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	<title>MEGAMODO &#187; Peugeot</title>
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	<description>Il Tuo Quotidiano Online</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 May 2012 19:22:39 +0000</lastBuildDate>
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		<title>L’Aventure Peugeot a Lahnstein</title>
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		<pubDate>Fri, 25 May 2012 16:40:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Aventure Peugeot è l&#8217;organismo che riunisce i Club Storici Peugeot di tutto il mondo. Il consueto raduno annuale si è svolto questa volta a Lahnstein &#8211; vicino a Coblenza in Germania – dal 17 al 20 maggio. Come al solito, l&#8217;affluenza è stata notevole: ben quattordici nazionalità (tra cui Sudafrica ed Australia), per un totale ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Aventure Peugeot è l&#8217;organismo che riunisce i Club Storici Peugeot di tutto il mondo. Il consueto raduno annuale si è svolto questa volta a Lahnstein  &#8211; vicino a Coblenza in Germania – dal 17 al 20 maggio. Come al solito, l&#8217;affluenza è stata notevole: ben quattordici nazionalità (tra cui Sudafrica ed Australia), per un totale di 170 vetture ed oltre 450 partecipanti. Al convegno era presente anche Thierry Peugeot, massimo esponente dell’Aventure Peugeot, arrivato al raduno a bordo di una 203 del Museo di Sochaux.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_DSCN0268.jpg" alt="" title="Aventure Peugeot-Lahnstein " width="600" height="450" class="alignnone size-full wp-image-129902" /><br />
Per i soci del Club Storico di Peugeot Italia, è stata l&#8217;occasione di organizzare una carovana che, partendo dalla sede di Milano, ha percorso i 725 chilometri fino a Lahnstein. Alla testa del gruppo una 203 del 1954 che ha tenuto la media di 90 chilometri orari.<br />
<span id="more-129900"></span><br />
Nel suo viaggio, senza intoppi e all’insegna della convivialità, è stata accompagnata da altre otto vetture storiche, tra le quali una 304 cabriolet, una 404 berlina, una 504 cabriolet V6 e ben due 205: una cabriolet Roland Garros con equipaggio femminile e la sportiva 205 GTI, fresca di restauro, di Peugeot Italia. </p>
<p>Anche italiana è stata la Peugeot più anziana presente a Lahnstein, una 172 BC, mentre le più preziose sono state la 402 Eclipse &#8211; prima cabriolet col tetto che rientra nel baule &#8211; e la fantastica 302 Darl’mat che nel 1938 si è aggiudicata la sua classe a Le Mans. </p>
<p>Il raduno è trascorso tra visite turistiche, l&#8217;occasione per fare sfilare le auto sulle strade tedesche, e conviviali soste in birrerie tipiche. Le vetture presenti al raduno internazionale si sono ritrovate sul piazzale della fortezza di Coblenza, là dove la Mosella e il Reno confluiscono. </p>
<p>La località termale di Bad Ems, infine, ha fatto da cornice al concorso di eleganza con equipaggi abbigliati con vestiti dell’epoca della loro vettura.</p>
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		<title>Nuova Peugeot 301, design di carattere</title>
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		<pubDate>Thu, 24 May 2012 13:07:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
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		<description><![CDATA[La nuova Peugeot 301 testimonia il processo di internazionalizzazione del Marchio e la sua ambizione di conquistare nuovi mercati. E’ progettata specificamente per sedurre una clientela ampia, esigente ed attratta dalle berline tre volumi accessibili e valorizzanti. La nuova Peugeot 301, prodotta nello stabilimento europeo di Vigo (Spagna), sarà presentata in anteprima mondiale alle giornate ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova Peugeot 301 testimonia il processo di internazionalizzazione del Marchio e la sua ambizione di conquistare nuovi mercati. E’ progettata specificamente per sedurre una clientela ampia, esigente ed attratta dalle berline tre volumi accessibili e valorizzanti. La nuova Peugeot 301, prodotta nello stabilimento europeo di Vigo (Spagna), sarà presentata in anteprima mondiale alle giornate stampa del Salone internazionale dell’Auto di Parigi. Poi, a partire dal 1° novembre 2012, sarà commercializzata in Turchia e successivamente in un vasto perimetro: Europa Centrale ed Orientale, Russia, Ucraina, Grecia, Maghreb, Medio Oriente, Paesi del Golfo e dell’Africa e alcuni mercati dell’America Latina.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_301_1205CGI003.jpg" alt="" title=" Peugeot 301" width="600" height="323" class="alignnone size-full wp-image-129700" /><br />
La Peugeot 301, che è destinata a diventare una delle auto più importanti del Marchio in termini di volumi di vendita mondiali, si posiziona al centro del suo segmento. Propone stile e prestazioni moderne, saggiamente adeguate alle aspettative dei diversi mercati nei quali sarà commercializzata.<br />
<span id="more-129694"></span><br />
301 integra gli ultimi codici stilistici del Marchio e propone un design di carattere e un aspetto moderno, che ispirano emozione e robustezza. Tra l’altro, la progettazione della vettura è stata orientata costantemente verso quest’ultima esigenza, integrando i migliori criteri di qualità di Peugeot.</p>
<p>Infatti, 301 è stata sviluppata per adattarsi a tutte le condizioni di utilizzo, anche estreme (paesi caldi o freddi, strade sconnesse,…). Lunga 4,44 m, si contraddistingue per un’architettura ottimizzata e generosa che le conferisce un vantaggio sulle sue concorrenti. Possiede infatti alcune caratteristiche che sono un punto di riferimento nel suo segmento: </p>
<p>- Un’abitabilità record nei posti posteriori (passo di 2,65 m)<br />
- Un volume record del bagagliaio di 506 litri (norma VDA 210)<br />
- Un comportamento sicuro associato a un comfort di buon livello, derivati dal know-how di Peugeot e garanzia di uno straordinario piacere di guida in tutte le circostanze,<br />
- Numerosi equipaggiamenti di sicurezza disponibili: ESP, ABS, fino a 4 airbag, assistenza alla frenata di emergenza, fissaggi ISOFIX, ecc.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_301_1205CGI004.jpg" alt="" title=" Peugeot 301" width="600" height="298" class="alignnone size-full wp-image-129701" /><br />
Anche l’offerta di motori benzina e diesel di ultima generazione è stata adattata ai mercati di destinazione, con potenze comprese tra 71 CV e 115 CV e cambi manuali, robotizzati o automatici :</p>
<p>- 1.2 VTi 52 kW (71 CV) (1) con cambio manuale o robotizzato<br />
- 1.6 HDi 68 kW (92 CV) con cambio manuale<br />
- 1.6 VTi 85 kW (115 CV) con cambio manuale o automatico</p>
<p>Simbolo di modernità, 301 sarà anche la seconda vettura della gamma Peugeot, dopo 208, a beneficiare della nuova gamma di motori 3 cilindri benzina (1.2 VTi) che, grazie alla loro tecnologia, associano piacere di guida a consumi ridotti. </p>
<p>301 integra equipaggiamenti di comfort moderni (climatizzazione elettronica, autoradio MP3 con kit viva voce Bluetooth e connessioni USB, apertura del cofano bagagli a distanza, sensori di parcheggio posteriori, ecc.) che garantiscono un eccellente livello di comfort a bordo.</p>
<p>Vettura familiare, sicura ed affidabile con un forte piacere di guida : ecco alcune caratteristiche alla base del successo del Marchio nei numerosi paesi a cui sarà destinata 301. Peugeot infatti costruisce automobili da più di un secolo e ha progettato numerose berline tre volumi che hanno lasciato il segno e continuano a lasciarlo nel panorama automobilistico (404, 504, 305, 405, 406, 407, 408, 508).</p>
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		<title>Peugeot 208 R2 per appagare la passione per le corse</title>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2012 14:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[208]]></category>
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		<description><![CDATA[Il 10 maggio, il Tour de Corse 2012 ha preso il via con un’apripista d’eccezione, guidata da Stephane Sarrazin. Si tratta della 208 R2, prima delle tre versioni in “tuta e casco” che declineranno la carriera agonista della nuova Peugeot, erede delle gloriose 205, 206, 207 che hanno scritto pagine importanti nelle corse internazionali, nei ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 10 maggio, il Tour de Corse 2012 ha preso il via con un’apripista d’eccezione, guidata da Stephane Sarrazin. Si tratta della 208 R2, prima delle tre versioni in “tuta e casco” che declineranno la carriera agonista della nuova Peugeot, erede delle gloriose 205, 206, 207 che hanno scritto pagine importanti nelle corse internazionali, nei rally ed in pista. Le altre due declinazioni saranno presentate entro la fine del 2012. La prima sarà la versione pista, molto simile alla R2. A settembre, sarà la volta dell’attesa 208 in linea con la regolamentazione « R5 », che subentrerà all’attuale 207 Super 2000 nei campionati nazionali e internazionali rally.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_1F355346.jpg" alt="" title="208 R2" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-129478" /><br />
La versione R2 – grazie a un costo contenuto e alle elevate prestazioni – sarà la vettura ideale per debuttare e per appagare la passione per le corse.<br />
<span id="more-129468"></span><br />
<strong>Il punto tecnico di  Yann Goraguer, capo progetto 208 R2</strong><br />
Alleggerimento : « La linea è una carta vincente della 208, con il passo lungo che conferisce un’eccellente stabilità. Il lavoro di alleggerimento effettuato sulla struttura (40 chili in meno rispetto alla 207) ha permesso di abbassare  il baricentro, di centrare al meglio le masse e di ridurre le inerzie già basse del modello di serie, caratterizzata dagli sbalzi ridotti. Tutti questi elementi contribuiscono a conferire alla 208 R2 un eccellente comportamento su strada. »</p>
<p>Struttura moderna: « Dotata di una scocca rinforzata con una centina multipoint saldata, la  208 R2 ha realizzato un vero « step » in avanti in materia di sicurezza e rigidità rispetto alle sue concorrenti, grazie a un nuovo processo di fabbricazione ».</p>
<p>Motorizzazione moderna : Per vincoli regolamentari, Peugeot Sport ha sviluppato per la 208 R2 un nuovissimo motore 1 600 aspirato sulla base del motore 1.6 VTi che equipaggia alcune versioni della 208. Siamo partiti dunque da un foglio bianco per lo sviluppo corse e per raggiungere i 185 cavalli previsti dal capitolato, senza compromettere i nuovi elementi legati al motore di serie, che sono i bassi consumi e le ridotte emissioni di CO2. E’ un motore modernissimo con la doppia fasatura variabile : in fase di aspirazione e di scarico. Nel gruppo R, si devono mantenere un certo numero di elementi originali, come la dimensione delle valvole. Quelle d’aspirazione sono più piccole rispetto all’1.6 che gestivamo prima. In un motore aspirato,  le valvole e l’aspirazione sono i punti chiave delle prestazioni. Pertanto abbiamo lavorato, in collaborazione con Sodemo, più sul range di utilizzo e dunque la fluidità di funzionamento che sulla potenza pura, spesso non sfruttabile nei rally. Ciò è stato possibile grazie alla fasatura variabile. I kit saranno venduti con il motore montato, rodato e con le curve impostate ». </p>
<p>Cambio innovativo : « Anche il cambio è nuovo. E’ a cinque rapporti con comando sequenziale meccanico, con comando al volante. Lo schema del comando è identico a quello della 207 S2000. Rappresenta un’innovazione significativa per una vettura di questa categoria, in cui il comando era più classico, fissato sul pavimento. La leva è molto più corta, posizionata più in alto e il comando è più diretto, perché nell’asse della scatola. Ciò offre una maggiore precisione. E’ un sistema molto più rigido perché è più corto, più leggero e dunque più in asse. Il cambio dispone di un’innovazione a livello del sistema di raffreddamento ad aria. L’aria viene aspirata frontalmente, con circolazione forzata su alette integrate nella parte anteriore del cambio e che permettono di raffreddare il carter e l’olio ».<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_1F282132.jpg" alt="" title="208 R2" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-129477" /><br />
Riduzione dei consumi : « Il peso ridotto, il lavoro effettuato sull’aerodinamica e il motore aspirato permettono di ottenere consumi di carburante molto ridotti rispetto alla 207 R3 Rally. Ciò contribuisce notevolmente a ridurre i costi di gestione». </p>
<p>Sospensioni prestazionali. « Abbiamo sviluppato ammortizzatori regolabili a 3 vie, integrati da un supporto idraulico regolabile che non era nel catalogo del nostro fornitore Öhlins. La R2 dispone anche di triangoli specifici che permettono di aumentare la corsa della sospensione. E’ anche un guadagno a livello di scuotimenti, e dunque di motricità e di prestazioni».</p>
<p>Servosterzo idraulico. « Anch’esso è specifico per la 208 R2. Contrariamente alla vettura di serie (servosterzo elettrico), siamo passati ad uno idraulico, ad una cremagliera idraulica con demoltiplicazione ridotta ai fini di una maggiore precisione e comfort di guida. E’ una richiesta ricorrente dei piloti. Vogliono uno sterzo più diretto e l’utilizzo del sistema idraulico permette, tra l’altro, un maggiore ritorno di informazioni, soprattutto su terra. »</p>
<p>Freni con pinza unica : « I diametri sono imposti dal regolamento. Poiché non sono riutilizzabili, devono essere prestazionali, affidabili e relativamente poco costosi. Per semplificare la nomenclatura e il passaggio terra/asfalto (e viceversa) abbiamo optato per un’unica pinza Alcon e per il montaggio di un disco rilavorato derivato dalla serie. Abbiamo dunque un montaggio flottante e il passaggio terra/asfalto che prevede solo il cambiamento del supporto di fissaggio della pinza  ».</p>
<p>Frizione : «Il diametro di 184 mm e il monodisco sono imposti, Peugeot Sport ha fatto appello alle competenze di Alcon per equipaggiare le sue R2».</p>
<p>Ruote : «Anche le ruote sono oggetto di un regolamento specifico riguardo alla misura dei cerchi (dimensione, larghezza diametro) e al loro peso».</p>
<p><strong>La 208 R2 secondo i piloti collaudatori</strong><br />
Stéphane Sarrazin: «Con la 208 R2 i cambi di direzione sono molto precisi e con il 1.600 che sale velocissimo di giri, si può spingere molto. Questa nuova Peugeot è una vera auto da corsa molto omogenea. I rapporti s’inseriscono praticamente da soli grazie al cambio sequenziale, che è molto comodo. La frenata è potente. In sintesi, la 208 R2 è davvero una supermacchina».</p>
<p>Craig Breen (vincitore della WRC Academy 2011): «Paragonata a quanto esiste attualmente nella categoria R2, posso dire che la 208 R2 ha un gran potenziale. E’ molto potente e molto stabile. Si guida facilmente, ci si sente subito a proprio agio ed ha ritmo. Ci si dimentica quasi subito che è una trazione anteriore».</p>
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		<title>Vittoria della Peugeot RCZ nella categoria SP2T alla 24 Ore del Nurburgring</title>
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		<pubDate>Wed, 23 May 2012 14:01:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Nürburgring]]></category>
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		<description><![CDATA[Vincere la 24 Ore del Nürburgring significa conquistare una fama mondiale&#8230; quella di avere dominato nel circuito più difficile del mondo – essere stato il maestro dell’&#8221;inferno verde&#8221;– per due giri completi di orologio. Imponendosi alla 40esima edizione di questa mitica corsa nella categoria delle vetture 1600 cc turbo benzina (categoria SP2T), Paul ENGLERT, Steven ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vincere la 24 Ore del Nürburgring significa conquistare una fama mondiale&#8230; quella di avere dominato nel circuito più difficile del mondo – essere stato il maestro dell’&#8221;inferno verde&#8221;– per due giri completi di orologio. Imponendosi alla 40esima edizione di questa mitica corsa nella categoria delle vetture 1600 cc turbo benzina (categoria SP2T), Paul ENGLERT, Steven PALETTE, Guillaume ROMAN e Julien RUEFLIN hanno regalato la terza vittoria consecutiva alla Peugeot RCZ, dopo le vittorie ottenute alla 24 Ore del Nürburgring nel 2010 e nel 2011 nella categoria diesel.<br />
<a href="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_4fba61d14623b.jpg"><img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_4fba61d14623b.jpg" alt="" title="24 Ore del Nurburgrin" width="600" height="362" class="alignnone size-full wp-image-129460" /></a><br />
Per il suo debutto nel mondo delle corse della 24 Ore, la Peugeot RCZ Racing Cup &#8220;endurance&#8221; N°100, ha percorso 131 giri, ossia una distanza di 3324,518 km, su un tracciato che abbina il circuito dei Gran Premi di F1 (Nürburgring) al famoso &#8220;anello nord&#8221; (Nordschleife).<br />
<span id="more-129457"></span><br />
<strong>166 vetture qualificate (174 iscritte) alla partenza della più grande gara di endurance del Mondo </strong><br />
La prima sessione di prove di qualificazione della 24 Ore del Nürburgring si è svolta su pista asciutta giovedì 17 maggio 2012 tra le 19.30 e le 23.30. Il TEAM PEUGEOT RCZ NOKIA doveva qualificare sia le due RCZ che gli 8 piloti, i quali dovevano compiere come minimo due giri di circuito ciascuno (25,378 km/giro) in questa sessione di prove, per ambire di partecipare alla gara. </p>
<p>Stéphane CAILLET si è lanciato per primo al volante della RCZ N°101 e ha realizzato un tempo di 9&#8217;43&#8243;37 minuti nel secondo giro. Pochi secondi dopo, Julien RUEFLIN sulla RCZ N°100 ha fatto lo stesso con un tempo di 9&#8217;50&#8221;49 minuti. A questo punto ha deciso di dedicare il resto della sessione di prove al set up delle due vetture e alla guida notturna, per fare abituare i piloti a quest’ambiente così particolare della guida di notte nella foresta del massiccio dell’Eifel. </p>
<p>Alla fine la MINI della squadra Schirra Motoring ha realizzato il miglior tempo della categoria SP2T in 9&#8217;35&#8243;802 minuti, ma lo staff e i piloti del TEAM PEUGEOT RCZ NOKIA erano soddisfatti del 2° e 3° tempo delle qualificazioni. </p>
<p>L’indomani mattina, venerdì 18 maggio 2012, dalle 9.35 alle 11.35 si svolgeva la seconda sessione di prove di qualificazione alla quale le due RCZ non hanno partecipato perché la pista era bagnata per la forte pioggia caduta nella notte. E’ stata l’occasione per mettere a riposo forzato tutta la squadra prima della gara della 24 Ore, la cui partenza è stata data sabato 19 maggio alle ore 16.00. </p>
<p><strong>Una maratona di 24 ore senza problemi tecnici per la RCZ N°100 </strong><br />
L&#8217;equipaggio della RCZ N°100 ha disputato una gara perfetta nonostante i trabocchetti del meteo e i detriti in pista, conseguenza di numerosi incidenti spettacolari. Eppure la vittoria si è giocata nell’ultimo cambio a poco più di un’ora dalla fine della gara. La MINI N°143 aveva ripreso vantaggio domenica, all’inizio del pomeriggio, e la squadra tecnica Anome incaricata della gestione delle RCZ Racing Cup ha dovuto effettuare un ultimo &#8220;pit stop&#8221; (carburante, pneumatici nuovi sull’anteriore e cambio del pilota) in un tempo record per permettere alla RCZ N°100 di uscire dai box davanti alla MINI e riportarsi in testa alla categoria per aumentare il distacco fino al traguardo. </p>
<p><em>&#8221; E’ stato semplicemente incredibile, non so che dire &#8221; </em>ha dichiarato Paul ENGLERT  dopo la corsa. &#8220;Alla fine della gara, abbiamo vinto sul filo e non è stato affatto facile&#8221;, ha aggiunto il suo copilota Julien RUEFLIN. La gara vittoriosa della coupé francese infatti è stata un percorso pieno di insidie. &#8220;La cinghia degli accessori era stata danneggiata, certamente a causa del rimbalzo di una pietra che ha comportato la perdita del servosterzo e abbiamo dovuto riportare ai box la RCZ N°100 per 10 minuti &#8220;, ha fatto sapere Olivier PEREZ, General Manager del TEAM PEUGEOT RCZ NOKIA. <em>&#8220;Nella fase finale, siamo riusciti a riconquistare il primo posto e a difenderlo fino al traguardo, sono molto fiero della nostra squadra&#8221;</em>. </p>
<p>Inoltre, visto che uno dei piloti del quartetto era molto debole per un’infezione virale, i suoi copiloti si sono avvicendati in doppi turni (circa tre ore al volante) durante la notte, un esercizio più che faticoso.  Steven PALETTE aggiungeva <em>&#8220;se ho potuto garantire un doppio turno con lo stesso ritmo è perché sapevo che il mio copilota era sofferente e volevo ridargli speranza&#8230; ecco cos’è lo spirito di squadra&#8221; e Guillaume ROMAN precisa &#8220;Tutti insieme, abbiamo unito i nostri sforzi per far vincere la nostra RCZ e Peugeot&#8221;</em>. </p>
<p><strong>La seconda RCZ N°101 sale sul podio nonostante due incidenti </strong><br />
Pilotata da Michael BOHRER, Jürgen NETT, Stéphane CAILLET e Julien PIGUET, la vettura sorella con il numero N°101 è stata coinvolta in due incidenti durante la notte e all’alba sotto la pioggia, perdendo così del tempo prezioso. <em>&#8220;Dobbiamo questo terzo posto alla determinazione dei nostri piloti, che hanno subito questi intoppi senza mai arrendersi”</em>, ha spiegato Timo FRINGS, vice team manager della squadra. </p>
<p>E Cyrus AYARI, il team manager della squadra, conclude &#8220;Abbiamo proprio lottato fino in fondo negli ultimi due turni perché non volevamo lasciarci sfuggire la vittoria nella nostra categoria alla 24 Ore del Nürburgring a una distanza così breve dal traguardo, è la vittoria della tenacia e della determinazione di tutta la nostra squadra&#8221;. </p>
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		<title>19° Rally dell&#8217;Adriatico, Andreucci-Andreussi vincono dopo un’esaltante rimonta</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 05:17:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Paolo Andreucci e Anna Andreussi vincono il 19° Rally dell’Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally 2012. I portacolori del Leone, dopo una prima giornata chiusa in seconda posizione, sono stati protagonisti di un’esaltante rimonta combattuta sul filo dei secondi fino a poche prove dalla fine. Con il risultato odierno, Andreucci consolida il primato nella ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Paolo Andreucci e Anna Andreussi vincono il 19° Rally dell’Adriatico, terza prova del Campionato Italiano Rally 2012. I portacolori del Leone, dopo una prima giornata chiusa in seconda posizione, sono stati protagonisti di un’esaltante rimonta combattuta sul filo dei secondi fino a poche prove dalla fine. Con il risultato odierno, Andreucci consolida il primato nella classifica piloti, portando a 17 i punti di vantaggio sul secondo mentre Peugeot, grazie al quinto posto di Stefano Albertini, fa un ulteriore balzo in avanti nella graduatoria Costruttori.<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_Peugeot.jpg" alt="" title="19° Rally dell'Adriatico, Andreucci-Andreussi vincono dopo un’esaltante rimonta" width="600" height="399" class="alignnone size-full wp-image-129019" /><br />
<strong>Paolo Andreucci:</strong> «Un successo sofferto e sudato fin quasi all’ultima prova speciale, al di là di quello che è il distacco finale. Alla vigilia ho detto che si sarebbe trattato di una gara sprint e così è stato. Purtroppo il ritardo accumulato ieri –12 secondi, tanti in un rally come questo – ci ha costretto a partire “coltello tra i denti”. E farlo, in queste condizioni, vuol dire assumersi il rischio di bucare o di avere qualche inconveniente. Siamo stati bravi ad attaccare senza esagerare. Già dopo le prime speciali di questa mattina ho visto che avevamo margini recuperare e abbiamo rosicchiato, secondo dopo secondo, il vantaggio di Scandola.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_Andreucci-Andreussi.jpg" alt="" title="19° Rally dell'Adriatico, Andreucci-Andreussi vincono dopo un’esaltante rimonta" width="600" height="450" class="alignnone size-full wp-image-129021" /><br />
La svolta nella PS8, quando siamo riusciti a distanziarlo di 8,9”. Partire con un margine, seppure piccolo, negli ultimi due tratti cronometrati è stato importante non eravamo certo nelle condizioni di controllare la gara ma li abbiamo affrontati consapevoli della nostra forza. Anche questa gara ha dimostrato come il Tricolore quest’anno sia molto equilibrato…probabilmente avremo tante altre gare “batticuore” che si decideranno sul filo dei secondi. Per primeggiare dovremo presentarci al via sempre al meglio sia con il set-up della vettura sia nelle scelte degli pneumatici. Proprio per questo il mio ringraziamento oggi va a tutto il team Peugeot e a Pirelli».</p>
<p><strong>19° Rally dell’Adriatico – Classifica Finale</strong><br />
1. P.Andreucci-A. Andreussi (Peugeot 207 S2000) in 1h22’14’’2; 2. U.Scandola-G.D’Amore (Skoda Fabia S2000) a 32”8; 3. M.Trentin-A.De Marco (Peugeot 207 S2000) a 1’36”3; 4. M.Gamba- E.Inglesi (Peugeot 207 S2000) a 1’54”; 5. S.Albertini–D.Scattolin (Peugeot 207 S2000) a 2’13”2; 6. Travaglia (Mitsubishi Evo 9) a 3’31”22</p>
<p><strong>Classifica Piloti Campionato Italiano Rally (3 prove su <img src='http://www.megamodo.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> </strong><br />
1. Andreucci 68 punti; 2. Scandola 51; 3. Gamba 39; 4. Basso 25; 5. Campedelli 24</p>
<p><strong>Classifica Costruttori Campionato Italiano Rally (3 prove su <img src='http://www.megamodo.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> </strong><br />
1. Peugeot 86 punti; 2. Skoda 63; 3. Ford 25;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Peugeot e Andreucci, debutto sulla terra al 19° Rally dell’Adriatico</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 19:23:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Adriatico]]></category>
		<category><![CDATA[andreucci]]></category>
		<category><![CDATA[rally]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà il 19° Rally dell’Adriatico (18-19 maggio) a fare da cornice al debutto stagionale sulla terra per Peugeot e per i suoi portacolori Paolo Andreucci – Anna Andreussi. Infatti, la terza gara del Tricolore 2012, si svolgerà interamente su sterrato e sarà l’occasione per il Leone per rafforzare la prima posizione nella classifica costruttori e ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sarà il 19° Rally dell’Adriatico (18-19 maggio) a fare da cornice al debutto stagionale sulla terra per Peugeot e per i suoi portacolori Paolo Andreucci – Anna Andreussi. Infatti, la terza gara del Tricolore 2012, si svolgerà interamente su sterrato e sarà l’occasione per il Leone per rafforzare la prima posizione nella classifica costruttori e piloti.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_Andreucci2.jpg" alt="" title="Andreucci" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-128610" /><br />
Paolo Andreucci: «<em>Lo considero un esordio vero e proprio, affrontiamo la prima gara su terra della stagione con tutte le insidie e la suspense del caso. Sull’asfalto nelle prime due gare abbiamo verificato la competitività del nostro pacchetto vettura – pneumatici Pirelli…ora sullo sterrato avremo la prova di quanto noi, ed i nostri avversari, abbiamo lavorato proficuamente in questa pausa invernale.<br />
<span id="more-128608"></span><br />
Debutta poi la nuova formula dello shake down cronometrato che servirà a stabilire l’ordine di partenza della gara. Sappiamo quanto sia importante non partire per primi sulla terra perché si rischia di pulire la strada agli avversari. È una novità sicuramente positiva e che renderà più lunga e spettacolare la gara. Spettacolarità che è una caratteristica di questo rally. Le prove speciali sono nell&#8217;entroterrra marchigiano, per il pubblico ci sono degli squarci di panorami mozzafiato che non hanno nulla da invidiare alle colline toscane…Il tracciato si adatta molto bene alle esigenze degli appassionati: grazie a colline e saliscendi è possibile vedere molte curve e molti tratti di prova…si divertiranno un sacco.</p>
<p>L’Adriatico 2012 dal punto di vista tecnico sarà sicuramente un rally sprint su un fondo molto bello e molto veloce…non si tratta di sterrati “scassa macchine” per cui saremo meno condizionati dalle possibili rotture meccaniche causate da incontri “ravvicinati” con i sassi sulle speciali. Per noi è importante fare bene per poter consolidare la leadership in classifica</em>».</p>
<p>Rally Adriatico – Il programma<br />
Fondo: Sterrato<br />
Percorso totale: 501,63 km<br />
Prove speciali cronometrate: 10 per un totale di 112,47 km</p>
<p>Venerdì 18 Maggio (4 prove speciali)<br />
Parco assistenza &#8211; Jesi<br />
Shakedown ore 8.00<br />
PS1: Castelletta ore 16.50<br />
Arrivo prima tappa – Cingoli Piazza Vittorio Emanuele ore 21.30</p>
<p>Sabato 19 Maggio (6 prove speciali)<br />
Parco assistenza &#8211; Jesi<br />
PS 5: Castel Sant’Angelo ore 10.45<br />
Arrivo del rally e cerimonia premiazione: – Cingoli Piazza Vittorio Emanuele ore 19.20</p>
<p>Classifica piloti Campionato Italiano Rally 2012 (dopo due prove)<br />
1. Andreucci 43 punti; 2. Scandola 33; 3. Basso 25; 4. Gamba 24; 5.Perico 15.</p>
<p>Classifica costruttori Campionato Italiano Rally 2012 (dopo due prove)<br />
1. Peugeot 51 punti; 2. Skoda 45; 3. Ford 25; 4. Renault 16 ; 5. Citroën 13</p>
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		<title>Peugeot trionfa alla 25 Ore di Magione</title>
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		<pubDate>Mon, 14 May 2012 17:26:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[208]]></category>
		<category><![CDATA[25 ore]]></category>
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		<description><![CDATA[Mentre tutti parlano di risparmio, 208 li realizza! I riscontri? 37,5 chilometri con un litro di gasolio la versione 1,4 HDi – 68 CV, 34,78 chilometri/litro la 1.6 HDi – 115 CV. Questi i valori di consumo che hanno permesso a Peugeot di primeggiare per il quarto anno consecutivo alla 25 Ore di Magione, la ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre tutti parlano di risparmio, 208 li realizza! I riscontri? 37,5 chilometri con un litro di gasolio la versione 1,4 HDi – 68 CV, 34,78 chilometri/litro la 1.6 HDi – 115 CV. Questi i valori di consumo che hanno permesso a Peugeot di primeggiare per il quarto anno consecutivo alla 25 Ore di Magione, la “sfida all’ultima goccia” più importante  d’Italia, disputata sul circuito umbro lo scorso fine settimana. Nuova la formula di gara, che quest’anno prevedeva due prove distinte.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_DSC_0370.jpg" alt="" title="Peugeot" width="600" height="398" class="alignnone size-full wp-image-128229" /><br />
Infatti, oltre alla tradizionale frazione in pista, i concorrenti hanno affrontato per dieci volte un anello di 51 chilometri ricavato sulle trafficate strade attorno al Lago Trasimeno.<br />
<span id="more-128228"></span><br />
Ebbene, il Leone ha primeggiato in entrambe le classifiche (strada e pista), conquistando i primi due posti rispettivamente  con la 1.4 HDi – 68 CV dell’equipaggio Oscar De Vita, Antonio De Felice, Mario Lotti, Andrea Lisiero e con la 208 1.6 HDi – 115 CV di Enrico De Vita – Valerio Boni – Gianni Bellandi.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_Foto-Magione.jpg" alt="" title="Peugeot-Magione" width="600" height="398" class="alignnone size-full wp-image-128230" /><br />
Con i valori di consumo certificati dai commissari di gara al termine dalla 25 Ore, la 208 si conferma veramente una campionessa di … endurance! </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Peugeot iOn per la ricostruzione di Vernazza</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 17:35:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[iOn]]></category>
		<category><![CDATA[vernazza]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’autunno scorso, le Cinque Terre, gioiello della Riviera ligure, furono sconvolte da una tragica alluvione che provocò morte e distruzione. Per contribuire alla rinascita economica di quella magnifica parte della nostra Penisola, rinascita che sarà impostata al massimo rispetto ambientale, Peugeot ha voluto consegnare una iOn all’Amministrazione municipale di Vernazza, uno dei comuni maggiormente devastati. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’autunno scorso, le Cinque Terre, gioiello della Riviera ligure, furono sconvolte da una tragica alluvione che provocò morte e distruzione. Per contribuire alla rinascita economica di quella magnifica parte della nostra Penisola, rinascita che sarà impostata al massimo rispetto ambientale, Peugeot ha voluto consegnare una iOn all’Amministrazione municipale di Vernazza, uno dei comuni maggiormente devastati.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_IMG_8681r.jpg" alt="" title="Peugeot ion" width="600" height="399" class="alignnone size-full wp-image-127376" /><br />
La vettura del Leone sarà utilizzata come navetta per gli spostamenti di servizio nelle caratteristiche stradine di Vernazza e del Parco delle Cinque Terre, nella silenziosità e nella pulizia garantita dal suo motore elettrico.<br />
<span id="more-127375"></span><br />
iOn è la prima auto elettrica al 100% di nuova generazione. Grazie a un’efficiente gestione dell’energia della sua batteria agli ioni di litio e all’ottimizzazione del recupero di energia, sia in fase di decelerazione sia in quella di frenata, l’autonomia della vettura nel ciclo standard europeo raggiunge i 150 chilometri.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_IMG_1784r.jpg" alt="" title="Peugeot ion" width="600" height="450" class="alignnone size-full wp-image-127378" /><br />
Ciò assicura, nell’uso reale, un’autonomia sufficiente perché il 90% dei tragitti quotidiani degli automobilisti sono inferiori a 60 chilometri al giorno.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Trentin-Moretti al comando del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 15:56:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Moretti]]></category>
		<category><![CDATA[Trentin]]></category>
		<category><![CDATA[trofeo]]></category>

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		<description><![CDATA[Week end decisamente combattuto sull’impegnativo circuito di Vallelunga, bagnato da un’intensa pioggia che ha caratterizzato gara 3 e gara 4 del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia. In entrambe le sfide i vincitori sono stati l’inedita coppia composta dal veneto Mauro Trentin e dal romano Pietro Moretti (Romeo Ferraris) al debutto sulla Peugeot RCZ. Grazie ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Week end decisamente combattuto sull’impegnativo circuito di Vallelunga, bagnato da un’intensa pioggia che ha caratterizzato gara 3 e gara 4 del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia. In entrambe le sfide i vincitori sono stati l’inedita coppia composta dal veneto Mauro Trentin e dal romano Pietro Moretti (Romeo Ferraris) al debutto sulla Peugeot RCZ. Grazie a questo punteggio pieno Trentin balza al comando del Trofeo con solo tre punti di vantaggio sulla coppia Davide Bertozzi e Marco Coldani, vincitori del primo appuntamento a Imola, mentre a Vallelunga i due gentleman driver si sono dovuti accontentare di un secondo e un terzo posto.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_Moretti-Trentin-RCZ-Vallelunga.jpg" alt="" title="Moretti Trentin RCZ Vallelunga" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-127198" /><br />
Dicevamo di una doppia gara decisamente bagnata che ha creato non pochi problemi di guida e di affidabilità a molte delle 26 vetture impegnate nel Campionato Italiano Endurance, ma non alle Peugeot RCZ al via con cinque auto tutte regolarmente al traguardo di entrambe le manche.<br />
<span id="more-127197"></span><br />
Partendo dalle prove ufficiali di sabato mattina, il miglior tempo portava la firma dei leader provvisori del Trofeo Bertozzi-Coldani (MC Motortecnica), davanti ai debuttanti Ferraris-Gallina (Romeo Ferraris), terzo Gaiofatto in coppia con il direttore della rivista Elaborare Mancini (MC Motortecnica) e a seguire l’altra vettura debuttante con la coppia Fiamingo-Panzavuota (Drive Technology), tutti racchiusi in meno di un secondo. Leggermente più staccati Moretti-Trentin. </p>
<p>Tutte le regolazioni tecniche e le strategie messe a punto dai team in serata venivano però stravolte dal tempo, che mutava dal sole e i 28°C delle prove di sabato ai 10°C e la pioggia battente dell’intera domenica, creando non pochi problemi a tutti i concorrenti. E così è stato.</p>
<p>In Gara 1 ben sei giri iniziali dietro alla safety car accorciavano la sfida inoltre, parecchie uscite di strada, e alcuni piloti più lenti rallentavano la lotta tra le Peugeot RCZ, che viaggiavano per parecchi giri in una sorta di trenino molto spettacolare e applaudito dal pubblico. In mezzo a questa roulette ne approfittavano i regolari Moretti-Trentin. Entrambi veloci ed esenti da errori recuperavano secondi ad ogni giro, specialmente nei confronti degli altri piloti al debutto sulle RCZ come Ferrari-Gallina, secondi al traguardo con 9” di ritardo, davanti a Gaiofatto-Mancini terzi (ma trasparenti ai fini del Trofeo perché in gara sulla vettura degli ospiti stampa), Bertozzi-Coldani in rimonta dopo aver scontato l’handicap tempo come migliori della gara precedente e Fiamingo-Panzavuota. </p>
<p>Da segnalare che nella gara del mattino la vittoria di Moretti-Trentin valeva anche la sesta posizione assoluta e la terza della classe Super Production, all’interno del Campionato Italiano Turismo Endurance, risultato conquistato contro vetture con motori di cubatura maggiore e dunque più potenti.</p>
<p>Gara 2 si è disputata nel tardo pomeriggio: condizionata da un acquazzone che stravolgeva ogni strategia di attacco, ma sarebbe meglio dire di sopravvivenza, perché nelle varie bagarre le auto facevano fatica a prendere i riferimenti della pista a causa delle nuvole di acqua sollevate dai pneumatici. Come al mattino la regolarità premiava Moretti-Trentin esenti da errori di guida, questa volta inseguiti da Bertozzi-Coldani. Proprio questi ultimi avevano invece da recriminare per un discutibile “drive-throught” che ha penalizzato la loro gara di vertice, oltre a quella di alcune vetture, per un presunto ingresso in pit-lane ad andatura sostenuta. Rallentati Bertozzi-Coldani, nella successiva bagarre hanno perso secondi preziosi anche Gaiofatto-Mancini, Ferraris-Gallina e Fiamingo-Panzavuota, che hanno chiuso nell’ordine attardati da testacoda. </p>
<p>Come per la prima gara anche in quella del pomeriggio segnaliamo per la migliore RCZ del Trofeo il podio nella classe Super Production del Campionato Italiano Turismo Endurance, che permette a Bertozzi-Coldani di mantenere la seconda posizione sia nel Trofeo Peugeot, sia nel CITE.</p>
<p>Classifica Peugeot RCZ Racing Cup Gara 1<br />
1) Piero Moretti–Mauro Trentin (Romeo Ferraris); 2) Mario Ferraris–Franco Gallina (Romeo Ferraris);(3) Renato Gaiofatto-Giovanni Mancini (MC Motortecnica); 3) Davide Bertozzi-Marco Coldani (MC Motortecnica); 4) Roberto Fiamingo–Marco Panzavuota (Drive Technology) 	</p>
<p>Classifica Peugeot RCZ Racing Cup Gara 2:<br />
1) Piero Moretti–Mauro Trentin (Romeo Ferraris); 2) Davide Bertozzi-Marco Coldani (MC Motortecnica); (3*) Renato Gaiofatto-Giovanni Mancini (MC Motortecnica); 3) Mario Ferraris–Franco Gallina (Romeo Ferraris); 4) Roberto Fiamingo–Marco Panzavuota (Drive Technology) &#8211; (*) auto stampa che non prende punti nella classifica del Trofeo Peugeot ma solo nel Campionato Italiano</p>
<p>Classifica Assoluta Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia (dopo 4 gare)<br />
1°Trentin 70 punti; 2°Bertozzi-Coldani 67; 4°Meneghetti 30; 5°Ferraris-Gallina 27; 7°Fiamingo-Panzavuota 16</p>
<p>Classifica Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia Senior Gen-Art (dopo 4 gare)<br />
1° Bertozzi-Coldani 75 punti; 3° Ferraris-Gallina 35</p>
<p>Classifica Campionato Italiano Turismo Endurance classe Super Production (dopo 4 gare):<br />
1° Busnelli-Moccia 52; 2° Bertozzi-Coldani (Peugeot) 42; 4° Orsero-Solimé 41; 6° Pigozzi-Vita 30; 8° Trentin (Peugeot) 24.</p>
<p>Prossimo appuntamento del Trofeo RCZ Racing Cup Italia il 7-8 luglio sul circuito Misano World Circuit (Misano Adriatico) dove si disputeranno Gara 5 e Gara 6.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Peugeot a MoTechEco per la mobilità sostenibile</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 15:18:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[3008 HYbdrid4]]></category>
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		<category><![CDATA[MoTechEco]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[A MoTechEco, ospitato presso l&#8217;Aranciera del Semenzaio di San Sisto, Peugeot espone sullo stand le sue proposte per una mobilità concretamente sostenibile. Sono 3008 HYbrid4, 508 RXH e iOn. 3008 HYbrid e iOn sono, inoltre, a disposizione dei visitatori nell’apposita aria test del Salone per una “prova su strada”. 3008 HYbdrid4, primo diesel ibrido al ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A MoTechEco, ospitato presso l&#8217;Aranciera del Semenzaio di San Sisto, Peugeot espone sullo stand le sue proposte per una mobilità concretamente sostenibile. Sono 3008 HYbrid4, 508 RXH e iOn. 3008 HYbrid e iOn sono, inoltre, a disposizione dei visitatori nell’apposita aria test del Salone per una “prova su strada”.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_3008HYbrid41109JBL001.jpg" alt="" title="3008HYbrid4" width="600" height="394" class="alignnone size-full wp-image-127159" /><br />
<strong>3008 HYbdrid4, primo diesel ibrido al mondo</strong><br />
3008 HYbrid4 è la prima auto ibrida diesel di serie al mondo. Infatti, questo modello sfrutta uno dei capisaldi tecnici della Casa francese,  un due litri turbodiesel della serie HDi FAP® da 163 CV &#8211; ossia un’unità, dal punto di vista termodinamico, decisamente prestazionale, con consumi di carburante ridotti di circa il 30%, rispetto a un benzina di cilindrata analoga – abbinato ad un motore elettrico da 37 CV che possono funzionare insieme o in modo alternato, secondo le esigenze del momento.<br />
<span id="more-127157"></span><br />
Così, il motore termico entra in azione in modo ottimale sui percorsi stradali e autostradali o extraurbani; da parte sua, l’elettrico subentra nelle fasi di minore rendimento, soprattutto nelle partenze o nella guida a bassa velocità, o in fase di decelerazione, situazioni che corrispondono agli utilizzi tipici della guida urbana.</p>
<p>Il passaggio dal motore termico al motore elettrico avviene automaticamente, grazie al sistema Stop&#038;start: un alternatore reversibile mette in stand-by il motore termico, e poi lo fa riavviare, ogni volta che le condizioni lo richiedono (sollecitazione sull’acceleratore, batterie scariche, …). </p>
<p>Ovviamente, i due propulsori possono anche funzionare insieme in alcune condizioni di marcia (ad esempio, in conseguenza di accelerazioni decise) o per assicurare la trazione integrale su fondi a scarsa aderenza. La 3008 HYbrid4, infine, può funzionare anche in modalità completamente elettrica, quindi con zero emissioni allo scarico, per alcuni chilometri.</p>
<p><strong>508 RXH, l’all-road ibrida</strong><br />
Peugeot 508 RXH, rappresentante del Marchio nel settore della all-road e proposta anch’essa con la catena di trazione 2.0  HDi FAP® HYbrid4, è sinonimo di piacere di guida e libertà di evoluzione. Con una potenza massima di 147 kW (200 CV), 4 ruote motrici e una coppia massima di 450 Nm, 508 RXH è progettata per far fronte a tutti gli utilizzi, in tutte le condizioni e  apre nuove prospettive nel segmento, proponendo una modalità al 100% elettrica, ideale per circolare in città e per ridurre i consumi nel ciclo misto a meno di 4,1 litri/100 km, pari ad emissioni inferiori a 107 g/km CO2.</p>
<p>Il livello di allestimenti e di equipaggiamenti specifico è unico, in linea con il posizionamento alto di gamma e tecnologico della vettura.  Un ricco equipaggiamento di serie (Sedili anteriori elettrici, Color Head Up Display, cerchi in lega da 18”, tetto Ciel panoramico in cristallo, vetri laterali stratificati acustici e oscurati, sistema audio e navigazione WIP Nav Evo, ecc.) accoglie i suoi passeggeri con cura, raffinatezza e un gran livello di comfort. </p>
<p><strong>iOn, 100% elettrica</strong><br />
Peugeot iOn è: 0 rumore e 0 emissioni, un livello acustico esterno limitato al rumore di rotolamento degli pneumatici, caratteristiche ideali per la circolazione negli agglomerati urbani. Grazie al passo di 2,55 m e all’architettura alta, la sua straordinaria abitabilità permette a quattro adulti di prendere comodamente posto a bordo. La sua compattezza – 3 ,48 m di lunghezza e 1, 47 m di larghezza – il suo straordinario raggio di sterzata di 4,50 m e il servosterzo elettrico la rendono davvero agile. Si intrufola ovunque e trasforma le manovre di parcheggio più delicate in un gioco da ragazzi.</p>
<p>Con un reale brio in partenza, una capacità di grande accelerazione e una velocità di punta di 130 orari, è progettata per il traffico urbano delle principali città europee. iOn non manca di carattere e vivacità. Non appena emerge la necessità, una pressione decisa sul pedale dell’acceleratore libera la coppia del motore disponibile istantaneamente, per un’accelerazione rapida e progressiva. I 3,5 secondi per passare da 30 a 60 km/h lo testimoniano. Questa vivacità le permette in particolare di inserirsi con sicurezza nelle strade a rapido scorrimento.</p>
<p>Grazie a un’efficiente gestione dell’energia della sua batteria agli ioni di litio e all’ottimizzazione del recupero di energia, sia in fase di decelerazione sia in quella di frenata, l’autonomia della vettura nel ciclo standard europeo raggiunge i 150 chilometri. Ciò assicura, nell’uso reale, un’autonomia sufficiente perché il 90% dei tragitti quotidiani degli automobilisti sono inferiori a 60 chilometri al giorno.</p>
<p>La ricarica completa della batteria si effettua in 5 ore e mezzo, collegandosi a una presa di corrente domestica classica. La ricarica rapida, collegandosi a un terminale specifico, consente di ricaricare la batteria al 50% in soli quindici minuti o all’80% in trenta minuti. Sapendo che, nell’uso urbano e suburbano, un veicolo rimane fermo il 90% del tempo, il tempo di ricarica di iOn  è assolutamente compatibile con le abitudini degli automobilisti.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_iOn_1008WC012.jpg" alt="" title="iOn" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-127160" /><br />
<strong>LA SFIDA PEUGEOT PER LA MOBILITA SOSTENIBILE</strong><br />
In un contesto che ha aggravato le tensioni sull’energia, ed in particolare sul petrolio, Peugeot è cosciente del proprio ruolo in qualità di costruttore. Infatti, anche se i risparmi d’energia e la riduzione dell’inquinamento necessitano innanzitutto un’evoluzione dei comportamenti, un costruttore automobilistico deve saper fornire risposte innovative, efficaci, economicamente abbordabili e, quindi, fruibili dalla maggioranza dei Clienti.</p>
<p>Peugeot, prima al mondo a sconfiggere definitivamente il problema delle polveri sottili con il FAP® Filtro Attivo anti Particolato e leader nella riduzione delle emissioni di CO2 grazie alle soluzioni tecniche dei propri motori benzina e Diesel e-HDi, propone tecnologie capaci di garantire una vera e propria rottura in termini di consumi e di emissioni di CO2 e in grado di soddisfare le esigenze di mobilità conservando il piacere di guida.</p>
<p>Peugeot porta avanti, sia sui motori Diesel sia sui nuovi motori a benzina, la politica di “downsizing”, che punta a ridurre le cilindrate per diminuire i consumi, e quindi le emissioni inquinanti, senza però influire sulle prestazioni. L’impegno a favore dell’ambiente di Peugeot in questi anni è a 360°: passa da soluzioni di “rottura” come la commercializzazione di iOn, 3008 HYbrid4 e 508 RXH, modelli presenti a MoTechEco 2012, e la diffusione della  tecnologia e-HDi (ultima evoluzione dello Stop &#038; Start che arresta il motore quando il veicolo è fermo), per arrivare all’impegno volontaristico di riduzione delle plastiche di origine fossile sui veicoli in commercio. </p>
<p><strong>e-HDi: piacere e prestazioni</strong><br />
Peugeot sta introducendo su larga scala il sistema di micro-ibridazione e-HDi che consente di mettere il motore in stand-by quando il veicolo si arresta (a un semaforo, negli ingorghi…) e di farlo ripartire istantaneamente. Si tratta di una nuova generazione di Stop&#038;Start che abbina un motore diesel, un alternatore reversibile di seconda generazione, un dispositivo e-booster della batteria e un sistema elettronico di recupero dell&#8217;energia in fase di decelerazione.</p>
<p>L’alternatore reversibile del sistema e-HDi consente una riaccensione molto più rapida (con una coppia del 50% superiore rispetto a un motorino di avviamento classico) e più silenziosa. I motori e-HDi offrono migliori prestazioni sia in termini di consumi e di emissioni di CO2 (ridotti fino al 15% in condizioni di guida urbana) sia in termini di piacere per il cliente grazie alla riaccensione immediata del motore, senza vibrazioni e rumori.</p>
<p><strong>Materiali Verdi</strong><br />
Il Leone ha lanciato una nuova e inedita sfida ambientale, ponendosi l’obiettivo ambizioso volontaristico di equipaggiare le proprie vetture con componenti costituiti dai cosiddetti “Materiali Verdi”. Con “Materiali Verdi” si intendono le fibre naturali (lino, cotone, canapa), i materiali riciclati non metallici e i biomateriali (cioè ricavati da materie prime non fossili, ossia non derivati dal petrolio, dal gas o dal carbone).</p>
<p>L’utilizzo  dei “Materiali  Verdi” favorirà, quindi, l’utilizzo di materie prime rinnovabili, il contenimento del peso di alcuni componenti, la riduzione delle emissioni di CO2 della filiera di produzione. Inoltre, una progettazione ecocompatibile favorirà la riciclabilità del veicolo e ridurrà l’impatto ambientale dei veicoli a fine vita.</p>
<p>Peugeot 208 supera una nuova tappa in termini di eco progettazione con l’integrazione del 25% di “Materiali Verdi” sui 170 kg di polimeri (esclusa la gomma) presenti sul veicolo (contro il 7% sulla 207). In particolare, è dotata di un paraurti posteriore composto interamente da materiali riciclati, il che rappresenta una novità mondiale per questi materiali fino ad ora utilizzati per le parti non visibili, e un telaio e una ventola del radiatore anch’essi completamente riciclati. Questo tipo di paraurti permetterà, da solo, di risparmiare in un anno 1600 tonnellate di petrolio.</p>
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		<title>Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia 2012, tutto pronto per il secondo appuntamento a Vallelunga</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 14:51:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto è pronto per il secondo appuntamento del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia 2012 che si disputerà il 5-6 di maggio a Vallelunga. Anche sul Circuito romano è prevista una doppia gara all’interno del Campionato Italiano Turismo Endurance, dove sono attesi dieci piloti alla guida di cinque Peugeot RCZ Cup iscritte all’omonimo Trofeo. Sono passate solo 3 settimane dal debutto della serie nazionale, avvenuto sul circuito di Imola (BO), e i piloti fremono per tornare in pista e confermare le ottime prestazioni raggiunte nel primo doppio appuntamento condizionato dalla pioggia.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_p-MAX_6206.jpg" alt="" title="Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia Vallelunga " width="600" height="399" class="alignnone size-full wp-image-126520" /><br />
Ricordiamo che a Imola furono ben tre i podi conquistati dai Trofeisti Peugeot inseriti nella classe Super Production del Campionato Italiano: un secondo posto per i giornalisti Mosca-Tenchini e un secondo e un terzo posto per Bertozzi-Coldani, leader provvisori del monomarca con una vettura del team MC Motortecnica.<br />
<span id="more-126519"></span><br />
A Vallelunga, assieme ai primi iscritti, è atteso il debutto della coppia Flamingo-Panzavuota del team Drive Technology Italia e di Franco Gallina affiancato da Mario Ferrari del team Romeo Ferraris. Per quanto riguarda la vettura “stampa” di Peugeot Italia, trasparente ai fini della classifica del Trofeo ma regolarmente a punti per il Campionato Italiano, sarà la volta di Giovanni Mancini, direttore di Elaborare, la rivista più amata tra gli appassionati del tuning. Al suo fianco Massimo Arduini, promoter della serie e giornalista dei magazine televisivi Safe-Drive e Safe-Drive Motorsport (Odeon TV). </p>
<p>Alla vigilia della sfida di Vallelunga Marco Coldani, primo leader del Trofeo RCZ, ha commentato:<em> “In passato ho disputato 4 monomarca e posso dire con una certa esperienza che l’elemento più importante è sempre la vettura e devo dire che la RCZ mi ha soddisfatto appieno, senza nulla togliere all’organizzazione nel suo complesso, che rafforza la prospettiva di porsi a breve come  una proposta al Top nello scenario del motorsport nazionale.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_Bertozzi-Coldani-Imola-2-P.jpg" alt="" title="Bertozzi-Coldani Imola 2 P" width="600" height="352" class="alignnone size-full wp-image-126521" /><br />
I dubbi che si hanno nel profilare iniziative di questo tipo sono stati fugati fin da Imola e a testimonianza di ciò ci sono i risultati. Inevitabilmente si è legittimati a pensare che a Vallelunga possa crescere la soddisfazione di chi  come noi ha creduto fin da subito e che richiami l’interesse di chi sta cercando un prodotto valido, cioè concreto e divertente oltre che ben supportato da un congruo montepremi”.</em></p>
<p>Classifica Assoluta Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia (dopo 2 gare)<br />
1° Bertozzi-Coldani 40 punti; 2° Meneghetti-Trentin 30 punti.</p>
<p>Programma Vallelunga: 3°/4° gara del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia<br />
Sabato 5/5      &#8211; Prove libere              : 09.35 &#8211; 10.20     Prove ufficiali            : 14.55 – 15.30<br />
Domenica 6/5 &#8211; Gara 1 (38’+1 giro)   : 13.10                  Gara 1 (38’+1 giro)   : 17.20</p>
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		<title>Una Peugeot iOn per il presidente dell’Automobile Club Milano</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 10:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Peugeot iOn, 100% elettrica, conquista sempre più i clienti privati. Dopo Luca Mercalli, noto meteorologo del trasmissione “Che tempo che fa” di RaiTre, ora è il turno di Edoardo Valli, presidente dell’Automobile Club Milano, vicepresidente nazionale dell’ACI e presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza. Peugeot iOn è la scelta ideale per gli ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Peugeot iOn, 100% elettrica, conquista sempre più i clienti privati. Dopo Luca Mercalli, noto meteorologo del trasmissione “Che tempo che fa” di RaiTre, ora  è il turno di Edoardo Valli, presidente dell’Automobile Club Milano, vicepresidente nazionale dell’ACI e presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/05/600_consegna_ion-30-di-50rid.jpg" alt="" title="consegna_ion " width="600" height="399" class="alignnone size-full wp-image-126445" /><br />
Peugeot iOn è la scelta ideale per gli spostamenti urbani grazie alla magia dell’elettricità: 0 emissioni e 0 CO2, un livello acustico esterno limitato al rumore di rotolamento degli pneumatici, caratteristiche ideali per la circolazione nelle nostre città.</p>
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		<title>Peugeot con Generazione 8, gamma Roland Garros e Urban Crossover Concept al Salone di Pechino 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 13:21:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Su uno stand di 1400 m2 in cui vengono presentate 17 vetture, Peugeot espone tutta la modernità della sua gamma, la più giovane e la più ampia della sua storia in Cina, espressione dello stile e della modernità alla francese, con un’offerta completa di veicoli “griffati” Roland Garros e un’inedita concept car, « Urban Crossover ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su uno stand di 1400 m2 in cui vengono presentate 17 vetture, Peugeot espone tutta la modernità della sua gamma, la più giovane e la più ampia della sua storia in Cina, espressione dello stile e della modernità alla francese, con un’offerta completa di veicoli “griffati” Roland Garros e un’inedita concept car, « Urban Crossover Concept », una riflessione mondiale sull’evoluzione dell’offerta nel segmento B.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_UrbanCrossoverConcept_1204CGI002.jpg" alt="UrbanCrossoverConcept" title="UrbanCrossoverConcept" width="600" height="338" class="alignnone size-full wp-image-125714" /><br />
<strong>« Generazione 8 » e polo ibridazione</strong><br />
Con la 308 tre volumi lanciata nell’ottobre del 2011, la 408 lanciata nel gennaio del 2010 e la 508 introdotta nel luglio del 2011,  Peugeot dispone della gamma più moderna e più ampia mai presentata nell’impero del Dragone, la base per l’espansione sul mercato cinese &#8211; completata da alcuni veicoli importati come il Crossover 3008 e la  coupé RCZ.<br />
<span id="more-125713"></span><br />
Il nuovo SUV 4008 è esposto in anteprima in Cina, dopo la sua presentazione in anteprima mondiale al Salone di Ginevra. Rappresenta un’importante integrazione della gamma che si inserisce nel mercato cinese dei SUV, in forte crescita.</p>
<p>Tutti questi veicoli presentati nell’ambito del polo « generazione 8 », numero portafortuna in Cina, sono oggi al centro dell’offerta commerciale del Marchio e contribuiscono al costante sviluppo della rete che, al momento dell’inaugurazione del Salone, conta 288 concessionari 4S* e circa 700 agenti che coprono il territorio cinese.</p>
<p>Leader dell’ibridazione diesel in Europa con i lanci successivi di 3008 HYbrid4, il primo ibrido diesel al mondo, e 508 RXH, Peugeot espone a Pechino un’inedita Peugeot 3008 HYbrid4 THP (benzina) e la 508 RXH. Peugeot dimostra così la capacità della catena di trazione HYbrid4 di utilizzare motori diesel e motori benzina, in base al contesto dei mercati considerati.</p>
<p><strong>Gamma Roland Garros : esportare a Pechino un partenariato vincente</strong><br />
Per i valori di dinamismo e di eleganza che comunica, il tennis si è imposto sin dai primi anni 70 come un modo naturale di espressione per Peugeot. Partner degli internazionali di Francia Roland Garros da più di un quarto di secolo, Peugeot esporta ora i valori di questo prestigioso partenariato in Cina.</p>
<p>A un anno di distanza dalla prima vittoria di una tennista cinese al Roland Garros, questo partenariato rappresenta una leva fantastica per costruire l’immagine di marca di Peugeot in Cina.  Il partenariato con il Roland Garros incarna i valori del Marchio, di sportività, eleganza ed emozione. </p>
<p>Così le Peugeot 308 tre volumi, le 408 e 508 sono proposte con livree che riprendono i codici del famoso torneo tennistico francese, all’interno di un polo Roland Garros specifico.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_UrbanCrossoverConcept_1204CGI005.jpg" alt="" title="UrbanCrossoverConcept" width="600" height="338" class="alignnone size-full wp-image-125715" /><br />
<strong>Urban Crossover Concept: Conciliare la città di domani e l’avventura</strong><br />
Elegante e impertinente, raffinato e carismatico, sportivo e seducente, con Urban Crossover Concept, Peugeot propone una nuova visione moderna e rilassata, dinamica e affascinante di un Crossover compatto. Sta nascendo una nuova generazione di cittadini “urbani”. Amano la città, vivono una città-mondo pur non disdegnando di fuggire da essa&#8230;</p>
<p>Per questi cittadini del XXI secolo, le equipe internazionali dello Stile Peugeot a Parigi, a Shanghai e a Sao Paulo hanno creato un nuovo tipo di veicolo : Urban per le sue dimensioni contenute (con una lunghezza di 4m14 e una larghezza di 1m74), avventuriero per il suo stile atletico e raffinato, che gli conferisce un potere di seduzione universale e fuori dal comune. E persino Crossover, in tutta le sfaccettature della sua silhouette, che associa l’eleganza e la raffinatezza della berlina all’impertinenza e al carattere birichino dei SUV.</p>
<p>Urban Crossover Concept, presentato in anteprima mondiale al Salone di Pechino, darà appuntamento al pubblico francese al prossimo Salone Internazionale dell’Auto di Parigi, nell’ottobre del 2012.</p>
<p><strong>Una dinamica commerciale positiva da ampliare</strong><br />
Il Salone di Pechino si tiene in un momento in cui la dinamica commerciale del Marchio in Cina è particolarmente forte. Nel corso del primo trimestre 2012, Dong Feng Peugeot ha fatturato 54 587 vetture, con una crescita del 28 % rispetto al primo trimestre 2011, in un mercato globale stabile nel periodo.</p>
<p>Peugeot intende approfittare del Salone di Pechino per incrementare il proprio vantaggio e aumentare le vendite nel mercato cinese.</p>
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		<title>Braccio della sospensione diverso dalla fiche per Andreucci e Andreussi nel 36° Rally 1000 Miglia</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 22:31:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A seguito della verifica tecnica post gara effettuata alla Peugeot 207 S2000 di Andreucci-Andreussi, i Commissari Sportivi si sono riservati di decidere in via definitiva la classifica in attesa di una documentazione che chiarisca le caratteristiche di un particolare rilevato non conforme alla fiche di omologazione. La classifica ufficiale finale del 36° Rally 1000 miglia ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito della verifica tecnica post gara effettuata alla Peugeot 207 S2000 di Andreucci-Andreussi, i Commissari Sportivi si sono riservati di decidere in via definitiva la classifica in attesa di una documentazione che chiarisca le caratteristiche di un particolare rilevato non conforme alla fiche di omologazione.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_Andreucci.jpg" alt="" title="Braccio della sospensione diverso dalla fiche per Andreucci e Andreussi nel 36° Rally 1000 Miglia" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-125577" /><br />
La classifica ufficiale finale del 36° Rally 1000 miglia non è stata dichiarata definitiva. Ciò a seguito della verifica tecnica d’ufficio svolta in maniera approfondita alla vettura numero 4, la Peugeot 207 S2000 ufficiale di Paolo Andreucci-Anna Andreussi, giunti secondi assoluti dietro ai vincitori Basso-Dotta.<br />
<span id="more-125576"></span><br />
Il Collegio dei Commissari Sportivi si è riservato di esprimere una decisione definitiva  solo dopo che Peugeot Sport avrà fornito una documentazione che chiarisca le effettive caratteristiche del particolare su cui è stata rilevata discordanza dalla fiche di omologazione, nello specifico un braccio della sospensione. </p>
<p>La classifica finale ufficiale sarà dunque dichiarata definitiva solo dopo tale decisione. Quanto sopra è stato comunicato dalla Direzione Gara alle ore 23,15 di ieri.</p>
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		<title>Peugeot 208, prova su strada</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 14:52:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Peugeot lancia il suo nuovo gioiellino nel &#8220;segmento B&#8221;, quello delle vetture piccole e polivalenti, nelle versioni 3 e 5 porte. Poiché è un modello che punta a conquistare una clientela diversificata, con aspettative in profonda evoluzione, non era sufficiente un semplice rinnovamento, così, fin dall’inizio, il suo progetto, denominato &#8220;A9&#8243;, si è sviluppato in ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Peugeot lancia il suo nuovo gioiellino nel &#8220;segmento B&#8221;, quello delle vetture piccole e polivalenti, nelle versioni 3 e 5 porte. Poiché è un modello che punta a conquistare una clientela diversificata, con aspettative in profonda evoluzione, non era sufficiente un semplice rinnovamento, così, fin dall’inizio, il suo progetto, denominato &#8220;A9&#8243;, si è sviluppato in base al capitolato più ambizioso mai presentato dal Marchio per realizzare un’auto che rappresenta un vero e proprio salto generazionale. Con la nuova 208, infatti è stato superato un nuovo traguardo nelle prestazioni di C02 di un veicolo del Marchio tramite la riduzione della massa, il miglioramento dell’aerodinamica, l’introduzione di 3 cilindri benzina di nuova generazione. Come gli e-HDi, questi propulsori usufruiscono delle innovazioni tecnologiche più moderne del Gruppo per ottenere una diminuzione delle emissioni di C02 di 46 g/km sul motore benzina d’ingresso gamma 207, con una riduzione media di 34 g/km.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_208_1110PC040.jpg" alt="Peugeot 208" title="Peugeot 208" width="600" height="450" class="aligncenter size-full wp-image-125466" /><br />
Con un posto guida riprogettato completamente, 208 facilita la vita quotidiana del conducente e dei suoi passeggeri. Tra l’altro, dispone di un innovativo volante di dimensioni ridotte (che rende le manovre più agevoli) con quadro strumenti posto in posizione rialzata, del Park Assist (che la posteggia automaticamente agendo sullo sterzo, una volta che è stato individuato un parcheggio libero) e, a partire dal secondo livello di allestimento &#8211; che costituirà circa il 90% del mix – di un grande touch screen a colori da 7’’ (risoluzione di 800 x 480).<br />
<span id="more-123842"></span><br />
Il touch screen consente di accedere facilmente alle funzioni radio, kit mani libere Bluetooth, lettura file musicali mediante una connessione USB o in streaming audio. Lo schermo è posizionato ben in evidenza, a portata di mano e all’altezza dello sguardo, per una sicurezza e un comfort massimi, e in armonia con gli altri elementi della plancia. L’interfaccia del touch screen può essere integrata con l’opzione navigazione con cartografia europea, disponibile a un prezzo favorevole. </p>
<p><strong>Re-generation architettonica</strong><br />
La riduzione degli sbalzi anteriore (- 6 cm rispetto a 207) e posteriore (- 1 cm) sono frutto sia delle migliori proporzioni stilistiche di 208 &#8211; che favoriscono l’agilità e la praticità nell’impiego di tutti i giorni &#8211; sia della riduzione della sua massa. Inoltre, le sue dimensioni generali, soprattutto la larghezza (-2 cm rispetto a 207) e l’altezza (-1 cm), la sua volumetria, la cura con cui sono stati realizzati i vari componenti (come lo schermo nella parte inferiore della carrozzeria e lo spoiler su talune versioni) permettono la massima ottimizzazione dell’aerodinamica. Le versioni “basso consumo” hanno, infatti, un SCx di 0,61 (Cx di 0,29), che posiziona il nuovo modello tra i migliori del suo segmento e contribuisce, ancora una volta, a ridurre i consumi di carburante e, di conseguenza, le emissioni di CO2. Per ridurre il più possibile il peso complessivo, poi, è stata effettuata una vera e propria «caccia ai chili di troppo» per generare una sorta di «spirale virtuosa», che portasse alla riduzione dei consumi e all’aumento della sicurezza passiva e delle prestazioni dinamiche. Ogni elemento progettato, ogni soluzione tecnica utilizzata, ogni componente montato è stato “pensato” proprio in quest’ottica, col risultato finale che 208 pesa 110 kg in meno della 207 dotata dello stesso motore 1.4 HDi, e ben 173 kg in meno di quella equipaggiata con il benzina d’ingresso gamma di analoga potenza. Il complesso di tutti questi interventi permette alla nuova Peugeot di partire da una massa di appena 975 kg.<br />
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<strong>Un abitacolo generoso</strong><br />
Il passo pari a quello di 207, l’adozione di schienali anteriori più compatti e l’ottimizzazione globale della progettazione hanno portato ad un’abitabilità posteriore molto più generosa per i passeggeri (+ 5 cm per le ginocchia rispetto alla già spaziosa 207) e a un bagagliaio più capiente: 311 l sotto la cappelliera, misurato riempiendolo d’acqua (285 dm3 secondo la norma VDA), e fino a 1152 l al padiglione se pieno d’acqua (1076 dm3 norma VDA), con i sedili posteriori ripiegati. Da notare che quest’ultima configurazione si ottiene molto facilmente in quanto gli schienali dei sedili si ribaltano agevolmente, con un solo semplice gesto.</p>
<p><strong>Re-generation stilistica</strong><br />
Il frontale è in linea con le nuove tendenze stilistiche Peugeot, con i gruppi ottici resi più moderni ed eleganti grazie ai fari diurni a led, disponibili in base alle versioni. La stessa cura è stata posta per ogni altro elemento, come ad esempio la cornice dei fendinebbia. La calandra sembra  staccarsi dalla carrozzeria, con il suo profilo cromato le cui sezioni sono lavorate con grande precisione. Al suo interno, una griglia o delle barrette satinate esaltano la modernità e la ricchezza del design.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/peugeot-208'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/03/600_208_1203JBL014.jpg' alt='Peugeot 208' /></a><br />
<strong>Una personalità specifica</strong><br />
<strong>Una coerenza globale del design</strong><br />
Dalle lettere che compongono il nome «PEUGEOT» nasce una vera e propria “colonna vertebrale” che attraversa il cofano, segna la parte superiore del parabrezza, lascia il segno al centro del tetto e imprime il suo movimento fino al comando d’apertura del bagagliaio. I gruppi luminosi posteriori sono costituiti da tre elementi specifici: con la loro forma a boomerang formano un tutt’uno con la carrozzeria. </p>
<p><strong>Due carrozzerie differenziate</strong><br />
La 3 e la 5 porte hanno fiancate differenti. Ad esempio, quelle della 3 porte sono molto più incavate, come sulla concept-car SR1 del 2010 che, cronologicamente parlando, è stata disegnata in contemporanea alla 208. Un altro dettaglio su questa variante è che la forma e il movimento del montante posteriore rimandano a quello della 205, un’icona della storia del Marchio. Sulle versioni alto di gamma, poi, i vetri hanno un profilo cromato, caratteristica inedita nel suo segmento.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/peugeot-208'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/03/600_208_1203JBL015.jpg' alt='Peugeot 208' /></a><br />
<strong>Una personalità specifica</strong><br />
Contemporaneamente al lavoro effettuato sul progetto A9, le équipe dello stile hanno disegnato una serie di personalizzazioni che, tenendo conto degli elementi interni ed esterni, permette al cliente di configurare la “sua” 208. Ad esempio, è possibile decorarla con adesivi, aggiungere battitacco in alluminio, personalizzare i gusci dei retrovisori esterni e così via. Questi elementi sono proposti in tre tipologie differenti: sportivo, urbano, design. La S, espressione della tipologia sport basata su un codice stilistico esclusivo che abbina il nero laccato lucido a elementi rossi, è uno degli assi della re-generation del mondo sportivo Peugeot. Composta da oltre 50 elementi specifici &#8211; tra cui un kit carrozzeria, battitacco retro-illuminati e decorati con il logo S, gusci dei retrovisori interni ed esterni…), questa linea può essere completata con adesivi da apporre sul padiglione e sui gusci dei retrovisori. Il loro stile è inconfondibile, con il loro sfondo a scacchi o a strisce. Per personalizzare, a loro volta, 208, i temi Street e Graffic sfruttano uno stile grafico e moderno. Presente sia all’interno sia all’esterno della vettura (adesivi sul tetto, sui gusci dei retrovisori, tappetini supplementari …), il tema Street viene proposto in due tonalità &#8211; Brun Calern e Grigio Sidobre &#8211; mentre la tipologia Graffic si basa su un rivestimento elegante di colore nero.</p>
<p><strong>Re-generation ergonomica, intuitiva e inattesa</strong><br />
208 rompe con i codici stabiliti anche in fatto di ergonomia di guida, a vantaggio della praticità di guida, della maneggevolezza, della precisione, anche tramite dispositivi come l’innovativo volante di dimensioni ridotte con quadro strumenti in posizione rialzata. Il posto guida, ripensato nella sua struttura complessiva, ha offerto ai designer un campo di lavoro ideale, come evidenzia la particolare conformazione della plancia. La preoccupazione per la qualità è onnipresente, la cura del dettaglio è minuziosa, come nel caso degli aeratori ai lati della plancia a forma di occhio di felino, o dei numerosi elementi «sfaccettati» che ricordano alcune parti dello stile esterno (come calandra, tetto, taglio del bagagliaio) &#8211; tutto è stato pensato e ripensato, dalla forma dei pannelli delle porte ai pomelli della leva del cambio. Tra l’altro, un bordo luminoso blu (optional) contorna di notte il tetto Ciel panoramico in cristallo, con un gradevole effetto «cometa». Il raggruppamento di tutti i comandi audio sul touch screen permette anche una semplificazione dell’interfaccia «uomo-macchina» attraverso la riduzione consistente del numero dei pulsanti e dei comandi, a tutto vantaggio di un design puro e moderno. </p>
<p><strong>Interni pratici nel quotidiano</strong><br />
Gli interni si distinguono per la praticità nell’uso quotidiano dell’auto, grazie ai numerosi e razionali vani portaoggetti, come l’ampio alloggiamento ricavato davanti alla leva del cambio che può fungere da portalattine o da zona per riporre il proprio Smartphone, e come gli ampi vani portaoggetti nelle portiere.</p>
<p><strong>Un’acustica molto curata</strong><br />
L’abitacolo è stato studiato accuratamente anche in termini di acustica e di comfort vibrazionale. Alla stregua dei lavori effettuati sulla 508, in cui sono stati identificati i rumori alla fonte («incapsulamento acustico dei gruppi motopropulsori»), la silenziosità a bordo di 208 è stata migliorata in modo significativo rispetto a 207 con interventi che hanno anche contribuito alla riduzione della massa del veicolo. </p>
<p><strong>Una gamma di motorizzazioni dalle elevate prestazioni</strong><br />
Il peso, l’aerodinamica, gli pneumatici a bassissima resistenza al rotolamento e, ovviamente, il know-how e l’innovazione tecnologica del Gruppo in fatto di motorizzazioni, sono elementi che permettono alla gamma 208 di conseguire nuovi risultati per le emissioni di CO2. L’efficienza delle motorizzazioni Diesel HDi FAP® e benzina VTi e THP, rafforzata dall’arrivo di una nuova generazione di 3 cilindri benzina, contribuisce infatti a ridurre di 34 g/km le emissioni medie di CO2 della gamma 208 rispetto a quella di lancio di 207, con una differenza che sale a 46 g/km sul benzina di entrata di gamma. Forte di questi risultati, 208 punta a diventare leader del suo segmento.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/peugeot-208'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/03/600_208_1110PC056.jpg' alt='Peugeot 208' /></a><br />
<strong>Una personalità specifica</strong><br />
<strong>Gamma 208 Diesel:</strong><br />
- 1.4 8V HDi FAP® 50 kW (68 CV), 160 Nm, cambio manuale a  5 marce; CO2 : 98 g/km,<br />
- 1.4 8V e-HDi FAP® 50 kW (68 CV), 160 Nm, cambio robotizzato a 5 marce, Stop &#038; Start ; CO2 : 87 g/km,<br />
- 1.6 8V e-HDi FAP® 68 kW (92 CV), 230 Nm, cambio manuale a  5 marce, Stop &#038; Start ; CO2 : 98 g/km,<br />
- 1.6 8V e-HDi FAP® 68 kW (92 CV), 230 Nm, cambio robotizzato a 6 marce, Stop &#038; Start ; CO2 : 98 g/km (1)<br />
- 1.6 8V e-HDi FAP® 84 kW (115 CV), 270/285 (2) Nm, cambio manuale a 6 marce, Stop &#038; Start ; CO2 : 99 g/km</p>
<p><strong>Gamma 208 benzina:</strong><br />
- 1.0 12V VTi  50 kW (68 CV) ; 95 Nm, cambio manuale a  5 marce ; 99  g/km (1)<br />
- 1.2 12V VTi  60 kW (82 CV) ; 118 Nm, cambio manuale a  5 marce ; 104  g/km (1)<br />
- 1.4 16V VTi  70 kW (95 CV) ; 136 Nm, cambio manuale a  5 marce  : 129  g/km<br />
- 1.6 16V VTi  88 kW (120 CV) ; 160 Nm, cambio manuale a  5 marce  : 134  g/km<br />
- 1.6 16V  THP 115 kW (155 CV), 240/260 (2) Nm, cambio manuale a  6 marce ; CO2 : 135 g/km (1)</p>
<p>(1) Nuovi motori 3 cilindri 1.0 e 1.2, 1.6 THP e 1.6 e-HDi robotizzato disponibili dal secondo semestre 2012<br />
(2) Valore con overboost</p>
<p><strong>Motori 3 cilindri di nuova generazione </strong><br />
Questi monoblocchi di nuova generazione, ulteriore tappa della strategia di downsizing del Gruppo, rappresentano una tecnologia innovativa in termini di consumi ed emissioni di CO2, offrendo al contempo prestazioni di buon livello per le offerte di “entrata gamma”. Questi motori (codice EB), che debuttano con 208, sono progettati interamente dal Gruppo a partire da un capitolato ambizioso che, predisposto nel 2008, fissava tra gli obiettivi la riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi, la compattezza e l’ottimizzazione della massa, nonché un buon livello di prestazioni assicurato da una potenza specifica di 50 kW/l. Rispetto a un 4 cilindri di potenza equivalente, la massa del 3 cilindri 1.2 VTi è stata ridotta di 21 kg, mentre i suoi consumi ed emissioni di C02 sono inferiori del 25%. </p>
<p><strong>Tecnologie efficienti</strong><br />
Le perdite per attrito rappresentano circa un quinto della potenza consumata da un motore e quindi costituiscono un importantissimo asse di sviluppo. Sui monoblocchi EB sono state ridotte del 30% grazie all’impiego di diverse tecnologie:<br />
- rivestimento Diamond Like Carbon su perni dei pistoni, fasce elastiche e punterie;<br />
- cinghia di distribuzione umida integrata in un carter, che contribuisce alla silenziosità di funzionamento e dunque alla durata di vita, pari a quella della vettura,<br />
- disassamento delle canne dei pistoni.</p>
<p>La combustione è stata ottimizzata con il miglioramento dell’aerodinamica della camera di scoppio (condotti di aspirazione, teste dei pistoni) e con l’adattamento dell’accensione ad un funzionamento con elevato tasso di gas residui (IGR). La testata, in lega di alluminio, ha 4 valvole per cilindro, un sistema di iniezione indiretta multipoint e un sistema di distribuzione a fasatura variabile (VVT).</p>
<p>Inoltre, la testata è prodotta col sistema PMP – Processo con Modello Perduto – che lo stabilimento di Charleville è uno dei pochi ad attuare. Tale procedimento industriale riduce il numero dei componenti e il volume di tutto l’insieme; sui motori EB, il collettore di scarico, il modulo del terminale di raffreddamento e il supporto del motore sono integrati nella testata. Questi 3 cilindri utilizzano altre soluzioni raffinate, come la pompa dell’olio a portata variabile, pilotata per funzionare sempre con una pressione ottimale. Per ottenere rapidi aumenti di temperatura, a vantaggio delle emissioni di C02, il raffreddamento è di tipo Split Cooling: nella fase di partenza, la testata e il monoblocco funzionano su circuiti diversi. Il motore 1.2 VTi ha un contralbero di equilibratura, che ruota in senso contrario per migliorare il confort acustico e vibrazionale. </p>
<p>L’abbinamento tra la rigenerazione architettonica e questi 3 cilindri di nuova generazione permettono a 208 di disporre di una gamma di motori benzina che partono da emissioni di CO2 di 99 g/km e da consumi nel ciclo misto di 4,3 l/100km, pari a un guadagno di 46 g e 2 l/100km sul motore benzina proposta di ingresso della gamma 207. Questi motori aspirati a iniezione diretta erogano, rispettivamente sull’1.0 VTi e l’1.2 VTi, una potenza massima di 50 e 60 kW (68 e 82 CV) a 6 000 g/min e una coppia massima di 95 Nm a 3000 g/min e di 118 Nm a 2750 g/min. I 52 brevetti depositati per questa nuova famiglia di motori evidenziano le competenze industriali e tecnologiche mobilitate; 23 di questi riguardano l’architettura del motore e le sue periferiche, 20 la gestione del motore e 9 i processi e gli utensili di fabbricazione specifici.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/peugeot-208'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/03/600_208_1110PC045.jpg' alt='Peugeot 208' /></a></p>
<p><strong>Alcuni 3 cilindri che anticipano le norme future</strong><br />
Nel corso del 2013, la gamma 208 sarà completata da una versione 1.2 VTi Stop&#038;Start, equipaggiata con un cambio robotizzato, caratterizzata da emissioni di C02 ridotte a 95 g/km. In seguito interverranno altri sviluppi, come la sovralimentazione e l’iniezione diretta. Infatti, sin dall’inizio del loro sviluppo, questi motori sono stati concepiti alla luce delle norme future, soprattutto le Euro 6.</p>
<p><strong>Un’ampia offerta e-HDi</strong><br />
Viene proposta anche su 208 la tecnologia micro-ibrida e-HDi con STOP &#038; START di nuova generazione introdotta su 508 e su 308, Quest’innovazione si basa sull’abbinamento di un diesel HDi Euro 5 e di un alternatore reversibile, che assicura la funzione di Stop &#038; Start. Costituito da un sistema di controllo dell’alternatore (Volt Control) per recuperare l’energia in fase di decelerazione, da una batteria specifica e da un supercondensatore per stoccare ed erogare un’energia supplementare in partenza (e-booster), questo insieme permette di:<br />
- ridurre fino al 15% i consumi nella guida urbana;<br />
- ridurre fino a 5 g/km le emissioni di CO2 nei consumi omologati sul ciclo;<br />
- ripartire con una rapidità superiore del 40% (400 ms) rispetto a un sistema Stop &#038; Start con motorino di avviamento potenziato;<br />
- attivare la messa in stand-by del motore a partire da 20 km/h con il cambio manuale (8 km/h per quello robotizzato);<br />
- aumentare il piacere di utilizzo del sistema Stop &#038; Start (silenziosità di funzionamento, assenza di vibrazioni).</p>
<p>L’alternatore reversibile di seconda generazione, utilizzato in questo caso, dispone di una potenza di 2,2 kW e permette di effettuare fino a 600 000 ripartenze. Tuttavia la funzionalità Stop &#038; Start può essere disattivata a richiesta mediante un pulsante sul cruscotto. Con 208, questa tecnologia, che ha ricevuto unanimi consensi fin dal lancio, è dunque accessibile a un numero crescente di clienti, a vantaggio dei consumi di carburante e del piacere di guida quotidiano nella guida quotidiana. Infatti, 208 dispone della tecnologia e-HDi su quattro dei suoi cinque gruppi motopropulsori Diesel. Grazie alla sua ripartenza quasi istantanea, senza rumori né vibrazioni, questo efficace Stop &#038; Start di nuova generazione permette a 208 di offrire una gamma di Diesel compresa tra 87 e 99 g di CO2/km. </p>
<p><strong>Una nuova tappa nell’eco-progettazione</strong><br />
L’ecoprogettazione è un altro campo in cui 208 intende rivestire un ruolo d’avanguardia. Con l’integrazione del 25% di « materiali verdi » sui 170 kg di polimeri (esclusa la gomma) presenti sul veicolo (contro il 7% di 207), 208 supera una nuova tappa in termini di eco progettazione. In particolare, ha un paraurti posteriore interamente in materiali riciclati  (è una novità mondiale per questi materiali fino ad oggi utilizzati per le parti non visibili), e un telaio e una ventola del radiatore anch’essi completamente riciclati. Il solo paraurti permetterà di risparmiare 1600 tonnellate di petrolio l’anno. I materiali verdi sono utilizzati anche per la costruzione di altri elementi del veicolo (interno del passaruota, paraurti posteriore, elementi insonorizzanti, rivestimento del bagagliaio, volante, sedili, schermo di protezione del motore, filtro dell’aria, &#8230;).</p>
<p><strong>Una versione Bassi Consumi super-efficiente e valorizzante</strong><br />
Sintetizzando tutti i lavori effettuati sul progetto A9, la versione Bassi Consumi ha ottime prestazioni aerodinamiche (Cx di 0,29 ) grazie all’ottimizzazione dei flussi d’aria: calandra, spoiler posteriore, pneumatici a resistenza al rotolamento ultra-bassa, schermo sotto la scocca. Con il motore 1.4 8V e-HDi FAP® 50 kW (68 CV) abbinato a un cambio robotizzato a 5 marce, le emissioni di CO2 sono così limitate a 87 g/km, pari ad un consumo di 3,4 l/100km nel ciclo misto. Questa versione evidenzia le sue prestazioni con alcuni elementi specifici perfettamente integrati, dotati di uno stile e di un aspetto particolari: calandra con vernice Manhattan satinata, profilo della calandra cromata, spoiler posteriore specifico nero. Sul livello di allestimento Active sono presenti numerosi equipaggiamenti di serie tra cui Touch Screen e cerchi in lamiera da 15” e, in opzione tetto Ciel panoramico in cristallo, rilevatore di ostacoli posteriori, parcheggio posteriore assistito, vernice metallizzata, ecc.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/peugeot-208'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/03/600_208_1203JBL022.jpg' alt='Peugeot 208' /></a></p>
<p><strong>Comportamento su strada: il know-how del Marchio </strong><br />
Peugeot ha tutto messo a frutto tutto il suo know-how per sviluppare una nuova sintesi, di altissimo livello, per il comportamento stradale di 208, al fine di riproporre e arricchire il concetto di piacere di guida, adattandolo alle aspettative dei clienti di oggi. L’obiettivo di fare di questa vettura un punto di riferimento nel suo segmento ha di consigliato di riproporre la stabilità e il dinamismo riconosciuti della 207, ma senza alcuna rinuncia sul piano del comfort. Basato sull’avantreno pseudo-Mc Pherson, sul retrotreno a traversa deformabile, sull’eccellenza dei gruppi molle-ammortizzatori e sulla sfruttando la grande competenza degli esperti del Leone in questo campo, il comportamento su strada di 208 beneficia anche degli interventi fatti per ridurre la massa con lo scopo di per aumentare dinamismo e comfort. </p>
<p><strong>Un impianto frenante accuratamente studiato, l’ESP di serie</strong><br />
L’impianto frenante è dimensionato in funzione delle prestazioni dei motori. La 208 ha dischi anteriori di 2 dimensioni diverse : 266 x 22 mm e 302 x 26 mm per la versione 1.6 16V THP 115 kW (155 CV). Posteriormente la gamma è dotata di freni a disco di 249 x 9 mm o di freni a tamburo da 8’’ sui motori 3 cilindri benzina, sull’1.4 8V HDi FAP® e sull’1.4 8V  e-HDi FAP®. Tutte le 208 in Europa sono dotate di serie di ESP di nuova generazione, che comprende  l’ASR (antipattinamento), il CDS (controllo di stabilità), l’AFU (assistenza alla frenata di emergenza) e il REF (ripartitore elettronico di frenata). L’ ESP può essere disattivato dal conducente sulla 208 1.6 16V THP 115kW (155 CV).</p>
<p><strong>Sensazioni rinnovate grazie a una progettazione e ad equipaggiamenti innovativi</strong><br />
La 208 rinnova il piacere di guida grazie al suo nuovo posto di guida. Con il volante di diametro ridotto, con il quadro strumenti posto in posizione rialzata e con il grande Touch Screen a colori, 208 offre all’automobilista un’esperienza di guida inedita. La sua ergonomia mette in particolare risalto la manovrabilità e l’agilità alle basse velocità. Queste sensazioni sono potenziate dal servosterzo elettrico « di tipo brushless », messo a punto espressamente per 208 per tenere conto della sua nuova sintesi in termini di equilibrio e di massa. Preciso, offre un buon ritorno delle informazioni ed è particolarmente maneggevole alle basse velocità. In base alle versioni, 208 può essere equipaggiata (in opzione) della funzione cornering, che permette di ottimizzare la visibilità laterale alle basse velocità (meno di 40 km/h) in condizioni di guida urbana, agli incroci, durante le manovre di parcheggio, sulle strade con curve, ecc. Il fascio luminoso di uno dei due fendinebbia illumina infatti l’interno della curva corrispondente, in base all’angolazione impartita dal volante e all’azionamento dell’indicatore di direzione.</p>
<p><strong>Manovre di parcheggio facilitate</strong><br />
Alla fine del 2012, in base ai livelli di allestimento, 208 disporrà anche di un equipaggiamento, raro nel segmento  B, che agevolerà la vita quotidiana dell’automobilista in città. Infatti, la funzione Park Assist lo aiuterà a parcheggiare la vettura, manovrando lo sterzo automaticamente. Dopo l’attivazione di un pulsante da parte del conducente e la selezione della manovra sul grande Touch Screen,  il dispositivo misura la dimensione dei posti in una fila di vetture parcheggiate. La misurazione viene effettuata mediante i sensori a ultrasuoni di parcheggio anteriore e posteriore e tramite due sensori laterali supplementari anteriori. Quando viene individuato un parcheggio sufficientemente ampio, Park Assist propone di attivare il servosterzo elettrico per parcheggiare la vettura in modo ottimale. Questo compito delicato e talvolta fastidioso viene effettuato automaticamente ma sempre sotto la supervisione del conducente, che  deve concentrarsi solo sul freno, la frizione e il cambio, l’acceleratore e quello che lo circonda. Poi, per uscire dal parcheggio, basta di sfruttare di nuovo il Park Assist. Questo equipaggiamento, che funziona anche in pendenza, grazie alla funzione Hill-Assist, sarà disponibile abbinato a tutti i tipi di cambio.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/peugeot-208'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/03/600_208_1203JBL024.jpg' alt='Peugeot 208' /></a></p>
<p><strong>Una sicurezza primaria, secondaria e terziaria ai massimi livelli</strong><br />
208  ha un alto livello di sicurezza primaria, in virtù della sua tenuta di strada e della sua progettazione (quadro strumenti posto in posizione rialzata, ESP di serie, regolatore/limitatore di velocità di serie dal secondo livello di allestimento). E’ poi progettata per garantire una sicurezza secondaria superiore a quella di 207, quindi ai massimi livelli del segmento. </p>
<p>> La sua struttura deformabile comprende in particolare un sistema anteriore con « traversa ed elementi di assorbimento » in alluminio, che consente anche di ridurre la lunghezza dello sbalzo. Anche in questo caso, la sicurezza dal sfrutta il controllo della massa complessiva del veicolo.<br />
> 208 ha mezzi di ritenuta efficaci : 2 airbag frontali, 2 airbag laterali anteriori, 2 airbag a tendina, 2 fissaggi Isofix a tre punti di aggancio posteriori.<br />
> Numerosi altri elementi specifici (poggiapiedi attivo, piantone dello sterzo collassabile, perno anti-fuoriuscita che assicura un collegamento tra la porta e il montante centrale…) permettono di limitare le conseguenze di un urto per i passeggeri del veicolo.</p>
<p>208 beneficia anche della leadership del Marchio in termini di sicurezza terziaria e, come la maggior parte dei modelli della gamma, offre di serie  sulla versione business del sistema che permette di usufruire gratuitamente, e senza limiti di tempo, dei servizi Peugeot Connect SOS e Peugeot Connect Assistance. Peugeot Connect SOS, attivo finora in 10 Paesi europei e su oltre 600.000 Peugeot, permette di localizzare il veicolo e di inviare i servizi di soccorso adeguati in caso d’incidente. Dal momento del lancio, nel 2003,  ha permesso l’intervento rapido dei soccorsi in circa 4.800 situazioni di emergenza.</p>
<p><strong>Peugeot 208 in Italia</strong><br />
Prodotta, per l’Europa occidentale, negli stabilimenti di Poissy e di Mulhouse, Peugeot 208 viene proposta inizialmente in Italia con i “classici” 3 livelli di allestimento (Access, Active, Allure)  oltre ad un livello  Business, appositamente studiato per le flotte aziendali. Ampia la dotazione di serie, che comprende tra l’altro: Esp; accensione automatica delle luci d’emergenza; airbag conducente, passeggero, laterali e a tendina; fari diurni; due fissaggi isoli posteriori; sedile di guida regolabile in altezza; retrovisori esterni con indicatori di direzione incorporati; chiusura automatica delle porte in marcia; computer di bordo ed indicatore di cambio di marcia per una guida economica. Peugeot 208 è disponibile anche veicolo commerciale, in tre proposte: Van 1.4 HDi FAP® 68 CV; Van Pack 1.4 HDi FAP® 68 CV; Van Pack 1.4 HDi e-HDi FAP® 68 CV Stop&#038;Start robotizzato.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/peugeot-208'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/03/600_208_1203JBL028.jpg' alt='Peugeot 208' /></a></p>
<p><strong>I prezzi</strong><br />
Si parte dagli 11.650 euro per la versione Acces 3 porte 1.0 VTi fino a 19.150 euro per la 1.4 Hdi Allure. </p>
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		<title>Peugeot e MelodiadelVino per la buona musica</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 16:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo il jazz di “Aperitivi in concerto” a Milano, la musica classica in Toscana. Continua la liaison tra Peugeot e la buona musica. Il Leone, il più antico Marchio automobilistico attualmente in attività, è infatti a fianco di MelodiadelVino, festival alla seconda edizione dedicato alla magia della musica classica evocata dai migliori virtuosi internazionali, abbinata ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il jazz di “Aperitivi in concerto” a Milano, la musica classica in Toscana. Continua la liaison tra Peugeot e la buona musica. Il Leone, il più antico Marchio automobilistico attualmente in attività, è infatti a fianco di MelodiadelVino, festival alla seconda edizione dedicato alla magia della musica classica evocata dai migliori virtuosi internazionali, abbinata al piacere della degustazione di vini d’eccellenza. Armonia dei sensi … in tutti i sensi! MelodiadelVino si sviluppa in sei appuntamenti, dal 26 giugno al 7 luglio prossimi, in ville e castelli della toscana, oltre che in cantine progettate da architetti di fama mondiale.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_melodia_ok.jpg" alt="" title="melodia" width="600" height="283" class="alignnone size-full wp-image-125330" /><br />
Peugeot sarà presente a Villa Panna (Scarperia, 26 giugno), Villa Malaspina (Fosdinovo, 28 giugno), Tenuta Rocca di Frassinello (Gavorrano, 30 giugno), Tenuta Rocca di Montemassi (Roccastrada, 3 luglio), Castello Poggio alle Mura (Montalcino, 5 luglio), Petra (Suvereto, 7 luglio) con 3008 HYbrid4 e 508 RXH.<br />
<span id="more-125329"></span><br />
Sono due modelli della sua gamma che, come MelodiadelVino, abbinano due eccellenze tecniche: il propulsore 2.0 HDi con filtro attivo antiparticolato FAP®, il turbodiesel più pulito al mondo, ed il motore elettrico.</p>
<p>Il risultato sono due vetture estremamente rispettose dell’ambiente, in grado di muoversi per i viali delle sedi dei concerti (ed, ovviamente, per le strade della città) silenziosamente e senza alcuna emissione allo scarico proprio grazie alla motricità elettrica. Pronte, poi, a prendere briosità quando subentra l’HDi. Ed in caso di necessità, i due motori possono agire assieme per mettere a disposizione del guidatore e dei passeggeri la trazione su tutte e quattro le ruote.</p>
<p><strong>3008 HYbrid4 e 508 RXH, libertà in movimento</strong><br />
Il crossover 3008 HYbrid4 è il primo modello ibrido al mondo ad  aver proposto l’accoppiata diesel – elettrico. Dispone poi della funzione Stop &#038; Start (il diesel si spegne e si riavvia in modo automatico, silenzioso e senza vibrazioni al semaforo, in coda , … )</p>
<p>Infine,  un sistema di recupero dell’energia (il motore elettrico posteriore diventa un generatore) permette, nelle fasi di decelerazione (rilascio del pedale dell’acceleratore e frenata), di ricaricare le batterie. Il recupero consente dunque di utilizzare un’energia “gratuita” e di ridurre i consumi, e di conseguenza le emissioni, in eguale misura.  </p>
<p>I tecnici Peugeot hanno voluto renderne l’utilizzo il più semplice e trasparente possibile nell’uso quotidiano. Selezionando la modalità Auto, la 3008 HYbrid4 gestisce da sola e in modo ottimale l’abbinamento tra il motore diesel e quello elettrico. Invece, per coloro che desiderano sfruttare al meglio una caratteristica precisa della vettura, ci sono altre tre modalità: ZEV (ossia, con la sola propulsione elettrica), 4WD (trazione integrale ottenuta con il “lavoro” di entrambi i motori) e Sport. </p>
<p>508 RXH è l&#8217;originale interpretazione dell&#8217;alto di gamma secondo Peugeot, con caratteristiche che associano libertà e piacere di guida: 200 cavalli, 4 ruote motrici, modalità 100% elettrica, emissioni di CO2 ridottissime.</p>
<p>Dalla 3008 HYbrid4, la vettura, che rappresenta il top di gamma, eredita  la catena cinematica con le quattro modalità di funzionamento che assicura la mobilità in tutte le condizioni  di fondo stradale.</p>
<p>Il livello di allestimenti e equipaggiamenti è unico e comprende praticamente tutto di serie, compreso il grande tetto in cristallo. </p>
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		<title>Peugeot per Ultrabody, la mostra legata al concetto del “corpo”</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 16:36:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
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		<description><![CDATA[Peugeot Italia promuove, assieme al Comune di Milano, Ultrabody. La mostra, curata da Beppe Finessi e ospitata nelle sale del Castello Sforzesco dal 19 aprile al 17 giugno, propone 208 lavori realizzati attorno al concetto del “corpo” dai più significativi protagonisti internazionali del design e delle arti visive. Con questa iniziativa Peugeot Italia continua nell’opera ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Peugeot Italia promuove, assieme al Comune di Milano, Ultrabody. La mostra, curata da Beppe Finessi e ospitata nelle sale del Castello Sforzesco dal 19 aprile al 17 giugno, propone 208 lavori realizzati attorno al concetto del “corpo” dai più significativi protagonisti internazionali del design e delle arti visive. Con questa iniziativa Peugeot Italia continua nell’opera di mecenatismo iniziata tempo fa, nella convinzione che, soprattutto in questi momenti così problematici, il sostegno concreto e fattivo dei privati sia quanto mai indispensabile per la promozione e la valorizzazione dell’arte e della cultura in generale.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_208_1110PC007.jpg" alt="" title="208" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-125118" /><br />
In questo caso particolare, poi, Peugeot Italia si sente maggiormente coinvolta in quanto Ultrabody è una mostra che si svolge nella “sua” città, dove è nata oltre quarant’anni fa e dove continua a lavorare. Altro elemento di comunanza tra la Società e l’evento è il design, che in Peugeot ha sempre rivestito un ruolo importante nella definizione dei propri modelli, per coniugare bellezza, fruibilità e sensazioni fisiche.<br />
<span id="more-125117"></span><br />
Proprio le emozioni trasmesse al guidatore e ai passeggeri dal corpo sono alla base del progetto e del design della nuova 208, da cui la presenza di questa “cifra” nel nome della mostra al Castello Sforzesco, e che viene proposta, al termine del percorso espositivo vero e proprio, in forma di … opera d’arte. Il percorso espositivo di Ultrabody, ideato dal designer Peter Bottazzi, è organizzato in tre grandi gruppi tematici corrispondenti ai tre ambienti delle Sale Viscontee del Castello Sforzesco.</p>
<p>Alludere al Corpo, tra rappresentazione e metafore comprende opere che hanno fatto la storia del design. Assecondare il Corpo, tra forma e funzione propone lavori che, partendo da una corretta corrispondenza tra le necessità d’uso e la giusta conformazione, suggeriscono nuove possibilità di relazione tra oggetti e corpo (come il bicchiere Smoke del visionario Joe Colombo, ideale per bere e fumare contemporaneamente). </p>
<p>Superare il Corpo ospita, infine, le opere di maggiore sperimentazione, quelle più irriverenti o provocatorie, come la maschera di Didier Fiuza Faustino che ridisegna, per la nostra fluida società contemporanea, un equilibrio tra due corpi che si baciano. Durante i giorni del Salone del Mobile (dal 19 al 22 aprile) la mostra Ultrabody. 208 opere tra Arte e Design rimarrà aperta dalle ore 9 alle ore 23, con ingresso gratuito.</p>
<p><strong>208, design puro e sofisticato</strong><br />
Il frontale della 208 è in linea con le nuove tendenze stilistiche Peugeot, con i gruppi ottici resi più moderni ed eleganti grazie ai fari diurni a led. La stessa cura è stata posta per ogni altro elemento, come ad esempio la cornice dei fendinebbia.</p>
<p>Dalle lettere che compongono « PEUGEOT » nasce una vera e propria “colonna vertebrale” che attraversa il cofano, segna la parte superiore del parabrezza, lascia il segno al centro del tetto e imprime il suo movimento fino al comando d’apertura del bagagliaio. I gruppi luminosi posteriori sono costituiti da tre elementi specifici: con la loro forma a boomerang formano un tutt’uno con la carrozzeria.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_208_1110PC008.jpg" alt="" title="208" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-125119" /><br />
Le équipe dello stile hanno, inoltre, disegnato una serie di personalizzazioni che, tenendo conto degli elementi interni ed esterni, permette al cliente di diventare designer della “sua” 208. Ad esempio, è possibile decorarla con adesivi, aggiungere battitacco in alluminio, personalizzare i gusci dei retrovisori esterni e così via. La 208  rompe con i codici stabiliti anche in fatto di ergonomia di guida, a vantaggio della praticità di guida, della maneggevolezza, della precisione, come l’innovativo volante di dimensioni ridotte con quadro strumenti in posizione rialzata.</p>
<p>Coerentemente con la nuova ergonomia del posto di guida, la 208 offre anche un grande touch screen a colori da 7’’ (risoluzione di 800 x 480)  che consente di accedere facilmente alle funzioni  radio, kit mani libere Bluetooth, lettura file musicali mediante una connessione USB o in streaming audio. Lo schermo è posizionato ben in evidenza, a portata di mano e all’altezza dello sguardo, per una sicurezza e un comfort massimi, e in armonia con gli altri elementi della plancia.</p>
<p>Il posto guida della 208, ripensato nella sua struttura complessiva, ha offerto ai designer un campo di lavoro ideale, come evidenzia la particolare conformazione della plancia. La preoccupazione per la qualità è onnipresente, la cura del dettaglio è minuziosa, come nel caso degli aeratori ai lati della plancia a forma di occhio di felino, o dei numerosi elementi « sfaccettati » che ricordano alcune parti dello stile esterno (come calandra, tetto, taglio del bagagliaio) … tutto è stato pensato e ripensato, dalla forma dei pannelli delle porte ai pomelli della leva del cambio.</p>
<p>Il raggruppamento di tutti i comandi audio sul touch screen permette anche una semplificazione dell’interfaccia « uomo-macchina » attraverso con la riduzione consistente del numero dei pulsanti e dei comandi, a tutto vantaggio di un design puro e moderno. </p>
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		<title>Peugeot e Paolo Andreucci scaldano i motori per il 1000 Miglia</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Apr 2012 14:58:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Peugeot e Paolo Andreucci stanno scaldando i motori per la 36esima edizione del Rally Mille Miglia, secondo appuntamento del Tricolore 2012, gara valevole anche per il Campionato Europeo. I portacolori di Peugeot Italia troveranno, quindi, oltre ai tradizionali avversari del Campionato Italiano anche un’agguerrita squadra di piloti partecipanti alla serie continentale. Dopo l’esordio vittorioso al ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Peugeot e Paolo Andreucci stanno scaldando i motori per la 36esima edizione del Rally Mille Miglia, secondo appuntamento del Tricolore 2012, gara valevole anche per il Campionato Europeo. I portacolori di Peugeot Italia troveranno, quindi, oltre ai tradizionali avversari del Campionato Italiano anche un’agguerrita squadra di piloti partecipanti alla serie continentale. Dopo l’esordio vittorioso al Rally de Il Ciocco, l’obiettivo per il Leone è confermare la leadership nella classifica generale e puntare alla vittoria della tappa bresciana.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_Andreucci-Andreussi-2.jpg" alt="" title="Andreucci-Andreussi " width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-125087" /><br />
Paolo Andreucci: « <em>Abbiamo già messo in archivio il primo appuntamento e siamo pronti a concentrarci sulla gara di Brescia. Abbiamo visto come i nostri avversari anche in questa stagione siano molto competitivi, per cui dovremo fare molta attenzione nell’adottare la tattica di gara migliore e scegliere il set-up più performante per la nostra vettura.<br />
<span id="more-125086"></span><br />
Negli ultimi due anni siamo stati protagonisti al Mille Miglia salendo sul gradino più alto del podio ma sappiamo quanto la gara bresciana sia difficile da interpretare, con la variabilità delle condizioni meteo che sarà un fattore molto importante. Infatti, oltre a essere veloci dovremo essere bravi a fare le giuste scelte all’Assistenza. I chilometri di prove speciali (oltre 250) e l’ampio territorio che queste coprono sono un’ulteriore difficoltà che dovremo affrontare. Negli anni passati è stata la speciale San Zeno a fare sempre la differenza…quest’anno sarà sempre una prova importante per la classifica ma, credo, che la prima giornata di gara potrebbe essere quella decisiva…quattro prove speciali, distanti molti chilometri l’una dall’altra…è li che bisognerà cercare di fare la differenza</em> ».<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_Andreucci-Andreussi-1.jpg" alt="" title="Andreucci-Andreussi " width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-125088" /><br />
<strong>Rally MilleMiglia – Il programma</strong><br />
Fondo: Asfalto<br />
Percorso totale: 896,23 km<br />
Prove speciali cronometrate: 15 per un totale di 256,63 km</p>
<p>Giovedì 19 Aprile (1 prova speciale)<br />
Parco assistenza Mille Village (Via Borgosatollo, Brescia)<br />
PS1: Daniel Bonara ore 20.01</p>
<p>Venerdì 20 Aprile (8 prove speciali)<br />
Parco assistenza Mille Village (Via Borgosatollo, Brescia)<br />
PS2: Conventino 1 ore 9.04<br />
Arrivo prima tappa – Lecce ore 19.19</p>
<p>Sabato 21 Aprile (6 prove speciali)<br />
Parco assistenza Mille Village (Via Borgosatollo, Brescia)<br />
PS 10: Acquebone ore 8.44<br />
Arrivo del rally e cerimonia premiazione: Piazza Vittoria, Brescia ore 18.00</p>
<p>Classifica piloti Campionato Italiano Rally 2012 (dopo una prova)<br />
1. Andreucci 25 punti; 2. Scandola 18; 3. Perico 15; 4. Gamba 12.<br />
Classifica costruttori Campionato Italiano Rally 2012 (dopo una prova)<br />
1. Peugeot 25 punti; 2. Skoda 18; 3. Renault 16 ; 4. Citroën 12</p>
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		<title>Bertozzi-Coldani, doppia vittoria nel Trofeo Peugeot RCZ Cup Italia a Imola</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 08:55:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Bertozzi]]></category>
		<category><![CDATA[Coldani]]></category>
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		<category><![CDATA[Imola]]></category>
		<category><![CDATA[Trofeo Peugeot RCZ Cup]]></category>

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		<description><![CDATA[Debutto con una meritatissima supremazia sul podio per la Peugeot che rientra nel Campionato Italiano Turismo Endurance con l’inedita RCZ Cup, impegnata nell’omonimo monomarca. I primi vincitori del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia, Davide Bertozzi e Marco Coldani (MC Motortecnica), conquistano anche un’ottima seconda posizione assoluta in classe Super Produzione del Campionato Italiano Turismo ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Debutto con una meritatissima supremazia sul podio per la Peugeot che rientra nel Campionato Italiano Turismo Endurance con l’inedita RCZ Cup, impegnata nell’omonimo monomarca. I primi vincitori del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia, Davide Bertozzi e Marco Coldani (MC Motortecnica), conquistano anche un’ottima seconda posizione assoluta in classe Super Produzione del Campionato Italiano Turismo Endurance.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_Bertozzi-Coldani-RCZ-Imola-1p.jpg" alt="" title="Bertozzi Coldani RCZ Imola 1p" width="600" height="400" class="alignnone size-full wp-image-124595" /><br />
In Gara 2 sono ben due le Peugeot RCZ sul podio assoluto di classe: quella dei velocissimi giornalisti Eugenio Mosca e Giampaolo Tenchini seguita da Bertozzi-Coldani che si confermano i migliori Trofeisti davanti a Meneghetti-Trentin (Romeo Ferraris)<br />
<span id="more-124594"></span><br />
Gara 1 si disputa sotto la pioggia, Davide Bertozzi e Marco Coldani si riconfermano i migliori tra le Peugeot, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle prove ufficiali di sabato. Bertozzi e Coldani hanno reso ancora più importante la prima vittoria nel Trofeo, affiancando un’impeccabile seconda posizione nella classe Super Production del Campionato Italiano, alle spalle di una vettura concorrente spinta da un motore 2 litri turbo contro il compatto ma prestazionale 1.6 turbo della RCZ. Alle spalle della Peugeot del team MC Motortecnica hanno chiuso altre sette vetture, tra queste quella di Mauro Trentin ed Enrico Meneghetti (Romeo Ferraris) che hanno chiuso al secondo posto nel Trofeo Peugeot e al quinto posto nella classifica generale della Super Production.</p>
<p>Gara decisamente sfortunata quella dell’equipaggio “Stampa” al via con la RCZ con i colori Peugeot Italia. Giampaolo Tenchini, collaboratore del mensile Gente Motori, è partito molto determinato a ben figurare. Dopo i primi due giri disputati alle spalle della “Safety Car” a causa della pioggia, al restart Tenchini si butta nella mischia recuperando dalla settima posizione in griglia alla quinta posizione assoluta, primo tra i Trofeisti Peugeot e in lotta con le vetture di classe superiore. La rimonta si conclude in maniera beffarda ai box, quando nel cambio pilota con il compagno Eugenio Mosca del magazine Automobilismo, parte inavvertitamente l’estintore di bordo, inondando di schiuma l’abitacolo. Gara conclusa e tanta voglia di rifarsi nella gara del pomeriggio. </p>
<p>Gara 2 la migliore Peugeot RCZ Cup è stata quella dei veloci giornalisti con lunghe esperienze sportive, Eugenio Mosca e Giampaolo Tenchini, che hanno chiuso sul secondo gradino del podio della classe Super Production davanti all’altra vettura del team MC Motortecnica di Davide Bertozzi e Marco Coldani. Questi ultimi hanno comandato la prima parte di gara ma poi hanno dovuto scontare una maggiore sosta ai box, causa “handicap tempo” di 10”, imposto dal regolamento sportivo che penalizza i migliori della gara precedente. Inoltre Bertozzi non ha voluto contrastare la veloce seconda parte di gara di Tenchini, sapendo che quest’ultimo non prendeva punti nel Trofeo Peugeot, essendo un equipaggio ospite.</p>
<p>Leggermente più staccati hanno concluso i giovani Mauro Trentin e Enrico Meneghetti confermando l’affidabilità della RCZ e i continui miglioramenti cronometrici conquistati durante il loro debutto sulla Coupé francese. Anche per loro un ricco montepremi e punti pesanti che saranno fondamentali nel proseguo della stagione.</p>
<p>Classifica Peugeot RCZ Racing Cup Gara 1:<br />
1) Davide Bertozzi &#8211; Marco Coldani 		(MC Motortecnica) 	41’51”698<br />
2) Mauro Trentin &#8211; Enrico Meneghetti 		(Romeo Ferraris) 	a 1 giro<br />
3) Eugenio Mosca &#8211; Giampaolo Tenchini 	(MC Motortecnica) 	Non classificati</p>
<p>Classifica Peugeot RCZ Racing Cup Gara 2:<br />
1) Eugenio Mosca &#8211; Giampaolo Tenchini 	(MC Motortecnica) 	42’12”650 *<br />
(*) auto stampa che non prende punti nella classifica del Trofeo Peugeot ma solo nel Campionato Italiano<br />
2) Davide Bertozzi &#8211; Marco Coldani 		(MC Motortecnica) 	42’22”674<br />
3) Mauro Trentin &#8211; Enrico Meneghetti 		(Romeo Ferraris) 	43’01”020</p>
<p>Classifica Assoluta Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia (dopo 2 gare)<br />
1° Bertozzi-Coldani 40 punti; 2° Meneghetti-Trentin 30 punti.</p>
<p>Classifica Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia Senior Gen-Art (dopo 2 gare)<br />
1° Bertozzi-Coldani 40 punti.</p>
<p>Classifica Campionato Italiano Turismo Endurance classe Super Production (dopo 2 gare):<br />
1° Orsero-Solimè 40; 2° Bertozzi-Coldani (Peugeot) 27; 3° Puccetti 16; 4° Mosca-Tenchini (Peugeot) 15; 5° Meneghetti-Trentin (Peugeot) 14.</p>
<p>Prossimo appuntamento del Trofeo RCZ Racing Cup Italia il 5-6 maggio sul circuito Piero Taruffi di Campagnano (Roma) dove si disputeranno Gara 3 e Gara 4.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Davide Bertozzi e Marco Coldani segnano la prima pole del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 19:24:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Peugeot]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[home]]></category>

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		<description><![CDATA[Una pioggia incessante ha condizionato le prove ufficiali del primo appuntamento del Campionato Italiano Turismo Endurance, serie nazionale che ospita il Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia. Il primo poleman della stagione è stato Davide Bertozzi (MC Motortecnica-Team Rubicone Corse) tanto veloce quanto abile nel cercare un giro veloce nei primi minuti cronometrati, quando il ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una pioggia incessante ha condizionato le prove ufficiali del primo appuntamento del Campionato Italiano Turismo Endurance, serie nazionale che ospita il Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia. Il primo poleman della stagione è stato Davide Bertozzi (MC Motortecnica-Team Rubicone Corse) tanto veloce quanto abile nel cercare un giro veloce nei primi minuti cronometrati, quando il temporale non aveva raggiunto ancora la sua massima intensità. Pochi minuti dopo a poco sono valsi i tentativi di rincorsa da parte dei compagni di team, nonché giornalisti in gara sulla vettura “Media” di Peugeot, Eugenio Mosca e Gianpaolo Tenchini o dei giovani avversari del team Romeo Ferraris, Eugenio Menegatti e Mauro Trentin che si sono classificati alle spalle di Bertocci con distacchi sensibili.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_Bertozzi-Coldani-Peugeot-RCZ.jpg" alt="" title="Davide Bertozzi e Marco Coldani segnano la prima pole del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia " width="600" height="398" class="alignnone size-full wp-image-124571" /><br />
Lo stesso Marco Coldani, compagno del sanmarinese Bertocci ha dovuto accontentarsi di un tempo superiore, guidando solo con l’accortezza di non cadere nel tranello che la pista inondata d’acqua creava in ogni curva. In classifica non troviamo la quarta RCZ iscritta alla gara, quella di Mario Ferraris fermo dopo le verifiche sportive a causa di una dolorosa contrattura alla schiena.<br />
<span id="more-124570"></span><br />
Il debutto bagnato delle Peugeot RCZ Cup ha dimostrato fin dalle prove libere le buone prestazioni della nuova vettura e l’ottimo bilanciamento con i pneumatici Pirelli, anche loro all’esordio. Tutti i piloti si sono dichiarati soddisfatti del potenziale espresso dall’auto che indubbiamente potrà solo migliorare, dopo il normale affinamento dell’assetto ancora tutto da scoprire.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/04/600_Peugeot-RCZ-Imola.jpg" alt="" title="Davide Bertozzi e Marco Coldani segnano la prima pole del Trofeo Peugeot RCZ Racing Cup Italia" width="600" height="398" class="alignnone size-full wp-image-124572" /><br />
Anche per le due gare di domenica è prevista pioggia e queste condizioni meteo renderanno estremamente difficile pronosticare un risultato finale. Di certo le RCZ Cup con motore 1.6 turbo da 250 Cv e la trazione anteriore hanno dimostrato, tempi alla mano, di poter lottare anche per la classifica assoluta della classe Super Production contro vetture con motori di cilindrata superiore. In questa classifica generale la prima RCZ è quarta tra le diciassette vetture al via.</p>
<p><strong>Classifica Prove di qualificazione:</strong><br />
1) Davide Bertozzi &#8211; Marco Coldani (MC Motortecnica) 2’18”042<br />
2) Eugenio Mosca &#8211; Gian Paolo Tenchini (MC Motortecnica) 2’20”249<br />
3) Mauro Trentin &#8211; Eugenio Meneghetti (Romeo Ferraris) 2’24”885</p>
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