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	<title>MEGAMODO &#187; Check Point</title>
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	<description>Il Tuo Quotidiano Online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 May 2012 19:22:39 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Check Point, aumento degli incidenti di sicurezza causato dai dispositivi mobili</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 17:50:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point® Software Technologies Ltd presenta i risultati di un nuovo report da cui emerge che negli ultimi due anni il numero di dispositivi personali mobili &#8211; di cui quasi la metà memorizza dati sensibili &#8211; connessi alle reti aziendali è più che raddoppiato. Il rapporto dal titolo “The Impact of Mobile Devices on Information ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point® Software Technologies Ltd presenta i risultati di un nuovo report da cui emerge che negli ultimi due anni il numero di dispositivi personali mobili &#8211; di cui quasi la metà memorizza dati sensibili &#8211; connessi alle reti aziendali è più che raddoppiato. Il rapporto dal titolo “The Impact of Mobile Devices on Information Security” rivela che il 71% delle aziende ritiene che i dispositivi mobili abbiano causato un aumento degli incidenti di sicurezza, evidenziando la loro preoccupazione in merito a perdita e riservatezza delle informazioni sensibili presenti sui dispositivi dei dipendenti, tra cui posta elettronica aziendale (79% ), dati dei clienti (47%) e credenziali di accesso della rete (38%).<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_Laptop_101011_hires.jpg" alt="" title="Check Point, aumento degli incidenti di sicurezza causato dai dispositivi mobili" width="550" height="386" class="alignnone size-full wp-image-115819" /><br />
Smartphone e tablet PC continuano a proliferare negli ambienti aziendali poiché offrono importanti vantaggi di business quali &#8211; ad esempio &#8211; una maggiore efficienza lavorativa e un facile accesso alle risorse. Se da un lato le aziende sono sempre più pronte ad accettare questa tendenza, dall’altro gli amministratori IT si trovano ad affrontare le sfide di sicurezza correlate con l’abbondanza di dispositivi e sistemi operativi, anche oltre a dover proteggere la loro azienda dalla perdita di dati e dall’aumento delle minacce mobili.<br />
<span id="more-115818"></span><br />
<em>“La consumerizzazione dell’IT è tra le principali preoccupazioni dei CIO per il prossimo anno e desideravamo confrontarci con gli amministratori IT per sapere quali sono le reali sfide da affrontare merito quando si tratta di sicurezza mobile”</em>, ha dichiarato Juliette Sultan, head of global marketing di Check Point Software Technologies. <em>“L’esplosione del numero di dispositivi mobili connessi alla rete aziendale spesso da luogo a maggiori possibilità di perdita dati e maggiore complessità di gestione. Prevediamo che questa tendenza continuerà a crescere nel 2012, inducendo di conseguenza le aziende ad applicare adeguate policy di accesso remoto per minimizzare frequenza, rischi e costi associati alla sicurezza della azienda mobile”.</em></p>
<p>Conclusioni del report:<br />
- Aumento dei dispositivi mobili connessi alla rete aziendale &#8211; Circa il 94% delle aziende intervistate registra un numero crescente di dispositivi personali mobili connessi alla rete aziendale, il 78% delle quali dichiara che la cifra è più che raddoppiata negli ultimi due anni.<br />
- Dispositivi mobili più comuni e relativi rischi per la sicurezza &#8211; Apple (30%) e BlackBerry (29%) sono i più comuni tipi di dispositivi mobili connessi alle reti aziendali, seguite da Android (21%). Quasi la metà degli intervistati (43%) è convinta però che i dispositivi Android rappresentino un rischio maggiore.<br />
- Il comportamento dei dipendenti condiziona la sicurezza dei dati mobili &#8211; La maggior parte delle aziende ritiene che la mancanza di consapevolezza dei dipendenti sia il più fattore che più impatta sui dati mobili &#8211; seguito da navigazione web (61%), connessione Wi-Fi non sicura (59%), perdita o furto dei dispositivi (58%) e download maligni di applicazioni mobili (57%).<br />
- Correlazione tra aumento dei dispositivi mobili e incidenti di sicurezza &#8211; Circa il 71% delle aziende ritiene che smartphone e tablet PC abbiano contribuito ad un aumento del numero di incidenti di sicurezza nel corso degli ultimi due anni.<br />
- Molti dispositivi mobili memorizzano dati sensibili dei clienti e aziendali &#8211; I dispositivi &#8211; sia personali che aziendali &#8211; spesso contengono e accedono a una grande quantità di informazioni sensibili come email (79%),  dati dei clienti (47%) e  credenziali di accesso (38%) a database interni o  applicazioni aziendali.</p>
<p>Check Point è un leader nella protezione dei dati mobili da oltre undici anni. Mentre le aziende continuano ad affrontare le sfide legate alla sicurezza dei dati e alla consumerizzazione dell’IT, Check Point Mobile Access Software Blade offre ai clienti avanzata connettività VPN SSL e tecnologia di cifratura per la protezione contro le minacce alla sicurezza mobile sempre e ovunque. Per ulteriori informazioni sulla gamma completa di soluzioni di sicurezza mobile e dei dati di Check Point, visitare il sito: http://www.checkpoint.com/products/index.html#endpoint.</p>
<p>La ricerca “The Impact of Mobile Devices on Information Security” ha coinvolto oltre 750 professionisti della sicurezza IT in Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania e Giappone. Il campione di indagine rappresenta aziende di ogni dimensione e in diversi settori quali finanza, industria, difesa, retail, sanità e istruzione. Per accedere al survey completo, visitare http://www.checkpoint.com/downloads/products/check-point-mobile-security-survey-report.pdf.</p>
<p>“Una buona strategia per la sicurezza mobile sarà incentrata sulla formazione dei dipendenti alle policy di sicurezza mobile, semplificando la gestione e applicando adeguati controlli per un accesso sicuro con l’obiettivo di proteggere i dati on-the-go. Check Point offre ai clienti un elevato livello di flessibilità, consentendo alle aziende di proteggere reti, endpoint e dispositivi mobili grazie ad una visione olistica dell’ambiente aziendale”, ha concluso Sultan.</p>
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		<title>Check Point SmartWorkflow, nuova software blade</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 12:40:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point Software Technologies ha annunciato SmartWorkflow, una nuova software blade per il security management che offre alle aziende la possibilità di estendere la propria infrastruttura di sicurezza con funzionalità di change management delle policy. La nuova software blade SmartWorkflow permette di realizzare un processo automatizzato di tracking, approvazione e auditing dei cambiamenti alle policy ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point Software Technologies ha annunciato SmartWorkflow, una nuova software blade per il security management che offre alle aziende la possibilità di estendere la propria infrastruttura di sicurezza con funzionalità di change management delle policy. La nuova software blade SmartWorkflow permette di realizzare un processo automatizzato di tracking, approvazione e auditing dei cambiamenti alle policy all’interno della console di security management, minimizzando gli errori di configurazione e ottimizzando l’integrità della sicurezza di rete. SmartWorkflow include funzionalità di reporting e auditing che aiutano i clienti a raggiungere la conformità con policy aziendali e normative.<br />
<span id="more-35146"></span><br />
“SmartWorkflow risponde alla necessità di disporre di uno strumento potente e completo per la gestione e l’implementazione di cambi alle policy nell’ambito di una console integrata”, dice John Reeman, technical director di Nebulas Solutions. “Le funzionalità offerte dalla software blade SmartWorkflow alleggeriscono il carico di lavoro legato alla gestione dei nostri amministratori di sicurezza e li aiutano ad evitare possibili e pericolosi errori di configurazione.”</p>
<p>Gli amministratori di sicurezza devono affrontare un flusso continuo di richieste di modifiche. SmartWorkflow aiuta a garantire che le policy di sicurezza aziendali siano coerenti, riducendo le possibilità di errori e di cattive configurazioni delle policy. SmartWorkflow consente agli amministratori di implementare un workflow graduale, step-by-step, attraverso un’unica console di gestione – creare una nuova sessione, operare su questa, rivederne i cambiamenti, sottoporre le sessioni per approvazione, ricevere l’approvazione ed apportare le modifiche. E’ anche possibile generare con facilità dei report, per mostrare che cosa è stato modificato, aggiunto o rimosso prima dell’approvazione, in modo che gli amministratori possano confrontare ed eventualmente riportare le policy ad uno stato precedente. Assieme alla recentemente annunciata SmartProvisoning, SmartWorkflow va ad arricchire la lista di software blade disponibili per la gestione della sicurezza.</p>
<p>“SmartWorkflow è un ulteriore esempio di come Check Point sia impegnata nell’offrire una gestione semplificata con il massimo livello di sicurezza”, commenta Dorit Dor, vice president of products di Check Point. “La gestione delle policy di sicurezza è un compito comune per i nostri clienti, anche se spesso complesso, e SmartWorkflow nasce proprio per aiutarli a semplificare e migliorare questo processo fin dall’interno della console di security management.”</p>
<p>SmartWorkflow è disponibile nell’ambito dell’esclusiva architettura software blade di Check Point, che permette alle aziende clienti di scegliere le software blade di cui specificatamente necessitano e di combinarle in un unico gateway gestito centralmente, su un hardware di loro scelta. Il costo totale rimane contenuto anche grazie alla flessibilità di poter implementare le software blade su un’infrastruttura di sicurezza già esistente.</p>
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		<title>Check Point, nuova linea di prodotti IP</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 05:35:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point Software annuncia una nuova linea di appliance IP basate sull’hardware ex-Nokia con prestazioni fino a 29 Gbps, da oggi disponibili come soluzione integrata con il gateway di sicurezza software Check Point R70. Grazie all’architettura Software Blade, le nuove appliance IP sono disponibili con le più recenti software blade di intrusion prevention (IPS) marchiate ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point Software annuncia una nuova linea di appliance IP basate sull’hardware ex-Nokia con prestazioni fino a 29 Gbps, da oggi disponibili come soluzione integrata con il gateway di sicurezza software Check Point R70. Grazie all’architettura Software Blade, le nuove appliance IP sono disponibili con le più recenti software blade di intrusion prevention (IPS) marchiate Check Point. La famiglia di appliance offre alle aziende una soluzione di sicurezza integrata rafforzata da un nuovo programma di supporto che contribuisce alla riduzione del TCO.<br />
<span id="more-32980"></span><br />
A seguito di una partnership strategica durata dodici anni, Check Point ha acquisito la divisione delle appliance di sicurezza di Nokia. La nuova linea di appliance IP sfrutta l’hardware Nokia noto per la scalabilità e modularità e lo integra con il sofisticato software di sicurezza di Check Point. Le appliance IP offrono così una sicurezza estensibile e flessibile attraverso l’architettura Software Blade di Check Point che permette ai clienti di selezionare la protezione desiderata per un determinato ambiente. Offrendo un throughput firewall di 29 Gbps, del 20% superiore rispetto ai modelli precedenti, e fino a 8 Gbps di throughput VPN, la linea di appliance IP comprende inoltre svariate opzioni di accelerazione e interfaccia.</p>
<p>“Dopo solo poche settimane dal completamento dell’acquisizione della divisione di Nokia, siamo soddisfatti di poter annunciare una nuova linea di appliance IP integrate che assicurano maggior valore e sicurezza”, commenta Dorit Dor, vice president products in Check Point. “I dispositivi dispongono di un avanzato supporto degli SLA e forniscono sicurezza integrata a un maggiore valore”.</p>
<p>La nuova Software Blade IPS di Check Point viene fornita nella configurazione standard con un anno di aggiornamenti inclusi. La Software Blade IPS aggiunge un notevole strato di sicurezza al gateway, fornendo migliaia di protezioni basate su comportamenti e signature con un throughput fino a 9 Gbps.</p>
<p>“L’appliance IP di Check Point si basa su una piattaforma hardware molto diffusa e aggiunge una maggiore integrazione e nuove funzionalità IPS”, aggiunge Ira Silverman, chief executive officer Gotham Technology Group LLC. “Grazie alla nuova linea di prodotti, i clienti possono garantire la sicurezza delle loro reti in maniera efficace ed economica, mantenendo la possibilità di ampliarne le funzionalità nel caso il network cresca o cambi nel tempo”.</p>
<p>Tra le funzionalità e i vantaggi della linea di appliance IP di Check Point vi sono:<br />
–	sofisticate appliance integrate con licenze software Check Point R70 e supporto<br />
–	software blade standard tra cui blade firewall, VPN, IPS, Advanced Networking and Acceleration e Clustering, con la possibilità di aggiungere nuove blade all’occorrenza<br />
–	livelli di prestazioni record con throughput fino a 29 Gbps per l’IP 2455 con gli acceleratori ADP, con un aumento del 20% rispetto al modello Nokia IP 2450<br />
–	dual image con Check Point R70 e NGX R65®<br />
–	Tecnologia VRRP (virtual redundancy routing protocol) che offre capacità fail-over<br />
–	Add-on hardware, moduli di servizi ADP (Accelerated data Path) che aumentano l’accelerazione dell’appliance fino a 5 volte<br />
–	Opzioni di connettività da 1 GbE a 10 GbE, rame, fibra (lungo e corto raggio) incrementano la flessibilità hardware e riducono i costi<br />
–	Svariate interfacce hot swappable, componenti intercambiabili e alimentazione ridondante consentono la manutenzione senza spegnere l’appliance<br />
–	Programmi di supporto che comprendono SLA unificati a tassi convenienti</p>
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		<title>Accesso a siti pericolosi e phishing</title>
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		<pubDate>Mon, 25 May 2009 08:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point Software Technologies ha annunciato i risultati di un sondaggio condotto a fine 2008 su un campione di 450 piccole e medie imprese italiane. Obiettivo dell’indagine era quello di illustrare lo stato dell’adozione IT presso le realtà più piccole del mercato, prestando particolare attenzione alle problematiche legate alla sicurezza informatica. Le aziende intervistate – ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point Software Technologies ha annunciato i risultati di un sondaggio condotto a fine 2008 su un campione di 450 piccole e medie imprese italiane. Obiettivo dell’indagine era quello di illustrare lo stato dell’adozione IT presso le realtà più piccole del mercato, prestando particolare attenzione alle problematiche legate alla sicurezza informatica. Le aziende intervistate – dotate di una media di 100 postazioni fisse e una componente di laptop variabile (da 20 a 40) – hanno confermato di utilizzare Internet principalmente per la posta elettronica (28%) e per specifiche ricerche legate al proprio business (25%).<br />
<span id="more-32062"></span><br />
Ancora una volta, si è rivelato scarso l’uso che di questo mezzo viene fatto per le transazioni con clienti (8%) e fornitori (10%), ma anche per l’analisi della concorrenza (3,5%).</p>
<p>La prima parte del sondaggio &#8211; focalizzata su budget e decisioni di acquisto &#8211; ha indicato che il 72% delle imprese intervistate spende fino a 5000 Euro all’anno per prodotti e servizi IT e che la decisione viene presa nel 52% dei casi dal responsabile tecnico, e nel 33% dall’amministratore delegato. Il ruolo dei consulenti si conferma importante ma non per forza decisivo, tanto che il 42% degli intervistati lo definisce “molto importante ma non vincolante”, mentre un ulteriore 47% si rivolge a loro per un semplice confronto informativo. Solo il 2,5% ha dichiarato di demandare totalmente scelte e decisioni a società esterne o consulenti. Viene invece valutata in maniera tendenzialmente positiva la possibilità di utilizzare servizi di gestione forniti da realtà esterne: il 21% degli intervistati dichiara di avvalersene già per l’infrastruttura IT, mentre il 17% li ha adottati per la gestione della sicurezza. Sono invece il 17% le imprese che ritengono sia più efficace una gestione interna all’azienda, mentre il 16% conferma di preferire l’acquisto di beni rispetto alla sottoscrizione di servizi.</p>
<p>Per quanto riguarda invece le problematiche di sicurezza più sentite, il 38% degli intervistati conferma che il problema principale è causato dall’accesso a siti pericolosi e di phishing, mentre mette al secondo posto la sicurezza delle reti wireless (21%), e al terzo file sharing e instant messaging (18%). Il 10% degli intervistati non si sente esposto a pericoli, mentre un ulteriore 10% teme soprattutto furti da parte di personale interno.<br />
Firewall, anti-virus e anti-spyware sono le soluzioni più frequentemente presenti nelle PMI intervistate con valori rispettivi del 24%, 25% e 18%. Seguono le VPN con il 15% ed i filtri per la navigazione con il 10%. Sono risultate scarsamente installate soluzioni di intrusion prevention e detection e quelle di cifratura di dischi e file. Tra le motivazioni principali che ostacolano l’adozione di soluzioni di sicurezza, gli intervistati hanno indicato la bassa priorità della problematica in azienda (30%), i costi (24%) e la difficoltà nell’individuare rischi e criticità dei proprio sistemi e reti (24%). Solo il 17% ha evidenziato la mancanza di competenze interne all’azienda come limite all’implementazione di una strategia di sicurezza.</p>
<p>Il sondaggio comprendeva anche una domanda relativa ai criteri di scelta adottati per la selezione di una soluzione di sicurezza. Le risposte evidenziano come le PMI italiane prendano in considerazione un insieme di diversi fattori in modo sostanzialmente equilibrato: costo (15%), semplicità di gestione (17%), serietà del vendor (18%), qualità della tecnologia (19%), disponibilità di una soluzione integrata (16%) e funzionalità superiori rispetto a quelle immediatamente necessarie (14%).</p>
<p>“I risultati ottenuti dal sondaggio sono estremamente interessanti”, dichiara Paolo Ardemagni, Regional Director Southern Europe di Check Point. “Confermano la sensazione che avevamo e cioè che le piccole e medie imprese italiane sono attente e impegnate nel verificare se la loro dotazione di sicurezza è in grado di proteggerle dalle minacce in continua evoluzione, ma spesso hanno difficoltà nell’individuare rischi e criticità interne. Ed è proprio per questo motivo che affidano sempre più frequentemente la gestione della sicurezza a società in outsourcing”.</p>
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		<title>Certificazione EAL4 per Check Point VPN-1 R65</title>
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		<pubDate>Tue, 05 May 2009 08:00:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point ha annunciato che il gateway di sicurezza VPN-1 R65 e il sistema di gestione SmartConsole hanno ottenuto la certificazione Common Criteria Evaluation Assurance Level 4 (EAL4). Le agenzie governative e le organizzazioni che richiedono la certificazione EAL4 possono quindi beneficiare dei vantaggi derivanti dagli inediti livelli di sicurezza offerti da VPN-1 R65 grazie ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point ha annunciato che il gateway di sicurezza VPN-1 R65 e il sistema di gestione SmartConsole hanno ottenuto la certificazione Common Criteria Evaluation Assurance Level 4 (EAL4). Le agenzie governative e le organizzazioni che richiedono la certificazione EAL4 possono quindi beneficiare dei vantaggi derivanti dagli inediti livelli di sicurezza offerti da VPN-1 R65 grazie alle funzionalità firewall, intrusion prevention (IPS), virtual private network (VPN) e di accesso remoto integrate.<br />
<span id="more-30918"></span><br />
La certificazione EAL4 rappresenta il più alto standard di sicurezza che un firewall commerciale possa raggiungere, e indica che i prodotti sono progettati e realizzati con la massima qualità. L’International Standard Organization (ISO) ha adottato i Common Criteria e si avvale dei livelli EAL come standard globali per certificare l’affidabilità delle soluzioni di sicurezza – più elevato il livello, più affidabile il prodotto. Grazie alla certificazione EAL4, le agenzie governative e tutte le organizzazioni che hanno la necessità di proteggere risorse mission critical, hanno la certezza che le soluzioni di Check Point soddisfano o superano i criteri di sicurezza richiesti. Sono molte le realtà che richiedono soluzioni che abbiano almeno una certificazione EAL4.</p>
<p>“Le funzionalità di sicurezza di una soluzione valgono tanto quanto l’affidabilità del sistema stesso”, dichiara Dorit Dor, vice president products di Check Point. “La più recente certificazione EAL4 permette ad un numero maggiore di realtà pubbliche di beneficiare della console di gestione unica e del gateway di sicurezza integrato di Check Point, e migliora l’affidabilità delle nostre soluzioni di sicurezza di rete. I clienti hanno la garanzia che i gateway di Check Point daranno sempre il massimo, anche negli ambienti più impegnativi”.</p>
<p>Tutti i prodotti di Check Point che utilizzano il software VPN-1® NGX R65 HFA-30 sono certificati EAL4, fra questi le linee di appliance Check Point UTM-1® e Power-1™, così come le appliance IP ex-Nokia e le Integrated Appliance Solution (tranne le nuove Power-1 11000). Come parte di un’infrastruttura unificata, i gateway di sicurezza di Check Point possono essere gestiti centralmente da un’unica console, di conseguenza anche la soluzione SmartConsole HFA-01 ha ottenuto la certificazione EAL4.</p>
<p>“Per le agenzie governative la sicurezza è un requisito assolutamente fondamentale”, commenta Bruce Tucker, presidente e co-fondatore di Patriot Technologies. “La certificazione EAL4 è la conferma che le soluzioni Check Point hanno le caratteristiche adatte per proteggere applicazioni e reti mission critical”. </p>
<p>La certificazione EAL4 è solo l’ultimo degli standard cui i prodotti Check Point sono conformi.</p>
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		<title>Check Point Power-1 11000, prestazioni senza eguali</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 09:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point presenta una nuova serie di appliance Power-1 di fascia alta pensata per soddisfare le esigenze di grandi imprese e data center. La nuova famiglia è la prima a offrire la possibilità di aumentare in maniera semplice e flessibile le prestazioni, assicurando ai clienti scalabilità senza eguali. I dispositivi sono anche i primi gateway ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point presenta una nuova serie di appliance Power-1 di fascia alta pensata per soddisfare le esigenze di grandi imprese e data center. La nuova famiglia è la prima a offrire la possibilità di aumentare in maniera semplice e flessibile le prestazioni, assicurando ai clienti scalabilità senza eguali.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/04/550_Copy of Power-1_11075.jpg' alt='Check Point Power-1 11000' /><br />
I dispositivi sono anche i primi gateway di sicurezza a trarre vantaggio dai chipset Intel Xeon 5500 (Nehalem) recentemente annunciati che, associati all’innovativa architettura Software Blade di Check Point, forniscono ai clienti la miglior protezione dalle minacce con massime prestazioni ed estensibilità. La serie Power-1 11000 offre prestazioni firewall con un throughput fino a 25 Gbps e prestazioni IPS (intrusion prevention) fino a 15 Gbps, garantendo la disponibilità di applicazioni critiche negli ambienti più impegnativi.<br />
<span id="more-30429"></span><br />
La serie comprende i modelli Power-1 11065, 11075 e 11085 e permette di incrementare le prestazioni fino al 66% dall’appliance meno potente a quella più potente attraverso un semplice field upgrade di licenza.</p>
<p>“Le aziende hanno bisogno di soluzioni di sicurezza flessibili ed estensibili che operino a livelli di prestazioni elevati e che siano in grado di adattarsi alle minacce odierne in continua evoluzione”, commenta Dorit Dor, vice president products in Check Point. “Con Power-1 11000 abbiamo sviluppato una serie di appliance che consente di ampliare le esigenze di sicurezza attraverso l’architettura Software Blade e di aumentare le prestazioni senza dover sostituire il dispositivo, assicurando ai clienti enterprise una flessibilità senza precedenti”.</p>
<p>Le appliance ad alte prestazioni Power-1 11000 offrono un livello di flessibilità fino ad oggi sconosciuto nei dispositivi di sicurezza. L’estensibilità della serie massimizza gli investimenti, permettendo alle aziende di incrementare prestazioni e protezione della soluzione attraverso un semplice aggiornamento di licenza sul campo. Ognuna delle tre appliance Power-1 11000 dispone di processori Intel Xeon 5500 e di 5 Software Blade che comprendono le funzionalità firewall Check Point, VPN, IPS, networking avanzato e la blade di clustering e accelerazione.</p>
<p>“Utilizzando la potenza della famiglia di processori Intel Xeon 5500, Check Point si posiziona ai vertici della tecnologia nelle appliance di sicurezza di rete”, aggiunge Steve Price, director marketing Embedded Computing Division in Intel. “Il processore Intel Xeon 5500 assicura prestazioni ed efficienza energetica senza eguali e, insieme alle innovazioni Check Point, offre ai clienti enterprise un nuovo livello di prestazioni firewall”.</p>
<p>La serie Power-1 comprende:<br />
•	Power-1 11065, che offre fino a 15 Gbps di throughput firewall e 10 Gbps di prestazioni IPS, aggiornabile fino a 25 Gbps di throughput firewall<br />
•	Power-1 11075, che offre fino a 20 Gbps di throughput firewall e 12 Gbps di prestazioni IPS, aggiornabile fino a 25 Gbps di throughput firewall<br />
•	Power-1 11085, che offre fino a 25 Gbps di throughput firewall e 15 Gbps di prestazioni IPS</p>
<p>Tra i benefici offerti vi sono:<br />
•	Sofisticate Software Blade firewall, VPN e IPS per una sicurezza completa<br />
•	Funzionalità di accelerazione, clustering e networking avanzato che garantiscono la disponibilità di applicazioni mission critical<br />
•	Semplice attivazione di blade aggiuntive tra cui XTM completa, per ottimizzare il ritorno degli investimenti. Le Software Blade Check Point offrono più di 20 opzioni di funzionalità di sicurezza tra cui anti-virus, anti-spam, VoIP e URL filtering<br />
•	Engine di intrusion prevention multi-tier per una protezione preventiva dalle minacce<br />
•	Gestione centralizzata che semplifica l’amministrazione delle policy e gli aggiornamenti di sicurezza<br />
•	Un comodo formato 2U che risparmia spazio nel rack e consumi energetici</p>
<p> “Con questa innovativa serie di appliance, Check Point continua a portare al mercato le più sofisticate tecnologie, assicurando ai clienti la miglior protezione e una scalabilità senza eguali”, conclude Dor.</p>
<p>Disponibilità<br />
I modelli Check Point Power-1 11000 sono già disponibili presso la rete di rivenditori a valore aggiunto dell’azienda.</p>
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		<title>Check Point R70, sicurezza di rete totale</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 11:55:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point annuncia R70, una nuova versione del gateway di sicurezza e delle soluzioni di management. Basata sull’innovativa architettura Software Blade che rivoluziona la sicurezza assicurando elevati livelli di flessibilità, semplicità ed estensibilità, Check Point R70 consente ad aziende di tutte le dimensioni di realizzare un’infrastruttura di sicurezza che soddisfi esattamente le loro esigenze funzionali ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point annuncia R70, una nuova versione del gateway di sicurezza e delle soluzioni di management. Basata sull’innovativa architettura Software Blade che rivoluziona la sicurezza assicurando elevati livelli di flessibilità, semplicità ed estensibilità, Check Point R70 consente ad aziende di tutte le dimensioni di realizzare un’infrastruttura di sicurezza che soddisfi esattamente le loro esigenze funzionali e di prestazioni con gestione centralizzata, implementazione semplificata e piena estensibilità.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/02/550_IPS Event Analysis Blade 2.jpg' alt='Check Point R70' /><br />
Con la versione R70, Check Point trasforma il concetto di intrusion prevention (IPS) presentando un nuovo IPS software blade che offre la protezione più completa, nuove funzionalità per la gestione IPS dinamica e prestazioni multi-gigabit ineguagliabili da altre soluzioni sul mercato. La flessibilità di R70 consente ai clienti di adottare le nuove tecnologie IPS di Check Point su qualsiasi gateway R70.<br />
<span id="more-27915"></span><br />
“Check Point R70 offre ai clienti un nuovo approccio alla sicurezza di rete flessibile ed estensibile”, commenta Dorit Dor, vice president products in Check Point. “Con questa release, è possibile trarre vantaggio dalla flessibilità della nuova architettura software blade. In aggiunta, l’innovativo blade R70 per l’intrusion prevention consente di implementare protezioni accurate e preventive sui gateway con elevata granularità, massimo controllo delle minacce e i più elevati livelli di prestazioni”.</p>
<p>Sicurezza modulare completa<br />
Basata sulla nuova architettura Software Blade, Check Point R70 offre alle aziende una sicurezza flessibile che permette loro di selezionare le applicazioni di sicurezza o software blade di cui hanno bisogno quali firewall, VPN, IPS, anti-virus ecc da una libreria di oltre 20 software blade. Nuovi blade possono essere aggiunti senza implementare hardware aggiuntivo, riducendo i tempi di installazione e i costi operativi. Inoltre, la nuova architettura permetterà ai clienti di garantire le prestazioni allocando risorse a software blade specifici.</p>
<p>Protezione dalle minacce a prestazioni ineguagliabili<br />
Il nuovo software blade IPS Check Point R70 si avvale di un motore di intrusion prevention multi-tier per fornire un controllo senza eguali e fino a 10 Gbps di prestazioni firewall con IPS integrato. Il software blade IPS assicura la protezione per vulnerabilità client, server e OS, malware, infezioni da worm e altro. Il livello di prestazioni offerto da Check Point R70 significa che le aziende dispongono di un’alternativa unica per proteggersi in maniera preventiva da qualunque minaccia implementando l’IPS software blade su tutti i gateway.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/02/550_IPS Event Analysis Blade 3.jpg' alt='Check Point R70' /><br />
Gestione avanzata<br />
Check Point R70 fornisce due management blade per l’analisi di eventi e il provisioning IPS dei gateway. Il primo blade consente di focalizzarsi su eventi e funzioni critiche, permettendo ai clienti di visualizzare graficamente elevati volumi di dati in tempo reale e analizzarli da un punto di vista business e di dettaglio forense. Il nuovo blade software per il provisioning assicura amministrazione e attivazione centralizzate dei dispositivi di sicurezza Check Point attraverso un’unica console. Questa unica architettura di gestione unificata di Check Point R70 permette agli amministratori di gestire, stabilire delle policy e applicare protezioni sull’intera infrastruttura di sicurezza da un’unica interfaccia.</p>
<p>“Con la più estesa implementazione di dispositivi Check Point gestiti del mondo, VeriSign Managed Security Services ritiene che Check Point R70 permetta ai clienti di essere meglio informati sull’impatto che ciascuna protezione avrà sull’utilizzo complessivo del sistema”, dichiara Marco Garcia, security engineer in VeriSign. “Questo, associato alle nuove funzionalità della tecnologia IPS di Check Point rappresenta un miglioramento significativo rispetto a release precedenti, consentendo a VeriSign di reagire più rapidamente e in modo efficace agli eventi di sicurezza reali”.</p>
<p>Check Point R70 offre:<br />
•	architettura Software Blade estensibile che permette di aggiungere rapidamente nuove funzionalità, riducendo i costi di implementazione e aumentando l’efficacia della sicurezza<br />
•	software blade IPS assicura la protezione completa dalle minacce a vulnerabilità client, server e di sistema operativo, infezioni worm/malware e altro, e offre prestazioni firewall con IPS integrato pari a 10Gbps sulle attuali configurazioni hardware<br />
•	software blade per l’analisi di eventi IPS che comprende Timeline View, ripartizione multi-dimensionale e indicizzazione della confidenza per permettere ai clienti di focalizzarsi sui dati critici in tempo reale e passare da una visualizzazione di business a una forense<br />
•	software blade per la gestione del provisioning per fornire amministrazione e provisioning centralizzati dei dispositivi di sicurezza Check Point attraverso un’unica console</p>
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		<title>Check Point ZoneAlarm Extreme Security</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 14:49:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point annuncia la disponibilità di ZoneAlarm Extreme Security: la nuova suite all in one che integra tecnologie core e massima sicurezza per il browser per garantire agli utenti la miglior difesa contro le sofisticate minacce a cui sono oggi soggetti i computer . ZoneAlarm Extreme Security, inoltre, offre una pratica funzione di backup online ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point annuncia la disponibilità di ZoneAlarm Extreme Security: la nuova suite all in one che integra tecnologie core e massima sicurezza per il browser per garantire agli utenti la miglior difesa contro le sofisticate minacce a cui sono oggi soggetti i computer . ZoneAlarm Extreme Security, inoltre, offre una pratica funzione di backup online e tool per la manutenzione del sistema operativo.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/02/550_CP_horz.jpg' alt='Check Point ZoneAlarm Extreme Security' /><br />
“Ultimamente sono aumentati in modo significativo gli attacchi che sfruttano le falle dei browser”, dichiara Jon Crotty, security research analyst di IDC. “Per correre meno rischi durante la navigazione e lo shopping online, sarebbe bene utilizzare un solido pacchetto di sicurezza che protegga computer e browser”.<br />
<span id="more-27763"></span><br />
I diversi livelli di sicurezza del nuovo ZoneAlarm Extreme Security forniscono una protezione critica contro i possibili attacchi in grado di aggirare le suite di sicurezza tradizionali. La tecnologia basata sulla virtualizzazione del browser, introdotta per la prima volta con ZoneAlarm ForceField™, offre una protezione ineguagliabile contro le nuove, e sempre in evoluzione, minacce online. Un difetto di Microsoft Internet Explorer 7, per esempio, ha permesso di infettare numerosi siti e di realizzarne altri fasulli, esponendo così i visitatori a malware per il furto di identità. Il botnet Waledac invece ha recentemente avviato una “campagna” per San Valentino: inviava email e biglietti d’auguri che indicavano al malcapitato di aver ricevuto un messaggio. Al click sul messaggio corrispondeva però il download mascherato di un malware capace di carpire password e numeri di carta di credito.  In entrambi questi esempi, e in molti altri, solo i prodotti della linea ZoneAlarm di Check Point sono stati in grado di contrastare con successo questi attacchi dal primo momento in cui si sono manifestati. Per maggiori informazioni su Waledac è possibile visitare il blog di ZoneAlarm all’indirizzo http://blog.zonealarm.com, mentre gli aggiornamenti su tutte le minacce più recenti sono riportati alla pagina www.zonealarm.com/stopattacks.</p>
<p>“Check Point focalizza i suoi sforzi nello sviluppo di tecnologie che aiutino gli utenti a essere aggiornati e difesi verso le minacce esistenti e le loro possibili evoluzioni, e che garantiscano a noi il record per numero di attacchi bloccati”, dichiara Juliette Sultan, responsabile global marketing di Check Point. “Con il nuovo ZoneAlarm Extreme Security, Check Point ha portato la sicurezza del Pc oltre i tradizionali livelli di sicurezza, grazie all’integrazione della più avanzata sicurezza per la navigazione, e di nuovi strumenti per il backup online e la manutenzione del sistema”.</p>
<p>ZoneAlarm Extreme Security Suite offre:<br />
•	Il firewall più evoluto con antivirus, anti-spam, anti-spyware e un set completo di strumenti per la difesa del PC<br />
•	ZoneAlarm ForceField, la soluzione di sicurezza con browser virtuale più avanzata per la protezione durante navigazione che permette di fare shopping e usare l’home banking in tutta tranquillità<br />
•	Backup online per salvare i dati più preziosi e metterli al sicuro da furto, smarrimento o danni fisici all’hard disk<br />
•	Servizio di cifratura opzionale per una maggior sicurezza<br />
•	Strumenti per l’ottimizzazione e la manutenzione per un sistema più ordinato e funzionale<br />
•	Compatibilità con Windows XP, Windows Vista a 64 e 32 bit.</p>
<p>“ZoneAlarm Extreme Security è stato progettato per garantire agli utenti la possibilità di navigare in  Internet senza timori e di poter essere sicuri che dati e informazioni personali siano costantemente protetti da attuali e future minacce”, conclude Juliette Sultan.</p>
<p>Prezzo e disponibilità<br />
ZoneAlarm Estreme Security è già disponibile per il download dal sito www.zonealarm.com al prezzo di 79,95 euro (3 licenze). </p>
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		<title>Check Point UTM-1 130 Total Security</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 11:56:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point annuncia l’espansione della linea di appliance UTM-1 Total Security con l’aggiunta di un nuovo modello, UTM-1 130, per offrire alle piccole imprese e agli uffici periferici un gateway di sicurezza all-inclusive a soli $3.500. L’UTM-1 130 semplifica la sicurezza combinando funzionalità firewall, VPN, intrusion prevention, anti-virus, anti-spyware, URL filtering, sicurezza Web e di ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point annuncia l’espansione della linea di appliance UTM-1 Total Security con l’aggiunta di un nuovo modello, UTM-1 130, per offrire alle piccole imprese e agli uffici periferici un gateway di sicurezza all-inclusive a soli $3.500. L’UTM-1 130 semplifica la sicurezza combinando funzionalità firewall, VPN, intrusion prevention, anti-virus, anti-spyware, URL filtering, sicurezza Web e di messaggistica in un’unica soluzione gestita centralmente.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/02/550_umt130Immagine1.jpg' alt='Check Point UTM-1 130 Total Security' /><br />
Quando prendono in considerazione le opzioni legate alla sicurezza, la piccole imprese e gli uffici remoti si trovano ad affrontare due scenari: implementare una soluzione che supera il budget a disposizione al fine di godere di sicurezza enterprise-class oppure compromettere il livello di protezione acquistando un prodotto più economico- L’appliance UTM-1 130 è ideale per gli ambienti di dimensioni contenute da 5 a 75 utenti che necessitano di un’appliance di sicurezza in formato desktop.<br />
<span id="more-27751"></span><br />
“I nostri partner e clienti chiedono da molto tempo di poter disporre del software Check Point in ‘package’ più piccoli e a prezzi inferiori per le piccole imprese e gli uffici remoti”, afferma Dorit Dor, vice president products in Check Point. “Oggi le aziende non devono più scendere a compromessi e possono trarre vantaggio dal valore delle soluzione Check Point. UTM-1 130 offre una sicurezza integrata e comprovata che può essere gestita in locale o remoto da una postazione centrale ”.</p>
<p>Come con altre appliance Check Point UTM-1 Total Security, l’UTM-1 130 offre massima sicurezza a livelli di prestazioni elevati, eliminando la sicurezza come collo di bottiglia della rete e permettendo ai clienti di avere la possibilità di crescere, pur mantenendo una protezione ottimale. L’UTM-1 130 riduce al minimo i costi e semplifica l’operatività con lo stesso sistema di gestione centralizzato e integrato di cui dispongono le soluzioni enterprise. Inoltre, ogni appliance UTM-1 130 comprende aggiornamenti e fino a tre anni di supporto hardware e assistenza cliente.</p>
<p>Check Point UTM-1 130 Total Security offre:<br />
•	sicurezza completa con firewall, VPN, intrusion prevention, anti-virus, anti-spyware, URL filtering, sicurezza Web e di messaggistica<br />
•	elevati livelli di prestazioni di 400Mbps per soli $3500 in un conveniente formato desktop<br />
•	gestione integrata che consente di amministrare i dispositivi in locale ma anche a livello centrale con Check Point SmartCenter® e Provider-1®, semplificandone l’implementazione e la gestione della sicurezza in ufficio<br />
•	gli aggiornamenti aumentano la sicurezza e il supporto per tre anni garantisce la longevità dell’appliance</p>
<p>“Gli uffici remoti o piccoli tipicamente non dispongono delle stesse risorse tecniche degli ambienti di grandi dimensioni”, commenta David Ellis, Director E-Security e Professional Services in Computerlinks. “Nell’attuale ambiente economico, soluzioni di sicurezza consolidate permettono alle piccole e medie imprese di trarre vantaggio da costi di capitale, implementazione e manutenzione inferiori e questa appliance UTM offre loro la stessa sicurezza Check Point che protegge le grandi aziende, tutto da un unico dispositivo gestito”.</p>
<p>“I dispositivi Check Point UTM-1 130 risolvono il dilemma che i piccoli uffici e le sedi remote devono affrontare nella selezione di una soluzione di sicurezza abbordabile con il livello di protezione e la gestione centralizzata di cui necessitano”, conclude Dor.</p>
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		<title>Check Point VSX-1, nuova linea di appliance</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Feb 2009 19:29:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point Sof presenta una nuova linea di appliance, VSX-1, che offre alle aziende una sicurezza virtuale multi-layer multi-dominio. I dispositivi VSX-1 permettono a data center, società e service provider di consolidare fino a 150 gateway con funzionalità firewall, IPsec, SSL VPN, intrusion prevention, sicurezza VoIP e URL filtering su un unico device. “Adottando le ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point Sof presenta una nuova linea di appliance, VSX-1, che offre alle aziende una sicurezza virtuale multi-layer multi-dominio. I dispositivi VSX-1 permettono a data center, società e service provider di consolidare fino a 150 gateway con funzionalità firewall, IPsec, SSL VPN, intrusion prevention, sicurezza VoIP e URL filtering su un unico device.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/02/550_Power-1.jpg' alt='Power-1' /><br />
“Adottando le appliance VSX-1 e consolidando i gateway, i clienti non solo incrementano l’utilizzo dei dispositivi e risparmiano energia e spazio senza compromettere la sicurezza, ma aumentano la scalabilità e l’efficacia della loro infrastruttura”, afferma Dorit Dor, vice president products in Check Point. “Grazie a VSX-1 i service provider possono ottimizzare la loro infrastruttura di sicurezza gestendo da un unico dispositivo le esigenze di protezione di molti clienti”.<br />
<span id="more-27531"></span><br />
La linea di appliance Check Point VSX-1 è disponibile in tre modelli. Il VSX-1 3070 abilita fino a 10 gateway virtuali e dispone di un throughput firewall di 4,5Gbps e VPN di 1,1Gbps. Il VSX-1 9070 supporta fino a 150 gateway e offre un throughput firewall di 13,5Gbps e VPN  di 3,5 Gbps. Allo stesso modo, il VSX-1 9090 supporta fino a 150  firewall ma offre un throughput firewall pari a 27Gbps e VPN di 7Gbps. Ciascun gateway virtuale all’interno dell’appliance VSX-1 assicura la stessa protezione dei gateway Check Point fisici e si integra con la console di gestione centralizzata dell’azienda.</p>
<p>Check Point VSX-1 offre:<br />
•	un ambiente di rete virtuale dotato delle migliori tecnologie firewall, VPN, intrusion prevention e URL filtering<br />
•	consolidamento da 5 a 150 gateway in un’unica appliance  preservando energia, spazio e potenza di raffreddamento aumentando la scalabilità<br />
•	gestione centralizzata che consente di amministrare i gateway virtuali sulla stessa piattaforma di quelli fisici<br />
•	tecnologie ClusterXL e SecureXL che garantiscono alti livelli di prestazioni, nessun failover e throughput resiliente multi-gigabit</p>
<p>“L’appliance Check Point VSX-1 è la soluzione di sicurezza virtuale che abbiamo scelto per ridurre i costi di implementazione e soddisfare le nostre esigenze”, dichiara Parvinder Singh, corporate vice president e head IT services in Max New York Life Insurance Co. Ltd, India. “Si è rivelato il giusto investimento per ridurre la spesa IT”.</p>
<p>“I dispositivi Check Point VSX-1 permettono alle aziende di fare più con meno aiutandoli a consolidare centinaia di gateway best-in-class in un’unica appliance”, conclude Dor.</p>
<p>Prezzo e disponibilità<br />
I dispositivi Check Point VSX-1 sono già disponibili e possono essere acquistati presso la rete di rivenditori a valore aggiunto dell’azienda.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Check Point acquisisce la divisione security appliance di Nokia</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Dec 2008 17:51:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Nokia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione della divisione security appliance di Nokia. Da oltre dieci anni le due aziende collaborano per offrire al mercato soluzioni di sicurezza enterprise all’avanguardia. Ad ulteriore evoluzione di questa collaborazione, Check Point andrà ad offrire un’estesa linea di dispositivi di sicurezza sviluppati, prodotti e supportati ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione della divisione security appliance di Nokia. Da oltre dieci anni le due aziende collaborano per offrire al mercato soluzioni di sicurezza enterprise all’avanguardia. Ad ulteriore evoluzione di questa collaborazione, Check Point andrà ad offrire un’estesa linea di dispositivi di sicurezza sviluppati, prodotti e supportati dalla stessa Check Point.<br />
<span id="more-24947"></span><br />
“Realtà all’avanguardia nel suo mercato di riferimento, la divisione security appliance di Nokia è stata a lungo un partner strategico importante per Check Point e ci ha aiutato ad acquisire una chiara leadership sul mercato dei dispositivi per la sicurezza”, spiega Gil Shwed, Chairman e CEO di Check Point. “L’inserimento delle appliance di sicurezza Nokia nell’ampia gamma di soluzioni di sicurezza Check Point rappresenta la naturale conclusione della nostra lunga collaborazione ed assicura sviluppi futuri positivi per i clienti di entrambe le aziende.”</p>
<p>Check Point e Nokia forniscono da tempo ai propri clienti una gamma di soluzioni di sicurezza best-of-breed, all’opera in ambienti mission-critical che richiedono il massimo delle prestazioni. La divisione security appliance di Nokia offre piattaforme di sicurezza personalizzate, ed ottimizzate per le soluzioni software di firewall, virtual private network (VPN) e unified threat management (UTM) firmate Check Point. Circa l’85 per cento delle aziende della lista Fortune 500 hanno comprato piattaforme di sicurezza Nokia. Oltre 220.000 dispositivi Nokia sono stati installati presso oltre 23.000 clienti in tutto il mondo.</p>
<p>Check Point vanta un’ampia gamma di gateway di sicurezza, disponibili sia in versione software che sotto forma di appliance dedicate Check Point, UTM-1 e Power-1. Oltre 700.000 gateway di sicurezza Check Point sono attivi presso oltre 100.000 clienti nel mondo. La base clienti di Check Point comprende tutte le aziende della lista Fortune 100 ed il 98% della lista Fortune 500.</p>
<p>La conclusione dell’accordo tra Check Point e Nokia è prevista entro il primo trimestre del 2009, subordinata all’approvazione degli organi competenti ed al rispetto delle consuete condizioni contrattuali.  Ulteriori dettagli dell’operazione non sono stati resi noti.</p>
<p>“Check Point vede con grande favore l’estensione della propria gamma di soluzioni di sicurezza e la possibilità di poter continuare a mettere a disposizione di clienti e partner la più ampia e completa offerta di appliance di sicurezza del mercato”, conclude Gil Shwed.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Check Point ZoneAlarm Internet Security Suite 8.0</title>
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		<pubDate>Fri, 31 Oct 2008 13:30:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point Software Technologies ha annunciato la disponibilità, dal 30 ottobre, di ZoneAlarm Internet Security Suite 8.0 in versione pacchettizzata. La versione download del prodotto è disponibile dal 30 settembre. La versione pacchettizzata della soluzione di Check Point, che offre miglioramenti in termini di sicurezza e prestazioni, oltre a una nuova interfaccia utente, è identica ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point Software Technologies ha annunciato la disponibilità, dal 30 ottobre, di ZoneAlarm Internet Security Suite 8.0 in versione pacchettizzata. La versione download del prodotto è disponibile dal 30 settembre. La versione pacchettizzata della soluzione di Check Point, che offre miglioramenti in termini di sicurezza e prestazioni, oltre a una nuova interfaccia utente, è identica nella composizione e nell’utilizzo quotidiano a quella per il download finora disponibile.<br />
<span id="more-21185"></span><br />
Allo stesso prezzo offre la possibilità di poter essere acquistata presso negozi tradizionali e viene incontro a chi non dispone di una connessione a banda larga per il download.</p>
<p>ZoneAlarm Internet Security Suite 8.0 combina diversi strati di difesa per una protezione senza eguali e comprende noti antivirus e antispyware, il miglior firewall del mondo, protezione di identità e anti-spam. Rappresenta la suite di sicurezza di più rapida implementazione e offre un’interfaccia semplificata e una vasta gamma di funzionalità per la personalizzazione, rendendola ideale per utenti di tutti i livelli.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Check Point Connectra NGX R66, accesso sicuro</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200821150-check-point-connectra-ngx-r66-accesso-sicuro/</link>
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		<pubDate>Thu, 30 Oct 2008 13:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point Software Technologies annuncia il lancio di ConnectraTM NGX R66, il primo gateway per l’accesso remoto ad integrare in un unico dispositivo con gestione centralizzata le tecnologie SSL VPN, IPSec VPN e un sistema di prevenzione delle intrusioni. La nuova versione di Connectra fornisce il massimo della sicurezza di connessione garantendo facilità di utilizzo ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point Software Technologies annuncia il lancio di ConnectraTM  NGX R66, il primo gateway per l’accesso remoto ad integrare in un unico dispositivo con gestione centralizzata le tecnologie SSL VPN, IPSec VPN e un sistema di prevenzione delle intrusioni. La nuova versione di Connectra fornisce il massimo della sicurezza di connessione garantendo facilità di utilizzo per gli utenti e semplicità di installazione e gestione per gli amministratori.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2008/checkpoint/mm_Connectra_9072_FrontWtop_1800x1302pixels.jpg' alt='Check Point Connectra NGX R66' /><br />
Check Point Connectra NGX R66 rende più sicure e facili le connessioni alla rete aziendale, indipendentemente dal fatto che queste siano stabilite da portatili aziendali o computer pubblici. Connectra NGX R66 sfrutta infatti una VPN aziendale già esistente  per permettere al personale di connettersi da portatili gestiti attraverso una connessione IPSec tradizionale.<br />
<span id="more-21150"></span><br />
Ma, grazie alla tecnologia SSL, è possibile connettersi anche via browser da computer pubblici o chioschi Internet: le possibili minacce, come virus, malware e altre intrusioni, vengono neutralizzate dal sistema integrato di sicurezza endpoint e prevenzione delle intrusioni.</p>
<p>“I moderni ambienti di lavoro richiedono agli utenti la possibilità di connettersi alle reti aziendali da diversi dispositivi, alcuni gestiti e altri no”, ha dichiarato Dorit Dor, vice presidente products di Check Point. “Le aziende sono sottoposte tutti i giorni alla pressione esercitata da una duplice esigenza: proteggere le informazioni da possibili attacchi da un lato e, dall’altro, garantire l’accesso alle stesse in ogni momento e da qualsiasi parte del mondo. Connectra NGX R66 assicura, sia all’utente finale che al CSO, il livello di sicurezza più adeguato e la facilità di utilizzo e installazione che contraddistinguono le soluzioni di Check Point”.</p>
<p>Per migliorare l’esperienza dell’utente finale, Connectra NGX R66 permette la connettività continua anche in caso di passaggi da un rete wireless ad un’altra. Inoltre,  integrando la tecnologia  DynamicID™, Connectra NGX R66 è la prima ed unica soluzione SSL VPN a poter inviare i codici di autenticazione via SMS, senza richiedere  un server di autenticazione dedicato ed eliminando la necessità per i dipendenti di portare con sé smartcard e token facili da perdere.</p>
<p>“Grazie a Connectra NGX R66, Akibia può gestire con facilità gli accessi remoti degli utenti sia con SSL che con IPSec”, ha dichiarato Rick Onorato, director della divisione IT di Akibia. “L’interfaccia SSL VPN di Connectra è molto user friendly ed intuitiva; cosa che &#8211; dal nostro punto vista, ovvero quello di un fornitore di servizi IT &#8211; ci permette di autorizzare un accesso remoto semplicemente inviando un URL; oltre a consentire gli accessi,  la scansione endpoint di conformità migliora la sicurezza applicando requisiti minimi per le macchine degli utenti finali”.</p>
<p>Alcune delle principali caratteristiche di Connectra NGX R66:</p>
<p>•	La combinazione integrata di SSL VPN, IPSec VPN e sistema di intrusion prevention assicura una connettività best-of-breed<br />
•	La gestione integrata centralizza definizione delle policy, amministrazione dei client<br />
•	La scansione endpoint automatica precedente all’autenticazione assicura un ulteriore livello di sicurezza<br />
•	La tecnologia DynamicID invia le credenziali di login via SMS senza richiedere server di autenticazione, smartcard e token<br />
•	L’architettura aperta permette l’installazione di Connectra NGX R66 come “appliance software” su un open server o sulla piattaforma VMware<br />
•	La licenza Business Continuity garantisce il supporto alla connessione di numerosi utenti, necessario nel caso in cui un incidente richieda ad un elevato numero di dipendenti di lavorare in remoto.</p>
<p>“Con Check Point Connectra NGX R66, le imprese possono gestire gli accessi alle reti aziendali da qualsiasi computer con facilità e senza timori per la sicurezza”, ha concluso Dorit Dor.</p>
<p>Disponibilità<br />
Check Point Connectra è già disponibile e può essere acquistato presso i rivenditori autorizzati Check Point.</p>
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		<title>Check Point DynamicID, SMS per l&#8217;accesso remoto</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 09:13:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Check Point ha annunciato il lancio di una nuova tecnologia di autenticazione che sfrutta i dispositivi mobili per migliorare la sicurezza delle reti aziendali. Mentre altre soluzioni richiedono processi complessi, Check Point DynamicID™ è in grado di inviare le credenziali di accesso ad un utente direttamente sul telefono cellulare o il dispositivo wireless tramite un ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point ha annunciato il lancio di una nuova tecnologia di autenticazione che sfrutta i dispositivi mobili per migliorare la sicurezza delle reti aziendali. Mentre altre soluzioni richiedono processi complessi, Check Point DynamicID™ è in grado di inviare le credenziali di accesso ad un utente direttamente sul telefono cellulare o il dispositivo wireless tramite un messaggio di testo. DynamicID semplifica la gestione dell’accesso remoto per gli amministratori e gli utenti mobili, eliminando la necessità di smartcard e token.<br />
<span id="more-21043"></span><br />
Check Point DynamicID rende l’implementazione e la gestione di one-time password (OTP) distribuite attraverso SMS (Short Message Service) quale processo di autenticazione a due fattori molto più semplice e conveniente per le aziende. Anziché installare un server dedicato per generare password casuali e diffondere poi i messaggi SMS attraverso un servizio mobile, DynamicID integra tutte le funzionalità in un’unica soluzione.</p>
<p>“Utilizzando password casuali, valide solo per un intervallo di tempo limitato, le aziende possono acquisire un ulteriore livello di sicurezza per la loro rete”, ha dichiarato Dorit Dor, Vice President Products di Check Point. “Grazie a DynamicID, i clienti possono comodamente ricevere le credenziali di accesso sul loro telefono cellulare, senza il sovraccarico di un server di autenticazione dedicato ed eliminando l’uso delle spesso smarriti o dimenticati smartcard e token”.</p>
<p>DynamicID offre inoltre alle aziende un modo più semplice per essere conformi a normative come gli standard di sicurezza Payment Card Industry (PCI) che necessitano di autenticazione a due fattori. Un OTP inviato tramite DynamicID decade una volta utilizzato o dopo un tempo preconfigurato, stabilito dall’amministratore. La tecnologia DynamicID è integrata nel gateway per l’accesso remoto sicuro Check Point Connectra NGX R66. </p>
<p> Prezzo e disponibilità<br />
Check Point DynamicID è già disponibile con il gateway Connectra NGX R66 e può essere acquistato presso i rivenditori autorizzati Check Point.</p>
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		<title>Check Point Security Tour, parlano i numeri</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Mar 2008 10:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si è chiuso con un numero record di partecipanti il consueto appuntamento annuale sulla sicurezza nelle Piccole e Medie Imprese dal titolo “Sicurezza e protezione delle informazioni nelle PMI”, organizzato da Check Point Software Technologies. Le 4 tappe del roadshow, che ha toccato Genova, Firenze, Padova e Bari tra il 26 febbraio e il 4 ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è chiuso con un numero record di partecipanti il consueto appuntamento annuale sulla sicurezza nelle Piccole e Medie Imprese dal titolo “Sicurezza e protezione delle informazioni nelle PMI”, organizzato da Check Point Software Technologies. Le 4 tappe del roadshow, che ha toccato Genova, Firenze, Padova e Bari tra il 26 febbraio e il 4 marzo 2008, hanno riscosso un successo senza precedenti, con la partecipazione di oltre 500 persone, in rappresentanza di clienti e partner di Check Point.<br />
<span id="more-16594"></span><br />
E’ particolarmente degno di nota il fatto che oltre il 70% dei partecipanti fosse rappresentato da clienti finali.</p>
<p>“E’ un successo senza precedenti, che testimonia come sempre più le aziende – anche quelle piccole e medie – siano consapevoli di quanto sia importante per il proprio business proteggere in modo adeguato le informazioni”, spiega Paolo Ardemagni, Regional Director Southern Europe di Check Point. “Le esigenze di comunicazione sono sempre più spinte, come pure sono sempre più vari i canali che vengono utilizzati, e questo non fa altro che rafforzare la necessità di una protezione ancor più marcata dei dati, che spesso rappresentano la vera ricchezza di ogni azienda.” </p>
<p>Il successo del roadshow conferma come la sicurezza sia sempre più spesso vista come un’opportunità di business e non come un ostacolo per lo sviluppo dell’impresa. Sottolinea inoltre sia la crescente sensibilità da parte delle Piccole e Medie Imprese verso i problemi legati alla sicurezza che, dall’altro lato, l’attenzione e l’impegno da parte di Check Point nei confronti di questo segmento di mercato.</p>
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		<title>Torna il Check Point Security Tour</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 11:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Check Point]]></category>

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		<description><![CDATA[Torna il Security Tour, la serie itinerante di eventi che Check Point Software Technologies organizza per tutte le società che intendono capire meglio come affrontare una problematica importante come quella della sicurezza IT. L’edizione 2008 del roadshow sarà incentrata sul tema: “Sicurezza e protezione delle informazioni nelle PMI: istruzioni per l’uso”, allo scopo di rispondere ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Torna il Security Tour, la serie itinerante di eventi che Check Point Software Technologies organizza per tutte le società che intendono capire meglio come affrontare una problematica importante come quella della sicurezza IT. L’edizione 2008 del roadshow sarà incentrata sul tema: “Sicurezza e protezione delle informazioni nelle PMI: istruzioni per l’uso”, allo scopo di rispondere concretamente alle domande che sempre più spesso le aziende si devono porre per mettere al sicuro il business aziendale dai pericoli attesi e inattesi che quotidianamente minacciano l&#8217;integrità e la protezione dei dati aziendali.<br />
<span id="more-15671"></span><br />
Questi alcuni dei temi che verranno discussi:<br />
•	Come affrontare le vulnerabilità derivanti dall&#8217;utilizzo di reti wireless in azienda?<br />
•	Come affrontare e gestire il problema dello spamming e dei virus, worm e attacchi di phishing provenienti da Internet?<br />
•	Come regolamentare l&#8217;accesso da parte degli utenti a siti internet indesiderati, controllare il download dei contenuti e proteggersi dalle minacce provenienti dal peer-to-peer?<br />
•	Come proteggere la rete aziendale da hacker e attacchi volontari provenienti dall&#8217;esterno?<br />
•	Come realizzare soluzioni di VoIP sicure e controllare l&#8217;uso dell&#8217;Instant Messaging?<br />
•	Come realizzare reti di comunicazione sicure per dare accesso al personale anche se è fuori azienda?</p>
<p>Il convegno si svolgerà in 4 tappe:<br />
•	Genova, Hotel Sheraton &#8211; 26 Febbraio<br />
•	Firenze, Grand Hotel Baglioni &#8211; 27 Febbraio<br />
•	Padova, Hotel Sheraton &#8211; 4 Marzo<br />
•	Bari, Hotel Sheraton Nicolaus &#8211; 6 Marzo </p>
<p>La partecipazione al convegno è gratuita. </p>
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		<title>Nuove sofisticate soluzioni UTM-1 Total Security</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Dec 2007 09:44:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point Software Technologies ha annunciato il lancio delle nuove appliance UTM-1 Total Security che offrono la protezione di rete più completa e potente del mercato in un’unica piattaforma economica e facile da implementare e da gestire. Le soluzioni UTM-1 Total Security modificano il paradigma del mercato UTM con un approccio all-inclusive per la protezione ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point Software Technologies ha annunciato il lancio delle nuove appliance UTM-1 Total Security che offrono la protezione di rete più completa e potente del mercato in un’unica piattaforma economica e facile da implementare e da gestire.<br />
<span id="more-14949"></span><br />
Le soluzioni UTM-1 Total Security modificano il paradigma del mercato UTM con un approccio all-inclusive per la protezione completa delle reti di aziende medie da una vasta gamma di attacchi Internet. Questa combinazione senza eguali offre funzionalità di sicurezza UTM integrate pacchettizzate in maniera conveniente con fino a tre anni di sottoscrizione a servizi di sicurezza aggiornati dinamicamente, oltre ad aggiornamenti software e a una garanzia hardware, tutto a un costo molto favorevole.</p>
<p>“Molti clienti desiderano una soluzione UTM completa che comprenda anche tutti i servizi supplementari di modo che si debbano solamente preoccupare di collegarla in rete, ed ottenere la massima protezione, senza compromessi ”, ha commentato Gil Shwed, chairman e chief executive officer in Check Point. “Siamo impegnati per fornire ‘sicurezza totale’ in un’avanzata piattaforma UTM”.</p>
<p>Le appliance UTM-1 Total Security comprendono:<br />
•	Firewall a livello applicativo e di rete<br />
•	VPN (site to site e accesso remoto)<br />
•	Anti-virus e anti-spyware a livello gateway<br />
•	Intrusion prevention<br />
•	SSL VPN<br />
•	Web filtering<br />
•	Sicurezza completa dei messaggi di posta elettronica<br />
•	Sottoscrizione agli aggiornamenti software e garanzia hardware<br />
•	Aggiornamenti di sicurezza dinamici<br />
•	Gestione centralizzata facile da utilizzare</p>
<p>L’aggiunta della sicurezza per i messaggi di posta elettronica alle appliance UTM-1 Total Security di Check Point assicura sei misure di protezione contro i tre più diffusi vettori di attacchi: spam, virus o malware via email e attacchi alle infrastrutture quali email server. La protezione comprende anti-spam basato sui contenuti, Internet Protocol Reputation, liste ”block/allow”, antivirus, protezione “zero-hour” e intrusion prevention per la posta elettronica. Associando tutti questi elementi di sicurezza a una gestione semplificata e alle funzionalità UTM di base, Check Point è in grado di offrire la soluzione UTM più potente del mercato.</p>
<p>“Con decine di migliaia di attacchi di phishing ogni mese e botnet zombi che inviano circa l’80% dei messaggi email indesiderati, lo spam non è più semplicemente un fastidio. Si tratta di una vera e propria minaccia per gli utenti e una costosa riduzione dell’ampiezza di banda”, continua Bob Egner, vice president product management in Check Point. “Check Point offre l’unica soluzione UTM completa del mercato che fornisce sicurezza per i messaggi continuando a garantire i vantaggi di una soluzione di sicurezza totale”.</p>
<p>Sei complete misure di sicurezza della messaggistica<br />
Le appliance Check Point UTM-1 Total Security e il software VPN-1 UTM offrono una gamma di efficaci misure di sicurezza per la messaggistica per ottenere prestazioni elevate senza sacrificare la sicurezza. Sono comprese:<br />
•	Anti-spam basato sui contenuti – un motore pattern-based identifica avanzate forme di spam quali quelle basate su immagini e in lingue straniere<br />
•	Internet Protocol Reputation – aumenta le prestazioni bloccando la maggior parte dello spam a livello di connessione senza richiedere ulteriori ispezioni grazie al controllo sulla reputazione del mittente<br />
•	Liste block/allow – offre agli amministratori la possibilità di personalizzare una lista per bloccare mittenti evidentemente pericolosi e consentire l’accesso a mittenti fidati<br />
•	Scansione delle signature antivirus – analizza il contenuti dei messaggi e gli allegati per confrontarli con signature antivirus esistenti<br />
•	Intrusion prevention per la posta elettronica – protegge da minacce contro la stessa infrastruttura di messaggistica<br />
•	Protezione “zero-hour” – complementa l’antivirus basato su signature per bloccare gli attacchi quando si verificano e prima che sia disponibile una signature</p>
<p>“Oggi, la crescente sofisticazione e frequenza degli attacchi di spam e phishing pone una sfida significativa alle aziende”, conclude Charles Kolodgy, analista per la sicurezza in IDC. “E’ fondamentale proteggere l’infrastruttura da tentativi di sfruttamento attraverso una soluzione di UTM che assicuri una sicurezza completa della messaggistica bloccando anche gli spam più evoluti e i virus più recenti”.</p>
<p>Le appliance Check Point Total Security rappresentano l’unico package realmente completo del mercato per le aziende che desiderano protezione avanzata da una vasta gamma di minacce. Associando i servizi e il supporto necessari in una piattaforma economica e facile da gestire, Check Point consolida la sua posizione di leadership nel mercato UTM.</p>
<p>Prezzo, specifiche e disponibilità<br />
Le nuove funzionalità di sicurezza per la messaggistica verranno anche integrate nella soluzione VPN-1 UTM di Check Point. Le appliance Check Point UTM-1 Total Security vengono commercializzate a partire da $10.500 compresa la sottoscrizione software e a tutti i servizi di sicurezza supplementari.</p>
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		<title>Internet sicura per i figli, 4 regole d&#8217;oro</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Oct 2007 06:36:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Software]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono oltre 2 milioni e 500mila i bambini ed i ragazzi italiani tra i 3 e i 14 anni che usano il computer: il 36,2% lo utilizza per giocare e il 21,5% per studiare. Nella fascia di età tra gli 11 e i 14 anni sono oltre 530mila i ragazzi che utilizzano Internet. Queste cifre ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono oltre 2 milioni e 500mila i bambini ed i ragazzi italiani tra i 3 e i 14 anni che usano il computer: il 36,2% lo utilizza per giocare e il 21,5% per studiare. Nella fascia di età tra gli 11 e i 14 anni sono oltre 530mila i ragazzi che utilizzano Internet.<br />
<span id="more-13813"></span><br />
Queste cifre fornite da ISTAT, sono in continuo aumento con una crescita, negli ultimi 5 anni,  di oltre 13 punti percentuali, pari a circa il 150%, per quanto riguarda l’utilizzo del PC per motivi di studio.</p>
<p>Navigare in Internet è un’esperienza affascinante; la rete offre la possibilità di pubblicare e diffondere ciò che si vuole e quindi anche di trovare se non tutto, quasi tutto ciò che si cerca o che si desidera approfondire. Insieme alle informazioni purtroppo il Web diffonde anche pericoli reali che sono costituiti da pornografia, pedofilia, furto di informazioni e dati sensibili, violenza e pubblicità.</p>
<p>Sono sempre più numerose le aziende e le organizzazioni impegnate in iniziative volte a informare, sensibilizzare e proteggere i minori dai pericoli e dalle insidie.<br />
ZoneAlarm, marchio consumer di Check Point® Software Technologies Ltd. (NASDAQ: CHKP), società leader nella sicurezza Internet, diffonde le quattro regole d’oro rivolte ai genitori che, permettendo ai figli di utilizzare Internet, vogliono essere certi che gli stessi siano consapevoli di ciò che si deve e non si deve fare sul Web.</p>
<p>1.	Non dialogare con sconosciuti: educare i propri figli a non intrattenere conversazioni in chat con sconosciuti o rispondere a instant message di indirizzi non conosciuti o verificati a priori. Questi sconosciuti costituiscono un rischio reale per la vita ed è il metodo più diffuso dai malintenzionati per raggiungere i minori.<br />
2.	Se sembra troppo bello per essere vero, state certi che è così: informare i propri figli dell’esistenza di truffe e email con scopi fraudolenti. No, non hanno vinto la lotteria; no, il loro conto corrente non è in pericolo e nemmeno quello di qualsiasi altro componente della famiglia. Assicurarsi che i bambini sappiano di non dover mai compilare moduli ricevuti via email o accessibili tramite link presenti nei siti. Essi inviamo direttamente i dati personali dei figli o di altre persone, direttamente nelle mani dei cyber criminali.<br />
3.	Fissare regole precise e supervisionare i siti pericolosi: dare ai figli precise indicazioni sui siti che possono visitare in Internet. Predisporre regole chiare rispetto ai siti Web che potrebbero contenere materiale adatto ad un pubblico adulto e se si hanno figli piccoli, identificare questo genere di siti preventivamente. La prevenzione è la chiave per evitare che i propri figli cadano nella rete degli squali del Web.<br />
4.	Di nuovo, non parlare con sconosciuti: avvisare i figli di cancellare immediatamente email e messaggi di mittenti sconosciuti e di non aprire gli allegati. Questo è il metodo più semplice utilizzato dai criminali della rete per infettare i PC con virus, worm e programmi spyware.</p>
<p>Insieme a queste quattro regole d’oro per una navigazione consapevole è indispensabile prevedere una protezione sicura per il proprio personal computer. A questo scopo sono disponibili software per la sicurezza su Internet che prevedono un controllo articolato e puntale da parte dei genitori, firewall potenti, protezione anti spyware, sicurezza per le applicazioni di instant messaging e tecnologie anti virus.</p>
<p>La Internet Security Suite di ZoneAlarm rappresenta uno valido strumento nella prevenzione dei pericoli presenti sulla rete. E’ un potentissimo antivirus e anti-spyware, contiene tecnologie firewall per eliminare le minacce oltre a servizi e strumenti esclusivi che garantiscono il controllo totale e la protezione della privacy. Blocca automaticamente i messaggi e gli allegati sospetti e protegge la messaggistica immediata e in termini di controllo parentale impedisce ai bambini di visualizzare contenuti inadatti sui siti Web, blocca i siti Web “proibiti” o “pericolosi” utilizzando oltre 30 categorie, tra cui pornografia, violenza e freeware, effettua la scansione di siti Web non categorizzati prima che vengano caricati sul browser Web per verificare che siano accettabili. </p>
<p>ZoneAlarm inoltre ha recentemente annunciato la versione beta pubblica di ForceField, la prima soluzione di sicurezza virtuale on-demand per i browser che permette agli utenti finali di effettuare operazioni bancarie e acquisti online, o di navigare in aree Web a rischio senza limiti o pericoli. Questa soluzione di ZoneAlarm, appositamente studiata per far fronte alle emergenti minacce basate su browser, si integra perfettamente con Internet Explorer o Firefox. Il prodotto è security-ready e lavora con qualsiasi anti-virus, anti-spyware, firewall o suite di sicurezza tra cui la linea completa di soluzioni ZoneAlarm. Tra le funzionalità vi sono virtualizzazione del browser, una potente tecnologia anti-phishing, Spy Site Blocker di ZoneAlarm (presente nella ZoneAlarm Internet Security Suite), oltre a numerosi altri strumenti di difesa nei confronti di download pericolosi. </p>
<p>Tutte le soluzioni di ZoneAlarm sono supportate dal Zone Labs SmartDefense Research Center che con il monitoraggio e la ricerca costante, rappresenta un risorsa preziosa per l’aggiornamento puntuale relativo alle minacce ed è una fonte di informazioni sempre aggiornata per dettagli sui virus, lo spyware e la sicurezza su Internet.</p>
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		</item>
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		<title>Migliore protezione delle reti aziendali</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Sep 2007 08:08:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Check Point]]></category>
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		<category><![CDATA[Nokia]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Nokia ha avviato una collaborazione con Check Point e Intel volta a migliorare la protezione delle reti aziendali dall&#8217;avanzata di nuove minacce. Insieme a Check Point e Intel, Nokia intende migliorare la sicurezza delle aziende lanciando sul mercato nuove e potenti applicazioni di protezione capaci di effetturare un&#8217;efficace ispezione del traffico di rete in ambienti ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nokia ha avviato una collaborazione con Check Point e Intel volta a migliorare la protezione delle reti aziendali dall&#8217;avanzata di nuove minacce. Insieme a Check Point e Intel, Nokia intende migliorare la sicurezza delle aziende lanciando sul mercato nuove e potenti applicazioni di protezione capaci di effetturare un&#8217;efficace ispezione del traffico di rete in ambienti multi-gigabit e un&#8217;analisi approfondita per identificare eventuali tracce di attacchi senza rallentare la prestazione della rete.<br />
<span id="more-13232"></span><br />
Il primo prodotto di questa collaborazione è la piattaforma di protezione Nokia IP2450, una sofisticata applicazione di sicurezza integrata per Firewall/VPN che garantisce alle aziende elevate prestazioni e protezione dell&#8217;investimento effettuato in tecnologia IT.</p>
<p>La sinergia tra le innovazioni permette ai clienti di sfruttare appieno il potenziale della loro infrastruttura di sicurezza della rete. Il processore quad-core Intel® Xeon® 5355 permette alle appliance di protezione di gestire volumi di traffico elevato in maniera più efficiente a livello di CPU. La nuova soluzione Check Point CoreXLTM, che fa parte della Open Performance Architecture, si avvale di processori multi-core per offrire livelli di prestazione dei centri dati ad elevata protezione. Nokia coniuga le innovazioni del multi-processo con il suo sistema operativo protetto IPSOTM e la tecnologia Nokia Accelerated Data Path Card, in un pacchetto completo all&#8217;interno di un appliance di protezione IP supportato da servizi e assistenza globali.</p>
<p>“La collaborazione tra Nokia, Check Point e Intel porterà a una maggiore integrazione tra hardware, ambiente operativo e applicazioni, che consentirà agli utenti di ottenere prestazioni migliori a prezzi inferiori” ha commentato Andy Buss, analista senior di Canalys. “Partner e integratori potranno contare su un miglior livello di prestazioni e interoperabilità, che consentirà loro di concentrarsi su servizi VAS e assistenza.&#8221;<br />
Nokia prevede inoltre di supportare la soluzione Check Point CoreXL sul Nokia IP2450 e altre piattaforme multi-core a partire dai primi mesi del prossimo anno. I team di esperti delle tre aziende studieranno come sfruttare la scheda Nokia ADP di prossima realizzazione e le innovazioni del sistema Nokia IPSO per migliorare ulteriormente le prestazioni di sicurezza. Per quanto riguarda l’approccio al mercato, le tre aziende prevedono di tenere a novembre dei briefing sul canale congiunto della sicurezza su alcuni mercati EMEA selezionati.<br />
“I nostri clienti sono alla ricerca di protezione e prestazioni del massimo livello: il ricorso a soluzioni ASIC non può competere con la velocità e la flessibilità di Check Point e Intel insieme&#8221;, ha osservato Robert Egner, Vice President of Product Management di Check Point “Con Nokia, che si avvale delle innovazioni di Intel e Check Point CoreXL, prevediamo che emergeranno molte più opportunita per risolvere le sfide che si profilano per la sicurezza aziendale attraverso la comunità che opera sul nostro canale comune.”<br />
“Il nuovo Nokia IP2450 è un esempio perfetto di come la collaborazione tra Nokia, Intel e Check Point stia aiutando i clienti ad affrontare meglio le minacce alla sicurezza e a trarre il massimo vantaggio dai propri investimenti IT in applicazioni di sicurezza” osserva Tom Furlong, Vice President Security and Mobile Connectivity, di Nokia. “Ciò rafforza ulteriormente la suite di prodotti di sicurezza Nokia e ci consente di offrire soluzioni espandibili supportate da un servizio globale di assistenza di cui le grandi aziende e i fornitori di servizi hanno bisogno.”</p>
<p>“Intel è particolarmente attiva nel campo della protezione: assiste il settore nella ricerca di soluzioni per ispezioni del traffico più approfondite, mantenendo però invariate le prestazioni della rete&#8221; ha affermato Doug Davis, Vice President e General Manager dell&#8217;Embedded and Communications Group di Intel. “Le piattaforme basate su processore quad-core Intel® Xeon® 5355 sono create per offrire maggiore protezione e densità del server, tagliando al contempo i costi legati al consumo energetico e al raffreddamento. Ciò consente ai principali produttori come Check Point e Nokia di beneficiare della tecnologia multi-core di Intel, migliorando i propri prodotti.”</p>
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		<title>Sofisticate soluzioni di data security targate Check Point</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jul 2007 13:46:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Check Point]]></category>

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		<description><![CDATA[Check Point Software Technologies ha annunciato la disponibilità delle soluzioni di data security Pointsec. Con l’acquisizione di Pointsec Mobile Technologies, Check Point estende la propria attività al settore della sicurezza dei dati e, grazie a un’offerta più completa e gestibile, soddisfa nuove esigenze legate alla problematica della sicurezza. Le soluzioni di sicurezza dei dati Pointsec ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Check Point Software Technologies ha annunciato la disponibilità delle soluzioni di data security Pointsec. Con l’acquisizione di Pointsec Mobile Technologies, Check Point estende la propria attività al settore della sicurezza dei dati e, grazie a un’offerta più completa e gestibile, soddisfa nuove esigenze legate alla problematica della sicurezza.<br />
<span id="more-12953"></span><br />
Le soluzioni di sicurezza dei dati Pointsec assicurano la protezione di desktop, laptop e dispositivi mobili attraverso full disk encryption, gestione delle porte e crittografia dei media removibili. Queste soluzioni facili da utilizzare si implementano su reti di tutte le dimensioni con impatto praticamente nullo sulle modalità di lavoro degli utenti finali e assicurano il più basso TCO del mercato grazie all’architettura leggera e ai costi annuali ricorrenti della sicurezza che possono essere ridotti del 90% o più. In aggiunta, la gestione centralizzata delle policy consente un’efficienza amministrativa ‘set and forget’.</p>
<p>L’offerta di data security Check Point si articola su quattro prodotti:<br />
•	Pointsec PC che offre full disk encryption con il controllo degli accessi per PC Windows e Linux.<br />
•	Pointsec Protector che gestisce porte e dispositivi di storage evitando copie non autorizzate di informazioni sensibili da desktop e laptop aziendali attraverso il controllo delle porte, content filtering e la crittografia opzionale dei media.<br />
•	Pointsec Mobile che garantisce la sicurezza dei dati per sistemi operativi Symbian, Pocket PC, Windows Mobile Smartphone e Palm crittografando i file sui dispositivi e sulle relative memory card.<br />
•	SmartCenter for Pointsec che offre la gestione centralizzata per tutti i prodotti Pointsec.</p>
<p>“La nuova strategia Check Point si focalizza sulla realizzazione dell’architettura di sicurezza del futuro. Stiamo rafforzando la nostra infrastruttura di sicurezza di rete aggiungendo al tempo stesso un nuovo strato di tecnologia, quello relativo alla sicurezza del dato. In questo modo, risolviamo problematiche che non sono state finora affrontate nel modo giusto da altre aziende del settore della sicurezza”, ha dichiarato Gil Shwed, CEO, chairman e fondatore di Check Point Software Technologies.</p>
<p>Il 12 febbraio scorso, Check Point aveva annunciato di aver ottenuto oltre il 98% delle azioni di Protect Data AB, completando così l’acquisizione della società di Pointsec quotata alla Borsa di Stoccolma. Per Check Point questa acquisizione rappresenta un passo importante verso l’espansione del proprio business nel settore della sicurezza del dato. Pointsec vanta significative crescite di fatturato e si è posizionata come leader nella protezione dei dati mobili negli ultimi anni. Come parte integrante del portafoglio Check Point, le soluzioni Pointsec verranno rese maggiormente disponibili attraverso la rete di partner dell’azienda israeliana.</p>
<p>“Il problema principale che i nostri clienti si trovano ad affrontare è la frammentazione della sicurezza. Sono molte le tecnologie valide disponibili, ma sono state adottate in maniera reattiva nel corso degli anni. Non sempre si integrano bene e spesso la loro gestione è complessa. Le aziende necessitano di una maggiore integrazione e di un approccio proattivo, che è ciò che noi offriamo: sicurezza gestita sempre”, conclude Shwed. </p>
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