<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MEGAMODO &#187; Bosch</title>
	<atom:link href="http://www.megamodo.com/category/bosch/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.megamodo.com</link>
	<description>Il Tuo Quotidiano Online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 18:11:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Bosch, ampliamento del centro di distribuzione di Karlsruhe</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012116606-bosch-ampliamento-del-centro-di-distribuzione-di-karlsruhe/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012116606-bosch-ampliamento-del-centro-di-distribuzione-di-karlsruhe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=116606</guid>
		<description><![CDATA[Bosch intende crescere ulteriormente nell&#8217;ambito dell&#8217;automotive aftermarket ampliando il proprio centro di distribuzione di Karlsruhe, in Germania. Entro il 2018, la multinazionale investirà circa 100 milioni di euro per l&#8217;aumento delle capacità di stoccaggio e per l&#8217;ammodernamento delle tecnologie di movimentazione delle merci. &#8220;Questi investimenti ci consentiranno di continuare a crescere e di rafforzare la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bosch intende crescere ulteriormente nell&#8217;ambito dell&#8217;automotive aftermarket ampliando il proprio centro di distribuzione di Karlsruhe, in Germania. Entro il 2018, la multinazionale investirà circa 100 milioni di euro per l&#8217;aumento delle capacità di stoccaggio e per l&#8217;ammodernamento delle tecnologie di movimentazione delle merci. <em>&#8220;Questi investimenti ci consentiranno di continuare a crescere e di rafforzare la nostra posizione di leader nel settore dei ricambi a livello mondiale</em>&#8220;, ha dichiarato Robert Hanser, Presidente della Divisione Automotive Aftermarket. Presso il centro di distribuzione ricambi di Karlsruhe, sede centrale della Divisione Automotive Aftermarket di Bosch, operano circa 1.300 collaboratori.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_Bosch_01_hi.jpg" alt="" title="Bosch, ampliamento del centro di distribuzione di Karlsruhe" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-116607" /><br />
Tra il 2013 e il 2015 è previsto che l&#8217;area adibita a magazzino della struttura di Karlsruhe venga ampliata raggiungendo un&#8217;estensione di circa 20.000 mq. La capacità totale del magazzino a piani multipli aumenterà così del 50%, arrivando a un totale di circa 160.000 posizioni pallet. L&#8217;entrata in funzione del nuovo magazzino è prevista per il 2014. In parallelo inizieranno i lavori di ammodernamento del centro logistico  esistente, che termineranno nel 2018.<br />
<span id="more-116606"></span><br />
<em>&#8220;Questa espansione dimostra l&#8217;importanza che diamo al centro di distribuzione di Karlsruhe&#8221;</em> ha dichiarato Hanser. L&#8217;attuale struttura, che occupa una superficie totale di 70.000 metri quadrati, è stata inaugurata nel 1978. Da qui, circa 450.000 diversi componenti per veicoli vengono inviati in 140 Paesi di tutto il mondo. Ogni giorno, da Karlsruhe vengono evasi oltre 20.000 ordini e partono circa 120 container di merce.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012116606-bosch-ampliamento-del-centro-di-distribuzione-di-karlsruhe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch, nuova minisega Dremel DSM20T</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012116410-bosch-nuova-minisega-dremel-dsm20t/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012116410-bosch-nuova-minisega-dremel-dsm20t/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 17:46:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=116410</guid>
		<description><![CDATA[In arrivo da marzo 2012 l&#8217;ultima novità dal mondo Dremel: la minisega Dremel ® DSM20™. La nuova DSM20 è alimentata da un motore da 710 Watt che supporta i lavori più impegnativi, e consente di effettuare tagli in profondità in tutti i materiali, dal legno alla plastica, dal metallo alle piastrelle. Posa di pavimenti, installazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In arrivo da marzo 2012 l&#8217;ultima novità dal mondo Dremel: la minisega Dremel ® DSM20™. La nuova DSM20 è alimentata da un motore da 710 Watt che supporta i lavori più impegnativi, e consente di effettuare tagli in profondità in tutti i materiali, dal legno alla plastica, dal metallo alle piastrelle. Posa di pavimenti, installazione di sanitari, taglio di legno e cartongesso, lavori di manutenzione e riparazione, la Dremel DSM20 è lo strumento ideale per eseguire in modo facile e veloce moltissimi progetti di bricolage.  Questo utensile, estremamente versatile, è facile da utilizzare con una mano sola per la maggior parte delle applicazioni. La DSM20 è in grado di eseguire tre diversi tipi di taglio: tagli dritti precisi, tagli profondi senza contraccolpi e tagli a filo. I dischi da taglio abrasivi in dotazione forniscono un taglio decisamente più pulito rispetto ai tradizionali dischi dentati e hanno una linea di visibilità eccellente senza l&#8217;impiego di carter di protezione.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_DSM20_hi1.jpg" alt="" title="Bosch, nuova minisega Dremel DSM20T" width="550" height="370" class="alignnone size-full wp-image-116411" /><br />
La DSM20 dispone di una guida di regolazione della profondità che consente di effettuare tagli fino a 20 millimetri. Inoltre, grazie al pulsante di blocco dell&#8217;alberino cambiare gli accessori è estremamente facile. Infine, il motore da 710 Watt guidato da ingranaggi elicoidali assicura la potenza adeguata per qualsiasi tipo di applicazione. La sega Dremel DSM20 è fornita di una linea di complementi  e accessori per sfruttare al massimo le capacità di taglio dell&#8217;utensile.<br />
<span id="more-116410"></span><br />
Accessori:<br />
- DSM500 Disco multiuso in carburo per legno morbido e duro, compensato, materiali composti, pavimenti in laminato, cartongesso, PVC e plastica<br />
- DSM510 Disco da taglio per metallo, plastica, cartone, rame, acrilico, vinile e molto altro<br />
- DSM520 Disco da taglio per laterizi, pietra e muratura<br />
- DSM540 Disco diamantato per piastrelle in marmo, cemento, mattoni, ceramica e gres<br />
- DSM600 Disco multiuso per tagli a raso in carburo<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_DSM20_applicazione_hi-1.jpg" alt="" title="Bosch, nuova minisega Dremel DSM20T" width="550" height="550" class="alignnone size-full wp-image-116414" /><br />
Complementi:<br />
- Guida laterale diritta per il taglio in linea retta fino a 17 millimetri di larghezza<br />
- DSM840 guida per tagli dritti, obliqui e angolati (per battiscopa, cornici e telai di porte e finestre)<br />
- Guida per taglio 2&#215;4 per tagliare materiali fino a 37 millimetri di profondità (circa il doppio rispetto alla profondità raggiunta dalla DSM20)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012116410-bosch-nuova-minisega-dremel-dsm20t/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch, 5 milioni di sistemi start/stop prodotti</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012115966-bosch-5-milioni-di-sistemi-startstop-prodotti/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012115966-bosch-5-milioni-di-sistemi-startstop-prodotti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:07:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115966</guid>
		<description><![CDATA[Bosch ha raggiunto di recente il traguardo dei 5 milioni di sistemi start/stop prodotti. Dall&#8217;avvio in serie nel 2007, il successo di questa tecnologia per la riduzione dei consumi e delle emissioni è in costante ascesa. &#8220;Il sistema start/stop consente di ridurre notevolmente i consumi di carburante in modo economico&#8221;, dichiara il Ulrich Kirschner, Presidente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bosch ha raggiunto di recente il traguardo dei 5 milioni di sistemi start/stop prodotti. Dall&#8217;avvio in serie nel 2007, il successo di questa tecnologia per la riduzione dei consumi e delle emissioni è in costante ascesa.  <em>&#8220;Il sistema start/stop consente di ridurre notevolmente i consumi di carburante in modo economico&#8221;</em>, dichiara il Ulrich Kirschner, Presidente della Divisione Starter Motors and Generators di Bosch. <em>&#8220;Nel 2013 probabilmente già una vettura nuova su due in Europa sarà dotata di sistema start/stop&#8221;</em>, sostiene Kirschner. Attualmente ne è provvista una su tre. Il sistema start/stop di Bosch nel frattempo è stato adottato da quasi tutte le case auto europee, nel segmento delle compatte, delle berline di classe superiore e anche in quello delle auto sportive. Nel ciclo urbano, il risparmio ottenuto utilizzando il sistema start/stop può arrivare fino all&#8217;8% senza modificare lo stile di guida del guidatore. Questo è possibile grazie a una serie di sensori che trasmettono informazioni al sistema, dove vengono analizzate.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_Start_Stop_Bosch_Dida_hi.jpg" alt="" title="Bosch, 5 milioni di sistemi start/stop prodotti" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-115967" /><br />
Un sensore della batteria, per esempio, ne rileva lo stato di carica e solo quando essa è in grado di assicurarne un riavviamento rapido, il motore viene spento. Un altro esempio è la temperatura all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo. Se è troppo bassa o troppo alta, il motore continua a funzionare in modo da raggiungere rapidamente la temperatura ottimale impostata. Un trasformatore di tensione in corrente continua stabilizza poi la tensione di bordo all&#8217;avviamento per garantire il funzionamento continuo di radio, navigatore o impianti viva voce.<br />
<span id="more-115966"></span><br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_produzione_start_stop_Bosch_hi.jpg" alt="" title="Bosch, 5 milioni di sistemi start/stop prodotti" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-115968" /><br />
Per ridurre ulteriormente i consumi e quindi le emissioni di CO2 gli ingegneri Bosch aumenteranno progressivamente i tempi di fermo del motore. Inizialmente nella fase di partenza del veicolo, poi anche durante la marcia, quando il conducente non dà gas. <em>&#8220;A seconda delle condizioni di marcia, i sistemi start/stop di ultima generazione potranno consentire di ridurre i consumi anche del 10%&#8221;</em>, sostiene Kirschner. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012115966-bosch-5-milioni-di-sistemi-startstop-prodotti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch PBH 2100 RE e PBH 2100 SRE, martelli perforatori compatti e maneggevoli</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012115912-bosch-pbh-2100-re-e-pbh-2100-sre-martelli-perforatori-compatti-e-maneggevoli/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012115912-bosch-pbh-2100-re-e-pbh-2100-sre-martelli-perforatori-compatti-e-maneggevoli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 16:05:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115912</guid>
		<description><![CDATA[I martelli perforatori Bosch PBH 2100 RE e PBH 2100 SRE, particolarmente compatti e maneggevoli, fanno parte della Bosch &#8220;Compact Generation&#8221;. I nuovi modelli della classe &#8220;Universal&#8221;, progettati per gli hobbisti più esperti, sono del 10% più piccoli rispetto ai modelli precedenti e adatti a svolgere una varietà di applicazioni: lavori di tassellatura, foratura (in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I martelli perforatori Bosch PBH 2100 RE e PBH 2100 SRE,  particolarmente compatti e maneggevoli, fanno parte della Bosch &#8220;Compact Generation&#8221;. I nuovi modelli della classe &#8220;Universal&#8221;, progettati per gli hobbisti più esperti, sono del 10% più piccoli rispetto ai modelli precedenti e adatti a svolgere una varietà di applicazioni: lavori di tassellatura, foratura (in muratura, calcestruzzo, legno e acciaio) e scalpellatura di difficoltà medio-alta.  È possibile selezionare la funzione corretta per forare, tassellare, scalpellare o avvitare, semplicemente girando una manopola.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_PBH_2100_SRE_hi.jpg" alt="" title="Bosch PBH 2100 RE e PBH 2100 SRE, martelli perforatori compatti e maneggevoli" width="550" height="355" class="alignnone size-full wp-image-115913" /><br />
I martelli perforatori PBH 2100 RE e PBH 2100 SRE sono dotati di mandrino SDS-Plus per sostituire le punte e gli scalpelli senza l&#8217;uso di attrezzi, garantendo la massima efficienza nella trasmissione della coppia dall&#8217;utensile alla punta. La versione PBH 2100 SRE è inoltre fornita di un adattatore  a cremagliera  che consente di forare anche con punte con codolo cilindrico &#8211; tra gli accessori più utilizzati per la foratura di legno e metallo – o di avvitare con bit di avvitamento. Il sistema &#8220;Vario-Block&#8221;, inoltre, consente di regolare lo scalpello in 36 posizioni,  in modo da adattarlo con precisione alle condizioni di lavoro.<br />
<span id="more-115912"></span><br />
I martelli perforatori PBH 2100 RE e PBH 2100 SRE hanno un peso di soli 2,2 kg, un massa battente elettropneumatica, un assorbimento nominale di 550 watt, una potenza del colpo di 1,7 J &#8211; il 15% in più rispetto ai modelli precedenti &#8211; e raggiungono un massimo di 2.300 giri e 5.800 colpi al minuto. I martelli possono forare fino a un diametro massimo di 20 millimetri nel calcestruzzo, 30 millimetri nel legno e 13 millimetri nell&#8217;acciaio. Inoltre, con la regolazione elettronica della velocità è possibile compiere in modo graduale le operazioni di foratura, in modo da non danneggiare materiali delicati come le piastrelle.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_BPH2100_ambientata1_hi.jpg" alt="" title="Bosch PBH 2100 RE e PBH 2100 SRE, martelli perforatori compatti e maneggevoli" width="550" height="367" class="alignnone size-full wp-image-115914" /><br />
Infine, il design Silmline e l&#8217;impugnatura ergonomica con rivestimento Softgrip garantiscono una presa comoda e sicura dell&#8217;utensile.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012115912-bosch-pbh-2100-re-e-pbh-2100-sre-martelli-perforatori-compatti-e-maneggevoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch, Joachim Schneeweiss alla guida del settore Automotive Aftermarket Sud Europa</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012115514-bosch-joachim-schneeweiss-alla-guida-del-settore-automotive-aftermarket-sud-europa/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012115514-bosch-joachim-schneeweiss-alla-guida-del-settore-automotive-aftermarket-sud-europa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:12:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115514</guid>
		<description><![CDATA[Dal 1° gennaio 2012 Joachim Schneeweiss ha assunto la carica di Regional Automotive Aftermarket Sales Director Sud Europa, con responsabilità dei mercati di Italia, Grecia, Cipro, Malta e Albania. Nato ad Alzenau (Germania), Joachim Schneeweiss, 47 anni, di madre italiana, è sposato con due figli di 13 e 11 anni. Da tredici anni nel Gruppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 1° gennaio 2012 Joachim Schneeweiss ha assunto la carica di Regional Automotive Aftermarket Sales Director Sud Europa, con responsabilità dei mercati di Italia, Grecia, Cipro, Malta e Albania. Nato ad Alzenau (Germania), Joachim Schneeweiss, 47 anni, di madre italiana, è sposato con due figli di 13 e 11 anni. Da tredici anni nel Gruppo Bosch, Schneeweiss ha dapprima operato in Germania (1999 &#8211; 2006), successivamente in Austria (2006 &#8211; 2009) e poi in Ungheria (2009 &#8211; 2011) in qualità di Regional Director dell&#8217;area Adria (comprendente 11 Paesi dell&#8217;Europa orientale). Una somma di esperienze che gli hanno valso un&#8217;ampia e consolidata professionalità e competenza in campo internazionale nel settore automotive.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_Joachim_Schneeweiss_Regional_Automotive_Aftermarket_Sales_Director_Sud_Europa_01_hi.jpg" alt="" title="Bosch, Joachim Schneeweiss alla guida del settore Automotive Aftermarket Sud Europa" width="550" height="826" class="alignnone size-full wp-image-115515" /><br />
Al momento del suo insediamento Schneeweiss ha dichiarato: &#8220;H<em>o trovato una squadra di collaboratori motivata e di successo, che negli ultimi anni ha saputo raggiungere risultati di rilievo&#8221;. &#8220;L&#8217;attuale situazione economica generale rappresenta per tutti un&#8217;importante e impegnativa sfida ma sono convinto che, grazie al grande potenziale di creatività e di competenza che ci contraddistingue, saremo in grado di ribadire anche nel 2012 i successi conseguiti degli anni precedenti</em>&#8221; ha ribadito Schneeweiss.<br />
<span id="more-115514"></span><br />
Joachim Schneeweiss coordinerà le attività commerciali della divisione Automotive Aftermarket della regione Sud Europa dalla sede Bosch di Milano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012115514-bosch-joachim-schneeweiss-alla-guida-del-settore-automotive-aftermarket-sud-europa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch supera gli obiettivi di crescita nel 2011</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012115328-bosch-supera-gli-obiettivi-di-crescita-nel-2011/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012115328-bosch-supera-gli-obiettivi-di-crescita-nel-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 10:15:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115328</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2011 il Gruppo Bosch ha superato i propri obiettivi di crescita. Lo scorso anno, secondo i dati preliminari, l&#8217;azienda leader per tecnologia e servizi ha realizzato un fatturato di 51,4 miliardi di euro, con un incremento dell&#8217;8,8% rispetto al 2010. &#8220;Nell&#8217;anno del nostro anniversario siamo riusciti a crescere nonostante numerose avversità come il debito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2011 il Gruppo Bosch ha superato i propri obiettivi di crescita. Lo scorso anno, secondo i dati preliminari, l&#8217;azienda leader per tecnologia e servizi ha realizzato un fatturato di 51,4 miliardi di euro, con un incremento dell&#8217;8,8% rispetto al 2010. &#8220;Nell&#8217;anno del nostro anniversario siamo riusciti a crescere nonostante numerose avversità come il debito pubblico, la crisi dell&#8217;euro, la catastrofe in Giappone e le sue tragiche conseguenze&#8221; ha dichiarato Franz Fehrenbach, CEO del Gruppo Bosch. La società ha infatti raggiunto uno dei più alti tassi di crescita della sua storia dal 2000. A causa di oneri straordinari, il risultato ante imposte è stato circa il 5% del fatturato e pertanto inferiore alle previsioni del 7-8%. &#8220;Siamo comunque molto soddisfatti del nostro risultato. Senza questi oneri straordinari, saremmo rientrati nel nostro target&#8221; afferma Fehrenbach. Fra questi oneri, si possono citare a titolo esemplificativo: l&#8217;aumento del costo delle materie prime e i considerevoli investimenti anticipati nelle nuove aree di business come l&#8217;elettromobilità e il settore delle energie rinnovabili.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_Sede_Bosch_Singapore_moduli_fotovoltaici_cristalini_hi.jpg" alt="" title="Bosch supera i propri obiettivi di crescita nel 2011" width="550" height="762" class="alignnone size-full wp-image-115329" /><br />
Grazie al positivo andamento del business, il numero di collaboratori a livello globale è aumentato di circa 20.000 unità raggiungendo, il 1° gennaio 2012, quota 303.000. Il maggior incremento, pari a oltre 10.300 collaboratori, si è registrato in Europa. Nella sola Germania l&#8217;aumento è stato di circa 5.200 collaboratori, 1.700 in Ungheria e 1.600 in Turchia. E un ulteriore significativo aumento si è registrato nella regione Asia-Pacifico, dove Bosch conta 8.200 collaboratori in più rispetto a un anno fa. In Nord e Sud America l&#8217;organico di Bosch è cresciuto complessivamente di 1.200 dipendenti.<br />
<span id="more-115328"></span><br />
Nel 2011 il fatturato del Gruppo Bosch è incrementato in tutte le principali aree geografiche: in Europa, Bosch è cresciuta del 9,5% superando i 30 miliardi di euro. Ciò è da attribuire in particolare all&#8217;eccellente risultato della Germania, dove il fatturato è aumentato del 10% attestandosi a 12 miliardi di euro. Nella regione Asia-Pacifico, il Gruppo è riuscito ad aumentare il proprio fatturato di circa il 9% raggiungendo circa 12 miliardi di euro e nelle Americhe del 7% superando i 9 miliardi di euro. Al contempo, Bosch ha rafforzato la propria presenza internazionale: in Cina è stata ampliata la produzione di sistemi di controllo freni nella sede di Suzhou, in Vietnam è stato realizzato uno stabilimento di produzione di cinghie di spinta per i cambi a variazione continua e inaugurato il primo centro di progettazione software nel Sud-est asiatico.</p>
<p>Tutti i tre settori di business hanno contribuito alla crescita della società. Il settore Tecnica per Autoveicoli ha realizzato per la prima volta un fatturato di oltre 30 miliardi di euro, con una crescita di circa l&#8217;8% rispetto all&#8217;anno precedente. Il maggior incremento di fatturato si è registrato nel settore Tecnologia Industriale, che è cresciuto del 20% raggiungendo gli 8 miliardi di euro. Il settore Beni di Consumo e Tecnologie Costruttive ha continuato a crescere costantemente con un aumento del fatturato pari al 4,3% fino a 13 miliardi di euro.</p>
<p>Per il 2012, Bosch prevede un ulteriore indebolimento dell&#8217;economia globale ma non si aspetta alcuna recessione. Il Gruppo prevede, nel 2012, una crescita economica globale di circa il 2,5%. Riguardo all&#8217;Europa, Fehrenbach ha dichiarato: &#8220;Il verificarsi di una stagnazione o persino di una recessione dipende in gran parte dal rigore e dalla velocità con cui le riforme necessarie verranno attuate nell&#8217;eurozona&#8221;. Considerando queste circostanze, il Gruppo Bosch prevede una crescita di fatturato fra il 3 e il 5% e si aspetta che forti stimoli arrivino dalla regione Asia-Pacifico. Anche in America la società vede ulteriori opportunità di crescita.</p>
<p>Per Bosch, gli sviluppi positivi delle diverse attività settoriali e regionali di business sono una chiara conferma della corretta strategia aziendale.<em> &#8220;Rimaniamo fedeli alla nostra strategia. Con la nostra ampia gamma di prodotti, la nostra presenza globale e la forza innovativa, coglieremo le opportunità che si presenteranno&#8221;</em> ha commentato Fehrenbach. Di conseguenza, Bosch espanderà ulteriormente le proprie attività nelle regioni in crescita, soprattutto in Asia-Pacifico, qui, nel 2012, la società intende destinare circa il 30% dei suoi investimenti totali. La quota maggiore andrà a Cina e India, in particolare per stimolare il settore Tecnica per Autoveicoli. Anche in Europa la presenza di Bosch verrà ampliata, ne è un esempio il nuovo stabilimento di produzione per tergicristalli per auto in Serbia.</p>
<p>Inoltre, Bosch sta sviluppando i suoi settori di business: un esempio è quello delle energie rinnovabili. &#8220;Il nostro obiettivo a lungo termine è di essere uno dei principali player nel mercato delle energie rinnovabili, nonostante le difficili condizioni attuali&#8221; ha dichiarato Fehrenbach che vede grandi opportunità nelle nuove forme di energia. &#8220;<em>Questo passaggio richiede un impegno a lungo termine per tutti noi. Può funzionare soltanto se tutte le parti interessate – affari, politica e società – uniranno le proprie forze&#8221;</em> ha concluso.</p>
<p>Nel 2011 Bosch ha investito oltre 4 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo. Da gennaio 2012, la società impiega circa 39.000 collaboratori, 4.500 in più rispetto all&#8217;anno precedente. Solo in Asia-Pacifico, sono stati oltre 2.500 i nuovi assunti in R&#038;D. E il numero di brevetti depositati è salito a oltre 4.100, ovvero 16 al giorno.</p>
<p>Il Gruppo Bosch sta intensificando le proprie attività in settori d&#8217;importanza per il futuro della società, come l&#8217;elettromobilità e l&#8217;&#8221;internet delle cose e dei servizi&#8221;. La società investe, ogni anno, circa 400 milioni di euro nel campo della mobilità elettrica. Entro il 2013 è previsto l&#8217;avvio della produzione in serie di 21 progetti, per sistemi di trazione ibridi ed elettrici, presso 13 case auto. Bosch è fornitore di motori elettrici per biciclette e in futuro anche per scooter. Nel 2011 è iniziata fornitura con la vendita di oltre 70.000 sistemi di propulsione per 30 diversi marchi di bici.</p>
<p>Fehrenbach è convinto che internet cambierà radicalmente lo scenario competitivo. La classica attività hardware e software continuerà a rimanere il principale motore di crescita ancora per molti anni, tuttavia Bosch intende sfruttare il potenziale tecnico della connettività internet ancor più intensamente che in passato. Ciò spiega il motivo per cui Bosch ha incrementato le sue attività relative al cosiddetto mondo di &#8220;internet delle cose e dei servizi&#8221;.</p>
<p>Un esempio di questa connettività è la piattaforma di gestione energetica su cui Bosch sta lavorando. La sua funzione è di monitorare e controllare tutti i flussi di energia in un edificio. In futuro, questo servizio sarà offerto da Bosch Energy and Building Solutions GmbH, la società costituita nel 2011 e specializzata in servizi per l&#8217;efficienza energetica per diversi clienti, quali: imprese industriali, ospedali o società di gestione impianti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012115328-bosch-supera-gli-obiettivi-di-crescita-nel-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sistemi common-rail Bosch, motori diesel ancora più efficienti</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012115198-sistemi-common-rail-bosch-motori-diesel-ancora-piu-efficienti/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012115198-sistemi-common-rail-bosch-motori-diesel-ancora-piu-efficienti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:39:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115198</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il recente anniversario legato ai 75 anni dall&#8217;introduzione del diesel nelle autovetture, Bosch festeggia la produzione del 75 milionesimo sistema common-rail. Questa tecnologia, utilizzata sulle vetture per la prima volta 15 anni fa, ha segnato l&#8217;inizio di una nuova era per i motori diesel. Nel 1997, la quota di autovetture diesel vendute in Europa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il recente anniversario legato ai 75 anni dall&#8217;introduzione del diesel nelle autovetture, Bosch festeggia la produzione del 75 milionesimo sistema common-rail. Questa tecnologia, utilizzata sulle vetture per la prima volta 15 anni fa, ha segnato l&#8217;inizio di una nuova era per i motori diesel. Nel 1997, la quota di autovetture diesel vendute in Europa occidentale era pari al 22%, mentre oggi, una vettura su due di nuova immatricolazione è alimentata a gasolio. <em>&#8220;In passato, i motori diesel erano considerati robusti ed economici nei consumi. Il moderno diesel common-rail offre la stessa efficienza e resistenza, ma presenta anche ottime caratteristiche in termini di dinamicità, comfort e rispetto dell&#8217;ambiente. L&#8217;iniezione ad alta pressione common-rail, abbinata al turbocompressore, ha rivoluzionato il motore diesel&#8221;</em> ha commentato Markus Heyn, vicepresidente esecutivo del settore autovetture della divisione Sistemi Diesel di Bosch.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_Sistema_common_rail_Bosch_con_iniettori_piezoelettrici_hi.jpg" alt="" title="Sistemi common-rail Bosch, motori diesel ancora più efficienti" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-115199" /><br />
I continui miglioramenti tecnologici renderanno i motori diesel ancora più efficienti in futuro. Per esempio, si prevede che entro il 2015 le vetture compatte equipaggiate con motori diesel consumeranno appena 3,6 litri di gasolio per 100 chilometri con un risparmio di carburante pari al 30% rispetto agli attuali modelli. Ricorrendo alla tecnologia ibrida i risultati attesi sono ancora migliori con una riduzione del 40% circa.<br />
<span id="more-115198"></span><br />
Nel 1997, le prime due vetture ad essere equipaggiate con sistemi common-rail furono l&#8217;Alfa Romeo156 JTD e la Mercedes C220 CDI. Negli anni successivi le vendite di questa tecnologia aumentarono rapidamente, portando a 3 milioni di sistemi common-rail Bosch nel 2001, a 10 milioni nel 2002 e arrivando a 50 milioni nel 2009. I componenti necessari per questa tecnologia sono prodotti attraverso una rete internazionale comprendente 17 stabilimenti, fra cui il sito produttivo italiano di Modugno (Bari). Solo nel 2011, Bosch ha prodotto circa 9 milioni di sistemi common-rail che hanno equipaggiato vetture, veicoli commerciali, macchine movimento terra e navi.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_Sistema_common_rail_Bosch_con_valvole_solenoide_hi.jpg" alt="" title="Sistemi common-rail Bosch, motori diesel ancora più efficienti" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-115200" /><br />
La tecnologia common-rail del futuro raggiungerà i 2.500 bar Il nome &#8220;common rail&#8221; si riferisce alla peculiarità del sistema di accumulare in un condotto comune il carburante per immetterlo ad alta pressione nei cilindri per mezzo degli iniettori a esso collegati. Il successivo sviluppo ha portato alle cosiddette iniezioni multiple che hanno reso i motori più puliti, silenziosi ed economici. I sistemi common-rail di prima generazione funzionano a una pressione di 1.350 bar, ma con la successiva generazione denominata CRS2 sono stati raggiunti i 2.000 bar. Il carburante viene dosato con maggiore precisione da elettrovalvole che consentono fino a otto iniezioni singole per ciclo. </p>
<p>Il CRS2 può essere utilizzato in tutte le principali applicazioni: autovetture, veicoli commerciali leggeri e off-highway. Bosch offre ai propri clienti anche la terza generazione del sistema il CRS3, caratterizzato da iniettori piezoelettrici. Questo sistema consente di dosare le più piccole quantità di carburante con una accuratezza ancora maggiore per le fasi di pre e post iniezione, riducendo ulteriormente le emissioni di NOx e rendendo il motore ancora più silenzioso. In questo sistema, la pressione d&#8217;iniezione sale fino ai 2.200 bar. </p>
<p>Nonostante gli straordinari risultati ottenuti, gli ingegneri Bosch non si sono fermati e stanno già lavorando a sistemi common-rail con una pressione di 2.500 bar. In abbinamento a un impianto per il trattamento dei gas di scarico NOx come Bosch Denoxtronic, la tecnologia common-rail consente di rispettare le più severe direttive sulle emissioni, tra cui la norma Euro 6 in vigore in Europa dal 2014 o la Tier 2 Bin 5 negli Stati Uniti. Bosch è già in grado di offrire applicazioni in serie pronte a soddisfare tali norme, rendendo la motorizzazione diesel particolarmente ecologica e tecnologicamente avanzata quindi ideale per le vetture di domani.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012115198-sistemi-common-rail-bosch-motori-diesel-ancora-piu-efficienti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch, acquisizione di SPX Service Solutions</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012115168-bosch-acquisizione-di-spx-service-solutions/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012115168-bosch-acquisizione-di-spx-service-solutions/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 16:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115168</guid>
		<description><![CDATA[La divisione Bosch Automotive Aftermarket intende acquisire la Service Solutions, attualmente di proprietà della SPX Corporation, azienda operante nel settore automotive aftermarket. A New York, è stato sottoscritto l&#8217;accordo tra le due società. La transazione, soggetta ad approvazione secondo le vigenti pratiche normative, prevede un prezzo di acquisto di 1,15 miliardi di dollari, pari a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La divisione Bosch Automotive Aftermarket intende acquisire la Service Solutions, attualmente di proprietà della SPX Corporation, azienda operante nel settore automotive aftermarket. A New York, è stato sottoscritto l&#8217;accordo tra le due società. La transazione, soggetta ad approvazione secondo le vigenti pratiche normative, prevede un prezzo di acquisto di 1,15 miliardi di dollari, pari a circa 883 milioni di Euro, e dovrebbe essere ultimata nella prima metà del 2012. L&#8217;acquisizione sarà la più grande nella storia della divisione Bosch Automotive Aftermarket. SPX Service Solutions è specializzata nello sviluppo, produzione e distribuzione in tutto il mondo di strumenti di diagnostica e assistenza, attrezzature da officina e software per il settore automotive aftermarket. L&#8217;azienda, con sede a Warren, in Michigan (USA), ha realizzato nel 2011 un fatturato di circa 920 milioni di dollari, pari a 660 milioni di Euro, con 2.700 collaboratori in 17 Paesi, tra i principali: Stati Uniti, Germania, Francia e Cina.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/09/550_1-SE-17828_hi.jpg" alt="" title="Bosch, acquisizione di SPX Service Solutions" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-104888" /><br />
<em>&#8220;L&#8217;acquisizione di SPX Service Solutions contribuirà a rendere Bosch uno dei fornitori leader di soluzioni per la diagnostica&#8221;</em> ha dichiarato Robert Hanser, Presidente della divisione Automotive Aftermarket Bosch. <em>&#8220;L&#8217;acquisizione ci consentirà di ampliare significativamente la nostra presenza sul mercato della diagnostica, soprattutto in Nord America. Consolideremo, inoltre, la nostra posizione sui mercati Asia-Pacifico ed Europa, soprattutto nell&#8217;attività con le case auto&#8221;</em>.<br />
<span id="more-115168"></span><br />
Il portafoglio prodotti di SPX Service Solutions comprende un&#8217;ampia gamma di strumenti diagnostici &#8211; hardware, software e servizi – per interventi di riparazione e assistenza rivolti ad ogni tipologia di veicolo: autovetture, veicoli commerciali leggeri e pesanti nonché macchine agricole e applicazioni off-highway. SPX offre, inoltre, know-how tecnico, programmi di formazione, tecnologie di diagnosi per officine, concessionarie e centri assistenza autorizzati. Con l&#8217;acquisizione della SPX Service Solutions la divisione Automotive Aftermarket di Bosch punta all&#8217;espansione del proprio portafoglio prodotti e al rafforzamento della propria presenza sul mercato globale.</p>
<p>David Kowalski, Presidente della SPX, ha dichiarato: <em>&#8220;Siamo orgogliosi degli investimenti e delle azioni che abbiamo intrapreso per trasformare Service Solutions in un fornitore internazionale di soluzioni per la diagnostica, attrezzature e servizi per la riparazione dei veicoli. E riteniamo che Service Solutions rientri perfettamente nella strategia a lungo termine della multinazionale tedesca</em>&#8221; ha concluso Kowalski.</p>
<p>La Divisione Automotive Aftermarket del Gruppo Bosch fornisce in tutto il mondo un&#8217;ampia gamma di ricambi, servizi e attrezzature per la manutenzione e la riparazione di vetture e di veicoli commerciali. L&#8217;offerta comprende ricambi caratterizzati da un identico livello qualitativo rispetto ai componenti forniti da Bosch al primo equipaggiamento ed è completata da una gamma di prodotti revisionati e garantiti. Grazie a 10.000 collaboratori presenti in 140 Paesi e a un servizio di logistica all&#8217;avanguardia, la Divisione Automotive Aftermarket provvede alla distribuzione, in tempi brevi, di ben 450.000 differenti prodotti. L&#8217;attività del Settore &#8220;Diagnostics&#8221;, all&#8217;interno della Divisione, assicura all&#8217;officina tecnologie di diagnosi e di riparazione, nonché software e servizi di formazione. La Divisione Automotive Aftermarket conta, inoltre, circa 15.000 officine della rete Bosch Car Service, il più grande network d&#8217;autoriparazione indipendente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012115168-bosch-acquisizione-di-spx-service-solutions/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch Car Service, la manutenzione dell&#8217;auto è più conveniente</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2012115351-bosch-car-service-la-manutenzione-dellauto-e-piu-conveniente/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2012115351-bosch-car-service-la-manutenzione-dellauto-e-piu-conveniente/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 13:06:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115351</guid>
		<description><![CDATA[Dall&#8217;1 febbraio al 31 marzo 2012, la rete di officine Bosch Car Service aderenti all&#8217;iniziativa &#8220;La sicurezza non è un optional&#8221;, offriranno all&#8217;automobilista molti vantaggi concreti per la sicurezza di marcia e per la cura del veicolo. L&#8217;offerta comprende un check-up gratuito articolato in 28 diversi controlli tra cui quelli relativi agli impianti di illuminazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dall&#8217;1 febbraio al 31 marzo 2012, la rete di officine Bosch Car Service aderenti all&#8217;iniziativa &#8220;La sicurezza non è un optional&#8221;, offriranno all&#8217;automobilista molti vantaggi concreti per la sicurezza di marcia e per la cura del veicolo. L&#8217;offerta comprende un check-up gratuito articolato in 28 diversi controlli tra cui quelli relativi agli impianti di illuminazione, climatizzazione, frenante e a pneumatici, livelli liquidi, spazzole, batteria, oltre a una diagnosi dei sistemi elettronici dell&#8217;auto. In più, sarà possibile usufruire di uno sconto del 20% sul prezzo di listino di spazzole tergicristallo e di filtri (abitacolo, aria, olio e carburante) Bosch, nel caso si rendessero necessarie sostituzioni. L&#8217;iniziativa prevede, inoltre, per l&#8217;automobilista, l&#8217;omaggio di una confezione da 1 litro di liquido lavavetro Tunap 928 Micro Logic, fino a esaurimento scorte.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_Logo_BCS_hi.jpg" alt="" title="Bosch Car Service, la manutenzione dell'auto è più conveniente" width="550" height="550" class="alignnone size-full wp-image-115352" /><br />
A proposito di filtri, è importante ricordare che la regolare sostituzione di questi elementi assicura efficienza e affidabilità alla meccanica, ma anche benessere e sicurezza &#8211; nel caso del filtro abitacolo &#8211; agli occupanti della vettura. In più, richiedendo filtri Bosch, si ha la certezza di poter disporre di ricambi che soddisfano le più severe prescrizioni dei costruttori automobilistici.<br />
<span id="more-115351"></span><br />
I Bosch Car Service, infatti, offrono solo ricambi di qualità e, in più, assicurano il pieno rispetto del piano di manutenzione previsto dal costruttore del veicolo. L&#8217;iniziativa &#8220;La sicurezza non è un optional&#8221; è l&#8217;occasione, per ogni automobilista, di far effettuare il tagliando al proprio veicolo con grande convenienza e senza perdere i diritti di garanzia che la Casa Auto è sempre obbligata a soddisfare (Regolamento Europeo 461/2010).</p>
<p>La &#8220;Garanzia di rete&#8221; è, invece, un&#8217;esclusiva Bosch Car Service. Le 1.500 officine multimarca e multispecializzate che compongono il network offrono, infatti, all&#8217;automobilista, una garanzia della durata di 24 mesi valida su tutto il territorio nazionale e relativa agli interventi effettuati. In pratica, nel caso si verifichi un guasto conseguente ad una riparazione già effettuata presso un Bosch Car Service e la vettura si trovi ferma ad oltre 50 chilometri da quest&#8217;ultimo, è possibile rivolgersi ad un altro Bosch Car Service per risolvere il problema. L&#8217;automobilista, dopo aver contattato il soccorso stradale (servizio solitamente previsto dalla polizza assicurativa del veicolo), può chiamare il numero verde Bosch Car Service (800.980.291) per informazioni sull&#8217;officina più vicina, che effettuerà la riparazione senza costi aggiuntivi per l&#8217;automobilista, nel caso venga riconosciuto un difetto dovuto all&#8217;intervento del Bosch Car Service originario. La Garanzia di rete copre sia i ricambi sia la manodopera, quindi l&#8217;intera prestazione dell&#8217;officina ad esclusione degli interventi relativi a pneumatici e lamierati di carrozzeria.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2012115351-bosch-car-service-la-manutenzione-dellauto-e-piu-conveniente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch, stazioni diagnostiche BEA per l&#8217;analisi dei gas di scarico</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011115354-bosch-stazioni-diagnostiche-bea-per-lanalisi-dei-gas-di-scarico/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011115354-bosch-stazioni-diagnostiche-bea-per-lanalisi-dei-gas-di-scarico/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 13:16:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115354</guid>
		<description><![CDATA[Bosch offre una nuova generazione di stazioni diagnostiche BEA per l&#8217;analisi dei gas di scarico controllate da PC. Grazie al concetto di modularità, che spazia dai singoli moduli di analisi ai dispositivi portatili per strutture che si occupano di test e prove fino alle stazioni complete per l&#8217;analisi dei gas di scarico, questa nuova generazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bosch offre una nuova generazione di stazioni diagnostiche BEA per l&#8217;analisi dei gas di scarico controllate da PC. Grazie al concetto di modularità, che spazia dai singoli moduli di analisi ai dispositivi portatili per strutture che si occupano di test e prove fino alle stazioni complete per l&#8217;analisi dei gas di scarico, questa nuova generazione di stazioni soddisfa le più varie esigenze delle officine. Inoltre, il sistema può essere ampliato diventando una linea di analisi, oppure essere combinato con il tester FSA (per l&#8217;analisi dei sistemi del veicolo). I nuovi analizzatori dei gas di scarico BEA, impiegati per eseguire le prove previste dalla legge per i motori a benzina, diesel e gas, vanno a sostituire i precedenti analizzatori BEA 850 e 460.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_nuovo_software_BEA_per_PC_BEA_950_hi.jpg" alt="" title="Bosch, stazioni diagnostiche BEA per l'analisi dei gas di scarico" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-115355" /><br />
I nuovi BEA hanno il vantaggio di essere più semplici e più comodi da usare consentendo di eseguire le analisi dei gas di scarico in modo più veloce grazie all&#8217;impiego di una sequenza ampiamente automatizzata con procedura di test ottimizzata. I dispositivi richiedono meno di tre minuti per riscaldarsi e ciò significa che sono rapidamente pronti per l&#8217;uso. Inoltre, in futuro, tutti i dispositivi della nuova famiglia BEA saranno collegati ad altri strumenti di prova Bosch attraverso la nuova piattaforma di scambio dati DXP Bosch. Sarà sufficiente identificare il veicolo del cliente una sola volta per tutte le applicazioni: tutti i dati contenuti nel database clienti centralizzato saranno disponibili anche presso la stazione di analisi dei gas di scarico.<br />
<span id="more-115354"></span><br />
BEA 950, il nuovo modello di punta della nuova famiglia di analizzatori Bosch, fornisce analisi complete delle emissioni dei motori a benzina e diesel. I singoli componenti del sistema sono alloggiati in un robusto carrello insieme a PC, monitor, tastiera e stampante. Il modulo di analisi dei gas BEA 055 4/5 rappresenta il cuore del sistema di prova dei motori a benzina; i suoi rilevatori misurano CO, CO2, HC e O2 e NOx (opzionale) con la massima precisione, in conformità con la normativa OIML classe 0. L&#8217;opacimetro BEA 070 analizza le emissioni dei motori diesel. Il modulo pesa appena 10 kg ed è dotato di un comodo telaio di supporto. È collegato al PC in modalità wireless, semplificando notevolmente l&#8217;utilizzo su veicoli commerciali e autobus. Inoltre, è disponibile una batteria opzionale che aumenta la flessibilità in officina, consentendo di analizzare i gas di scarico senza avere cavi d&#8217;intralcio.</p>
<p>A seconda del modello, il BEA 950 è dotato di KTS 540 e KTS 515 con modulo wireless per eseguire la diagnosi OBD (On Board Diagnosis) e per la misurazione di temperatura e regime di rotazione motore. In alternativa, temperatura e regime possono essere rilevati con il nuovo BEA 030, collocato nel pratico alloggiamento KTS 5xx e dotato di trasmissione wireless dei dati. In aggiunta, il BEA 950 comprende il modulo BDM 300, per una semplice rilevazione di giri motore.</p>
<p>Il BEA 950 è anche fornito senza componenti per PC: un&#8217;ottima soluzione per le officine che desiderano utilizzare il proprio PC o computer portatile con la stazione di analisi gas di scarico. Il carrello comprende una stampante, il modulo di analisi dei gas BEA 055 4/5, l&#8217;opacimetro BEA 070, il modulo di misurazione della temperatura e dei giri BEA 030 e, a richiesta, il KTS 515.</p>
<p>Il BEA 070 è anche disponibile separatamente per le officine che eseguono analisi dei gas di scarico esclusivamente sui motori diesel. Il dispositivo di analisi dei gas 4/5 è disponibile nella gamma Bosch anche in versione stand-alone, con robusto telaio di supporto (codice BEA 060). Entrambi i dispositivi sono caratterizzati da dimensioni e peso ridotti rispetto ai modelli precedenti.</p>
<p>In sintesi, la soluzione portatile offerta da Bosch si compone dei moduli BEA 060 (analisi dei gas 4/5) e del BEA 070 (Diesel), sviluppata in collaborazione con gli enti di prova/certificazione e, oltre alle unità singole BEA 060 e 070 sopracitate, può essere ampliata con il KTS 515 e il modulo di misurazione giri BEA 030. I sensori rimangono attivi durante gli spostamenti dell&#8217;apparecchio: quindi i moduli BEA 060 e BEA 070 sono sempre pronti per l&#8217;uso. Per le versioni portatili, gli utenti installano il software per PC BEA e il database per l&#8217;analisi dei gas di scarico sul proprio PC o laptop, che è collegato in modalità wireless ai singoli moduli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011115354-bosch-stazioni-diagnostiche-bea-per-lanalisi-dei-gas-di-scarico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch, i motociclisti e l&#8217;ABS</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011110065-bosch-i-motociclisti-e-labs/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011110065-bosch-i-motociclisti-e-labs/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 14:23:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Eicma 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=110065</guid>
		<description><![CDATA[Fra i motociclisti, chi conosce o ha usato l&#8217;ABS si dichiara soddisfatto. È questo il responso della prima ricerca condotta da Bosch, la rivista Motociclismo e CSM International dal tema I motociclisti e l&#8217;ABS. Come viene percepito, quanti lo vorrebbero, come può salvare la vita. Basata su un campione di 450 motociclisti, la ricerca dimostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fra i motociclisti, chi conosce o ha usato l&#8217;ABS si dichiara soddisfatto. È questo il responso della prima ricerca condotta da Bosch, la rivista Motociclismo e CSM International dal tema I motociclisti e l&#8217;ABS. Come viene percepito, quanti lo vorrebbero, come può salvare la vita. Basata su un campione di 450 motociclisti, la ricerca dimostra la soddisfazione del 96% di chi possiede l&#8217;ABS sulla propria moto e l&#8217;84% di chi l&#8217;ha provato su un&#8217;altra moto. L&#8217;età media degli intervistati è di 41 anni con un&#8217;esperienza alla guida di 15 anni e una percorrenza annua media di 7.000 Km. Fra gli intervistati, selezionati in base alle differenti moto guidate – sportive, naked/base, turistiche/ST, enduro stradali e custom/cruiser – il 76% considera l&#8217;ABS abbastanza o molto importante per il proprio tipo di moto (89% tra gli utenti di turistiche e enduro stradali, 78% per le naked e il 57% per le supersportive).<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/11/550_ABS_9_plus_Bosch_su_Kawasaki_Ninja_ZX_10R_hi.jpg" alt="" title="Bosch, i motociclisti e l'ABS" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-110066" /><br />
Secondo i motociclisti coinvolti, il 47% degli incidenti potrebbero essere evitati dall&#8217;ABS. Anche i più critici – utenti delle supersportive, custom e coloro che non hanno mai provato il sistema – ne apprezzano i benefici e sono convinti che l&#8217;utilizzo del sistema antibloccaggio potrebbe evitare circa il 40% degli incidenti.<br />
<span id="more-110065"></span><br />
Mentre il 62% degli intervistati vorrebbe l&#8217;ABS di serie su tutte le moto e oltre la metà (57%) lo indica come una delle prerogative di acquisto della prossima moto, la restante parte mantiene un approccio critico dovuto sostanzialmente alla mancanza di informazione. Le motivazioni indicate afferiscono, infatti, al presunto allungamento della frenata e alla mancanza di abitudine o esperienza nell&#8217;utilizzo di questa tecnologia.</p>
<p>Tecnica del sistema ABS moto Bosch. Il motociclista che deve effettuare una frenata di emergenza, se la moto non è provvista di ABS, si potrebbe trovare in una situazione critica a causa del bloccaggio delle ruote. Gli studi condotti da Bosch utilizzando i dati del GIDAS (German database of accident statistics) evidenziano questo fenomeno: il 47% degli incidenti che vedono coinvolte le moto sono causati da un&#8217;errata azione frenante. Il sistema ABS permette di evitare tali situazioni potenzialmente pericolose garantendo frenate in tutta sicurezza e una riduzione dello spazio di frenata. Mentre il sistema ABS per le auto in Europa è ormai un equipaggiamento standard dal 2004, in campo motociclistico tale tecnologia è ancora poco utilizzata. Nel 2010 il tasso di installazione è stato pari al 16% del nuovo immatricolato.</p>
<p>I precedenti sistemi ABS erano di derivazione auto e per questo motivo risultavano voluminosi e pesanti, permettendo l&#8217;installazione prevalentemente su moto di grossa cilindrata. Bosch ha invece deciso di sviluppare presso il proprio centro R&#038;D in Giappone, una nuova versione del sistema ABS per applicazioni specifiche per le due ruote. Il risultato è l&#8217;ABS di generazione 9, con un volume di meno di mezzo litro e un peso di 700 grammi, pari a una diminuzione del 50% rispetto alla versione precedente e con prestazioni superiori. Bosch offre, inoltre, la possibilità di settare il sistema secondo le differenti esigenze del cliente, dalla configurazione base a quella premium con frenata elettronica combinata (eCBS), rendendolo la soluzione perfetta per tutte le tipologie di motociclette. L&#8217;ABS 9 enhanced riesce a intervenire al momento giusto per stabilizzare l&#8217;inclinazione della moto e, associato all&#8217;eCBS, offre numerose altre  funzioni. Fra queste la frenata modulabile in curva, causa tipica d&#8217;incidente per la troppa pressione frenante inflitta sull&#8217;anteriore e il posteriore, il sistema di gestione motore e altre nuove applicazioni come il traction control e l&#8217;hill hold control. L&#8217;ABS 9 equipaggia già alcuni modelli di Kawasaki, BMW, Ducati e KTM.</p>
<p>Nel 2009 più di 5.000 motociclisti, in Europa, sono deceduti a causa d&#8217;incidenti stradali. L&#8217;organizzazione European Transport Safety Council ha affermato che, a parità di distanza, per un motociclista il rischio di morire in un incidente stradale è 18 volte superiore a quello di un automobilista. Il contributo dell&#8217;ABS alla sicurezza della moto è stato confermato da numerosi studi di ricerca internazionali e, di conseguenza, tale sistema è diventato la tecnologia di sicurezza più efficace per le moto. Per esempio, lo studio del 2009 pubblicato da Vägverket &#8211; Swedish Road ha evidenziato che, grazie all&#8217;ABS, sarebbe stato possibile evitare il 38% di tutti gli incidenti con feriti e il 48% di tutti quelli gravi o mortali. Uno studio Bosch basato sui dati GIDAS &#8211; German In-Depth Accident Study ha determinato che un quarto di tutti gli incidenti mortali si sarebbero potuti evitare se l&#8217;ABS fosse stato installato di serie. Inoltre, la gravità di oltre un terzo di questi incidenti si sarebbe potuto contenere grazie a questa tecnologia. Questi studi hanno spinto la Commissione Europea a prevedere il sistema ABS obbligatorio per le due ruote a partire dal 2017. Uno studio, condotto dalla stessa Unione Europea, legato ai benefici dell&#8217;ABS, dimostra che oltre 5.000 vite si potrebbero salvare nei prossimi dieci anni rendendo obbligatorio l&#8217;ABS. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011110065-bosch-i-motociclisti-e-labs/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Divisione Automotive Aftermarket di Bosch, continua la crescita nel 2011</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011115357-divisione-automotive-aftermarket-di-bosch-continua-la-crescita-nel-2011/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011115357-divisione-automotive-aftermarket-di-bosch-continua-la-crescita-nel-2011/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 13:23:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115357</guid>
		<description><![CDATA[Nel 2011, la Divisione Automotive Aftermarket di Bosch prosegue con una crescita. &#8220;Quest&#8217;anno prevediamo ricavi pari a circa 4,3 miliardi di euro, rispetto ai circa 4,1 miliardi di euro registrati nel 2010&#8243; ha dichiarato Robert Hanser, Presidente della Divisione Automotive Aftermarket di Bosch &#8220;il mercato dei ricambi per veicoli, di importanza rilevante per noi, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2011, la Divisione Automotive Aftermarket di Bosch prosegue con una crescita. <em>&#8220;Quest&#8217;anno prevediamo ricavi pari a circa 4,3 miliardi di euro, rispetto ai circa 4,1 miliardi di euro registrati nel 2010&#8243;</em> ha dichiarato Robert Hanser, Presidente della Divisione Automotive Aftermarket di Bosch<em> &#8220;il mercato dei ricambi per veicoli, di importanza rilevante per noi, ha fatturato circa 43 miliardi di euro nello stesso periodo&#8221;.</em> La Divisione Automotive Aftermarket del Gruppo Bosch fornisce in tutto il mondo un&#8217;ampia gamma di ricambi, servizi e attrezzature per la manutenzione e riparazione di vetture e di veicoli commerciali. L&#8217;offerta comprende ricambi caratterizzati da un identico livello qualitativo rispetto ai componenti forniti da Bosch al primo equipaggiamento ed è completata da una gamma di prodotti revisionati e garantiti. Grazie a 10.000 collaboratori presenti in 140 Paesi e a un servizio di logistica all&#8217;avanguardia, la Divisione Automotive Aftermarket provvede alla distribuzione, in tempi brevi, di ben 250.000 differenti prodotti.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_Bosch_01_hi.jpg" alt="" title="Divisione Automotive Aftermarket di Bosch, continua la crescita nel 2011" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-115358" /><br />
L&#8217;attività del suo Settore &#8220;Diagnostics&#8221;, assicura all&#8217;officina tecnologie di diagnosi e di riparazione, nonché software e servizi di formazione. La Divisione Automotive Aftermarket conta, inoltre, oltre 15.000 officine della rete Bosch Car Service che, 90 anni dopo la nascita della prima officina, rappresenta la più estesa rete indipendente di assistenza automobilistica al mondo.<br />
<span id="more-115357"></span><br />
Bosch, forte dell&#8217;approccio strategico, delle innovazioni e dell&#8217;affidabilità delle collaborazioni in tutte le regioni in cui è presente, dispone di un&#8217;adeguata solidità per poter continuare a crescere in maniera costante.  Le acquisizioni strategiche compiute negli ultimi anni, unite all&#8217;ampliamento del portfolio prodotti, hanno consentito di conquistare quote di mercato.</p>
<p>Nel 2008, il Gruppo Bosch ha acquisito la Morse Automotive Corporation, e così lo sviluppo e la produzione di pastiglie per freni. Oggi, Bosch propone una vasta gamma di componenti per freni destinati all&#8217;aftermarket con ricambi specifici per quasi tutti i veicoli presenti nel mercato europeo. L&#8217;ampliamento del settore riguardante lo sviluppo e la produzione globale di componenti per freni di alta qualità passa anche dallo stabilimento Bosch di Juarez, in Messico, che aumenterà di 12 milioni di unità la produzione di pastiglie per freni entro la fine del 2011. In Cina, l&#8217;intenzione è quella di incrementare la produzione di pastiglie per freni a circa 4 milioni di unità entro ottobre 2011. È prevista, inoltre, la costruzione di un nuovo stabilimento Bosch anche a Nanjing. Questo stabilimento cinese produrrà circa 80 milioni di pastiglie per freni all&#8217;anno a partire dal 2013, e ospiterà anche un nuovo centro di sviluppo per pastiglie per freni destinate all&#8217;aftermarket, dotato di banchi e apparecchiature di prova all&#8217;avanguardia.</p>
<p>Nel 2010, a seguito dell&#8217;acquisizione della società americana RTI Technologies Co., Ltd., Bosch si è trovata preparata anche ad affrontare le conseguenze della normativa sull&#8217;uso dei nuovi refrigeranti negli impianti di climatizzazione. RTI Technologies è specializzata nello sviluppo di attrezzature per la manutenzione degli impianti di climatizzazione per veicoli. Grazie a questa acquisizione, Bosch è in grado di offrire ai nostri clienti, in particolare quelli nel mercato europeo, apparecchiature innovative per gli interventi di manutenzione sugli impianti di climatizzazione che utilizzano il nuovo refrigerante R1234yf. La nuova attrezzatura Bosch ACS 9000 per il Service climatizzazione risponde a tutti i severi requisiti ambientali e di sicurezza associati al nuovo refrigerante.</p>
<p>Nell&#8217;agosto 2011, è stata annunciata il proposito d&#8217;acquisizione del Gruppo taiwanese Unipoint e dei relativi marchi Unipoint e NSA. Unipoint impiega circa 2.360 collaboratori e produce a Taiwan e Cina motorini d&#8217;avviamento, alternatori e componenti per il controllo della temperatura, oltre a spazzole tergicristalli per l&#8217;aftermarket. <em>&#8220;Siamo fiduciosi che l&#8217;acquisizione sarà completata entro la fine dell&#8217;anno&#8221;</em> continua Hanser<em> &#8220;questa realtà ci consentirà di rafforzare ulteriormente la nostra posizione di fornitore leader di motorini d&#8217;avviamento, alternatori e spazzole tergicristalli, oltre a potenziare il nostro business in Asia, regione in rapida crescita&#8221;</em> conclude Hanser.</p>
<p>A lungo termine, la massima crescita riguarderà i mercati asiatici dei veicoli, in particolare quelli di Cina e India. Bosch vanta una forte presenza in Asia e il suo portfolio copre tutti i segmenti significativi del mercato , garantendo una posizione favorevole per ottenere il massimo rendimento dal potenziale di crescita disponibile. La presenza nella regione è già visibile agli automobilisti con l&#8217;inaugurazione, quest&#8217;estate, del 1000° centro Bosch Car Service in Cina.</p>
<p>Nell&#8217;ambito dell&#8217;ampliamento della gamma di prodotti, i vantaggi generati dalle acquisizioni possono essere equiparati al lavoro svolto con i nostri fornitori del settore automotive. La collaborazione con ZF ha avuto inizio nel 2009 con l&#8217;acquisizione del concept per officina AutoCrew di ZF Services e da allora i risultati sono stati eccellenti. Dal momento dell&#8217;acquisizione, nel software per officine Bosch Esitronic sono stati integrati il catalogo ricambi insieme alle istruzioni di riparazione, alla documentazione di assistenza e alle foto dei prodotti di marchio ZF Sachs, Lemförder, Boge e ZF Parts. I programmi di formazione abbinati potenziano la cooperazione che è destinata a un&#8217;ulteriore espansione nei prossimi anni. </p>
<p>Bosch è da 125 anni un partner affidabile e al tempo stesso innovativo per il futuro dell&#8217;officina. Forte di questa esperienza nel settore automotive offre ai propri clienti prodotti e servizi su misura per eseguire interventi di manutenzione e riparazione su tutti i veicoli in tutto il mondo. L&#8217;obiettivo è quello di garantire supporto a lungo termine alle autofficine, aiutandole a tenere il passo con i rapidi cambiamenti della tecnica grazie all&#8217;offerta di ricambi, attrezzature, formazione, informazioni, e servizi moderni. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011115357-divisione-automotive-aftermarket-di-bosch-continua-la-crescita-nel-2011/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch, attrezzature Beissbarth omologate dal Gruppo Fiat</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011115364-bosch-attrezzature-beissbarth-omologate-dal-gruppo-fiat/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011115364-bosch-attrezzature-beissbarth-omologate-dal-gruppo-fiat/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 13:29:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[FIAT]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115364</guid>
		<description><![CDATA[Le case automobilistiche sono molto esigenti in termini di precisione e di affidabilità dei prodotti, quando si tratta di omologare attrezzature d&#8217;officina per la propria rete. Besissbarth, sin dall&#8217;inizio della propria attività, ha stabilito stretti rapporti di collaborazione con i principali costruttori di veicoli e, oggi, le sue attrezzature compaiono all&#8217;interno dei cataloghi di molti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le case automobilistiche sono molto esigenti in termini di precisione e di affidabilità dei prodotti, quando si tratta di omologare attrezzature d&#8217;officina per la propria rete. Besissbarth, sin dall&#8217;inizio della propria attività, ha stabilito stretti rapporti di collaborazione con i principali costruttori di veicoli e, oggi, le sue attrezzature compaiono all&#8217;interno dei cataloghi di molti marchi.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_Beissbarth_hi.jpg" alt="" title="Bosch, attrezzature Beissbarth omologate dal Gruppo Fiat" width="550" height="131" class="alignnone size-full wp-image-115365" /><br />
Anche del Gruppo Fiat, che nel corso del 2011 ha omologato varie attrezzature Beissbarth e ai propri autorizzati Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Abarth e Fiat Professional consiglia, oggi, 6 nuove macchine tra smontagomme (TSII27automatico con ribaltamento colonna; TSII28 automatico), equilibratrici (TSII25 e TSII26 con video) e banchi prova assetto Beissbarth (TSII23 e TSII24). Un riconoscimento, questo del gruppo torinese, che conferma la qualità dei prodotti Beissbarth.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011115364-bosch-attrezzature-beissbarth-omologate-dal-gruppo-fiat/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova generazione di sonde Lambda Bosch</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011115360-nuova-generazione-di-sonde-lambda-bosch/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011115360-nuova-generazione-di-sonde-lambda-bosch/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 13:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=115360</guid>
		<description><![CDATA[Le normative in tema di emissioni dei gas di scarico sono sempre più severe e, da parte dei costruttori di veicoli, l&#8217;esigenza è di avere sensori sempre più compatti, precisi e affidabili. In questa direzione, Bosch prosegue lo sviluppo delle sonde Lambda lanciando la nuova generazione LSF Xfour. Rispetto alla precedente LSF4.2, la nuova sonda [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le normative in tema di emissioni dei gas di scarico sono sempre più severe e, da parte dei costruttori di veicoli, l&#8217;esigenza è di avere sensori sempre più compatti, precisi e affidabili. In questa direzione, Bosch prosegue lo sviluppo delle sonde Lambda lanciando la nuova generazione LSF Xfour. Rispetto alla precedente LSF4.2, la nuova sonda Lambda LSF Xfour impiega la metà del tempo per raggiungere la fase operativa di controllo all&#8217;avviamento del motore, riducendo significativamente il periodo durante il quale le emissioni non sono regolate. Queste prestazioni, unite alla maggiore accuratezza di misura, permetteranno di rispettare più facilmente i futuri standard sulle emissioni. Essendo poi di minore lunghezza, questa nuova sonda richiede spazi d&#8217;installazione ridotti e permette ai costruttori di veicoli maggior libertà nel suo posizionamento lungo i condotti di scarico. Tutte le varianti della nuova sonda Lambda LSF Xfour possono essere anche munite, a richiesta, di una protezione contro gli shock termici, per una maggior resistenza del sensore alla condensa in fase di avviamento a freddo.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_sonda_lambda_LSF_Xfour_hi.jpg" alt="" title="Nuova generazione di sonde Lambda Bosch" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-115361" /><br />
A monte, e a volte anche a valle, del catalizzatore la sonda Lambda misura la quantità di ossigeno presente nei gas di scarico, informando la centralina del motormanagement. Questa, di conseguenza, provvede a regolare costantemente il rapporto aria-carburante affinché resti sempre nei parametri ottimali.<br />
<span id="more-115360"></span><br />
È stata Bosch a sviluppare per prima, nel 1976, la sonda Lambda e al mercato dell&#8217;aftermarket propone una gamma per applicazioni specifiche (sonde complete di sensore, cavi e connettore) e una denominata Universale: sonde Lambda con cavi elettrici modificabili nella lunghezza per riutilizzo del connettore originale, in grado di coprire il 75% del circolante. In fase di manutenzione del veicolo non deve essere tralasciata la verifica della sonda Lambda e Bosch consiglia, indipendentemente dal tipo di sonda installata, controlli regolari ogni 30.000 Km. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011115360-nuova-generazione-di-sonde-lambda-bosch/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch partner del progetto di EcoPatente</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011107737-bosch-partner-del-progetto-di-ecopatente/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011107737-bosch-partner-del-progetto-di-ecopatente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 14:05:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=107737</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il successo delle prime due edizioni, anche quest&#8217;anno Bosch è partner del progetto di EcoPatente. Negli ultimi due anni l&#8217;iniziativa ha coinvolto circa 6 mila autoscuole in Italia, pari al 70% delle autoscuole dell&#8217;intero territorio, e consegnato 25 mila Ecopatenti. Promossa da Legambiente e organizzata in collaborazione con Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il successo delle prime due edizioni, anche quest&#8217;anno Bosch è partner del progetto di EcoPatente. Negli ultimi due anni l&#8217;iniziativa ha coinvolto circa 6 mila autoscuole in Italia, pari al 70% delle autoscuole dell&#8217;intero territorio, e consegnato 25 mila Ecopatenti. Promossa da Legambiente e organizzata in collaborazione con Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici) e Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica), EcoPatente 2011 si rivolge ai futuri automobilisti con gli obiettivi di creare consapevolezza sul tema del rispetto dell&#8217;ambiente e del risparmio energetico e diffondere informazioni sull&#8217;utilizzo intelligente, corretto ed ecosostenibile dell&#8217;autovettura.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/10/550_Start_Stop_Bosch_Dida_hi.jpg" alt="" title="Bosch partner del progetto di EcoPatente" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-107738" /><br />
Quest&#8217;anno EcoPatente interesserà i patentandi che si iscriveranno, nel periodo compreso tra giugno 2011 e marzo 2012, a un corso presso le Autoscuole italiane Confarca e Unasca che aderiranno al progetto. Ad ogni Autoscuola verrà inviato un kit didattico per formare i ragazzi sulle regole di conduzione dei mezzi nel rispetto dell&#8217;ambiente.<br />
<span id="more-107737"></span><br />
I futuri automobilisti, al termine del corso, per ottenere l&#8217;attestato di ecoguidatore dovranno superare un questionario. Rispondendo correttamente alle domande riceveranno l&#8217;EcoPatente e parteciperanno a un concorso a estrazione che, come nella scorsa edizione, premierà sia l&#8217;alunno sia la scuola guida. Per maggiori informazioni è attivo il sito www.ecopatente.it.</p>
<p><em>&#8220;Per il terzo anno consecutivo dalla sua ideazione abbiamo aderito anche quest&#8217;anno con entusiasmo a questo progetto</em> &#8211; ha dichiarato Gabriele Allievi Amministratore Delegato per il Primo Equipaggiamento Bosch Italia – <em>perché da sempre Bosch contribuisce, con la sua tecnologia, alla salvaguardia dell&#8217;ambiente impegnandosi nella riduzione delle emissioni, nella riciclabilità dei componenti e nell&#8217;abbattimento dei consumi&#8221;.</em> </p>
<p>Il settore Tecnica per Autoveicoli di Bosch, in particolare, lavora insieme ai produttori di auto per sviluppare sistemi che consentano risparmio di carburante e riduzione delle emissioni inquinanti. Aspettando le auto elettriche, un ruolo importante sarà svolto dalle tecnologie per l&#8217;efficienza energetica dei motori, in cui Bosch offre un&#8217;ampia gamma di soluzioni: ibrido – combinazione tra un motore a combustione e uno elettrico, downsizing per i motori a benzina e diesel, infine, tecnologie complementari per il risparmio energetico. Queste soluzioni permettono di risparmiare un buon 30% di carburante e quindi di emissioni sia per i motori benzina sia per quelli diesel. </p>
<p>Inoltre, il sistema Start/Stop Bosch è la dimostrazione di cosa può fare oggi la tecnologia per ridurre il consumo di carburante e allo stesso tempo le emissioni inquinanti. La prima generazione di sistemi start/stop non prevedeva il fermo del motore mentre il veicolo si avvicinava alla fase di arresto. Il sistema start/stop di seconda generazione, invece, è in grado di estendere il raggio di spegnimento del motore. Per esempio, se il guidatore frena in vista di un semaforo rosso, il motore si spegne mentre il veicolo si avvicina alla fase di arresto. Se il guidatore vuole ripartire e preme sull&#8217;acceleratore, l&#8217;auto si rimette in moto senza ritardi. Nelle condizioni reali, questo sistema è in grado di ridurre il consumo di carburante fino al 10%. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011107737-bosch-partner-del-progetto-di-ecopatente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bosch Solar Energy apre in Germania il nuovo centro di competenza per il fotovoltaico</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011104887-bosch-solar-energy-apre-in-germania-il-nuovo-centro-di-competenza-per-il-fotovoltaico/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011104887-bosch-solar-energy-apre-in-germania-il-nuovo-centro-di-competenza-per-il-fotovoltaico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 10:30:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=104887</guid>
		<description><![CDATA[Lo scorso luglio è stato inaugurato ad Arnstadt, in Germania, il nuovo centro fotovoltaico di Bosch Solar Energy. La multinazionale tedesca ha investito oltre mezzo miliardo di euro nella struttura, costruita in soli due anni e che occupa una superficie di 382.000 metri quadrati. Oltre alla sede della divisione Bosch Solar Energy, il complesso riunisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Lo scorso luglio è stato inaugurato ad Arnstadt, in Germania, il nuovo centro fotovoltaico di Bosch Solar Energy. La multinazionale tedesca ha investito oltre mezzo miliardo di euro nella struttura, costruita in soli due anni e che occupa una superficie di 382.000 metri quadrati. Oltre alla sede della divisione Bosch Solar Energy, il complesso riunisce sotto lo stesso tetto i dipartimenti di Ricerca e Sviluppo, la produzione di celle e moduli solari e un centro di formazione. &#8220;D&#8217;ora in poi, Arnstadt assumerà la funzione di centro di competenza per il fotovoltaico. Da qui Bosch pianificherà e gestirà al livello globale tutte le attività&#8221;, ha dichiarato Franz<br />
Fehrenbach, CEO del Gruppo Bosch.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/09/550_1-SE-17828_hi.jpg" alt="" title="Bosch Solar Energy apre in Germania il nuovo centro di competenza per il fotovoltaico" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-104888" /><br />
La tecnologia solare di Bosch è presente e ben visibile nel nuovo complesso. 620 moduli solari a film sottile, ognuno dei quali di quattro metri di altezza per circa mezzo metro di larghezza, sono stati fissati alla facciata dell&#8217;edificio per fornire energia e ombra. Anche il soffitto del corridoio, all&#8217;ultimo piano, è costituito da elementi solari semitrasparenti, le cui celle producono energia elettrica e veicolano la luce naturale.<br />
<span id="more-104887"></span><br />
Nel complesso, i pannelli fotovoltaici installati hanno una potenza di oltre 1 MW. Questi sistemi producono circa un milione di kW di energia all&#8217;anno, sufficiente da coprire l&#8217;intero fabbisogno energetico degli uffici della sede.</p>
<p>Entro il 2012 Bosch avrà creato circa 1.000 posti di lavoro. I collaboratori attuali sono circa 600, di questi, 120 svilupperanno i nuovi prodotti all&#8217;interno del centro di ricerca e li renderanno pronti per la produzione in serie. I tecnici di Solar Energy possono contare sul supporto degli oltre 34.000 collaboratori del Gruppo Bosch impegnati nella Ricerca e Sviluppo. Il centro di formazione sarà utilizzato per preparare un team di giovani ai futuri impieghi per le posizioni di ingegneri meccatronici, gestionali, o di produzione. La prima classe, composta da 95 studenti, ha già iniziato il training formativo.</p>
<p>Quest&#8217;anno la previsione di fatturato di Solar Energy supererà il miliardo di euro. Il Gruppo Bosch intende espandere ulteriormente il proprio business legato al settore fotovoltaico. E&#8217; in costruzione un impianto di produzione di moduli a Vénissieux, in Francia che entrerà in produzione all&#8217;inizio del 2012, mentre è attivo il progetto per la costruzione di un nuovo stabilimento nella regione di Batu Kawan, a Penang, in Malesia. Con un investimento previsto di circa 520 milioni di euro, il progetto di costruzione del sito è uno dei più grandi nella storia dell&#8217;azienda.</p>
<p><em>&#8220;Il sito di Arnstadt servirà i mercati in Europa. Da Penang, invece, vogliamo concentrarci sul mercato del sud-est asiatico, dove vediamo eccellenti opportunità di crescita. I due principali investimenti di Bosch, in Germania e in Malesia, nel campo dell&#8217;energia solare si completano a vicenda e assicurano il futuro del nostro business nel settore fotovoltaico&#8221;,</em> ha affermato Fehrenbach.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011104887-bosch-solar-energy-apre-in-germania-il-nuovo-centro-di-competenza-per-il-fotovoltaico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>125 anni di Bosch, l&#8217;impegno per l&#8217;ambiente come fattore di successo</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011102789-125-anni-di-bosch-limpegno-per-lambiente-come-fattore-di-successo/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011102789-125-anni-di-bosch-limpegno-per-lambiente-come-fattore-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2011 10:19:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=102789</guid>
		<description><![CDATA[Il rispetto per l&#8217;ambiente rientra nella missione di Bosch, la filosofia &#8220;Tecnologia per la vita&#8221; ha già raggiunto traguardi significativi in questo ambito. Nel 2010, Bosch ha investito oltre 3,8 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo. La salvaguardia dell&#8217;ambiente e delle risorse, insieme alla mobilità sostenibile sono da anni tematiche centrali nello sviluppo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il rispetto per l&#8217;ambiente rientra nella missione di Bosch, la filosofia &#8220;Tecnologia per la vita&#8221; ha già raggiunto traguardi significativi in questo ambito. Nel 2010, Bosch ha investito oltre 3,8 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo. La salvaguardia dell&#8217;ambiente e delle risorse, insieme alla mobilità sostenibile sono da anni tematiche centrali nello sviluppo di prodotti e servizi in tutti i suoi settori di attività: Tecnica per autoveicoli, Tecnologia industriale, Beni di consumo e Tecnologie costruttive.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/07/550_125_Bosch_hi.jpg" alt="" title="125 anni di Bosch, l'impegno per l'ambiente come fattore di successo" width="550" height="233" class="alignnone size-full wp-image-102790" /><br />
Da tempo la green technology è entrata a far parte della strategia dell&#8217;azienda. Il 45% degli investimenti in Ricerca e Sviluppo di Bosch è, infatti, dedicato allo sviluppo di prodotti volti a tutelare ambiente e risorse naturali. Il campo di attività è molto ampio: dai componenti per la produzione di energia eolica, agli impianti fotovoltaici, dai sistemi powertrain, alle batterie agli ioni di litio per i veicoli elettrici. Oggi la produzione di queste tecnologie è in continua espansione e rappresenta per l&#8217;azienda più di un terzo delle vendite totali.<br />
<span id="more-102789"></span><br />
La coscienza ecosostenibile dell&#8217;azienda non si traduce solo nello sviluppo di tecnologie &#8220;verdi&#8221;, ma anche nell&#8217;impegno, a migliorare costantemente l&#8217;efficienza energetica dei propri processi di business. Questa filosofia è da sempre fondamento delle attività produttive di Bosch. Entro il 2020, impiegando le proprie tecnologie, l&#8217;azienda intende ridurre ulteriormente le emissioni di CO2, prodotte dai propri siti in tutto il mondo, di almeno il 20% rispetto ai livelli registrati nel 2007.<br />
1) Settore Tecnica per autoveicoli</p>
<p>L’obiettivo del settore Tecnica per autoveicoli è quello di rendere la mobilità individuale il più possibile ecologica e compatibile con il risparmio delle risorse disponibili.</p>
<p>Nel 2010 Bosch ha inaugurato il nuovo stabilimento di Reutlingen, vicino a Stoccarda (Germania), per la produzione di semiconduttori. L&#8217;investimento complessivo è stato di 600 milioni di euro, il maggior singolo investimento nella storia del Gruppo Bosch. Il nuovo sito è la risposta di Bosch alla crescente domanda di componenti e sistemi elettronici nei settori dell’automotive, dell&#8217;edilizia e in quello dei beni di consumo. Questi minuscoli componenti sono in gran parte utilizzati nelle moderne applicazioni automobilistiche, compresi i sistemi elettronici di sicurezza come l&#8217;ABS e l&#8217;ESP, per una gestione del motore più snella, motori più puliti, così come nei sistemi di assistenza alla guida. Entro il 2016, un terzo della produzione di Reutlingen sarà dedicata all&#8217;elettronica di potenza: sistemi costituiti da microchip in grado di controllare livelli elevati di energia elettrica, da utilizzare nei futuri veicoli elettrici, ma che occuperanno solo un terzo dello spazio occupato dai componenti attuali.</p>
<p>I sistemi Start/Stop di Bosch spengono il motore a combustione all&#8217;arresto del veicolo, per esempio in caso di code o ai semafori rossi. In tal modo è possibile abbassare il consumo di carburante e le emissioni di CO2 soprattutto nel traffico urbano.</p>
<p>I propulsori ibridi Bosch riducono le emissioni e, abbinando il motore a combustione interna con un motore elettrico, offrono grandi potenzialità di riduzione dei consumi di carburante e, quindi, delle emissioni di CO2. </p>
<p><strong>eMobility </strong>– Nel 2010, a Singapore, è stato avviato un progetto pilota per l’installazione di un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici. Bosch ha curato l’intero progetto: dall’installazione delle colonnine, allo sviluppo del software che ne permette la gestione (lato service provider) e l’utilizzo (lato utente). L’esperienza maturata da Bosch nel campo dell’elettrificazione powertrain e nello sviluppo della tecnologia delle batterie al litio, è stata applicata al settore ciclistico con un motore a elevate prestazioni per biciclette a pedalata assistita. A differenza delle precedenti generazioni di questa tipologia di biciclette, equipaggiate con un motore ausiliario, le eBike di Bosch sono mezzi moderni che non solo sostituiscono la pedalata, ma la assistono in base allo sforzo muscolare, alla pendenza e alle sollecitazioni del guidatore. </p>
<p>Nel 2008, Bosch e Samsung SDI Co. Ltd. hanno dato vita a una joint venture per lo sviluppo, la produzione e la vendita di batterie agli ioni di litio. Queste batterie sono il cuore dell&#8217;auto del futuro, ibrida o elettrica. Nel Centro di Competenza Sistemi Ibridi, Bosch ha già maturato un&#8217;ampia competenza nei dispositivi elettronici, batterie, motori elettrici, trasmissioni e trasformatori.</p>
<p><strong>2) Settore Tecnologia industriale</strong><br />
Ersol Solar Energy, acquisita da Bosch nel 2008, è attiva nel fotovoltaico. Sviluppa, produce e commercializza celle e moduli solari mono e poli cristallini e a film sottile. Bosch, inoltre, utilizza un metodo innovativo per ridurre lo spessore dei wafer di silicio dei pannelli solari. Il vantaggio di questa tecnologia consiste nel minor utilizzo di materie prime. Il silicio, infatti, sta diventando una risorsa scarsa per la crescente domanda globale.</p>
<p>Inoltre, il Gruppo Bosch sta progettando di aprire un nuovo sito produttivo nella regione di Batu Kawan, in Malesia. Con un investimento previsto di circa 520 milioni di euro, lo stabilmento inzierà la produzione entro il 2013. Ogni anno, l’impianto produrrà celle e wafer per una potenza complessiva di 640 Mwp. Le linee di produzione dei moduli fotovoltaici cristallini raggiungeranno una capacità annuale di 150 Mwp.</p>
<p>Bosch Rexroth, azienda appartenente al Gruppo sta puntando, tra le altre attività, all’espansione della produzione di turbine eoliche.  A Witten, in Germania, è stato appositamente realizzato dall’azienda un centro di applicazione per lo studio sullo sfruttamento dell&#8217;energia eolica, dove si è evinto che una turbina eolica da 1,5 megawatt può generare energia elettrica per mille nuclei familiari di quattro persone e, prevedendo una durata d’esercizio di circa 20 anni.</p>
<p><strong>3) Settore Beni di Consumo e Tecnologie Costruttive</strong><br />
Bosch punta al litio in tutti i suoi settori. In particolare, è stata la prima azienda ad applicare questa tecnologia agli elettroutensili per il giardinaggio, per l’hobby e per i professionali. Bosch, attraverso i marchi della sua Divisione Termotecnica, ha focalizzato l&#8217;attenzione sull&#8217;energia rinnovabile, che rappresenta oggi il 15% del fatturato della Divisione, quale fonte per provvedere ai normali fabbisogni di abitazioni private e di strutture pubbliche. E’ possibile quindi integrare una caldaia a condensazione con diverse fonti energetiche, quali: impianto solare termico, termocamino, caldaia a pellet o a legna, pompa di calore. Con queste ultime, Bosch ha sviluppato un innovativo sistema di climatizzazione in grado di trasferire il calore in eccesso dal lato soleggiato di un edificio a quello in ombra. Questo sistema è stato già utilizzato per un grattacielo in Florida, ma può essere ben sfruttato anche in centri commerciali e fabbriche. Il risultato è una riduzione delle emissioni di CO2 e del consumo energetico di oltre il 30% rispetto a sistemi convenzionali di aria condizionata. Grazie al know-how acquisito e alla coerenza con le linee aziendali di ricerca e innovazione, sicurezza e rispetto dell&#8217;ambiente, Bosch ha raggiunto traguardi importanti in termini di efficienza, consumi e riduzioni delle emissioni inquinanti. Usare l&#8217;energia in modo più efficiente vuol dire inoltre risparmiare e, con i moderni impianti di riscaldamento, si può fino al 40%.</p>
<p><strong>I dispositivi abilitati per comunicare attraverso la rete</strong><br />
Nel corso degli ultimi 125 anni, Bosch ha basato la sua strategia sulla capacità di sviluppare tecnologie in grado di anticipare le esigenze del mercato. Uno dei settori in cui Bosch ha individuato un potenziale di crescita sostanziale è quello della comunicazione machine-to-machine. Bosch prevede, entro il 2015, di raggiungere circa 50 miliardi di dispositivi di rete. Le principali applicazioni di questi dispositivi saranno nelle aree: energia, mobilità, sanità, e ambiente. Altre applicazioni della tecnologia di rete sono: sistemi di allarme dei veicoli in grado di allertare i conducenti su eventuali pericoli, frigoriferi che regolano il consumo energetico in funzione dei picchi di carico sulla rete di distribuzione. La telemedicina è un altro settore in cui Bosch vuole sviluppare nuove soluzioni, come i dispositivi di monitoraggio in grado di trasmettere informazioni sulle condizioni cardiovascolari dei pazienti ai centri medici. Bosch è già in grado di sviluppare e produrre prodotti e servizi in grado di comunicare tra loro e guarda al futuro incrementando ulteriormente le singole funzionalità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011102789-125-anni-di-bosch-limpegno-per-lambiente-come-fattore-di-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Farfalle Azzurre provano il sistema Start/Stop di Bosch</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011102792-le-farfalle-azzurre-provano-il-sistema-startstop-di-bosch-3/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011102792-le-farfalle-azzurre-provano-il-sistema-startstop-di-bosch-3/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 20:47:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Foto Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=102792</guid>
		<description><![CDATA[Si è svolta ieri a Follonica, quartier generale estivo della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, una prova decisamente particolare. Le Farfalle Azzurre, così sono soprannominate le atlete della Nazionale, vincitrici dell’oro ai Mondiali di Mosca 2010, si sono messe in gioco, testando l’efficacia del sistema Start/Stop di Bosch. Le giovanissime campionesse, alcune di loro neopatentate, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta ieri a Follonica, quartier generale estivo della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, una prova decisamente particolare. Le Farfalle Azzurre, così sono soprannominate le atlete della Nazionale, vincitrici dell’oro ai Mondiali di Mosca 2010, si sono messe in gioco, testando l’efficacia del sistema Start/Stop di Bosch. Le giovanissime campionesse, alcune di loro neopatentate, hanno provato il dispositivo Bosch che riduce i consumi di carburante e le emissioni di CO2 alla guida delle Fiat 500 TwinAir Cabrio.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/fiat-500-bosch-farfalle-azzurre'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_27July-DV2_8341.jpg' alt='Le Farfalle Azzurre' /></a><br />
In un percorso stabilito, che simulava il traffico urbano, le ginnaste si sono destreggiate, mettendo alla prova il sistema tecnologico di Bosch. Attraverso la disciplina e il rispetto delle regole del codice stradale, le Farfalle hanno gareggiato con l’obiettivo di primeggiare nella riduzione delle emissioni e dei consumi. Oltre a far provare l&#8217;utilità del sistema Start/Stop, lo scopo della giornata è stato quello di sensibilizzare le partecipanti a uno stile di guida ecosostenibile, sottolineandone i benefici per l’ambiente.<br />
<span id="more-102792"></span><br />
Il sistema Start/Stop gestisce lo spegnimento del motore e il suo successivo riavvio durante le soste nel traffico cittadino. Le fasi di arresto e ripartenza del motore sono completamente automatizzate, quindi senza alcun cambiamento nello stile di guida e/o alcuna operazione particolare da parte del conducente.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/fiat-500-bosch-farfalle-azzurre'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_27July-DV2_8384.jpg' alt='Le Farfalle Azzurre' /></a><br />
Durante i periodi di sosta (ingorghi, caselli autostradali, passaggi a livello o, più semplicemente, ai semafori rossi) il dispositivo è in grado di ridurre in maniera rilevante i consumi di carburante e le emissioni di CO2 fino all’8%, azzerando anche l’inquinamento acustico. Bosch, da sempre collabora “gomito a gomito” con le più importanti case automobilistiche per lo sviluppo di nuove tecnologie legate alla sicurezza e all’ambiente.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/fiat-500-bosch-farfalle-azzurre'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_27July-DV2_8628.jpg' alt='Le Farfalle Azzurre' /></a><br />
Con 34.000 ricercatori, la multinazionale tedesca investe ogni anno circa quattro miliardi di euro in progetti importanti per il futuro dell&#8217;azienda, di cui il 45% è dedicato allo sviluppo di tecnologie “verdi”. La salvaguardia dell&#8217;ambiente e delle risorse, insieme alla mobilità sostenibile sono da anni tematiche centrali nello sviluppo di prodotti e servizi in tutti i suoi settori di attività, il sistema Start/Stop è un esempio di soluzione efficace ed economica per auto più pulite.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011102792-le-farfalle-azzurre-provano-il-sistema-startstop-di-bosch-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La tecnologia Start/Stop Bosch disponibile anche per le vetture automatiche</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011102782-la-tecnologia-startstop-bosch-disponibile-anche-per-le-vetture-automatiche/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011102782-la-tecnologia-startstop-bosch-disponibile-anche-per-le-vetture-automatiche/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 19:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=102782</guid>
		<description><![CDATA[Fino ad oggi, questa tecnologia è stata quasi esclusivamente ad appannaggio dei veicoli con trasmissione manuale. Bosch, in collaborazione con diverse Case automobilistiche, ha reso il sistema Start/Stop disponibile anche sui veicoli con trasmissione automatica. Nel caso di cambio automatico/robotizzato il motore si arresta premendo il pedale del freno, non appena si rilascia il freno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fino ad oggi, questa tecnologia è stata quasi esclusivamente ad appannaggio dei veicoli con trasmissione manuale. Bosch, in collaborazione con diverse Case automobilistiche, ha reso il sistema Start/Stop disponibile anche sui veicoli con trasmissione automatica. Nel caso di cambio automatico/robotizzato il motore si arresta premendo il pedale del freno, non appena si rilascia il freno il motore si riavvia e il veicolo è pronto per ripartire.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/07/550_start_stop_Bosch_hi.jpg" alt="" title="La tecnologia Start/Stop Bosch disponibile anche per le vetture automatiche" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-102783" /><br />
Per il comfort di guida del conducente, che non deve far altro che premere sull&#8217;acceleratore e sul freno, è stato fatto un grande lavoro da parte degli ingegneri Bosch. La sfida è stata quella di rendere il processo di riavviamento più veloce e dinamico, così come il tempo per disaccoppiare la frizione, per cambiare marcia e per riaccoppiare la frizione non disponibile su vetture con cambio automatico.<br />
<span id="more-102782"></span><br />
Per risolvere questa difficoltà, i tecnici Bosch hanno regolato il potente motorino elettrico, migliorato il meccanismo innesto-pignone, ora più silenzioso, nonché il sistema d&#8217;iniezione. Le modifiche al software di controllo sono state effettuate in collaborazione con le Case automobilistiche, mentre il sensore della batteria, il convertitore DC-DC e la batteria &#8216;deep-cycle&#8217; sono rimasti invariati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011102782-la-tecnologia-startstop-bosch-disponibile-anche-per-le-vetture-automatiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tecnologia Start/Stop, dal 2013 un’auto su due in Europa sarà dotata di questo dispositivo</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011102779-tecnologia-startstop-dal-2013-un%e2%80%99auto-su-due-in-europa-sara-dotata-di-questo-dispositivo/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/2011102779-tecnologia-startstop-dal-2013-un%e2%80%99auto-su-due-in-europa-sara-dotata-di-questo-dispositivo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2011 19:53:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bosch]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=102779</guid>
		<description><![CDATA[Sapevate che a partire dal 2007 Bosch ha prodotto tre milioni di sistemi Start/Stop? Secondo le previsioni entro il 2013 un’auto su due in Europa sarà dotata di questo dispositivo. Questa soluzione tecnologica, per auto pulite e a basso impatto ambientale, è particolarmente efficace in situazioni di “stop and go” tipiche del denso traffico cittadino, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sapevate che a partire dal 2007 Bosch ha prodotto tre milioni di sistemi Start/Stop? Secondo le previsioni entro il 2013 un’auto su due in Europa sarà dotata di questo dispositivo. Questa soluzione tecnologica, per auto pulite e a basso impatto ambientale, è particolarmente efficace in situazioni di “stop and go” tipiche del denso traffico cittadino, dove il suo contributo alla riduzione di emissioni di CO2, risulta particolarmente evidente.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/07/550_OE_Sistema_Start_Stop_hi.jpg" alt="" title="Tecnologia Start/Stop, dal 2013 un’auto su due in Europa sarà dotata di questo dispositivo" width="550" height="397" class="alignnone size-full wp-image-102780" /><br />
I prezzi del carburante in continuo aumento, le normative sempre più severe nei confronti dell’inquinamento e il numero crescente di veicoli nel traffico urbano rappresentano nuove sfide per i produttori di automobili. Il sistema Start/Stop è in grado di ridurre in maniera rilevante i consumi di carburante e, di conseguenza, le emissioni di CO2, fino all’8%, a seconda del tipo di cilindrata del veicolo. Inoltre, durante i periodi di sosta, ingorghi, caselli autostradali, passaggi a livello o, più semplicemente, ai semafori rossi, anche l’inquinamento acustico è azzerato.<br />
<span id="more-102779"></span><br />
Il sistema Start/Stop di Bosch funziona in maniera tanto semplice quanto efficace: quando il guidatore mette in folle il cambio e rilascia la frizione ad auto ferma, il motore si spegne. Appena il conducente preme nuovamente la frizione o l’acceleratore, il motore si riavvia. La fase di arresto e riavvio del motore sono completamente automatizzate e sono gestite dal sistema Start/Stop senza alcun cambiamento nello stile di guida e alcuna operazione particolare da parte del conducente. </p>
<p>Grazie al sistema Start/Stop di Bosch il motorino d’avviamento fa ripartire il motore automaticamente in maniera estremamente rapida e discreta. Ideale sia per motori a benzina, sia diesel può esser installato su qualsiasi veicolo come un normale motorino di avviamento grazie al suo design compatto. Queste caratteristiche sono state ottenute grazie all’applicazione delle seguenti misure:</p>
<p>- prestazioni più elevate con i tempi di avviamento più ridotti<br />
- consolidamento dei cuscinetti sottoposti a carichi pesanti<br />
- pignone ulteriormente migliorato<br />
- impiego di meccanismi di innesto a pignone<br />
- ottimizzazione del commutatore per una più lunga durata</p>
<p>Oltre al suo motorino di avviamento, appositamente adattato come componente centrale del sistema, Bosch offre anche interi sistemi Start/Stop. Grazie ad una collaborazione intensa fra i suoi diversi reparti, Bosch è in grado di sviluppare questi sistemi per le singole esigenze delle case automobilistiche per cui collabora:</p>
<p>- unità di controllo motore con funzione integrata Start/Stop per governare il motorino d’avviamento<br />
- il sensore elettronico della batteria EBS che assume la gestione dell’energia elettrica mediante l’indicazione di carica della batteria<br />
- il sensore dell’albero motore che permette una rapida capacità di avviamento oltre a una partenza ancora più comoda</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/2011102779-tecnologia-startstop-dal-2013-un%e2%80%99auto-su-due-in-europa-sara-dotata-di-questo-dispositivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

