<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MEGAMODO &#187; Design</title>
	<atom:link href="http://www.megamodo.com/category/design/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.megamodo.com</link>
	<description>Il Tuo Quotidiano Online</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 18:11:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Antrax IT riceve il prestigioso premio Design Plus</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200926754-antrax-it-riceve-il-prestigioso-premio-design-plus/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200926754-antrax-it-riceve-il-prestigioso-premio-design-plus/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 10:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antrax IT]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=26754</guid>
		<description><![CDATA[Ancora una volta Antrax IT viene premiata con un riconoscimento internazionale grazie al design e all’innovazione dei suoi radiatori. Zero-Otto, termoarredo disegnato da Francesco Lucchese, ha ricevuto il Design Plus, premio nato a Francoforte nel 1983 grazie a Messe Frankfurt ed in cooperazione con il Design Council e Deutschen Industrie. Il riconoscimento viene assegnato ogni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta Antrax IT viene premiata con un riconoscimento internazionale grazie al design e all’innovazione dei suoi radiatori. Zero-Otto, termoarredo disegnato da Francesco Lucchese, ha ricevuto il Design Plus, premio nato a Francoforte nel 1983 grazie a Messe Frankfurt ed in cooperazione con il Design Council e Deutschen Industrie.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/02/mm_Otto 1.jpg' alt='Zero-Otto' /><br />
Il riconoscimento viene assegnato ogni anno da una giuria internazionale che seleziona tra i prodotti in commercio da meno di due anni, diretti al consumatore, i più funzionali, che rispettino l’ambiente e che siano particolarmente innovativi, attraenti e utili.<br />
<span id="more-26754"></span><br />
Zero-Otto è stato quindi selezionato in base ai criteri sopra elencati ed è considerato un prodotto esemplare, un trend-setter per la sua categoria.</p>
<p>Infatti, oltre a riscaldare, nella versione singola offre la possibilità di profumare l’ambiente circostante grazie ad un contenitore di essenze che si integra formalmente con il radiatore. In sintonia con le nostre emozioni e stati d’animo è possibile infatti diffondere nell’ambiente l’essenza desiderata. Caratterizzato da una forma semplice e pulita, si presta ad arredare, oltre che a riscaldare, ambienti contemporanei.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200926754-antrax-it-riceve-il-prestigioso-premio-design-plus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Muji manufactured by Thonet, nuova collezione</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200926700-muji-manufactured-by-thonet-nuova-collezione/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200926700-muji-manufactured-by-thonet-nuova-collezione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 11:01:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Thonet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=26700</guid>
		<description><![CDATA[Thonet realizza una versione speciale di complementi d’arredo in legno curvato e tubolare d’acciaio per la giapponese Muji. In occasione della Tokyo Design Week, lo scorso novembre, sono stati presentati i risultati della collaborazione tra la catena di lifestyle giapponese Muji ed il produttore di mobili Thonet: Muji manufactured by Thonet è una collezione a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Thonet realizza una versione speciale di complementi d’arredo in legno curvato e tubolare d’acciaio per la giapponese Muji. In occasione della Tokyo Design Week, lo scorso novembre, sono stati presentati i risultati della collaborazione tra la catena di lifestyle giapponese Muji ed il produttore di mobili Thonet: Muji manufactured by Thonet è una collezione a marchio Thonet semplificata e stilizzata, realizzata in legno curvato e tubolare d’acciaio.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/02/mm_muji.jpg' alt='Muji manufactured by Thonet' /><br />
I primi modelli presentati a Tokyo richiamano le sedie in legno curvato, che hanno gettato le basi della gloriosa storia di Thonet. La più famosa sedia in legno curvato chiamata numero 14 (ancora oggi nella collezione Thonet col numero 214), festeggia nel 2009 i suoi 150 anni e forse diventerà così il prodotto industriale più longevo in assoluto.<br />
<span id="more-26700"></span><br />
A questa sedia si è aggiunto un modello di tavolo che convince per la sua sobria eleganza e si abbina perfettamente a questa sedia di grande espressività. Autore di questa reinterpretazione è il designer inglese James Irvine che vive a Milano ed è al contempo direttore creativo di Thonet.</p>
<p>Oltre al tradizionale legno curvato, la collezione Muji manufactured by Thonet presenta prodotti caratterizzati dal secondo elemento rivoluzionario del marchio Thonet: il tubolare d’acciaio classico della Bauhaus degli anni 20 del secolo scorso. All’iconografica sedia a slitta sono stati affiancati una scrivania e una serie di piccoli mobili, che, come i loro modelli ispiratori, convincono per la loro leggerezza e freschezza. Questa linea è stata realizzata dal designer tedesco Konstantin Grcic. In Europa la collezione Muji manufactured by Thonet sarà distribuita a partire dalla primavera 2009. Sarà distribuita tramite i punti vendita della rete Muji. I nuovi modelli vengono interamente prodotti nella sede aziendale di Thonet a Frankenberg nel nord dell’Assia (Germania), sede che quest’anno compie 120 anni. Prossimamente la collezione sarà ampliata di ulteriori modelli.</p>
<p>Roland Ohnacker, amministratore della Thonet GmbH, illustra i retroscena dell’operazione: “Per noi la collaborazione con Muji, iniziata nel 2007, è un importante passo strategico verso un target giovane; un ammodernamento del marchio Thonet già iniziato del resto con la serie 404 disegnata da Stefan Diez.</p>
<p>Adesso anche la collezione Muji manufactured by Thonet dovrà rendere più facile l’approccio con il marchio Thonet ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Ovviamente i nostri sforzi miranti alla distribuzione di mobili di altissima qualità della collezione Thonet resteranno invariati anche durante la collaborazione con Muji. Anche in questo caso prevediamo per l’anno 2009 un notevole potenziale sviluppo del programma esistente e l’introduzione sul mercato di numerose ed emozionanti novità.”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200926700-muji-manufactured-by-thonet-nuova-collezione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alpikord, spettacolare scenografia al Made Expo 2009</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200926627-alpikord-spettacolare-scenografia-al-made-expo-2009/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200926627-alpikord-spettacolare-scenografia-al-made-expo-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 11:36:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alpi]]></category>
		<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=26627</guid>
		<description><![CDATA[Con uno stand particolarmente innovativo la cui struttura laterale è costituita da un originale gioco di anelli tangenti eccentrici in legno bifacciale, tutti declinati nelle quattro nuove textures 2009, Alpi si presenta ad architetti e designer con un’impatto scenografico di grande suggestione. Sempre in legno Alpikord, ma questa volta con overlay melaminico, il pavimento sopraelevato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con uno stand particolarmente innovativo la cui struttura laterale è costituita da un originale gioco di anelli tangenti eccentrici in legno bifacciale, tutti declinati nelle quattro nuove textures 2009, Alpi si presenta ad architetti e designer con un’impatto scenografico di grande suggestione. Sempre in legno Alpikord, ma questa volta con overlay melaminico, il pavimento sopraelevato in Noce Sbiancato.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/02/mm_ALPIKORD_NOVITA_2009.jpg' alt='Alpikord 2009' /><br />
I quattro nuovi legni presentati sono tranciati verniciati stratificati ad alta pressione che la Divisione ricerche di Alpi ha messo a punto dopo una lunga fase di studio e prototipazione e sono stati scelti da un panel internazionale di designer e produttori che li hanno selezionati all’interno di una gamma di oltre 20 nuove proposte.<br />
<span id="more-26627"></span><br />
“Il tema che li accomuna – afferma il Responsabile Marketing di Alpi spa Marco Monti – è da un lato la ripresa di alcune idee legate agli anni ’80 dove ad esempio abbiamo riattualizzato una texture come quella del “Rovere di palude” che ricorda alcune nostre produzioni nate dalla collaborazione con i designer di quegli anni e dall’altro un’attenzione alla contemporaneità più visibile nell’eleganza del Noce sbiancato e nei riflessi metallici del Rovere Titanium. Lo Ziricote – il più fedele tra tutti al suo alter ego naturale, originario del centro america – è nato dalla necessità di rinnovare la gamma dei legni scuri – continua Monti – con un’essenza alternativa di notevole impatto emozionale, quasi sconosciuta nel mercato italiano”.</p>
<p>Alpikord (tranciato di legno pre-finito) è una linea di prodotti che oramai da diversi anni dimostra le grandissime potenzialità specialmente per il settore del contract, dove è determinante la disponibilità di un legno già verniciato e sempre disponibile in grandi quantità e nel settore navale dove il rispetto delle restrittive norme di sicurezza antincendio (IMO MED) lo rende particolarmente adatto al rivestimento d’interni della grandi navi da crociera come la Queen Victoria del 2007 o la più recente Costa Pacifica. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200926627-alpikord-spettacolare-scenografia-al-made-expo-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indesit premiata a Chicago con il Good Design Award 2008</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200926331-indesit-premiata-a-chicago-con-il-good-design-award-2008/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200926331-indesit-premiata-a-chicago-con-il-good-design-award-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 17:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Indesit]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=26331</guid>
		<description><![CDATA[Il design di Indesit Company ancora una volta primo nel mondo. Dopo l’affermazione di Moon nella categoria “Bagno” nell’edizione dello scorso anno, il Good Design Award 2008 è stato assegnato dal Chicago Athenaeum-Museum di Architettura e Design a Multiplo, la nuova vasca di cottura disegnata da Marco Fagioli ed Emanuel Gargano per la linea Scholtès [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il design di Indesit Company ancora una volta primo nel mondo. Dopo l’affermazione di Moon nella categoria “Bagno” nell’edizione dello scorso anno, il Good Design Award 2008 è stato assegnato dal Chicago Athenaeum-Museum di Architettura e Design a Multiplo, la nuova vasca di cottura disegnata da Marco Fagioli ed Emanuel Gargano per la linea Scholtès di Indesit Company. Multiplo è stato scelto tra i vincitori nella categoria “Cucina”.<br />
<span id="more-26331"></span><br />
Un prodotto estremamente rivoluzionario, dal momento che “inventa” una cottura completamente integrata nel piano, che non necessita più dell’utilizzo delle pentole che vengono  sostituite dalle vasche già incluse nell’elettrodomestico.  Multiplo si installa come un piano cottura sul top della propria cucina, ma a differenza di un semplice piano consente di effettuare ben 5 tipologie di cottura: cottura a vapore, bollitura, cottura arrosto, frittura e bassa temperatura.</p>
<p>Nato nel 1950 il Good Design Award è il riconoscimento internazionale per prodotti all’avanguardia nel disegno industriale, organizzato dal Chicago Athenaeum &#8211; Museo di Architettura e Design, una delle più prestigiose istituzioni culturali di Chicago e l’unico museo di architettura e design negli Stati Uniti, in collaborazione con l’European Centre for Architecture, Art, Design, and Urban Studies (Dublino e Atene), e il Metropolitan Arts Press. </p>
<p>Oltre 500 progetti provenienti da 48 Paesi sono stati selezionati da una giuria di esperti di tutto il mondo che ha valutato innovazione, forma, materiali, funzione e utilità premiando l’energia e la vitalità nel design di oggi. L’edizione 2008 ha visto in lizza tutte le aziende che si sono distinte per i prodotti con le migliori caratteristiche di design realizzati dal 2006 ad oggi. Le categorie in concorso erano: equipaggiamento protettivo, sistemi energetici, robotica, apparecchi medicali, ambiente, tavola, elettronica, attrezzature sportive, prodotti per l’infanzia, arredamento, prodotti per l’ufficio, materiali industriali, tessile, automotive, architettura urbana, cucina, bagno, elettrodomestici, illuminazione, hardware, grafica e packaging. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200926331-indesit-premiata-a-chicago-con-il-good-design-award-2008/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ernestomeda a Seatec 2009</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200926323-ernestomeda-a-seatec-2009/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200926323-ernestomeda-a-seatec-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 15:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Ernestomeda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=26323</guid>
		<description><![CDATA[Ernestomeda sarà presente alla 7^ edizione di Seatec, che si terrà presso il polo fieristico di Marina di Carrara, dal 5 al 7 febbraio 2009. Lo spazio espositivo è progettato dall’Arch. Pietro Arosio e realizzato in co-branding con AEG-Electrolux che fornisce tutte le apparecchiature per la cucina presenti nell’allestimento. Seatec si è confermata tra le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ernestomeda sarà presente alla 7^ edizione di Seatec, che si terrà presso il polo fieristico di Marina di Carrara, dal 5 al 7 febbraio 2009. Lo spazio espositivo è progettato dall’Arch. Pietro Arosio e realizzato in co-branding con AEG-Electrolux che fornisce tutte le apparecchiature per la cucina presenti nell’allestimento.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/01/mm_Immagine Seatec2009.jpg' alt='Ernestomeda a Seatec 2009' /><br />
Seatec si è confermata tra le più importanti fiere internazionali dedicate alla tecnologia, subfornitura e design per imbarcazioni, yacht e navi, ed è l’unica rassegna in Italia dedicata esclusivamente alle aziende che si rivolgono alla fornitura della cantieristica navale e da diporto.<br />
<span id="more-26323"></span><br />
Lo scorso anno Ernestomeda ha vinto, all’interno della manifestazione, la terza edizione del concorso Furniture Design Award nella categoria motoryacht/kitchen con la cucina Silverbox. Ernestomeda Yacht Division propone per questa edizione di Seatec Elektra Vetro, disegnata da Pietro Arosio, modificata con una serie di accorgimenti e novità tecniche che la rendono ideale per l’ambiente navale. La composizione proposta dispone di due isole, una dedicata alla cottura e una dedicata alla zona lavaggio. Le armadiature sono in una particolare versione in vetro giallo.</p>
<p>Tutte le ante sono dotate della nuova maniglia Less Marine, brevettata da Ernestomeda e caratterizzata da un particolare e invisibile sistema di bloccaggio che impedisce l’apertura delle ante durante la navigazione, garantendo massima sicurezza.</p>
<p>La leggerezza e la qualità dei materiali impiegati, la lavorazione particolarmente studiata e attenta alle problematiche tecniche dell’impiego navale fanno di Elektra la cucina ideale per ‘abitare’ la barca. Tutte le apparecchiature presentate su Elektra, fanno parte della nuova gamma di elettrodomestici AEG MARINE, pensata espressamente per il settore nautico. Prestazioni eccellenti, tecnologia all’avanguardia e raffinato design sono i segni distintivi della nuova generazione di elettrodomestici da incasso di AEG-Electrolux.</p>
<p>MARINE è una gamma specifica per il mercato nautico e comprende prodotti della linea compact, piani elettrici e ad induzione oltre alle lavastoviglie compatte. Prodotti d’alta gamma che si distinguono per design e innovazione, sia nelle funzioni che nei materiali, e si accompagnano alla garanzia del miglior servizio, estesa a tutti i paesi del bacino del Mediterraneo.</p>
<p>Ernestomeda è riuscita a conciliare anche con questo progetto l’eccellenza del design con la qualità e la sicurezza della vita a bordo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200926323-ernestomeda-a-seatec-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Design Mercedes-Benz, ridefinire il lusso europeo</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200926309-design-mercedes-benz-ridefinire-il-lusso-europeo/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200926309-design-mercedes-benz-ridefinire-il-lusso-europeo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2009 11:01:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Foto Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Mercedes-Benz]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=26309</guid>
		<description><![CDATA[Nessun altro marchio automobilistico premium indipendente vanta radici così profonde in questo mondo della società europea. Il nome Mercedes è nato a Nizza, tra i luoghi d&#8217;incontro per il tempo libero frequentati dalla nobiltà dell&#8217;epoca. Questa usanza è continuata con il jet-set del dopoguerra e l&#8217;odierno panorama glamour delle grandi città cosmopolite di tutto il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nessun altro marchio automobilistico premium indipendente vanta radici così profonde in questo mondo della società europea. Il nome Mercedes è nato a Nizza, tra i luoghi d&#8217;incontro per il tempo libero frequentati dalla nobiltà dell&#8217;epoca.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto/mercedes-benz-concept-f-700'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images/mercedes/mm_1307687_07C2030_004.jpg' alt='Mercedes-Benz concept F 700' /></a><br />
Questa usanza è continuata con il jet-set del dopoguerra e l&#8217;odierno panorama glamour delle grandi città cosmopolite di tutto il mondo. Naturalmente, tutto questo si è sempre basato sulla tecnologia avanzata tedesca, in quanto una fede incrollabile nella tecnologia e nell&#8217;innovazione costituisce un elemento essenziale della filosofia della Stella di Stoccarda.<br />
<span id="more-26309"></span><br />
La sfida innovativa è ridefinire il lusso europeo come qualità della vita per un mondo che sta diventando verde&#8217;, si sta sforzando di essere vivibile e di impostare le sue ambizioni sulla sostenibilità. Un esempio pionieristico è rappresentato dalla vettura sperimentale F700, che anticipa un innovativo percorso stilistico attraverso nuovi materiali e funzioni destinate alle future vetture di lusso Mercedes-Benz.</p>
<p>I designer hanno l&#8217;eccitante compito di ispirare emozioni e mantenerle vive nel tempo. La forte competizione tra tecnologia e design tende alla progettazione di automobili caratterizzate da un&#8217;intelligenza tecnologica ed emozionale.</p>
<p><a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto/mercedes-benz-concept-f-700'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images/mercedes/mm_1307678_07c1990_086.jpg' alt='Mercedes-Benz concept F 700' /></a></p>
<p>Oggi, Mercedes ha 22 gamme di modelli, comprendenti vetture compatte, berline di lusso, SUV, roadster, monovolume e coupé. Responsabilità del design Mercedes-Benz è assicurare che ogni nuovo modello riveli al primo sguardo la propria appartenenza al mondo della Stella.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è conferire ad ogni singola vettura la sua personalità, dotarla di un carattere unico e, al tempo stesso, dimostrare in modo convincente che questa nuova identità appartiene, senza ombra di dubbio, alla famiglia Mercedes.</p>
<p>Nel processo di sviluppo di nuovi modelli, i designer Mercedes sono integrati già in fase concettuale. Anche che il lavoro di design è un lavoro di squadra, lo studio di design di una grande Casa automobilistica non è una fabbrica dei sogni. I designer devono contribuire a trovare soluzioni fattibili che soddisfino tutti i requisiti richiesti da tecnici specializzati ed ingegneri.</p>
<p><a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto/mercedes-benz-concept-f-700'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images/mercedes/mm_1307677_07c1990_084.jpg' alt='Mercedes-Benz concept F 700' /></a></p>
<p>Mercedes-Benz crea tutti i suoi progetti nel centro di design di Sindelfingen e presso tre studi di design internazionali all&#8217;avanguardia in Italia, Giappone e Stati Uniti. 400 dipendenti provenienti da circa 20 Paesi lavorano con diverse funzioni per delineare il futuro del design Mercedes-Benz, contribuendo, grazie anche ad un&#8217;ampia varietà culturale, al processo di sviluppo.</p>
<p>Le fasi del processo di design</p>
<p>Bozzetto / disegno in prospettiva<br />
Come nel mondo della moda, il processo di design per un&#8217;automobile inizia sempre con un disegno, a mano o al computer. Le idee presenti nella mente del disegnatore cominciano a prendere gradualmente forma.</p>
<p>Digitalizzazione / &#8220;package&#8221;<br />
Il team crea un&#8217;immagine virtuale digitalizzata della nuova automobile. Proporzioni, dimensioni e linee vengono simulate e controllate per assicurare che risultino ben proporzionate ed armoniose.</p>
<p>Modellino d&#8217;argilla in scala 1:4<br />
Non tutto può essere simulato al computer, quindi il passaggio successivo per le variazioni da apportare alla nuova vettura è realizzare un modellino d&#8217;argilla. È solo a questo punto che i disegnatori possono decidere se le loro idee sortiscono lo stesso effetto desiderato nelle tre dimensioni.</p>
<p>Selezione dei modelli<br />
La forma finale della nuova automobile viene scelta in base ad un determinato numero di varianti. È in questa fase che viene presa una decisione sulla forma esteriore del futuro modello Mercedes-Benz.</p>
<p>Modello in scala naturale<br />
Il modellino d&#8217;argilla in scala 1:4 viene ricreato nelle sue dimensioni definitive. Viene creato il primo prototipo in scala naturale. </p>
<p>Modello 1:1<br />
I singoli componenti del nuovo modello vengono realizzati artigianalmente. In questa fase tutte le caratteristiche della nuova vettura risultano visibili.</p>
<p>Bozzetti degli interni / disegno in prospettiva<br />
Quando si arriva al design degli interni, il primo passo da fare sono i bozzetti. È in questa fase che vengono create le varie caratteristiche e linee necessarie per configurare un abitacolo in cui il guidatore possa sentirsi perfettamente a proprio agio.</p>
<p><a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto/mercedes-benz-concept-f-700'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images/mercedes/mm_1307691_07C2030_005.jpg' alt='Mercedes-Benz concept F 700' /></a></p>
<p>Colori e rivestimenti / concetto dei comandi e delle strumentazioni<br />
A questo punto si determina la scelta dei materiali e dei colori degli allestimenti interni. Il team sceglie da centinaia di materiali e pellami e da un&#8217;infinita gamma di tonalità per determinare le varianti disponibili per la futura automobile.</p>
<p>Modellino d&#8217;argilla degli interni / modellino dei comandi interni<br />
Tutti i materiali e i colori vengono testati in &#8220;condizioni reali&#8221; nell&#8217;elaborato modellino dell&#8217;abitacolo in scala 1:1. A ciascun materiale e colore viene assegnato un codice ed una specifica tecnica.</p>
<p>Approvazione del modello<br />
Il passo finale di ogni processo di design è il modello approvato dal Consiglio Direttivo. Una volta passato questo esame, il nuovo modello Mercedes-Benz è pronto per la produzione in serie.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200926309-design-mercedes-benz-ridefinire-il-lusso-europeo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Manerba riceve il Good Design Award grazie a Revo</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200926229-manerba-riceve-il-good-design-award-grazie-a-revo/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200926229-manerba-riceve-il-good-design-award-grazie-a-revo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 13:01:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Manerba]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=26229</guid>
		<description><![CDATA[Manerba viene premiata dal Museum of Architecture and Design del Chicago Athenaeum grazie a Revo, la nuova collezione di arredi esecutivi progettata da Giovanni Giacobone e Massimo Roj di Progetto CMR. Il premio Good Design Award è nato a Chicago nel 1950 grazie ad Edgar J. Kaufmann Jr. con la partecipazione di alcuni tra i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Manerba viene premiata dal Museum of Architecture and Design del Chicago Athenaeum grazie a Revo, la nuova collezione di arredi esecutivi progettata da Giovanni Giacobone e Massimo Roj di Progetto CMR.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/01/mm_Revo_1.jpg' alt='Revo' /><br />
Il premio Good Design Award è nato a Chicago nel 1950 grazie ad Edgar J. Kaufmann Jr. con la partecipazione di alcuni tra i più grandi designer di quegli anni, Eero Saarinen, Charles e Rey Eames, Alexander Girard, George Nelson, Florence Knoll, Harry Bertoja, Finn Juhl e Russel Wright. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno dal Museum of Architecture and Design del Chicago Athenaeum, una delle istituzioni culturali americane più prestigiose.<br />
<span id="more-26229"></span><br />
Una giuria, composta da noti ed importanti designer americani, ha selezionato tra centinaia di prodotti ‘Revo’ seguendo precisi criteri di giudizio: innovazione, forma, materiali, funzionalità ed utilità. Revo entrerà quindi nella collezione permanente del museo.</p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/01/mm_Revo_2.jpg' alt='Revo' /></p>
<p>Revo è una collezione di grande impatto estetico, dove la ricchezza dei piani di lavoro, l’importanza dei contenitori e la preziosità delle finiture sottolineano la natura “direzionale” del prodotto. Una collezione caratterizzata tuttavia da uno spiccato DNA domestico che si traduce in una grande attenzione alla qualità estetica e tecnica dei dettagli costruttivi ed in una estrema ricercatezza nella scelta dei materiali, delle finiture e degli accostamenti tra le parti.</p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/01/mm_Revo_3.jpg' alt='Revo' /></p>
<p>L’internazionalità di Manerba SpA, che vedrà l’azienda presente ad importanti manifestazioni fieristiche estere come a Dubai, Kiev e Mosca, è ancora una volta confermata dal Good Design Award.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200926229-manerba-riceve-il-good-design-award-grazie-a-revo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chevrolet Europe mette il Design online</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200926031-chevrolet-europe-mette-il-design-online/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200926031-chevrolet-europe-mette-il-design-online/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 15:25:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chevrolet]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=26031</guid>
		<description><![CDATA[A quattro anni di distanza dalla reintroduzione del marchio Chevrolet sui mercati europei, la marca del cravattino dorato presenta uno speciale sito web interattivo che permette di scoprire meglio il suo nuovo design, presentandone le caratteristiche fondamentali, i prototipi realizzati e la sua rete mondiale di progettazione. Il sito chevroletdesign.com non offre solo una visione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A quattro anni di distanza dalla reintroduzione del marchio Chevrolet sui mercati europei, la marca del cravattino dorato presenta uno speciale sito web interattivo che permette di scoprire meglio il suo nuovo design, presentandone le caratteristiche fondamentali, i prototipi realizzati e la sua rete mondiale di progettazione.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/01/mm_concepts_landing.jpg' alt='concepts landing' /><br />
Il sito <a href="http://www.chevroletdesign.com">chevroletdesign.com</a> non offre solo una visione approfondita del nuovo linguaggio stilistico Chevrolet, ma, non a caso, viene anche lanciato all&#8217;inizio di un anno che vedrà l&#8217;introduzione di due nuovi importanti modelli globali come Cruze e Spark. I visitatori del sito avranno modo di conoscere le problematiche che i progettisti devono affrontare quando sono chiamati a creare una nuova automobile globale e scopriranno come fanno i progettisti che lavorano per Chevrolet in varie parti del mondo a collaborare strettamente tra loro per sviluppare automobili destinate al mercato mondiale.<br />
<span id="more-26031"></span><br />
Avranno inoltre modo di comprendere quanti e quali spunti stilistici e caratteristiche comuni di design facciano in modo che un&#8217;automobile Chevrolet sia senza dubbio una Chevrolet e che possa essere riconosciuta immediatamente come tale, indipendentemente dal fatto che sia una granturismo oppure un&#8217;utilitaria.</p>
<p>Il sito spiega anche l&#8217;importanza del design nella realizzazione di automobili più &#8220;verdi&#8221;. Dopo tutto, non è solo la tecnologia che può rendere le automobili più ecologiche: fino dagli stadi iniziali i progettisti possono influenzare alcuni fattori come la scelta dei materiali oppure l&#8217;aerodinamica.</p>
<p>I visitatori potranno accedere infine ad una gran quantità di materiale visivo (fotografie, disegni e video compresi) relativo agli ultimi prototipi realizzati da Chevrolet. Sul sito troveranno anche un calendario interattivo di eventi e collegamenti ad altri siti Chevrolet, così come a siti e blog esterni.</p>
<p>«Con questo sito, Chevrolet afferma chiaramente quale importanza attribuisca oggi ed in futuro al design» dice Wayne Brannon, Direttore esecutivo di Chevrolet Europe. «Ricco di informazioni e di motivi di interesse, questo sito piacerà sicuramente a tutti coloro che si occupano di design. Questo però è solo l&#8217;inizio: Chevrolet si servirà del sito per ampliare notevolmente lo spazio dedicato ai più interessanti quesiti relativi al design automobilistico».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200926031-chevrolet-europe-mette-il-design-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BMW Group DesignworksUSA nell&#8217;industria nautica</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925976-bmw-group-designworksusa-nellindustria-nautica/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925976-bmw-group-designworksusa-nellindustria-nautica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 09:36:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25976</guid>
		<description><![CDATA[Da molti anni BMW Group DesignworksUSA, lo studio di design attivo a livello mondiale e società controllata del BMW Group, si è fatto notare in numerosi settori industriali per le sue creazioni di design di tendenza. Oltre ai progetti realizzati per la società madre, parte del lavoro, ampiamente apprezzato negli ultimi anni, comprende progetti innovativi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da molti anni BMW Group DesignworksUSA, lo studio di design attivo a livello mondiale e società controllata del BMW Group, si è fatto notare in numerosi settori industriali per le sue creazioni di design di tendenza.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/01/mm_P0051066.JPG' alt='Deep Blue 46' /><br />
Oltre ai progetti realizzati per la società madre, parte del lavoro, ampiamente apprezzato negli ultimi anni, comprende progetti innovativi e studi di design per l&#8217;industria aeronautica, per la quale lo studio è ormai diventato un partner stabile. Dallo scorso anno inoltre lo studio si è fatto un nome nell&#8217;industria della costruzione degli yacht con la progettazione di un innovativo cruiser di lusso.<br />
<span id="more-25976"></span><br />
Una delle società interessate alle attività di BMW Group DesignworksUSA è stata Bavaria Yachtbau GmbH, costruttore di yacht leader in Europa, che ha subito nominato lo studio come socio aggiunto per la riorganizzazione della gamma dei prodotti dello stabilimento di Giebelstadt (Germania). La prima imbarcazione frutto di questa collaborazione, il Deep Blue 46, è presente al Salone Nautico Internazione di Düsseldorf dal 17 al 25 gennaio.</p>
<p>Creatività significa crescita<br />
Inizialmente la collaborazione tra Bavaria Yachtbau GmbH e ‘BMW Group DesignworksUSA’ si è basata sullo sviluppo di un&#8217;identità progettuale per un nuovo segmento di prodotti, allo scopo di individuare le possibilità esistenti di ampliare la gamma di imbarcazioni Bavaria. Successivamente il costruttore di yacht ha commissionato all&#8217;ufficio di Monaco l&#8217;elaborazione del design esterno della prima imbarcazione della nuova linea di prodotti, per stabilire nuovi standard di design e funzionalità e creare il proseguimento logico della precedente gamma di imbarcazioni. Nel far questo Bavaria inaugura un nuovo capitolo della propria storia e per la prima volta getta l&#8217;ancora nel settore delle imbarcazioni di lusso.<br />
&#8220;Il nostro obiettivo dichiarato per il futuro &#8211; ha commentato Andrés Cardenas, portavoce del consiglio d&#8217;amministrazione di Bavaria Yachtbau GmbH a proposito della direzione intrapresa da Bavaria e della scelta del nuovo socio p0 er il design &#8211; è continuare a offrire ai nostri clienti prodotti estremamente attraenti e, con effetto immediato, fornire anche un design sofisticato. La provata qualità Bavaria, il design d&#8217;eccellenza e la migliore funzionalità possibile sono i pilastri su cui si basa la nostra nuova strategia produttiva, cosa che si percepisce a prima vista.&#8221;</p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/01/mm_P0051067.JPG' alt='Deep Blue 46' /></p>
<p>Potenza estetica: Deep Blue 46<br />
Con Deep Blue 46, Bavaria presenta un&#8217;imbarcazione che mette in evidenza un&#8217;assoluta simbiosi tra dinamica sportiva e spazialità generosa e innovativa. BMW Group DesignworksUSA ha combinato il design di un&#8217;imbarcazione tradizionale con linee dinamiche, fornendo così un carattere proprio e distintivo alla Deep Blue. Le proporzioni potenti ed espressive e le superfici esterne scultoree sottolineano l&#8217;alto rendimento dell&#8217;imbarcazione, creando allo stesso tempo l&#8217;elegante silhouette dello yacht. Inoltre il generoso design dello scafo rivela la nuova dimensione spaziale sul fianco, rispecchiando il desiderio del cliente di libertà e mobilità sul mare. La sovrastruttura rialzata crea maggiore altezza e luminosità all&#8217;interno. I numerosi sedili offrono al proprietario la possibilità di ospitare amici a bordo per stare comodamente insieme o ritirarsi in privato quando si desideri. L&#8217;area del pozzetto centrale accoglie una barra facoltativa che presenta un grill pieghevole incorporato e spazio sufficiente per riporre tutto il necessario &#8211; bibite comprese &#8211; per un piacevole barbecue. Con una postazione timone studiata per ottenere alte prestazioni, un sedile centrale nell&#8217;area della sala principale, un&#8217;altra area con sedili reclinabili protetta dal vento vicino al timoniere, l&#8217;ampia piattaforma da bagno e il solarium anteriore con spazio per almeno tre persone, Deep Blue 46 offre il massimo spazio utilizzabile, ben organizzato e strutturato chiaramente. Le linee nette del ponte e la composizione ben equilibrata del ponte stesso e della sovrastruttura sottolineano l&#8217;elegante simbiosi tra funzionalità e design. </p>
<p>Naturalmente il design rende giustizia anche all&#8217;aspetto più importante, la sicurezza a bordo, senza pregiudicare l&#8217;estetica e la sportività. Il lato rialzato dell&#8217;imbarcazione (derivato dal design delle navi) su cui ci si può distendere e rilassare, è una nuova caratteristica del ponte Bavaria: protetto dagli agenti atmosferici, offre una maggiore sensazione di sicurezza in tutte le condizioni atmosferiche. La larghezza del ponte è la prosecuzione del lato dell&#8217;imbarcazione: larga quasi 4,5 metri, la Deep Blue offre non solo una grande quantità di spazio per le persone a bordo, ma anche un scafo dal design unico che ospita persino un &#8220;garage&#8221; interno per il canotto di bordo. Perciò, con il suo stile imponente e sportivo, il primo risultato della nuova linea di prodotti equivale a un invito a salire a bordo e conoscere il nuovo mondo Bavaria: un mondo in cui la funzionalità e il design si fondono in un unico insieme naturale, la grandiosità e la grazia sportiva in un&#8217;esperienza spaziale senza compromessi.<br />
&#8220;Con la nuova linea di prodotti Deep Blue – ha detto Laurenz Schaffer, direttore dello studio di Monaco di BMW Group DesignworksUSA &#8211; abbiamo inaugurato una nuova era per Bavaria: prodotti che puntano al futuro con un design d&#8217;eccellenza, pur mantenendo un livello di prezzi ragionevole. Perciò Bavaria si presenterà sul mercato nautico con un profilo nuovo e affinato.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925976-bmw-group-designworksusa-nellindustria-nautica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Svelati i vincitori del concorso Sound Innovation</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925793-svelati-i-vincitori-del-concorso-sound-innovation/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925793-svelati-i-vincitori-del-concorso-sound-innovation/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Jan 2009 11:32:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Altec]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Plantronics]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25793</guid>
		<description><![CDATA[Sono stati finalmente resi noti i vincitori del concorso di design Sound Innovation. Il concorso, organizzato da Designboom e sponsorizzato dagli specialisti del suono Plantronics e Altec Lansing, invitava i partecipanti alla creazione di concept innovativi e futuristici nelle categorie diffusori audio e auricolari bluetooth. Le proposte dei partecipanti sono state giudicate da una giuria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono stati finalmente resi noti i vincitori del concorso di design Sound Innovation. Il concorso, organizzato da Designboom e sponsorizzato dagli specialisti del suono Plantronics e Altec Lansing, invitava i partecipanti alla creazione di concept innovativi e futuristici nelle categorie diffusori audio e auricolari bluetooth.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/plantronics/mm_Altec Lansing MINI.jpg' alt='Sound Innovation' /><br />
Le proposte dei partecipanti sono state giudicate da una giuria di esperti di livello internazionale, tra i quali spiccavano i nomi di Alberto Meda, Matali Crasset e Darrin Caddes. Kimming Yap e Yulia Sakson si sono aggiudicati il primo posto nella categoria Futuristic Speaker grazie al loro progetto Altec Lansing Mini.<br />
<span id="more-25793"></span><br />
La categoria Auricolari Bluetooth ha invece visto trionfare On Time sound headset system, disegnato da Pedro Gomes. I vincitori riceveranno un premio in denaro di 5.000 $, mentre i loro progetti saranno esposti nei siti web di Plantronics, Altec Lansing e Design Boom.</p>
<p>“Non appena lanciato il concorso, siamo stati letteralmente travolti da progetti provenienti da ogni parte del mondo” sottolinea Luc Ackaert, Consumer Director di Plantronics e Altec Lansing. “Ciò che più ci ha stupito, a parte il gran numero di adesioni, è stata l’eccellente qualità media delle proposte. E’ stata perciò una vera impresa riuscire a selezionare i due vincitori tra i ben 3.487 progetti che ci sono stati inviati. Siamo davvero fieri del risultato del concorso e non vedevamo l’ora di presentarlo al pubblico”.</p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/plantronics/mm_on time.jpg' alt='Sound Innovation' /></p>
<p>Il progetto Altec Lansing Mini è stato studiato per essere il complemento perfetto ai moderni lettori mp3, ideale per tutti coloro che vogliono condividere la propria musica preferita con gli amici. Si tratta di una periferica plug&#038;play, che grazie alle dimensioni compatte può essere trasportata e utilizzata in ogni luogo. La qualità del suono è garantita da un apposito sistema anti-distorsione, mentre la batteria ricaricabile consente anche ascolti prolungati.</p>
<p>On Time sound headset system è un progetto orientato al futuro, che strizza l’occhio alle nuove tendenze del mondo della tecnologia. “On Time” rivoluziona il concetto di auricolare, trasformandolo in un vero e proprio accessorio che può essere indossato sia come cuffia, sia come elegante orologio da polso. Punto di forza di questo progetto è la originale esperienza d’uso offerta all’utente, che non potrà restare indifferente di fronte all’estetica e alla funzionalità dell’interfaccia.<br />
Quando viene utilizzato come una cuffia, il braccialetto svolge le funzioni di un orologio, mentre il touch screen LCD consente di identificare le chiamate. Quando si riceve una telefonata, il braccialetto la segnala con una vibrazione silenziosa. L’utente potrà decidere se accettare la chiamata sfiorando il touch screen o se rifiutarla con due rapidi tocchi sullo schermo.</p>
<p>Sia Plantronics, sia Altec Lansing si sono sempre distinte per la loro attenzione all’innovazione e hanno fornito un importante contributo all’evoluzione del mercato dell’elettronica di consumo. Conosciuta in tutto il mondo per aver creato la cuffia utilizzata da Neil Armstrong durante la sua passeggiata sulla luna, Plantronics è stata tra le prime aziende ad intuire e a sfruttare i vantaggi della tecnologia bluetooth, creando auricolari di qualità e design superiore, come il recente Discovery 925.<br />
Altec Lansing vanta un’eredità storica altrettanto importante: fondata nel 1920 e inizialmente specializzata nella produzione di diffusori per le sale cinematografiche, l’azienda ha fatto dell’innovazione e dell’attenzione verso il design una propria priorità, arrivando a diventare fra i più apprezzati produttori di speaker e accessori per lettori mp3, sistemi audio casalinghi e PC, come dimostra l’ultimo nato Expressionist BASS.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925793-svelati-i-vincitori-del-concorso-sound-innovation/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>HP e AMD annunciano il vincitore del concorso Engine Room</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925657-hp-e-amd-annunciano-il-vincitore-del-concorso-engine-room/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925657-hp-e-amd-annunciano-il-vincitore-del-concorso-engine-room/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 09:42:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[AMD]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[HP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25657</guid>
		<description><![CDATA[HP e AMD hanno annunciato che il ventisettenne giapponese Hisako Sakihama è il vincitore di “Engine Room”, il concorso globale che consente a giovani di tutto il mondo di creare il design del nuovo notebook HP ‘artist edition’. Il progetto di Sakihama, che raffigura il mare e il cielo di Okinawa, è stato selezionato tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>HP e AMD hanno annunciato che il ventisettenne giapponese Hisako Sakihama è il vincitore di “Engine Room”, il concorso globale che consente a giovani di tutto il mondo di creare il design del nuovo notebook HP ‘artist edition’.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/hp/mm_Vincitore concorso Engine Room_Hisako Sakihama, Japan.jpg' alt='Vincitore concorso Engine Room_Hisako Sakihama, Japan' /><br />
Il progetto di Sakihama, che raffigura il mare e il cielo di Okinawa, è stato selezionato tra i finalisti regionali da un panel di esperti costituito da membri del team creativo di MTV, esperti di marketing di Goodby, Silverstein &#038; Partners e industrial design manager di HP. La proposta grafica di Sakihama sarà utilizzata per un nuovo notebook HP Pavilion in edizione limitata con processore AMD Turion X2 Ultra™, che sarà disponibile nel 2009.<br />
<span id="more-25657"></span><br />
I finalisti regionali sono stati scelti tramite il sito Internet del concorso e rappresentano i migliori designer provenienti da Asia, Europa, America Latina e Nord America. I progetti vincitori sono visibili al sito www.mtvengineroom.com.<br />
Quest’anno il concorso ha visto la partecipazione di quasi 17.000 designer, provenienti da 94 paesi di tutto il mondo. Sono stati raccolti più di 62.000 voti da 159 paesi, che hanno reso “Engine Room” uno dei concorsi di maggior successo di HP.<br />
I finalisti regionali sono Rodrigo Daniel Diaz, Argentina, Carlos Alonso Zebenzuy, Spagna, Abhishek Goswami, India, e Stacy Rezzola, Stati Uniti. Le proposte dei quattro finalisti saranno utilizzate da SkinIt per la creazione di cover da applicare ai notebook HP, disponibili agli utenti di tutto il mondo.<br />
“L’interesse e la partecipazione al concorso globale “Engine Room” sono stati sorprendenti, ” ha commentato Luciana Broggi, vice president, Group Marketing, HP Personal Systems Group, Europe, Middle East and Africa. “Oggi il design è uno dei principali mezzi che ci consentono di comunicare in maniera personale gli uni con gli altri. In attesa di vedere il nuovo notebook HP Pavilion ‘artist edition’, osserviamo come i quattro progetti finalisti siano la testimonianza della presenza di giovani artisti di talento in tutto il mondo”.</p>
<p>Le persone che hanno visitato il sito “Engine Room” e hanno votato i progetti preferiti hanno avuto la possibilità di vincere fantastici prodotti HP.<br />
“Oltre a fornire potenti processori in grado di garantire le più avanzate esperienze di visual computing, AMD comprende e sostiene l’importanza del design nella creazione di un PC, ” ha commentato Nigel Dessau, senior vice president e chief marketing officer, AMD. “In collaborazione con aziende leader come HP e MTV, AMD assicura le migliori performance nei notebook ispirati alla creatività dei giovani artisti di “Engine Room”.”  </p>
<p>“Engine Room” e HP<br />
La serie “Engine Room” presenta giovani artisti provenienti da tutto il mondo che si sfidano nella realizzazione di progetti creativi con i prodotti HP.<br />
La prima serie di “Engine Room”, che ha seguito il confronto tra quattro squadre di artisti digitali (europea, statunitense, asiatica e sudamericana), è andata in onda su MTV e mtvU, il canale digitale di MTV, in tutto il mondo. </p>
<p>A conclusione della serie, MTV ha annunciato il concorso “Engine Room”, in collaborazione con HP e AMD, per la realizzazione del design di un notebook HP. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925657-hp-e-amd-annunciano-il-vincitore-del-concorso-engine-room/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pittura dinamica per la nuova BMW Z4</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925651-pittura-dinamica-per-la-nuova-bmw-z4/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925651-pittura-dinamica-per-la-nuova-bmw-z4/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Jan 2009 09:34:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[BMW]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25651</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;artista Robin Rhode, il regista Jake Scott e la nuovissima roadster della Casa di Monaco insieme per una performance d’eccezione. Immaginate una tela grande quasi quanto un campo di calcio. Sopra forme decise e svolazzanti nei colori primari rosso, giallo e blu. Man mano che l&#8217;occhio scopre il ritmo delle linee, delle curve, delle circonferenze [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;artista Robin Rhode, il regista Jake Scott e la nuovissima roadster della Casa di Monaco insieme per una performance d’eccezione. Immaginate una tela grande quasi quanto un campo di calcio. Sopra forme decise e svolazzanti nei colori primari rosso, giallo e blu.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/bmw/mm_QP009237.jpg' alt='nuova BMW Z4' /><br />
Man mano che l&#8217;occhio scopre il ritmo delle linee, delle curve, delle circonferenze e delle macchie di colore, qualcos&#8217;altro viene svelato: le forme sono realizzate da battistrada! Un&#8217;opera d&#8217;arte come nessun&#8217;altra, creata da un artista come nessun altro – la nuova BMW Z4 Roadster.<br />
<span id="more-25651"></span><br />
Negli anni, BMW ha offerto a grandi artisti contemporanei l&#8217;opportunità di esprimersi sulle superfici di diverse auto sportive del marchio. Tuttavia, la performance artistica creata dal giovane sudafricano Robin Rhode supera coraggiosamente il concetto che si cela dietro la BMW Art Car Collection. L’automobile non è più solo una stupenda modella, ma è essa stessa l’artista. </p>
<p>“Questo lavoro – ha detto Rhode – è un’espressione della pittura in azione. Spero di riuscire a comunicare la forza e l’emozione insite nella creazione dell’arte”.<br />
“L’uso di un pennello fuori dagli schemi, come una vettura dalle alte prestazioni – ha aggiunto – è per me un modo straordinario per studiare la relazione tra emozione, tecnologia e creatività industriale”. </p>
<p>Lo sviluppo del quadro, il processo di formazione in sé, è importante al pari dell’opera finita. Per questa ragione l’opera della Z4 è stata suggestivamente intitolata “An expression of joy”.</p>
<p>Le immagini intense e vivaci create dai battistrada sulla colossale tela appaiono dinamiche e spontanee, nate dall’estro del momento. Invece, ogni singolo movimento è stato minuziosamente pianificato sin nel minimo dettaglio ed è il risultato di un enorme sforzo tecnico. A differenza della leggendaria “action painting” di Jackson Pollock, nulla è stato lasciato al caso. Robin Rhode, giovane ed eclettico artista sudafricano noto a livello internazionale, è un progettista esperto, in grado di organizzare e dirigere un grande staff tecnico, ma con “An Expression of Joy” si è trovato a sperimentare nuove strade. Quest’opera d’arte decisamente straordinaria, nata negli sconfinati Downey Studios di Los Angeles, presenta un ulteriore elemento di criticità. Durante la creazione del dipinto, il giovane regista Jake Scott, vincitore di numerosi premi, ha dovuto riprendere la performance completa per la campagna tv che accompagnerà nel 2009 il lancio della nuova BMW Z4 Roadster.</p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/bmw/mm_QP009244.jpg' alt='nuova BMW Z4' /></p>
<p>Ma quale è stata la gamma di colori applicati agli pneumatici? Com’era equipaggiata la BMW Z4 per rispondere al concept specifico di Robin Rhode? E come Jake Scott ha trasformato quest’atto di creazione dinamica in un film altrettanto affascinante? Queste domande evidenziano i numerosi aspetti da affrontare per dar vita a una performance che fondesse alta tecnologia e visione artistica. Tutto è nato da un’idea, presentare la nuova generazione della BMW Z4 in una location decisamente inconsueta. </p>
<p>“Una fonte d’ispirazione è stata l’opera di Gerhard Richter, con la sua serie di dipinti ‘Red, Yellow, Blue’ realizzata nel 1973 per la sede centrale dell’azienda a Monaco, in Germania – ha spiegato Rhode –. Un altro punto di riferimento sono state le animazioni visive sperimentali degli anni Venti e il cinema espressionista tedesco”.<br />
“Le tracce lasciate dagli pneumatici – ha concluso Rhode – fondono il piano bidimensionale del quadro con lo spazio tridimensionale dell’esperienza di guida vera e propria”.</p>
<p>L’artista ha iniziato con alcuni schizzi, abbozzando sulla carta le forme e i ritmi generali con le dita colorate di nero. Quindi, Robin Rhode ha creato l’equivalente visivo dello storyboard, con i dettagli esatti di ogni singola sequenza di guida e il colore specifico usato. Ovviamente, il conducente ha ricevuto una copia dello storyboard che ha poi “inscenato” al posto di guida. Poiché, a causa della piccolezza delle dimensioni pittoriche, era quasi impossibile seguire lo sviluppo delle tracce realizzate, Rhode ha anche fornito una miniatura di “An Expression of Joy” corredata da due modelli dell&#8217;automobile, così da simulare le manovre di guida prima della &#8220;guida pittorica&#8221; vera e propria.</p>
<p>Per il conducente, la performance artistica è stata una vera sfida, così come guidare la MINI nel film “The Italian Job”. Abituato a spingere al limite automobili ad alte prestazioni sui circuiti di prova, il pilota ha dovuto in questo caso seguire esattamente la coreografia definita da Rhode. Il che ha significato eseguire più volte gli stessi movimenti, avanti e indietro, fino a soddisfare l’artista relativamente all’intensità cromatica specifica. Ogni volta continuando a tenere le tracce degli pneumatici perfettamente allineate. Ciascun colore è stato applicato singolarmente attraverso ugelli telecomandati montati nei pressi degli assali della roadster. Per evitare che i colori si mescolassero incidentalmente, a causa di residui negli pneumatici, nuove serie di pneumatici venivano fornite e sostituite con cura continuamente. Di tanto in tanto, un Robin Rhode in calzini entrava letteralmente nel quadro per aggiungere altro colore, se necessario, versandolo generosamente. Un aspetto affascinante, creato fortuitamente da questo pennello a motore è costituito dagli schizzi e dalle macchie di colore che accendono i copertoni della Z4 e producono tracce visive ed echi della dinamica della composizione. La monumentale tela è stata formata da singoli segmenti fissati insieme per creare una superficie di circa 100 x 200 mq, consentendo così di organizzare in quadranti il processo di guida e pittura. Questa soluzione favorisce anche la conservazione e lo spostamento futuri dell’opera. Mostrati in pubblico per la prima volta al Motor Show di Detroit (11-25 gennaio 2009) i segmenti dello spettacolare quadro di Rhode saranno esposti a più riprese e in luoghi diversi nel corso dell’anno.</p>
<p>Robin Rhode e il suo team hanno realizzato il progetto in 12 ore. E 12 ore è stato il tempo concesso al regista Jake Scott e alla sua squadra per riprendere i movimenti della guida cromatica della Z4. Cosa tutt’altro che facile, visto che ogni segmento del film per la campagna BMW doveva essere immediatamente “quello giusto”. Per questo tipo di registrazione, infatti, non era possibile effettuare il numero di riprese consueto. Scott, che sta ultimando il suo primo lungometraggio, ha vinto numerosi premi per video musicali e spot commerciali. Per affrontare il carattere singolare di questa particolare esibizione dal vivo, Scott ha fatto ricorso alla sua esperienza nel filmare i concerti rock. L’impresa dinamica di un’automobile intenta a dipingere è stata ripresa con 45 angolature simultanee. Così, mentre Robin Rhode guardava spiegarsi la coreografia colorata, Jake Scott guardava con occhio critico tutti i numerosi schermi che monitoravano i movimenti della telecamera. </p>
<p>“Per un regista, è sempre un dono osservare un artista al lavoro, in qualsiasi disciplina – ha detto Scott –. È creazione allo stato puro e io ho avuto il privilegio di osservare musicisti, attori e adesso un importante giovane artista. Sono entusiasta di mostrare il legame, visto raramente, tra arte e tecnologia in azione.”</p>
<p>L’immenso spazio dei Downey Studios e le dimensioni gigantesche della vasca ribassata in cui era stata stesa la tela fornivano vantaggi entusiasmanti per il posizionamento delle telecamere. Al contempo, si trattava anche di coordinare due progetti estremamente complessi e diversi – la performance artistica vera e propria e le riprese di uno spot commerciale per la tv – fino all’ultimo secondo. Ma, nonostante questa duplice sfida esigesse concentrazione e precisione dei tempi, l’atmosfera che circondava le squadre coinvolte era rilassata.</p>
<p>Robin Rhode<br />
L’artista, nato a Cape Town nel 1976 e residente a Berlino, ha acquisito notorietà negli ultimi anni grazie al suo lavoro artistico decisamente peculiare. La sua opera è incentrata su performance sviluppatesi dalle sue esperienze di studente delle scuole superiori cresciuto nei sobborghi di Johannesburg, con una spiccata passione per sport, musica e moda. Attività che ama mescolare con il processo di &#8220;fare arte&#8221;. Nel 2001, Rhode è stato candidato al FNB Vita Art Prize del Sud Africa. Ha partecipato a diverse mostre collettive, incluse “Dislocation. Image. Identity. South Africa”, Centro Cultural de Maria, O’Porto, Portogallo (2002); “Shelf Life”, Gasworks Gallery, Londra, Gran Bretagna (2001) nonché “Juncture”, The Granary, Cape Town, e Studio Voltaire, Londra (2001). Tra le sue personali vi sono “Fresh: Robin Rhode at South Africa National Gallery”, Cape Town (2000).</p>
<p>Jake Scott<br />
L’inglese Jake Scott, classe 1965, ha diretto video pubblicitari e musicali per oltre 15 anni, accumulando riconoscimenti stellari tra cui numerosi Mtv awards, una nomination per il Grammy, un Emmy e il Grand Prix a Cannes. Tra i suoi clienti annovera marchi famosi quali Adidas, American Express, AOL, Coca Cola e JP Morgan. L’elenco degli artisti con cui ha lavorato sembra un Who´s Who dell’industria musicale: REM, U2, Smashing Pumpkins e George Michaels. Jake Scott – figlio d’arte di Ridley Scott (“Alien”, “Blade Runner”, “Il gladiatore”) – ha appena terminato il suo secondo lungometraggio, “Welcome to the Riley´s” con la star dei “Soprano”, James Gandolfini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925651-pittura-dinamica-per-la-nuova-bmw-z4/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>RossoCiliegia presenta la City Line Collection</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925606-rossociliegia-presenta-la-city-line-collection/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925606-rossociliegia-presenta-la-city-line-collection/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Jan 2009 18:01:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25606</guid>
		<description><![CDATA[RossoCiliegia propone gli skyline delle più belle città d’arte italiane nella nuova City Line Collection. Milano, Torino, Genova, Venezia, Verona, Padova, Monza, Bologna, Firenze, Pisa, Siena, Roma e Napoli, ma anche La Scala di Milano e San Pietro, diventano oggetto di una collezione in acciaio inox intagliato nel minimo dettaglio rigorosamente prodotta in Italia. Un’idea [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>RossoCiliegia propone gli skyline delle più belle città d’arte italiane nella nuova City Line Collection. Milano, Torino, Genova, Venezia, Verona, Padova, Monza, Bologna, Firenze, Pisa, Siena, Roma e Napoli, ma anche La Scala di Milano e San Pietro, diventano oggetto di una collezione in acciaio inox intagliato nel minimo dettaglio rigorosamente prodotta in Italia.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/images/mm_Venezia.jpg' alt='Venezia' /><br />
Un’idea regalo originale che avvicina un amico lontano, un pensiero d’affetto che lega alla propria città. City Line Collection è disponibile anche in versione portacarte e portalettere, idea originale per una cena a tema o per un ospite speciale. Tutti gli skyline delle città sono in formato mignon da 8&#215;3 cm, standard da 20&#215;8 cm  e magnum 60&#215;21 cm circa e comprende anche un linea di segnalibri di 4&#215;11 cm.<br />
<span id="more-25606"></span><br />
L’astuccio in cartoncino nero lucido rende la CityLine Collection un pensiero unico ed elegante, la confezione diventa scrigno che racchiude il profilo della città.</p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/images/mm_Torino.jpg' alt='Torino' /></p>
<p>RossoCiliegia, unisce una tecnologia d’avanguardia nella lavorazione dei metalli alla qualità dei materiali e alla ricerca della forma e del progetto di design. Da una lastra piana resistente e flessibile di acciaio inox  grazie a un sistema di tagli, semi-incisioni  e cave nascono le collezioni RossoCiliegia, pensate sia per la casa, l’ufficio e il tempo libero.</p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/images/mm_Milano.jpg' alt='Milano' /></p>
<p>Con City Line Collection di RossoCiliegia potremo toccare i cieli d’Italia con un dito. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925606-rossociliegia-presenta-la-city-line-collection/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mysterium Coniunctionis e Visioni da Madmountain</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925520-mysterium-coniunctionis-e-visioni-da-madmountain/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925520-mysterium-coniunctionis-e-visioni-da-madmountain/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 20:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25520</guid>
		<description><![CDATA[In concomitanza con il Festival delle Scienze 2009, dal tema ‘L’Universo’, nell’Anno Mondiale dell’Astronomia, il 15 gennaio si inaugura in AuditoriumArte il progetto espositivo di Luca Maria Patella “Mysterium Coniunctionis &#38; Visioni da Madmountain”. Costruita su un nucleo centrale di 17 opere, l’installazione ambientale organizzata in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli e la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In concomitanza con il Festival delle Scienze 2009, dal tema ‘L’Universo’, nell’Anno Mondiale dell’Astronomia, il 15 gennaio si inaugura in AuditoriumArte il progetto espositivo di Luca Maria Patella “Mysterium Coniunctionis &amp; Visioni da Madmountain”. Costruita su un nucleo centrale di 17 opere, l’installazione ambientale organizzata in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli e la Fondazione Musica per Roma, si amplierà con altri lavori pensati ad hoc per l’occasione e lo spazio espositivo in Auditorium.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/images/mm_foto patella.JPG' alt='Patella' /><br />
Il Mysterium Coniunctionis è un’opera, o meglio un opus, al quale l’artista ha lavorato per vari anni (il primo inizio risale al 1973: e la conclusione (?) è del 1984) che implica la ricostruzione di rappresentazioni astronomiche e mito celesti, realizzate dal cosmografo della Serenissima Repubblica di Venezia, M. V. Coronelli, per il re Sole, nel 1693, e dedicate all’anno futuro 1700.<br />
<span id="more-25520"></span><br />
L’intervento di Patella non è però volto alla costituzione del tradizionale globo celeste, ma propone due grandi Cupole Stellari rovesciate, o Coppe aperte dei Cieli; e anche due grandi Tele, con le rose degli Emisferi Celesti. Il tutto relazionato con i Cieli aperti, ideati dal padre Luigi Patella, cosmologo umanista.</p>
<p>Su due ‘Colonne gemelle’ sono disposti i due Vasa  physio-nomica (il rapporto ra ‘phisys’e ‘nomos’: natura, pulsione, inconscio; e norma, cultura, coscienza): un esame attento dello stagliarsi di questi vasi classici, contro il fondo bianco del muro, o anche l’osservazione delle rispettive ombre, farà scoprire, con sorpresa, che essi sono esattamente ricavati  &#8211; al tornio – dai profili fisiognomici di Luca e Rosa, la compagna dell’artista. Altri elementi completano l’insieme, quali: gli azzurri Cieli  fosforescenti in cui, al buio, brillano gli astri, liberati dai legami delle Costellazioni. Il piccolo Sacellum del Tempus / Templum, che, nelle sue antine di legno, rinchiude ed apre la totalità di un altro cielo secentesco, nonché un ‘rotundum aureum’ ed alcune ‘parole cosmiche’ (con – sider- are = osservare attentamente gli astri; dis – astro; con  &#8211; sol – azione, etc.). O i Bastoni tortili, che si avvitano e legano l’alto al basso, con i colori delle funzioni psicologiche. </p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/images/mm_foto patella 2.JPG' alt='Patella' /></p>
<p>Il Misterium Coniunctionis propone una “lettura dei Miti scritti nella profondità onirica dei Cieli, e una circolazione fra di essi”, concepita come un viaggio proiettivo nelle sfere psicologiche personale e archetipica: come un’opus ambientale in cui la dimensione immaginaria, di creatività traboccante dialettizza con la parallela formazione scientifica e psicanalitica dell’artista, nella profonda convinzione come lui stesso scrive, che “la via oggi aperta alla ricerca e all’arte sia quella di un’autentica compromissione concreta e globale, fatta di scontri, incontri, sconfinamenti, sul piano creativo, sul piano etico e su quello delle semiologie”.</p>
<p>Molti anni dopo un tour nei Musei di capitali europee, Londra, Bruxelles, Mannheim, Vienna e Humlebaek nell’ambito della grande mostra ‘L’Art et le Temps (regarde sur la quatrième dimension)’ del 1984 a cura di M. Baudson, il Mysterium Coniunctionis viene ora presentato finalmente anche a Roma, all’Auditorium, in occasione del Festival delle Scienze 2009. </p>
<p>Mostra a cura di Anna Cestelli Guidi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925520-mysterium-coniunctionis-e-visioni-da-madmountain/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arriva in Bcc la mostra sul Burundi</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925466-arriva-in-bcc-la-mostra-sul-burundi/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925466-arriva-in-bcc-la-mostra-sul-burundi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 13:00:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[BCC]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25466</guid>
		<description><![CDATA[Il cuore grande della nostra gente, unito all’intervento della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, ha permesso di finanziare interamente la costruzione del reparto di pediatria dell’ospedale di Mutoy in Burundi. Quest’opera e la Nazione, che la ospita, sono in mostra fino al 23 gennaio nella sede di Buguggiate (Va), negli orari di apertura dell’istituto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cuore grande della nostra gente, unito all’intervento della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, ha permesso di finanziare interamente la costruzione del reparto di pediatria dell’ospedale di Mutoy in Burundi. Quest’opera e la Nazione, che la ospita, sono in mostra fino al 23 gennaio nella sede di Buguggiate (Va), negli orari di apertura dell’istituto di credito.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/images/mm_537_MUTOYI_1_bassa.jpg' alt='Mutoy' /><br />
In totale sono stati raccolto 100mila euro, che la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha raddoppiato. Il centro sanitario di Mutoy (consultazione e cura, maternità, sala operatoria, day hospital, ospedalizzazione per oltre 100 posti letto) deve far fronte ad un bacino di utenza spropositato, essendo l’unico valido riferimento sanitario alla portata della popolazione nel raggio dell’intera provincia.<br />
<span id="more-25466"></span><br />
Ogni giorno si presentano più di 1.300 persone che necessitano di assistenza medica per dissenterie, polmoniti, malaria. Con il nuovo reparto di pediatria, che verrà ultimato in primavera, si stimano di poter salvare 30mila bambini l’anno. ”. I bambini locali soffrono principalmente di Hids e denutrizione. Quando vengono ricoverati viene somministrata loro una farina molto nutritiva, in grado di ridare loro le forze. </p>
<p>Per fare conoscere a tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta fondi, il consiglio di amministrazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha deciso di allestire una mostra fotografica itinerante proprio sul Burundi. L’occasione è nata dal viaggio di Francesco Ciaello e di altri professionisti che hanno visitato recentemente il Paese africano, uno dei più poveri al mondo. Le foto in mostra sono di Francesco Caielli, Luciano Cavallaro, Francesca Gazzaniga, e dell’Archivio Vispe. “Sono stato proprio a Mutoy”, racconta Francesco Caiello, ritorno dal suo viaggio. “I missionari che operano lì, mi hanno spiegato quanto importante per la popolazione locale sia stato l’intervento della vostra Bcc” La situazione in Burundi, uno dei Paesi più poveri al mondo è drammatica. Fino al 1998 gli scontri tra etnie non si sono mai placati e, come sempre, i primi a soffrire in una situazione di guerra e di odio sono stati i bambini: erano migliaia gli orfani ammassati in campi di raccolta profughi all’interno del paese, sotto la protezione dell’esercito o delle organizzazioni internazionali. </p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/images/mm_537_PEDIATRIA_1_bassa.jpg' alt='Mutoy' /></p>
<p>Oggi la situazione sta lentamente migliorando, la guerra è finita, anche se gli scontri non si sono ancora placati del tutto. A Mutoy trovano rifugio tutti i malati, indipendentemente dalla parte politica presa. L’embargo totale decretato dai paesi dell’Area dei Grandi Laghi contro il Burundi é stato sospeso a gennaio 1999, permettendo alla popolazione, lungamente provata dalla guerra e dall’isolamento col resto del mondo, di riprendere se non altro speranza per il prossimo futuro. Sulle colline hanno ricominciato a coltivare ed a ricostruire le case distrutte. La ripresa si preannuncia peraltro lunga e piena di insidie.</p>
<p>Più delle parole a volte possono fare le immagini, per questo, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha deciso di allestire una mostra fotografica itinerante di alcuni giornalisti e fotografi, che hanno recentemente visitato il Burundi e Mutoy. I loro scatti testimoniano la bontà dell’opera di beneficienza attuata come banca in collaborazione con tutta la popolazione della zona.  </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925466-arriva-in-bcc-la-mostra-sul-burundi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concluso il Nissan Technology &amp; Design Square</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925416-concluso-il-nissan-technology-design-square/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925416-concluso-il-nissan-technology-design-square/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2009 08:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Nissan]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25416</guid>
		<description><![CDATA[Il Nissan Technology &#038; Design Square, un evento concepito per offrire agli studenti uno sguardo dall’interno sul mondo del design e della tecnologia, è stato inaugurato il 9 gennaio a Delhi e ha chiuso ieri i battenti. Questa prima edizione indiana dell’evento ha avuto luogo presso il Recreational Activity Centre dell’Indian Institute of Technology (IIT). [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Nissan Technology &#038; Design Square, un evento concepito per offrire agli studenti uno sguardo dall’interno sul mondo del design e della tecnologia, è stato inaugurato il 9 gennaio a Delhi e ha chiuso ieri i battenti.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2008/nissan/mm_12665_broadcast04.jpg' alt='Nissan Nuvu' /><br />
Questa prima edizione indiana dell’evento ha avuto luogo presso il Recreational Activity Centre dell’Indian Institute of Technology (IIT). Il Nissan Technology &#038; Design Square è un evento nato come evoluzione del Nissan Design Forum del 2007 e del Nissan Technology Square del 2008, due manifestazioni precedentemente create per condividere il design e la tecnologia Nissan con tutti i soggetti coinvolti, studenti inclusi, al fine di rappresentare una fonte di idee e ispirazione.<br />
<span id="more-25416"></span><br />
“È la nostra prima opportunità in India per dar prova delle tecnologie innovative e del design emotivo che derivano dalla ricca eredità Nissan”, afferma Shouhei Kimura, CEO di Nissan Motor India Private Limited. “Riteniamo che la nostra missione in India sia quella di affascinare la gente, aggiungendo un pizzico di entusiasmo e arricchendo la loro vita attraverso la tecnologia e il design”.</p>
<p>In questa vetrina dedicata alla tecnologia, la casa nipponica si concentra su come tecnologia e innovazioni tecnologiche possano risolvere le questioni legate all’ambiente e alla sicurezza. L’evento si serve di pannelli, esposizioni interattive e dimostrazioni per comunicare i contenuti. Tra le tecnologie in esposizione vi sono anche i motori CVT e VQ, la trasmissione Xtronic CVT e il sistema all-mode 4&#215;4-i, disponibili anche sui veicoli che verranno lanciati in India.</p>
<p>L’angolo dedicato al design propone invece modelli in scala dei veicoli e pannelli che illustrano i design concept della casa automobilistica.<br />
La forza del design di Nissan deriva dal sapiente utilizzo del DNA giapponese e dalla capacità di creare una classe di veicoli diversa, unica e antitetica: dalla GT-R, con le sue prestazioni da supercar, alla sobria e originale CUBE, con il suo invitante comfort.</p>
<p>Inoltre, sono stati pianificati incontri pensati per gli studenti universitari in cui rappresentanti Nissan discuteranno del design e delle tecnologie automobilistiche attuali e della direzione che prenderanno in futuro.<br />
Tra gli argomenti all’ordine del giorno anche un nuovo concept vehicle a emissioni zero, oltre alla filosofia, alla strategia e ai processi del design raccontati in prima persona da un progettista del settore automotive.</p>
<p>L’evento ha generato ulteriore entusiasmo tra gli studenti grazie a un concorso di design. </p>
<p>Nissan sponsorizzerà anche Tech Fest 09 e porterà il Nissan Technology &#038; Design Square all’evento che si terrà dal 24 al 26 gennaio presso l’IIT di Bombay. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925416-concluso-il-nissan-technology-design-square/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Adobe Design Achievement Awards 2009</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925334-adobe-design-achievement-awards-2009/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925334-adobe-design-achievement-awards-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 12:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[Anticipazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25334</guid>
		<description><![CDATA[Adobe Systems Incorporated ha aperto le iscrizioni al nono concorso annuale Adobe Design Achievement Awards (ADAA). Il concorso premia i migliori studenti di grafica, fotografia, illustrazione, animazione, regia digitale, sviluppo e arte computerizzata delle scuole superiori accreditate, in ogni parte del mondo. Grazie alla collaborazione con l’associazione internazionale che riunisce i progettisti grafici, da questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Adobe Systems Incorporated ha aperto le iscrizioni al nono concorso annuale Adobe Design Achievement Awards (ADAA). Il concorso premia i migliori studenti di grafica, fotografia, illustrazione, animazione, regia digitale, sviluppo e arte computerizzata delle scuole superiori accreditate, in ogni parte del mondo. Grazie alla collaborazione con l’associazione internazionale che riunisce i progettisti grafici, da questa edizione la cerimonia di consegna dei premi si terrà in concomitanza con la manifestazione Icograda World Design Congress, che si svolgerà a Pechino nell’ottobre 2009.<br />
<span id="more-25334"></span><br />
Al congresso parteciperanno 2.500 delegati provenienti da tutto il mondo che si incontreranno presso il China National Convention Center situato nel cuore del Parco Olimpico di Pechino.<br />
La scorsa edizione ha visto la partecipazione di ben 78 studenti italiani e, per due anni consecutivi, il riconoscimento di due menzioni d’onore ai partecipanti arrivati in semifinale.</p>
<p>“Adobe si ispira da sempre alla straordinaria creatività che è presente nelle candidature agli Adobe Design Achievement Awards”, ha affermato Annasara Bonandrini, Education and Acrobat Marketing Manager di Adobe Italia. “La collaborazione con Icograda ci aiuterà a scovare questi rari talenti in ogni parte del mondo e ad anticipare un radioso futuro per l’interactive design”.</p>
<p>“I designer della comunicazione svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo dei messaggi che influenzano le percezioni a livello sociale e commerciale”, ha spiegato il professor Don Ryun Chang, Presidente di Icograda. “Siamo entusiasti di collaborare con Adobe alla cerimonia di consegna dei prestigiosi Adobe Design Achievement Awards che oltre a premiare l’innovazione, incoraggiano l’incessante progresso nel campo della progettazione grafica e della comunicazione visiva”.</p>
<p>La crescente domanda di figure di talento nel campo dell’interactive design e dello sviluppo trova un alleato nel concorso Adobe Design Achievement Awards che fa emergere il lavoro creativo degli studenti in tre categorie media: Media interattivi, Animazione e video e Media tradizionali.<br />
La categoria Media interattivi comprende: Progettazione basata su browser, Progettazione non basata su browser, Sviluppo di applicazioni, Progettazione di installazioni, Progettazione per dispositivi mobili. La categoria Animazione e video comprende: Animazione, Filmati dal vivo e Grafica animata . La categoria Media tradizionali comprende: Illustrazione, Packaging, Fotografia e Comunicazione stampata.<br />
Aperto agli studenti di 40 Paesi, il concorso punta l’attenzione sui programmi di interactive design e sviluppo delle migliori scuole superiori accreditate. Gli studenti possono inviare i loro progetti tramite il sito Web Adobe Design Achievement Awards. Dal sito è anche possibile accedere ad ADAA Live!, una risorsa interattiva che consente ai visitatori di seguire in tempo reale l’invio dei progetti da parte dei partecipanti.</p>
<p>I lavori presentati al concorso 2009 Adobe Design Achievement Awards saranno esaminati e votati da una giuria indipendente così composta: Leimei Julia Chui (Giappone), Direttrice Global Communications di International Design Center NAGOYA (IdcN); Louis Gagnon (Canada), Co-fondatore di Paprika Communications; Cristina Chiappini (Italia), Fondatrice dell’omonimo studio di consulenza romano; Garth Walker (Sud Africa), Fondatore di Orange Juice Design, studio creativo che annovera fra i suoi clienti aziende e marchi fra i più noti del Sud Africa; Tarek Atrissi (Paesi Bassi), a capo del proprio studio di design e Docente presso il dipartimento Arte, Media e Tecnologie della Scuola delle Arti di Utrecht in Olanda; Kyle Kim (Corea), Professore della School of Design presso la Hongik University e Co-fondatore dello studio di design UM & Partners; Lance Wyman (USA) a capo dell’omonimo studio di grafica ambientale di New York.</p>
<p>Il termine ultimo per la presentazione online dei lavori è fissato per il 5 giugno 2009. Le opere inviate saranno inizialmente esaminate in formato digitale nel corso del mese di giugno. Al termine di questa prima fase, ai semifinalisti verrà chiesto di inviare i file sorgente e una copia fisica del loro lavoro. I finalisti saranno invitati all’Icograda World Design Congress di Pechino e premiati con software e premi in denaro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925334-adobe-design-achievement-awards-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Uscirà dal Campus Bovisa la prossima lavabiancheria Candy</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925224-uscira-dal-campus-bovisa-la-prossima-lavabiancheria-candy/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925224-uscira-dal-campus-bovisa-la-prossima-lavabiancheria-candy/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 10:58:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Candy]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25224</guid>
		<description><![CDATA[Uscirà dal Politecnico di Milano, Dipartimento di Industrial Design, la prossima lavabiancheria Candy. Questo l’obiettivo della collaborazione tra Candy Group e il Laboratorio di Sintesi Finale del Corso in Design &#038; Engineering del Politecnico, diretto dal prof. Francesco Trabucco, coordinato dal prof. Matteo Ingaramo e gestito dalla dottoressa Marina Carulli presso il Campus Bovisa, Milano. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uscirà dal Politecnico di Milano, Dipartimento di Industrial Design, la prossima lavabiancheria Candy. Questo l’obiettivo della collaborazione tra Candy Group e il Laboratorio di Sintesi Finale del Corso in Design &#038; Engineering del Politecnico, diretto dal prof. Francesco Trabucco, coordinato dal prof. Matteo Ingaramo e gestito dalla dottoressa Marina Carulli presso il Campus Bovisa, Milano.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2008/candy/mm_GO4 1061_1.jpg' alt=' Candy G04 1061' /><br />
La progettazione, a cura degli studenti dell’anno finale della laurea specialistica biennale, riserverà particolare attenzione al design visto anche quale funzione delle modalità d’uso e della tecnologia insita nel prodotto. Queste sono, infatti, le linee guida seguite da Candy Group fin dalla prima lavabiancheria (la prima italiana), progettata e prodotta a Monza nel 1945.<br />
<span id="more-25224"></span><br />
Il Laboratorio è stato aperto in ottobre da una prolusione di Guglielmo Pasquali, direttore centrale marketing Candy Hoover Group, che ha ripercorso l’evoluzione della lavabiancheria dai punti di vista dell’azienda e del consumatore. E’ stato assistito da Elviro Sacchetti, responsabile della progettazione lavaggio Candy Hoover Group.</p>
<p>Gli studenti del Laboratorio hanno poi visitato lo stabilimento Candy a Brugherio (Milano), il più grande del Gruppo, specializzato nella produzione di lavabiancheria a carica frontale, che ha una capacità di 1 milione di esemplari l’anno. Hanno potuto osservare dal vivo cosa significhi progettare per la produzione oltre che per l’utilizzo e il trattamento e riciclo alla fine della vita utile. Altro fattore di cui il designer deve oggi tenere conto è l’impronta energetica, cioè il consumo complessivo di energia elettrica in produzione e durante l’utilizzo in casa. La conseguenza è la riduzione delle emissioni di CO2 nell’atmosfera e il conseguente miglioramento dell’ambiente, a vantaggio di tutti.</p>
<p>Come ha sottolineato il prof. Ingaramo, il design è più che mai strettamente collegato all’engineering: “E’ il motore capace di orientare le scelte industriali entro itinerari culturali, tendenze comportamentali e di gusto, stili di vita e dia consumo”. L’esercizio richiesto agli studenti è reso ancora più stimolante dalla “normalità” della lavabiancheria: pochi sanno citare la marca o la forma di quella che hanno in casa.</p>
<p>Al contrario, una lavabiancheria di oggi è molto curata nell’estetica e contiene moltissima tecnologia: il funzionamento viene controllato mediante elettronica di ultima generazione; l’interazione con il consumatore è semplificata da display e comandi intuitivi; i motori elettrici garantiscono affidabilità, durata, sicurezza, bassi consumi; le grandi capacità di carico (per esempio, 8 kg di biancheria nei modelli Candy GrandÓ) richiedono una meccanica sofisticata, che assicuri la silenziosità di funzionamento. In un mercato fortemente competitivo, l’intero package (per mutuare un termine delle corse F1) deve essere prodotto e venduto a prezzi abbordabili alle varie fasce di consumatori.</p>
<p>Sono già state stabilite le date per le verifiche degli elaborati degli studenti e la consegna dei lavori nelle prossime settimane. L’interazione tra studenti e specialisti Candy si è sviluppata attraverso lezioni, seminari, contatti personali ed e-mail.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925224-uscira-dal-campus-bovisa-la-prossima-lavabiancheria-candy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il ministro Bondi a Fiesole per Elisabetta Rogai</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200925057-il-ministro-bondi-a-fiesole-per-elisabetta-rogai/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200925057-il-ministro-bondi-a-fiesole-per-elisabetta-rogai/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 10:28:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=25057</guid>
		<description><![CDATA[Una trentina di quadri, realizzati sia su tela sia su &#8220;denim&#8221;, che si snodano attraverso le sale del museo Archeologico di Fiesole in un inedito percorso che unisce l&#8217;arte contemporanea alle vestigia del passato: è la mostra Anatomie dell&#8217;anima di Elisabetta Rogai, che aprirà i battenti venerdì 9 gennaio alle 17.00. L&#8217;evento sarà tenuto a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una trentina di quadri, realizzati sia su tela sia su &#8220;denim&#8221;, che si snodano attraverso le sale del museo Archeologico di Fiesole in un inedito percorso che unisce l&#8217;arte contemporanea alle vestigia del passato: è la mostra Anatomie dell&#8217;anima di Elisabetta Rogai, che aprirà i battenti venerdì 9 gennaio alle 17.00.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2009/images/mm_FotoRogai.JPG' alt='Elisabetta Rogai' /><br />
L&#8217;evento sarà tenuto a battesimo dal ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi, che sarà presente e inaugurerà l&#8217;esposizione. La presentazione sarà invece affidata a Cristina Acidini, soprintendente speciale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico, e per il polo museale fiorentino. Faranno gli onori di casa il sindaco di Fiesole, Fabio Incatasciato, e l&#8217;assessore comunale alla Cultura, Paolo Becattini, e prenderà la parola anche la storica dell&#8217;arte Litta Medri.<br />
<span id="more-25057"></span><br />
La mostra sarà visitabile fino all&#8217;8 febbraio (dalle 10 alle 16, tranne martedì e mercoledì) al museo, in via Portigiani 1.</p>
<p>La mostra, pianificata dal console generale della Colombia Gianni Lusena e realizzata con il contribuito della Cassa di Risparmio di Firenze, azienda vinicola &#8220;Tiberio&#8221;, &#8220;Anonimo Orologi&#8221; e &#8220;Stefano Bemer&#8221;, è stata curata da Alice Barontini così come il catalogo edito da Polistampa, e rappresenta un momento molto significativo del percorso artistico di Elisabetta Rogai.</p>
<p>&#8220;E&#8217; un momento fondamentale della mia vita di artista – spiega Elisabetta Rogai – perchè dopo gallerie e luoghi istituzionali, per la prima volta le mie opere vengono esposte in un museo e sembrano convivere perfettamente con i pezzi di epoca etrusca, romana e longobarda conservati nelle sale. Un esempio di come contemporaneità e antichità possano coesistere e completarsi senza sovrapporsi. Abbiamo scelto Anatomie dell&#8217;anima come titolo perchè sento che sulla tela è possibile portare non solo i volti e le figure ma soprattutto lo spirito e l&#8217;interiorità delle donne, che restano i miei soggetti prediletti&#8221;.</p>
<p>Da un punto di vista tecnico, infatti, l&#8217;esposizione fiesolana mostra come la pittura di Elisabetta Rogai stia evolvendo verso un figurativo sempre più volto all&#8217;informale, con grandi pennellate che sembrano sondare l&#8217;animo delle modelle rappresentate. Questo viene analizzato e indagato in ogni sfaccettatura, senza però perdere la piacevolezza del disegno.</p>
<p>Per l&#8217;occasione, inoltre, al museo archeologico di Fiesole sarà esposto – durante tutto il periodo della mostra – il dipinto di Oriana Fallaci che la Rogai ha realizzato dopo la scomparsa della scrittrice e che ha inaugurato il Fondo Fallaci presso il Consiglio regionale della Toscana. Per ricordare la figura della grande intellettuale fiorentina, sarà presente all&#8217;inaugurazione l&#8217;onorevole Riccardo Mazzoni, suo grande amico.</p>
<p>&#8220;Sono onorata della presenza del ministro Bondi all&#8217;inaugurazione&#8221; conclude Elisabetta Rogai.</p>
<p>Negli ultimi anni, la carriera artistica di Elisabetta Rogai è stata scandita da una serie di esposizioni che ne hanno confermato il ruolo a livello nazionale e internazionale, da &#8220;La Forza e la Virtù&#8221; a Pietrasanta a quelle che nel corso degli anni si sono succedute a Firenze, Venezia, Cannes, Milano, Kyoto o Capri. Il recente passato ha riservato all&#8217;artista fiorentina profonde soddisfazioni: basti pensare ad &#8220;Astrid&#8221;, il quadro divenuto l&#8217;etichetta del vino ufficiale del semestre italiano di presidenza dell&#8217;Unione europea. O all&#8217;intuizione di utilizzare la tela denim &#8211; quella usata per i jeans &#8211; come supporto tecnico per alcuni suoi quadri. Oppure ancora all&#8217;aver rappresentato Firenze per il 40° anniversario del gemellaggio con Kyoto. Ma la carriera di Elisabetta parte da ben più lontano: era il 2001 quando andò in scena la prima personale, dal titolo &#8220;L&#8217;Essenza dell&#8217;Essere&#8221; (Officina Profumo Farmaceutica Santa Maria Novella di Firenze). Nel 2005 l&#8217;artista è scelta dal Comune di Firenze come rappresentante dell&#8217;eccellenza fiorentina per le cerimionie di gemellaggio con Kyoto. Se la pittrice è tornata in patria, i suoi quadri hanno invece attraversato il Pacifico per arrivare a Washington, alla Capricorno Gallery. Accanto alla produzione artistica &#8220;tradizionale&#8221;, Elisabetta Rogai ha affiancato una serie di iniziative &#8220;parallele&#8221;: uno sguardo sulle molteplici anime dell&#8217;arte sotto forma di tela jeans o tavole lignee trattate con la tecnica dell&#8217;affresco (presso la pieve romanica di San Giovanni Battista, a Corazzano). Il 2008 ha visto infine l&#8217;artista alle prese con due importanti &#8220;commissioni&#8221;: un dipinto celebrativo realizzato per i 70° anni della Scuola di Guerra Aerea di Firenze, posto di fronte all&#8217;affresco di Pietro Annigoni, e una sua &#8220;sintesi&#8221; donata dall&#8217;Aeronautica militare al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per gli 85 anni del Corpo. Un &#8220;campus&#8221; artistico, quello di Elisabetta Rogai, che non si esaurisce nelle mostre che l&#8217;hanno vista protagonista. Insieme alle esposizioni tradizionali, infatti, l&#8217;artista fiorentina si è distinta negli anni per aver realizzato altri tipi di &#8220;eventi&#8221; artistici, nonché per alcune interessanti &#8220;commistioni&#8221; tra la pittura e altri campi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200925057-il-ministro-bondi-a-fiesole-per-elisabetta-rogai/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Shapeways Creator, designer in pochi semplici clic</title>
		<link>http://www.megamodo.com/200824969-shapeways-creator-designer-in-pochi-semplici-clic/</link>
		<comments>http://www.megamodo.com/200824969-shapeways-creator-designer-in-pochi-semplici-clic/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Dec 2008 15:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Philips]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.megamodo.com/?p=24969</guid>
		<description><![CDATA[Shapeways è una piattaforma web-based e comunità globale per la progettazione e la produzione in 3D, aperta a designer e a chiunque voglia modellare, creare e vedere realizzato un qualsiasi oggetto. Shapeways permette ai grafici 3D di condividere e produrre le proprie creazioni, importandole direttamente dai principali software di modellazione 3D attraverso una tecnica chiamata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Shapeways è una piattaforma web-based e comunità globale per la progettazione e la produzione in 3D, aperta a designer e a chiunque voglia modellare, creare e vedere realizzato un qualsiasi oggetto.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2008/philips/mm_lightpoemontablesmall.jpg' alt='Shapeways Creator' /><br />
Shapeways permette ai grafici 3D di condividere e produrre le proprie creazioni, importandole direttamente dai principali software di modellazione 3D attraverso una tecnica chiamata “3D printing”. Una volta fatto l’upload del progetto, il sistema verifica la fattibilità dell’oggetto stesso e propone una stima dei costi di produzione in tempo reale. Con Shapeways quindi, è possibile dare sfogo alla propria creatività e ricevere in soli 10 giorni a casa propria creazione ad un costo decisamente contenuto.<br />
<span id="more-24969"></span><br />
I giovani designer potranno modellare e realizzare un vero e proprio campionario con le migliori creazioni, o produrre esemplari limitati per la vendita, senza dover sostenere gli elevati costi che normalmente la produzione richiede. </p>
<p>Per i meno esperti invece, e soprattutto per chi voglia fare un regalo unico e originale, è disponibile la funzionalità Creator che contiene una libreria di oggetti da personalizzare a proprio piacimento, con pochi semplici clic di mouse. </p>
<p><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2008/philips/mm_82715 shapeways50.jpg' alt='Shapeways Creator' /></p>
<p>Un esempio è la lampada con un testo personalizzato: basta accedere al sito, selezionare la lampada, scrivere il testo prescelto &#8211; una frase celebre, un augurio, un nome – e immediatamente apparirà un’immagine 3D della vostra lampada personalizzata. E se lo si preferisce, si può richiedere di farsela spedire a casa. Il tutto a partire da circa 80€.</p>
<p>&#8220;Shapeways Creator permette a ognuno di noi di essere parte attiva del processo artistico di creazione e ci aiuta a dare vita a un oggetto che riflette davvero i nostri gusti e le nostre necessità, riducendo al tempo stesso la complessità di progettazione” – commenta Peter Weijmarshausen, CEO di Shapeways. “Il regalo ideale per distinguersi ed essere davvero originali”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.megamodo.com/200824969-shapeways-creator-designer-in-pochi-semplici-clic/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

