />
Posto in posizione centrale posteriore, il motore dell&#8217;Alfa Romeo 4C Concept assicura prestazioni comparabili o superiori a quelle di un &#8220;3 litri&#8221; mentre i consumi si mantengono su livelli moderati e propri di un &#8220;4 cilindri&#8221; compatto. Abbinato al nuovo cambio automatico &#8220;Alfa TCT&#8221; con doppia frizione a secco, ora disponibile anche su MiTo e su Giulietta, il brillante Turbo benzina 1750 consente alla 4C Concept di superare i 250 km/h di velocità massima e di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi.<br />
La vettura nasce per rappresentare la punta più avanzata della &#8220;D.N.A. Technology&#8221;, integrando perfettamente tutte le tecnologie Alfa Romeo disponibili a bordo e rendendole fruibili e personalizzabili dal conducente, anche mediante il selettore Alfa D.N.A. per il controllo dinamico del veicolo, che ne è l&#8217;espressione fisica all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. Tutto ciò per accentuare, in maniera ancora più estrema rispetto alle vetture attualmente in commercio, il carattere &#8220;competitivo&#8221; del Concept.<br />
L&#8217;Alfa Romeo 4C Concept adotta schemi di sospensioni estremamente sofisticati (&#8220;a quadrilatero alto&#8221; per l&#8217;anteriore, McPherson per quelle posteriori) per assicurare massima agilità e tenuta di strada. Questa soluzione, unita alla trazione posteriore e allo straordinario rapporto peso/potenza, è la garanzia del piacere di guida Alfa Romeo favorito anche dalla distribuzione dei pesi (40% sull&#8217;asse anteriore e 60% sull&#8217;asse posteriore). Dunque, il Concept rinnova la tradizione sportiva del Marchio riportandolo alle sue origini, quando l&#8217;agilità e il rapporto peso/potenza erano la chiave del successo delle vetture in pista, combinandolo con le Alfa Romeo che percorrono le strade di tutti i giorni.</p>
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		<title>Alfa Romeo Giulietta e &#8220;Alfa TCT&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 08:45:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Motori]]></category>

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		<description><![CDATA[Analogamente alla &#8220;supercar&#8221; Alfa Romeo 4C Concept, anche Alfa Romeo Giulietta è equipaggiate con il cambio automatico a doppia frizione a secco &#8220;Alfa TCT&#8221; di ultima generazione. Questa innovativa trasmissione diventa il nuovo punto di riferimento della categoria per il rapporto tra performance, consumi ed emissioni ed è abbinato su Giulietta ai propulsori 1.4 TB ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Analogamente alla &#8220;supercar&#8221; Alfa Romeo 4C Concept, anche Alfa Romeo Giulietta è equipaggiate con il cambio automatico a doppia frizione a secco &#8220;Alfa TCT&#8221; di ultima generazione. Questa innovativa trasmissione diventa il nuovo punto di riferimento della categoria per il rapporto tra performance, consumi ed emissioni ed è abbinato su Giulietta ai propulsori 1.4 TB MultiAir da 170 CV (&#8220;Best New Engine 2010&#8243;) e 2.0 JTDM da 170 CV. L&#8217;innovativa trasmissione automatica con doppia frizione a secco assicura un comfort di guida e un feeling sportivo superiori rispetto ai cambi automatici tradizionali, ma con una migliore efficienza ed una riduzione dei consumi.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_Giulietta_TCT_01.jpg' alt='Alfa Romeo Giulietta e Alfa TCT' /><br />
Nella versione Giulietta con Alfa TCT equipaggiata con il motore 1.4 TB MultiAir da 170 CV, la velocità massima è di 218 km/h con appena 7,7 secondi per passare da 0 a 100 Km/h. Pur con queste prestazioni eccellenti, i consumi e le emissioni sono straordinariamente contenuti: 5,2 l/100Km nel ciclo combinato e 121 g/km di CO2, valori che rendono Giulietta la compatta benzina più ecologica ed efficiente del mercato, perfino confrontandosi con versioni a cambio manuale di concorrenti con livelli di potenza e prestazioni decisamente inferiori.<br />
<span id="more-103904"></span><br />
Anche in abbinamento al motore diesel 2.0 JTDM da 170 CV i valori registrati sono ai vertici della categoria: infatti, rispetto alla stessa versione con cambio manuale, l&#8217;accelerazione da 0 a 100 km/h passa da 8.0 secondi a 7.9 secondi, i consumi (ciclo combinato) passano da 4.7 l/100Km a 4.5 l/100Km mentre le emissioni CO2 raggiungono un livello di soli 119 g/Km (124 g/Km con il cambio manuale).<br />
In dettaglio, il funzionamento del cambio &#8220;Alfa TCT&#8221; è caratterizzato dalla massima interazione con i sistemi vettura. Per permettere il miglior comportamento su strada a seconda delle condizioni di guida e delle volontà del guidatore, il cambio interagisce con l&#8217;Alfa DNA, con il sistema frenante e quello del controllo motore e con il controllo di stabilità del veicolo. Grazie alla velocità di elaborazione dei parametri, il cambio è in grado, di modificare la velocità di cambiata, di gestire il rilascio di coppia, su strade a bassa aderenza, di poter funzionare in modalità completamente automatica o sequenziale, gestendo manualmente le posizioni up and down della leva del cambio dai movimenti precisi ed ergonomici o alla quale è possibile abbinare i &#8220;shift paddles&#8221; al volante<br />
Il nuovo dispositivo &#8220;Alfa TCT&#8221;, concettualmente, è composto da due cambi in parallelo, ognuno con la sua frizione, che consente la selezione e l&#8217;innesto della marcia successiva mentre quella precedente è ancora innestata. Il cambio marcia viene quindi effettuato con un semplice scambio graduale delle corrispondenti frizioni garantendo la continuità di erogazione di coppia e, quindi, di trazione. Il risultato è un comfort di guida ed un feeling sportivo superiore a quello offerto dai cambi automatici convenzionali (con convertitore di coppia) come dimostrano una  maggiore velocità di cambiata, la possibilità di selezionare tra modalità manuale o automatica e la perdita di potenza praticamente azzerata in fase di cambio marcia. Inoltre il costo di gestione della vettura sono più contenut rispetto ad un cambio automatico doppia frizione &#8220;wet&#8221; e i consumi si riducono, grazie anche all&#8217;adozione del sistema &#8220;Start&#038;Stop&#8221;, fino al 10% in meno rispetto ad un cambio automatico idraulico tradizionale.<br />
Ulteriori peculiarità della nuova trasmissione &#8220;Alfa TCT&#8221; sono la flessibilità di applicazione, data dalla compattezza dei componenti, e l&#8217;essere una doppia frizione a secco &#8220;Dry&#8221; (la tipologia di frizione che garantisce il più alto grado di efficienza in termini di consumi tra i cambi automatici). Se confrontiamo le frizioni &#8220;Dry&#8221; con quelle in bagno d&#8217;olio (&#8220;Wet&#8221;) si può affermare che le prime dissipano energia soltanto durante la fase di slittamento nel cambio marcia e nello spunto, mentre le frizioni &#8220;Wet&#8221;, girando sempre in bagno d&#8217;olio, introducono perdite per attrito viscoso come quelle dei cambi automatici convenzionali anche quando non sono azionate. In più necessitano di raffreddamento forzato con olio e quindi di un continuo dispendio energetico per il trascinamento della pompa d&#8217;olio dedicata (assente nel caso delle frizioni &#8220;Dry&#8221;).<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_Giulietta_TCT_02.jpg' alt='Alfa Romeo Giulietta e Alfa TCT' /><br />
Infine, un cambio automatico &#8220;Wet&#8221; necessita di circa 4,8 litri di olio cambio in più rispetto al &#8220;Dry&#8221;, sempre per motivi di raffreddamento delle frizioni (in questo modo si aggiunge peso ed aumentano le perdite per sbattimento). Tutti questi effetti sommandosi fanno sì che un cambio &#8220;Dry&#8221; sia circa 6% più efficiente che il corrispondente &#8220;Wet&#8221; in termini di consumi. Non ultimo, tra i vantaggi della frizione &#8220;Dry&#8221; ci sono anche minori costi di gestione e maggiore facilità di manutenzione.</p>
<p>Tutti i segreti di un modello di successo<br />
Alfa Romeo Giulietta è un vero e proprio &#8220;concentrato&#8221; di tecnologia con soluzioni che permettono di adattarsi alle esigenze di chi guida, di offrire più sicurezza, di assicurare la miglior combinazione tra performance e consumi nel rispetto dell&#8217;ambiente come dimostra il brillante 1.4 MultiAir Turbobenzina &#8211; premiato come &#8220;Miglior Nuovo Motore dell&#8217;Anno 2010&#8243; dalla giuria internazionale International Engine of The Year &#8211;  al quale si è aggiunto il 2.0 JTDM-2 da 140 CV che completa la gamma dei turbodiesel. Non solo avanzata tecnologicamente, Giulietta è anche una vettura funzionale che offre abitabilità e comfort ai massimi livelli con 5 comodi posti, oltre ad essere la berlina due volumi più sicura secondo Euro NCAP (cinque stelle rating 2010 con un punteggio globale di 87/100) con un occhio ai costi di gestione come dimostrano i tagliandi delle motorizzazioni diesel a ben 35.000 Km.<br />
Pensata per le varie tipologie di clienti del segmento che ricercano sicurezza, comfort e piacere di guida, Alfa Romeo Giulietta è caratterizzata dal dinamismo delle sue cinque porte con fiancate muscolose e dalla forte personalità dettata dai gruppi ottici posteriori a LED .<br />
Sullo stand il pubblico può ammirare una Distinctive personalizzata con il Pack Sport che permette di sottolineare l&#8217;anima sportiva della vettura con un assetto sportivo che migliora il già ottimo handling della vettura e include cerchi in lega da 18&#8221; (in alternativa anche da 17&#8221;), minigonne, pedaliera sportiva, sedili sportivi in pelle e microfibra, inserto plancia in alluminio brunito spazzolato, cornici proiettori brunite dei proiettori e ambiente interno scuro.<br />
Da sottolineare che tutti i dispositivi legati alla sicurezza attiva e passiva sono di serie sull&#8217;intera gamma: dal dispositivo per il controllo dinamico del veicolo &#8220;Alfa DNA&#8221; con differenziale elettronico Alfa Q2 che permette di affrontare le curve in piena sicurezza al &#8220;Alfa Safety Steering&#8221; che suggerisce la corretta manovra di controsterzo tramite un semplice impulso al volante; dal &#8220;Pre-fill&#8221;, la nuova funzionalità che offre al guidatore la massima prontezza in frenata attraverso il sistema VDC (include ASR e hill holder) ai 6 airbag; dalle cinture anteriori con doppio pretensionatore ai sedili anteriori con sistema &#8220;antiwiplash&#8221;.<br />
Non poteva mancare a Francoforte la flagship di Giulietta: il 1750 TBi da 235 CV abbinato all&#8217;esclusivo allestimento Quadrifoglio Verde. Questo motore ha la coppia specifica di 195 Nm/litro (la più alta tra i motori benzina della categoria) e, come punto di eccellenza, la coppia di 340 Nm raggiunta già a 1.900 giri. In dettaglio il 1750 Turbo Benzina vanta soluzioni tecnologiche all&#8217;avanguardia quali l&#8217;iniezione diretta di benzina, il doppio variatore di fase continuo, il turbocompressore ed un rivoluzionario sistema di controllo definito &#8220;scavenging&#8221; che elimina il cosiddetto &#8220;turboloag&#8221;.<br />
Giulietta assicura performance e tecnologia ai massimi livelli come dimostra una gamma motori che rappresenta lo stato dell&#8217;arte in termini di tecnica, prestazioni e rispetto dell&#8217;ambiente. Ad oggi sono disponibili, oltre al 1750 Tbi da 235 CV, 5 motori Turbo, tutti omologati Euro5 e dotati di serie del sistema &#8220;Start&#038;Stop&#8221; per la riduzione dei consumi e delle emissioni: due benzina (1.4TB da 120 CV e 1.4TB Multiair da 170 CV quest&#8217;ultimo eletto &#8220;Best New Engine 2010&#8243;) e tre diesel (1.6 JTDM da 105 CV, 2.0 JTDM da 170 CV e il nuovo 2.0 JTDM da 140 CV, tutti con intervalli di manutenzione a ben 35.000 Km).<br />
Infine, a seconda degli allestimenti sono disponibili alcuni interessanti contenuti tra i quali i proiettori bi-xenon con funzione AFS (Automatic Frontlight System), un sistema di controllo avanzato che regola automaticamente il fascio di luce dei proiettori secondo i comandi impartiti dallo sterzo e che può realizzare una rotazione fino ad un massimo di 15°. Inoltre, sono disponibili il climatizzatore automatico bizona, i sensori di parcheggio posteriori, il sistema Hi-Fi Bose, il sistema Blue&#038;Me-TomTom e il Radio navigatore a mappe con pop up display, TMC Pro e scheda SD con mappa Europa.</p>
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		<title>Nuova Alfa Romeo MiTo TwinAir Turbo 85 CV e 1.3 JTDm 85 CV</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Aug 2011 08:38:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Motori]]></category>

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		<description><![CDATA[Alfa Romeo MiTo rinnova la sua immagine di vettura tecnologica mantenendo il suo posizionamento di compatta sportiva capace di conquistare clienti attenti alla cura dei dettagli e al massimo comfort di guida. E oggi, in linea con la sua essenza di modello all&#8217;avanguardia, l&#8217;Alfa Romeo MiTo porta al debutto due nuovi propulsori &#8211; il rivoluzionario ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alfa Romeo MiTo rinnova la sua immagine di vettura tecnologica mantenendo il suo posizionamento di compatta sportiva capace di conquistare clienti attenti alla cura dei dettagli e al massimo comfort di guida. E oggi, in linea con la sua essenza di modello all&#8217;avanguardia, l&#8217;Alfa Romeo MiTo porta al debutto due nuovi propulsori &#8211; il rivoluzionario motore TwinAir Turbo da 85 CV e il nuovo 1.3 JTDm da 85 CV &#8211; che saranno disponibili nei prossimi mesi e rappresentano lo stato dell&#8217;arte nel campo dell&#8217;ingegneria motoristica in termini di tecnica, prestazioni e rispetto dell&#8217;ambiente.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_MiToTwinAir_01.jpg' alt='Nuova Alfa Romeo MiTo TwinAir Turbo 85 CV e 1.3 JTDm 85 CV' /><br />
A Francoforte debutta la nuova Alfa Romeo MiTo equipaggiata con il 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV , innovativo propulsore che ha conquistato il prestigioso titolo di &#8220;International Engine of the Year 2011&#8243;.<br />
<span id="more-103898"></span><br />
Capostipite della nuova famiglia di motori bicilindrici di Fiat Powertrain, questo propulsore Turbo eroga 85 CV a 5.500 giri/min di potenza massima e una coppia di 145 Nm a 2.000 giri/min. Il rivoluzionario motore impiega la tecnologia MultiAir abbinata ad una fluidodinamica specifica ed ottimizzata per il massimo rendimento di combustione. Attraverso l&#8217;adozione del turbocompressore si ottengono ottime prestazioni e, soprattutto grande elasticità e prontezza con tutta la coppia disponibile da 2.000 giri/min e costante fino a 3500 giri/min. In concreto la Mito equipaggiata con Motore TwinAir è in grado di erogare tra il 10% e il 25% in più di coppia se confrontato con i motori benzina attualmente in gamma da 105 e 78cv. </p>
<p>Il nuovo propulsore, disponibile su MiTo nei prossimi mesi, è dunque caratterizzato da ottime prestazioni che si trasformano per il guidatore in prontezza di risposta, emozioni di guida e fun to drive, ma è sul fronte dei consumi che la tecnologia TwinAir rappresenta un vero e proprio gioiello tecnologico. Attraverso l&#8217;impiego del dispositivo Start &#038; Stop e dell&#8217;alternatore intelligente la Mito con motore TwinAir ha il più basso valore di emissioni di CO2 sui motori benzina nel suo segmento: 98 g/km. In altre parole questo significa una sensibile riduzione dei consumi e delle emissioni (fino al 30% in meno rispetto ad un motore di pari prestazioni). Si tratta infatti di un motore benzina dai consumi e dai costi di esercizio in linea con i motori diesel. Un motore agile e parco nei consumi, adatto alla guida urbana, ma anche performante e divertente per tragitti più lunghi.<br />
Queste due anime dello stesso motore possono essere scelte dal guidatore attraverso il selettore dinamico Alfa D.N.A. infatti, con un semplice gesto il guidatore può decidere tra una guida più prestazionale e dinamica (Dynamic) e una più attenta ai consumi (Natural). A seconda della posizione scelta viene variata la taratura della centralina motore con una riduzione della coppia di 45 Nm (da 145 in modalità Dynamic a 110 Nm in modalità Natural). </p>
<p>Oltre alla novità sotto il cofano, la MiTo TwinAir esposta a Francoforte propone la nuova esclusiva tinta di carrozzeria metallizzata Nero Ametista, un nuovo design dei cerchi in lega leggera e un ambiente interno completamente rinnovato: interno bicolore realizzato con un inedito rivestimento per l&#8217;inserto della plancia in colore nero e i pannelli delle porte in colore crema. Inoltre, si aggiunge un nuovo tessuto tecnico per i sedili costituito da una maglia elastica liscia e compatta ma, al tempo stesso, fine e luminosa come una seta, valorizzata dalla grafica elettrosaldata con doppio riporto bicolore (nero/crema) e dal segno &#8220;breaked line&#8221; in titanio abbinato alle cuciture sul fasciame e al colore delle mostrine sulla plancia.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110830_AR_MiToTwinAir_02.jpg' alt='Nuova Alfa Romeo MiTo TwinAir Turbo 85 CV e 1.3 JTDm 85 CV' /><br />
All&#8217;insegna del rispetto ambientale e del piacere di guida, la gamma 2011 di MiTo offrirà nei prossimi mesi il brillante 1.3 JTDm, con sistema Start&#038;Stop di serie, che eroga una potenza massima di 85 CV a 3.500 giri/min ed una coppia di 200 Nm a soli 1.500 giri/min.<br />
Dotato di turbocompressore a geometria variabile, di una nuova pompa olio a cilindrata variabile e alternatore a carica &#8220;intelligente&#8221;, il 1.3 JTDm fa registrare appena 90 g/km di emissioni di CO2 nel ciclo misto ed appartiene alla seconda generazione dei propulsori Multijet.  In dettaglio, i motori Multijet II assicurano livelli di economia, ecologia e prestazioni ai vertici della categoria: i consumi sono infatti da primato: solo 3,5 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato che diventano addirittura 2,9 l/100km nei tratti extraurbani. Oltre a ciò va ricordato che, come su tutti gli altri motori diesel Alfa Romeo, il primo tagliando è fissato a 35.000 km, abbassando ancora i costi di manutenzione.<br />
Rispetto alla prima generazione dei motori Multijet cambia il sistema di alimentazione con iniettori più veloci e capaci di compiere iniezioni multiple ravvicinate. In particolare, è possibile effettuare un&#8217;iniezione principale di carburante modulata in più fasi distinte ed anticipare le successive. Il sistema Multijet II è in grado di gestire fino a 8 iniezioni per ciclo, grazie alla nuova servovalvola con otturatore bilanciato, offrendo maggiore velocità, flessibilità e precisione nelle diverse fasi di funzionamento. L&#8217;iniettore risulta anche essere più semplice ed affidabile grazie alla minor complessità costruttiva ed al 40% in meno di componenti.<br />
Grazie alla nuova tipologia di iniettori, è possibile realizzare strategie volte all&#8217;ottimizzazione della combustione sempre più avanzate, come quella &#8220;dell&#8217;injection Rate Shaping&#8221; che prevede due iniezioni consecutive così ravvicinate da generare un profilo continuo e modulato dell&#8217;erogazione del combustibile nei cilindri. Con questa modalità si migliora il processo di combustione a vantaggio della silenziosità e delle emissioni di particolato ed ossidi di azoto (NOx), oggi i Multijet II soddisfano ampiamente la normativa Euro 5 e al tempo stesso segnano un passo decisivo verso futuri e più severi livelli normativi.</p>
<p>Il nuovo sistema di sospensioni attive sull&#8217;esclusivo &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221;</p>
<p>La seconda vettura esposta a Francoforte presenta al grande pubblico l&#8217;anima &#8220;dinamica&#8221; di Alfa Romeo MiTo: si tratta di un esemplare contraddistinto dal &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221;, simbolo leggendario che negli anni ha identificato alcune tra le più sportive realizzazioni firmate Alfa Romeo. Come il resto della gamma 2011, anche questo esclusivo allestimento propone delle importanti novità estetiche e di prodotto, come il nuovo sistema di sospensioni attive denominato &#8220;Alfa Active Suspension&#8221;.<br />
Sviluppato grazie alla collaborazione tra Alfa Romeo e Magneti Marelli, il sistema mette a frutto la straordinaria esperienza delle due aziende nelle attività agonistiche di tutto il mondo. Il sistema, tramite il controllo degli ammortizzatori, permette di ridurre le oscillazioni del corpo vettura in tutte le condizioni di guida, garantendo così i più alti livelli di sicurezza, comfort e guidabilità.<br />
In particolare, grazie ai numerosi parametri gestiti dall&#8217;innovativo dispositivo, è possibile ad esempio contrastare i trasferimenti di carico in accelerazione, irrigidendo il posteriore e garantendo accelerazioni fulminee con la massima motricità. Con lo stesso principio, è possibile far interagire le sospensioni con l&#8217;impianto frenante e lo sterzo per ottenere il più efficace controllo della dinamica del veicolo.<br />
Inoltre, il sistema è in grado di identificare lo scenario di guida e le condizioni del fondo stradale e di scegliere quindi le leggi di controllo più appropriate, oltre a sfruttare la velocità di reazione dovuta all&#8217;elevata capacità di calcolo e alla particolare tecnologia delle elettro-valvole degli ammortizzatori. Il risultato finale è una risposta istantanea, con comandi applicati in tempo reale, per coadiuvare la sensibilità e la tecnica del guidatore.<br />
Oltre che essere un partner tecnologico importante per il driver più sportivo, il nuovo &#8220;sistema di sospensioni attive&#8221; assicura anche un eccellente livello di confort nelle condizioni d&#8217;uso quotidiano. Infatti, grazie al cosiddetto &#8220;Sky-Hook&#8221; &#8211; letteralmente &#8220;gancio al cielo&#8221; &#8211; il dispositivo permette di isolare l&#8217;abitacolo rendendolo idealmente fermo rispetto ai disturbi esterni. Dunque, grazie a questo nuovo sistema lo chassis è capace di variare le proprie performance in base alla condizione di utilizzo o alla richiesta del guidatore.<br />
L&#8217;interfaccia tra la vettura e il driver non può che essere garantita dal sistema &#8220;Alfa D.N.A.&#8221; con il quale oltre alle normali funzioni sarà possibile regolare l&#8217;assetto dell&#8217;auto a seconda della modalità di guida prescelta. Infatti, &#8220;Alfa D.N.A.&#8221; ha tre modi operativi tra i quali il cliente può scegliere: Dynamic (modalità per la guida sportiva), Normal (modalità per guida in condizioni normali) e All Weather (modalità per guida in condizioni di bassa aderenza come pioggia o neve).<br />
In dettaglio, con l&#8217;introduzione delle &#8220;sospensioni attive&#8221;, il dispositivo agisce su tutti i componenti di controllo dinamico della vettura: Centralina Motore, Quadro Strumenti, VDC (Sistema di controllo stabililità), Sterzo e Sospensioni (quest&#8217;ultime, ad esempio, in modalità Dynamic diventeranno più rigide ottimizzando l&#8217;handling della vettura).<br />
Ma il nuovo &#8220;sistema di sospensioni attive&#8221; non è la sola novità della MiTo MY 2011 &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221;. Infatti, sull&#8217;originale versione spicca la nuova mostrina anteriore sotto lo scudetto che &#8220;allarga&#8221; la parte bassa del frontale accentuandone l&#8217;impressione di vettura ben &#8220;piantata a terra&#8221;. Inoltre, tra le novità estetiche si segnalano anche i nuovi preziosi loghi esterni &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221; in alluminio micro spazzolato con quadrifoglio in rilievo, posizionati sopra gli indicatori di direzione; le calotte degli specchi retrovisori, le cornici dei proiettori e dei fanali e le maniglie proposti con un esclusivo materiale cromo-satinato; un nuovo sedile sportivo con parte centrale in Alcantara, dal tatto morbido e vellutato, abbinata a un inedito tessuto estremamente resistente all&#8217;usura; un interno aggressivo e fortemente sportivo &#8220;totally black&#8221;; il dettaglio delle artigianali cuciture bicolore (bianco e verde) su sedili, volante, cuffia e leva freno a mano che esprime al meglio l&#8217;anima dell&#8217;allestimento.<br />
Nuovi anche alcuni optional: i cerchi in lega da 18&#8243; con trattamento specifico e i sedili sportivi Sabelt con un avvolgente schienale in fibra di carbonio realizzato con l&#8217;innovativa tecnologia RTM (Resin Transfer Moulding) che consente di coniugare elevata resistenza meccanica con ridotti ingombri e leggerezza, sul cui tessuto centrale in Alcantara® spicca il logo Alfa Romeo, qui riprodotto in modo assolutamente originale.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/08/550_110214_AR_MiToQV_01.jpg' alt='Nuova Alfa Romeo MiTo TwinAir Turbo 85 CV e 1.3 JTDm 85 CV' /><br />
Equipaggia l&#8217;esclusiva versione &#8220;Quadrifoglio Verde&#8221; il più potente motore in gamma, premiato anche da una giuria internazionale come &#8220;best new engine of the year 2010&#8243;, il 1.4 MultiAir Turbo da 170 CV. Alfa Romeo ha scelto di dotarla di alcune soluzioni innovative che accentuano le già affermate doti del modello: infatti, tenuta di strada, agilità, sicurezza attiva e feeling di guida sono enfatizzati grazie al motore con un valore di potenza specifica tra i più elevati al mondo e a un comparto telaistico da categoria superiore. Vera carta vincente di questa motorizzazione è l&#8217;eccezionale rapporto peso/potenza, da sempre una delle chiavi del successo delle vetture Alfa Romeo, nelle competizioni e sulle strade di tutti i giorni. Infatti, con 6,7 Kg/CV si pone ai vertici della sua categoria. Inoltre, con un valore di 124 CV/Litro, questo propulsore si afferma come una delle migliori realizzazioni mondiali in termini di potenza specifica.<br />
Questo parametro è particolarmente importante perché testimonia l&#8217;efficacia della filosofia del &#8220;downsizing&#8221;, tesa a realizzare motori ad altissima tecnologia per ottenere incremento di prestazioni accompagnata da una forte riduzione dei consumi e delle emissioni. Proprio quest&#8217;ultimo aspetto rende sorprendente il livello tecnico raggiunto: 139 gr/l di CO2 e 4,8 l/100Km (ciclo extraurbano) sono valori più vicini ad una vettura utilitaria piuttosto che ad una sportiva compatta che passa da 0 a 100 Km/h in poco più di 7 secondi.</p>
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		<title>La pubblicità di Alfa Romeo Giulietta conquista gli NC AWARDS</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 16:44:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continua lo straordinario successo di Alfa Romeo Giulietta non solo in strada ma anche in comunicazione. Dopo aver conquistato i più prestigiosi riconoscimenti della categoria &#8211; Auto Europa 2011, Auto Bild Design Award, World Car 2011, Miglior Motore dell&#8217;anno e 5 stelle EuroNCAP &#8211; oggi il suo palmares si arricchisce di un altro ambito premio ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continua lo straordinario successo di Alfa Romeo Giulietta non solo in strada ma anche in comunicazione. Dopo aver conquistato i più prestigiosi riconoscimenti della categoria &#8211; Auto Europa 2011, Auto Bild Design Award, World Car 2011, Miglior Motore dell&#8217;anno e 5 stelle EuroNCAP &#8211; oggi il suo palmares si arricchisce di un altro ambito premio nel mondo della comunicazione: la vittoria agli NC AWARDS, il premio dedicato alle migliori campagne pubblicitarie dell&#8217;anno. La campagna di lancio dell&#8217;Alfa Romeo Giulietta con protagonista la famosa attrice Uma Thurman è stata eletta dalla giuria dell&#8217;ADC, Agenzia della Comunicazione, miglior spot TV del 2011. Il premio ha un valore particolare perché ottenuto superando campagne pubblicitarie di ogni settore merceologico.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_110322_AR_GiuliettaQV_01.jpg' alt='La pubblicità di Alfa Romeo Giulietta conquista gli NC AWARDS' /><br />
Un risultato che suggella il successo di uno spot di grande impatto ed emozione che ha conquistato i più importanti premi della comunicazione e i telespettatori di tutta Europa, esaltando l&#8217;anima poliedrica di Alfa Romeo Giulietta. Infatti, la nuova vettura attrae i giovani per le sue doti dinamiche e appassiona anche un cliente più adulto ed esigente in termini di comfort a bordo.<br />
<span id="more-98259"></span><br />
Pianificata in tutti i principali Paesi europei e declinata su TV, stampa, affissione, radio e Web, la campagna internazionale è stata ideata dall&#8217;agenzia Leo Burnett e gioca sul parallelismo tra Uma Thurman e l&#8217;Alfa Romeo Giulietta. Nello spot televisivo, interamente girato negli Stati Uniti sotto la regia di Kevin Fitzgerald, si vede la diva di Pulp Fiction e Kill Bill interpretare diverse figure femminili che simboleggiano le differenti anime della vettura. Del resto, Alfa Romeo Giulietta è un vero e proprio &#8220;concentrato&#8221; di performance, comfort e sicurezza come dimostrano il brillante 1.4 MultiAir Turbobenzina &#8211; premiato come &#8220;Miglior Nuovo Motore dell&#8217;Anno 2010&#8243; dalla giuria internazionale International Engine of The Year &#8211;  al quale si è aggiunto il 2.0 JTDM-2 da 140 CV che completa la gamma dei turbodiesel. Inoltre, Giulietta è anche una vettura funzionale che offre abitabilità e comfort ai massimi livelli con 5 comodi posti, oltre ad essere la berlina due volumi più sicura secondo Euro NCAP (cinque stelle rating 2010 con un punteggio globale di 87/100) con un occhio ai costi di gestione come dimostrano i tagliandi delle motorizzazioni diesel a 35.000 Km.</p>
<p>Giunto alla quinta edizione e promosso da ADC Group, autorevole società editrice del settore della comunicazione, il concorso NC AWARDS ha visto la partecipazione di oltre 154 campagne che sono state valutate da una giuria composta da manager di azienda, responsabili della comunicazione e rappresentanti delle associazioni più autorevoli del settore.</p>
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		<title>Alfa Romeo MiTo, tutta l&#8217;energia del fitness on the road</title>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2011 15:53:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Alfa Romeo MiTo, l&#8217;auto da sempre sinonimo di energia e sportività, entra a pieno titolo nel mondo del fitness grazie al nuovo &#8220;Alfa MiTo Fitness Driver&#8221;, una vera e propria &#8220;palestra portatile&#8221; che consente di effettuare un allenamento completo in qualsiasi situazione: a casa, in palestra, al parco, in ufficio o in auto. Presentato in ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alfa Romeo MiTo, l&#8217;auto da sempre sinonimo di energia e sportività, entra a pieno titolo nel mondo del fitness grazie al nuovo &#8220;Alfa MiTo Fitness Driver&#8221;, una vera e propria &#8220;palestra portatile&#8221; che consente di effettuare un allenamento completo in qualsiasi situazione: a casa, in palestra, al parco, in ufficio o in auto. Presentato in anteprima assoluta alla sesta edizione di Rimini Wellness, in programma dal 12 al 15 maggio, &#8220;Alfa MiTo Fitness Driver&#8221; è composto da un&#8217;asta in fibra di vetro ultra resistente e due elastici da agganciare alle estremità della stessa che possono essere regolati per gestire l&#8217;intensità degli esercizi. L&#8217;attrezzo tecnologico, basandoci sui principi del TRX, consente di allenare tutti i distretti muscolari secondo le più moderne tendenze dell&#8217;educazione fisica.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_110511_AR_AlfaMiToFitnessDriver_02.jpg' alt='Alfa Romeo MiTo' /><br />
Appuntamento per tutti gli appassionati del fitness, benessere e sport, al Rimini Wellness 2011 Alfa Romeo partecipa sia in qualità di main sponsor sia con come &#8220;Auto Ufficiale&#8221; con il modello Alfa Romeo MiTo.<br />
<span id="more-97417"></span><br />
Durante le quattro giornate di fiera, tutti i visitatori potranno conoscere sia &#8220;Alfa MiTo Fitness Driver&#8221; presentato da Paolo Evangelista, ambasciatore del fitness italiano nel mondo e ospite dello stand Alfa Romeo; sia la nuova gamma 2011 di Alfa Romeo MiTo che sottolinea la doppia anima della &#8220;compatta più sportiva di sempre&#8221;, quella sportiva e quella elegante, introducendo importanti novità estetiche e di prodotto.</p>
<p>Il cammino intrapreso da Alfa Romeo MiTo al fianco del fitness proseguirà poi con due importanti appuntamenti a Torino: a settembre con un evento esclusivo presso il Mirafiori Motor Village dove Paolo Evangelista si esibirà con &#8220;Alfa MiTo Fitness Driver&#8221; davanti a 100 tra i più importanti trainer nazionali. Poi, dal 14 al 16 ottobre, l&#8217;attrezzo tecnologico di Alfa Romeo sarà protagonista del Winterpark, la &#8220;3 giorni non stop&#8221; di fitness e sport.</p>
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		<title>Alfa Romeo 4C Concept alla Mille Miglia 2011</title>
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		<pubDate>Wed, 11 May 2011 11:05:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Special guest&#8221; della rievocazione storica della &#8220;Mille Miglia&#8221; sarà l&#8217;Alfa Romeo 4C Concept esposta su una pedana in piazza della Loggia a Brescia. La &#8220;supercar&#8221; compatta rappresenta l&#8217;essenza della sportività secondo i valori del brand: prestazioni, stile italiano ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo del piacere di guida in piena sicurezza. Il nuovo concept presenta ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Special guest&#8221; della rievocazione storica della &#8220;Mille Miglia&#8221; sarà l&#8217;Alfa Romeo 4C Concept esposta su una pedana in piazza della Loggia a Brescia. La &#8220;supercar&#8221; compatta rappresenta l&#8217;essenza della sportività secondo i valori del brand: prestazioni, stile italiano ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo del piacere di guida in piena sicurezza. Il nuovo concept presenta la classica formula dei coupé trazione posteriore a &#8220;2 posti secchi&#8221; con motore in posizione centrale, una lunghezza di circa 4 metri e un passo inferiore a 2,4 metri: dimensioni che, da una parte, mettono in risalto le doti di compattezza della vettura, dall&#8217;altra parte ne accentuano le caratteristiche di agilità.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_110301_AR_4CConcept_01.jpg' alt='Alfa Romeo 4C Concept' /><br />
Contraddistinto da una linea sinuosa ed essenziale, con lo stesso principio è stato definito un allestimento di bordo specifico, mantenendo dotazioni e dispositivi più direttamente correlati all&#8217;impiego sportivo della vettura.<br />
<span id="more-97407"></span><br />
Sull&#8217;Alfa Romeo 4C Concept trovano posto tecnologie e materiali derivati dalla 8C Competizione &#8211; carbonio, alluminio, trazione posteriore &#8211; e tecnologie derivate dai modelli Alfa Romeo attualmente in commercio: il 1750 turbo benzina con iniezione diretta, il cambio a doppia frizione a secco &#8220;Alfa TCT&#8221; e il selettore Alfa D.N.A. per il controllo dinamico del veicolo. Insomma, questa vettura dichiara di &#8220;essere Alfa&#8221; fino in fondo confermando quell&#8217;anima sportiva che sul percorso misto, o meglio ancora sulla pista dove la velocità e le accelerazioni trasversali diventano più impegnative, restituisce sensazioni uniche alla guida.</p>
<p>Nell&#8217;edizione 2011 della rievocazione storica della &#8220;Mille Miglia&#8221;, il team Alfa Romeo Automobilismo Storico schiera tre vetture ufficiali del Museo che, secondo il regolamento, hanno preso parte alla Mille Miglia agonistica, svolta dal 1927 al 1957, e che ha visto per ben undici volte trionfare le vetture del Biscione: un record di successi rimasto imbattuto.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_110301_AR_4CConcept_03.jpg' alt='Alfa Romeo 4C Concept' /><br />
Dal 1928 al 1947 la Mille Miglia è stata una tra le grandi classiche in cui l&#8217;Alfa Romeo ha dominato mentre, negli anni Cinquanta, ha collezionato tutta una serie di vittorie di classe, altrettanto importanti perché ottenute con vetture di produzione, così da sottolineare l&#8217;eccellenza dei suoi prodotti.</p>
<p>Alfa Romeo Automobilismo Storico schiera la 6C 1500 Super Sport, il modello più &#8220;anziano&#8221;, affidata all&#8217;equipaggio Moceri-Labate, identica a quella con cui Campari e Ramponi vinsero la grande classica bresciana nel 1928. La seconda vettura in gara è una 6C 1750 Gran Sport del 1930, condotta da Salvinelli-De Marco, un modello che alla Mille Miglia ha costruito la sua leggenda: su una 1750 analoga Nuvolari e Guidotti vinsero nel 1930, edizione in cui il pilota mantovano segnò il record dei 100 km/h di velocità media su tutto il percorso e la contrapposizione con Varzi &#8211; anche lui su Alfa Romeo 1750 &#8211; fu il leit-motiv della gara. Infine, una 1900 Super Sprint del 1956 chiude il gruppo delle vetture ufficiali: due giornalisti porteranno al traguardo questa coupé carrozzata da Touring &#8211; declinazione della 1900, la &#8220;berlina sportiva che vince le corse&#8221;- gran turismo di prestigio negli anni 50 e al top della gamma Alfa Romeo di quel periodo.</p>
<p>Le vetture storiche ufficiali del Museo Storico Alfa Romeo saranno accompagnate da una flotta di sei Alfa Romeo Giulietta, un vero e proprio &#8220;concentrato&#8221; di performance, comfort e sicurezza come dimostrano il brillante 1.4 MultiAir Turbobenzina &#8211; premiato come &#8220;Miglior Nuovo Motore dell&#8217;Anno 2010&#8243; dalla giuria internazionale International Engine of The Year &#8211;  al quale si è aggiunto il 2.0 JTDM-2 da 140 CV che completa la gamma dei turbodiesel. Inoltre, Giulietta è anche una vettura funzionale che offre abitabilità e comfort ai massimi livelli con 5 comodi posti, oltre ad essere la berlina due volumi più sicura secondo Euro NCAP (cinque stelle rating 2010 con un punteggio globale di 87/100) con un occhio ai costi di gestione come dimostrano i tagliandi delle motorizzazioni diesel a 35.000 Km.</p>
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		<title>Alfa Romeo alla Mille Miglia 2011</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 10:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;edizione 2011 della rievocazione storica della &#8220;Mille Miglia&#8221;, il team Alfa Romeo Automobilismo Storico schiera tre vetture ufficiali del Museo che, secondo il regolamento, hanno preso parte alla Mille Miglia agonistica, svolta dal 1927 al 1957, e che ha visto per ben undici volte trionfare le vetture del Biscione: un record di successi rimasto imbattuto. Dal 1928 al 1947 la Mille Miglia è stata una tra le grandi classiche in cui l&#8217;Alfa Romeo ha dominato mentre, negli anni Cinquanta, ha collezionato tutta una serie di vittorie di classe, altrettanto importanti perché ottenute con vetture di produzione, così da sottolineare l&#8217;eccellenza dei suoi prodotti.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/04/550_ARHA0343_Giulia1600SprintSpeciale1963-1965_1024.jpg' alt='0' /><br />
Alfa Romeo Automobilismo Storico schiera la 6C 1500 Super Sport, il modello più &#8220;anziano&#8221;, affidata all&#8217;equipaggio Moceri-Labate, identica a quella con cui Campari e Ramponi vinsero la grande classica bresciana nel 1928.<br />
<span id="more-96932"></span><br />
La seconda vettura in gara è una 6C 1750 Gran Sport del 1930, condotta da Salvinelli-De Marco, un modello che alla Mille Miglia ha costruito la sua leggenda: su una 1750 analoga Nuvolari e Guidotti vinsero nel 1930, edizione in cui il pilota mantovano segnò il record dei 100 km/h di velocità media su tutto il percorso e la contrapposizione con Varzi &#8211; anche lui su Alfa Romeo 1750 &#8211; fu il leit-motiv della gara. </p>
<p>Infine, una 1900 Super Sprint del 1956 chiude il gruppo delle vetture ufficiali: due giornalisti porteranno al traguardo questa coupé carrozzata da Touring &#8211; declinazione della 1900, la &#8220;berlina sportiva che vince le corse&#8221;- gran turismo di prestigio negli anni 50 e al top della gamma Alfa Romeo di quel periodo.</p>
<p>Le vetture storiche ufficiali del Museo Storico Alfa Romeo saranno accompagnate da una flotta di sei Alfa Romeo Giulietta, un vero e proprio &#8220;concentrato&#8221; di performance, comfort e sicurezza come dimostrano il brillante 1.4 MultiAir Turbobenzina &#8211; premiato come &#8220;Miglior Nuovo Motore dell&#8217;Anno 2010&#8243; dalla giuria internazionale International Engine of The Year &#8211;  al quale si è aggiunto il 2.0 JTDM-2 da 140 CV che completa la gamma dei turbodiesel. Inoltre, Giulietta è anche una vettura funzionale che offre abitabilità e comfort ai massimi livelli con 5 comodi posti, oltre ad essere la berlina due volumi più sicura secondo Euro NCAP (cinque stelle rating 2010 con un punteggio globale di 87/100) con un occhio ai costi di gestione come dimostrano i tagliandi delle motorizzazioni diesel a 35.000 Km.</p>
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