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	<title>MEGAMODO &#187; Test</title>
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	<description>Il Tuo Quotidiano Online</description>
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		<title>Nuova Opel Corsa, prova su strada</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il nuovo aspetto di Corsa poggia sulle solide basi del suo fortunato design per conservare un carattere elegante e dinamico al tempo stesso, con un rinnovato frontale che esprime appieno il nuovo linguaggio stilistico Opel iniziato con Insignia. La sportività viene sottolineata dalle nuove proporzioni di griglia superiore e inferiore. La griglia inferiore è più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo aspetto di Corsa poggia sulle solide basi del suo fortunato design per conservare un carattere elegante e dinamico al tempo stesso, con un rinnovato frontale che esprime appieno il nuovo linguaggio stilistico Opel iniziato con Insignia. La sportività viene sottolineata dalle nuove proporzioni di griglia superiore e inferiore. La griglia inferiore è più larga e più alta e contribuisce ad allargare visivamente la vettura. Una particolare attenzione è stata rivolta alla maglia tridimensionale della griglia superiore, che ricorda quella presente su Astra e sostituisce le attuali barre orizzontali. Il chiaro logo Opel è integrato nella barra cromata di nuova concezione, più larga e scolpita, che evidenzia l’aspetto espressivo dell’avantreno.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6739.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /><br />
I nuovi gruppi ottici presentano la caratteristica forma Opel a occhio d’aquila, insieme alle tipiche luci per la marcia diurna a forma di ala, che hanno debuttato su Insignia e sono ora presenti in tutti i nuovi prodotti Opel. Anche l’interno dei fari è stato rifinito per creare un effetto gioiello che sottolinea il look sportivo. I nuovi fari fendinebbia con lama cromata integrata sono un ulteriore elemento della maggiore personalità del nuovo volto di Corsa, aspetto ulteriormente sottolineato dai nuovi cerchi in lega e dall’ampio e rinnovato logo Opel sul portellone. Tra la gamma dei colori esterni fa il suo ingresso l’elegante bianco Guacamole con riflessi verdi.<br />
<span id="more-114649"></span><br />
La fiancata della nuova Opel Corsa conserva il fascino che ha contribuito a renderla una delle vetture più vendute sul mercato. Le linee, curve e aerodinamiche, risultano ugualmente sensuali sia nella versione tre porte, più simile a una coupé, che nella familiare cinque porte. L’espressività della parte anteriore e posteriore, la definizione della linea della cintura curvata verso l’alto e il rapporto ottimale tra carrozzeria e cerchi, conferiscono a Corsa una sensazione di slancio e dinamismo. La griglia del radiatore, il portellone a V con la tipica venatura centrale e il grande logo sono stilemi inconfondibili del design Opel.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/TxvUU5DNNL8?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
L’ampia impronta a terra di Corsa e i passaruota pronunciati riflettono l’agilità della vettura e il piacere di guida di questa bestseller. Corsa continua a offrire uno degli interni più spaziosi e più piacevoli della propria classe. Il posto guida, accogliente per antonomasia, è stato sostanzialmente rinnovato, conservando la disposizione piacevole e comoda del cruscotto, mentre la qualità e l’aspetto delle superfici, una miscela intelligente di materiali opachi e lucidi, sono state oggetto di visibili miglioramenti. La varietà di finiture, tessuti e colori disponibili contribuisce a differenziare i vari allestimenti e consente a tutti i clienti di trovare la versione perfetta, in linea con i propri desideri. Elementi centrali degli interni sono le nuove decorazioni della console centrale, i motivi e i colori vivaci della plancia strumenti, disponibile con combinazioni cromatiche al passo con i tempi che rendono l’abitacolo giovane e frizzante. </p>
<p>La qualità risulta evidente già nell’allestimento Club, con il tessuto premium Punch e la nuova consolle centrale in argento satinato. Oltre al classico antracite, nell’allestimento Elective è ora possibile scegliere anche la più fresca tonalità Steel Blue o la Tabasco Orange. Gli interni, vivaci e colorati, sono smorzati dai contrasti delle applicazioni di inserti, come il bianco perla sulla console, il volante e intorno alle maniglie. I colori e le decorazioni sulla plancia creano un effetto bicromatico e armonizzano l’aspetto generale dell’abitacolo. L’allestimento B-color è caratterizzato da una elegante console in Japan Black con decorazioni galvanizzate delle bocchette di ventilazione. L’allestimento Cosmo si caratterizza per la cornice lucida sulla console centrale, con un inserto ad ala in contrasto nella plancia strumenti, più un bellissimo tessuto goffrato per i sedili che conferisce un tocco di eleganza ed esclusività. Il nuovo sistema multimediale di infotainment “Touch &#038; Connect” dotato di navigatore con possibilità di connessione universale è facile ed intuitivo. Tra le molte caratteristiche esclusive troviamo: la navigazione dinamica, l’ingresso Aux-in, la presa USB e la connessione Bluetooth.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6745.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
<strong>Corsa B-color, originale e colorata</strong><br />
La Corsa B-color è stata creata per un numero di clienti sempre maggiore alla ricerca di vetture dall’aspetto sportivo e originale. La B-color si adatta a gusti e stili di vita diversi, si distingue dalla massa dei veicoli e offre un tocco speciale di dinamismo e sportività. Un po’ come le scarpe sportive, oggi caratterizzate da design e modelli di tutti i tipi, e non più indossate solo per praticare uno sport, ma per passeggiare, fare la spesa, recarsi al lavoro o perfino per uscire la sera. La Corsa B-color è semplicemente una vettura con personalità. La versione B-color rende Corsa sempre più elegante, con colori brillanti e motivi di design sui cerchi in lega da 16 pollici. E’ dotata di sedili sportivi avvolgenti,  pedaliera in alluminio, gruppi ottici posteriori bruniti, vetri oscurati e terminale di scarico  cromato. Nell&#8217;abitacolo, la finitura della console centrale è in piano black mentre i colori delle cornici delle bocchette di ventilazione e delle cuciture della selleria sono coordinati con la carrozzeria. In Italia, la serie B-color viene offerta sulla Corsa tre porte, più simile a una coupé.</p>
<p><strong>Tante caratteristiche innovative garantiscono divertimento e sicurezza</strong><br />
Le caratteristiche di comfort e sicurezza di Corsa rendono piacevole e sicuro ogni viaggio. Dal tetto panoramico per osservare il mondo all’esclusivo portabici FlexFix per trasportare biciclette in modo semplice e sicuro, la piccola di Opel è il compagno ideale per viaggi divertenti e sereni.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6629.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
<strong>Sistema di infotainment all’avanguardia</strong><br />
Per restare sempre connessi con il resto del mondo, debutta sulla Corsa un nuovo sistema di infotainment multimediale con sette altoparlanti da 4&#215;20 watt. Questo sistema versatile, chiamato “Touch &#038; Connect,” comprende schermo touch screen a colori da cinque pollici, sistema di navigazione completo con mappe di 28 paesi europei, Bluetooth, connessione iPod e presa USB. Dotato di connessione universale, è semplice da usare e offre tutto quello che serve nel 21° secolo. Questa nuova proposta sostituisce i due sistemi di navigazione precedenti (CD 60 e DVD 100). Il nuovo sistema di navigazione Touch &#038; Connect è facile e intuitivo. Lo schermo touch screen da cinque pollici è dotato di mappe in 2-D e 3-D (navigazione tridimensionale) e di una scheda di navigazione SD. Un’altra novità è la possibilità di scegliere il percorso più ecologico, che consente di risparmiare carburante e di rispettare l’ambiente. Inoltre, l’utente ha la possibilità di scaricare i punti di interesse. </p>
<p>Il sistema dispone anche di una funzione intelligente che sfrutta le informazioni TMC che propone percorsi alternativi in caso di problemi di traffico, anche quando il navigatore non è attivo. Questa funzione risulta particolarmente interessante per i pendolari che sanno che strada percorrere ma vogliono essere informati automaticamente in caso di ingorghi lungo la strada. La connessione Bluetooth permette di telefonare in sicurezza, senza usare le mani – mostrando perfino le rubriche sullo schermo – ed è compatibile con l’iPhone. Lo streaming audio è possibile, così come la visualizzazione dei titoli dei brani sullo schermo. Le funzioni di controllo e browsing degli iPOD non necessitano di cavi particolari. Sul nuovo sistema si possono utilizzare anche le chiavette USB.</p>
<p><strong>Vettura piccola, idee grandi</strong><br />
In linea con la filosofia Opel, Corsa è dotata di tecnologie innovative, tra cui i fari anteriori alogeni adattivi Adaptive Forward Lighting (AFL), l’assistenza alla partenza in salita Hill Start Assist, il tetto panoramico e il portabiciclette integrato FlexFix. I fari anteriori adattivi alogeni Adaptive Forward Lighting della piccola Opel assicurano maggior sicurezza grazie ai sistemi Dynamic Curve Light e Static Cornering Light. Il Dynamic Curve Light permette di vedere meglio la strada in curva, grazie a una rotazione del faro fino a 15 gradi a destra o sinistra secondo l’angolo di sterzata. La Static Cornering Light illumina un’area pari a fino 90 gradi rispetto alla direzione di marcia, una funzione assai utile quando si effettuano manovre in zone scarsamente illuminate. Il sistema AFL di Corsa è dotato di luci di parcheggio e gruppi ottici scuri.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6697.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
Il sistema di assistenza alla partenza in salita Hill Start Assist presente su Corsa mantiene fermo il veicolo per 1,5 secondi su pendenze del tre per cento o superiori dopo il rilascio del pedale del freno. Questa tecnologia elimina lo “scivolamento verso il basso” quando il veicolo deve essere temporaneamente bloccato e consente di ripartire più facilmente e con maggiore tranquillità. Il grande tetto panoramico illumina l’abitacolo, creando una sensazione di maggior spazio e sottolineando il design di Corsa. La forma aerodinamica con il deflettore integrato elimina il caratteristico ronzio, anche quando il tetto scorrevole è completamente aperto. Con il tetto chiuso, il rumore nell’abitacolo viene ridotto grazie all’isolamento a doppia camera.</p>
<p>In linea con l’impegno di Opel verso l’offerta di una flessibilità integrata, facile e comoda, su Corsa viene proposto il portabiciclette FlexFix – la soluzione ottimale per il trasporto di biciclette. Opel è l’unico produttore a presentare un sistema innovativo come FlexFix che non richiede montaggio o smontaggio ma fuoriesce semplicemente dal paraurti posteriore come un cassetto. Basta tirare la levetta posizionata nel baule e il portabiciclette fuoriesce dal paraurti, senza necessità di utilizzare strumenti o attrezzi speciali. Quando non serve, il FlexFix si nasconde nel paraurti posteriore. Il portabiciclette FlexFix, dotato di luci posteriori aggiuntive, può trasportare fino a due biciclette con ruote da 18 a 28 pollici. Il peso massimo è 40 kg, 20 per ogni bici. Per la massima sicurezza, un allarme acustico viene attivato durante le fasi di retromarcia. Inoltre, viene offerto come accessorio, un vano di carico aggiuntivo di 160 litri di volume da applicare direttamente sul FlexFix, rendendolo così utilizzabile anche per altri scopi.</p>
<p><strong>Neanche 30 anni e già 11 volte milionaria</strong><br />
Una cosa è certa: nella storia dell’automobile, un grosso capitolo a parte sarà dedicato al successo di Opel Corsa. E i quasi 11 milioni di vetture vendute sono solo uno dei motivi. Gli ultimi modelli garantiscono la continuità di una storia di successo che dura dal 1982, quando la prima Corsa, posizionandosi sotto la Kadett, consentì a Opel di entrare nel moderno “segmento B (piccole)”. L’attuale quarta generazione di Corsa sviluppa ulteriormente la ricetta di un successo che si è consolidato nel corso degli anni: tecnologia ai vertici, qualità eccellente e affidabilità a un prezzo accessibile, accompagnati da un design sportivo e accattivante. Qualità che hanno sempre fatto la popolarità di Corsa. </p>
<p><em>“Una caratteristica fondamentale del marchio Opel è quella che noi definiamo la democratizzazione delle innovazioni intelligenti. Durante la sua storia, Corsa ha spesso consentito a una fascia più ampia di clienti di accedere a tecnologie innovative e pratiche presenti solo su vetture di classe superiore e più costose, accompagnandole con divertimento e armonia,”</em> spiega Nick Reilly, Presidente di GM Europa e CEO di Opel/Vauxhall. </p>
<p>Il tema dell’innovazione accessibile ricorre in tutte le quattro generazioni della fortunata piccola di casa Opel.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6814.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
Con la Corsa A, Opel lanciò quello che allora era il più piccolo motore a iniezione, insieme al primo catalizzatore a tre vie su una vettura di piccole dimensioni. L’airbag lato guidatore e passeggero debuttò nel segmento sulla Corsa B nel 1993. La Corsa C, presentata nel 2001, fu la prima vettura del segmento B dotata di poggiatesta anteriori attivi, airbag laterali e trasmissione manuale robotizzata Easytronic. L’attuale Corsa D, sul mercato dal 2006, vanta numerose tecnologie, tra cui l’innovativo portabiciclette integrato FlexFix, i fari anteriori adattivi Advanced Forward Lighting e il volante riscaldato.</p>
<p>Chi guida una Corsa l’acquista con un occhio alle ultime tendenze della moda</p>
<p>I “padri” della Opel Corsa non si erano limitati a diffondere tecnologie intelligenti; si erano anche resi conto che i più appassionati clienti di Corsa sono i giovani. </p>
<p>L’agilità è una caratteristica più spiccata sulla quarta generazione rendendo Corsa ancora più divertente da guidare, non solo nelle versioni sportive. Il piacere è legato anche all’aspetto della vettura. Le ricerche ci dicono che Corsa è leader nel segmento  per piacere di guida e carattere sportivo ed è percepita come l’auto per i giovani con uno stile di vita attivo.</p>
<p>La nuova B-color 3 porte si rivolge al pubblico più giovane e sostituisce la versione Sport: tetto verniciato di nero, tante caratterizzazioni sportive &#8211; dal terminale di scarico cromato, ai cerchi in lega da 16” alla pedaliera sportiva in alluminio. Disponibile in bianco, giallo, rosso o completamente nera, è ordinabile anche con cerchi da 17” verniciati di nero (QV3). Anche le campagne pubblicitarie di Opel Corsa hanno contribuito ad associarla al divertimento, rivolgendosi sempre alla giovane clientela della vettura. Nel corso degli anni, gli spot pubblicitari hanno sottolineato le caratteristiche esclusive di questa vettura con messaggi molto informali – basti pensare ai cinque pupazzi della rock band C’MONS del 2006 e alla campagna Corsa 1.000 girata dal famoso regista Spike Lee.</p>
<p><strong>Testimonial di successo: da Steffi Graf a Lena Meyer-Landrut</strong><br />
Corsa è stata spesso accompagnata da giovani donne di successo e grande popolarità. La campionessa di tennis Steffi Graf posò accanto alla Corsa A, e le modelle Christy Turlington, Linda Evangelista, Naomi Campbell, Tatjana Patitz e Kate Moss parteciparono alla memorabile campagna “Supermodelle” del 1993 per la nuova Corsa B. </p>
<p>Oggi, la vincitrice tedesca dell’Eurofestival 2010 Lena Meyer-Landrut è una testimonial attiva di Opel e Corsa. Decisivi per la scelta di Lena come ambasciatrice del marchio Opel sono stati il suo stile incisivo, il suo straordinario talento e la passione per la musica. Lena verrà accompagnata lungo il percorso che la porterà all’Eurofestival 2011 e, a sua volta, farà da ambasciatrice del marchio Opel nell’ambito di diversi eventi di brand e di prodotto.</p>
<p><em>“Sono davvero orgogliosa di Corsa</em> – <em>è totalmente in sintonia con me</em>,” ha detto Lena durante la presentazione della Corsa 2011. Alain Visser, Vice Presidente Vendite, Marketing &#038; Postvendita di Opel, aggiunge: <em>“Con la nuova Corsa, evidenziamo ancora un volta il nostro desiderio di offrire prodotti interessanti e accessibili per i giovani.”</em><br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6825.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
<strong>La storia di Opel Corsa:</strong><br />
- 1982 – 1992: Opel Corsa A, produzione totale 3,1 milioni di vetture<br />
- 1993 – 2000: Opel Corsa B, produzione totale 3,8 milioni di vetture<br />
- 2000 – 2006. Opel Corsa C, produzione totale 2,3 milioni di vetture<br />
- Luglio 2006: prima mondiale della quarta generazione di Corsa a Londra<br />
- Settembre 2006: la quarta generazione di Corsa giunge nelle concessionarie<br />
- Produzione totale della quarta generazione di Corsa fino al mese di ottobre 2010: 1,6 milioni di vetture<br />
- Gennaio 2010: Corsa D ha il tasso di difettosità più basso tra tutti i veicoli esaminati nel Defect Report 2010 della tedesca DEKRA<br />
- Febbraio 2010: Nuova gamma di motorizzazioni, ottimizzazione telaio e sterzo<br />
- Gennaio 2011: Nuovo design, aspetto dinamico e sportivo, e nuova versione ecoFLEX 1.3 CDTI con dispositivo Start/Stop e riduzione dei consumi a 3,5 litri/100 km (94 g/km CO2).</p>
<p><strong>I prezzi</strong><br />
Si parte dagli 11.750 euro della Corsa &#8220;Cosmo&#8221; con motore 1.0 a benzina da 65 CV per arrivare ai 24.400 della Corsa OPC &#8220;Nürburgring Edition&#8221; motorizzata 1.6 turbo da 210 CV. Al diesel si accede a quota 15.050 euro (versione Elective) per poi salire fino ai 18.050 della versione equipaggiata col 1.7 CDTI 130 CV.</p>
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		<title>Volvo S60, prova su strada</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 10:18:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La nuova Volvo S60, presentata al Salone dell&#8217;Auto di Ginevra nel marzo 2010, è stata disegnata per favorire il trasporto sia fisico che emozionale. Una presenza così estroversa non si era mai vista prima in casa Volvo. Indubbiamente, è anche il modello più dinamico finora realizzato. La nuova S60 è più sportiva e più dinamica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova Volvo S60, presentata al Salone dell&#8217;Auto di Ginevra nel marzo 2010, è stata disegnata per favorire il trasporto sia fisico che emozionale. Una presenza così estroversa non si era mai vista prima in casa Volvo. Indubbiamente, è anche il modello più dinamico finora realizzato. La nuova S60 è più sportiva e più dinamica di qualsiasi altra Volvo, pur restando un esempio inconfondibile del design scandinavo al massimo della sua espressione.  Idealmente tutte le sue linee sono state tracciate per creare il profilo di una &#8220;coupé a quattro porte&#8221;.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5743.jpg' alt='Volvo S60' /><br />
Il montante C si estende fino ai gruppi ottici posteriori e il tetto sottile &#8211; in perfetto stile coupé &#8211;  si accompagna a un profilo nuovo su entrambe le fiancate, nella sezione inferiore della carrozzeria, creando un motivo a doppia onda sinuosa ma decisa che parte dai proiettori anteriori e arriva alle luci posteriori.<br />
<span id="more-113531"></span><br />
<strong>Uno styling elettrizzante per gli esterni</strong><br />
Grazie a uno specifico styling kit, gli acquirenti di Volvo V60 hanno la possibilità di evidenziare maggiormente il carattere sportivo dell&#8217;auto. Disponibile all&#8217;interno della gamma accessori, lo styling kit comprende piastre paracolpi anteriori e posteriori, fregio anteriore, battitacco laterali, tubi di scarico speciali ed esclusivi cerchi da 18 pollici. </p>
<p><strong>Colori per gli esterni:</strong><br />
Black Stone<br />
Passion Red<br />
Ice White<br />
Cosmic White<br />
Black Sapphire<br />
Savile Grey<br />
Silver<br />
Electric Silver<br />
Caspian Blue<br />
Seashell<br />
Electrum Gold<br />
Vibrant Copper<br />
Flamenco Red</p>
<p><strong>Qualità esclusiva per gli interni</strong><br />
I progettisti di Volvo, in cerca di una sportività senza compromessi all&#8217;interno della nuova S60, hanno tratto ispirazione dalle corse automobilistiche. Il carattere grafico della pista automobilistica è evidente nel cruscotto e nelle portiere. Ogni dettaglio sembra in movimento. La strumentazione e la console centrale sono inclinate verso il conducente per migliorare la sensazione di concentrazione e controllo. Il nuovo volante dinamico a tre razze e i nuovi sedili sportivi con supporti laterali extra sono di serie. Gli interni sono ricchi di dettagli a supporto del conducente, ma la S60 resta comunque una cinque posti che garantisce spazio e comfort a tutti i passeggeri. Il beige e il nero sono le tinte principali della gamma dei rivestimenti, che è ora ravvivata dalla nuova tonalità Beechwood Brown per i particolari. Gli inserti sono disponibili nelle versioni Charcoal (carbone), alluminio Shimmer Graphite (grafite brillante) o Urbane Wood (radica).<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Nw9u40Gibd4?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<strong>Volvo Sensus &#8211; infotainment elevato a perfezione</strong><br />
Volvo Sensus è un esempio eccellente di come Volvo perfezioni l&#8217;ambiente del guidatore. In Sensus, tutte le informazioni vengono indicate su uno schermo a colori da cinque o sette pollici collocato nella parte alta della console centrale. La posizione alta dello schermo fa in modo che questo sia facilmente visibile dal conducente senza che questi debba distogliere lo sguardo dalla strada. Tutte le funzioni possono essere comandate tramite pulsanti integrati nel volante o tramite i comandi a sfioramento situati direttamente sotto lo schermo a colori. Se il cliente sceglie un sistema audio multimediale, Volvo Sensus viene fornito con uno schermo più grande da sette pollici che visualizza anche le informazioni e le immagini provenienti dal sistema di navigazione, dal telefono, dalla videocamera posteriore, dalla videocamera panoramica, dal lettore DVD, dalla TV digitale e così via. La connessione Bluetooth è stata aggiornata per consentire non solo conversazioni telefoniche in vivavoce ma anche lo streaming di brani musicali dal proprio lettore portatile dotato di Bluetooth. Volvo attualmente è l&#8217;unica casa automobilistica a offrire lo streaming Bluetooth della musica su tutta la gamma veicoli.</p>
<p><strong>Un&#8217;applicazione mobile per restare in contatto con l&#8217;auto</strong><br />
Nuova è anche un&#8217;applicazione mobile grazie alla quale il conducente può rimanere in contatto con l&#8217;auto parcheggiata tramite un iPhone o uno smartphone Android. L&#8217;applicazione mobile è un&#8217;estensione di Volvo On Call, attualmente disponibile in 12 paesi europei più la Russia e il Brasile. Ora il sistema è stato reinventato. I proprietari di tutti i nuovi modelli Volvo (a partire dal 2012) dotati di Volvo On Call possono scaricare la nuova applicazione che dà accesso a tutta una serie di opzioni di connettività. L&#8217;applicazione mobile è gratuita e scaricabile tramite gli application store per iPhone e dispositivi Android. L&#8217;applicazione è progettata per offrire al proprietario un rapporto intuitivo e semplice con la propria auto, a distanza.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5786.jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>Impianto audio ottimizzato </strong><br />
L&#8217;esperienza audio nella nuova S60 è stata ulteriormente migliorata rispetto ai modelli precedenti. L&#8217;impianto più avanzato, Premium Sound, ha un amplificatore di classe D digitale da 5x130W con circuiti della svedese Anaview, Dolby Digital abbinato a Dolby Pro Logic II Surround, il premiato MultEQ di Audyssey Laboratories e 12 casse. Oltre all&#8217;eccellente Premium Sound, per la S60 sono disponibili altre tre versioni di impianto audio.</p>
<p><strong>La Volvo più dinamica</strong><br />
La nuova S60 è indubbiamente l&#8217;automobile più dinamica mai presentata da Volvo. La berlina può montare due tipologie di telaio. Per il mercato europeo la dotazione standard prevede il telaio dinamico, mentre in alcuni altri mercati verrà proposto come standard il telaio touring e come optional la variante dinamica. La differenza fra i due chassis è riscontrabile essenzialmente negli ammortizzatori e nei telai ausiliari anteriore e posteriore: nella variante touring, la regolazione di questi elementi è infatti leggermente più ‘morbida&#8217; per garantire un maggior comfort di marcia in caso di asperità del fondo stradale.</p>
<p><strong>Migliorata in ogni singolo dettaglio</strong><br />
Durante la fase di sviluppo, i telaisti hanno elaborato un insieme di soluzioni che introducono modifiche e migliorie per ogni singolo dettaglio in grado di influenzare le proprietà di guida dell&#8217;auto. Ciò include uno sterzo più reattivo, molle e boccole più rigide e un potere di smorzamento superiore a qualsiasi modello Volvo precedente.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5818.jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>FOUR-C disponibile su tutte le varianti</strong><br />
Tutte le varianti della nuova S60 possono essere dotate dell&#8217;avanzato telaio attivo FOUR-C con autoregolazione. Il telaio attivo FOUR-C è stato modificato e perfezionato per meglio adattarsi al dinamismo di una berlina sportiva.</p>
<p><strong>Sistema AWD modificato</strong><br />
Il software del sistema AWD (All Wheel Drive) è stato modificato per consentire alle varianti a quattro ruote motrici (la trazione integrale è di serie sulla T6 e optional sulla D5) della nuova Volvo S60 di sfruttare al massimo il nuovo telaio sportivo. </p>
<p><strong>La prima berlina con sistema Advanced Stability Control</strong><br />
La S60 è la prima berlina sul mercato dotata di sistema Advanced Stability Control. Grazie a un nuovo sensore dell&#8217;angolo di rollio è possibile individuare ogni eventuale tendenza allo slittamento con notevole anticipo. L&#8217;Advanced Stability Control si rivela particolarmente prezioso nel caso di guida dinamica caratterizzata da notevoli forze laterali, poiché migliora la gestione del veicolo nelle manovre necessarie per evitare rapidamente una situazione di pericolo.</p>
<p><strong>Corner Traction Control per curve più fluide</strong><br />
Il Corner Traction Control è una nuova funzione che utilizza il controllo direzionale della coppia per consentire all&#8217;auto di curvare in modo ancora più fluido. In curva, la ruota interna dell&#8217;auto viene frenata e a quella esterna viene quindi fornita più potenza. In questo modo il conducente può curvare più stretto riducendo qualunque tendenza alla sottosterzata.</p>
<p><strong>MOTORIZZAZIONI</strong><br />
Le misure adottate da Volvo per favorire una riduzione delle emissioni di CO2 hanno consentito di ottenere una diminuzione del consumo di carburante sull&#8217;intera gamma motori.  </p>
<p><strong>Una versione T6 ancora più potente</strong><br />
Il motore T6 benzina ha una cilindrata di 3.0 litri ed è stato ulteriormente migliorato, principalmente grazie ai minori attriti interni. Ora eroga una potenza di 304 CV e ben 440 Nm di coppia. Allo stesso tempo, i motoristi di Volvo Auto sono riusciti a ridurre i consumi di carburante di circa il 10%, fino a 9,9 l/100 km (combinato EU). La potenza del motore è trasmessa alle ruote tramite il cambio Volvo automatico Geartronic a sei rapporti di seconda generazione.</p>
<p><strong>Nuovi motori a iniezione diretta</strong><br />
La nuova S60 è disponibile anche nella versione con motore 2.0 GTDi (turbo a iniezione diretta) (T5) da 240 CV e 320 Nm di coppia. C&#8217;è inoltre un propulsore 1.6 GTDi disponibile in due varianti: 180 CV (T4) e 150 CV (T3) con 240 Nm di coppia. Le unità T5 e T4 sono disponibili abbinate al cambio Powershift, la trasmissione automatica a sei velocità di Volvo, o al cambio manuale a sei rapporti, mentre il motore T3 è abbinato al cambio manuale.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5931.jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>Motore D5 potenziato da 215 CV</strong><br />
Nel 2012, la S60 monterà le versioni potenziate nelle unità D5 e D3 cinque cilindri turbo-diesel.<br />
Nel D5, gli esperti motoristi di Volvo Auto hanno migliorato la potenza erogata e la coppia portandole da 205 CV/420 Nm a 215 CV e 440 Nm rispettivamente e riuscendo al tempo stesso a ridurre il consumo di carburante dell&#8217;8%. La ricerca di una migliore guidabilità abbinata a minori consumi e impatto ambientale ridotto ha portato i tecnici a concentrarsi maggiormente sull&#8217;attrito all&#8217;interno del motore. </p>
<p><strong>D3 più maneggevole</strong><br />
Le caratteristiche del propulsore D3 restano invariate a 163 CV e 400 Nm, tuttavia la guidabilità di questa unità diesel da due litri risulta di gran lunga migliorata grazie alla regolazione del turbocompressore. Questo è un esempio eccellente che conferma come gli incrementi di efficienza dei moderni motori a combustione vengano oggi effettuati a livelli microscopici.</p>
<p><strong>Consumi</strong><br />
Le migliorate proprietà di guida dei turbodiesel si abbinano a consumi di carburante più contenuti per entrambi i motori. I consumi di carburante (Ciclo Combinato UE) del sistema D5 di una Volvo S60 ora sono soltanto di 4,7 l/100 km (124 g/km) per la versione con cambio manuale e di 5,9 l/100 km (154 g/km) per la versione automatica. Le cifre corrispondenti per il motore D3 con cambio manuale sono di 4,9 l/100 km (129 g/km).</p>
<p><strong>Cambio automatico o manuale</strong><br />
Entrambi i motori turbodiesel sono disponibili con cambio automatico o manuale, entrambi a sei rapporti. Il D5 può anche essere dotato di trazione integrale.</p>
<p><strong>Diesel DRIVe con emissioni pari a 114 g/km</strong><br />
La versione DRIVe della nuova S60 monta un motore diesel da 1,6 litri. I consumi sono pari a  4,3 l/100 km (Ciclo Combinato UE), il che corrisponde a 114 g/km di emissioni di CO2. Il motore ha una potenza di 115 CV e 270 Nm di coppia e sarà disponibile solo con cambio manuale a sei rapporti. </p>
<p><strong>SISTEMI DI SICUREZZA E SUPPORTO ALLA GUIDA</strong></p>
<p><strong>Sistema Pedestrian Detection con frenata automatica completa</strong><br />
Il Pedestrian Detection con frenata automatica completa è una soluzione tecnologica rivoluzionaria in grado di rilevare la presenza di pedoni davanti all&#8217;automobile, avvisare il conducente e frenare automaticamente applicando l&#8217;intera forza frenante nel caso in cui quest&#8217;ultimo non reagisca tempestivamente. In una situazione di emergenza, il conducente prima sente un segnale sonoro abbinato a una luce a intermittenza che compare sul display posto nella parte alta del parabrezza. Allo stesso tempo, i freni dell&#8217;auto vengono pre-caricati. Se il conducente non reagisce all&#8217;avvertimento e si profila la possibilità di un incidente, viene applicato automaticamente il massimo della forza di frenata. Il Pedestrian Detection con frenata automatica completa è in grado di evitare la collisione con un pedone a velocità fino ai 35 km/h, se il conducente non reagisce in tempo.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_z_DSC_5680 (9).jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>Collision Warning con frenata automatica completa</strong><br />
I tamponamenti costituiscono circa un terzo del totale degli incidenti segnalati e in più del 50% di questi incidenti il conducente non arriva nemmeno a frenare. Il Collision Warning con frenata automatica completa è un sofisticato sistema di segnalazione che inizialmente invia un segnale di avvertimento al conducente ed effettua il pre-caricamento dei freni. I freni vengono attivati automaticamente nel caso in cui non vi sia una reazione tempestiva da parte del conducente e il tamponamento di un veicolo fermo o in movimento risulti imminente. </p>
<p><strong>City Safety nella dotazione standard</strong><br />
La nuova Volvo S60 include nella dotazione standard anche la funzione City Safety, grazie alla quale l&#8217;automobile frena automaticamente se il conducente non reagisce tempestivamente quando il veicolo che precede rallenta o si ferma, oppure se il conducente si sta dirigendo a una velocità troppo elevata verso un ostacolo fermo. A velocità fino a 30 km/h, il sistema può ridurre le conseguenze dei tamponamenti nel traffico lento, o evitarli del tutto. </p>
<p><strong>Driver Alert Control </strong><br />
Il Driver Alert Control è una tecnologia esclusiva che avvisa i conducenti quando sono stanchi e distratti.<br />
Il Blind Spot Information System aiuta a rilevare i veicoli che si trovano nell&#8217;angolo cieco posteriore, su entrambi i lati dell&#8217;auto. La funzione di Lane Departure Warning avvisa il conducente se l&#8217;auto attraversa le linee che delimitano la carreggiata quando ciò avviene senza che si utilizzino gli indicatori di direzione.</p>
<p><strong>Sistema Adaptive Cruise Control operativo anche a basse velocità</strong><br />
Per un comfort ancora maggiore, la S60 offre funzioni come l&#8217;Adaptive Cruise Control (ACC) opzionale, in grado di mantenere automaticamente la distanza prefissata dal veicolo davanti. La novità dell&#8217;Adaptive Cruise Control è che opera a velocità dai 30 km/h in giù, fino all&#8217;arresto completo della vettura (versioni con cambio automatico).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_z_DSC_5680 (14).jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>La nuova telecamera vede dietro gli angoli</strong><br />
La dotazione standard della S60 include i sensori per il parcheggio anteriori e posteriori e una telecamera di assistenza al parcheggio sulla parte posteriore. Una telecamera posta nella griglia anteriore con visuale di 180°, disponibile come optional, consente di vedere dietro gli angoli e aiuta il conducente a gestire in sicurezza l&#8217;uscita da strade con scarsa visuale laterale e i parcheggi.</p>
<p><strong>I prezzi</strong><br />
La S60 è disponibile dai concessionari con prezzi compresi tra 31.070 (D3 nella versione base Kinetic) e 50.530 euro (T6 AWD Geartronic con allestimento top di gamma Summum).</p>
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		<title>Nuova Citroën C5 1.6 e-HDi, prova su strada</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 15:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Créative Technologie&#8221; (tecnologia creativa), è la traduzione del celebre slogan che ormai da anni accompagna qualsiasi tipo di pubblicità della Citroen ed è quel fattore in più che la casa francese ha sempre cercato di infondere alle proprio auto. Forse un ventennio fa o poco più, questo “motto” non era molto indicato per presentare un&#8217;auto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Créative Technologie&#8221; (tecnologia creativa), è la traduzione del celebre slogan che ormai da anni accompagna qualsiasi tipo di pubblicità della Citroen ed è quel fattore in più che la casa francese ha sempre cercato di infondere alle proprio auto. Forse un ventennio fa o poco più, questo “motto” non era molto indicato per presentare un&#8217;auto, dato che il 95% delle case non era in grado di giustificare un tale slogan attraverso una semplice automobile, perché la vera tecnologia, come la intendiamo oggi, stava per muovere i suoi primi passi e quindi non ancora capace di “invadere” e “condizionare”, come ora, qualsiasi spunto progettuale e di conseguenza l’automobile finita. Eppure la Citroen non ha mai fatto parte di quel 95% , bensì la sua &#8220;tecnologia creativa&#8221; le ha permesso di isolarsi dalla concorrenza e di entrare in quello stretto 5%.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9714.jpg' alt='Nuova Citroën C5 1.6 e-HD' /><br />
Difatti la casa Parigina ci ha sempre abituato alla sua celebre &#8220;Créative Technologie&#8221; fin dalla metà dello scorso secolo, precisamente dal 1955 quando fu presentata la mitica Citroen DS (marchio ripreso attualmente grazie alla nuova linea DS), creativa, data la sua linea rivoluzionaria per quel tempo che la faceva assomigliare ad uno squalo (divenuto poi il soprannome di quella DS), e tecnologica, grazie al nuovissimo sistema di sospensioni idropneumatiche ad assetto costante capaci di sollevare vistosamente la vettura al momento della messa in moto.<br />
<span id="more-100337"></span><br />
Lo stesso spirito innovativo ed avveniristico fu poi impiegato per la produzione della Citroen SM nel 1970 e della CX (che sostituì la DS) nel 1975, fino ad arrivare a un&#8217;epoca più recente come la nostra, dove il continuo sviluppo della tecnologia applicata alle automobili ha permesso alla Citroen di continuare ad innovare il mercato proprio grazie alla continua ricerca di quella &#8220;Créative Technologie&#8221; tanto amata dalla casa francese e ben visibile negli ultimi modelli, come la DS3, la C4, la DS4 e la C5.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/5z-xwnMIYFc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Perfezionare e quindi rendere migliore una cosa già fatta è segno di grande sviluppo, lo sviluppo è un elemento, un fattore o forse una credenziale che ogni casa automobilistica deve avere per poter ottenere la giusta importanza e un&#8217;adeguata visibilità  in un mercato come quello dell’automobile. La Citroen ha pensato bene di dimostrare il suo grande sviluppo, oltre che con la creazione di nuovissimi ed innovativi modelli di auto (DS 3, DS 4), perfezionando &#8220;una cosa già fatta&#8221; in precedenza. Cosa? È la nuova Citroen C5, una vettura nata nel 2000 con l’intento di collocarsi nella fascia alta delle auto di segmento D, che nel corso degli anni ha subito un solo sostanziale cambiamento: quello del 2008 che ha segnato la nascita della seconda serie della C5, sulla quale la Citroen alla fine del 2010, facendo fede sul gran successo ottenuto fino ad allora, ha deciso di rinnovare la gamma con evoluzioni di stile e tecnologia. L’aggiunta del pacchetto luci composto dai led anteriori, accessi in qualsiasi condizione di guida e dai fanali posteriori caratterizzati dal nuovo effetto &#8220;Dark cristal&#8221;, con una sezione chiara nella parte centrale, dona ancor più luminosità ed eleganza alla vettura.</p>
<p><strong>Linea esterna</strong><br />
L&#8217;innovazione delle luci sia anteriori che posteriori è solo una delle tante qualità che distinguono la linea esterna della nuova C5. Le dimensioni sono quelle di una grande berlina a tre volumi (4,78 m di lunghezza, 1,86 m di larghezza e 1,45 m di altezza). E sono proprio questi tre volumi ad essere carichi di raffinatezza, luminosità e dinamismo, tre credenziali che avvolgono l’intera silhouette della vettura. La ricerca di uno stile leggermente aerodinamico permette alla C5 di apparire agli occhi del pubblico come un coupè raffinato o un&#8217;elegante berlina. L&#8217;ampio frontale è caratterizzato da generose prese d’aria oltre che da fendinebbia e fari non certo piccoli, quest&#8217;ultimi capaci di slanciare le cromature che poi al centro del frontale andranno a costituire il simbolo del doppio Chevron Citroen. La linea del primo volume si protrae in maniera dinamica ed elegante nella parte centrale dove le cromature delle portiere esaltano lo stile della vettura. La linea e il taglio degli sportelli è frutto di una minuziosa ed attenta cura del particolare, come del resto la forma degli specchietti, reclinabili elettricamente, i quali si integrano perfettamente con il resto dell&#8217;auto. Anche la scelta della posizione degli indicatori di direzione laterali (sotto il &#8220;collo&#8221; degli specchietti) risulta essere azzeccata e congrua allo stile dell&#8217;auto, che culmina nella parte posteriore, forse il volume più bello, grazie alla sua forma e linea imponente ma al tempo stesso elegante addolcito da una linea cromata che segna il taglio del cofano e dai nuovi fanali posteriori. Infine, il passo di 2,82 metri lascia immaginare un abitacolo generoso.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9737.jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
<strong>Interni: l&#8217;eleganza incontra la tecnologia</strong><br />
Il capitolo sugli interni della nuova Citroen C5 è sicuramente il più ricco e il più articolato, e non poteva che essere così, dal momento che, nell&#8217;interno della vettura, oltre a ritrovare quella ricercatezza per uno stile raffinato, dinamico e luminoso come per l’esterno, alloggiano tutti i sistemi elettronici e di sicurezza frutto del continuo sviluppo della tecnologia automobilistica. La prima impressione che si ha quando si sale sulla nuova C5, è quella di entrare in una grande sala regia, con una comoda poltrona dalla quale manovrare ogni singola telecamera, luce e suono dello spettacolo in corso. Infatti l’interno della C5 offre al guidatore un comfort dal punto di vista tecnologico di alta gamma, ogni singolo dispositivo alloggia perfettamente nella raffinata plancia della vettura in modo tale da conferire anche agli interni quello stile da grande berlina. Le parole di Jean-Pierre Ploué, direttore Centro Stile Citroen lo confermano: <em>“L’innovazione riguarda anche la scelta dei materiali, il design dei sedili e dei pannelli delle porte, la qualità e la cura delle finiture in tutto l’abitacolo”.</em><br />
Nelle versioni berlina e Tourer, la nuova C5 propone due ambienti interni: gli interni Mistral monocolore, dalle tonalità scure, e gli interni Matinal a due colori Mistral/Matinal, raffinato melange di nero e beige. Inoltre, è prevista la scelta di una pelle liscia di alta gamma (pelle integrale, semianilina e nappa). Questo tipo di pelle si ritrova su molti elementi dell’abitacolo: i sedili anteriori e quelli posteriori, il cruscotto, i medaglioni delle porte e ancora la console centrale. Inutile dire che questa berlina tre volumi è molto generosa in termini di spazio, i passeggeri posteriori non avranno problemi a trovare la giusta posizione di seduta nei casi in cui siano al completo (tre passeggeri posteriori), e potranno trovare tranquillamente spazio per la loro valigia nell&#8217;ampio bagaglio di 533 dm³. La capienza è stata ottimizzata grazie alla sostituzione della ruota di scorta con un kit di riparazione temporanea pneumatici, non molto amati dagli automobilisti.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9745.jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
<strong>Comfort innovativo</strong><br />
La tanta tecnologia non sopprime il comfort della nuova C5, infatti anche dal punto di vista ergonomico il guidatore è messo perfettamente a suo agio grazie ai due tipi di sedili anteriori,<br />
disponibili in funzione del livello di finitura o del rivestimento scelto:<br />
- Sedili “Bien être” che richiamano il confort e la comodità;<br />
- Sedili “ Dynamique” dalle linee e dalla ritenuta più marcate, che evocano il piacere di guida.</p>
<p>Sedili che soprattutto nella versione elettrica presentano numerosissime regolazione per consentire al guidatore di sentirsi un tutt&#8217;uno con l’auto, beneficiando anche della funzione massaggiante, compresa nell&#8217; equipaggiamento che include anche la funzione &#8220;sedili riscaldati&#8221;. La posizione di guida influisce molto sul comfort di un&#8217;auto ma la stessa importanza è data anche alla posizione e alla funzionalità del volante. Proprio il volante è uno dei segni distintivi della creatività marchiata Citroen. Si tratta di un volante di 2ª generazione, un&#8217;esclusiva Citroën. E&#8217; possibile accedere ai comandi di guida (funzioni limitatore e regolatore di velocità, gestione del computer di bordo) e ai comandi di comfort  normalmente usati dal conducente (radio, telefono, comando dello schermo centrale) continuando a tenere le mani sul volante; questi risultano visibili a colpo d&#8217;occhio, anche di notte, grazie alla retroilluminazione dei pittogrammi. Su alcuni tasti sono previsti dei riferimenti tattili, che permettono di utilizzarli senza distogliere lo sguardo dalla strada, un&#8217;ottima scelta in termini di sicurezza, nonostante sia un tipo di volante forse un po&#8217; troppo innovativo a cui il guidatore deve abituarsi, inizialmente non sarà molto piacevole guidare con la console centrale del volante fissa. Senza dubbio però, potrà concentrarsi alla guida con nessun rumore che non siano quelli da lui scelti (navigatore o stereo), dal momento che anche il comfort acustico è stato studiato meticolosamente dalla Citroen. La nuova C5 prevede una struttura inedita per il posizionamento degli aeratori che, oltre alla connotazione stilistica, consentono la personalizzazione del confort termico. La climatizzazione automatica è disponibile di serie e prevede un sistema di diffusione soft, che avvolge i passeggeri anteriori del veicolo con un velo d&#8217;aria omogeneo. Ognuno dei due passeggeri anteriori può quindi disporre dei propri comandi di climatizzazione, senza dimenticare i passeggeri posteriori, a cui sono destinate delle uscite dell&#8217;aria, situate nello spessore dei montanti centrali.</p>
<p><strong>La tecnologia applicata alla sicurezza</strong><br />
Per quanto riguarda il capitolo sulla sicurezza, la nuova C5 è sicuramente equipaggiata con prodotti di alta qualità, ma soprattutto con sistemi elettronici di sicurezza di ultima generazione. L&#8217;impianto frenante è costituito da dischi anteriori ventilati, da 304 a 330 mm di diametro, e di dischi posteriori da 290 mm, inoltre i sistemi destinati al controllo della frenata (ripartitore elettronico di frenata, aiuto alla frenata d’emergenza), all’assistenza e al controllo della traiettoria (ABS, ESP) sono previsti di serie, e garantiscono il controllo ottimale del veicolo nelle situazioni di guida più delicate. La nuova C5 è dotata i mezzi di ritenuta efficaci per ogni occupante, con tre punti di fissaggio per tutte le cinture di sicurezza. Le cinture anteriori sono regolabili in altezza, e beneficiano di pretensionatori pirotecnici e di un sistema di limitazione dello sforzo. I cinque posti sono dotati di un sistema di controllo che avvisa il conducente mediante allarmi visivi (con una rappresentazione grafica del veicolo sullo schermo della console del sottotetto) e sonori se le cinture di sicurezza non sono allacciate. E&#8217; un sistema di controllo molto efficace, in particolare per verificare che i bambini seduti nei sedili posteriori abbiano allacciato le cinture.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9774.jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
Per una sicurezza passiva ottimale, sulla nuova C5 sono presenti di serie sette Airbag, che possono essere completati da due airbag laterali supplementari nella parte posteriore, disponibili in opzione. Il conducente e il passeggero anteriore sono protetti da airbag frontali e laterali, per la protezione del torace e del bacino. L’airbag frontale lato guida è ottimizzato nella forma, grazie alla parte centrale fissa del volante. Inoltre, un airbag al ginocchio del conducente migliora la protezione delle tibie e delle ginocchia, riducendone l’impatto contro il piantone dello sterzo. Quest&#8217;ultimo inoltre è retraibile per 65 mm. In conclusione Citroen ha introdotto un&#8217;ulteriore innovazione nel campo della sicurezza, si tratta si un sistema concepito per organizzare ed accelerare l&#8217;intervento dei soccorsi in caso di incidente, il servizio Citroën Emergenza si attiva manualmente o automaticamente con il sistema telematico NaviDrive, disponibile sulla nuova C5. </p>
<p>In situazioni d&#8217;emergenza (se si è testimoni o vittime di un incidente con feriti, in caso di Aggressione ecc.), questo servizio permette agli occupanti del veicolo di essere messi in contatto, nella loro lingua, con una piattaforma d&#8217;assistenza specifica. La chiamata può essere avviata automaticamente, a seguito dell&#8217;urto, o manualmente, grazie alla pressione prolungata del tasto “SOS”. Se il conducente non è in grado di parlare e indicare la necessità, il veicolo viene identificato e localizzato con il GPS e i soccorsi vengono sistematicamente inviati sul posto, permettendo di guadagnare minuti preziosi. Disponibile in 8 Paesi d’Europa, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, questo servizio gratuito è destinato a ridurre i tempi d&#8217;intervento dei soccorsi, salvando così delle vite. </p>
<p><strong>Sensazioni di guida e sospensioni</strong><br />
Il comfort di seduta  &#8220;à la carte&#8221;, rende senza dubbio l&#8217;esperienza di guida molto piacevole e rilassante. I treni della nuova C5, che adottano le soluzioni tecniche innovative applicate su C6, garantiscono un confort e una tenuta di strada di altissimo livello. Il suo comportamento su strada è esemplare in qualunque circostanza, e anche su fondi dissestati o a gobbe. La precisione di traiettoria nell&#8217;affrontare una curva, abbinata alla fluidità nelle manovre, offrono uno sterzo di riferimento. Tutto ciò è reso possibile grazie alle innovative sospensioni che equipaggiano la nuova C5, infatti per la prima volta in questo segmento, sono state proposte due tipi di sospensioni. Una sospensione metallica si aggiunge all&#8217;offerta di sospensione Idrattiva III+. Questa doppia offerta permette alla nuova C5 di soddisfare qualunque esigenza di sensibilità in termini di guida, sempre con i benefici dell’esperienza Citroen in materia di sospensioni. La nuova C5 propone quindi un livello di comfort raro, e degno di una grande stradista, ottimo dinamismo, agilità, confort dello sterzo e tenuta di strada di alto livello. L&#8217;avantreno e il retrotreno, associati alle ultime innovazioni nell’ambito dei sistemi pilotati di controllo della traiettoria consentono al veicolo un livello di sicurezza attiva ineccepibile. Questa sospensione è disponibile sin dalla fascia d&#8217;ingresso della gamma della nuova C5. La sospensione Idrattiva III+ della nuova C5 risolve il conflitto tra comfort verticale e tenuta di scocca, adattandosi alle varie situazioni. Essa prevede due stati di rigidità e di ammortizzamento, che permettono una gestione delle forze della sospensione in tempo reale, per un adattamento ottimale alle sollecitazioni della strada e del conducente. I captatori del veicolo (angolo volante, livello d’accelerazione e di frenata, escursione delle ruote&#8230;) permettono di ricomporre in tempo reale la dinamica del veicolo, e di pilotare i passaggi tra stato flessibile e stato rigido. Quindi, quando il veicolo viene poco sollecitato, la sospensione è prevalentemente in modalità flessibile; quando viene sollecitato dal conducente o dalla strada, passa in modalità più rigida. Con un comando posto sulla console centrale è possibile accedere anche a una modalità  “sport”, forse troppo ambiziosa per una macchina del genere, che permette al conducente di selezionare un comportamento più dinamico, privilegiando la tenuta di scocca rispetto al confort del veicolo.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9789.jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
<strong>Motorizzazioni</strong><br />
Tralasciando momentaneamente i molteplici accessori di serie e i tanti optional, la nuova gamma C5 offre motorizzazioni che si adattano ad una clientela molto ampia, anche se quelle base non offrono grande prestazioni in termini di velocità e accelerazione ma di sicuro ripagano in termini di consumo</p>
<p> Il cliente può scegliere tra tre motorizzazioni benzina:<br />
- 1.8i 16V da 127 cv DIN (92 kW CEE), abbinato a un cambio manuale 5 rapporti;<br />
- 2.0i 16V da 143 cv DIN (103 kW CEE), abbinato a un cambio manuale 5 rapporti o a uno automatico 4 rapporti;<br />
- 3.0i V6 da 215 cv DIN (155 kW CEE), abbinato un cambio automatico 6 rapporti.</p>
<p><strong>Quattro motorizzazioni diesel:</strong><br />
- HDi 110 FAP (80 kW CEE), associato a un cambio manuale5 rapporti; un motore forse un po’ troppo piccolo per una berlina del genere, fortunatamente non è l’unico motore disponibile sulla nuova C5;<br />
- HDi 138 FAP (100 kW CEE), associato a un cambio manuale 6 rapporti;<br />
- HDi 173 FAP (125 kW CEE), associato a un cambio manuale 6 rapporti o automatico 6 rapporti;<br />
- V6 HDI 208 FAP (150 kW CEE), associato a un cambio automatico 6 rapporti.</p>
<p>Inoltre Citroen C5 inaugura la nuova tecnologia micro-ibrida, destinata all’applicazione su diversi modelli della gamma. Inizialmente è abbinata alla motorizzazione 1.6 HDi 110 FAP (quello da noi provato), un motore forse poco potente per una berlina del genere, e al cambio manuale pilotato CMP6 con palette al volante. Fortunatamente si tratta solo di una scelta iniziale, dal momento in cui l’associazione 1.6 HDi 110 FAP con un cambio automatico/sequenziale in termini di prestazioni risulta di scarso livello. È bene ricordare però che l’applicazione di questa nuova tecnologia su un motore diesel rappresenta un’anteprima mondiale tra le vetture stradali. Il sistema Micro-ibrido è composto dalla funzione Stop&#038;Start di seconda generazione, che utilizza un alternatore reversibile dalle prestazioni ottimizzate e offre notevoli vantaggi dal punto di vista del consumo:<br />
- potenza aumentata del 70 % rispetto alla prima versione: raggiunge ora i 2,2 kW;<br />
- elettronica integrata<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_z_DSC_9688 (4).jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
<strong>I prezzi</strong><br />
Una delle cose più ovvie nel momento della decisione finale da parte del cliente è che la decisione sia condizionata dal &#8220;fattore prezzo&#8221;, il quale ha quasi sempre un&#8217;importanza di gran lunga superiore a qualsiasi particolare tecnico o estetico dell&#8217;auto. Per cui ogni casa automobilistica deve ponderare la propria &#8220;richiesta di moneta&#8221; in relazione al prodotto che offre ma soprattutto tenendo conto della fascia di clienti a cui è destinata la nuova C5. A tal proposito Citroen sembra aver ponderato la propria richiesta, nonostante si stia comunque parlando di cifre importanti per un auto, ma non per un auto di quel segmento. Infatti il listino parte dai 25.351 euro della &#8220;C5 1.6 VTi 120 CMP6 Seduction&#8221;, fino ad arrivare ai 40.601 euro della &#8220;C5 3.0 HDi 240 aut. Executive&#8221; (la vera punta di diamante della gamma C5, con un motore V6 diesel che sprigiona ben 241 CV per una velocità massima di 240 Km/h). Sono previsti numerosi allestimenti, integrati alle 7 motorizzazioni di partenza. Come si può facilmente intuire si parla di prezzi ben lontani da quelli richieste dalle grandi case leader nell&#8217;alta fascia del segmento D e non solo (Mercedes, Audi e BMW), per cui la scelta della C5, economicamente risulta essere più che vantaggiosa, in più si è sicuri di puntare su un&#8217;auto innovativa (il fattore in più di una Citroen) e qualitativamente buona.</p>
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		<title>Subaru XV, prova su strada</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 18:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Subaru XV è un tipo di Crossover del tutto nuovo, dal design appagante e di tendenza che proietta una presenza forte nonostante le sue dimensioni compatte. Le proporzioni di SUBARU XV trasmettono un senso di eleganza e leggerezza, mentre la sua linea esterna combina elevata altezza da terra, ruote di grandi dimensioni e caratteristiche che normalmente ci si aspetterebbe di trovare nei tradizionali SUV di medie dimensioni. Subaru XV vanta una serie di specifiche attentamente progettate per soddisfare le aspettative dei clienti più esigenti. Se visivamente la prima attrattiva di Subaru XV è il suo nuovo ed affascinante design, in realtà propone molto di più della semplice soddisfazione per gli occhi: prestazioni di marcia superiori ed efficienza nei consumi.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_026.jpg' alt='Subaru XV' /><br />
Subaru XV è caratterizzata da motori di ultima generazione, e li abbina con l’eccezionale maneggevolezza per cui Subaru è famosa. Anche se SUBARU XV può sembrare diversa da qualunque altra precedente Subaru, essa rimane comunque un prodotto Subaru puro e tradizionale: l&#8217;intera gamma SUBARU XV è dotata di serie della trazione integrale Symmetrical AWD e dell&#8217;avanzato telaio Subaru Dynamic Chassis Control Concept, due delle principali tecnologie Subaru.<br />
<span id="more-113064"></span><br />
La combinazione del motore boxer Subaru e del sistema a trazione integrale garantisce eccezionale stabilità, tenuta di strada ed affidabilità, rendendola sicura da guidare in qualsiasi condizione meteo e stradale. L&#8217;ultima generazione di motori boxer offre un livello di prestazioni e di consumi senza precedenti, rendendo Subaru XV a trazione integrale permanente è più competitiva e rispettosa dell&#8217;ambiente – nel suo segmento – rispetto alle concorrenti a 2 ruote motrici. Così la nuova Subaru XV si distingue non solo come proposta unica nell&#8217;affollato segmento C dei crossover ma anche perché lo arricchisce di valori.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/nOrVwjvuQPc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Se le auto Subaru vengono tradizionalmente associate ai vantaggi che danno nelle condizioni meteo difficili, in fuoristrada in montagna, e sulle strade sconnesse nelle zone rurali, SUBARU XV trasferisce in ambito urbano la promessa Subaru di &#8220;sicurezza e piacere&#8221; &#8211; che rientra nel nuovo slogan di marchio &#8220;Confidence in Motion&#8221; – e con essa i benefici per i clienti.</p>
<p><strong>Concetto del modello</strong><br />
Il concetto fondamentale di prodotto che Subaru ha adottato per Subaru XV si può esprimere in due semplici parole &#8211; &#8220;Avventura Urbana.&#8221; In termini specifici, la nuova Subaru XV doveva essere perfetta per l&#8217;eccitante, concitato ed esigente impiego in ambito urbano. Quindi Subaru si è impegnata a bilanciare in modo ottimale i requisiti in fatto di prestazioni, come l&#8217;efficienza nei consumi ed il piacere di guida, con un elegante design esterno molto personale. Dato che la famiglia dei crossover Subaru continua a crescere, tutte le nuove Subaru XV si distinguono per l’aspetto, per il modo in cui affrontano e rispondono alle esigenze di chi deve guidare in città.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_013.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Subaru XV vanta 5 punti di forza:<br />
(1) Subaru XV è elegante ma muscolare &#8211; Dal design brillante e possente: Subaru ha dato alla Subaru XV un design molto personale, che unisce un inconfondibile profilo ad un aspetto generale sportivo ed energico.<br />
2) Subaru XV possiede un&#8217;altezza da terra “ingannevolmente” elevata, visto che in realtà ha un baricentro insolitamente basso. Nonostante una comoda altezza da terra equivalente a quella di Forester (22 cm), Subaru XV è all&#8217;insegna di una tenuta eccezionale. Come in tutte le Subaru, il motore boxer è posizionato in basso nel vano motore e risulta inferiore al baricentro. Il peso del motore posto più vicino al suolo migliora la stabilità generale anche alle alte velocità e rende Subaru XV estremamente sicura da guidare.<br />
(3) Subaru XV è caratterizzata dai più elevati standard in termini di sicurezza. Oltre a fornire al guidatore un eccellente campo visivo, Subaru ha applicato la sua eccezionale esperienza nel campo della sicurezza dinamica per proteggere i passeggeri ed evitare o minimizzare le collisioni. Subaru XV ha conquistato le 5 stelle ENCAP dopo essere stata sottoposta a test nelle condizioni più aggiornate e stringenti.<br />
(4) Subaru XV offre un abitacolo estremamente spazioso, unito ad un eccellente comfort di marcia, adatto al caotico traffico in città come ai viaggi del weekend con la famiglia.<br />
(5) Subaru XV è amica della città: è molto facile salire a bordo (e scendere), anche quando si parcheggia in uno spazio ristretto. Seduti comodamente, guidatore e passeggeri disporranno di un avanzato sistema di intrattenimento/informazione molto pratico. Una volta in movimento, il nuovo motore e la trasmissione di Subaru XV forniscono un&#8217;erogazione fluida, una marcia sicura e affidabile con emissioni sorprendentemente contenute.</p>
<p><strong>Gamma del modello</strong><br />
Per i mercati europei ed italiano sono previste 3 versioni. (conformi alle norme EURO 5) 1.6i: Il nuovo motore boxer da 1,6 litri costituisce la versione di base dall&#8217;eccellente erogazione a tutti i regimi. Esso inoltre realizza un ottimo bilanciamento tra efficienza nei consumi e rapidità di risposta all&#8217;acceleratore.<br />
2.0i: Equipaggiata con il motore 2.0 litri boxer, SUBARU XV si mostra agile, potente e reattiva, ma offre anche un&#8217;efficienza nei consumi ai vertici della categoria ed una raffinata qualità di marcia. Assicura grande coppia in basso ed ai medi regimi, come serve nell&#8217;uso quotidiano e nelle situazioni pratiche d&#8217;impiego.<br />
2.0D: L&#8217;esclusivo motore Boxer diesel di Subaru, rinomato per le eccezionali prestazioni, leggerezza e fluidità, rende SUBARU XV un&#8217;offerta unica sul mercato. Grande coppia disponibile già ai bassi regimi, accelerazione pronta e progressiva, e consumi tra i migliori in assoluto della categoria.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_007.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
<strong>Pacchetto</strong><br />
Dall’autotelaio dell’Impreza – leggendario per robustezza, guidabilità e sicurezza – è stato ottenuto un passo lungo senza dover aumentare la lunghezza della vettura. Con lo spostamento dei montanti in avanti, l&#8217;abitacolo trasmette un meraviglioso senso di spaziosità. L&#8217;allungamento del passo è stato sfruttato anche per dare più abitabilitàagli occupanti posteriori che ora possono sistemarsi più agevolmente: evoluzione del coupè sportivo. Grazie a questi miglioramenti, SUBARU XV ha più spazio di qualsiasi altro veicolo della sua categoria.</p>
<p>Naturalmente questo contribuisce ad un maggiore livello di comfort.<br />
- Le modifiche alla struttura interna delle porte rispetto agli altri modelli hanno permesso di aumentare lo spazio interno in senso trasversale. Con maggiore spazio per spalle e gomiti, guidatore e passeggeri beneficiano della migliore abitabilità della sua classe.<br />
- Lo spostamento in avanti dei montanti “A”, ha migliorato il campo di visuale; la sezione trasversale del montante stesso è stata ottimizzata e gli specchietti retrovisori sono più visibili con l’adozione di una luce supplementare triangolare. La percezione di maggior spazio e luminosità è stata ottenuta anche abbassando la sommità della plancia, con la conseguente modifica di bocchette,condotti ed unità di ventilazione. Anche gli interstizi fra soglia e pavimento sono stati chiusi per una maggior robustezza strutturale. E pure la posizione di seduta più alta, più tipica di un SUV, rende più facile salire e scendere dalla vettura.</p>
<p><strong>Dimensioni</strong><br />
Il pavimento del vano di carico e la struttura interna del tetto sono caratterizzati da un inedito design. Adottando un kit di riparazione pneumatico, è stato possibile garantire ampia distanza fra pavimento e tetto.</p>
<p>- Una metà del pavimento può essere inclinata collegando le cinghiette ai ganci appositi. In tal modo si può ridurre in apertura la dimensione del gradino, e quindi ora è molto più facile caricare e scaricare oggetti pesanti, animali domestici e simili. L’adozione del kit di riparazione ha permesso di ottenere un vano aggiuntivo di ca. 15 litri sotto il livello del bagagliaio Ciò rende molto più semplice e comodo sistemare gli oggetti più piccoli, evitando che vadano in giro, ed aumenta la capienza della zona di carico.</p>
<p>- Senza dislivelli sul pavimento della zona bagagliaio, caricare e scaricare non è mai stato così facile. Grazie all&#8217;adozione di questo nuovo design, gli utenti di SUBARU XV potranno beneficiare di una maggiore comodità quando fanno spese, quando usano l’auto nei giorni festivi per fare sport e per le attività all&#8217;aria aperta, quando viaggiano con animali domestici a bordo.</p>
<p><strong>Dimensioni del vano di carico</strong><br />
Per garantire viaggi confortevoli indipendentemente dal posto che si occupa, i sedili sono stati sviluppati per conformarsi meglio e con maggiore sicurezza al corpo.</p>
<p>Sedili anteriori<br />
Con il punto fianchi alto, il nuovo design dei sedili anteriori rende molto più piacevole viaggiare. Inoltre, il sedile di guida è dotato di serie di regolazioni manuali in sei direzioni. Ed i poggiatesta non si possono solo alzare ed abbassare, ma ora hanno anche un meccanismo di regolazione dell&#8217;inclinazione. Contestualmente gli schienali sono stati alzati per dare più sostegno alla parte alta della schiena. Anche l&#8217;adozione di molle a fondo piatto contribuisce ad un superiore livello di supporto. La taratura delle molle sotto l&#8217;occupante ha contribuito a migliorare la sensazione di essere saldamente sostenuti dal sedile, mentre i fianchi sono stati ridisegnati per non sentirsi sacrificati. E&#8217; stata anche scelta una imbottitura in uretano a bassa resilienza per i cuscini per trattenere meglio il corpo dell&#8217;occupante e per assorbire le piccole vibrazioni prodotte in marcia.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_039.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Sedili posteriori<br />
La zona dei sedili posteriori è molto spaziosa. Peculiarità degne di nota sono al proposito le superfici concave sul retro dei sedili anteriori ed il maggiore spazio libero sotto di essi, che permette ai passeggeri posteriori di sedersi facilmente, comodamente e di rilassarsi. Contemporaneamente è aumentato il campo visivo posteriore del guidatore grazie all&#8217;introduzione di poggiatesta a scomparsa. E con gli ancoraggi per le cinghie dei seggiolini per bambini integrati nel sedile posteriore, carico e scarico dai sedili posteriori è diventato molto più agevole.</p>
<p><strong>Praticità</strong><br />
Subaru XV è stata equipaggiata con un gran numero di dotazioni adatte alla guida in città, tipici esempi in merito: sono il Multi Functional Display ed i contenitori a portata di mano per tutti i tipi di oggetti. Nel progettare questa vettura, una delle nostre principali preoccupazioni è stata garantire un elevato livello di comfort per le più svariate tipologie di utente.</p>
<p>Migliore accessibilità<br />
Grazie ad un attento approccio progettuale che ha tenuto in considerazione i principi di design universali, Subaru ha realizzato un veicolo che rende estremamente facile entrare ed uscire dall’abitacolo. Subaru non solo ha reso più larga l&#8217;apertura delle porte, ma ne ha anche alzato l&#8217;angolo sopra l’ intelaiatura delle porte anteriori, fornendo maggiore spazio fra estremità dell&#8217;intelaiatura e carrozzeria. Così c&#8217;è spazio sufficiente per far passare la parte superiore del tronco anche quando le porte non possono essere aperte completamente. Inoltre, per maggiore comodità, è stata anche minimizzata l&#8217;entità del movimento con cui si devono alzare le gambe per salire e scendere. Anche la distanza fra pavimento e culmine della soglia è stata ridotta, in modo che guidatore e passeggeri possano ridurre al minimo lo sforzo per protendere le gambe per salire e scendere. E anche grazie alla posizione di seduta alta, l’auto offre nel suo complesso una esperienza priva di stress.</p>
<p>Spazi portaoggetti anteriori<br />
Focalizzandosi sulla qualità della vita a bordo, Subaru ha reso disponibili ampi spazi di stivaggio per i piccoli oggetti, in posizione ideale attorno al sedile di guida. Tali spazi sono opportunamente dimensionati per alloggiare portamonete, cellulari, lettori musicali, ed altro.Penne, carte, ricevute, ed elementi simili possono essere sistemati in specifiche sedi nella consolle centrale.</p>
<p>Display Multi-Funzione (MFD)<br />
Il compatto sistema di navigazione di Subaru XV gode di un elevato livello di connettività ecompatibilità con una serie di media digitali. Il Display Multi-Funzione provvede agli avvisi visivi al guidatore sia nella sua versione normale che in quella evoluta, fornita con schermo LCD a colori da 4.3” (versioni Trend &#8211; Exclusive).</p>
<p><strong>Linea esterna</strong><br />
Coniato dai termini inglesi &#8220;professional tool&#8221; (strumento professionale) e &#8220;trendy design&#8221; (design di tendenza), il concetto di &#8220;Protren&#8221; di Subaru esprime la fusione di funzionalità da SUV con una personalità urbana. Subaru XV presenta una nuova tipologia di linea crossover che combina una forma filante ed elegante con carrozzeria alta e modanature laterali che ne accentuano il senso di sicurezza. Evidenziando l&#8217;abitacolo in tutta la sua bellezza, l&#8217;elegante silhouette comprende delle ruote dal disegno creativo, moderne modanature, e molti altri aspetti che suggeriscono una personalità votata al divertimento. Il risultato è un aspetto esterno tanto sportivo quanto attraente. Con l&#8217;adozione di tocchi caratteristici di altri modelli, come la calandra esagonale ed i fari ad occhio di falco, Subaru XV appare come un crossover di nuova generazione ma tipicamente Subaru.</p>
<p>- La calandra frontale è di forma esagonale &#8211; una delle tipicità delle vetture Subaru. E grazie al suo design allargato ed al nuovo rivestimento, la calandra non solo conferisce a Subaru XV un&#8217;inconfondibile aria famigliare ma anche una tangibile impressione di forza.<br />
- Con una elegante forma ad occhio di falco, i fari illuminano con grande efficienza una vasta area e godono di una serie di altri miglioramenti funzionali.<br />
- L&#8217;attraente disegno dei fendinebbia permette loro di amalgamarsi alla perfezione nel paraurti anteriore.<br />
- Le ruote in lega d&#8217;alluminio dal design innovativo ispirano una vera percezione di profondità pur conservando una linea elegantemente urbana. Grazie al contrasto fra le razze color argento ed i contorni neri, la vettura dà una impressione differente da fermo ed in movimento.<br />
- Invece di adottare delle modanature per tutto lo sviluppo della fiancata come su altre Subaru precedenti, sulla Subaru XV vi sono delle omissioni studiate per evidenziarne il senso di dinamismo e di comfort. É stata studiata anche una nuova granatura per esaltare l&#8217;effetto di luci ed ombre. Il risultato è che la Subaru è riuscita a creare una sensazione di sportività ma anche di sicurezza, facendo sembrare le ruote più grandi di quanto non siano.<br />
- Gli angoli dei paraurti anteriore e posteriore sono stati studiati con bordi speciali che migliorano le prestazioni aerodinamiche della vettura. Naturalmente ciò porta anche a minori consumi.<br />
- Invece di sistemare il condotto dell&#8217;intercooler del turbo all&#8217;interno di una invasiva apertura sopra il motore, è stato integrato sotto al cofano.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_022.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
<strong>Design interno</strong><br />
Nello sviluppo dell&#8217;abitacolo di Subaru XV l’obiettivo era quello di realizzare un ambiente rilassante che ispirasse un senso di comoda spaziosità e di qualità dei materiali. Accanto ad un interno lussuoso che bilancia perfettamente le differenti qualità tattili ed emotive di pelle, metallo, e tessuto, Subaru ha adottato una plancia dal design che ne accentua lo sviluppo orizzontale per ispirare un senso di spazio in tutte le le quattro direzioni, creando così un sensazione tangibile di qualità.</p>
<p><display Multi-Funzione (MFD)><br />
Sia nella sua versione normale che in quella evoluta, il Display Multi-Funzione (MFD) è ben visibile nella parte superiore centrale della plancia. Nell&#8217;intento di invogliare gli utenti della SUBARU XV ad integrarsi meglio con la loro auto ed a guidare nei modi più rispettosi dell&#8217;ambiente, le indicazioni sul display sono state studiate avendo chiaramente come ispirazione il concetto di Avventura Urbana.</p>
<p>Versione normale (1.6i / 2.0D Comfort)<br />
Il Display MFD fornisce a chi è a bordo le informazioni pratiche utili in viaggio—come la temperatura esterna, l&#8217;orario, e altri dati in un formato molto intuitivo. Per esempio, l&#8217;indicatore dei consumi può mostrare consumo istantaneo, medio e di viaggio, e può anche essere oscurato; inoltre, dato che il MFD può anche indicare il tempo effettivo di viaggio e la velocità media, fornisce a chi guida un supporto completo per guidare in modo sicuro ed economico.</p>
<p>Versione evoluta (1.6i-S / 2.0i-ES / 2.0D-S Trend &#8211; Exclusive)<br />
Attraverso un ampio schermo LCD a colori da 4.3”, il Display MFD in versione evoluta non solo offre i dati pratici di viaggio, ma anche una serie di funzioni di supporto per una guida più accorta.</p>
<p>- Visualizzatore guida ecologica<br />
In termini di stile di guida ecologico, il MFD Evoluto non si limita a fornire semplicemente i dati di consumo; un visualizzatore per la guida ecologica aiuta il guidatore a ridurre i consumi mediante sei diversi strumenti, come lo strumento Eco e le schermate dei valori Eco. I modelli equipaggiati con sistema Start-Stop automatico registrano i tempi di spegnimento e la conseguente quantità di carburante risparmiata. Il visualizzatore guida ecologica dà al guidatore una rappresentazione visiva del suo stile di guida ecologico.</p>
<p>- Visualizzatore informazioni veicolo<br />
Quando necessario, il MFD fornisce a chi guida degli avvisi che si sovrappongono sullo schermo, come tempo di guida senza soste, fattori ambientali (temperatura esterna o condizioni del fondo alle basse temperature), e stato dei vari sistemi del veicolo. Contemporaneamente, se viene identificato un guasto in qualunque di questi sistemi, il guidatore viene avvisato da un avviso che compare sul display e dalle spie sulla plancia. Per sicurezza e convenienza ancora maggiori, sul MFD si possono anche visualizzare le immagini provenienti dalla telecamera posteriore.</p>
<p><quadro strumenti><br />
Ne esistono due versioni: quella per i modelli di base e quella per l&#8217;alto di gamma. L&#8217;illuminazione è bianca per l&#8217;alto di gamma, rossa per quelli base.</p>
<p>- Un aspetto a rilievo si è ottenuto attraverso il ricorso a cornici circolari in metallo, che contemporaneamente migliorano la qualità generale del complesso.<br />
- Quando si dà contatto, gli aghi degli strumenti fanno una spazzolata sino a finecorsa per poi tornare rapidamente a zero, sorta di preannuncio del divertimento nella guida che verrà.<br />
- Al centro del quadro c&#8217;è un ampio schermo LCD che fornisce in tempo reale informazioni quali marcia inserita, livello del carburante, ecc. Tutte le informazioni importanti si possono controllare in marcia con una rapida occhiata al centro del quadro, il che permette a chi guida di concentrare la sua attenzione sulla strada.</p>
<p><sterzo><br />
Il volante rivestito in pelle dà un senso di raffinatezza, ed ha una finitura decorativa color argento. Il volante in uretano ispira sportività. L&#8217;impiego di materiale morbido migliora la sensazione tattile. Il volante è dotato di comandi per MFD, audio, e regolatore di velocità. Dimensioni e forma dei comandi sono state studiate per un facile utilizzo (1.6i-S / 2.0i-ES / 2.0D-S Trend – Exclusive). I compatti bilancieri di cambiata fissati al volante sono di serie per i modelli dotati di Lineartronic. Le parti attorno al volante hanno un design pulito. L&#8217;adozione del colore argento accentua la sensazione di lusso (1.6i-S / 2.0i-ES / 2.0D-S Trend – Exclusive).</p>
<p><selettore del cambio><br />
- Lineartronic<br />
Il selettore del cambio ha un aspetto lussuoso grazie all&#8217;impiego di pelle, ghiera metallica cromata, e coperchio in metallo. La forma dell&#8217;impugnatura rende facile afferrarla sia dall&#8217;alto che di lato. Oltre alla posizione dell&#8217;impugnatura, è stato ottimizzato anche il percorso lungo cui si muove il selettore del cambio.<br />
- Cambio manuale a sei/cinque marce<br />
Per i cambi manuali a sei o cinque marce è stato impiegato un pomello sportivo. Il pomello rivestito in pelle è disponibile per l&#8217;alto di gamma (versioni Trend – Exclusive).</p>
<p><tinte carrozzeria><br />
La gamma colori comprende 10 tinte, compreso il nuovo arancione perlaceo “Tangerine Orange”: Tangerine Orange perlaceo, Ice Silver metallic, Satin White pearl, Dark Grey metallic, Obsidian Black pearl, Camellia Red pearl, Sky Blue metallic, Deep Cherry pearl, Marine Blue pearl, Sage Green metallic.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_044.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
<strong>Comfort</strong><br />
Climatizzazione<br />
I modelli dispongono di climatizzatore automatico monozona (versione Comfort) o bizona (versioni Trend Exclusive). Le manopole di comando presenta un intaglio diamantato sulla superficie, rendendoli più funzionali e pratici al tatto. È stato adottato un nuovo refrigerante più ecologico. Per ridurre il calore trasmesso in abitacolo, nel vano motore è stato aggiunto materiale isolante. Ciò permette di ridurre la temperatura dell&#8217;aria che entra nell&#8217;abitacolo dal vano motore. Questo riduce anche il carico a cui è soggetto il climatizzatore, in particolare con il motore al minimo, riducendo così i consumi di carburante.<br />
10<br />
Climatizzatore automatico (monozona) (di serie su 1.6i / 2.0i / 2.0D Comfort)<br />
- Disposizione intuitiva<br />
- Per agevolare l&#8217;impiego notturno, le manopole hanno la circonferenza esterna illuminata.</p>
<p>Climatizzatore automatico (bizona) (di serie su 1.6i / 2.0i / 2.0D Trend -Exclusive)<br />
- Presenta comandi distinti per lato destro e lato sinistro per consentire ai passeggeri di gestire separatamente il sistema secondo i rispettivi gusti.<br />
- Sul MFD evoluto, il guidatore può verificare lo stato del sistema senza dover staccare lo sguardo dalla strada.<br />
- Le finiture metalliche attorno alle manopole aggiungono un tocco di eleganza. L&#8217;illuminazione indiretta migliora l&#8217;aspetto e la facilità d&#8217;impiego di notte.</p>
<p>Audio e sistema di navigazione<br />
Sistema audio 2DIN: 1-CD e 4 altoparlanti (di serie su 1.6i e 2.0D Comfort)<br />
Questo sistema audio non solo ha una migliore qualità e resa acustica, ma è anche dotato di una funzione che elimina vibrazioni ed eco dalle porte. Grazie ad un sistema di altoparlanti appositamente tarati per l&#8217;acustica della Subaru XV, guidatore e passeggeri possono godere di un suono di alta qualità che sembra avvolgerli completamente.</p>
<p>Sistema audio 2DIN con Bluetooth® e sistema i-Pod: 1-CD e 6 altoparlanti (di serie su 1.6i / 2.0i / 2.0D Trend &#8211; Exclusive)<br />
Al sistema a 4 altoparlanti ne vengono aggiunti altri due sulla plancia per i toni medi. Questo sistema sprigiona sonorità molto più naturali con frequenze più ampie. É compatibile con i diffusissimi dispositivi collegabili Bluetooth®, iPod ed USB.</p>
<p>Sistema di navigazione (di serie su 2.0D Exclusive)<br />
Con l&#8217;obiettivo di offrire divertimento nella guida, intrattenimento multimediale e facilità di viaggiare, il sistema di navigazione ha ricevuto funzioni aggiuntive nelle informazioni sul traffico e nei comandi vocali, ed è ora compatibile con Bluetooth, iPod, USB, e media digitali.</p>
<p>Collegamento alle informazioni sul traffico<br />
- I dati di navigazione sono forniti dal RDS-TMC. Il sistema carica istantaneamente le informazioni sugli ostacoli del traffico come ingorghi, ecc., consentendogli di proporre percorsi alternativi per evitare le zone con problemi.</p>
<p>Scaricamento mappe aggiornate<br />
- Le mappe sono memorizzate su schede SD. Gli aggiornamenti delle mappe possono essere acquistati e scaricati tramite Internet. Le mappe vengono aggiornate sino a 4 volte l&#8217;anno.</p>
<p>Comandi vocali<br />
- Il sistema può svolgere in marcia svariate operazioni in modo intuitivo in risposta a comandi vocali, come la ricerca di indirizzi o di punti d&#8217;interesse, avviare una chiamata telefonica ad un utente presente in rubrica ed effettuare la ricerca di album o di cantanti. </p>
<p>Vivavoce Bluetooth e servizio messaggi<br />
- È possibile effettuare collegamenti Bluetooth con dispositivi audio e con la funzione vivavoce del telefono cellulare.<br />
- Le chiamate in arrivo possono essere accettate attraverso i comandi sul volante.</p>
<p>Audio Bluetooth<br />
- Con i lettori compatibili Bluetooth si può riprodurre la musica attraverso collegamento senza fili.</p>
<p>USB Audio &#038; Video<br />
- La consolle centrale comprende una porta USB . La musica proveniente dai dispositivi di lettura può essere riprodotta con i comandi da schermata o con quelli sul volante.<br />
- É disponibile anche la riproduzione video.</p>
<p>Comando iPod<br />
- I dispositivi iPod o iPhone possono essere utilizzati collegandoli via cavo alla porta USB sulla consolle centrale; la riproduzione musicale può essere comandata dal volante o dallo schermo. Si possono usare i comandi vocali per cercare un brano o un album.</p>
<p><strong>Motopropulsori</strong><br />
<motori SUBARU BOXER aspirati a benzina 1.6 litri &#038; 2.0 litri DOHC><br />
Attualmente tutta la gamma Subaru è equipaggiata con un nuovo motore. Sviluppato in risposta alle richieste di una “funzionalità amica dell&#8217;ambiente”, il nuovo “FB” conserva i benefici del motore a cilindri orizzontali contrapposti &#8220;diminuendo i consumi&#8221; e &#8220;consentendo prestazioni più adattate all&#8217;uso quotidiano, con attenzione alla coppia ai regimi bassi e medio-bassi.&#8221; Questo motore segna l&#8217;inizio di una nuova era per Subaru. I motori 1.6 litri e 2.0 litri sono disponibili in Europa.</p>
<p>Caratteristiche e benefici<br />
- Migliorando l&#8217;efficienza nella combustione e limitando gli attriti si sono notevolmente ridotti i consumi e le emissioni per un propulsore più pulito.<br />
- Per una combustione più efficiente è stata progettata una camera di combustione più compatta, è stato adottato un EGR raffreddato, sono state migliorate le valvole e le luci d&#8217;aspirazione, ed è stata ottimizzata la posizione degli iniettori.<br />
- Sono stati alleggeriti pistoni, bielle ed altri componenti. Inoltre è stato ridotto l&#8217;attrito rivedendo il sistema di raffreddamento ed aggiungendo bilancieri a rullino al sistema di distribuzione.<br />
- L&#8217;economicità del motore stesso è stata notevolmente migliorata (di circa il 10%) rispetto ai motori precedenti. La scocca più leggera, la migliore aerodinamica, l&#8217;adozione di un nuovo CVT, e la funzione di start stop automatico hanno spinto tale miglioramento.<br />
- La corsa più lunga e il sistema doppio AVCS sono stati adottati per migliorare la coppia ai regimi bassi e medi, in modo che chi guida possa contare su prontezza di risposta e progressione uniforme (non serve accelerare a fondo).<br />
- Rispetto al motore 1.5 litri dell&#8217;attuale Impreza, il nuovo 1.6 litri è stato totalmente riprogettato: 100 cc di cilindrata in più hanno migliorato le prestazioni a tutti i regimi rispetto al precedente 1.5. Il motore risponde all&#8217;acceleratore in modo più lineare, soprattutto ai regimi di uso più comune, migliorando notevolmente comfort di marcia e consumi.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_048.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Meccanica<br />
1. Ottimizzazione delle dimensioni di base<br />
Architettura a corsa lunga e camera di combustione compatta<br />
Subaru è riuscita ad ottenere una corsa del pistone più lunga mantenendo le stesse dimensioni del motore precedente, modificando la configurazione ed il relativo meccanismo di comando della distribuzione e ridisegnando il blocco cilindri ed il meccanismo della testata. La camera di combustione più compatta è stata ottenuta non solo grazie alla corsa lunga del motore, ma anche grazie all&#8217;angolazione ridotta fra le valvole con l&#8217;adozione di bilancieri a rullino. Ciò ha contribuito a migliorare i consumi e le emissioni allo scarico.</p>
<p>2. Efficienza di aspirazione/scarico<br />
Il sistema di aspirazione e scarico è stato ottimizzato per convogliare la maggior quantità d&#8217;aria possibile nell&#8217;aspirazione, miscelarla con il carburante, bruciare in modo efficiente la miscela ed espellere i gas attraverso lo scarico con le minori contropressioni possibili.</p>
<p>Cassoncino d’aspirazione<br />
Capacità e posizione dei risonatori sono state ottimizzate per migliore l&#8217;erogazione di coppia ai regimi bassi e medi. Il peso complessivo è stato ridotto eliminando le ampie camere d&#8217;aspirazione dell&#8217;attuale motore EJ.</p>
<p>Collettore d&#8217;aspirazione<br />
Il collettore d&#8217;aspirazione di nuova concezione contribuisce alla riduzione del peso complessivo. Con l&#8217;ottimizzazione della struttura di raccordo si sono migliorate non solo la fluidodinamica dell&#8217;aria ma si è anche tarato il sistema per avere maggiore potenza agli alti regimi.<br />
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Sistema EGR raffreddato a liquido (ricircolo gas di scarico)<br />
É stata aggiunta la funzione di raffreddamento dei gas di scarico della valvola EGR utilizzando una tubazione d’acqua che permette di raffreddare e riciclare una maggiore quantità di gas. Fornendo al motore una quantità di gas di scarico raffreddati, si riducono notevolmente le emissioni di NOx allo scarico.</p>
<p>Massimizzazione dell&#8217;efficacia della valvola di generazione turbolenza (TGV)<br />
La forma di luci e valvole è stata ottimizzata ricorrendo all’analisi CAE, portando alla riduzione delle cadute di pressione a valvole aperte (aumento della potenza d’uscita) e ad un aumento della turbolenza (miglioramento dell’efficienza nei consumi e nelle emissioni dei gas) a valvole chiuse.</p>
<p>Luci (testata)<br />
Per massimizzare l&#8217;effetto della valvola di generazione della turbolenza, sono stati introdotti dei separatori nelle luci d&#8217;aspirazione. Contemporaneamente si è ulteriormente migliorata l’efficienza nei consumi di carburante attraverso l&#8217;aggiunta di sezioni nella farfalla per aumentare la velocità del flusso. La concezione delle luci d&#8217;ingresso è stata modificata per migliorare le prestazioni &#8211; in termini specifici, la curvatura è stata orientata verso il lato uscita e sono state adottate piastre sottili per i parzializzatori delle luci.</p>
<p>Camera di combustione (pistone)<br />
Una sagomatura piu’ profonda nel cielo del pistone e l’utilizzo di un effetto squish pronuciato, assicurano una combustione stabile, priva di ogni variazione, in tutta la fase di combustione.</p>
<p>Ottimizzazione della posizione degli iniettori<br />
Montando gli iniettori direttamente sulla testa cilindri, si è ridotta la quantità di vapori di carburante incombusto che aderiscono alle pareti della testata migliorando i consumi e le prestazioni allo scarico.</p>
<p>AVCS d&#8217;aspirazione/scarico (Sistema di controllo attivo delle valvole)<br />
Utilizzando un meccanismo di blocco intermedio sul lato aspirazione, ed un normale AVCS sullo scarico, è possibile una più accurata fasatura di apertura/chiusura delle valvole in modo da uniformarla all’impiego del motore. Ciò contribuisce ampiamente ai miglioramenti in fatto di potenza erogata, consumi ed emissione dei gas di scarico.</p>
<p>Sistema di scarico<br />
Grazie a dei condotti di scarico più corti e di area piu’ contenuta , al volume ridotto delle sezioni, viene minimizzata la perdita di calore dei gas di scarico prima che raggiungano il catalizzatore anteriore; perciò il catalizzatore si riscalda molto più rapidamente della versione precedente e quindi le prestazioni del catalizzatore risultano massime già dopo poco tempo dall&#8217; avviamento del motore.</p>
<p>3. Sistema di raffreddamento<br />
Canale di bypass inferiore<br />
Per riscaldare piu’ rapidamente il motore , vengono utilizzati nuovi condotti di bypass. Con il più rapido incremento della temperatura dell&#8217;olio motore, si riduce l&#8217;attrito interno del motore e si migliorano, di conseguenza, i consumi di carburante a beneficio delle emissioni.</p>
<p>Circuiti di raffreddamento separati<br />
Con l&#8217;adozione di nuovi circuiti di raffreddamento separati, è stata migliorata la distribuzione del refrigerante nel blocco cilindri e nella testata. Così è cresciuta la potenza erogata e l&#8217;efficienza nei consumi.</p>
<p>4. Riduzione degli attriti<br />
I consumi sono stati ridotti attraverso la riduzione degli attriti.<br />
Aumento della temperatura delle camicie del monoblocco<br />
Adottando circuiti di raffreddamento separati, limitando il flusso del refrigerante dal separatore del monoblocco alle zone attorno alle camicie, si mantiene una elevata temperatura delle camicie, il che porta a ridurre gli attriti.</p>
<p>Migliore rotondità degli alesaggi del monoblocco attraverso un processo produttivo accurato<br />
La circolarità delle camicie è stata migliorata modificando la forma dei componenti del cilindro ed anche applicando delle false testate di prova durante la lavorazione degli alesaggi cilindro. Una forma più circolare consente l&#8217;impiego di segmenti pistone a basso tensionamento, ed in combinazione con pistoni a minore attrito, ciò ha contribuito a ridurre i consumi.</p>
<p>Bilancieri a rullino nella distribuzione<br />
L&#8217;adozione di bilancieri a rullino per il sistema di comando della distribuzione ha portato a miglioramenti sia quanto ad attriti che ai consumi.</p>
<p>Componenti alleggeriti per le principali parti in movimento<br />
Grazie anche alla riduzione della dimensione dell&#8217;alesaggio, è stata ottenuta una riduzione complessiva del peso con l&#8217;impiego di parti in movimento, quali pistoni e bielle, più leggere. Con l&#8217;adozione di bielle a suddivisione diagonale, è stato ridotto al minimo l&#8217;aumento in larghezza del motore che normalmente si associa ad una corsa più lunga dei pistoni.</p>
<p>Pompa olio di maggiore efficienza<br />
Dato che con il nuovo AVCS le necessità legate alla lubrificazione si sono ridotte, è stato possibile ridurre la pressione di linea della pompa dell&#8217;olio. Contemporaneamente, la valvola di sfogo è ora a due stadi, il che, eliminando azionamenti inutili della pompa, contribuisce significativamente a ridurre i livelli di attrito.</p>
<p>5. Altri<br />
Sistema a catena per il comando camme<br />
Il nuovo motore impiega un comando per la gestione degli alberi a camme del tipo a catena. Il vantaggio di questa soluzione è che consente una configurazione compatta e senza manutenzione. L&#8217;uso di un sistema a catena permette di ridurre le dimensioni degli ingranaggi dell&#8217;albero motore e delle camme, il che contribuisce a limitare l&#8217;aumento della larghezza complessiva. L&#8217;adozione di una catena ad alta resistenza contribuisce alla riduzione degli attriti.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_116.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Sistema di comando ricarica batteria [veicoli con dispositivo Start-Stop]<br />
Il sistema di controllo della ricarica batteria vano motore comprende un sensore di corrente, un sensore temperatura batteria ed un alternatore potenziato. Quando il motore è al minimo o il veicolo procede a velocità costante, si riduce la richiesta di tensione di ricarica dell’ alternatore; quando il veicolo è in decelerazione, la capacità di ricarica dell’alternatore viene invece aumentata sfruttando l’inerzia del veicolo. Attraverso questo uso strategico dell’alternatore nelle diverse fasi di marcia, si riducono complessivamente il carico sul motore ed i consumi di carburante.</p>
<p>Dispositivo di controllo pompa benzina (motore 1.6 litri)<br />
Per migliorare i consumi, il dispositivo che controlla la pompa benzina regola il consumo di corrente richiesta della pompa in base al flusso di carburante necessario.</p>
<p><motore SUBARU BOXER DIESEL 2.0 litri DOHC turbo><br />
Il SUBARU BOXER DIESEL, sviluppato specificatamente per il mercato europeo, ha ricevuto pareri molto favorevoli. Fra le sue qualità più apprezzate ci sono l&#8217;elevata rigidità, la grande scorrevolezza, il peso contenuto, la struttura compatta, l&#8217;eccellente risposta in accelerazione con elevati livelli di coppia anche ai bassi regimi, la riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi. La nuova Subaru XV comprende nella sua gamma questo Boxer Diesel per rispondere alla forte richiesta dei clienti sensibili al rispetto dell&#8217;ambiente.</p>
<p>I. Peculiarità e benefici<br />
Divertente da guidare<br />
- Grazie all&#8217;integrazione di un motore diesel a cilindri contrapposti leggero e compatto con la Symmetrical AWD, la nuova Subaru XV ha il baricentro basso ed una eccellente distribuzione dei pesi ed il tutto garantisce una superiore stabilità in marcia.</p>
<p>- I bassi livelli di inerzia ed attrito di questo motore consentono un’ eccellente risposta all&#8217;acceleratore. Contemporaneamente la catena cinematica è stata concepita con tutti i componenti di peso rilevante concentrati all&#8217;interno del passo della vettura in modo da ottenere una maneggevolezza ed un comportamento dinamico assolutamente lineare. Grazie a questi e ad altri miglioramenti, si può avere una esperienza di guida all&#8217;insegna del divertimento e della comodità.</p>
<p>Economicità e compatibilità ambientale<br />
Motore, trasmissione e trazione AWD sono caratterizzati da un valore di attrito interno molto basso. Ne consegue che la nuova SUBARU XV ha raggiunto valori di vertice per quanto riguarda le emissioni di CO2 fra i veicoli AWD dello stesso segmento.</p>
<p>Comfort<br />
La nuova SUBARU XV beneficia non solo delle ridottissime vibrazioni dovute alla struttura di base del motore, ma anche di estesi e completi interventi per la riduzione della rumorosità. Ne deriva una silenziosità complessiva superiore.</p>
<p>II. Meccanica<br />
Blocco cilindri<br />
Per massimizzare il potenziale del motore a cilindri contrapposti ad alta rigidità, è stato utilizzato un monoblocco in lega d&#8217;alluminio. Per avere una combustione ideale del gasolio, gli alesaggi sono stati ridotti rispetto al motore 4 cilindri 2.0 litri SUBARU BOXER a benzina (EJ20). Ciò ha portato a ridurre di 61,3 mm la lunghezza del monoblocco per una maggiore compattezza del gruppo. Questo motore EE20 Boxer diesel ha un alesaggio di 98,4 mm che è simile a quello del 6 cilindri 3.6 litri SUBARU BOXER a benzina, ma il diametro dell&#8217;alesaggio è stato comunque ridotto di 3,2 mm per una maggiore rigidità del cilindro per sopportare le elevate pressioni di combustione tipiche dei motori diesel.</p>
<p>Piano semichiuso: La struttura del monoblocco ricorre ad un piano di tipo semichiuso che ha dimostrato la propria robustezza sui modelli a benzina sovralimentati. Ciò aumenta la rigidità attorno alle zone di adesione della guarnizione della testa.</p>
<p>Pistoni<br />
Alla base dei pistoni sono stati integrati dei canali di raffreddamento effettuato tramite l&#8217;olio motore che viene spruzzato, attraverso dei getti d’olio, sotto il cielo del pistone migliorandone il suo raffreddamento.</p>
<p>Bielle<br />
Le estremità delle bielle presentano un profilo asimmetrico, il che migliora la precisione in fase d&#8217;assemblaggio fra la testa di biella ed il piede di biella. Anche la rotondità delle superfici di raccordo con il perno di manovella riducono notevolmente l&#8217;attrito. Questa soluzione permette inoltre di ridurre gli ingombri del manovellismo durante la rotazione del motore e cio’ ha permesso di optare una corsa più lunga del pistone all&#8217;interno del compatto blocco cilindri.</p>
<p>Albero motore<br />
Gli alberi motore ad alta rigidità sono stati sottoposti a trattamento superficiale per sopportare le elevate pressioni di combustione che si hanno in un motore diesel.</p>
<p>2. Sistema di distribuzione / sistema d&#8217;aspirazione e di scarico<br />
Testata<br />
Per sopportare le alte pressioni di combustione sono state impiegate delle testate ad alta resistenza.<br />
Bilancieri a rullino: Sono stati adottati dei bilancieri a rullino compatti ed a basso attrito in combinazione con un sistema di distribuzione a doppio albero a camme in testa (DOHC).</p>
<p>Sistema di distribuzione: Il diametro delle valvole d&#8217;aspirazione è stato ottimizzato per migliorare la respirazione del motore e la turbolenza con conseguente migliore efficienza nella combustione.</p>
<p>Luci d&#8217;aspirazione<br />
La combinazione di un sistema d&#8217;aspirazione a camera di turbolenza e di valvole d&#8217;aspirazione di diametro ottimizzato ha portato ad ottenere una notevole turbolenza.</p>
<p>Sistema di comando della distribuzione<br />
Per il comando degli alberi a camme è stato adottato un sistema a catena molto robusto e compatto in grado di sopportare le variazioni di coppia generate dal motore diesel.</p>
<p>3. Sistema common rail<br />
Per una mandata gasolio in grado di garantire le migliori prestazioni, è stato impiegato un sistema common rail ad alta pressione. Il gasolio viene pressurizzato a 180 MPa prima di essere introdotto nel flauto del common rail.</p>
<p>Iniettori a solenoide: Sono stati utilizzati degli iniettori di progettazione specifica. Una minore lunghezza complessiva dell&#8217;iniettore ha contribuito a mantenere una larghezza totale del motore uguale a quella del noto propulsore a benzina malgrado quest’ultimo abbia la corsa più lunga dei pistoni. Ottimizzando il controllo dell&#8217;iniezione, è stato possibile migliorare le emissioni allo scarico.</p>
<p>4. Turbocompressore<br />
Per garantire una consistente sovralimentazione a tutti i regimi è stato progettato uno specifico turbocompressore a geometria variabile. Lo stesso turbocompressore è stato sistemato sotto al motore e montato direttamente sui convertitori catalitici per ottenere emissioni più pulite. L&#8217;unità garantisce una risposta più pronta ed un’inerzia piu’ bassa ed inoltre contribuisce all&#8217;abbassamento del baricentro. L&#8217;adozione di un nuovo meccanismo VGS, non solo migliora l&#8217;efficienza della turbina ma riduce i consumi e le emissioni allo scarico aumentando nel contempo la coppia ai bassi regimi.</p>
<p>5. Sistema di controllo delle emissioni di scarico<br />
Il sistema di controllo delle emissioni di scarico è stato posizionato con il turbocompressore nella parte inferiore del motore. Ciò non solo migliora la purificazione dei gas di scarico ma contribuisce anche a mantenere in basso il baricentro della vettura ad ulteriore vantaggio delle eccezionali doti di maneggevolezza originate dalla Symmetrical AWD.</p>
<p><strong>Convertitore catalitico ossidante</strong><br />
Il convertitore catalitico divide i gas prodotti dalla combustione in acqua ( H2O ) e biossido di carbonio (CO2). L&#8217;unità è stata resa il piu’ possibile compatta in modo da attivarsi già poco dopo l&#8217;avviamento a freddo del motore. Se la temperatura dei gas di scarico raggiunge, in certe condizioni di marcia, i 300 °C, il convertitore catalitico ad ossidazione genera NO2 che ossida il particolato del gasolio raccolto nel DPF.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_123.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
<strong>Filtro antiparticolato (DPF) di tipo chiuso</strong><br />
L&#8217;adozione di un filtro antiparticolato DPF chiuso consente di migliorare l&#8217;efficienza di combustione del motore e riduce il particolato allo scarico (PM10) in modo da migliorare ulteriormente il rispetto dell&#8217;ambiente. Il filtro DPF chiuso presenta una struttura a nido d&#8217;ape realizzata in carburo di silice. Le canalizzazioni del filtro sono chiuse su ciascun lato alternativamente all&#8217;estremità e ci sono dei microscopici pori sulla parete interna del filtro, il che porta a raccogliere con efficacia il particolato dato che i gas di scarico passano attraverso tali micropori. Il PM10 raccolto viene bruciato all&#8217;interno del filtro ad una temperatura che puo’ raggiunge anche piu’ di 600 °C, rigenerando così il filtro trasformando il particolato in biossido di carbonio. Viceversa, se la temperatura interna del filtro è troppo bassa e con un continuo accumulo di polveri di combustione, la temperatura fra gli strati viene gestita in modo da causare la combustione del PM10, rigenerando così ripetutamente il filtro ed emettendo il particolato come biossido di carbonio.</p>
<p><strong>Sistema EGR (ricircolo gas di scarico)</strong><br />
Per rispettare le norme EURO 5 sui gas di scarico, è stato adottato un sistema EGR raffreddato a liquido. Il gas di scarico raffreddato viene rimandato nella camera di combustione per abbassare la temperatura media di combustione riducendo le emissioni di NOx.</p>
<p><strong>Cambio</strong><br />
1) CVT “ Lineartronic ”<br />
Per la nuova Subaru XV è stato sviluppato un nuovo, compatto, leggero e più ecologico cambio Lineartronic. Un’unità CVT che ha il potenziale per fare da punto di riferimento per molti anni a venire nel settore dei cambi a variazione continua di rapporto CVT. Accoppiando questo nuovo cambio con il nuovo motore, la nuova Subaru XV offre un’ eccezionale guidabilità e consumi straordinariamente competitivi.<br />
- L&#8217;ottimizzazione della posizione dell’albero primario e secondario ed altri fondamentali componenti interni, hanno permesso di ottenere un complesso generale più compatto e più leggero.<br />
- L&#8217;adozione di un CVT dotato di trasmissione del moto delle pulegge del tipo a catena, ha permesso di ampliare la gamma dei rapporti ed aumentare l&#8217;efficienza, con il conseguente risultato di consumi d&#8217;eccezione.<br />
- Ottimizzando questo CVT in funzione del nuovo motore e del telaio, offre una silenziosità unica ed inoltre bilancia perfettamente la prontezza di risposta ai comandi del guidatore senza compromettere il comfort di marcia.</p>
<p>Copertura<br />
- Il nuovo CVT è compatto e copre una gamma di rapporti più ampia.<br />
- Il lato rapporti corti è stato impostato per avere maggiore spunto in partenza ed i settaggi di base consentono anche un funzionamento più silenzioso e minori consumi alle alte velocità.<br />
Variatore<br />
- Adottando la catena, in luogo della piu’ tradizionale cinghia metallica per trasferire la coppia fra le due pulegge, si è ottenuto un design compatto ed una migliore efficienza nel trasferimento della coppia. In particolare nell&#8217;intervallo di regime dell&#8217; overdrive, importante ai fini della riduzione dei consumi, si è ottenuto un miglioramento di circa il 5% rispetto al tipo a cinghia metallica.</p>
<p>Prestazioni/guidabilità in marcia<br />
- L&#8217;adozione del Lineartronic assicura passaggi di rapporto impercettibili ed una marcia più uniforme. Inoltre, i rapporti ottimizzati rendono molto più piacevole la guida sulle strade tortuose ed in pendenza.<br />
- Il nuovo Lineartronic realizza un perfetto equilibrio fra risposta alle intenzioni del guidatore ed il comfort di marcia. Ciò è stato ottenuto attraverso la gestione combinata del comportamento fra trasmissione CVT e motore;</p>
<p>Il cambio Lineartronic è in oltre in grado di gestire un’ accelerazione progressiva e lineare che varia in base al modo in cui si preme l&#8217;acceleratore.</p>
<p>Modalità di comando manuale a 6 marce dalla superiore guidabilità (con bilancieri di cambiata)<br />
- L&#8217;utilizzo dei bilancieri cambio marcia installati dietro alle razze del volante rende facile l’operazione di cambiata dei vari rapporti. Il guidatore può istantaneamente selezionare il giusto rapporto nell&#8217;uso in modalità manuale, nelle frenate improvvise o nelle rapide accelerazioni. La risposta e la maneggevolezza superiore del cambio Lineartronic Subaru offre una sensazione di guida sportiva. Per simulare la modalità manuale a 6 marce, la catena di trasmissione CVT viene posizionata in 6 punti ben definiti fra le pulegge conduttrice e condotta stabilendo in questo modo il rapporto di trasmissione CVT fisso desiderato. Ripetuti test su strada hanno indicato che la modalità manuale a 6 rapporti è la più appropriata e consente di avere il necessario freno motore e la giusta accelerazione minimizzando in questo modo i cambi di marcia.<br />
- Se si agisce sui bilancieri di cambiata con il cambio posizionato in D, il software di controllo del cambio passa temporaneamente alla modalità manuale. Quando il sistema di bordo riconosce che il veicolo sta procedendo nuovamente a velocità costante, automaticamente l’elettronica ricommuta la modalità del cambio in D automatica.<br />
- Da questa versione, il motore ed il cambio sono in grado di gestire partenze a veicolo fermo anche in seconda marcia (modalità manuale). Di conseguenza si limita la probabilità che le ruote slittino sulle superfici ghiacciate o a bassa aderenza.</p>
<p>2) Cambi manuali<br />
Cambio manuale a 6 marce (modelli diesel)<br />
Il motore boxer diesel è rinomato per la sua capacità di erogare un elevato livello di coppia a tutti i regimi di rotazione. Accoppiando questo motore con un cambio a sei marce manuale, anche la nuova Subaru XV dimostra come questo connubio sia indiscutibilmente vincente in termini di piacere ed elasticità di guida. Ne consegue che il motore boxer diesel è in grado non solo di affrontare comodamente il traffico urbano, ma anche di essere condotto in autostrada alle alte velocità senza alcun minimo imbarazzo. Questa disponibilità di grande coppia a tutti i regimi ed una gamma di rapporti azzeccata, assicura consumi ridotti e maggiore silenziosità alle alte velocità.</p>
<p>Cambio manuale a 6 marce (per modelli con motore 2.0 litri a benzina)<br />
Lo sviluppo del cambio manuale a 6 marce della nuova SUBARU XV è basato sul cambio manuale a 6 marce della Legacy migliorato nell’ efficienza dei consumi e nella manovrabilità. Anche la gamma dei rapporti è più ampia in modo che si trovi in perfetto dialogo di funzionamento fra l’unità cambio ed il nuovo motore FB, sia nelle condizioni di intenso traffico urbano che autostradale.</p>
<p>Cambio manuale a 5 marce (per modelli con motore 1.6 litri a benzina)<br />
I rapporti del cambio manuale a 5 marce sono stati ottimizzati per migliorare il “rispetto dell&#8217;ambiente” ed il fuel economy.</p>
<p><start -stop ><br />
Per la nuova Subaru XV è stato sviluppato un nuovo sistema “ Start-Stop ” presente sulle versioni con cambio Lineartronic CVT e cambio manuale a 5 / 6 rapporti ( solo versione a Benzina ). Questo sistema ha il compito di spegnere automaticamente il motore quando il veicolo si ferma temporaneamente oppure quando è fermo, ad esempio, ad un semaforo. Il dispositivo “Start-Stop” accoppiato al nuovo cambio Lineartronic CVT , riduce ulteriormente i consumi di carburante del nuovo motore 2.0L a benzina FB se paragonato alla stessa versione nella soluzione a 6 rapporti manuale. Nello sviluppo di questo nuovo sistema, Subaru ha avuto come filosofia guida quella del suo slogan ‘Confidence in motion’. Più specificatamente, Subaru ha puntato a realizzare un sistema di arresto pressoché inavvertibile dal guidatore, evitando così anche qualsiasi inconveniente in termini di prestazioni. L&#8217;intervento della funzione di Start- Stop automatico può essere escluso tramite il relativo pulsante di disinserimento posizionato nella parte bassa del cruscotto, lato sinistro.</p>
<p>Motorino d&#8217;avviamento<br />
- Uno speciale motorino d&#8217;avviamento ed un relè ICR (In-rush Current Reduction) sono fra i nuovi componenti aggiuntivi che fanno parte del sistema di Start- Stop automatico.<br />
- Il relè ICR stabilizza l&#8217;alimentazione quando il motore si spegne in modo che strumenti e display non lavorino con pericolosi sbalzi di tensione.<br />
- Le vetture dotate di Lineartronic CVT sono equipaggiate di un motorino d&#8217;avviamento con solenoidi di alimentazione gemellati. I solenoidi indipendenti vengono usati per gestire l’intervento del motorino di avviamento ed il relativo pignone di innesco che collega il motore endotermico e la rotazione del motorino elettrico. Ciò garantisce che il motore endotermico possa essere riavviato piu’ rapidamente. Ne risulta che è ora possibile stabilire un nuovo concetto di utilizzo del motorino di avviamento<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_131.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Il nuovo sistema Subaru “ Start-Stop” ha adottato, sul motorino di avviamento, solenoidi gemellati che permettono una rapida risposta di funzionamento quando il motore viene spento automaticamente, per esempio quando si è fermi ad un semaforo. Grazie a questo sistema, il tempo di riavvio è stato ridotto significativamente ed il veicolo puo’ ripartire rapidamente. Specificatamente, il tempo che intercorre fra lo spegnimento del motore ed il possibile riavvio è pari a 0,2 secondi.</p>
<p>Panoramica visiva del sistema Start Stop automatico sul MFD<br />
- Il display centrale MFD può indicare il tempo cumulativo d’arresto del motore e la quantità di carburante risparmiata (modello top di gamma), consentendo al guidatore di visualizzare i benefici del sistema Start- Stop automatico.</p>
<p>Batteria dedicata.<br />
Il sistema Start- Stop automatico è dotato di una specifica batteria a lunga durata da 52 Ah. Subaru XV: </p>
<p><strong>Catena cinematica</strong><br />
Symmetrical AWD (trazione integrale)<br />
In base al tipo di cambio installato, sono disponibili due tipi di differenziale centrale, peculiarità fondamentale della tecnologia AWD.</p>
<p><awd con ripartizione attiva della coppia> (modelli Lineartronic)<br />
Indipendentemente dal livello di esperienza e capacità del guidatore, l&#8217;esclusivo sistema AWD Subaru permette di avere i noti benefici della trazione integrale per sfruttare il suo massimo potenziale unito ad elevati livelli di sicurezza. Il sistema di trazione integrale Subaru a controllo elettronico integra un ripartitore multidisco (frizione multidisco) nel ripartitore utilizzato per distribuire la coppia alle ruote posteriori. Funzionando con una ripartizione di coppia di base di 60:40 (ant:post), la centralina della trasmissione risponde alle condizioni di marcia quali accelerazione, salita e sterzata in modo da regolare in tempo reale la distribuzione della coppia fra anteriore e posteriore. In caso di slittamento delle ruote anteriori, il sistema aumenta la quantità di coppia indirizzata alle ruote posteriori, così da garantire una sufficiente trazione.</p>
<p></awd><awd a differenziale centrale con giunto viscoso LSD> (modelli 5MT e 6MT)<br />
Il sistema combina un differenziale centrale ad ingranaggio elicoidale con ripartizione base della coppia 50:50 ed un giunto viscoso per il differenziale a slittamento limitato. Quando slitta una ruota anteriore o posteriore, il giunto viscoso corregge la distribuzione della coppia per garantire la trazione. La AWD a differenziale centrale con giunto viscoso è abbinata al cambio manuale a 5 o a 6 marce.</p>
<p><strong>Telaio</strong><br />
Sospensioni anteriori: Sospensioni a montanti indipendenti<br />
- Negli ammortizzatori anteriori sono state adottate nuove valvole a risposta rapida. Ciò garantisce un rapido controllo dello smorzamento ed una migliore prontezza generale di risposta di tutto l’apparato sospensivo.<br />
- Nel gruppo sospensione anteriore è stata inoltre utilizzata una nuova molla con taratura specifica per aumentare la sicurezza di marcia ed evitare situazioni di marcia pericolose. Questa nuova taratura annulla il possibile rimbalzo delle ruote anteriori e previene il potenziale sollevamento della carrozzeria in curva. Al lato pratico si ottiene un ridotto rollio della scocca, massima aderenza degli pneumatici ed una stabilità in curva ottimale. L&#8217;eccellente stabilità intrinseca del telaio porta ad ottenere inoltre una grande agilità di marcia ed il guidatore puo’ gestire, in tutta sicurezza, un grande potenziale nell’evitamento dei possibili pericoli durante la guida.</p>
<p>- Le boccole anteriori di fissaggio della barra stabilizzatrice, oltre ad essere state maggiorate nel loro dimensionamento, sono state modificate nella loro forma limitando in questo modo qualunque perdita di ritenuta dovuta alla deformazione della gomma al suo interno. Questa modifica degli attacchi migliora notevolmente la rigidità dei supporti anteriori e ottimizza la risposta dello sterzo.<br />
- La rigidità della zona d&#8217;attacco del braccio anteriore migliora notevolmente la maneggevolezza della vettura rendendola estremamente affidabile e prevedibile nelle reazioni.<br />
- Un braccio di supporto anteriore viene utilizzato per collegare la traversa anteriore al braccio anteriore inferiore della sospensione. Ciò contribuisce a ridurre le vibrazioni del motore in senso longitudinale migliorando il comfort di guida e la stabilità di marcia.<br />
- Alle boccole dei bracci anteriori sono stati aggiunti degli anelli intermedi e sono state aumentate le sezioni dei bracci anteriori ottenendo una migliore maneggevolezza del corpo vettura ed una risposta assolutamente lineare dell’anteriore.</p>
<p>Sospensioni posteriori: Sospensioni indipendenti a doppio braccio oscillante<br />
- Anche negli ammortizzatori posteriori sono state adottate delle nuove valvole a risposta rapida. Ciò contribuisce a velocizzare il controllo dello smorzamento sin dall&#8217;inizio dell&#8217;escursione e ad avere una migliore prontezza di risposta generale di tutto l’apparato sospensivo.<br />
- Sono state usate boccole a sfera in luogo delle boccole di collegamento laterale in gomma usate in precedenza per il lato esterno posteriore del braccio laterale. Grazie all’utilizzo di queste nuove boccole, è sicuramente meno probabile che si manifestino variazioni della convergenza posteriore in caso di fondi sconnessi. E’ stata significativamente migliorata anche la stabilità di marcia in rettilineo.</p>
<p>- E&#8217; stata utilizzata una barra stabilizzatrice posteriore specificatamente dimensionata per prevenire il rollio della scocca e migliorare il comfort degli occupanti.<br />
- Per migliorare la guidabilità della vettura, è stata ottimizzata la rigidità delle boccole del sottotelaio anteriore il che ha contestualmente migliorato anche il comfort dei passeggeri.</p>
<p>Freni<br />
Su tutti i modelli sono stati adottati quattro freni a disco che trasmettono un senso di sicurezza ed affidabilità. Adottando un nuovo materiale della mescola delle pastiglie detta a &#8220;bassa espansione&#8221;, il sistema frenante è molto pronto e corposo nella risposta e risulta meno soggetto a perdite di pressione quando si frena. É stato inoltre ridotto il peso di una serie di componenti già utilizzati su precedenti modelli. Alle pastiglie freno anteriori è stato aggiunto un meccanismo di ritorno a molla, in modo da impedire che la pastiglia freno, dopo una frenata, rimanga a contatto con il disco freno . Ciò riduce l&#8217;attrito conseguente alla resistenza della pastiglia sul freno a disco e cio’ contribuisce a ridurre i consumi di carburante.</p>
<p>Assistenza alla partenza in salita (sui modelli con cambio manuale)<br />
Gli esemplari con cambio manuale sono dotati anche di funzione di assistenza alla partenza in salita. In pendenza, il circuito frenante viene mantenuto in pressione dopo aver rilasciato il pedale del freno, evitando così che la vettura si muova all&#8217;indietro prima che venga premuto il pedale dell&#8217;acceleratore. Questa funzione consente di partire agevolmente in salita impedendo di sollecitare inutilmente la frizione<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_138.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Servosterzo elettrico<br />
Per migliorare i consumi di carburante e la sensibilità sullo sterzo è stato adottato un servosterzo elettrico. Grazie al raffinato controllo del motorino di servoassistenza, si è ottenuto una sensazione di sterzata uniforme e sono stati ulteriormente migliorati i consumi di carburante.</p>
<p>Ruote e pneumatici<br />
I cerchi in alluminio da 17&#8243; di nuovo disegno della SUBARU XV ne accentuano l’eleganza e la linea innovativa, conferendole un aspetto affascinante. Subaru ha anche ottenuto un grande equilibrio fra prestazioni aerodinamiche e riduzione del peso. Tutta la gamma è dotata di pneumatici di grande diametro con ridotta resistenza al rotolamento.</p>
<p>Dimensioni di ruote e pneumatici<br />
225/55R17 17 X 7 J In lega d&#8217;alluminio</p>
<p><strong>Carrozzeria</strong><br />
- L&#8217;impiego di piastre in acciaio ad alta resistenza ha portato a ridurre il peso.<br />
- La scocca è una delle più leggere della categoria. È più robusta ed ha una maggiore resistenza alla flessione.<br />
- Rinforzi quali irrobustimenti ed elementi diagonali sono stati usati nei punti strategici del telaio per rendere la vettura più reattiva allo sterzo e per un comportamento più rigido.<br />
- Per ridurre i disturbi di origine meccanica sono stati impiegati degli isolatori.</p>
<p><strong>Sicurezza</strong><br />
Campo visivo anteriore (Visibilità anteriore)<br />
- Sono state minimizzate le dimensioni dei punti ciechi frontali e laterali conformando la sezione trasversale dei montanti A in modo che non intralci la visibilità anteriore, ed integrando i consueti deflettori nei cristalli delle porte anteriori. Sistemando i retrovisori sul lamierato delle porte anziché sui fazzoletti dei finestrini si sono ridotti i punti ciechi sotto ai montanti A. Ciò conferisce alla Subaru XV un livello di visibilità anteriore ai vertici della categoria.</p>
<p>Campo visivo posteriore (Visibilità posteriore)<br />
- I retrovisori laterali sono concepiti in modo che il guidatore possa avere un&#8217;ampia visibilità sugli oggetti circostanti la vettura.<br />
- Per un uso più agevole, il comando dei retrovisori laterali è sistemato sul bracciolo della porta. L&#8217;illuminazione dei comandi li rende più facili da usare di notte.<br />
- Per ottimizzare il campo visivo posteriore, sono stati resi il più stretti possibile sia le cerniere del portellone che la configurazione interna del cielo e la sezione ceramica attorno ai finestrini. Ciò ha permesso di ottenere un profilo elegante con un bordo posteriore del tetto slanciato e che non limita la visibilità posteriore.</p>
<p>Visibilità notturna<br />
- L&#8217;area illuminata dai fari è stata concepita per garantire un campo visivo anteriore ottimale.<br />
- Su tutti i modelli sono stati adottati i lavafari. [sia con fari HID che con fari alogeni (di serie su 2.0i Trend e 2.0D Trend -Exclusive)</p>
<p>Visibilità con il maltempo<br />
Tergi e lavacristalli<br />
- Sono stati adottati tergicristalli con intermittenza sensibile alla velocità. Inoltre in ciascun spruzzatore sono stati impiegati degli ugelli a spruzzatura multipla distribuita. Il getto di lavaggio copre un&#8217;ampia area sul parabrezza.<br />
- I tergi sfruttano rigidità ottimale ed assorbimento delle vibrazioni per minimizzare le rumorosità di funzionamento, rendendo il sistema estremamente silenzioso, il migliore della sua categoria.<br />
- Tutta la gamma è dotata di tergilunotto. Quando questo funziona in modalità intermittente e la leva del cambio viene portata in retromarcia, il tergi inizia a funzionare in continuo per una migliore visibilità.</p>
<p>Tegi/luci automatici<br />
- Tergi e luci sono a funzionamento automatico.<br />
- Sui veicoli dotati di display MFD evoluto, è possibile regolare la tempistica di intervento delle luci automatiche mediante il MFD ed i relativi comandi.<br />
- Tempistica di funzionamento ed attivazione a 4 stadi dei fari consentono convenienti possibilità di scelta in fatto di attivazione delle luci.</p>
<p>Sistema VDC (Vehicle Dynamics Control)<br />
Il sistema VDC, che contribuisce ad accentuare ulteriormente la grande stabilità offerta dalla Symmetrical AWD, è di serie su tutti i modelli. Monitorando il comportamento del veicolo, vengono gestiti con flessibilità ABS, TCS (gestione del motore e dei freni per il controllo della trazione) e VDC. Grazie all&#8217;ottimizzazione dei tempi d&#8217;intervento, viene garantita elevata stabilità in tutte le condizioni del fondo stradale.<br />
- La logica di controllo impiegata per evitare le situazioni pericolose fornisce una capacità di evitare i pericoli ai vertici assoluti.<br />
- I sensori G trasversale, G longitudinale e d&#8217;imbardata sono integrati nella centralina VDC per ridurre il peso complessivo del VDC.<br />
- Lo stato operativo del VDC viene visualizzato sul display MFD Evoluto, mantenendo il guidatore costantemente informato sullo stato corrente del veicolo, per una maggiore sicurezza.</p>
<p><sicurezza passiva><br />
- L&#8217;impiego nella scocca di piastre in acciaio ad alta resistenza ha portato a ridurne il peso.<br />
- Questo modello ha una delle scocche più leggere della sua categoria ed offre la robustezza consueta ed una maggiore resistenza alla flessione.</p>
<p>Collisioni frontali<br />
- Il pannello pedana è stato irrobustito rispetto ai precedenti modelli per una maggiore protezione rispetto al possibile arretramento della pedaliera in caso d&#8217;urto.<br />
- Un elemento di rinforzo è stato impiegato alla base del montante A per rinforzare la giunzione fra montante e telaio superiore. Ciò garantisce che la forza d&#8217;urto generata da una collisione frontale venga efficacemente trasmessa dal telaio al montante. Ciò conferisce un elevato livello di sicurezza in fatto di protezione nella collisione.<br />
- Rinforzando le sezioni di giuntura fra le barre paraurti ed il telaio si è ottenuto un livello più elevato di assorbimento dell&#8217;energia.</p>
<p>Collisioni laterali<br />
- Elementi ad alta resistenza sono stati utilizzati sulle fiancate, dove ci sono poche zone deformabili. Ciò aiuta a minimizzare la deformazione della scocca in caso di collisione laterale.<br />
- Passando ad una struttura a doppia barra per le porte posteriori si è contribuito a limitare la deformazione del pannello attorno alla maniglia esterna della porta, aumentando la protezione degli occupanti in caso di collisione laterale.</p>
<p>Collisioni posteriori<br />
- La parte posteriore del telaio è stata progettata in modo che l&#8217;energia di una collisione posteriore disassata venga uniformemente distribuita a destra e a sinistra dagli elementi diagonali, contribuendo a minimizzare la deformazione dell&#8217;abitacolo.</p>
<p>Protezione dei pedoni<br />
- Ponendo degli isolatori ad assorbimento d&#8217;urto all&#8217;interno del vano motore, siamo riusciti a ridurre gli effetti dell&#8217;energia dell&#8217;urto.<br />
- Per soddisfare i nuovi protocolli Euro-NCAP, Subaru ha esteso lo schiumogeno ad assorbimento d&#8217;urto ed abbassato la staffa inferiore centrale del paraurti.</p>
<p>Sicurezza sedili<br />
Conservando la nuova struttura dei sedili della Legacy, essi sono stati studiati per limitare l&#8217;entità delle lesioni al collo e per indirizzare attentamente il movimento dei passeggeri in caso di collisione.<br />
- L&#8217;intelaiatura del sedile e le strutture interne sono state significativamente migliorate aumentando la rigidità del sedile, anziché integrarvi una struttura anti colpo di frusta. Ciò ha permesso al sedile stesso di esercitare un effetto anti colpo di frusta.<br />
- Un gancio a forma di S è inserito nello schienale, e collega telaio del sedile e rivestimento, che sostiene il tronco dell&#8217;occupante. Esso si sgancia all&#8217;impatto consentendo all&#8217;occupante di spostarsi all&#8217;indietro in caso di collisione. Ciò consente di assorbire l&#8217;impatto esercitato sul tronco dell&#8217;occupante; inoltre, dato che il relativo poggiatesta si sposta in avanti, provvede anche ad un saldo sostegno della testa senza il tipo di inclinazione in avanti comune con i poggiatesta attivi.<br />
- La forma dei cuscini nel sedile posteriore è stata ottimizzata e la posizione di seduta è spostata all&#8217;indietro per diminuire gli effetti dell&#8217;impatto in caso di collisione laterale.<br />
- Gli ancoraggi per le cinghie sono stati aggiunti a due posti sul retro dei sedili posteriori.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_141.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Airbag SRS<br />
- Ottimizzando la disposizione dei sensori, è stato possibile ottenere la massima capacità di rilevamento in fase di collisione, il che significa una migliore protezione degli occupanti.<br />
- L&#8217;ottimizzazione della forma degli airbag assicura una maggiore protezione all&#8217;occupante.</p>
<p>Doppio airbag SRS<br />
- L&#8217;airbag SRS del sedile del passeggero ha un ripiegamento nel centro in modo che il collo del passeggero sia esposto ad una minore forza d&#8217;urto quando esplode per aprirsi. Anche la struttura dell&#8217;airbag è stata ottimizzata per ridurne il peso.</p>
<p>Airbag SRS laterali<br />
- La struttura degli airbag è stata ottimizzata per renderli più compatti e più leggeri. Ciò ha portato ad avere una forma più sottile dal fianco al retro del sedile.<br />
- La struttura dell&#8217;airbag è stata concepita per ridurre le lesioni nelle situazioni insolite, come quando un bambino si appoggia alle porte..<br />
- La nuova SUBARU XV è dotata di grandi airbag in grado di proteggere anche la cintola degli occupanti, aumentando la loro sicurezza.</p>
<p>Airbag SRS per le ginocchia<br />
- Sono stati adottati airbag SRS per le ginocchia del guidatore. Proteggendo gli arti inferiori del guidatore in caso di collisione, l&#8217;airbag per le ginocchia è destinato a limitare le lesioni dovute alla sollecitazione a cui è soggetto il guidatore.</p>
<p>Airbag SRS a tendina<br />
- Ampliando l&#8217;area di protezione, gli airbag a tendina proteggono un&#8217;ampia varietà di corporature e di posture degli occupanti.<br />
- La struttura dell&#8217;airbag è stata ottimizzata riducendone il peso.</p>
<p>Altri meccanismi di protezione degli occupanti<br />
Pedali di sicurezza (tutti i modelli)<br />
- La nuova SUBARU XV è dotata di un meccanismo che ritrae il pedale del freno, limitando le lesioni alle caviglie del guidatore in caso di collisione frontale.</p>
<p>Piantone dello sterzo<br />
- É stato installato un meccanismo di collassamento fra camicia inferiore e quella intermedia per prevenire la penetrazione nell&#8217;abitacolo del volante quando il motore si sposta all&#8217;indietro.<br />
- Un meccanismo di separazione è stato installato fra scocca e staffa dell&#8217;inclinazione per minimizzare l&#8217;impatto fra il volante, il piantone dello sterzo ed il conducente in caso di collisione frontale.</sicurezza></awd></start></motore></motori></tinte></selettore></sterzo></quadro></display></p>
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		<title>Range Rover Evoque, prova su strada</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 07:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si è fatta attendere tanto e alla fine è arrivata in tutto il suo splendere la nuova &#8220;baby&#8221; Range Rover Evoque. Un&#8217;auto fuori dal comune, una vettura unica nel suo genere. E quale location migliore che gli studi cinematografici di Cinecittà per la presentazione italiana? Federico Fellini definì Cinecittà la fabbrica dei sogni e non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è fatta attendere tanto e alla fine è arrivata in tutto il suo splendere la nuova &#8220;baby&#8221; Range Rover Evoque. Un&#8217;auto fuori dal comune, una vettura unica nel suo genere. E quale location migliore che gli studi cinematografici di Cinecittà per la presentazione italiana? Federico Fellini definì Cinecittà la fabbrica dei sogni e non poteva esserci background migliore per questa vettura. E proprio per rimarcane il percorso che l&#8217;azienda ha fatto, Land Rover ha voluto intraprendere un sogno che è iniziato con la presentazione a Detroit nel 2008 della LRX e adesso si è materializzato in Evoque.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_z_MG_0244 (28).jpg' alt='Range Rover Evoque' /><br />
Ma torniamo al 2008 e all&#8217;LRX, il successo fu immediato, una delle più belle concept car mai create: la grande sfida e audacia che ha avuto Land Rover è stata, non quella di presentare questo concept, ma quella di realizzarla nella maniera più simile, la differenza tra le due è veramente minima. Sicuramente è stata un&#8217;intelligente progettazione molto accurata e meticolosa che ha permesso di creare una vettura relativamente piccola, la più piccola Land Rover in circolazione, ma con tutto il DNA di Land Rover, grande dinamicità su strada, grande capacità in fuoristrada, eleganza.<br />
<span id="more-109221"></span><br />
Quello che colpisce a primo impatto è il design, questa linea di cintura inclinata e la robusta spalla che rendono la vettura dinamica e atletica. Un altro elemento che dà possenza alla vettura ma allo stesso tempo tanta agilità sono le ruote collocate proprio ai quattro angoli dell&#8217;auto dando l&#8217;idea di potenza. Un altro elemento di grande appealing sono sicuramente i gruppi ottici con questo gioco di grafia, l&#8217;utilizzo sontuoso del led sia nella parte anteriore sia in quello posteriore dove gli stop si trasformano in un petalo in 3D. Insomma, tanta cura nei dettagli, un auto che emana tanta luce: il tetto panoramico completa il quadro, chi è a bordo può vivere completamente l&#8217;ambiente esterno, sia un centro urbano che in grandi spazi.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/TwfXDO33ztk?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
La diretta discendente della LRX è la versione 3 porte (la coupè), la versione più audace, quella che ha creato una nuova macchina, una nuova visione di SUV compatte che ha messo l&#8217;azienda a contatto con un nuovo target di potenziali clienti che prima non pensavano di avvicinarsi al marchio Land Rover. A questa versione si affianca la 5 porte, presentata a Los Angeles, più alta alta e 50 mm più ampia ma che mantiene inalterato quello che è il fascino di Evoque con più spazio e adatta a tutti, ideale per la famiglia. L&#8217;Evoque trae la sua aspirazione dalle metropoli, una macchina urbana; il designer ha voluto creare una vettura che interagisse perfettamente con l&#8217;ambiente cittadino. Gli interni sono propri di una Range Rover, quindi materiale di alta qualità. Quello che colpisce è una soluzione di architettura di interno, ossia questo gioco di intersezioni orizzontale e verticale del cruscotto e della consolle centrale creando una linearità particolare della vettura; i sedili sono decisamente più bassi rispetto ad una Range Rover classica, più sportivi insomma ma mantenendo inalterato la sensazione di dominazione della strada tipica del marchio.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_DSC_2095.jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
Tre diversi tipi di design esterno che si riflettono a tre tipi di design interno sviluppando tre temi distinti: Pure, decisamente attuale; Prestige, caratterizzata da una forte richiamo al lusso; Dynamic, marcatamente audace e sportiva. Un auto che crea empatia, cerca di mettere in correlazione l&#8217;allestimento e la configurazione con il gusto del cliente. Non sono temi progressivi, sono tre filosofie diverse che rispecchiano le esigenze di tutti. L’Evoque sfoggia una gamma di tecnologie che consentono ad ogni singolo componente del veicolo di funzionare a regime ottimale, assicurando prestazioni ed economia nei consumi e abbassando al contempo i livelli di emissioni nocive. L’Evoque con cambio manuale è la prima Range Rover a disporre di un sistema avanzato Stop-Start in grado di ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2 del 3%. Inoltre, un indicatore ad hoc suggerisce al conducente la marcia ottimale da utilizzare, migliorando ulteriormente il risparmio di carburante. I modelli con cambio automatico utilizzano la trasmissione di ultima generazione AW F-21 a sei rapporti, ampiamente perfezionata per una migliore efficienza operativa, con migliorie che interessano l’ottimizzazione degli ingranaggi del cambio, il controllo del minimo avanzato, l’adozione di un fluido a bassa viscosità, nonché la riduzione delle perdite da attrito.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_DSC_2108.jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
Le perdite parassitiche associate al tradizionale servosterzo idraulico sono state totalmente eliminate attraverso l’adozione di un sistema interamente elettrico. L’impiego di un motorino elettrico per il servosterzo contribuisce ad una riduzione del 2% dei consumi di carburante. Gli attriti nel motore sono stati ridotti, e il Sistema di Gestione Intelligente recupera parte dell’energia che andrebbe altrimenti persa, con il risultato di un miglioramento nei consumi che si aggira intorno al 4,5%. Ed infine, completano le credenziali di efficienza dell’Evoque gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, la  struttura leggera ed il design aerodinamico della carrozzeria. Ogni singolo miglioramento documenta l&#8217;attenzione al dettaglio riservata dai nostri Ingegneri allo sviluppo dell’Evoque, con un risultato complessivo dall’impatto straordinario. I valori di consumo risultanti sono i migliori mai ottenuti da una Range Rover. Tale effetto positivo si estende anche alle emissioni. La versione con motore a benzina Si4, che accelera da 0 a 100 km/h in soli 7,6 secondi, presenta emissioni di CO₂ pari a soli 199 g/km, e percorre 100 km con 8,7 litri di carburante (consumo combinato). La contenuta cilindrata di questo propulsore riduce le emissioni di CO2 fino al 20 per cento rispetto a quelle prodotte da motori a benzina di maggiore cilindrata e di pari potenza. Il 190 CV diesel SD4 (auto) accelera da 0 a 100 km/h in soli 8,5 secondi, con emissioni di 169 g/km di CO2 e consumi di 6,4 l/100 km. E nella versione a due ruote motrici, con motore da 150 CV, l’Evoque produce solo 129 g/km di CO2, consumando circa 4,9 l/100 km.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_DSC_2127.jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
L’Evoque è stata progettata per fornire in una dinamica di guida sportiva e coinvolgente, tutte le caratteristiche di compostezza e precisione tipiche di Range Rover. Particolare attenzione è stata dedicata alla precisione ed agilità dello sterzo alle basse velocità, per una guida cittadina scattante e divertente. Alle caratteristiche di agilità dell’Evoque contribuiscono la leggerezza, la compattezza e il basso centro di gravità. Gli ingegneri Range Rover hanno ottimizzato la rigidità dei sistemi del telaio e la struttura della scocca, e hanno accuratamente messo a punto le componenti delle sospensioni  indipendenti, per creare una fusione perfetta di agilità e comfort di marcia. Combinato con una geometria delle sospensioni progettata per avvantaggiarsi al meglio del basso centro di gravità dell&#8217;Evoque, il servosterzo elettronico a rapporto variabile e proporzionale alla velocità contribuisce alla straordinaria precisione e prontezza di guida dell’Evoque anche alle basse velocità. Divertentissima da guidare in città, le prestazioni dell’Evoque in fuori strada sono quelle di una vera Range Rover. L’EPAS modifica la sua risposta in base alle necessità e alla velocità, fornendo una maggiore assistenza a bassa velocità per migliorare la manovrabilità, ma riducendo il proprio intervento a velocità più elevata, per offrire al guidatore maggiore sensibilità e stabilità. Tuttavia, grazie al software esclusivo dell’EPAS, lo sterzo risulta leggero e reattivo, minimizzando il feedback dovuto all&#8217;attrito anche su terreni erbosi o ghiaiosi, sulla neve, il fango e la sabbia. La compensazione della forza di trazione/deriva si adatta addirittura alla curvatura della sezione stradale, mantenendo uno sterzo fluido e preciso. Per massimizzare la scorrevolezza di guida, l’auto può essere dotata del sofisticato sistema Adaptive Dynamics, che si avvale della tecnologia MagneRide. Questo sistema legge e risponde agli input mille volte al secondo, regolando opportunamente le impostazioni di ammortizzazione. Gli ammortizzatori di terza generazione MagneRide impiegano uno speciale fluido che contiene particelle metalliche. Quando questo fluido è soggetto ad un campo magnetico diventa più viscoso, incrementando l’effetto ammortizzante. Questo migliora il controllo e riduce al minimo il rollio della scocca, per fornire un mix equilibrato di maneggevolezza sicura e agile e di guida docile e controllata.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_z_MG_0244 (2).jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
L’Evoque eccelle su tutti i tipi di terreno, ma senza mai “alzare la voce”. L’auto è tanto silenziosa e raffinata nella qualità del suono, quanto adattabile e straordinaria. Tale qualità sonora è il risultato diretto dell’impegno profuso per rilevare, gestire e minimizzare ogni rumore all’interno del veicolo. Camere anecoiche, modellamento sonoro e test approfonditi hanno consentito di identificare e correggere le fughe sonore, a partire dai motori a benzina e diesel dell’Evoque, intrinsecamente raffinati. Il motore a benzina Si4, ad esempio, sfrutta il sistema attivo di cancellazione del rumore nell’impianto di aspirazione, mentre i motori  diesel sono dotati di attenuatori che smorzano i rumori indesiderati dell’intero propulsore. Grazie agli studi di fluidodinamica computazionale e ai test in galleria, il rumore aerodinamico è stato ridotto al minimo, mentre i rigidi componenti in lega leggera delle sospensioni, gli attacchi e le boccole concorrono a ridurre il rumore della strada. Queste caratteristiche affiancano gli attacchi delle sospensioni alla scocca, estremamente rigidi, e i material isolanti accuratamente applicati con tecnica a spruzzo per ridurre al minimo l’NVH.</p>
<p>Uno speciale parabrezza laminato acustico, già impiegato  sulle Range Rover di maggiori dimensioni, riduce ulteriormente il rumore aerodinamico e aiuta ad eliminare il rumore ad alta frequenza della combustione. L’attenzione al dettaglio non ha trascurato alcun elemento, dal rumore della chiusura della portiera a quello degli interruttori, fino al ronzio dei motorini elettrici dell’Evoque. Ogni suono è stato ottimizzato o ridotto, per realizzare un veicolo silenzioso e dotato di una qualità sonora  armoniosa che esprima – sia su strada che fuori strada – la raffinatezza delle prestazioni, in termini di NVH, di una vettura di alta classe. Tuttavia l’Evoque non è del tutto avversa al rumore, purché sia del tipo giusto; la versione a benzina include un generatore di suono Mahle che conferisce una nota potente e ricca al rombo del motore in fase di forte accelerazione. </p>
<p>La Range Rover Evoque è dotata di un nuovo sistema di sospensioni indipendenti e di due subtelai, anteriore e posteriore, completamente ridisegnati e montati su una monoscocca in acciaio ad elevata rigidità torsionale. La geometria delle sospensioni è stata ottimizzata in base a un centro di gravità più basso, con una carreggiata più ampia e un centro di rollio posteriore più alto. Il design e l’elasticità delle sospensioni a corsa lunga, con ammortizzatori a gas di grande diametro, e la grande rigidità dei subtelai separati contribuiscono alla tenuta di strada controllata e affidabile dell’Evoque e alla sua capacità di gestire ogni possibile situazione nell’impiego fuoristrada. La capacità dell’Evoque di affrontare il fuoristrada è stata testata oltre ogni limite. Abbiamo dimostrato come questa vettura si trovi a suo agio anche nelle condizioni più impegnative e difficili. Nel corso di 18 mesi, il nostro parco veicoli di sviluppo ha percorso oltre un milione e mezzo di chilometri superando anche i test più rigorosi, in condizioni climatiche estreme, su ogni tipo di superficie &#8211; stradale e non &#8211;  e a diverse altitudini. Le capacità dell’Evoque sono state testate in oltre 15 paesi, dai ghiacci estremi in Europa e in Canada al calore cocente e alla polvere del Medio Oriente. Oltre 16.700 prove!!<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_DSC_2170.jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
Grazie alla sua gamma di tecnologie avanzate idonee a qualsiasi tipo di superficie e terreno, l’Evoque è in grado di affrontare in maniera eccellente ogni condizione di guida. Queste tecnologie includono il sistema di trazione integrale permanente intelligente Land Rover, di serie, che fornisce prestazioni e trazione eccezionali su tutte le superfici, nonché sofisticati sistemi di trazione e stabilità. Ciascuna delle quattro impostazioni del Terrain Response ottimizza le regolazioni del motore, della trasmissione, del giunto centrale, dei sistemi di trazione e del servosterzo, per garantire la risposta ideale alle condizioni del terreno, migliorando la trazione, le capacità del veicolo su strada e in fuoristrada, il feedback per il guidatore e la sicurezza. Ad esempio, il Controllo Dinamico della Stabilità (DSC) in condizioni di scarsa aderenza limita la portata dell’imbardata consentita al veicolo, e interviene mantenendone la stabilità e riportandolo sulla traiettoria voluta dal conducente. Il Controllo Elettronico della Trazione (ETC) aumenta al massimo l’aderenza al terreno in accelerazione, ottimizzando la trazione su qualsiasi tipo di superficie e minimizzando ulteriormente la possibilità che la vettura devii dalla traiettoria voluta.</p>
<p>L’Evoque fornisce inoltre un aggiornamento alla già affermata tecnologia del Sistema di Controllo della velocità in discesa (HDC). Il sistema legge i livelli di pendenza della strada in maniera continua e regola di conseguenza la pressione del freno, limitando la velocità in discesa ad un livello selezionabile dal conducente e mantenendo una guida scorrevole e sicura. Il sistema Gradient Release Control (GRC) rilascia progressivamente i freni quando la vettura effettua una partenza su una discesa ripida. Analogamente, il dispositivo di Assistenza alla Partenza in salita (Hill Start Assist) fa proprio quello che il suo nome indica, ossia mantiene frenato il veicolo il tempo necessario per una corretta partenza in salita. Se l’Evoque inizia ad indietreggiare, la velocità viene limitata, consentendo al conducente di frenare e ripartire. Un altro punto saliente della dinamica Evoque è il Controllo della Stabilità in Rullio (RSC), che impiega sensori giroscopici e algoritmi di rilevamento del carico per anticipare le possibili situazioni di rovesciamento, applicando anche, ove necessario, l’adeguata forza frenante alle ruote esterne.</p>
<p>Il principale comune denominatore della gamma di tecnologie di bordo dell’Evoque è “l’intuitività”. Sistemi semplici e facili da usare assistono l’utilizzatore in qualsiasi operazione, da un download tramite Bluetooth all’utilizzo dei comandi vocali intelligenti “Say What You See”. Abbinati agli interruttori a leva sul volante e alla pulsanteria convenzionale, questi intuitivi comandi facilitano l&#8217;impiego del telefono, del sistema di navigazione, della radio o dell’iPod, che diventano semplici da utilizzare quanto quelli per la regolazione del riscaldamento, della ventilazione e dell’aria condizionata. L’importanza attribuita alla precisione e alla chiarezza trova la sua epitome nella strumentazione a quadranti gemelli ed effetto 3D, la cui leggibilità è messa in risalto dalle lancette illuminate e dalle cornici cromate. Chiarezza e precisione caratterizzano anche il sistema audio Meridian che, grazie alla sua progettazione esclusiva, definisce un nuovo standard nella fedeltà audio. L&#8217;impianto full surround a sedici canali e diciassette altoparlanti da 825 Watt lascia senza parole: ascoltare per credere!</p>
<p>Non solo il touch screen a 8 pollici ad alta definizione è il più ampio del segmento, ma la tecnologia Dual View dell’Evoque (introdotta per la prima volta al mondo dalla Range Rover nel 2010) consente al guidatore e al passeggero di visualizzare simultaneamente contenuti diversi sullo stesso display. Tra le altre innovazioni, l’Evoque vanta un climatizzatore con programmazione settimanale ed un sistema a cinque telecamere che, grazie ai suoi 360 gradi di ripresa facilita le manovre in fuoristrada. Questo sistema affianca e rende possibile un&#8217;altra funzione presente per la prima volta su una Range Rover: il Park Assist ad ultrasuoni, in grado di guidare il parcheggio della vettura in uno spazio pari a sole 1,2 volte la sua lunghezza. Dalla TV digitale, alla radio DAB, alle luci soffuse regolabili secondo le proprie preferenze, la Range Rover Evoque è dotata di un pacchetto tecnologico di infotainment e navigazione incredibilmente ampio.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_z_MG_0244 (17).jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
Tutti i modelli a benzina sono equipaggiati con il nuovo 2.0 litri Si4 da 240CV, un propulsore potente e compatto, che combina l’economicità di un quattro cilindri con le prestazioni di un sei cilindri e che, raggiunge, con prontezza e docilità, i 100 km/h in soli 7,1 secondi. L’utilizzo combinato delle più avanzate tecnologie, come l’innovativo sistema di turbocompressione, l’iniezione diretta ad alta pressione e le valvole a doppia fasatura variabile, ha permesso il raggiungimento di una coppia elevata ed ottimamente distribuita che contribuisce alla straordinaria guidabilità e all’ottima risposta ai bassi regimi. Il sistema di alimentazione ad alta efficienza dell’Si4 consente apprezzabili economie in termini di consumi di carburante ed emissioni. Questo propulsore da 2.0 litri permette infatti una riduzione delle emissioni di CO2 del 20 percento rispetto ai motori a benzina tradizionali della stessa potenza ma di cilindrata più elevata. Il nuovo quattro cilindri, compatto e completamente realizzato in alluminio, risulta sostanzialmente più leggero rispetto a un motore tradizionale di potenza simile. La Si4 da 2.0 litri e 240CV, ad esempio, pesa circa 40kg in meno rispetto al motore Land Rover i6 da 3,2 litri e 233CV. I requisiti essenziali che da sempre caratterizzano una Range Rover sono stati naturalmente inclusi nella progettazione, dalla coppa olio &#8211; configurata in modo tale da consentire la lubrificazione anche con inclinazioni di 45° – alla profondità di guado di 500 mm. Le nuove motorizzazioni dell’Evoque sono state configurate in modo particolare per gestire al meglio l’operatività nel fuoristrada e nelle condizioni d&#8217;utilizzo più impegnative.</p>
<p>Le versioni diesel della Range Rover Evoque montano un turbodiesel di ultima generazione da 2.2 litri, disponibile nei derivati 190CV (SD4), 150CV (TD4) e 150CV high economy (eD4) ognuno dei quali vanta uno straordinario equilibrio di prestazioni, coppia, raffinatezza  ed economia nei consumi. La gamma di motori turbodiesel 2.2 litri è stata completamente aggiornata, a garantire un significativo incremento di potenza, una curva di coppia molto ampia, un&#8217;ulteriore riduzione dei livelli di rumorosità e una diminuzione delle emissioni di CO2. Oltre il 60% dei componenti è interamente nuovo o considerevolmente modificato. Il diesel dell&#8217;Evoque raggiunge un’ottima efficienza di combustione grazie all’iniezione common rail ad alta pressione, con piezoiniettori abbinati ad un turbocompressore a geometria variabile, e al raffinato sistema di gestione del motore. La versione eD4 a 150CV high economy è dotata di un sistema d’iniezione completamente ricalibrato per ratei di flusso del combustibile ridotti e per una migliore efficienza dei consumi.</p>
<p>Il risultato è una guidabilità scattante, una grande raffinatezza e un’esperienza di guida coinvolgente sotto tutti i punti di vista. Nel motore è stato ridotto l’attrito, ma anche il peso. I nuovi alberi a camme del diesel Evoque sono più leggeri di circa il 35% rispetto a quelli precedenti. L’esclusivo condotto di scarico in lamiera d&#8217;acciaio lavorata (che velocizza i tempi di riscaldamento e contiene le emissioni) impiega materiali leggeri, che ne riducono il peso del 15%. Il nuovo sistema d’iniezione ad alta pressione e la combustione perfezionata rendono questi diesel straordinariamente efficienti. Un innovativo sistema di ricircolo dei gas di scarico ne aumenta la capacità di raffreddamento. Oltre agli assorbitori acustici, l’Evoque utilizza delle candelette metalliche a bassa tensione per garantire un’accensione rapida anche a basse temperature ambientali. Per un ulteriore aumento delle prestazioni e del’efficienza, è stato aggiunte inoltre un nuovo turbocompressore raffreddato ad acqua, ed il controllo della temperatura dei gas di scarico.</p>
<p>L’Evoque prende vita nel modernissimo e premiato stabilimento inglese di Halewood (Liverpool). Solo per soddisfare la domanda prevista per l’Evoque, che sarà commercializzata in 170 paesi, la Range Rover ha creato 1500 nuovi posti di lavoro. La grande flessibilità di questo stabilimento consente configurazioni in grado di soddisfare esigenze di produzione riconducibili a diversi tipi di carrozzeria con varie opzioni di motorizzazioni, trasmissioni, allestimenti e personalizzazioni. La struttura consente inoltre di realizzare e lanciare simultaneamente modelli diversissimi, come l’Evoque in versione coupé a tre porte e in versione SUV a cinque porte. La realizzazione dell’Evoque nello stabilimento di Halewood ha comportato il trasferimento in loco di tutte le competenze – nella produzione di scocche e telai, nelle tecnologie del fuoristrada e dei veicoli 4&#215;4 – maturate dalla Range Rover in 40 anni di attività. Il patrimonio di tutte le conoscenze e le competenze della Range Rover, unitamente allo sviluppo di nuove tecnologie e capacità, garantiscono all’Evoque la raffinatezza, le prestazioni e la capacità di soddisfare appieno le esigenze dei clienti, su ogni tipo di percorso ed in qualsiasi condizione atmosferica, qualità  da sempre orgoglio del marchio Range Rover.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_z_MG_0244 (10).jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
L’operato dei progettisti e degli ingegneri addetti alla realizzazione dell’ Evoque è stato fortemente influenzato dalle esigenze delle problematiche ambientali. Puntando sulla riduzione del peso, sulla maggiore efficienza e sull’utilizzo di materiali riciclati,  i tecnici sono riusciti a conciliare, nella progettazione, la responsabilità verso l’ambiente con il lusso irresistibile. L’Evoque si caratterizza per essere la prima Range Rover ad offrire l’opzione delle due ruote motrici per quei clienti che, pur non necessitando delle leggendarie capacità in fuoristrada del Marchio, desiderano migliorare la propria impronta carbonica riducendo al massimo il consumo di carburante e le emissioni di CO2. Grazie ad una significativa riduzione di peso di 75kg,  ed alla nota economicità di utilizzo del motore turbodiesel eD4 da 150CV, la nuova Evoque 2WD produce emissioni di CO2 pari a 135g/km, che la rendono, per i proprietari di vetture diesel, l’alternativa più convincente ai veicoli ibridi.</p>
<p>Il tema della sostenibilità ambientale ha significativamente influenzato anche la scelta dei materiali. Ogni Evoque contiene almeno 16 kg di plastica riciclata, mentre il tessuto Morzine, usato per il rivestimento dei montanti e del cielo, è ricavato dal riciclo delle bottiglie in plastica. L’impiego di materiali riciclati per questo tessuto consente di risparmiare il 66% di energia in fase di produzione. Il tessuto Dinamica è prodotto al 100% in poliestere ricavato dall’equivalente di 40 bottiglie di plastica riciclata per ogni vettura. Altri componenti che contengono materiali riciclati sono il filtro aria, la ventola con la relativa protezione, le canalette dell’aria e il fondo della vettura, i ripiani portaoggetti, il coperchio motore e la cassa del subwoofer. Le finiture metalliche della consolle centrale e la banda della plancia sono realizzate con alluminio riciclato al 95%. L’uso dell’alluminio, presente anche nel cofano  e nei pannelli del tetto, ha consentito una riduzione del peso di 14kg rispetto alla equivalente soluzione in acciaio. </p>
<p>L’impiego di materiali polimerici termoplastici nei parafanghi anteriori e compositi nel portellone posteriore, ha consentito di risparmiare altri 13 kg sul peso complessivo della vettura. In ogni Evoque sono presenti almeno 21 chili di materiali naturali e rinnovabili come la pelle, il cotone riutilizzato, il cartone compresso e la gomma, mentre è completamente assente ogni traccia di mercurio. Tutti i modelli Evoque sono stati dermatologicamente testati per la presenza di allergeni. La realizzazione dell’85% di ogni Evoque con materiali riciclabili è la dimostrazione della possibilità di realizzare anche una grande Range Rover in un mondo ecologicamente sostenibile. Anche l’aerodinamica, vanta i migliori valori mai ottenuti su una Range Rover. Il suo coefficiente di resistenza aerodinamica è, infatti, 0,35 ancora più basso del minimo precedente raggiunto dalla marca, di 0,39. Ciò è stato reso possibile da una combinazione di fattori, ciascuno ottenuto grazie a simulazioni al computer e rigorosi test condotti nella galleria del vento. Il processo di sviluppo ha incrementato il potenziale aerodinamico del design sfruttando la linea più aerodinamica del tetto coupé, ottimizzando lo spoiler del portellone e mettendo a punto la sottoscocca. La combinazione di tutti questi interventi ha consentito un ulteriore 8% di abbassamento della resistenza aerodinamica rispetto al modello Concept LRX.</p>
<p><strong>Prezzi</strong><br />
Per questo gioiellino i prezzi variano dai 35.695 euro per la TD 2.2 da 150 CV ai 40.347 euro per il 2 litri a benzina 240 CV con cambiato automatico a sei rapporti. Per la versione top occorrono 50.921 euro. La coupè costa 1.000 euro in più.</p>
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		<title>New Renault Mégane Coupé-Cabriolet, prova su strada</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 16:58:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ultima creazione della famiglia Mégane, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet nutre le stesse ambizioni dei modelli precedenti: sedurre. In questa prospettiva, adotta uno stile al tempo stesso elegante e distintivo, grazie alla silhouette armoniosa e al tetto integralmente in “nero brillante” e vetro scuro. Con una lunghezza di 4.485 mm (+130 mm rispetto al precedente modello) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ultima creazione della famiglia Mégane, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet nutre le stesse ambizioni dei modelli precedenti: sedurre. In questa prospettiva, adotta uno stile al tempo stesso elegante e distintivo, grazie alla silhouette armoniosa e al tetto integralmente in “nero brillante” e vetro scuro. Con una lunghezza di 4.485 mm (+130 mm rispetto al precedente modello) ed un passo di 2.609 mm (+87 mm), New Mégane Coupé-Cabriolet esibisce un profilo slanciato e raffinato. Anteriormente, l’auto riprende il tema stilistico della nuova famiglia Mégane &#8211; la nervatura ad arco di cerchio sul cofano motore – ed il paraurti della versione Coupé. Il portellone del vano bagagli è stato rivisitato: più scolpito, integra la parte superiore dei nuovi gruppi ottici posteriori.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_4667.jpg' alt='New Renault Mégane Coupé-Cabriolet' /><br />
Le due “guide luminose” a LED delle luci di posizione posteriori conferiscono a New Mégane Coupé-Cabriolet un’identità luminosa elegante ed immediatamente riconoscibile. New Mégane Coupé-Cabriolet si distingue dal suo universo concorrenziale per l’ampio tetto apribile in vetro. Già particolarmente apprezzato su Mégane II Coupé-Cabriolet per la luminosità e la visibilità sull’esterno, il tetto è ripreso di serie sulla nuova generazione e guadagna addirittura il 10% di superficie diventando, così, il tetto in vetro apribile più ampio del segmento, con circa 1 m2 (0,47 m2 per il tetto in senso stretto e 0,5 m2 per il lunotto).<br />
<span id="more-103488"></span><br />
La tonalità scura ed i montanti in tinta “nero brillante”, associati alla finitura in cromo satinato intorno al parabrezza e alla fascia perimetrale della carrozzeria, conferiscono un tocco alto di gamma e consentono di riconoscere visivamente la cabriolet, anche in posizione coupé. Autentico punto d’incontro tra coupé e cabriolet, il tetto in vetro prolunga il piacere della cabriolet in posizione coupé, assicurando una grande luminosità all’abitacolo ed una sensazione di spazio e libertà a conducente e passeggeri.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FJZEhJmAKvs?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Sette le tinte di carrozzerie proposte, tra cui un elegante Bianco Nacré.</p>
<p><strong>Design interno: raffinato e confortevole</strong><br />
L’eleganza si prolunga nel design interno, con forme morbide e pure e materiali ed assemblaggi di elevata qualità. Senza rinnegare il “family feeling” Mégane – in particolare per la plancia, condivisa con Berlina e Coupé – l’abitacolo adotta elementi specifici che aggiungono un tocco sofisticato, apprezzato dai clienti di questo tipo di modelli:<br />
- sedili con seduta laterale rinforzata;<br />
- pannelli delle controporte con disegni ad “ala di farfalla”;<br />
- rivestimento del tetto in tinta grigio scuro.<br />
L’armonia proposta, sobria ed elegante, è in carbone scuro; il pack pelle aggiunge una nota di raffinatezza supplementare, con le sellerie bicolori rosso/grigio scuro e beige (sulle versioni Luxe).</p>
<p><strong>Tutto il piacere di una cabriolet</strong><br />
A bordo di New Mégane Coupé-Cabriolet, i passeggeri hanno la sensazione di viaggiare all’aria aperta anche in posizione coupé, grazie all’ampio tetto vetrato. In posizione cabriolet, conducente e passeggero godono di una reale sensazione di libertà, grazie alla posizione della traversa superiore del parabrezza, avanzata di 6 cm rispetto alla precedente generazione, che facilita l’accesso ai posti anteriori ed annulla l’effetto “visiera”, indotto dai parabrezza più lunghi ed inclinati. L’adozione di un vetro frangivento di serie, unico nel segmento, consente di viaggiare in quattro limitando le turbolenze aerodinamiche ed acustiche fino a 90 km/h. Con due passeggeri, basterà agganciare la rete frangivento al di sopra dei posti posteriori; l’associazione del vetro e della rete frangivento consente di viaggiare in posizione cabriolet con la massima serenità, a qualunque velocità. Si ritrova, così, tutto il piacere di viaggiare in una cabriolet, senza subirne gli inconvenienti.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/renault-megane-coupe-cabriolet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_4729.jpg' alt='New Renault Mégane Coupé-Cabriolet' /></a><br />
<strong>Un tetto in vetro apribile di serie</strong><br />
Sviluppato da Karmann®, specialista riconosciuto a livello mondiale nel settore dei tetti rigidi apribili, il modulo tetto è composto da:<br />
- due pannelli in vetro che si ripiegano a V per rientrare nel vano bagagli;<br />
- meccanismi di articolazione per le funzioni portellone vano bagagli e scomparto tetto;<br />
- unità elettroidraulica con centralina elettronica. </p>
<p>Per garantire un filtraggio luminoso dell’abitacolo ottimale, il tetto in vetro è trattato contro l’irraggiamento solare ed è costituito da un vetro temprato con coefficiente di filtraggio 35. La protezione solare è completata da una tendina parasole, fissata nella traversa posteriore. Il lunotto è autosbrinante e garantisce una prestazione equivalente a quella di una coupé. Rispetto alla capote in tela, il tetto in vetro apribile garantisce un comfort acustico e termico al livello di una berlina ed una migliore protezione contro eventuali atti vandalici; inoltre, un tetto rigido assicura un maggior valore sul mercato dell’usato. Il sistema di articolazione del tetto è rinforzato, per garantire una tenuta ottimale del tetto apribile per l’intera vita dell’auto (aumento del numero e delle dimensioni delle biellette). Il peso totale è di 110 kg, di cui 75 kg per il tetto e 25 kg per i meccanismi di articolazione del portellone del vano bagagli. I moduli tetto completi sono integralmente fabbricati ed assemblati da Karmann® in Germania, e consegnati allo stabilimento Renault di Douai, pronti per essere montati.</p>
<p><strong>Un funzionamento semplice, rapido e sicuro</strong><br />
La cinematica del tetto apribile in due parti è assicurata da un meccanismo elettro-idraulico integralmente assistito. Esercitando una pressione continua sull’interruttore situato sulla console, il conducente scopre l’abitacolo in appena 21 secondi. Per rendere sicura la manovra, si dovrà posizionare la tendina di separazione del vano bagagli e chiudere il portellone di quest’ultimo; un messaggio sul cruscotto informa il conducente dell’eventuale inosservanza delle istruzioni di sicurezza. Un segnale sonoro ed un messaggio sul cruscotto indicano al conducente la fine della manovra. Una seconda pressione, nello stesso senso, sul comando del tetto o sull’interruttore “aria aperta”, situato sulla porta dal lato conducente, consente di abbassare simultaneamente i vetri dei quattro finestrini, con un unico impulso. La funzione “short drop”, una novità rispetto a Mégane II Coupé-Cabriolet, consente ai vetri di incastrarsi per alcuni millimetri nella guarnizione del modulo del tetto e del montante del parabrezza, in modo da garantire un’insonorizzazione ed una tenuta ottimali.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/renault-megane-coupe-cabriolet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5957.jpg' alt='New Renault Mégane Coupé-Cabriolet' /></a><br />
<strong>Confortevole</strong><br />
A bordo di New Renault Mégane Coupé-Cabriolet, i passeggeri percepiscono una sensazione di protezione, comfort ed apertura verso l’esterno. L’accesso a bordo è facile, sia per i posti anteriori che per i due posteriori. Per semplificare ulteriormente l’utilizzo dell’auto, i sedili anteriori dispongono di un sistema di memorizzazione della regolazione longitudinale che consente al conducente e al passeggero di ritrovare la posizione iniziale del loro sedile, dopo l’accesso dei passeggeri ai posti posteriori. Gli occupanti dei sedili anteriori dispongono di una larghezza ai gomiti di 1.466 mm, il miglior valore del segmento. I passeggeri dei posti posteriori beneficiano di un grado di inclinazione supplementare dello schienale e di un raggio alle ginocchia aumentato di un centimetro rispetto a Mégane II Coupé-Cabriolet; l’altezza della fascia perimetrale della scocca trasmette una sensazione di protezione. </p>
<p>Il posto di guida adotta le evoluzioni ergonomiche già introdotte su New Mégane Berlina e Coupé:<br />
- comandi raggruppati intorno al volante e sulla console centrale;<br />
- regolazione del sedile in altezza, su 70 mm (miglior valore del segmento), ed in profondità, su 240 mm;<br />
- regolazione del volante in profondità, su 45 mm, e in altezza, su 5°;<br />
- pedale del freno distanziato di +10 mm dal pedale dell’acceleratore e allargato di 30 mm per facilitarne l’utilizzo;<br />
- console centrale e sedili progettati per semplificare l’aggancio delle cinture di sicurezza.</p>
<p>Grazie a tali dispositivi, il conducente potrà trovare la postura ideale e restare concentrato sulla guida. </p>
<p><strong>Pratica</strong><br />
Progettata per trasportare quattro persone con rispettivi bagagli, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet propone un vano bagagli spazioso e di facile accesso. Spazioso per la categoria (417 dm3 in posizione coupé e 211 dm3 per la cabriolet), il vano bagagli è di facile accesso, grazie ad una soglia di carico di 590 mm, la più bassa del segmento. L’altezza di apertura sotto la tendina copribagagli, di 258 mm in posizione cabriolet (“best in class” nella categoria), consente di caricare con facilità 3 valigie formato bagaglio a mano, affiancate. Novità rispetto a Mégane II Coupé-Cabriolet, il vano bagagli dispone di un sistema di chiusura motorizzato, che consente di far scattare la serratura senza sforzo. Di una capacità di 9 litri, il cassetto portaoggetti in plancia si blocca e si sblocca insieme alle porte; con l’auto ferma, questa funzionalità consente di proteggere gli oggetti personali, senza dover necessariamente richiudere il tetto. </p>
<p><strong>Un’ampia gamma di tecnologie utili e facili da utilizzare</strong><br />
In linea con tutta la famiglia Mégane, New Mégane Coupé-Cabriolet dispone di un’ampia gamma di equipaggiamenti tecnologici:<br />
- card “easy access” per l’avviamento senza chiave, con chiusura automatica delle porte e dello sportello chiuso in plancia all’allontanamento dall’auto;<br />
- freno di stazionamento automatico;<br />
- climatizzatore automatico a regolazione separata, con 3 modalità: Soft-Auto-Fast;<br />
- proiettori direzionali Bi-Xeno;<br />
- contagiri con display misto, digitale e analogico;<br />
- nuova interfaccia a colori del limitatore-regolatore di velocità;<br />
- impianto audio “3D sound by Arkamys®”, associato alla connettività Plug&#038;Music (USB, mini-jack);<br />
- navigatore integrato Carminat TomTom®;<br />
- menù di personalizzazione che consente l’attivazione/disattivazione e la regolazione di alcune funzioni dell’auto (luci diurne o volume sonoro del radar di assistenza al parcheggio).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/renault-megane-coupe-cabriolet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5973.jpg' alt='New Renault Mégane Coupé-Cabriolet' /></a><br />
<strong>Comportamento dinamico: efficacia e comfort </strong><br />
A bordo di New Renault Mégane Coupé-Cabriolet, il piacere di guida è garantito da un comportamento dinamico sano e preciso e da un eccellente comfort vibratorio ed acustico. La progettazione tecnica è quella della nuova famiglia Mégane, con alcuni elementi specifici che contribuiscono al piacere di viaggiare in cabriolet, e le cui parole d’ordine sono efficacia e comfort. Anteriormente, l’avantreno è di tipo pseudo MacPherson, collegato alla nuova culla a corna che limita gli spostamenti laterali della culla rispetto al telaio (rigidità trasversale triplicata rispetto alla precedente generazione) garantendo, così, una perfetta guidabilità. </p>
<p>Il retrotreno è un assale elastico a geometria programmata. Il profilo chiuso è più compatto e leggero rispetto ad un retrotreno a bracci multipli, e consente di ridurre la massa dell’assale, mantenendo invariata la rigidità torsionale. Per ottimizzare il compromesso tra guida e comfort, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet adotta cuscinetti di collegamento tra il retrotreno e la scocca, in doppio materiale, che consentono di adattare la durezza della gomma rispetto all’asse di sollecitazione, disaccoppiando in tal modo la funzione di pilotaggio da quella di filtraggio. </p>
<p>Il telaio dispone di regolazioni specifiche per conferire comfort al modello e, al tempo stesso, adattarsi ad una ripartizione delle masse caratteristica di una coupé-cabriolet con tetto rigido. In considerazione del differenziale di massa rispetto alla Berlina (+160 kg), l’auto adotta specifiche regolazioni delle sospensioni:<br />
- la rigidità delle molle è stata aumentata del 13% anteriormente e del 17% al posteriore (18,4 mm/100DaN per l’avantreno e 20,3 mm/100DaN per il retrotreno);<br />
- la rigidità della barra antirollio aumenta del 50% circa;<br />
- l’assale posteriore è stato irrigidito del 25% circa;<br />
- modificate anche le leggi di smorzamento, per garantire un corretto mantenimento della scocca.  </p>
<p>A vantaggio del comfort, è stata ridotta anche la durezza dei tamponi di fine corsa. Complessivamente, il rapporto tra durezza delle molle e massa sospesa è equivalente a quello della Berlina.</p>
<p>L’angolo di rollio specifico, che caratterizza l’inclinazione dell’auto in curva e, di conseguenza, la sua capacità di pennellare le curve senza inclinarsi, è di 0,41°/ms-2 contro 0,48°/ms-2 per Mégane II Coupé-Cabriolet. New Renault Mégane Coupé-Cabriolet presenta, di conseguenza, un comportamento dinamico particolarmente gradevole: confortevole e reattiva, con un’ottima precisione di guida in curva. </p>
<p>Per garantire un livello di prestazioni vibratorie e torsionali comparabile a quello di una coupé, la cui rigidità è correlata ad un volume chiuso, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet adotta rinforzi strutturali che le consentono di aumentare la rigidità torsionale rispetto a Mégane II Coupé-Cabriolet: + 80% per la rigidità statica e +30% per quella dinamica.</p>
<p>Il servosterzo ad assistenza elettrica variabile è stato profondamente modificato rispetto alla generazione precedente, ed integra tutti i miglioramenti già applicati su New Mégane Berlina e Coupé:<br />
- adozione di un sensore di coppia ad induzione, quattro volte più rapido di un sensore ottico (0,6 ms contro 2,4 ms su Mégane II Coupé-Cabriolet);<br />
- aumento della frequenza di campionatura della centralina dello sterzo (1.000 Hz oggi, contro i precedenti 420 Hz);<br />
- allargamento della banda passante del sistema di asservimento motore (300 Hz contro 70 Hz in precedenza);<br />
- rapporto di demoltiplicazione totale, che passa da 1/18 a 1/17 sulla nuova generazione.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/renault-megane-coupe-cabriolet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5968.jpg' alt='New Renault Mégane Coupé-Cabriolet' /></a><br />
Evolvono anche le leggi di assistenza, con parametri che garantiscono un miglior comfort di guida ed una percezione più naturale della forza applicata al volante. New Renault Mégane Coupé-Cabriolet adotta un impianto frenante sovradimensionato, con dischi ventilati di 280 mm di diametro all’anteriore e dischi pieni di 260 mm di diametro posteriormente. </p>
<p>Tre le dimensioni di pneumatici disponibili, secondo le motorizzazioni:<br />
- 16 pollici, in 205/55<br />
- 17 pollici, in 225/45<br />
- 18 pollici, in 225/40.</p>
<p><strong>Motorizzazioni: elasticità e piacere di guida</strong><br />
New Renault Mégane Coupé-Cabriolet è proposta con un’ampia gamma di motorizzazioni vivaci e con nuove trasmissioni automatiche, che offrono al conducente una guida facile e piacevole. </p>
<p><strong>La proposta benzina</strong><br />
New Renault Mégane Coupé-Cabriolet monta il turbo benzina TCe 130 (Turbo Control efficiency). Il recentissimo propulsore TCe 130, frutto delle ricerche realizzate dall’Alleanza in tema di downsizing, è caratterizzato dalla potenza di una motorizzazione 1.8 l (130 cv – 96 kW) e dalla coppia di un 2.0 l (190 Nm), con una cilindrata di appena 1.397 cm3 e consumi misti contenuti a 7,3 l/100 km. Il TCe 130 è associato ad una trasmissione manuale a sei rapporti. </p>
<p><strong>La proposta Diesel </strong><br />
New Renault Mégane Coupé-Cabriolet propone due motorizzazioni diesel di ultima generazione, omologate Euro 5: dCi 110 FAP e dCi 130 FAP.</p>
<p>- Il dCi 110 FAP dimostra un carattere vivace fin dai bassi regimi, grazie al lavoro realizzato sui parametri della combustione (5 iniezioni per ciclo) e alla gestione specifica del turbocompressore. La coppia è di 240 Nm fin da 1.750 g/min. Il dCi 110 FAP è proposto con trasmissione manuale a sei rapporti e con la recentissima trasmissione automatica a doppia frizione e sei rapporti, battezzata EDC (Efficient Dual Clutch, vedi riquadro). Questa nuova trasmissione automatica EDC (Efficient Dual Clutch) a doppia frizione e sei rapporti, nasce dalla volontà di Renault di coniugare comfort, piacere di guida e rispetto dell’ambiente. Associata al dCi 110 FAP, presenta emissioni di CO2 di 130 g/km ed un consumo misto di 5 l/100 km, in altri termini  valori equivalenti a quelli ottenuti con una trasmissione manuale. Grazie a tali caratteristiche, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet, equipaggiata con motorizzazione dCi 110 FAP, riceverà la firma Renault eco2.</p>
<p>- Il dCi 130 FAP è il risultato di profonde modifiche realizzate sul propulsore 1.9 diesel. Potente ed efficace, grazie al nuovo turbocompressore con giranti modificate e agli iniettori a sette fori, questa motorizzazione è caratterizzata da una potenza di 96 kW (130 cv) a 3.750 g/min e da una coppia di 300 Nm, disponibile fin da 1.750 g/min. Il lavoro effettuato sui supporti del motore ha permesso di migliorarne sensibilmente le prestazioni acustiche; il dCi 130 FAP è associato ad una trasmissione manuale a 6 rapporti.</p>
<p><strong>Una sicurezza ottimale in qualunque circostanza</strong><br />
La sicurezza è un asse strategico per Renault, che sfrutta gli studi realizzati dal LAB e le proprie competenze ingegneristiche per sviluppare i dispositivi più efficaci rispetto alle reali situazioni di guida. New Renault Mégane Coupé-Cabriolet beneficia di tutta l’esperienza di Renault in tema di sicurezza attiva e passiva. </p>
<p>Il modello propone numerosi dispositivi che aiutano il conducente ad anticipare i rischi derivanti dalla circolazione stradale:<br />
- spie per cinture di sicurezza non allacciate ai posti anteriori;<br />
- sistema di controllo della pressione dei pneumatici;<br />
- proiettori bidirezionali al doppio xeno con orientamento degli anabbaglianti in curva;<br />
- sistema di accensione automatica delle luci e  dei tergicristalli;<br />
- limitatore-regolatore di velocità.</p>
<p>New Renault Mégane Coupé-Cabriolet è dotata dell’insieme dei sistemi di sicurezza attiva:<br />
- ABS con ripartitore elettronico della frenata EBV;<br />
- Assistenza alla Frenata di Emergenza (AFE);<br />
- ESP con funzione di controllo del sottosterzo.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/renault-megane-coupe-cabriolet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5967.jpg' alt='New Renault Mégane Coupé-Cabriolet' /></a><br />
In tema di sicurezza passiva, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet beneficia delle carte vincenti della piattaforma New Mégane (capacità di assorbimento in caso di urti frontali e laterali violenti), nonché di rinforzi specifici nelle zone a più forte sollecitazione (parte bassa del vano motore, montanti del parabrezza e minigonne, cui si aggiunge un rinforzo dedicato all’urto laterale nella parte inferiore del montante centrale). In linea con la Berlina, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet adotta una struttura a deformazione programmata in acciaio ad alto ed altissimo limite elastico, che garantisce il massimo potenziale possibile di assorbimento e dissipazione dell’energia cinetica in caso di urto, per preservare al massimo l’integrità dell’abitacolo e la vita dei passeggeri. Inoltre, in considerazione dell’architettura specifica, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet adotta soluzioni di sicurezza passiva adeguate, per garantire una protezione ottimale dei passeggeri in caso di urto frontale, laterale o di ribaltamento. </p>
<p>La struttura della scocca è stata ulteriormente rinforzata rispetto alla generazione precedente:<br />
- per aumentare la rigidità torsionale e la resistenza della scocca in caso di ribaltamento, la paratia integrata tra il divano posteriore ed il vano bagagli è stata modificata per diventare monoblocco, integralmente saldata, con collegamenti ridimensionati sulle fiancate della scocca;<br />
- per il controllo della flessione longitudinale e della torsione, la rigidità delle minigonne è stata sensibilmente rafforzata, grazie all’aumento delle sezioni e all’aggiunta di rinforzi e di inserti supplementari;<br />
- il montante longitudinale è rinforzato su tutta la lunghezza, in particolare mediante raccordi a squadra alle estremità. Tale rinforzo è destinato a migliorare la protezione in caso di urto laterale;<br />
- per garantire una protezione ottimale in caso di ribaltamento, l’insieme montante anteriore/montante del parabrezza è stato rinforzato ed irrigidito, grazie ad un tubo idroformato di acciaio ad altissimo limite elastico, di 35 mm di diametro e 3,5 mm di spessore, integrato nel montante del parabrezza. Il dispositivo è completato da un elemento di irrigidimento di forte spessore;<br />
- per evitare l’intrusione di organi meccanici nell’abitacolo, in caso di urto frontale, è stata rinforzata la parte anteriore sotto il motore;<br />
- sempre nella parte anteriore, è stato aggiunto un doppio pianale, per contribuire all’irrigidimento dell’insieme della scocca.</p>
<p>Numerosi i dispositivi demandati a minimizzare i traumi in caso di urto frontale violento: armatura del volante deformabile, piantone dello sterzo a ritrazione passiva, pedale del freno collassabile e numerosi padding che consentono di attenuare l’urto. In caso di ribaltamento, i passeggeri sono protetti in una cellula di sopravvivenza formata dall’insieme montante anteriore/montante del parabrezza, anteriormente, e dai rollbar di sicurezza posteriormente. Situati dietro i poggiatesta posteriori, i rollbar di sicurezza pirotecnici si innescano automaticamente nel momento in cui viene rilevato il rischio di un ribaltamento imminente. </p>
<p>A questi dispositivi si aggiunge il Sistema Renault di Protezione di 3a generazione (SRP3), che prende in considerazione la violenza dell’urto e la morfologia dei passeggeri, grazie all’azione associata dei seguenti elementi:<br />
- cinture di sicurezza con pretensionatori, che limitano l’avanzamento del corpo bloccando la cintura di sicurezza a livello del torace e del bacino, e limitatori di carico che riducono la pressione esercitata dalla cintura di sicurezza sul torace;<br />
- airbag frontali adattativi a due volumi, che si gonfiano al livello strettamente necessario e completano lo smorzamento dell’urto;<br />
- airbag anti-scivolo, situati nella seduta dei sedili anteriori, che limitano lo spostamento e la rotazione del bacino contribuendo a garantire, associati ai pretensionatori, la migliore protezione possibile contro il fenomeno dell’effetto submarining (il bacino scivola sotto la parte ventrale della cintura di sicurezza), un fenomeno responsabile di numerose lesioni addominali, a volte gravi, in caso di urto frontale. </p>
<p>Causa importante di mortalità in ambiente urbano, l’urto laterale ha beneficiato di un trattamento specifico su New Renault Mégane Coupé-Cabriolet, che eredita, in linea con Berlina e Coupé, il dispositivo inaugurato su New Laguna:<br />
- doppio sensore di urto laterale che dimezza il tempo richiesto per gonfiare gli airbag laterali;<br />
- airbag laterali tipo testa/torace/bacino a doppia camera d’aria, che adattano la pressione massima in funzione della resistenza morfologica di ciascuna delle tre parti del corpo interessate. Specificità di tale carrozzeria, gli airbag laterali sono alloggiati nei sedili anteriori.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/renault-megane-coupe-cabriolet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_z_DSC_6009 (5).jpg' alt='New Renault Mégane Coupé-Cabriolet' /></a><br />
I poggiatesta di nuova generazione, le cui aste di mantenimento scorrono nel poggiatesta invece che nella parte superiore dello schienale, garantiscono una protezione ravvicinata delle cervicali in caso di tamponamento posteriore, e non rappresentano più un elemento rigido all’interno dello schienale. Il sedile, sagomato e senza armatura, consente alla schiena del passeggero di affondare profondamente (movimento all’indietro di 60 mm) in caso di urto, riducendo in tal modo il movimento testa/torace. </p>
<p>I sedili posteriori sono equipaggiati, di serie, del sistema di fissaggio Isofix a 2 punti di ancoraggio che consente di fissare un seggiolino per bambini in modo facile e sicuro. In caso di installazione di un seggiolino per bambini universale sul sedile anteriore, l’airbag anti-scivolo viene escluso contestualmente all’airbag passeggero.</p>
<p><strong>Un tocco di sportività: GT line</strong><br />
New Renault Mégane Coupé-Cabriolet si arricchisce con una proposta che integra specifici attributi sportivi: GT Line. Si tratta di una versione sportiva, disponibile con le motorizzazioni cuore di gamma. GT Line offre ai clienti la possibilità di conferire a New Renault Mégane Coupé-Cabriolet un tocco di sportività preservando, al tempo stesso, modalità di guida economiche e rispettose dell’ambiente. New Renault Mégane Coupé-Cabriolet GT Line adotta un nuovo paraurti anteriore, con prese dinamiche scolpite Dark Metal che integrano i fendinebbia. I montanti del parabrezza e la fascia perimetrale dell’abitacolo adottano, a loro volta, la tinta Dark Metal; il paraurti posteriore integra un diffusore aerodinamico e la griffe GT Line è applicata sulla calandra e sul bagagliaio posteriore. I cerchi Celsium da 17’’ completano il look sportivo. All’interno, la griffe GT Line è applicata sui poggiatesta e sulla modanatura della plancia; la pedaliera in alluminio ed il contagiri analogico aggiungono un tocco di sportività supplementare.</p>
<p><strong>Produzione a Douai</strong><br />
Prodotta accanto a Scénic X-Mod e New Scénic sulle due linee di montaggio dello stabilimento di Douai, New Renault Mégane Coupé Cabriolet beneficia dei 250 milioni di euro già investiti nel sito per il lancio del programma New Mégane. La gestione della diversità, correlata all’industrializzazione simultanea delle carrozzerie monovolume e coupé-cabriolet, è al centro del processo di fabbricazione. Per garantire eccellenti risultati in termini di qualità, l’organizzazione ha subìto sensibili evoluzioni. Il personale dello stabilimento si è preparato per ottenere risultati qualitativi al massimo livello fin dall’avviamento; gli operatori dello stabilimento hanno beneficiato di un totale di 3.400 ore di formazione specifica per New Mégane Coupé Cabriolet, di cui una parte dedicata al montaggio del tetto, elemento complesso in termini di geometria e di circuiti del gruppo idraulico e dei cavi. Commercializzata da maggio 2010 in Europa occidentale, New Renault Mégane Coupé-Cabriolet è il sesto e ultimo modello del programma New Mégane, dopo Mégane Berlina, Coupé, SporTour, Scénic X-Mod e New Scénic.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/renault-megane-coupe-cabriolet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_z_DSC_6009 (10).jpg' alt='New Renault Mégane Coupé-Cabriolet' /></a><br />
<strong>Prezzi</strong><br />
La Renault Megane 1.6 110CV in allestimento Wave ha un prezzo di partenza di 24.400 Euro. La versione diesel 1.5 dCi Wave 110CV è disponibile a 26.400 euro mentre per la versione con cambio automatico si sale a 27.650 Euro. Il diesel 1.9 dCi Wave 130CV è disponibile a 27.400 Euro.</p>
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		<title>Hyundai i40, prova su strada</title>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 10:39:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Hyundai intende continuare a sviluppare la positiva percezione del brand in Italia ed in Europa: la chiave per continuare questo processo, già messosi in moto in passato e consolidatosi nel 2010 grazie a prodotti di successo come ix35 ed ix20, é rappresentata dalla dinamica i40 &#8211; presentata nel marzo 2011 al Salone di Ginevra. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hyundai intende continuare a sviluppare la positiva percezione del brand in Italia ed in Europa: la chiave per continuare questo processo, già messosi in moto in passato e consolidatosi nel 2010 grazie a prodotti di successo come ix35 ed ix20, é rappresentata dalla dinamica i40 &#8211; presentata nel marzo 2011 al Salone di Ginevra. La dinamica i40 vanta un’identità prettamente europea, sviluppata com’è nel Centro R&#038;D Hyundai di Rüsselsheim (Germania); peraltro, rappresenta il più recente frutto del nuovo posizionamento di marca Hyundai “New Thinking. New Possibilities”. Lunga 4,77 metri sarà distribuita in versione wagon in ben 12 colori differenti – fra metallizzati e pastello. Nel prossimo futuro verrà affiancata anche da una versione berlina (presentata in anteprima mondiale al Salone di Barcellona del maggio scorso), in vendita già dalla fine di quest’anno.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_i40 beauty shot.jpg' alt='Hyundai i40' /><br />
Come le altre Hyundai commercializzate in Italia, entrambe dispongono della “Tripla 5” con chilometraggio illimitato (5 Anni di Garanzia, 5 Anni d’Assistenza Stradale e 5 Anni di Controlli Gratuiti), un “pacchetto” che solo Hyundai è in grado d’offrire sul mercato. Peraltro, l’azienda crede così tanto nella superiore qualità delle proprie vetture da permettere, se insoddisfatti, di restituire entro un mese dall’acquisto la propria nuova automobile ed essere rimborsati al 100% &#8211; grazie alla rivoluzionaria operazione “Impegno Hyundai”.<br />
<span id="more-106880"></span><br />
<strong>‘New Thinking. New Possibilities.’ </strong><br />
<em>“La i40 esprime perfettamente quel che abbiamo inteso comunicare con il nostro nuovo claim “New Thinking. New Possibilities”.</em> Esplicita la crescita di Hyundai nel recente passato e l’area dove intendiamo posizionarci in futuro – sia in tema di prodotto che di brand” spiega Allan Rushforth, Senior Vice President e COO (Chief Operative Officer) di Hyundai Motor Europe.<em> “Si può dire che la i40 sia la novità più significativa di questi ultimi anni – per Hyundai ma non solo. Nutriamo forti ambizioni per questa vettura, pur in un settore altamente competitivo come quello delle “segmento D”.</em> <em>Abbiamo dato la precedenza alla wagon, poiché questa configurazione rappresenta oltre il 50% delle vendite del segmento (70% in Italia); vogliamo infatti trasmettere fin da subito un segnale importante agli appassionati ed al mercato”</em> ha aggiunto Rushforth. </p>
<p>Secondo le previsioni dell’azienda, il segmento D crescerà in Europa del 12,6% complessivo nei prossimi cinque anni; gli analisti del settore prevedono un volume di vendita di circa 890.000 unità a livello continentale entro il 2016. L’ambizioso obiettivo che si è posta Hyundai è così quello di raggiungere 60.000 i40 commercializzate già nel 2012, contendendo alle rivali un posto nella “Top 5” assoluta del segmento.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/zkMGQv5wUMY?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<em>&#8220;i40 combina perfettamente i quattro elementi divenuti oramai valori fondamentali nel mondo Hyundai: praticità, prestazioni, efficienza e stile. Designer e tecnici hanno realizzato una vettura che incarna quel che davvero ricercano gli appassionati europei in una “segmento D”. Ed i40 ci fornirà la spinta necessaria per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati per l’Europa &#8211; nel 2011 e oltre&#8221;</em> ha concluso Rushforth.</p>
<p>Le due versioni della i40 (wagon e berlina) saranno entrambe realizzate nello stabilimento Hyundai di Ulsan (Repubblica di Corea).</p>
<p><strong>La nuova Hyundai emoziona a prima vista</strong><br />
Tracce del design originale della i40 si ritrovano già nella concept car Genus (presentata al Salone di Ginevra del 2006). All’epoca, Genus esplicitava la vision Hyundai di una esclusiva berlina di segmento D destinata al vecchio continente, pratica e dal design emozionale. Genus contribuì a realizzare la nuova identità aziendale, portando al debutto la griglia esagonale frontale, in seguito divenuta il “marchio distintivo” delle nuove Hyundai destinate al mercato europeo.</p>
<p><em>“Continuando a sviluppare la concept Genus, siamo giunti ad un’idea matura rappresentata dalla i40, che per noi rappresenta la vera auto europea”</em> spiega Thomas Buerkle, responsabile del Design al Centro R&#038;D Europeo della Casa. </p>
<p><em>“Il design di questa vettura rappresenta la più recente evoluzione del nuovo, originale linguaggio stilistico Hyundai della “Scultura Fluida”, che conferisce a questa wagon uno stile affascinante ed originale, senza compromessi in tema di comfort e capacità di carico. Mentre il look esterno si caratterizza per linee fluide e specifici elementi grafici, il design interno è stato “scolpito” &#8211; con l’obiettivo dichiarato di un’ergonomica integrazione di ogni funzione”</em> conclude Buerkle.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-i40'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_i40 (10).jpg' alt='C4' /></a><br />
Il grintoso stile si ritrova anche all’interno della vettura, che vanta un passo di ben 2,77 metri. Infatti, i40 stabilisce il nuovo primato della categoria per lo spazio riservato alla testa degli occupanti dei posti anteriori (1025 millimetri), alle spalle (1455mm) ed alle gambe (1170mm) dei passeggeri. Sono proprio i numeri a testimoniare come la i40 si presenti come la vettura più confortevole del segmento D. Anche grazie alla larghezza di 1815 millimetri, l’abitabilità è infatti elevatissima e permette a tutti di trascorrere a bordo momenti sempre piacevoli. Inoltre, i40 garantisce a tutti gli occupanti grande serenità a bordo (anche per lunghi tratti) grazie anche all’esclusivo schienale posteriore regolabile nell’inclinazione. </p>
<p>Anche in tema di capacità di carico la i40 può vantare numeri ai vertici della categoria, spaziando da 553 litri (quando i sedili posteriori sono occupati e con il bagaglio caricato fino all’altezza dei poggiatesta) fino a ben 1719 litri – quando i sedili posteriori sono abbattuti. Da rimarcare la soglia di carico, la più bassa del segmento D e posta a soli 592mm da terra (oltre 4 cm meglio della VW Passat). Una pratica maniglia permette di reclinare in un attimo lo schienale posteriore (60/40). Significativamente più filante rispetto ad ogni precedente vettura della Casa, la i40 risulta la Hyundai con il miglior coefficiente aerodinamico di sempre (Cx 0,29), per migliori prestazioni e minori consumi. </p>
<p><strong>Con i40, Hyundai punta a crescere nelle flotte aziendali</strong><br />
La nuova i40 reciterà un ruolo strategico nel far crescere la presenza Hyundai nel competitivo mercato delle flotte aziendali in Europa, grazie al perfetto mix fra piacere di guida ed efficienza, all’esclusivo servizio “Tripla 5” e ad un vantaggioso TCO (Total Cost of Ownership). Si prevede infatti che almeno il 50% delle 60.000 i40 previste per il 2012 possano essere distribuite nel segmento flotte. Per questo Hyundai ha posto particolare attenzione verso il TCO, dove i40 si distingue fra mille altre. Infatti, se si ipotizza il tipico ciclo di vita triennale di una vettura, il TCO della i40 risulta fra il 9% ed il 13% inferiore a quello di rivali di assoluto spessore quali la Toyota Avensis e la VW Passat: e ciò significa risparmiare fino a 900 € l’anno&#8230;</p>
<p>Uno dei fattori fondamentali nel calcolare il TCO della i40 è il valore residuo. L’agenzia indipendente tedesca DAT prevede per la i40 – dopo tre anni di vita e 90.000 km – un valore residuo pari a ben il 43,2% del prezzo d’acquisto. Dati alla mano, la i40 si inserisce così davanti a dirette competitor come la Ford Mondeo (41,3%) e la Opel Insignia (41,4%), confermandosi la rivale più accreditata della Volkswagen Passat (43,4%).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-i40'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_i40 (13).jpg' alt='C4' /></a><br />
Risultati d’assoluto valore che vengono confermati in Austria, dove EurotaxGlass inserisce la i40 direttamente al vertice della categoria, con il 36% del prezzo d’acquisto, davanti a tutte le migliori concorrenti – Opel Insignia, Toyota Avensis, Ford Mondeo, Mazda 6 (tutte al 35%) ed alla Citroen C5 (31%).</p>
<p>In Italia, anche i40 disporrà della “Tripla 5” con chilometraggio illimitato (5 Anni di Garanzia, 5 Anni d’Assistenza Stradale e 5 Anni di Controlli Gratuiti) un “pacchetto” davvero unico sul mercato: oltre a contribuire a contenere il TCO, dimostra sia la fiducia che la Casa ripone nella qualità produttiva delle proprie automobili che la volontà dell’azienda a recitare un ruolo di primo piano anche nella “Customer Satisfaction”. </p>
<p>Hyundai intende entrare efficacemente anche nel mercato flotte nazionale e, per centrare questi obiettivi, ha sviluppato un network di “Fleet Business Centers”, in continua via d’espansione. Si tratta di strutture, sempre più presenti nelle zone con la maggior densità automobilistica e commerciale, che avranno il compito di assicurare su base locale il servizio che la clientela si aspetta da un “respectable brand” quale é Hyundai, affermatosi recentemente come vero Costruttore europeo. Nuova showroom identity ed un’assistenza al cliente “Top Class” permetteranno a tutti di vivere una nuova, positiva Hyundai experience.</p>
<p><strong>Dotazioni di serie Hi-Tech </strong><br />
La ricchissima dotazione presente di serie sulla i40 (wagon) sarà uno dei fattori che la porteranno al successo – sia fra i clienti privati che fra quelli aziendali. Completissimo l’equipaggiamento già sulla versione Classic con molti elementi che, sulle competitor dello stesso segmento, vengono solitamente inseriti solo come optional.</p>
<p>Le tante caratteristiche Hi-Tech adottate sulla nuova Hyundai includono l’assistenza al parcheggio (Smart-Parking Assist) ed il dispositivo che aiuta il guidatore nel mantenere sempre la corretta corsia di marcia (Lane-Keeping Assist System), così come la connettività Bluetooth® con riconoscimento vocale e le mappe complete (europee) di navigazione. Ma c’è anche la telecamera posteriore, che si attiva una volta innestata la retromarcia. </p>
<p>In termini di comfort e praticità, tutte le i40 sono equipaggiate di serie con freno di stazionamento elettronico, sensore d’accensione e spegnimento delle luci, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sedili anteriori e posteriori riscaldabili, sedili anteriori ventilati, schienale posteriore reclinabile e riscaldabile. Nel segmento D, il volante riscaldabile (fino a 38°), il sistema antiappannamento automatico del vetro anteriore ed i sedili posteriori inclinabili (a 26 o 31 gradi) sono patrimonio esclusivo della i40.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-i40'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_i40 badge (1).jpg' alt='C4' /></a><br />
Anche i gruppi ottici sfoggiano innovazioni, come le luci diurne sempre accese (di serie su tutte le versioni), in abbinamento ai fari allo xeno (di serie sulla Style) od alla strumentazione ad alta leggibilità, con computer di bordo e display LCD (Supervision cluster), di serie su tutte le versioni: nulla è stato lasciato al caso per issare quest’auto ai vertici europei della categoria e rendere i40 l’ammiraglia della gamma Hyundai e del segmento D in Europa.</p>
<p>Ad esempio, la “entry-version” per l’Italia, in allestimento Classic e cambio manuale a sei marce (sia con motore benzina 1.6 GDI che con propulsore 1.7 diesel CRDi da 115 CV), dispone d’una dotazione davvero completa, che spazia dai 9 airbag con ABS + EBD, TCS,  ESP, cerchi in lega leggera da 16”, climatizzatore manuale, HAC (assistenza alla partenza in salita), VSM (Gestione della stabilità), chiusura centralizzata con telecomando a distanza, fari di proiezione con illuminazione direzionale, fendinebbia anteriori, poggiatesta anteriori attivi, presa AUX+USB, volante regolabile in altezza e profondità, sistema audio integrato CD+MP3 con comandi al volante, specchietti esterni regolabili, riscaldabili elettricamente ed in tinta con il colore dell’auto. Il “cruise control” è invece di serie sulla Comfort e sulla Style.</p>
<p>Di serie sulla Style, i fari allo Xeno ad alta intensità (HID), diventano anche auto-adattativi al percorso se si opta per il pacchetto”Exclusive”, che include anche gli utilissimi Lane-Assist e Smart Parking System. </p>
<p>L’ampio tetto panoramico (con sistema anti-UV) é disponibile come optional nell’allestimento Style. Realizzato in due parti, si estende praticamente sull’intera superficie del cielo vettura, con la prima metà che si alza e scorre, mentre la parte posteriore rimane fissa. Ma, per esaltare la luminosità dell’abitacolo, si può anche solo spostare a piacimento la raffinata tendina superiore, senza aprire il tettuccio&#8230; </p>
<p>Il sistema IMS memorizza l’ideale posizione del sedile di guida &#8211; anche per due persone. Una volta parcheggiata la i40, si apprezza una piccola sorpresa; il volante si solleva ed il sedile prima si abbassa e poi scorre piacevolmente all’indietro per agevolare la discesa (o la salita) del guidatore. </p>
<p>I tecnici Hyundai hanno pensato anche a come migliorare la qualità della vita a bordo nelle giornate più fredde, con quattro differenti opzioni. Infatti, i sedili riscaldabili dispongono di una modernissima ed esclusiva tecnologia ecologica (rivestimento antibatterico) che protegge dai raggi infrarossi, in grado in soli tre minuti di abbassarne la temperatura di ben 3°C – oltre a ridurre l’umidità del 30% in poco più di un quarto d’ora. </p>
<p><strong>Due motori benzina e due propulsori diesel, da 115 a 177 CV</strong><br />
La nuova i40 sarà commercializzata in Europa con quattro motorizzazioni Euro 5, due benzina e due diesel, per offrire a tutti una gamma articolata e competitiva. Propulsori di ultima generazione da 115 a 177 cavalli che, secondo le prospettive della Casa, potranno coprire il 97% delle esigenze degli amanti del diesel e l’80% delle necessità di coloro i quali preferiscono un motore a benzina. Benzina o diesel che siano, tutti e quattro i nuovi propulsori vantano una coppia robusta che si estende lungo l’intero arco d’erogazione, per rendere la i40 piacevole da guidare sia in città che in autostrada. Il cambio manuale a 6 marce è di serie; inoltre, in abbinamento alle due motorizzazioni 1.7 CRDi da 136 CV e 2.0 benzina GDI da 177 CV si potrà optare anche per un moderno cambio automatico e sequenziale a 6 rapporti (versioni Comfort e Style).</p>
<p>In un segmento dove i diesel rappresentano circa il 77% del venduto, Hyundai ritiene che il nuovo propulsore “U-II” 1.7 litri CRDi, diesel da 136 CV, saprà risultare in breve la motorizzazione più popolare – sia fra i clienti privati che fra le aziende. L’elevato valore di coppia massima (325 Nm a partire da soli 2000 giri/minuto) assicura una certa grinta ed una notevole dolcezza operativa, confermata da un’accelerazione 0-100 km/h di soli 10.6 secondi (che diventano 12 sul modello con cambio automatico e 12,9 secondi sulla versione 1.7 CRDi da 115 CV). Si prevede che gli appassionati dei motori a benzina opteranno invece in massima parte per il nuovissimo propulsore 2.0 litri &#8216;Nu&#8217; GDI, interamente realizzato in alluminio. Debutta proprio sulla i40, elevando a livelli d’assoluta eccellenza i valori di coppia (per una migliore guidabilità), i consumi ed il contenimento delle emissioni, oltre ad un’eccezionale affidabilità ed eccellenti caratteristiche di isolamento acustico (NVH. Noise Vehicle Harness) – con livelli simili a quelli raggiunti dalle unità ad iniezione multipoint.</p>
<p>Propulsore ad iniezione diretta da 1999cc, il GDI 2.0 eroga ben 177 cavalli e raggiunge 213 Nm di coppia massima, inserendo la i40 al vertice del segmento D – sia a livello prestazionale che di contenimento dei consumi. Se equipaggiata con cambio manuale a 6 rapporti, da fermo raggiunge i 100 km/h in soli 9,7 secondi, con consumi record di soli 7,2 l/100 km (ciclo combinato) ed emissioni di CO2 poste a 169 g/km. La gamma i40 per l’Europa si completa con il propulsore 1.6 benzina 16 valvole ‘Gamma’ da 135 CV, che permette alla vettura di raggiungere da fermo i 100km/h in 11,6 secondi.<br />
 <a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-i40'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_i40 ambientata.jpg' alt='C4' /></a><br />
<strong>Compatibilità Ambientale</strong><br />
In termini di ecosostenibilità, la nuova i40 sarà equipaggiata con tutte le più recenti tecnologie sviluppate nell&#8217;ambito del programma “Blue Drive™”, fra cui il dispositivo “Stop &#038; Go” (ISG), pneumatici con ridotta resistenza al rotolamento, l’innovativo sistema di gestione dell&#8217;alternatore (AMS) ed uno spoilerino anteriore inserito direttamente nella griglia esagonale frontale. Sul motore 1.7 CRDi diesel da 115 CV, la versione “Blue Drive™” riduce i consumi di carburante a soli 4,3 l/100 km, con le emissioni di CO2 che arrivano a segnare il dato record di 113 g/km, rendendo la i40 il modello più ecologico del segmento D. In Italia, la versione con ISG sarà abbinata unicamente ai cerchi da 16”.</p>
<p>Da sempre, Hyundai desidera inaugurare nuove strade per l&#8217;industria automobilistica in tema di sostenibilità ambientale; i40 dimostra ancora una volta l&#8217;impegno dell&#8217;azienda nello sviluppare modelli innovativi, che si inseriscono ai vertici della categoria in tema di ecologia abbinata alle prestazioni. Vi é una robusta coppia a disposizione del guidatore ai bassi e medi regimi, per una elevata guidabilità ed il massimo piacere di guida. Peraltro, a livello europeo, Hyundai si attende un rapporto di vendita 65/35 fra le versioni diesel e quelle a benzina, con in particolare il 50% delle i40 che dovrebbero essere preferite dalla clientela privata ed aziendale nella versione 1.7 CRDi da 136 CV – un rapporto che in Italia potrebbe ulteriormente innalzarsi fino ad oltre i due terzi del totale. </p>
<p><strong>Cambio manuale a 6 marce e cambio automatico/sequenziale a 6 rapporti</strong><br />
L’inedita i40 si presenta di serie in Italia ed Europa con un cambio manuale a 6 marce. Più leggero e robusto rispetto alle versioni già conosciute dal mercato, dispone di una sincronizzazione multiconica che ne aumenta l’efficienza e ne riduce gli attriti interni; la durata supera infatti tranquillamente i 300mila chilometri. La trasmissione, con olio viscoso a bassa densità, risulta completamente esente da ogni manutenzione periodica, mentre i rapporti interni (da 0,633:1 a 0,744 – a seconda del modello) sono stati appositamente sviluppati per contenere le emissioni, ridurre i consumi e mantenere un regime di giri ridotto e costante alle velocità “codice” stradali ed autostradali, italiane ed europee. </p>
<p>Realizzato nel Centro R&#038;D europeo di Hyundai Motor Group, il nuovo cambio automatico/sequenziale a 6 rapporti che equipaggia (a richiesta) la i40 rappresenta una vera primizia tecnica. Il guidatore potrà infatti scegliere fra due differenti tipologie d’utilizzo, automatica o ‘Sport’. In città, la configurazione automatica tradizionale rappresenta forse la scelta ideale, mentre il cambio sequenziale permette di impegnarsi nella guida sportiva (e senza l’uso della frizione) sia con la tradizionale leva del cambio che sfruttando invece le pratiche “palette” posizionate dietro lo sterzo &#8211; che permettono di cambiare marcia mantenendo sempre ben saldo il volante. Con la leva posta sulla destra si sale di marcia, mentre con quella di sinistra si scala. Se si opta per la modalità ‘Sport’, il cambio di marcia risulta ulteriormente più rapido.</p>
<p>Sebbene la trasmissione disponga già di un convertitore di coppia automatico, questa versione adotta in esclusiva un altro convertitore ‘flat’ che velocizza la cambiata, oltre a semplificare ogni innesto a qualsiasi regime di giri. Da segnalare come, quando la i40 è ferma da più di qualche secondo, l’innovativo ‘Neutral Control’ porti la trasmissione in “folle”, aiutando a contenere i consumi (specie in città). </p>
<p>L’intera struttura, che rappresenta forse il cambio automatico/sequenziale più compatto oggi disponibile al mondo, pesa soli 78 chili &#8211; appena 20 in più di quelli di un tradizionale cambio manuale. 54 mm più corto e più leggero di 12 chili rispetto ad un cambio automatico a 5 marce, riesce a ridurre i consumi fino al 12%. Come il “fratello” manuale, é esente da ogni manutenzione periodica. Inoltre, le i40 con cambio automatico distribuite in Italia (1.7 CRDi 136 CV e 2.0 GDi 177 CV) dispongono di serie dell’indicatore ‘Active Eco System’, che aiuta a contenere i consumi. </p>
<p><strong>Agile e maneggevole, sempre ben bilanciata </strong><br />
I tecnici Hyundai che hanno sviluppato l’autotelaio hanno sfidato le convenzioni, al fine di realizzare una robusta struttura che potesse ospitare una vettura a passo lungo forte di uno sterzo molto diretto, per ottenere eccellenti doti dinamiche e di stabilità sia nel misto che sul veloce; e soprattutto con una qualità costruttiva almeno pari a quella delle competitor più blasonate. In quest’ottica é stato sviluppato il nuovo servosterzo elettrico, che irrobustisce lo sterzo al crescere della velocità; richiede soli 2,88 giri del volante per una completa escursione, con un diametro di sterzata complessivo inferiore ad 11 metri (raggio 5,47). Preciso, diretto e leggero sia in manovra che nella guida cittadina, si sposa alla perfezione con la i40 &#8211; trasmettendo un immediato feeling al guidatore.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-i40'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_i40 rear headlight (1).jpg' alt='C4' /></a><br />
Le compatte sospensioni anteriori con schema MacPherson dispongono di un assetto in grado d’assorbire ogni asperità e mantenere sempre elevato il comfort a bordo. Posteriormente, i40 adotta sospensioni multi-link indipendenti, con ammortizzatori e molle elicoidali posizionate separatamente per attutire con successo ogni ostacolo, mantenendo sempre elevato lo spazio (posteriore) a disposizione degli occupanti. La rumorosità del veicolo (NVH) è stata ulteriormente contenuta collegando entrambe le sospensioni (anteriori e posteriori) ad una struttura indipendente; ed anche i rivestimenti fonoassorbenti in gomma riescono ad isolare efficacemente l’abitacolo dalle risonanze e dal rumore proveniente dalla superficie stradale. </p>
<p>Ogni i40 Classic distribuita in Italia adotta un impianto frenante con quattro freni a disco (anteriori ventilati), supportati da ESC, ABS, ripartitore di frenata EBD e BAS (Brake Assist System). Dischi freno più grandi (320mm anteriori e 300mm posteriori) sono presenti sulle versioni Comfort (con cerchi in lega da 17 pollici) e Style (18”).  </p>
<p><strong>Struttura più rigida per un’eccellente silenziosità di marcia</strong><br />
Il cuore dell’eccellente comportamento dinamico della i40 é dato dal nuovissimo telaio, realizzato su una piattaforma totalmente inedita. I tecnici Hyundai hanno fatto largo uso di acciaio ultra-resistente, per ottenere grande robustezza ed una superba resistenza strutturale, migliore di quella della pur qualificata concorrenza. Hyundai ha inteso infatti preservare gli occupanti da ogni vibrazione – sia che provenisse dall’esterno o dall’interno della vettura. Rispetto alla precedente “Segmento D” della Casa (Hyundai Sonica), la rigidità torsionale é stata aumentata del 109% e la resistenza alla flessione è stata migliorata del 19%: si tratta di risultati che superano blasonate rivali come Passat ed Avensis. Se si calcola l’efficienza strutturale (direttamente connessa con il peso complessivo), la i40 risulta più efficiente del 27% rispetto alla prima delle rivali. Si tratta di risultati che hanno permesso ai tecnici di contenere a livelli record la rumorosità di marcia (NVH), per la quale sono state sviluppate altre innovative soluzioni dedicate.</p>
<p>Su quest’auto infatti, la silenziosità della vettura (specie nei dati rilevati dall’esterno) è notevolmente migliorata grazie all’adozione di “Olografie Reciproche” (che hanno permesso di visualizzare l’effettiva riduzione della rumorosità ad una determinata frequenza) e dell’innovativo algoritmo diagnostico ADNA (Advanced Diagnostic Network Algorithm) per classificare le specifiche fonti di rumore. L’equipaggiamento così adottato comprende tappetini permeabili all’aria, rivestimenti fonoassorbenti all’interno del cofano motore ed efficaci passaruota in materiale tessile, per assorbire l’eventuale rumore proveniente da motore, strada e terminale di scarico. E’ stato così raggiunto un significativo calo del 20% della rumorosità nell’abitacolo rispetto all’indice di categoria, ed una conseguente diminuzione della rumorosità percepita esternamente quando, ad esempio, si sosta al semaforo in folle a motore acceso.</p>
<p>In pratica, ogni acquirente della i40 diesel si gioverà di questo “pacchetto” NVH, apprezzando una guida più silenziosa – un aspetto particolarmente importante per la clientela aziendale, portata a coprire giornalmente lunghe distanze alla guida dell’auto.</p>
<p><strong>Nuove tecnologie per la Sicurezza  “Attiva” e “Passiva”, per una guida più sicura</strong><br />
La i40 adotta le più recenti tecnologie di sicurezza “attiva” e “passiva” per garantire la massima protezione degli occupanti. Di serie in diversi paesi continentali vi saranno così ESP, ABS (antibloccaggio freni), HAC (assistenza alla partenza in salita), VSM (Vehicle Stability Management, che gestisce la stabilità del veicolo), ripartitore di frenata (Brake Assist System) oltre all’ESS (Emergency Stop Signal) collegato alle “quattro frecce”. Sulla i40 debuttano però anche tante altre nuove tecnologie “attive”, appositamente sviluppate da Hyundai per elevare il livello di sicurezza dell’auto. Ad esempio il VSM, inserito nel più completo ESP (di serie sulle vetture distribuite in Italia), aiuta a mantenere stabile il veicolo anche quando il guidatore utilizza troppo (o troppo poco…) il volante in curva o durante una brusca sterzata. Oppure l’ESS, che attiva un lampeggio veloce delle “quattro frecce” quando si effettua una (brusca) frenata d’emergenza. Sulla versione Style, il raffinato “Exclusive Pack” comprende, oltre ai fari auto-adattativi al percorso, anche il Lane Keeping Assist System (che avvisa del superamento involontario della carreggiata, riportandone automaticamente la vettura al centro), e lo Smart Parking Assist System (SPAS), un vero e proprio “assistente intelligente” che pilota  automaticamente la i40 dentro (e fuori) l’area scelta per parcheggiare. Basta solo trovare uno spazio che sia circa un metro più ampio, ed il parcheggio della i40 diventerà semplice come bere un bicchier d’acqua…</p>
<p>Peraltro, nell’allestimento Style la i40 dispone di serie della telecamera posteriore con lente grandangolare, che invia allo schermo LCD da 7” un’ampia visione (130°) dell’area retrostante, per facilitare la retromarcia od ogni altra manovra (optional presente anche nel pacchetto “Advanced Pack” sulla i40 Comfort).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-i40'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_i40 wheel.jpg' alt='C4' /></a><br />
In termini di sicurezza passiva, per precisa scelta strategica di Hyundai Motor Company Italy, ogni i40 distribuita nel nostro paese sarà equipaggiata con nove airbag &#8211; frontali, laterali, a tendina, laterali posteriori e quello dedicato alle ginocchia del guidatore. Peraltro, grazie alla nuova, robustissima piattaforma tecnologica appositamente sviluppata, l’azienda ha continuato la propria “striscia positiva” di “5 stelle” di sicurezza (già infatti ottenute dalle ultime quattro novità Hyundai: i30, i20, ix35 ed ix20). Infatti, a fine agosto anche la i40 ha ottenuto il massimo risultato, “5 Stelle”, nei test svolti dall’autorevole istituto indipendente Euro NCAP.</p>
<p><strong>Prezzi</strong><br />
Si parte dai 23.490 euro per la Classic 1.6 GDi e 24.990 euro per il 1.7 CRDi 115 CV. Si sale a 26.200 euro per la Comfort 2.0 GDi, 26.700 euro per la Comfort CRDì 115 CV e 27.600 euro per la Comfort CRDi 136 CV. Si arriva a 29.700 euro per la versione Style 2.0 GDi e 31.100 euro per la versione Style 1.7 CRDi 136 CV.</p>
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		<title>Citroën DS4, prova su strada</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 15:24:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ennesima sfida in casa Citroën con il lancio di questa nuova vettura rivoluzionaria che si colloca nel segmento delle medie compatte premium. La nuova DS4 è un vero e proprio esempio di stile. La sportività, l’abitabilità e la versatilità si traducono in un linguaggio emozionale fatto di linee semplici, istintive e decise. Marc Pinson, designer [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ennesima sfida in casa Citroën con il lancio di questa nuova vettura rivoluzionaria che si colloca nel segmento delle medie compatte premium. La nuova DS4 è un vero e proprio esempio di stile. La sportività, l’abitabilità e la versatilità si traducono in un linguaggio emozionale fatto di linee semplici, istintive e decise. Marc Pinson, designer del progetto: <em>«reinterpretare i codici apre nuove prospettive e fornisce risposte concrete e sorprendenti alla mobilità in auto»</em>. La vista frontale della DS4 identifica a colpo d’occhio la sua appartenenza alla linea DS. Il doppio chevron sulla calandra, il logo DS sul cofano, i led attivi in ogni condizione di guida, sono tutti dettagli che contribuiscono a creare un carattere esclusivo e potente. La vista laterale, con i dettagli cromati attorno ai vetri oscurati, è definita da passaruota imponenti che evidenziano i grandi cerchi in lega (fino a 19 pollici); la linea del tetto si sviluppa armoniosamente fino allo spoiler e ne accentua il dinamismo.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_11060021.jpg' alt='Citroën DS4' /><br />
La vista posteriore della DS4 sintetizza perfettamente l’esclusività delle linee. Compatta e imponente nel contempo, rispetta la promessa di esclusività della linea DS, che si esprime nei particolari: il dettaglio cromato sulla parte inferiore del paraurti e gli avvolgenti LED orizzontali integrati nei fari posteriori, determinano un inedito design luminoso di giorno come di notte.<br />
<span id="more-102371"></span><br />
<strong>Interni su misura</strong><br />
Come l’esterno, l’abitacolo della DS4 trasmette forza, dinamismo e raffinatezza: i sedili sono avvolgenti, i quadranti dai profili cromati sono di immediata lettura, la plancia è scolpita e molto piacevole al tatto, grazie all’utilizzo di materiali morbidi e dall’aspetto goffrato. L’abitacolo è dominato dal parabrezza panoramico che si protende nel padiglione color antracite, per una luminosità interna piacevole e giocata sui contrasti. Il parabrezza panoramico offre un campo visivo verticale di 45° che, insieme all‘assetto leggermente rialzato, ottimizza la visibilità e garantisce una guida dinamica ed efficace nel traffico caotico delle città. Propone inoltre un’esperienza sensoriale straordinaria: la luce che attraversa il parabrezza inonda l’abitacolo, ravviva i colori e valorizza i materiali. Un pannello scorrevole, con alette parasole richiudibili, garantisce il massimo confort a conducente e passeggero in tutte le situazioni.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/GOK57hwgSZE?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Raffinatezza, qualità percepita ed eleganza hanno guidato lo studio di tutti i componenti degli interni. Sulla DS4 l’ampia scelta di materiali pregiati in colori perfettamente abbinati trasporta i passeggeri in un universo di pura eleganza, permettendo loro di scegliere tra cinque combinazioni di interni in pelle, giocate anche su raffinati abbinamenti bicolore. Come massima espressione della qualità della Marca, Citroën DS4 propone gli interni in pelle integrale, dove la pelle pieno fiore ricopre la plancia, i rivestimenti delle portiere e i sedili anteriori sportivi nella versione Sport Club. La parte centrale della seduta riporta alla memoria i sedili delle classiche sportive del passato, mentre le cuciture a vista sottolineano l’aspetto raffinato e sartoriale dell’insieme. </p>
<p>I profili cromati delle bocchette di aerazione, del quadro strumenti, della leva del cambio e di alcuni comandi della console centrale conferiscono un tocco di ulteriore raffinatezza. La cura del dettaglio nell’abitacolo trasporta la DS4 in un universo esclusivo e dinamico, con dettagli come la pedaliera in alluminio, il monogramma DS in rilievo sulla pelle dei pannelli porta e la particolare illuminazione dell’abitacolo.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/citroen-ds4'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_11060006.jpg' alt='Citroën DS4' /></a><br />
<strong>Dinamismo e agilità nel DNA</strong><br />
La DS4 rivisita il concetto di dinamismo. Le sensazioni di guida mantengono le promesse fatte dallo stile. Il comportamento su strada comunica sensazioni di agilità e stabilità. Le caratteristiche dinamiche della DS4 garantiscono una guida sportiva per clienti alla ricerca di un reale piacere di guida. La DS4 sembra incollata alla strada, offrendo ai suoi passeggeri una sensazione di sicurezza in qualunque circostanza. Dispone di un avantreno pseudo-McPherson, di un retrotreno a traversa deformabile e di servosterzo idraulico, insieme a soluzioni tecniche collaudate e messe a punto specificamente per l’assetto unico della vettura. Anche la regolazione delle sospensioni è stata studiata per offrire un filtraggio della strada e un’agilità ai massimi livelli.</p>
<p>Inoltre, la DS4 è equipaggiata di freni a disco anteriori ventilati di grandi dimensioni (340 mm di diametro, a seconda delle motorizzazioni) e, di serie, di sistemi di sicurezza capaci di aiutare il conducente nelle fasi di frenata (ABS, ripartitore elettronico di frenata REF, aiuto alla frenata d’emergenza AFU), accelerazione ( Intelligent Traction Control) e curva (ESP), garantendo il controllo ottimale della vettura nelle situazioni di guida più critiche. Il nuovo modello della linea DS beneficerà di 2 motori diesel e 3 motori benzina, tutti rispettosi della normativa Euro 5. Le motorizzazioni diesel sono il 1.6 HDi 110 (disponibile anche in versione micro-ibrida e-HDi) e il 2.0 HDi 160, entrambi con filtro anti particolato FAP di serie. Le 3 motorizzazioni benzina, sviluppate in collaborazione con BMW sono il 1.6 VTi 120, il 1.6 THP 155 e il nuovo 1.6 THP 200. Quest’ultima versione è capace di regalare prestazioni di altissimo livello con la massima efficienza: eroga infatti  una potenza di 147 kW e 200 cavalli con coppia massima di  275 Nm a 1700 giri/min, emettendo solo 149g di  CO2! In abbinamento alla gamma motori sarà disponibile un cambio manuale pilotato a 6 rapporti (CMP6).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/citroen-ds4'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_11061012.jpg' alt='Citroën DS4' /></a><br />
Per ottimizzare il confort degli occupanti, la meccanica della vettura è stata sottoposta a un particolare trattamento insonorizzante. Per ottenere un ambiente interno ovattato, le vibrazioni e la rumorosità di motore, aerodinamica e rotolamento pneumatici sono state eliminate sin dalla fonte d’emissione. </p>
<p>Qualche esempio:<br />
- parabrezza panoramico stratificato, che integra una pellicola insonorizzante,<br />
- guarnizioni impermeabili di nuova concezione che prevedono una protezione periferica sulla scocca e sulle porte, solitamente riservata alle vetture di alta gamma,<br />
- l’aggiunta di elementi insonorizzanti nel vano motore.  </p>
<p><strong>Protezione dell&#8217;ambiente</strong><br />
La DS4 vanta la tecnologia Micro-ibrida  e-HDi, sulla motorizzazione 1.6 HDi 110. L’originalità del sistema e-HDi nasce dalla combinazione di numerose tecnologie:<br />
- un motore HDi con FAP, tra i più performanti del mercato;<br />
- un sistema Stop&#038;Start che riavvia istantaneamente il motore dopo una sosta, al semaforo o per ingorghi, con un alternatore reversibile di seconda generazione;<br />
- un sistema e-booster, che permette il riavviamento immediato del motore (0,4 s);<br />
- un sistema di pilotaggio elettronico dell’alternatore che consente di recuperare energia quando la vettura rallenta;<br />
- un cambio manuale pilotato con rapporti ottimizzati.<br />
- Quando il motore è in stand by, le principali funzioni di confort (climatizzazione, radio…) e di assistenza (servosterzo, ESP…) vengono mantenute in funzione. In città questa innovazione si traduce in un risparmio di consumi di carburante e delle emissioni di CO2  dei motori HDi fino al 15%.<br />
- Già in fase di progettazione l’obiettivo per la DS4 era ridurre l’impatto ambientale mediante l’utilizzo di materiali ecologici, o materie prime di origine naturale, già riciclate. Citroën DS4 conta quasi il 15% di “materiali verdi” sui 200 kg di polimeri presenti sul veicolo.<br />
- Infine, l’impegno ecologico della nuova DS4 è dimostrato dal livello di qualità dei componenti e dal processo di fabbricazione. Il sito industriale di Mulhouse (Francia) in cui si produce la nuova DS4, rappresenta un polo d’eccellenza in termini di salvaguardia dell’ambiente, frutto di numerosi anni di lavoro sull’impatto ambientale, in particolare sul consumo di elettricità e acqua per la realizzazione di una vettura, ridotto a meno di 1/14 in 30 anni (9,5 m3/veicolo nel 2009), e sulle emissioni di CO2 e di COV (Composti Organici Volatili), ridotti ad 1/10 in 10 anni.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/citroen-ds4'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_11061020.jpg' alt='Citroën DS4' /></a><br />
<strong>Il piacere quotidiano</strong><br />
Per aprire la strada a nuove possibilità di utilizzo e a un nuovo piacere di guida, la Citroën DS4 intende creare una visione innovativa del dinamismo in auto. Con 4,27 m di lunghezza, 1,81 m di larghezza e 1,53 m di altezza, DS4 é innegabilmente una vettura compatta, capace di mantenere una promessa che suona come una sfida: coniugare la sua linea dinamica con la versatilità. La maniglia nascosta nel design della porta permette di accedere ai posti posteriori godendo del confort e dell’abitabilità senza rinunciare allo stile e alla personalità. L’accesso ai posti posteriori è garantito da maniglie perfettamente integrate nello stile, che si rivelano solo quando vengono attivate. Il bagagliaio rappresenta un altro plus di Citroën DS4 in termini di versatilità e abitabilità. Con oltre 370 litri VDA di volume, il bagagliaio è decisamente degno di una berlina tradizionale.</p>
<p>Infine, la DS4 propone numerosi e pratici vani capaci di facilitare la vita a bordo: cassetto portaguanti illuminato, ampi vani nelle porte anteriori, che possono contenere una bottiglia da 1,5L, cassettino sotto al sedile del passeggero anteriore. Grazie all’architettura intelligente della console centrale rialzata, disponibile sulle versioni con cambio manuale pilotato, la DS4 offre ulteriori vani portaogetti: un vano refrigerato e illuminato, che può contenere fino a 4 bottiglie da 50 cl, con una zona dedicata alle connessioni, con una presa Jack, una presa USB e una presa da 12V. Nell’ampio vano situato sotto all’appoggiagomito anteriore è prevista anche una presa elettrica da 230 V.</p>
<p><strong>La &#8220;Créative Technologie&#8221; a bordo</strong><br />
Oltre al design e alle prestazioni, l’abitacolo della DS4 offre tutta la Créative Technologie tipica della Marca, grazie all’ampia dotazione di equipaggiamenti innovativi e funzionali di serie finalizzati ad incrementare l’abitabilità di conducente e passeggeri:<br />
- sistema audio con spazializzazione del suono. Questo nuovo sistema offre una diffusione e una resa di altissima qualità in tutto l’abitacolo.<br />
- sedili anteriori con regolazione lombare elettrica e funzione massaggio integrata nello schienale.<br />
- equipaggiamenti personalizzabili fuori dal comune. Il conducente può personalizzare gli interni come preferisce, scegliendo tra 4 gamme di segnali acustici polifonici (Classic, Crystal symphony, Jungle fantasy, Urban rythmik) per gli indicatori di direzione laterali e per il segnale d’emergenza, 3 livelli d’intensità della climatizzazione (basso, medio, intenso), e definire il colore del quadro strumenti (bianco o blu). Il conducente può accedere alla strumentazione di guida che utilizza abitualmente senza distrazioni, grazie al volante multifunzione con comandi visibili a colpo d’occhio, anche di notte grazie alla retroilluminazione dei pittogrammi.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/citroen-ds4'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_a_10119001 (43).jpg' alt='Citroën DS4' /></a><br />
<strong>Al servizio della serenità</strong><br />
- Citroën eTouch. Una gamma di servizi completa che effettua automaticamente, o su iniziativa dei passeggeri, chiamate d’emergenza e d’assistenza, con localizzazione, grazie alla scheda SIM ed al modulo GPS integrati, per una localizzazione precisa e un intervento rapido in caso di incidente o malore (servizi gratuiti e disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7).<br />
- Fari fendinebbia anteriori con funzione Cornering light, che forniscono un fascio luminoso supplementare che arriva fino a 75° all’interno delle curve o agli incroci, a sinistra e a destra del veicolo. Si attivano automaticamente quando il conducente aziona l’indicatore di direzione, o quando l’angolo di sterzata raggiunge i 60°.<br />
- Sistema di sorveglianza dell’angolo morto (SAM). Funziona grazie a 4 sensori a ultrasuoni posti nei paraurti anteriore e posteriore, e indica, con un led posizionato nei retrovisori, la presenza di un veicolo nell’angolo morto. Controllano una zona che si estende fino a circa 5 m dietro al paraurti e 3,5m sul lato del veicolo.<br />
- Regolatore e limitatore di velocità con memorizzazione, con cui il conducente può registrare fino a 5 impostazioni di velocità, facili da richiamare al variare dei limiti di velocità. </p>
<p><strong>Un servizio ai massimi livelli</strong><br />
Grazie all’offerta Citroën FREEDRIVE, inaugurata con Citroën C3 PICASSO, il proprietario di Citroën DS4 può contare su un servizio &#8220;all inclusive&#8221;, garanzia di serenità totale, che rende possibile non solo la presa in carico di tutte le prestazioni di manutenzione ma anche di quelle di confort, come la pulizia completa del veicolo. Inoltre Citroën FREEDRIVE garantisce la mobilità del conducente in ogni circostanza, fornendo il mezzo di trasporto più adatto in caso d’immobilizzo del veicolo e una vettura di cortesia per il periodo necessario agli interventi di manutenzione.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/citroen-ds4'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_a_10119001 (54).jpg' alt='Citroën DS4' /></a><br />
<strong>I prezzi</strong><br />
DS4 è disponibile in tre allestimenti, Chic, So Chic e Sport Chic con prezzi che vanno per le versioni benzina da 20.100 euro per la Chic a 28.200 euro per la Sport Chic benzina. Con le motorizzazioni diesel il prezzo d&#8217;ingresso è di 22.300 euro (1.6 e-HDi Chic) per raggiungere 28.700 euro per la 2.0 HDi 160 FAP.</p>
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		<title>Hyundai Veloster, prova su strada</title>
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		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 14:07:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Affascinante crossover che si distingue fra mille, la nuova Hyundai Veloster debutta sul mercato italiano nella sua configurazione definitiva &#8211; dopo l’anteprima europea di Ginevra del marzo scorso. Quest’originalissimo coupé 3+1 porte porta una ventata d’aria fresca sul mercato automobilistico nazionale, caratterizzato com’è dall’asimmetrica distribuzione delle portiere (due anteriori ed una posteriore), soluzione che garantisce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Affascinante crossover che si distingue fra mille, la nuova Hyundai Veloster debutta sul mercato italiano nella sua configurazione definitiva &#8211; dopo l’anteprima europea di Ginevra del marzo scorso. Quest’originalissimo coupé 3+1 porte porta una ventata d’aria fresca sul mercato automobilistico nazionale, caratterizzato com’è dall’asimmetrica distribuzione delle portiere (due anteriori ed una posteriore), soluzione che garantisce una grande versatilità d’uso e che ben completa lo stile grintoso e filante della vettura. Pratica anche nella guida, Veloster risulta sempre maneggevole, brillante e per nulla impegnativa, grazie al propulsore 1.6 GDI benzina ad iniezione diretta da 140 cavalli. I due differenti volti della Veloster rappresentano la vera chiave di lettura di quest’innovativa “3+1 porte” dalla doppia anima, dinamica da una parte e pratica e funzionale dall’altra.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_Veloster01.jpg' alt='Hyundai Veloster' /><br />
Infatti, la singola porta posteriore collocata sul lato del passeggero (ovvero del marciapiede…) consente di salire a bordo in tutta sicurezza in ogni condizione e sfruttare al meglio l’elevata abitabilità interna.<br />
<span id="more-106879"></span><br />
La lunghezza di 4.220 mm per 1.790 mm di larghezza e l’ampio passo di ben 2.650 mm sono infatti valori che permettono alla Veloster di rappresentare il nuovo riferimento della categoria anche in tema di abitabilità. Hyundai Motor Company Italy propone sul mercato nazionale quest’originale crossover in due versioni: Comfort e Sport, entrambe ricche negli allestimenti e che si differenziano nel posizionamento per raggiungere un potenziale cliente “trasversale”, in modo da continuare a sviluppare la positiva percezione del brand Hyundai in Italia ed in Europa. Si tratta di un processo consolidatosi nel 2011 grazie al successo arriso a prodotti come il C-SUV ix35 e la monovolume compatta ix20 (entrambe stabilmente presenti nella “Top 5” del proprio segmento di riferimento).  </p>
<p><em>“Grazie ad un mix vincente di design, praticità e tecnologia Hi-Tech, Veloster sottolinea alla perfezione quel che abbiamo inteso comunicare con il nostro nuovo posizionamento di marca “New Thinking. New Possibilities.”</em> spiega Fabrizio Longo, Managing Director di Hyundai Motor Company Italy. <em>“Esplicita la crescita di Hyundai nel recente passato e l’area dove intendiamo posizionarci in futuro – sia in tema di prodotto che di brand” </em><br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/cCEZmX-Hu-4" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
La Veloster ha prezzi d’acquisto e gestione ragionevoli – grazie anche all’esclusiva garanzia “Tripla 5” con chilometraggio illimitato (5 anni di Garanzia, Assistenza Stradale e Controlli Gratuiti), un “pacchetto” che solo Hyundai è in grado d’offrire sul mercato. Peraltro, l’azienda crede così tanto nella superiore qualità delle proprie vetture da permettere, se insoddisfatti, di restituire entro un mese dall’acquisto la propria auto ed essere rimborsati al 100%, grazie alla rivoluzionaria operazione “Impegno Hyundai”. Come prima di lei in segmenti differenti sono state ix35, ix20 ed i40, anche Veloster é pronta a stupire quei nuovi clienti che entreranno negli showroom Hyundai, generando un’ulteriore diffusione e positiva percezione del marchio a livello nazionale.  </p>
<p><strong>Coupé non convenzionale</strong><br />
Lo stile della Veloster rappresenta la più moderna espressione dell’esclusivo linguaggio stilistico della “Scultura Fluida” – caratteristica che condivide con le più recenti Hyundai come il C-SUV ix35, la monovolume compatta ix20 e la wagon i40 &#8211; anch’essa in arrivo sul mercato a settembre. La personalità della Veloster si percepisce a prima vista: salta subito all’occhio il “family feeling” della griglia esagonale frontale: la “H” inserita nell’ovale del marchio è qui circondata da linee che appaiono fondamentali per comunicare la filosofia della “Scultura Fluida”, mentre il frontale è suggellato dalle prese d’aria sul cofano e dai gruppi ottici stilizzati (con fendinebbia inseriti sullo spoiler anteriore) che si protendono verso l’alto, per un’immagine decisamente grintosa. L’efficace spoilerino posteriore ed il doppio terminale di scarico cromato, posizionato al centro del retrotreno, completano degnamente l’opera.</p>
<p>Le linee convesse delle fiancate aiutano a creare una forma bilanciata ed emozionale, che permette un’efficace funzionalità aerodinamica. Il Cx di soli 0,32, il migliore della categoria, aiuta a contenere i consumi. L’asimmetria delle portiere conferisce un appeal unico alla Veloster che, a seconda del lato da cui la si osserva, brilla per il look filante (sinistra) o per il riuscito disegno delle portiere (destra). Il tema della fluidità si estende anche all’abitacolo, i cui rivestimenti sono di colore nero su tutte le versioni. Anche qui la determinazione della Veloster è evidente: vi sono particolari estremamente curati che richiamano lo stile esterno: come l’ elegantissima strumentazione o la console centrale, che accoglie il display 7” “touch-screen” (la cui dotazione può variare a seconda delle versioni).</p>
<p>Veloster è compatta fuori e spaziosa dentro – anche nel bagagliaio. I designers hanno ricavato tanto spazio interno a disposizione di guidatore e passeggeri, con l’intento di fornire un comfort di tutto rispetto per gli arti inferiori e per il busto di quattro persone, senza mai dimenticare una cospicua capacità di carico. Disponibile a richiesta un tettuccio panoramico con filtro anti-UV, che sovrasta interamente i sedili anteriori e posteriori. Nelle belle giornate, l’abitacolo viene così inondato di luce naturale, migliorando il comfort a bordo.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-veloster'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_Veloster22.jpg' alt='Hyundai Veloster' /></a><br />
<strong>Abitabilità e Dotazioni di Serie Hi-Tech</strong><br />
Nonostante lo styling da coupé, l’abitabilità della Veloster può competere con le più affermate compatte del segmento C. Ad un altezza esterna di 1,39 metri corrisponde infatti quasi un metro (99cm) di spazio per la testa. A disposizione di gambe e spalle ci sono rispettivamente  1,11 ed 1,41 metri di spazio. Ma anche una giovane famiglia potrà trovare pratica la Veloster per i propri spostamenti: il divano ripiegabile (60:40) ed un valido comfort per tutti (passeggeri anteriori e posteriori) ben si sposano con l’ampio bagagliaio (320 litri), dove si può caricare di tutto. </p>
<p>La completa dotazione di serie della 1.6 Comfort comprende 6 airbag, ABS+EBD, TCS+ESP, poggiatesta anteriori attivi, sistemi HAC (assistenza alla partenza in salita) e VSM (gestione della stabilità), servosterzo con volante regolabile in altezza/profondità e rivestito in pelle, alzacristalli elettrici, 2 prese 12V, antifurto con telecomando e chiusura centralizzata, cerchi in lega leggera da 17”, pneumatici 215/45 con sensore di pressione (TPMS), climatizzatore automatico, fendinebbia, impianto stereo integrato con display 7” TFT touch-screen, lettore CD+MP3 con comandi al volante, presa AUX-USB e gli specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente (con indicatori di direzione integrati).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-veloster'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_Veloster45.jpg' alt='Hyundai Veloster' /></a><br />
Fra gli optional della Comfort (Advanced Pack) troviamo il sistema ISG (Stop &#038;Go), che permette di contenere le emissioni a soli 137 g/km di CO2 (ciclo combinato), gli inserti della carrozzeria relativi al paraurti ed alla griglia frontale, l’accensione a pulsante con “smart card”, i sensori di parcheggio e di attivazione luci, sistema audio con subwoofer, connettività Bluetooth ed il navigatore satellitare con mappe europee.</p>
<p>La brillante Hyundai Veloster 1.6 Sport vanta un’estetica ancor più grintosa: si riconosce infatti  per gli inserti colorati nei cerchi in lega da 18”, talvolta in contrasto con la colorazione principale (ad esempio, chi sceglie una Veloster Sport di colore bianco troverà inserti neri sui cerchi). In questa versione si aggiungono al precedente equipaggiamento Comfort anche gli pneumatici 215/40, la strumentazione ad alta leggibilità, la pedaliera sportiva in alluminio, i sedili rivestiti in pelle e stoffa (con quello del guidatore caratterizzato della regolazione lombare elettrica), connettività Bluetooth, sensore accensione/spegnimento luci e specchietti esterni ripiegabili elettricamente. </p>
<p>Nel “pacchetto” degli optional previsti per questo modello (Premium Pack) vi sono anche gli inserti della carrozzeria relativi al paraurti ed alla griglia frontale, l’accensione a pulsante con “smart card”, i sensori d’attivazione luci, sistema audio con subwoofer, la connettività Bluetooth ed il navigatore satellitare con mappe europee. Ma la vera punta di diamate di questo “pacchetto” sono comunque il tettuccio elettrico panoramico, con sensori di parcheggio e retrocamera: in questo caso, la telecamera posteriore (con lente grandangolare) invia allo schermo LCD da 7” un’ampia visione (130°) dell’area retrostante con annessi spazi di pericolo (verde, giallo, rosso), per facilitare la retromarcia od ogni altra manovra in spazi angusti.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-veloster'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_Veloster interni.jpg' alt='Hyundai Veloster' /></a><br />
La Veloster è equipaggiata con un motore benzina 1.6 litri “Gamma GDI” con iniezione diretta, 16 valvole bialbero (DOHC) in testa con fasatura variabile (CVVT). Blocco motore e testata dei cilindri sono realizzati interamente in alluminio per contenere il peso e massimizzare l’erogazione del propulsore, che eroga 140 cavalli a 6300 giri/minuto, con una robusta coppia di 167 Nm a 4850 giri/min. Per questa crossover è stato adottato un cambio manuale a 6 marce, per un equilibrio ideale fra prestazioni e consumi di carburante (soli 5,9l/100km nel ciclo combinato per la versione ISG). Dall’autunno 2011 sarà inoltre disponibile anche una versione con trasmissione DCT a 6 rapporti (cambio robotizzato a doppia frizione) con comandi al volante – una novità assoluta per l’intera gamma Hyundai. </p>
<p>Il nuovo DCT abbina i vantaggi di un cambio manuale, fra cui la guida sportiva ed un minor consumo complessivo, a quelli di una trasmissione automatica – il relax nella guida in città e la dolcezza della risposta. Altri benefit sostanziosi sono i miglioramenti in accelerazione (fra il 3% ed il 7%) e nel consumo (dal 5 al 6%). Ottima la tenuta di strada e la direzionalità in ogni condizione di guida, grazie alla presenza sull’anteriore di sospensioni indipendenti tipo MacPherson con barra stabilizzatrice.</p>
<p><strong>Versione Blue Drive</strong><br />
Nella versione “Blue Drive” (modello Comfort), Veloster sfoggia un efficace sistema “Start &#038; Stop” (ISG) che, abbinato ad un efficace gestione dell’alternatore, ai rivestimenti inferiori del vano motore ed agli pneumatici con ridotta resistenza al rotolamento, permette di contenere le emissioni di CO2 in soli 137 g/km e consumi nell’ordine dei 5,6 litri per 100 chilometri.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/hyundai-veloster'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_Veloster06.jpg' alt='Hyundai Veloster' /></a><br />
<strong>Rumorosità Contenuta</strong><br />
La rumorosità della vettura (NVH) è stata ulteriormente contenuta inserendo rivestimenti fonoassorbenti in gomma di maggior spessore rispetto al solito: riescono ad isolare efficacemente l’abitacolo dalle risonanze e dal rumore proveniente dalla superficie stradale, lasciando al guidatore il piacere di sentir “cantare” soltanto il motore. </p>
<p><strong>I prezzi</strong><br />
La Hyundai Veloster 1.6 Comfort è in vendita a 21.900 euro, mentre la Sport è in listino a 23.500 euro (prezzi tutti “chiavi in mano”, IPT esclusa). Il cambio DCT è offerto come optional su tutte le versioni a 1490 euro. Dieci le colorazioni: metallizzate, monocromatiche (giallo, bianco) e perlate (arancio, azzurro, verde e l’aggressivo nero).</p>
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		<title>Nuova Kia Rio, prova su strada</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 15:48:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La nuova Kia Rio è un modello molto importante per il mercato italiano collocandosi in un segmento, quello B con picchi di volume del 30% e molto competitivo con circa 45 modelli, diverse versioni e varianti di carrozzeria. Ciò significa che tanti produttori si sono cimentati in questo segmento, mirando ad una clientela di diversa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova Kia Rio è un modello molto importante per il mercato italiano collocandosi in un segmento, quello B con picchi di volume del 30% e molto competitivo con circa 45 modelli, diverse versioni e varianti di carrozzeria. Ciò significa che tanti produttori si sono cimentati in questo segmento, mirando ad una clientela di diversa ispirazione. Si parte da chi desidera l&#8217;essenziale da un&#8217;auto ad uno più sofisticato che vuole una vettura compatta ma di equilibrio. Un segmento quindi in grande evoluzione. Il passo della nuova Rio è aumentato di 70 mm rispetto alla generazione precedente, mentre l’altezza massima è contenuta in soli 1.445 mm. Due dati che identificano e sottolineano una personalità e un look particolarmente dinamici per la categoria.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_4616.jpg' alt='Nuova Kia Rio' /><br />
L’impostazione generale testimonia un’autentica rivoluzione, permeando un modello classico dell’energia che sprigionano le vetture Kia più recenti, che stanno spingendo il marchio verso sempre maggiori traguardi di vendite e di apprezzamento da parte del pubblico.<br />
<span id="more-104303"></span><br />
Si apre così un nuovo capitolo (il quarto) nella storia delle compatte Kia. Una storia appassionante, iniziata nel 2000 e via via sviluppatasi con modelli sempre più globali. La terza generazione, infatti, lanciata nel 2005, ha raggiunto il traguardo delle 860.000 vetture vendute, conquistando nel 2010 il podio come terzo modello Kia più esportato: 219.000 esemplari! All’origine del progetto Rio ci sono le previsioni di crescita globale delle vetture del segmento B sulla spinta dei nuovi mercati emergenti e per la generalizzata tendenza al downsizing nella scelta delle nuove vetture. Le prospettive parlano infatti di una crescita della domanda globale di queste vetture da circa 9,2 milioni nel 2012 fino ai previsti circa 14 milioni nel 2014. </p>
<p><strong>Estetica e contenuti</strong><br />
La nuova gamma Rio viene prodotta esclusivamente in Corea, nello stabilimento Kia di Sohari e l’avvio della commercializzazione è previsto per l’ultimo trimestre del 2011 con la cinque porte. La tre porte arriverà nel 2012. Il design prende origine dal nuovo corso di marca e ne conserva intatto il DNA, ma sviluppa una personalità propria, particolarmente evidenziata nel frontale che propone un’ulteriore interpretazione del family feeling delle ultime Kia: la griglia è ancora più integrata con i gruppi ottici, mentre l’ovale del marchio viene collocato al di sopra della mascherina. Le fiancate sono caratterizzate dall’andamento a cuneo della linea di cintura e dal particolare rapporto fra lamiere e vetratura, per conferire all’auto un aspetto dinamico, solido e sportiveggiante. In linea con il carattere delle Kia più recenti. Le “spalle” larghe e l’inclinazione del lunotto rendono la coda slanciata come quella di un coupé. La Rio è adesso lunga 4,045 metri e larga 172 centimetri: cioè, più lunga (+55 mm), e più larga (+ 25 mm) della versione precedente, ma l’altezza è diminuita di 15 mm, fino a 145,5 centimetri. In conseguenza delle accresciute dimensioni della nuova piattaforma (+70 mm di passo, +25 mm di larghezza) l’abitacolo ha guadagnato in spaziosità: i montanti anteriori risultano avanzati di ben 156 mm, mentre lo spazio per le gambe cresce di 45 mm e l’altezza interna di 8 mm sulla testa dei passeggeri.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/hZ-pKv4hQpg?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Il vano bagagli è cresciuto in larghezza di una decina di centimetri, mentre la capacità di carico, tanto sulle cinque porte che sulle tre, raggiunge i 288 litri nella configurazione a cinque posti. Ma basta poco per arrivare a quota 900 litri abbattendo completamente gli schienali dei sedili posteriori. La suddivisione 40-60% di questi ultimi garantisce la massima flessibilità e la possibilità di aumentare lo spazio di carico pur mantenendo l’abitabilità per 4 persone. Nell’abitacolo sono distribuiti vani portaoggetti in grado di accogliere bottiglie da 1,5 litri &#8211; nelle tasche delle portiere anteriori &#8211; e da mezzo litro in quelle posteriori. Inoltre il vano portaoggetti anteriore è climatizzato ed ha una capacità totale di 15 litri. Oltre alla praticità la nuova Rio mostra una particolare cura per l’estetica e la finitura degli interni. Lo schema della plancia sviluppa ulteriormente la soluzione &#8220;a tre cilindri&#8221; del cruscotto, inserito fra linee orizzontali, che esaltano il senso di spaziosità dell’abitacolo. Una scelta stilistica innovativa, in grado di introdurre soluzioni raffinate come gli interruttori &#8220;a levetta&#8221; annegati nella console centrale. L’equipaggiamento è ai vertici della categoria ed include, a seconda delle versioni, raffinatezze come le luci diurne a LED, i cerchi in lega, i vetri posteriori oscurati e molto altro ancora.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-rio'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_4670.jpg' alt='Nuova Kia Rio' /></a><br />
<strong>Nuovi motori</strong><br />
La gamma europea della nuova Rio offre una scelta razionalmente articolata di motori: uno a benzina ed un paio di diesel, tre o quattro cilindri, tutti Euro 5 ad elevatissima efficienza, a tutto vantaggio dei consumi e delle emissioni di CO2. </p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td width="153" valign="top"><strong>cilindrata (cc)</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>potenza max kW/Cv/giri’</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>coppia max Nm/giri’</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>rapporti al cambio</strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="153" valign="top"><strong>1.248 (4 cil. benz.)</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>62,5/85/6.000</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>120,7/4.000</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>5 <em>(manuale)</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="153" valign="top"><strong>1.120 (3 cil. diesel)</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>55/75/4.000</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>170/1.500~2.750</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>6 <em>(manuale)</em></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="153" valign="top"><strong>1.396 (4 cil. diesel)</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>66/90/4.000</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>220/1.750~2.750</strong></td>
<td width="153" valign="top"><strong>6 <em>(manuale)</em></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Al momento del lancio alla base della gamma viene offerto il 1.248 cc a benzina della famiglia Gamma, che eroga una potenza massima di 85 Cv, abbinato ad un cambio manuale a cinque marce. Dalla benzina ai diesel, ambedue con filtro anti particolato, con cilindrate di 1.120 (tre cilindri) e 1.396 cc. (quattro cilindri), entrambi appartenenti alla famiglia U2, con alimentazione ad iniezione diretta common rail ad alta pressione e turbocompressore. A questi propulsori viene accoppiata una trasmissione manuale a sei rapporti, specificamente studiati per sfruttare la coppia elevata fin dai bassi regimi.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-rio'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_4600.jpg' alt='Nuova Kia Rio' /></a><br />
Il 1.100 ha una potenza di 75 Cv ed eroga una coppia massima di 170 Nm già dai 1.500 giri’. Da 1.750 giri, invece, il 1.400 diesel da 90 Cv dispone di ben 220 Nm di coppia massima. In termini prestazionali &#8211; compatibilmente ai limiti di velocità sconsentiti sui diversi tratti stradali &#8211; il 1.200 a benzina può toccare i 172 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 13,1”, mentre i due turbodiesel possono raggiungere 159 e 172 km/h massimi, con accelerazioni da 0 a 100 km/h nell’ordine di 16,1 e 14,1”.</p>
<p><strong>Meccanica evoluta in chiave europea</strong><br />
Lo sviluppo della nuova Rio ha tenuto conto dell’esperienza delle generazioni precedenti di questo modello-simbolo e delle apprezzate doti di qualità ed affidabilità che sono un pilastro dell’immagine Kia. L’ultima evoluzione ha pertanto riguardato l’affinamento di quelle caratteristiche che possono migliorare la competitività di questo modello nei mercati particolarmente più avanzati, a cominciare da quello europeo. La scocca, rinforzata e dotata di una elevata rigidezza torsionale ha eccellenti caratteristiche anche dal punto di vista dell’assorbimento delle vibrazioni e delle rumorosità. Il motore utilizza supporti idraulici e l’intero sistema di trasmissione è montato elasticamente con smorzatori ad alta efficienza. Le sospensioni sono collegate a telaietti supplementari che le isolano ulteriormente dalla scocca. Inoltre, tutti i supporti del gruppo di sterzo sono stati irrigiditi. Gli specifici interventi strutturali e l’utilizzo di materiali fonoassorbenti (in corrispondenza dei tre montanti, della paratia anteriore, dei parafanghi e dei pannelli laterali del bagagliaio) contribuiscono efficacemente alla silenziosità di marcia.</p>
<p>Per adeguare le caratteristiche di guida ai migliori standard europei, la taratura delle sospensioni è stata sviluppata in un’ottica specifica: l’avantreno, con montanti MacPherson, è ottimizzato per sfruttare le nuova dimensioni di passo, carreggiata e l’accurata distribuzione dei pesi. Al retrotreno il sistema a bracci interconnessi è più rigido e ha un’escursione maggiorata di 10 mm rispetto al modello precedente. Il risultato è un comportamento meno sottosterzante ed un migliore assorbimento delle asperità in qualsiasi condizione di carico. Per le versioni destinate ai mercati europei, l’impianto frenante è sempre dotato di quattro dischi, con quelli anteriori autoventilanti ed i posteriori pieni.</p>
<p><strong>Sicurezza su tutti i fronti</strong><br />
Su questa quarta generazione di Rio, l’elevato livello di protezione dei passeggeri in caso d’urto è stato raggiunto con l’irrobustimento della scocca mediante utilizzo di un’alta percentuale di acciai ad alta resistenza. Accorgimenti come l’irrigidimento delle scatolature longitudinali del pianale, dei rinforzi trasversali e della struttura in corrispondenza della plancia e dei montanti anteriori, conferiscono una particolare resistenza in caso d’urto, per la migliore protezione degli occupanti. Per ottimizzare la sicurezza attiva e passiva la nuova Rio è equipaggiata in serie di sei airbag (frontali, laterali ed a tendina) di cinture a tre punti per tutti i cinque passeggeri, di controllo elettronico di stabilità ( ESC) e &#8211; naturalmente &#8211; dei dispositivi antibloccaggio, dell’assistenza alla frenata di emergenza oltre che del prezioso e comodissimo hill start assist (HAC), per le manovre in salita o discesa. Anche la protezione dei pedoni è stata tenuta in grande considerazione ed ha portato alla realizzazione di spazi di deformazione in corrispondenza del cofano e dello scudo anteriore per minimizzare gli effetti di un eventuale investimento.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-rio'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_4595.jpg' alt='Nuova Kia Rio' /></a><br />
Partendo dalle tre motorizzazioni prima citate, la gamma Italia si articola su tre livelli di equipaggiamento &#8211; LX, EX ed EX Plus &#8211; dando vita ad un’offerta di otto proposte. La versione d’accesso LX non è infatti prevista per la motorizzazione Diesel 1,4 litri. Tutte le Rio commercializzate in Italia dispongono di luci diurne a led, poggiatesta anteriori e posteriori regolabili in altezza, computer di bordo, alzacristalli anteriori elettrici con protezione di sicurezza e “auto up/down”, chiusura centralizzata con comando a distanza e chiave ripiegabile, sedile di guida regolabile in altezza, volante regolabile in altezza e profondità, servosterzo, autoradio rds con Cd ed Mp3 player e comandi al volante, prese Aux ed Usb, climatizzatore manuale con filtro dell’aria immessa nell’abitacolo, retrovisori esterni a comando elettrico, autosbrinanti sulla versione EX Plus.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-rio'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_4735.jpg' alt='Nuova Kia Rio' /></a><br />
In aggiunta a queste dotazioni, le versioni EX sono caratterizzate dall’adozione dei copricerchi integrali da 15” con pneumatici 185/65, di un bracciolo centrale anteriore, con vano portaoggetti e dei retrovisori esterni in tinta con la carrozzeria, come le maniglie delle portiere, mentre la griglia del radiatore è cromata. Infine, sulle EX Plus troviamo anche finiture interne cromate e plancia “soft touch”, cerchi in lega da 16 pollici con pneumatici 195/55, volante e pomello del cambio rivestiti in pelle, fendinebbia, alzacristalli elettrici posteriori e vetri posteriori oscurati.</p>
<p>Ovviamente, anche la quarta generazione di Rio &#8211; come tutte le Kia &#8211; dispone dell’esclusiva garanzia valida per sette anni o 150mila km. 9.000 le vetture obiettivo per il 2012.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-rio'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_4641.jpg' alt='Nuova Kia Rio' /></a><br />
<strong>I prezzi</strong><br />
Si parte da un prezzo di lancio di 9.990 euro grazie ad un incentivo di 1.800 euro sul listino.</p>
<div>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="100%">
<tbody>
<tr>
<td rowspan="2" width="152" valign="bottom"></td>
<td width="189"><strong>1.2 litri</strong><strong> benz., 85 Cv</strong></td>
<td width="153"><strong>1.1 litri</strong><strong>, CRDi, 75 Cv</strong></td>
<td width="166"><strong>1.4 litri</strong><strong>, CRDi, 90 Cv</strong></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" width="508"></td>
</tr>
<tr>
<td width="152" valign="bottom">LX</td>
<td width="189">11.790</td>
<td width="153"></td>
<td width="166"></td>
</tr>
<tr>
<td width="152" valign="bottom">EX</td>
<td width="189">14.450</td>
<td width="153">13.390</td>
<td width="166">12.350</td>
</tr>
<tr>
<td width="152" valign="bottom">EX   Plus</td>
<td width="189">15.950</td>
<td width="153">15.450</td>
<td width="166">13.850</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p>EX PACK 450 euro<br />
EX PACK PLUS 600 euro</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nuova Ford C-MAX, prova su strada</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Sep 2011 10:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ford]]></category>
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		<category><![CDATA[Motori]]></category>
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		<description><![CDATA[La nuova gamma Ford C-MAX offre ai clienti nel segmento MAV di segmento C la possibilità di scegliere, in base alle proprie esigenze, tra due modelli alternativi: la sportiva C-MAX a cinque posti o la nuova e spaziosa C-MAX7 a sette posti. Poiché la percentuale di clienti dei MAV compatti che prediligono vetture a sei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova gamma Ford C-MAX offre ai clienti nel segmento MAV di segmento C la possibilità di scegliere, in base alle proprie esigenze, tra due modelli alternativi: la sportiva C-MAX a cinque posti o la nuova e spaziosa C-MAX7 a sette posti. Poiché la percentuale di clienti dei MAV compatti che prediligono vetture a sei o sette posti è salita a sfiorare il 50%, la gamma C-MAX è stata ampliata introducendo un secondo modello che mantiene la versatilità e la qualità di guida del veicolo originale offrendo nel contempo il maggiore volume di cui hanno bisogno le famiglie numerose. L’audace design di interni ed esterni è stato realizzato utilizzando l’ultima evoluzione del linguaggio stilistico kinetic design di Ford.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_6998.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /><br />
Tra gli elementi più peculiari del ‘kinetic design’ utilizzati nei nuovi modelli vi sono la linea di cintura dinamica ascendente, le superfici piene e scolpite, i passaruota dalle linee audaci, i fianchi robusti ed atletici sostenuti da una linea obliqua e prominente, oltre che la tipica grafica dei finestrini all’altezza del montante C.<br />
<span id="more-103505"></span><br />
Il design del frontale è caratterizzato dalla griglia inferiore di forma trapezoidale e dalla nuova linea dei fanali già anticipata nel prototipo iosis MAX. Sebbene identici fino al montate B, i nuovi modelli Ford C-MAX e C-MAX7 sono caratterizzati da personalità diverse.</p>
<p>La C-MAX a 5 posti parte dal tradizionale concetto di MAV, arrivando a coniugare una sensazione più sportiva e l’aspetto elegante tipico delle autovetture. Il modello è caratterizzato dalla linea slanciata del tetto in stile coupé che scende nella parte posteriore, senza però compromettere la comodità degli interni e la praticità del veicolo. Dimostrando inequivocabilmente l’appartenenza della vettura alla gamma contemporanea di veicoli Ford, la linea dei finestrini segue la forma audace di Fiesta e Kuga. Sulla parte posteriore, il design del portellone richiama la più ampia Ford S-MAX, grazie alla linea più sportiva del lunotto.<br />
<iframe width="560" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/tfds7d0GdrY?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Stessa dinamicità ma con un approccio più funzionale, la C-MAX7 a sette posti utilizza anch’essa elementi grafici audaci, sebbene la forma complessiva evidenzi lo spazio aggiuntivo e la versatilità dell’auto. Con un passo più lungo, il modello a sette posti è contraddistinto da una linea più alta del tetto e da montanti sottili che enfatizzano la spaziosità e la grande visibilità dell’abitacolo. Per la prima volta su un’autovettura Ford in Europa, la nuova sette posti presenta le porte posteriori scorrevoli, perfettamente integrate grazie al binario sapientemente nascosto dalla linea trasversale sul fianco del veicolo. Il design dell&#8217;ampio portellone posteriore garantisce una bassa altezza di carico, mentre l’elegante incontro tra i fanali di coda e il lunotto ricorda in un certo senso il Galaxy. Entrambi i modelli C-MAX uniscono dinamicità ed eleganza a una notevole efficienza aerodinamica. In fase di progettazione sono stati utilizzati una sofisticata modellizzazione al computer e approfonditi test in galleria del vento per assicurare che l’efficienza aerodinamica non fosse compromessa, test che hanno determinato valori di coefficiente di resistenza molto competitivi (0,30 per C-MAX e 0,32 per C-MAX7) e in grado di ottimizzare il risparmio di carburante.</p>
<p><strong>Il design degli interni</strong><br />
Il linguaggio stilistico del kinetic design è stato adottato anche per gli interni caratteristici della nuova C-MAX, in modo tale da rispecchiare perfettamente nello stile dell’abitacolo il dinamismo e la modernità degli esterni. Le principali tematiche del design rappresentano un&#8217;evoluzione di quelle pensate per la Ford Fiesta di ultima generazione, con forme muscolari ed espressive unite ad una grafica molto audace ispirata alle forme strabilianti del prototipo iosis MAX 2009. Tra le principali caratteristiche di design vi sono l’ordinata sezione a guisa d’ala della parte superiore del cruscotto, che si allunga sui lati degli interni. Una spettacolare forma a ‘corna di toro’ – rifinita in un colore metallizzato a contrasto – scende dalla parte inferiore del cruscotto, enfatizzando la struttura dolcemente affusolata che unisce cruscotto e console centrale. La parte superiore del cruscotto ha una sagomatura lineare e una superficie soffice al tatto perfettamente integrata che avvolge armoniosamente le altre parti del cruscotto senza lasciare spazi vuoti visibili. La sensazione di trovarsi in una ‘cabina di pilotaggio’, comune ad entrambi i modelli C-MAX, è prodotta da una posizione di guida rialzata e dominante con console centrale ed gruppo del cambio ben posizionati.  Il quadro strumenti ha una linea sportiva ed elegante, con gli indicatori principali alloggiati in console circolari cromate sui bordi.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_6972.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<strong>I Colori e i materiali</strong><br />
I colori e i materiali per le finiture degli interni sono stati appositamente progettati per la nuova famiglia C-MAX e amplificano ulteriormente la percezione di altissima qualità dell’abitacolo. Negli interni, tutto si gioca sull’utilizzo di materiali autentici e di alta qualità, messi in risalto da combinazioni cromatiche eleganti e armoniose. I clienti possono scegliere fra due distinti allestimenti, ciascuno contraddistinto da una personalità esclusiva che si esprime nella selezione di tessuti e contrasti cromatici differenti:</p>
<p>- Plus – questo allestimento ha un carattere giovanile e contemporaneo; presenta una finitura in argento metallizzato sulla sagoma a ‘corna di toro’ che sottolinea maggiormente il contrasto con le tonalità scure e grigio tenue del cruscotto. Il tessuto dei sedili impreziosito da disegni originali esalta l’appeal contemporaneo dell’abitacolo.<br />
- Titanium – l’allestimento ha uno stile prettamente moderno e tecnologico. È disponibile in due combinazioni cromatiche. La versione Dark pone a contrasto i toni grigi del cruscotto con una brillante finitura in Sterling Silver sulla sagoma a ‘corna di toro’ e sulla console centrale, mentre il tessuto dei sedili presenta un sofisticato motivo a righe sottili. La versione Light propone una calda tonalità grigio-marrone sulla parte superiore del cruscotto, che contrasta con il colore chiaro della sezione inferiore, ripreso dal tessuto dei sedili e dalla tappezzeria. La sagoma a ‘corna di toro’ e la console centrale presentano un’elegante finitura metallizzata color mica. I clienti possono richiedere la lussuosa finitura interamente in pelle per i sedili sia nella versione Dark che in quella Light.</p>
<p>In tutto l’abitacolo, dettagli sapientemente realizzati amplificano la percezione di qualità, offrendo una piacevole sensazione allo sguardo e al tatto. Tutti i veicoli presentano una finitura in autentico cromo satinato sui meccanismi di apertura delle porte, sulle maniglie, sulle console portastrumenti e sulla cornice della leva del cambio, mentre le regolazioni delle prese d’aria hanno una finitura cromata ultra brillante. L&#8217;allestimento Titanium offre ulteriori dettagli esclusivi, tra cui rifiniture in cromo satinato sulle razze superiori del volante, il pulsante di accensione/spegnimento del motore Ford Power e le cornici delle prese d’aria laterali.</p>
<p>Undici sono i colori disponibili per la carrozzeria, fra cui le due nuove tinte metallizzate Midnight Sky (sofisticata tonalità blu-grigia), e Mars Red (un rosso bronzo). Il modello C-MAX può essere ordinato anche in un’esclusiva finitura metallizzata: la tonalità giallo oro Limelight che ha debuttato sul prototipo iosis MAX 2009.</p>
<p><strong>La versatilità degli interni</strong><br />
<em>“Nella fase di sviluppo degli interni per la nuova famiglia C-MAX, abbiamo pensato soprattutto all’utilizzo quotidiano che i clienti fanno del loro MAV compatto.  Con le sue porte posteriori scorrevoli e l’ampio spazio per il passaggio fra i sedili, riteniamo che la nuova C-MAX7 stabilisca nuovi standard nella sua categoria in termini di comodità e versatilità”</em>. Giovanni de Pasca Driving Environment Manager, Ford Europa</p>
<p><strong>La concezione dei sedili sulla C-MAX7</strong><br />
La concezione dei sedili e la conformazione delle porte sulla nuova C-MAX7 a sette posti sono il risultato di un’approfondita ricerca condotta su gruppi familiari di riferimento. Alcune famiglie con bambini sono state invitate a testare una selezione di veicoli MAV compiendo una serie di operazioni comuni: ripiegare e rimuovere i sedili, allacciare le cinture di sicurezza dei seggiolini per bambini, caricare vari tipi di bagagli e accedere ai sedili della seconda e terza fila. Ai bambini è stato chiesto di specificare dove preferiscono sedere e quale ritengono sia il percorso più agevole per raggiungere il posto prescelto. In base ai risultati ottenuti, è stato concepito un modello finale la cui spaziosità e versatilità consente di alloggiare un massimo di sette passeggeri a dispetto di un ingombro esterno compatto, con una comodità e una praticità leader nella categoria. Il design è stato perfezionato grazie all’impiego del sistema 3D Ford avanzato CAVE (Computer Aided Virtual Engineering, progettazione virtuale assistita da computer). Questo sistema ricrea un’immagine virtuale a dimensione integrale dell’abitacolo, consentendo così di testare e ottimizzare sin dalle prime fasi progettuali una serie di caratteristiche quali la visibilità e la spaziosità percepita nella seconda e terza fila di sedute.</p>
<p><strong>Le porte posteriori scorrevoli</strong><br />
La ricerca condotta fra i clienti ha rilevato che le porte posteriori scorrevoli sono decisamente preferite rispetto alle convenzionali porte a battente perché consentono un accesso più agevole all’abitacolo (ad esempio, per posizionare i bambini negli appositi seggiolini) e facilitano le operazioni quando l’auto è parcheggiata in posti stretti. La C-MAX7 è equipaggiata con porte posteriori scorrevoli, progettate per offrire un’ampia larghezza di apertura con meccanismi ottimizzati che consentono di aprire e chiudere con facilità le porte senza eccessivo sforzo da parte dei passeggeri. Per aumentare la sicurezza, un fermo attivo impedisce che la porta si chiuda inaspettatamente, ad esempio quando il veicolo è parcheggiato in pendenza. All’interno della vettura, una maniglia a 360° montata in alto su ciascuna porta incorpora il pulsante di rilascio in modo che le operazioni di apertura e chiusura possano essere effettuate con una sola mano. La porta è dotata di un comodo bracciolo, un piccolo supporto per le bevande, alzacristalli elettrici e una tendina parasole (a richiesta).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_7024.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<strong>L’ingegnoso design dei sedili con spazio per il passaggio</strong><br />
Dalla ricerca condotta tra i clienti è emerso che la disposizione delle poltrone più versatile e apprezzata sui veicoli a sette posti è quella che consente ai passeggeri, soprattutto i bambini più piccoli, di accedere direttamente alla terza fila, senza ribaltare o ripiegare i sedili della seconda fila. Gli ingegneri Ford hanno pertanto modificato la tradizionale configurazione 2+3+2 delle sedute sviluppando un nuovo e ingegnoso meccanismo di ripiegamento dei sedili riservato alle poltrone della seconda fila. Questo meccanismo consente di piegare facilmente e rapidamente il sedile centrale nascondendolo sotto il cuscino del sedile di destra, creando un comodo spazio di passaggio. I due sedili esterni della seconda fila sono reclinabili e scorrono autonomamente. Quando i passeggeri vogliono accedere nel modo convenzionale alla terza fila, le poltrone si reclinano e scorrono in avanti per uno spazio sufficiente a consentire un passaggio agevole. Il sedile centrale più piccolo è collegato al sedile di destra, pertanto le due sedute si reclinano e scorrono insieme. I sedili della seconda e terza fila sono stati progettati sapientemente anche per essere reclinati in modo tale da offrire una superficie di carico in piano, indipendentemente dal numero di sedili effettivamente utilizzati. Tutti i meccanismi di ripiegamento sono stati concepiti per essere azionati in modo facile e veloce con una sola mano.</p>
<p><strong>La concezione dei sedili sulla C-MAX</strong><br />
Sebbene la nuova C-MAX a 5 posti abbia un design esterno più sportivo, mantiene lo stesso spazio interno del modello precedente, da cui eredita comfort e flessibilità. La disposizione dei sedili si ispira alla concezione del modello precedente, con tre sedili singoli 40/20/40 ripiegabili in seconda fila. I clienti hanno ancora a disposizione il sistema Comfort di Ford, che consente di ripiegare il sedile centrale mentre i sedili esterni scorrono diagonalmente indietro e verso l’interno per creare una più lussuosa configurazione 2+2.</p>
<p><strong>Il tetto panoramico con parasole elettrico</strong><br />
La sensazione di spazio e comfort negli abitacoli della C-MAX e della C-MAX7 può essere ulteriormente migliorata grazie al tetto panoramico fisso in vetro che occupa quasi per intero la copertura del veicolo. Provvisto di vetri oscurati per evitare il riverbero, il tetto panoramico è dotato di rivestimento “Solar Reflect” di serie, per ridurre al minimo il calore, e di parasole interno elettrico per fornire ombra e privacy in caso di necessità.</p>
<p><strong>L&#8217;illuminazione a LED dell’abitacolo</strong><br />
I modelli Titanium sono equipaggiati con un sistema avanzato di luci ambiente che ricorre alla tecnologia LED per conferire all’abitacolo un appeal contemporaneo. Le luci ambiente utilizzano una sofisticata colorazione rossa e i LED creano aree illuminate ben definite che circondano la console posizionata in alto, le maniglie di apertura delle porte e le tasche portaoggetti. L’illuminazione di serie per gli interni presenta la nuova combinazione cromatica Crystal Blue di Ford. La luce a cupola situata su ciascuna fila è dotata di LED brillanti, che producono un’illuminazione di qualità e creando un’atmosfera moderna e armoniosa.</p>
<p><strong>Il sistema avanzato di climatizzazione</strong><br />
La nuova gamma C-MAX si avvale di un potente sistema di climatizzazione che è stato attentamente sviluppato per mantenere un confortevole ambiente interno per tutti i passeggeri, anche a pieno carico. Il cruscotto è munito di numerose prese d’aria: due ampie bocchette laterali, due verticali montate in alto sulla console centrale e due bocchette aggiuntive orizzontali posizionate sotto i comandi audio. I modelli Titanium sono equipaggiati con il climatizzatore automatico bizona, con una coppia aggiuntiva di bocchette per i passeggeri dei sedili posteriori ubicate nell’unità della console centrale. Sulla C-MAX7, sono presenti due ulteriori bocchette istallate sui montanti B.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_7014.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<strong>I spazi portaoggetti e la connettività</strong><br />
Per aumentare la praticità degli interni, è stato previsto un gran numero di vani portaoggetti, progettati con cura e dislocati in tutto l’abitacolo: tasche portaoggetti sulle porte anteriori, un ampio vano porta guanti oltre ad ulteriori portaoggetti e porta bicchieri nella console centrale e nella parte posteriore del vano passeggeri. I modelli Titanium hanno un’unità della console centrale più larga che include un vano dotato di copertura scorrevole con funzione di bracciolo.  Nel vano trovano posto un telefono o un lettore MP3, cinque CD o una bottiglia da 1 litro. Ulteriori vani per riporre occhiali da sole o cartine stradali sono presenti nella console a soffitto disponibile in alcuni modelli, unitamente ad uno speciale specchietto retrovisore che consente al conducente di tenere d’occhio i passeggeri sul sedile posteriore senza la necessità di voltarsi. La nuova C-MAX è inoltre dotata di un pacchetto di connettività completo che include comandi vocali, sistema vivavoce Bluetooth® e punti di connessione per un’ampia gamma di dispositivi esterni e lettori multimediali. È disponibile un pacchetto avanzato comprendente lo streaming audio via Bluetooth®, che consente di riprodurre in modalità wireless la musica memorizzata su un telefono cellulare mediante il sistema audio della vettura, e una porta USB, che permette di riprodurre e controllare i file musicali archiviati su un iPod, un lettore MP3 o una memory stick.</p>
<p><strong>La qualità degli interni</strong><br />
La qualità degli interni è stata una priorità nella progettazione della nuova gamma C-MAX e il team addetto al perfezionamento dei dettagli ha dedicato un’attenzione quasi ossessiva ai particolari per fare sì che la nuova vettura fosse all’altezza degli standard voluti.</p>
<p>Il team ha intrapreso a questo scopo alcune iniziative specifiche, fra cui:<br />
- Adozione di rivestimenti in autentico cromo per le finiture degli interni, come le maniglie di apertura delle porte, invece delle patine in vernice.<br />
- Progettazione delle interfacce e delle transizioni fra le varie parti per conseguire standard ottimali di qualità, aspetto e robustezza in fase di produzione.<br />
- Creazione di sequenze attentamente coreografate di benvenuto e saluto per le luci e i display interni che si attivano quando i passeggeri entrano o escono dalla vettura.<br />
- Ottimizzazione della gradevolezza al tatto dei principali punti di contatto fra il veicolo e i passeggeri, come lo sterzo, i braccioli sulle porte e la console centrale.<br />
- Messa a punto della nuova illuminazione per gli interni a LED Crystal Blue per garantire un effetto uniforme di colore e brillantezza.</p>
<p>Il team di sviluppo ha impiegato per la prima volta un nuovo processo di pre-assemblaggio digitale (Digital Pre-Assembly, DPA) che utilizzata sofisticati strumenti di analisi computerizzata per verificare la qualità dei componenti e dei gruppi assemblati durante le prime fasi di progettazione. La possibilità di effettuare valutazioni virtuali dettagliate sulla qualità dei componenti finiti e montati prima che questi siano fisicamente realizzati e di proseguire tale analisi per tutta la durata della progettazione ha consentito un notevole miglioramento della qualità di produzione.</p>
<p><strong>Le nuove tecnologie intelligenti</strong><br />
<em>“Per lo sviluppo della nuova famiglia C-MAX ci siamo avvalsi delle risorse messe a disposizione dalla nuova piattaforma globale Ford per il segmento C.  Abbiamo quindi avuto accesso ad una varietà sconfinata di sistemi avanzati che sono generalmente riservati a veicoli di dimensioni e segmento superiori.  Le tecnologie di ausilio alla guida come l’Active Park Assist o il Blind Spot Information System sono sistemi intelligenti che aiutano i nostri clienti a gestire le manovre quotidiane al volante”</em>. Gereon Langen Ingegnere Capo del programma C-MAX, Ford Europa</p>
<p><strong>Sistema di parcheggio semiautomatico </strong><br />
La nuova C-MAX è il primo veicolo di Ford Europa disponibile con un nuovo sistema avanzato che comanda lo sterzo automaticamente durante le manovre di parcheggio in parallelo. Questo sistema è estremamente utile per parcheggiare in strade urbane congestionate: individua opportunità di parcheggio idonee al veicolo su entrambi i lati della strada e sterza in modo rapido e accurato per entrare in spazi sorprendentemente angusti, che lasciano anche meno di un metro oltre la lunghezza complessiva della vettura. Per identificare gli spazi di parcheggio, il sistema utilizza due sensori a ultrasuoni (uno su ciascun lato del veicolo) che rilevano la presenza di aree sufficientemente ampie fra le vetture parcheggiate. L’identificazione degli spazi di parcheggio è possibile se la velocità non supera i 30 km/h. Quando l’Active Park Assist viene attivato (premendo l’apposito pulsante sulla console centrale), il sistema avverte il conducente con un segnale acustico e un messaggio visivo sul display del quadro strumenti non appena individua uno spazio consono. Poiché i sensori ricercano sempre gli spazi di parcheggio in modalità passiva, il conducente può attivare il sistema anche quando il veicolo ha appena superato un’area idonea e l’Active Park Assist sarà comunque in grado di parcheggiare nello spazio individuato. Durante la manovra di parcheggio, il conducente riceve istruzioni precise visualizzate sul display del quadro strumenti con semplici messaggi di testo e grafica. Il conducente aziona l’acceleratore e il freno, innesta la marcia avanti o la retromarcia, mentre il sistema controlla lo sterzo in modo del tutto automatico. Le manovre di parcheggio possono essere effettuate a una velocità massima di 10 km/h. I sensori di parcheggio anteriori e posteriori di serie emettono il consueto segnale acustico per aiutare il conducente a capire quando la vettura si sta avvicinando ai veicoli circostanti. Se lo spazio di parcheggio è angusto e richiede manovre accurate, il sistema chiede al conducente di muoversi in avanti e indietro finché il veicolo non è perfettamente parcheggiato.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_6985.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
Quando la vettura è nella posizione ideale, il sistema conferma l’avvenuto parcheggio con un avviso sul display e un segnale acustico.</p>
<p><strong>Sistema di rilevamento veicoli nella zona d&#8217;ombra</strong><br />
Il Blind Spot Information System di Ford migliora il livello di attenzione del conducente avvertendolo quando un veicolo in movimento attraversa l&#8217;angolo cieco sia a destra che a sinistra della vettura. Il dispositivo si avvale di due moduli radar a fasci multipli installati sugli angoli esterni del paraurti posteriore. Il radar rileva la comparsa di veicoli nell&#8217;angolo cieco predefinito e attiva una spia di segnalazione a LED sul corrispondente retrovisore esterno, avvertendo così il conducente della presenza di una vettura in movimento. L&#8217;angolo cieco predefinito si estende dal retrovisore esterno fino a tre metri dietro il paraurti del veicolo, con un margine laterale di altri tre metri circa.</p>
<p><strong>Limitatore di velocità</strong><br />
Il limitatore di velocità consente al conducente di impostare un limite personalizzato di velocità in modo da potersi concentrare sulla guida senza il timore di eccedere involontariamente quando deve misurarsi con situazioni difficoltose. Azionando i pulsanti del controllo della velocità (Cruise Control) posti sul volante, il conducente può liberamente impostare la sua personale velocità di punta. Quando il veicolo raggiunge la velocità preimpostata, il sistema di gestione del motore interviene per impedire un&#8217;ulteriore accelerazione. Il sistema può essere disattivato spingendo fino in fondo il pedale dell&#8217;acceleratore, consentendo così al conducente di superare il limite impostato, ad esempio per effettuare un sorpasso. Quando il veicolo torna al di sotto della velocità massima selezionata, il sistema si attiva di nuovo automaticamente. Poiché il limitatore di velocità funziona senza l’ausilio dei freni, è possibile che il veicolo superi la velocità impostata su strade in discesa. In questo caso, il conducente viene immediatamente avvertito dall&#8217;apposita spia di segnalazione lampeggiante al centro del display, a cui si aggiunge un avviso sonoro. Il limitatore di velocità è fornito di serie su tutti i modelli C-MAX equipaggiati con il Cruise Control.</p>
<p><strong>Chiusure di sicurezza per i bambini </strong><br />
Il dispositivo Power Child Lock consente al conducente di attivare o disattivare elettronicamente le chiusure di sicurezza delle porte posteriori semplicemente azionando un pulsante di comando. Rispetto alle tradizionali chiusure di sicurezza ad attivazione meccanica, il sistema elettronico incoraggia i conducenti ad utilizzare più spesso questa funzione, aumentando in tal modo la sicurezza dei bambini che occupano i sedili posteriori. Il dispositivo viene azionato mediante l’interruttore situato sul pannello della porta del conducente, che disattiva anche gli alzacristalli elettrici posteriori. Le chiusure vengono automaticamente sbloccate in caso di incidente.</p>
<p><strong>Sistema di interazione Ford HMI</strong><br />
I comandi di guida e i display della nuova C-MAX rappresentano la nuova generazione del sistema di interazione HMI di Ford, evoluzione delle affermate configurazioni introdotte in prodotti recenti come Fiesta e Mondeo. Gli elementi chiave del nuovo sistema HMI sono due comandi a cinque vie posizionati sul volante che controllano i due principali display del veicolo: uno nel quadro strumenti e il secondo al centro del cruscotto. Il display del quadro strumenti, che visualizza le informazioni relative al veicolo, è controllato dal commutatore di sinistra, mentre il display centrale più grande, posizionato sul cruscotto, fornisce le informazioni di infotainment ed è regolato dal commutatore di destra. La presentazione delle informazioni e la logica di funzionamento sono esattamente le stesse per entrambi i display. Questo sistema di controllo semplice ed intuitivo consente al conducente di utilizzare le funzionalità chiave del veicolo tenendo entrambe le mani sul volante e riducendo al minimo le fonti di distrazione.</p>
<p><strong>Sistemi audio e di navigazione</strong><br />
La nuova C-MAX propone una gamma ancora più ricca di sistemi audio e sistemi di navigazione, che offrono maggiori prestazioni, stile e valore. La scelta più esclusiva per le funzionalità audio è rappresentata dal sistema Sony di nuova generazione, dotato di un elegante pannello di controllo in ‘piano black’ con un’estetica simile ad un sistema audio di fascia alta. Il sistema Sony vanta capacità eccezionali di elaborazione digitale, può essere equipaggiato a richiesta con il sintonizzatore DAB e ha una ricezione radio migliorata grazie al sistema a doppia antenna di serie. Con i suoi nove diffusori, tra cui uno centrale istallato sul cruscotto per migliorare la riproduzione audio, il sistema offre una qualità del suono straordinaria. In alternativa, è possibile scegliere il sistema audio Ford, che è dotato di sei diffusori. Anche questo sistema vanta specifiche tecniche di tutto rispetto, fra cui il DSP (Digital Signal Processor, processore di segnale digitale) per ottimizzare le impostazioni audio e sintonizzarle sulle preferenze personali del conducente, il sintonizzatore DAB a richiesta e il sistema a doppia antenna di ricezione.  I comandi sono posizionati in un pannello di controllo integrato in stile telefono cellulare. Entrambi i sistemi possono essere abbinati al nuovo sistema di navigazione con scheda SD, che presenta diverse funzionalità tra cui istruzioni del percorso stradale, visualizzazione dei cartelli, visualizzazione in 3D e segnalazione dei limiti di velocità. Il sistema è provvisto di una scheda SD che contiene tutte le mappe dell’Europa. Le informazioni di navigazione vengono visualizzate su un ampio display a colori da 5 pollici ad alta risoluzione montato sul cruscotto.</p>
<p><strong>Sistema di rifornimento senza tappo Ford EasyFuel</strong><br />
La gamma C-MAX propone di serie il sistema di rifornimento senza tappo Ford EasyFuel. Facile e agevole da usare, è stato progettato per evitare di inserire nel serbatoio il carburante sbagliato, con tutti i danni, inconvenienti e costi associati. L&#8217;apertura del collo del bocchettone di riempimento è stata appositamente progettata tenendo conto delle diverse dimensioni degli ugelli di rifornimento, in modo tale da consentire esclusivamente l&#8217;inserimento dell&#8217;ugello corrispondente alla tipologia di carburante adatta al veicolo.</p>
<p><strong>Sistema Ford Key Free e pulsante di accensione Ford Power</strong><br />
Il sistema Ford Key Free integrabile a richiesta consente l&#8217;ingresso in auto senza l&#8217;uso delle chiavi convenzionali, che non sono più necessarie per aprire e chiudere la vettura. Al loro posto, il conducente utilizza una chiavetta con comando a distanza che può essere tenuta comodamente sul palmo della mano. Sull&#8217;auto sono installate tre antenne esterne che rilevano la presenza, nell&#8217;area limitrofa, della chiavetta collegata al veicolo. È sufficiente premere il dispositivo contro la maniglia della porta per entrare nell&#8217;abitacolo o contro la maniglia del portellone posteriore per accedere all&#8217;area di carico sul retro. L’operazione avviene in non più di 200 millisecondi: in questo brevissimo lasso di tempo intercorre una comunicazione su radio frequenza tra la chiavetta, le antenne esterne e i moduli di elettronica a bordo, consentendo l’attivazione della maniglia e l’accesso all’interno del veicolo. Al momento di lasciare l&#8217;auto, è sufficiente premere un piccolo pulsante ubicato sulla maniglia di entrambe le porte anteriori per chiudere il veicolo. Un pulsante analogo, anch&#8217;esso parte del sistema, è installato sul portellone posteriore. La funzione di avvio senza l&#8217;ausilio di chiavi elimina per sempre la necessità di un tradizionale blocchetto rotante di accensione. Tutte le posizioni corrispondenti alle funzioni di arresto, ausilio, accensione e funzionamento del motore sono state integrate in un unico pulsante Ford Power di serie sui modelli C-MAX Titanium.</p>
<p><strong>Portellone ad apertura elettrica</strong><br />
Il portellone ad apertura elettrica, disponibile su richiesta, consente operazioni di carico e scarico più agevoli. Il portellone può essere aperto e chiuso in tre modi: azionando un interruttore sulla console centrale, premendo un pulsante sulla chiavetta oppure utilizzando un pulsante ubicato sulla maniglia del portellone per aprirlo e un interruttore collocato all’interno del portellone per chiuderlo.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_7091.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<strong>Telecamera posteriore</strong><br />
È possibile ordinare una telecamera posizionata sul portellone posteriore per i modelli della nuova C-MAX equipaggiati con navigatore satellitare e i sensori di parcheggio a distanza. Il sistema di ripresa video offre una visione chiara ed estesa dell&#8217;area sul retro del veicolo. Le immagini vengono automaticamente visualizzate sul display a colori da 5 pollici quando si inserisce la retromarcia. L’inquadratura della telecamera è sufficientemente ampia e bassa da permettere al conducente di evitare il minimo impedimento, riducendo in misura significativa il rischio di colpire in retromarcia ostacoli bassi o pedoni.</p>
<p><strong>Ausilio alla partenza in salita</strong><br />
La funzionalità di ausilio alla partenza in salita è fornita di serie sui modelli della nuova C-MAX equipaggiati con trasmissione Ford PowerShift e su tutte le versioni Titanium. Il sistema impedisce al veicolo di indietreggiare quando, su una strada in pendenza, il pedale del freno viene rilasciato e il conducente non ha inserito il freno a mano. La pressione sui freni viene mantenuta per circa tre secondi, permettendo al conducente di rilasciare il pedale e agire su acceleratore e frizione per effettuare una partenza sicura in salita.</p>
<p><strong>C-MAX &#8211; La qualità di guida</strong><br />
<em>“La C-MAX attuale è nota per essere il MAV compatto che offre la piacevolezza di guida migliore sul mercato.  Con la nuova C-MAX intendevamo fare onore a questa reputazione e ci siamo quindi prefissati di sviluppare una vettura che fosse ancora più agile e divertente da guidare, in grado di offrire nel contempo livelli di comfort e perfezionamento analoghi a quelli dei veicoli di segmento superiore. Siamo convinti che il prodotto finito stabilisca nuovi standard di qualità nel suo segmento”</em>. Dr. Norbert Kessing Vehicle Dynamics Manager, Ford Europa</p>
<p><strong>La qualità di guida della nuova C-MAX</strong><br />
La C-MAX precedente ha dimostrato che un multi-activity vehicle (MAV) è perfettamente in grado di offrire una piacevole dinamica di guida senza rinunciare al comfort. Nello sviluppo del nuovo modello, gli ingegneri Ford si sono proposti non solo di rendere l’auto ancora più piacevole da guidare, ma anche di conseguire grandi miglioramenti in termini di perfezionamento e rumorosità. Per realizzare questi obiettivi è stato necessario un imponente investimento in nuove tecnologie per la struttura della scocca e del telaio nonché un’attenzione scrupolosa ai dettagli per ottimizzare la dinamica di guida e i livelli di prestazioni NVH (Noise, Vibration and Harshness, rumore, vibrazione e impatto). Il veicolo così concepito porta ad un nuovo livello la qualità di guida nel segmento dei MAV compatti, offrendo ai clienti una combinazione unica di tenuta reattiva e sportiva e di perfezionamento complessivo vicina agli standard dei veicoli di lusso di segmento superiore.</p>
<p><strong>I sistemi avanzati per il telaio</strong><br />
La nuova C-MAX presenta una struttura più resistente e rigida ed è equipaggiata con una gamma completa di tecnologie per il telaio nuove e rielaborate che garantiscono prestazioni leader nella categoria quanto a dinamica di guida e livelli di perfezionamento. Molte caratteristiche della scocca e del telaio fanno parte integrante della nuova piattaforma globale Ford per il segmento C, che è stata sviluppata ponendosi come obiettivo primario l’eccellenza nella qualità di guida.</p>
<p><strong>Struttura ottimizzata della scocca</strong><br />
Nella nuova gamma C-MAX, la struttura ottimizzata della scocca è notevolmente più rigida rispetto al modello precedente, soprattutto in funzione delle prestazioni dei punti di attacco del telaio. Una particolare attenzione è stata posta nell’aumentare la rigidità localizzata nelle aree di maggiore importanza per la dinamica del veicolo e per i livelli NVH, invece che irrigidire indiscriminatamente tutta la scocca. Sulla parte anteriore del veicolo, i tasselli delle sospensioni sono stati collegati fra loro per mezzo di un puntone in lamiera integrato nella paratia. Questo ancoraggio irrigidisce notevolmente la struttura del frontale, riducendo i livelli di NVH e contribuendo a migliorare la sensazione di sterzata. Sulla parte posteriore, i supporti degli ammortizzatori sono stati irrigiditi con elementi localizzati di rinforzo che seguono le linee del montante D. La maggiore rigidità limita le deformazioni della scocca, migliorando le prestazioni delle sospensioni posteriori e riducendo la rumorosità nell’area dei sedili sul retro. Le strutture della scocca su C-MAX e C-MAX7 sono state ottimizzate separatamente per tenere conto del passo più lungo e del peso maggiore che caratterizzano il modello più grande.</p>
<p><strong>Sospensioni anteriori e posteriori</strong><br />
Il design del telaio montato sulla nuova C-MAX è un’evoluzione delle innovative conformazioni già adottate per i modelli attuali della Focus e della stessa C-MAX.  I sistemi di sospensioni sono stati completamente aggiornati con nuovi design ottimizzati per le sospensioni posteriori multilink “Control Blade” e il sottotelaio semi-isolato anteriore. La sospensione anteriore ripropone la stessa configurazione con montanti MacPherson, ma i componenti sono stati rielaborati e resi più leggeri, mentre il battistrada anteriore è stato aumentato (dai 10 e a 15 mm in più in base alle specifiche dei cerchi). L’aggiornamento del sistema prevede:</p>
<p>- Bracci di controllo inferiori anteriori più leggeri ottimizzati in funzione del peso<br />
- Sottotelaio anteriore leggero riprogettato (riduzione del peso di 2 kg)<br />
- Nuova barra antirollio cava (riduzione del peso di 2 kg)<br />
- Ancoraggio revisionato della barra antirollio per migliorare il controllo del rollio<br />
- Tecnologia migliorata per la valvola dell’ammortizzatore che incrementa il comfort di guida e riduce il rumore della strada, mantenendo il controllo della scocca<br />
- Boccole rielaborate per limitare la trasmissione del rumore stradale e delle vibrazioni</p>
<p>Anche le sospensioni posteriori prevedono un battistrada maggiorato (dai 24 ai 29 mm in più in base alle specifiche dei cerchi) e sono altresì dotate di una versione aggiornata del sistema di sospensioni indipendenti multilink ‘Control Blade’. Il nuovo gruppo si avvale di alcuni elementi chiave, fra cui:</p>
<p>- Design ‘Control Blade’ rielaborato<br />
- Ammortizzatori con diametro maggiorato che incrementano il comfort di guida e riducono il rumore della strada, mantenendo il controllo della scocca<br />
- Cuscinetti dei mozzi più larghi per aumentare la rigidità della campanatura e la precisione di tenuta<br />
- Ancoraggio revisionato della barra antirollio per migliorare il controllo del rollio<br />
- Impostazioni delle sospensioni perfezionate singolarmente per la C-MAX e la C-MAX7<br />
- Boccole rielaborate per limitare la trasmissione del rumore stradale e delle vibrazioni</p>
<p><strong>Servosterzo elettronico</strong><br />
La nuova C-MAX si avvale di un sistema completamente nuovo di servosterzo elettronico (EPAS) che svolge un ruolo fondamentale nel garantire un&#8217;esperienza di guida più dinamica. Il sistema EPAS è montato su cremagliera secondo il design più recente ed è in grado di assicurare una sterzata precisa che trasmette una sensazione di tranquilla naturalezza. È stato attentamente perfezionato con una sofisticata mappatura della velocità per offrire risposte precise alle alte velocità pur restando leggero e maneggevole nelle manovre di parcheggio. Rispetto al modello precedente, il rapporto di riduzione dello sterzo sulla nuova C-MAX è stato portato da 16:1 a 14,7:1 creando una sensazione di maggiore reattività e immediatezza. Oltre a supportare l’introduzione della funzionalità di parcheggio semiautomatica Active Park Assist, il sistema EPAS presenta inoltre una compensazione aggiuntiva della forza di trazione-deriva che minimizza il fastidioso sforzo di ritenuta durante i tragitti su strade con forte curvatura o battute da un costante vento laterale. Poiché si attiva solo quando il servosterzo è necessario, il sistema EPAS riduce del 3% circa i consumi di carburante rispetto a un sistema convenzionale con servosterzo idraulico.</p>
<p><strong>Il sistema antislittamento in curva</strong><br />
La nuova C-MAX è unica nella sua classe anche per la presenza del sistema Torque Vectoring Control (TVC) di serie, volto a migliorare la stabilità in curva e l’agilità. Il sistema TVC sarà disponibile anche sulla Ford Focus di nuova generazione. Questo sistema si avvale del sistema frenante della vettura per riprodurre l&#8217;effetto di un differenziale della distribuzione della coppia, bilanciando costantemente la distribuzione della coppia motrice tra le due ruote anteriori per adeguarsi alle condizioni di guida e del manto stradale. In particolare, durante l&#8217;accelerazione in curve strette, il sistema attiva i freni sulla ruota anteriore interna in modo che la coppia motrice venga trasmessa maggiormente sul pneumatico esterno garantendo maggiore aderenza e tenuta. Il TVC è stato progettato non solo per deliziare i conducenti esperti ed entusiasti, ma anche per offrire ai meno esperti maggiore sicurezza e capacità di controllo, soprattutto in condizioni di guida difficili.</p>
<p><strong>La dinamica del veicolo</strong><br />
Nello sviluppo della nuova C-MAX, gli specialisti Ford per la dinamica hanno voluto conferire al veicolo un taglio più agile e sportivo, migliorando nel contempo in misura significativa i livelli di comfort e perfezionamento. Per ottenere l’incremento di agilità desiderato, il primo passo è stato ottimizzare il nuovo sistema di servosterzo elettronico (EPAS) affinché fosse in grado di trasmettere quella sensazione di naturalezza e precisione che contraddistingue i più recenti modelli Ford.</p>
<p><em>“Avevamo già installato altri sistemi EPAS sulle nostre vetture del segmento C, ma la tecnologia non era ancora sufficientemente matura da garantirci la sensazione di sterzata che stavamo cercando”</em>, ha spiegato Norbert Kessing, Vehicle Dynamics Manager. <em>“Tuttavia, durante lo sviluppo della nuova piattaforma globale per il segmento C, siamo stati in grado di mettere a punto un sistema EPAS capace di offrire l’accuratezza e la reattività che avevamo in mente”.</em></p>
<p>Dopo avere selezionato un sistema EPAS idoneo, gli ingegneri Ford hanno condotto analisi approfondite utilizzando un banco di prova esclusivo per individuare la configurazione ottimale del sistema di controllo della sterzata che riuscisse a conseguire i livelli desiderati di precisione e sensazione trasmessa. È quindi seguito un intenso lavoro di perfezionamento su prototipi per regolare il sistema di controllo EPAS finché la sterzata non ha acquisito naturalezza e precisione, manifestando l’esatto grado di reattività che gli ingegneri si erano prefissati. Grazie al sistema EPAS, la nuova C-MAX offre un livello di agilità e precisione unico nel segmento dei MAV.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_6861.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<em>“Chi sceglie un MAV non deve rinunciare alla possibilità di guidare un veicolo agile e reattivo”</em>, ha dichiarato Kessing.  <em>“La qualità di sterzata della nuova C-MAX segna un nuovo traguardo nel mondo dei sistemi EPAS”.</em></p>
<p>Il team Ford addetto alla dinamica di guida ha dato grande importanza anche alla meticolosa messa a punto di molle, ammortizzatori e boccole delle sospensioni per assicurare che ad una tenuta reattiva corrispondessero un comfort ed un perfezionamento sorprendenti. In particolare, gli specialisti hanno lavorato per ottenere una marcia ben controllata senza bruschi movimenti verticali, consentendo così alla C-MAX di offrire la guida perfezionata e fluida che caratterizza le berline di maggiori dimensioni.</p>
<p><strong>La riduzione dei livelli di rumore, vibrazione e impatto</strong><br />
Ottenere livelli di NVH (Noise, Vibration and Harshness, rumore, vibrazione e impatto) leader nella categoria è stata sin dall’inizio una priorità per la nuova gamma C-MAX. È stato quindi messo in campo un notevole sforzo per creare un profilo sonoro bilanciato e armonioso riducendo i singoli contributi alla rumorosità del sistema propulsore, del vento e della strada oltreché le vibrazioni, i cigolii e gli scricchiolii indesiderati. Particolare attenzione è stata posta nel ridimensionare tutti i rumori operativi all’interno del veicolo per enfatizzare la percezione di qualità da parte degli occupanti. Il risultato è un veicolo che vanta livelli di comfort e perfezionamento prossimi agli standard che caratterizzano i veicoli di lusso di segmento superiore.</p>
<p><strong>Prestazioni NVH del sistema propulsore</strong><br />
Per migliorare le prestazioni NVH del sono stati ottimizzati in particolare i motori, le trasmissioni e i sistemi di scarico, eliminando alla fonte i rumori indesiderati e perfezionando il comportamento naturale dei propulsori per creare un profilo sonoro più rifinito, ma comunque potente. L’aggiunta di materiali per isolamento acustico e fonoassorbimento ha contribuito a migliorare e ridurre la trasmissione del rumore nell’abitacolo. Progressi particolarmente significativi sono stati conseguiti nei motori diesel Duratorq TDCi da 2.0 e 1.6 litri. I nuovi sistemi di iniezione, capaci di effettuare erogazioni multiple durante il medesimo ciclo, e una strategia di calibrazione ottimizzata hanno ridotto in misura sensibile il rumore e l’impulsività dovuti alla combustione. L’emissione di rumore dall’unità motrice è stata moderata grazie a una nuova calotta superiore acustica e alla struttura riprogettata del motore con un fondo a due elementi sull’unità da 2.0 litri che migliora la rigidità strutturale. Altri rumori sgradevoli sono stati attutiti con un sistema di trazione primaria ottimizzato e l’adozione di alcuni appositi accorgimenti nel sistema di iniezione, nell’assemblaggio del turbocompressore e nel motore, tra cui fori d’ingresso per il common-rail, alette guida per l’ingresso di aspirazione dell’aria (solo TDCi da 2.0 litri) e silenziatori per il sistema di aspirazione. Con l’introduzione di queste nuove caratteristiche, i motori diesel sono stati configurati per ottenere livelli di rumorosità e perfezionamento leader nella categoria su tutta la gamma.</p>
<p><strong>Rumore del vento</strong><br />
Per ridurre il rumore del vento, la C-MAX utilizza la stessa struttura delle porte e il sistema di guarnizioni già adottato sugli ultimi modelli di S-MAX e Galaxy, fra cui un meccanismo di scorrimento continuo del cristallo a tre bordi nonché la forma e la tenuta ermetica ottimizzate dei retrovisori esterni. Il parabrezza della C-MAX incorpora uno speciale strato acustico che reduce sensibilmente la trasmissione del rumore in uno spettro di frequenza critico per il rumore del vento e altri suoni ad alta frequenza. Rispetto al modello precedente, sono stati montati vetri più spessi per i finestrini laterali e il lunotto posteriore, le cui prestazioni sono valorizzate dall’impiego di guarnizioni per la scocca leader nella categoria. Tutte queste modifiche producono una riduzione consistente del rumore, una distribuzione maggiormente uniforme del suono all’interno dell’abitacolo e prestazioni complessive in termini di rumorosità paragonabili a quelle delle vetture di lusso più grandi.</p>
<p><strong>Livelli di NVH dovuti alla strada</strong><br />
La struttura migliorata della scocca, che presenta una maggiore rigidità torsionale, sottotelai anteriori e posteriori più rigidi e un’applicazione selettiva degli ammortizzatori dinamici, contribuisce in misura determinante a limitare il rumore e le vibrazioni dovute alla strada. Anche la rigidità localizzata della scocca in corrispondenza dei punti di attacco dei componenti del telaio è stata considerevolmente aumentata. Ad esempio, la rigidità dei tasselli duomo è stata migliorata del 60% con l’impiego di metodi avanzati per l’ottimizzazione strutturale. L’efficacia di queste migliorie è stata ulteriormente accentuata grazie alla rigorosa cura per i dettagli che ha contraddistinto la messa a punto del grado di rigidità e compatibilità per le boccole delle sospensioni, l’applicazione di materiali fonoassorbenti su alcuni pannelli della scocca e l’ottimizzazione delle prestazioni dei pneumatici effettuata in collaborazione con i fornitori.</p>
<p>Sono stati inoltre applicati con particolare attenzione altri materiali per isolamento acustico nella parte posteriore dell’abitacolo, allo scopo di attenuare il più possibile i livelli di rumorosità indipendentemente dalla configurazione dei sedili prescelta. Un nuovo tipo di tappezzeria insonorizzante foderata in spugna garantisce un’azione fonoassorbente altamente efficace su tutto il pianale, mentre l’applicazione di schiume poliuretaniche in alcune cavità specifiche della scocca, un sistema di isolamento acustico ottimizzato per il cruscotto e ulteriori guarnizioni in corrispondenza delle finiture contribuiscono ad aumentare il livello di insonorizzazione. Il risultato di questo approccio esaustivo si esprime in una riduzione dei livelli complessivi di rumorosità pari a 2 db(A) rispetto al modello precedente, raggiungendo così un grado di perfezionamento che non ha rivali nella categoria.</p>
<p><strong>Motori e trasmissioni</strong><br />
<em>“I clienti della nuova C-MAX hanno la possibilità di scegliere tra un’eccezionale gamma di motori quello che meglio si adatta alle loro esigenze: dal nuovo motore avanzato Ford EcoBoost da 1.6 litri a benzina, che debutta proprio sulla C-MAX, alla gamma completamente rinnovata di motori diesel TDCi. Con l’applicazione delle tecnologie più all’avanguardia, gli ingegneri Ford addetti ai sistemi propulsori sono stati in grado di ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2, offrendo al contempo prestazioni reattive e un livello di perfezionamento migliorati”</em>. Graham Hoare Direttore esecutivo della divisione Sviluppo sistemi propulsori, Ford Europa</p>
<p><strong>La scelta giusta che coniuga prestazioni ed efficienza</strong><br />
La serie europea C-MAX di Ford introduce nella classe dei MAV compatti diverse novità prodotte da tecnologie avanzate in campo automobilistico e motoristico tese a migliorarne prestazioni, sostenibilità e costi di possesso. Oltre alle versioni aggiornate dei motori diesel Ford Duratorq TDCi fa qui il suo debutto il nuovissimo motore Ford EcoBoost a quattro cilindri da 1.6 litri, che verrà realizzato nello stabilimento di Bridgend, nel Galles. Questi motori ad alta efficienza e basse emissioni di CO2 sono completati da sistemi di trasmissione avanzati, tra cui un nuovo cambio manuale a 6 rapporti Ford Durashift, usato per la prima volta nella nuova C-MAX, e il sistema di trasmissione automatica Ford PowerShift a doppia frizione e 6 rapporti.</p>
<p><strong>I motori a benzina</strong></p>
<p><strong>Ford Ecoboost 1.6 litri da 150 CV e 180 CV</strong><br />
I nuovi veicoli C-MAX sono i primi modelli Ford su scala globale ad essere equipaggiati con il nuovissimo motore Ford EcoBoost da 1.6 litri. Il motore EcoBoost a quattro cilindri rappresenta una generazione completamente nuova di motori a benzina di cilindrata ridotta, ad alta efficienza e a basse emissioni di CO2. Sviluppato dagli ingegneri Ford europei per essere utilizzato su scala globale, il nuovo motore Ford EcoBoost da 1.6 litri (come già la versione da 2.0 litri lanciata di recente su S-MAX, Galaxy e Mondeo) combina le ultime tecnologie in fatto di sistemi propulsori per consentire una riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2 fino al 20% rispetto ai tradizionali motori a benzina di cilindrata superiore, mantenendo però la stessa potenza in uscita.</p>
<p><strong>Un connubio di tre tecnologie chiave</strong><br />
Il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri ha una struttura leggera interamente in alluminio che coniuga tre fondamentali tecnologie:</p>
<p>- Sistema a iniezione diretta ad alta pressione in posizione centrale<br />
- Turbocompressore a bassa inerzia<br />
- Doppi alberi a camme indipendenti a fasatura variabile.</p>
<p>Sebbene ognuna di queste caratteristiche offra già di per sé potenziali vantaggi tecnici, l&#8217;impiego combinato delle tre tecnologie consente di sviluppare motori in grado di fornire prestazioni elevate e massimo rendimento su tutta la gamma, grazie ad un più efficiente processo di combustione. Il sistema avanzato di combustione raggiunge infatti livelli di prestazioni e di risparmio carburante senza precedenti per i motori a benzina in questa categoria di potenza. L’unità motrice Ford EcoBoost da 1.6 litri può così offrire una coppia interessante nella fascia bassa e prestazioni reattive con un motore a capacità elevate, ma con le dimensioni, il peso e il risparmio di carburante di un’unità decisamente più piccola.</p>
<p><em>“Le tecnologie Ford EcoBoost offrono agli automobilisti tutti i vantaggi tipici dei più moderni motori diesel, ivi compresa un’eccezionale coppia del motore a bassi regimi ed emissioni ridotte di CO2”</em>, ha dichiarato Graham Hoare, Direttore esecutivo della divisione Sviluppo sistemi propulsori di Ford Europa. <em>“Nel contempo, i motori EcoBoost mantengono la guida scattante e i costi contenuti delle unità a benzina, garantendo ai clienti il meglio di entrambe le caratteristiche”.</em></p>
<p><strong>Iniezione diretta ad alta pressione di ultima generazione</strong><br />
Il fulcro del motore Ford EcoBoost da 1.6 litri è un sistema ad iniezione diretta ad alta pressione che inietta il carburante in ogni cilindro in piccole quantità predeterminate alla pressione di 200 bar; ogni goccia è più piccola di 0,02 mm, pari a un quinto della larghezza di un capello umano. L’unità da 1.6 litri impiega il sistema a iniezione diretta di ultima generazione, dotato di iniettori posizionati al centro che erogano il carburante direttamente all’interno della camera di combustione. Provvisti di sei fori, questi iniettori avanzati usano un sistema a “nebulizzazione guidata” che dirige le singole iniezioni di carburante nel punto esatto in cui la combustione avviene con maggiore efficienza. Rispetto ai dispositivi tradizionali, l&#8217;iniezione diretta produce un&#8217;alimentazione più leggera e uniforme e consente al motore EcoBoost da 1.6 litri di operare con un rapporto di compressione più elevato e un maggiore impulso proveniente dal turbocompressore, garantendo così prestazioni elevate a bassi regimi ed un maggiore risparmio di carburante.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_6877.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<strong>Rendimenti elevati con il turbocompressore a bassa inerzia</strong><br />
Per enfatizzare al meglio il piacere di guida, il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri dispone della stessa coppia elevata a bassi regimi che ha già reso popolari i motori diesel di ultima generazione, oltre ad offrire reattività e prestazioni ottimizzate a tutte le velocità. Il merito va senza dubbio all&#8217;impiego di una moderna tecnologia di sovralimentazione dotata di un piccolo rotore a bassa inerzia che comincia a ruotare in presenza di velocità superiori a 200.000 giri/min. Il motore da 1.6 litri è equipaggiato con un turbocompressore Borg Warner KP39 dal design ottimizzato che garantisce il raggiungimento della coppia massima con un numero ridotto di giri motore (1.600 giri/min) e un ritardo minimo (o ritardo del turbo) che non pregiudica la volontà del conducente di accelerare rapidamente il veicolo. Oltre a vantare un&#8217;eccezionale reattività in condizioni di bassa velocità, l&#8217;unità Ford EcoBoost da 1.6 litri monta una turbina attentamente selezionata grazie alla quale non occorre rinunciare a una fascia di potenza ampia e flessibile e prestazioni elevate ad altissimi giri. Ad esempio, la motorizzazione da 180 CV può sfruttare il 95% della coppia massima fra 1.500 e 5.500 giri/min. La propagazione elevata consente altresì di utilizzare rapporti di marcia superiori, aumentando ulteriormente il risparmio di carburante e l&#8217;ottimizzazione.</p>
<p><strong>Maggiore efficienza con il doppio albero a camme indipendente a fasatura variabile</strong><br />
Il motore EcoBoost da 1.6 litri dispone di una distribuzione a fasatura variabile indipendente sulle valvole di aspirazione e di scarico che ottimizza l&#8217;erogazione di carburante attraverso la camera di combustione a qualsiasi velocità. Il sistema Ti-VCT (Twin independent Variable Camshaft Timing, doppio albero a camme indipendente a fasatura variabile) contribuisce in misura determinante a migliorare efficienza e prestazioni, soprattutto in condizioni di carico parziale. L&#8217;impiego del Ti-VCT ha inoltre consentito agli ingegneri Ford del team EcoBoost di migliorare ulteriormente la coppia a bassi regimi sfruttando il cosiddetto &#8216;effetto di decontaminazione&#8217;. Questo fenomeno si avvale delle differenze di pressione fra i collettori di aspirazione e di scarico per aumentare il flusso d&#8217;aria fredda all&#8217;interno del motore alle basse velocità, aumentando il rendimento della coppia e consentendo alla turbina di girare più rapidamente. Il sistema Ti-VCT impiega attuatori ad alette azionati dalla pressione dell&#8217;olio e può variare l&#8217;angolazione dell&#8217;albero a camme di 50 gradi sulle valvole di aspirazione e di scarico.</p>
<p><strong>Emissioni di CO2 ridotte grazie al design ottimizzato</strong><br />
Il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri vanta un design completamente rinnovato che è stato elaborato avvalendosi delle più recenti tecnologie per sistemi propulsori al fine di garantire prestazioni e affidabilità eccezionali. Ha una struttura leggera interamente in alluminio con un blocco cilindri estremamente rigido e leggero di precisione realizzato mediante colata in conchiglia ad alta pressione con struttura portante e coppa dell’olio strutturale. La testa dei cilindri ha un design DOHC a 16 valvole dotato di alberi a camme con trascinamento a catena che agiscono su punterie meccaniche ad azionamento diretto prive di spessori. Il motore è stato ottimizzato per offrire la massima efficienza operativa, facendo particolare attenzione a ridurre al minimo la frizione e altre perdite per resistenze parassite. Fra le caratteristiche appositamente studiate a questo scopo si annoverano materiali di rivestimento a bassa frizione per la fascia del pistone e superfici ultra levigate per le punterie, la pompa dell’olio a portata variabile, la ricarica rigenerativa intelligente e l’innovativo sistema di raffreddamento brevettato “no flow” nel quale il flusso del liquido refrigerante è regolato da valvole controllate dal sistema di gestione del motore per consentire un riscaldamento più rapido nell’avviamento a freddo.</p>
<p>Grazie alla cilindrata ridotta rispetto al precedente motore Duratec da 2.0 litri, il Ford EcoBoost da 1.6 litri offre ulteriori vantaggi in termini di efficienza grazie a caratteristiche quali una minore frizione interna, perdite di pompaggio inferiori, peso ridotto e una fase di riscaldamento più rapida. Il risparmio reale di carburante così ottenuto può essere percepito nelle più disparate condizioni di guida, sia in città che in autostrada. Per garantire un livello costante e ottimale di prestazioni del motore, un sistema elettronico di gestione all&#8217;avanguardia monitora tutte le variabili più importanti, fra cui il sistema Ti-VCT, il turbo, la posizione dell&#8217;acceleratore elettronico, la fasatura dell&#8217;iniezione, la pressione e l&#8217;esecuzione dell&#8217;erogazione di carburante e il sensore di detonazione. Il sistema di controllo opera in tempo reale, rilevando campioni di dati provenienti dal motore un milione di volte al secondo.</p>
<p><strong>Rispetto degli standard in materia di emissioni</strong><br />
Ogni elemento del sofisticato sistema di combustione che compone il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri (ivi compreso il design dei fori d&#8217;immissione e di scarico, la forma della camera di combustione, lo schema di nebulizzazione e il movimento dell&#8217;aria) è stato meticolosamente studiato non solo per ottenere un eccezionale risparmio di carburante, ma anche per rispettare gli standard più severi a livello globale in materia di emissioni. Il motore è perfettamente rispondente alle più recenti normative europee Euro 5 ed è stato progettato per risultare conforme all’ancora più severo standard europeo Euro 6 e al Californian PZEV (veicoli parzialmente ad emissioni zero). Un fattore chiave, a questo proposito, è la capacità del motore di riscaldare il catalizzatore di scarico molto rapidamente in condizioni critiche di avviamento a freddo. Tale rapidità è dovuta all&#8217;ottimizzazione della fasatura mediante il sistema Ti-VCT e alla facoltà del sistema di iniezione del carburante di procedere a erogazioni multiple durante il medesimo ciclo di combustione.</p>
<p><strong>Le motorizzazioni: 150 CV e 180 CV</strong><br />
I clienti della C-MAX possono scegliere tra le versioni da 150 CV e da 180 CV del motore Ford EcoBoost da 1.6 litri. Entrambe le varianti associano una potenza di punta impressionante a una curva di coppia molto ampia e piatta, raggiungendo la coppia massima di 240 Nm ad appena 1.600 giri/min. Sia la motorizzazione da 150 CV che quella da 180 CV dispongono della modalità di “sovrapressione temporanea” che aumenta la coppia massima a 270 Nm per circa 15 secondi durante i sorpassi o in caso di forti accelerazioni. La sovrapressione viene generata in un ampio range di velocità per garantire prestazioni eccellenti: nella versione da 180 CV, i 270 Nm sono disponibili fra 1.900 e 4.000 giri/min. A bordo della C-MAX, il motore da 1.6 litri offre una qualità di guida eccellente. Rispetto al motore benzina da 145 CV e 2.0 litri del modello precedente, il motore Ford EcoBoost da 180 CV riduce il tempo di accelerazione fra 0 a 100 km/h da 9,8 a 8,5 secondi, mentre il miglioramento della coppia a bassi regimi produce una riduzione eccezionale del tempo di accelerazione fra 50 e 100 km/h, che passa da 12,3 a soli 8,8 secondi.</p>
<p>Nonostante le prestazioni siano state sensibilmente migliorare, i consumi di carburante e le emissioni di CO2 registrano una riduzione del 10% rispetto al precedente modello da 2.0 litri. Equipaggiata con il motore da 180 CV, la nuova C-MAX vanta un consumo sul combinato di 6,6 litri/100 km ed emissioni di CO2 pari a 154 g/km <em>“Riteniamo che il motore Ford EcoBoost da 1.6 litri raggiunga livelli di consumo carburante leader nella categoria rispetto ai motori a benzina di potenza analoga. “I conducenti apprezzeranno senz’altro la riduzione dei costi di mantenimento e potranno altresì usufruire di prestazioni reattive e una potenza di coppia elevata”.</em></p>
<p><strong>Ford Duratec Ti-VCT 1.6 litri 105 CV e 125 CV </strong><br />
La gamma di motori a benzina della C-MAX include anche il collaudato Ford Duratec Ti-VCT da 1.6 litri nelle versioni da 105 CV e da 125 CV. Questo motore sostituisce i precedenti propulsori da 1.6 litri (100 CV) e 1,8 litri (125 CV) che non raggiungevano il grado di efficienza e prestazioni offerto dalle unità equipaggiate con il doppio albero a camme indipendente a fasatura variabile (Ti-VCT). Il reattivo ed economico motore Ti-VCT a 16 valvole completamente in alluminio è stato ulteriormente ottimizzato e adattato, con una riduzione dell’attrito interno e una migliore ventilazione del sistema di scarico, per offrire consumi ridotti e una coppia migliorata. Il miglioramento dell’efficienza ha permesso di conseguire risparmi di carburante considerevoli. Sia la motorizzazione da 105 CV che quella da 125 CV montate sulla nuova C-MAX registrano un consumo di carburante combinato pari a 6,6 litri/100 km (42,7 mpg) ed emissioni di CO2 per 154 g/km, con una riduzione del 6% rispetto alla versione antecedente da 100 CV e del 9% rispetto alla precedente unità da 1,8 litri e 125 CV. Il nuovo motore da 105 CV porta la C-MAX ad una velocità di punta pari a 180 km/h e accelera da zero a 100 km/h in 12,6 secondi. Con la nuova motorizzazione da 125 CV, la velocità di punta sale a 188 km/h, mentre il tempo di accelerazione da zero a 100 km/h scende a 11,5 secondi.</p>
<p><strong>I motori diesel</strong><br />
I motori diesel Duratorq TDCi da 1.6 e 2.0 litri disponibili nella nuova gamma C-MAX sono stati completamente rinnovati in termini di prestazioni, risparmio di carburante e qualità della fattura. Le unità più recenti della famiglia Duratorq TDCi offrono una serie completa di modifiche di carattere tecnico, fra cui:<br />
- Design del sistema di combustione di nuova generazione con rapporto di compressione inferiore, diametro maggiorato della camera di combustione e turbolenza ridotta<br />
- Nuovo sistema di iniezione common-rail a pressione più elevata dotato di iniettori avanzati a più fori<br />
- Turbocompressore a geometria variabile più piccolo e con inerzia minore.</p>
<p>Il sistema di combustione più efficiente consente ai motori di soddisfare i nuovi rigorosi standard Euro 5 sulle emissioni, riducendo nel contempo i consumi di carburante e le emissioni di CO2 e aumentando i livelli di potenza. Anche la capacità di guida è notevolmente migliorata, con reattività e potenza di trazione maggiori alle basse velocità.</p>
<p><strong>Duratorq 1.6 TDCi da  95 CV  e 115 CV</strong><br />
Il nuovo motore diesel Duratorq TDCi da 1.6 litri è disponibile per C-MAX in due diverse classi di potenza: 95 CV e 115 CV. Entrambe le varianti offrono ampia potenza di trazione e un ampio spettro di valori di coppia, mentre il motore da 115 CV garantisce prestazioni extra grazie alla modalità di “sovrapressione temporanea” che aumenta la coppia di picco da 270 Nm a 285 Nm in forte accelerazione. Il motore diesel da 1.6 litri unisce un’eccellente capacità di guida a consumi di carburante eccezionali: entrambe le versioni sono in grado di raggiungere un consumo di carburante combinato pari a 4,6 l/100 km* ed emissioni di CO2 di appena 119 g/km sulla C-MAX. Il nuovo motore da 95 CV porta la C-MAX ad una velocità di punta pari a 170 km/h e accelera da zero a 100 km/h in 13,3 secondi. Con la nuova motorizzazione da 115 CV, la velocità di punta sale a 184 km/h, mentre il tempo di accelerazione da zero a 100 km/h scende a 11,3 secondi.</p>
<p><strong>Duratorq 2.0 TDCi da  140 CV e 163 CV</strong><br />
Il lancio dell’ultimo motore Duratorq TDCi da 2.0 litri conferisce potenza e coppia maggiori alla linea diesel della C-MAX, senza però scendere a compromessi in materia di consumo di carburante ed emissioni di CO2.<br />
La precedente unità da 136 CV viene sostituita dalle nuove versioni da 140 CV e 163 CV, con il derivato più potente in grado di offrire un aumento del 20% della potenza, un più ampio spettro di valori di coppia (con un massimo di 340 Nm tra i 2.000 e i 3.250 giri/min.) e risposte molto più potenti al di sotto dei 2.000 giri/min. Il motore da 140 CV offre miglioramenti simili in termini di reattività e coppia alle basse velocità. Nonostante la maggiore potenza offerta, il consumo di carburante e le emissioni di CO2 sono migliorati del 10% rispetto al precedente modello da 136 CV, con entrambe le varianti da 140 CV e 163 CV in grado di raggiungere un consumo combinato pari a 5,1 l/100 km ed emissioni di CO2 per 134 g/km a bordo della C-MAX (con trasmissione manuale). Equipaggiata con il nuovo motore da 163 CV, la nuova C-MAX raggiunge una velocità di punta pari a 210 km/h e accelera da zero a 100 km/h in 8,6 secondi. I nuovi modelli TDCi da 140 CV e da 163 CV sono disponibili con un nuovo cambio manuale a sei rapporti o con l’avanzato sistema di trasmissione automatica a consumi ridotti Ford PowerShift, a doppia frizione e a sei rapporti.  Per i clienti che richiedono un veicolo automatico meno potente il sistema di trasmissione Ford PowerShift è offerto anche con una versione da 115 CV del motore Duratorq TDCi da 2.0 litri. In combinazione con la trasmissione Ford PowerShift, le motorizzazioni da 115, 140 e 163 CV a bordo della nuova C-MAX registrano consumi di carburante combinato pari a 5,6 litri/100 km ed emissioni di CO2 per 149 g/km.</p>
<p><strong>Trasmissioni avanzate</strong></p>
<p><strong>La nuova trasmissione manuale Ford Durashift a sei rapporti</strong><br />
I modelli C-MAX e C-MAX7 equipaggiati con il motore a benzina Ford EcoBoost da 1.6 litri e con il motore diesel Duratorq TDCi da 1.6 litri sono dotati di un cambio manuale a sei rapporti completamente nuovo. Il sistema di trasmissione manuale Durashift a sei rapporti rappresenta il cambio Ford più recente per veicoli di piccole e medie dimensioni. Alla sua prima applicazione nella nuova gamma C-MAX, il nuovo sistema di trasmissione sostituisce i cambi a cinque rapporti con un design eccezionalmente leggero e compatto per la capacità di coppia. Rispetto agli altri cambi manuali Ford a sei rapporti, il nuovo sistema di trasmissione è più leggero del 30%, mantenendo le stesse dimensioni e lo stesso peso dell&#8217;attuale trasmissione a cinque rapporti per veicoli di piccole dimensioni, pur avendo il rapporto aggiuntivo e una capacità di coppia superiore del 50%. Per ridurre ulteriormente i consumi di carburante, il nuovo design è stato ottimizzato per ridurre al minimo le perdite di efficienza, con una particolare attenzione per la gestione del flusso dell’olio all’interno del sistema di trasmissione. La nuova trasmissione è stata inoltre progettata per offrire la qualità di cambio migliore della categoria, con una configurazione ottimizzata per un cambio più agevole, l’uso di sincronizzatori ad alta capacità e un sistema di cambio preciso ed efficiente.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_6903.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<strong>La trasmissione automatica a doppia frizione Ford PowerShift</strong><br />
I clienti di C-MAX e C-MAX7 hanno la possibilità di scegliere la trasmissione Ford più avanzata: il cambio automatico a doppia frizione e a sei rapporti Ford PowerShift ad alta efficienza, disponibile nelle versioni da 163 CV, 140 CV e 115 CV dell’ultimo motore diesel Duratorq TDCi da 2.0 litri. L’agile ed avanzato Ford PowerShift è un sistema di trasmissione a doppia frizione che coniuga l&#8217;efficienza, i rapporti di trasmissione e il piacere di guida tipici di un cambio manuale con la fluidità e la semplicità di utilizzo offerti dai sistemi automatici convenzionali. La trasmissione è notevolmente più efficiente rispetto ai tradizionali convertitori di coppia automatici, determinando livelli di risparmio di carburante e di emissioni di CO2 molto vicini a quelli di un cambio manuale. Con il motore Duratorq TDCi da 2.0 litri e 163 CV, la C-MAX dotata di trasmissione Ford PowerShift ha un consumo combinato di carburante pari a 5,6 l/100 km ed emissioni di CO2 per 149 g/km, pur essendo in grado di raggiungere un impressionante tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di 9,3 secondi.</p>
<p><strong>Sostenibilità</strong><br />
<em>“Massimizzare la sostenibilità è stata fin dall’inizio una priorità per la nuova famiglia C-MAX. Abbiamo dedicato notevoli risorse agli interventi di riduzione delle emissioni di CO2, avvalendoci del nostro portafoglio di tecnologie Ford ECOnetic, dalle spie di segnalazione del cambio ai sistemi propulsori più raffinati. L’utilizzo di materiali leggeri, riciclati e rinnovabili rafforza l’approccio olistico adottato da Ford per rendere accessibili ai nostri clienti tecnologie convenienti che possano aiutarli a compiere una scelta ecologica e sostenibile quando acquistano il proprio veicolo”.</em> Dott. Thilo Seibert Responsabile strategie per i sistemi propulsori e pianificazione della sostenibilità, Ford Europa</p>
<p><strong>Emissioni ridotte di CO2 con le tecnologie Ford ECOnetic</strong><br />
La nuova gamma C-MAX propone un vasto assortimento di tecnologie Ford ECOnetic, un insieme di caratteristiche avanzate per il veicolo e i sistemi propulsori pensato per ridurre al minimo i livelli complessivi di emissioni. Molte di queste tecnologie pionieristiche hanno debuttato sui veicoli Ford ECOnetic ad emissioni ultraridotte di CO2, una valida alternativa per i clienti che guardano innanzitutto al rispetto dell’ambiente e all&#8217;efficienza in termini di consumi. Tra i dispositivi previsti, la nuova gamma C-MAX offre il sistema Ford Eco Mode e la spia di segnalazione del cambio. Ford Eco Mode è un nuovissimo sistema informativo che è stato lanciato a inizio 2010 sulla Focus ECOnetic di ultima generazione. Il sistema aiuta il conducente a migliorare effettivamente il risparmio reale di carburante modificando il suo comportamento di guida. Ford Eco Mode monitora una serie di parametri che influiscono in misura notevole sui consumi di carburante, ad esempio il cambio delle marce, l’anticipazione del percorso stradale e la velocità di guida in autostrada.  L’azione di monitoraggio genera un profilo del conducente con uno schema di punteggi e offre informazioni su come migliorare il risparmio di carburante. Una semplice grafica a fiore sul display del quadro strumenti permette ai conducenti di seguire i propri progressi nelle tre principali aree di monitoraggio, ovvero il cambio marcia, l’anticipazione e la velocità in autostrada. Anche la spia di segnalazione del cambio può dare un contributo non indifferente nello sviluppo di uno stile di guida improntato al risparmio.  La spia, collocata sul quadro strumenti, avvisa il conducente quando è possibile conseguire un risparmio di carburante innestando il rapporto di marcia superiore.</p>
<p>Sono presenti inoltre anche altre tecnologie Ford ECOnetic, tra cui:<br />
- Ricarica rigenerativa intelligente<br />
- Oli a basso attrito per il motore e per la trasmissione<br />
- FEAD (Front End Accessory Drive, trasmissione frontale ausiliaria) a bassa tensione<br />
- Sistemi di gestione termica per ottimizzare le prestazioni di riscaldamento<br />
- Pneumatici con bassa resistenza al rotolamento.</p>
<p><strong>Design all’insegna della leggerezza</strong><br />
C-MAX e C-MAX7 sono tra i veicoli più efficienti in termini di peso nel segmento dei MAV compatti e offrono una massa a vuoto competitiva rispetto ad altri veicoli di analoghe dimensioni. Sebbene la nuova C-MAX possa vantare un assortimento di dotazioni molto più ricco, una dinamica superlativa nonché prestazioni di sicurezza e NVH di livello superiore, il peso del veicolo non ha subito il minimo aumento rispetto al modello precedente. Il miglioramento dell’efficienza in termini di massa è stato conseguito mediante un rigoroso intervento di ottimizzazione a livello progettuale in tutte le aree del veicolo, soprattutto in relazione ai componenti della scocca e del telaio. Come altri recenti veicoli Ford, la nuova C-MAX fa ampio uso di acciaio ad alta e ad altissima resistenza in zone chiave della scocca, riducendo al minimo il peso e contribuendo al soddisfacimento dei più rigorosi requisiti di sicurezza globali relativi alla struttura. Complessivamente, il 53% della scocca è composto di acciaio ad alta resistenza, rispetto al 45% del modello attuale. Ne risulta una scocca incredibilmente resistente e rigida, che crea una solida cella di sicurezza per proteggere gli occupanti in caso di collisione, a beneficio della dinamica e del perfezionamento del veicolo, ma senza incrementare il peso. Riduzioni significative della massa sono state ottenute anche grazie all’ottimizzazione ingegneristica di vari componenti del telaio, fra cui un design più leggero per i bracci di controllo inferiori, i sottotelai e la barra antirollio della sezione anteriore.</p>
<p><strong>Vetture progettate per la sostenibilità</strong><br />
Il rivoluzionario Product Sustainability Index (PSI, indice di sostenibilità del prodotto) di Ford Europa è al momento il sistema più completo nel settore automobilistico per valutare le modalità di gestione dell’impatto ambientale, sociale ed economico dei veicoli. Dimostra quanto sia serio l’impegno di Ford nell’assumere un ruolo da protagonista per la risoluzione di questi problemi.</p>
<p>L’indice PSI di Ford rileva otto caratteristiche dei prodotti identificate come elementi chiave per la sostenibilità di un veicolo:<br />
- Potenziale di surriscaldamento globale durante il ciclo di vita (riferito principalmente alle emissioni di anidride carbonica)<br />
- Potenziale di inquinamento dell’aria durante il ciclo di vita (altre emissioni)<br />
- Uso di materiali sostenibili (materiali riciclabili e rinnovabili)<br />
- Gestione delle sostanze (fra cui certificazione del TÜV per gli interni contro le allergie)<br />
- Impatto del rumore esterno (rumore del veicolo in moto)<br />
- Sicurezza (per gli occupanti e i pedoni)<br />
- Capacità di mobilità (capacità di carico passeggeri e bagagli rispetto alle dimensioni del veicolo)<br />
- Costi di possesso durante il ciclo di vita (costi complessivi sostenuti dal cliente nei primi tre anni) </p>
<p>Questi parametri riecheggiano la natura pluridimensionale della sostenibilità e dell’approccio olistico di Ford. L’indice PSI costituisce il presupposto per una valutazione continua e prestazioni ottimizzate in funzione della sostenibilità per le nuove generazioni di veicoli. Pertanto, la nuova Ford C-MAX offrirà prestazioni migliori in base all’indice PSI rispetto al modello precedente. Il merito di questo risultato va anche all’utilizzo di materiali riciclati e rinnovabili. Ford si è infatti dotata di un rigoroso corpus di criteri interni per incentivare l’utilizzo di materiali sostenibili nei suoi prodotti. La nuova Ford C-MAX fa parte di questa iniziativa, che ha portato alla creazione di oltre 300 componenti diversi realizzati con materiali riciclati e che riduce di circa 20.000 tonnellate l’anno la quantità di rifiuti depositati in discarica. Gli ingegneri Ford addetti ai materiali sviluppano i componenti da materie riciclate senza scendere a compromessi in termini di qualità, durata o prestazioni.</p>
<p>La nuova famiglia C-MAX si avvale di una serie di componenti realizzati usando prodotti riciclati, ad esempio materiali per isolamento acustico fatti con tessuti di cotone e denim riciclati, numerosi componenti in plastica prodotti con vari rifiuti industriali e di consumo, fra cui l’alloggiamento, il coperchio e la piastra di base della batteria, la ventola e la maschera del radiatore, il gruppo calotta del motore, il collettore di aspirazione e il coperchio della presa d’aria, lo schermo protettivo del sottoscocca posteriore e il deflettore inferiore del radiatore. La gestione di materiali e sostanze ricopre di norma un ruolo importante nell’iter di sviluppo e produzione degli autoveicoli. Per oltre 20 anni, il Restricted Substance Management Standard adottato dalla casa automobilistica ha decretato quali materiali dovevano essere evitati o eliminati dai prodotti, servizi e processi Ford nonché nei componenti e nei materiali dei fornitori.</p>
<p>Ford ha messo a punto una serie di processi e strumenti di sistema, collettivamente denominati Global Materials Management, per la gestione dei materiali lungo tutto il ciclo di vita dei veicoli. I processi e gli strumenti sviluppati consentono a Ford di comunicare ai fornitori le specifiche dei materiali e di tenere sotto controllo le materie da questi utilizzate nella produzione di componenti. Nel 2004, il modello precedente della C-MAX è stato il primo veicolo Ford a ricevere il marchio di qualità &#8220;Allergy Tested Interior&#8221; conferito da TÜV Rheinland, società di certificazione indipendente conosciuta a livello mondiale con sede a Colonia, in Germania. Anche la nuova C-MAX dovrebbe presto fregiarsi di questo marchio, poiché Ford ha istituito un apposito Product Action Team globale, composto da esperti con differenti competenze, che si occupa specificamente della qualità dell’aria e della riduzione degli allergeni all’interno dell’abitacolo. Coerentemente con la strategia globale ONE Ford della società, il Product Action Team ha il compito di esaminare e sviluppare approcci e strategie globali che consentano di gestire in modo esaustivo le questioni inerenti la qualità dell’aria nell’abitacolo per ottimizzare l’efficacia e l’implementazione delle migliorie apportate ai materiali.</p>
<p><strong>La strategia C-MAX per i veicoli ibridi</strong><br />
A inizio 2010, è stato confermato che i primi veicoli ibridi a marchio Ford per il mercato europeo saranno due modelli basati sulla C-MAX a cinque posti: un modello ibrido elettrico e uno elettrico ricaricabile, attualmente in preparazione in vista del lancio programmato per il 2013. I veicoli ibridi elettrici ricaricano la propria batteria con l’ausilio di un motore separato a combustione interna cui si aggiunge un sistema di recupero dell’energia tramite un impianto frenante rigenerativo, mentre gli ibridi elettrici ricaricabili consentono di effettuare la ricarica della batteria anche mediante una fonte esterna, come una normale presa della corrente, accumulando sufficiente energia per circolare a lungo con alimentazione esclusivamente elettrica. I due modelli ibridi della C-MAX saranno affiancati da altri tre veicoli Ford elettrici, che verranno commercializzati fra il 2011 e il 2013:  il Ford Transit Connect elettrico, il cui lancio è stato già annunciato per il 2011, un derivato interamente elettrico della nuova Ford Focus, che sarà disponibile nel 2012, e un ulteriore modello ibrido elettrico basato sulla piattaforma Ford per il segmento C, a partire dal 2013.</p>
<p><strong>I sistemi di sicurezza</strong><br />
<em>“Come tutti i moderni veicoli Ford, anche la nuova C-MAX è stata sviluppata per proteggere gli occupanti con livelli eccezionali di sicurezza attiva e passiva. L’utilizzo della nuova piattaforma globale Ford per il segmento C ha consentito l’adozione delle ultimissime tecnologie per la sicurezza attiva, potendo sfruttare una struttura concepita per soddisfare i più rigorosi requisiti di sicurezza a livello globale”.</em> Matt Niesluchowski Responsabile dinamica dei veicoli, Ford Europa</p>
<p><strong>Tecnologie per la sicurezza attiva</strong><br />
La nuova gamma Ford C-MAX è equipaggiata con una serie di tecnologie avanzate per la sicurezza attiva che aiutano il conducente a mantenere un controllo sicuro ed evitare potenziali collisioni. Il fulcro di numerosi dispositivi è costituito da un programma elettronico di stabilità (ESP) all’avanguardia, che utilizza una logica intelligente per monitorare l’andamento del veicolo e intervenire all’occorrenza con azioni efficaci e spesso impercettibili. Il sistema ESP comprende:</p>
<p>- Sistema di frenatura antibloccaggio (ABS) con ripartizione elettronica della forza frenante (EBD) e controllo della frenata in curva (CBC)<br />
- Ausilio alla frenata di emergenza (EBA), predisposizione elettronica alla frenata (EBP) e segnalazione della frenata di emergenza<br />
- Sistema di controllo della trazione (TCS) con sistema di controllo della trazione motore (ETCS) e differenziale di blocco dei freni (BLD)<br />
- Potenziamento idraulico dell’asse posteriore (HRB)<br />
- Controllo dell’erogazione della coppia motrice (EDC)<br />
- Controllo della distribuzione della coppia (TVC)<br />
- Protezione attiva antiribaltamento (ARP)<br />
- Controllo antisbandamento del rimorchio</p>
<p>Di seguito vengono descritti i componenti principali del sistema ESP e le rispettive funzioni.</p>
<p><strong>Ripartizione elettronica della forza frenante</strong><br />
Limita la pressione applicata sui freni posteriori per mantenere la stabilità del veicolo impedendo che l’asse posteriore si blocchi prima di quello anteriore.</p>
<p><strong>Controllo della frenata in curva</strong><br />
Migliora la stabilità durante una frenata parziale e in fase di attivazione dell’EBD o dell’ABS in curva riducendo la pressione sul bordo interno dell’avantreno. Si produce così una coppia stabilizzatrice quando il veicolo sterza troppo.</p>
<p><strong>Ausilio alla frenata di emergenza</strong><br />
Contribuisce a conseguire le prestazioni di frenata migliori possibili in una situazione di emergenza, aumentando la pressione applicata sull’apparato frenante quando il sistema rileva una spinta insufficiente sul pedale del freno.</p>
<p><strong>Predisposizione elettronica alla frenata</strong><br />
Quando il veicolo rileva una situazione di potenziale arresto di emergenza, l’unità ESP predispone l&#8217;attivazione dei freni accostando le pastiglie ai dischi per ridurre lo spazio di frenata.</p>
<p><strong>Segnalazione della frenata di emergenza</strong><br />
Attiva automaticamente le luci di emergenza durante una manovra di arresto improvvisa per allertare le auto in coda.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_6897.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<strong>Sistema di controllo della trazione motore</strong><br />
Elimina il pattinamento eccessivo per garantire prestazioni ottimali di trazione e stabilità. Il sistema riduce la coppia motrice ad un livello tale da generare uno slittamento perfetto per conseguire la massima accelerazione.</p>
<p><strong>Differenziale di blocco dei freni</strong><br />
Trasferisce la coppia motrice alla ruota di trazione e le conferisce la massima aderenza frenando una delle due ruote anteriori.  Controlla la distribuzione della coppia fra ruote di destra e di sinistra affinché ciascuna riceva il quantitativo idoneo di coppia motrice nelle condizioni stradali date.</p>
<p><strong>Potenziamento idraulico dell’asse posteriore</strong><br />
Quando l’ABS è attivato sull’avantreno di un veicolo con carico pesante, la pressione sui freni dell’asse posteriore viene aumentata per massimizzare le prestazioni di frenata.</p>
<p><strong>Controllo dell’erogazione della coppia motrice</strong><br />
Migliora la stabilità del veicolo su fondi scivolosi aumentando la coppia motrice per impedire il blocco delle ruote di trazione a seguito di un marcato effetto di freno motore. Il sistema accelera nuovamente le ruote in slittamento per incrementare le forze di trazione che agiscono fra i pneumatici e la strada.</p>
<p><strong>Controllo della distribuzione della coppia</strong><br />
Migliora la stabilità nelle curve strette attivando i freni sulla ruota interna per trasferire la coppia motrice sul pneumatico esterno, aumentando così la trazione e riducendo il sottosterzo (descrizione a pagina 31).</p>
<p><strong>Protezione attiva antiribaltamento</strong><br />
Quando il sistema rileva un pericolo di ribaltamento, applica i freni sull’avantreno e riduce a zero la coppia motrice. Questi interventi generano una condizione di sottosterzo e riducono la velocità su strada del veicolo per minimizzare le possibilità che la vettura si ribalti.</p>
<p><strong>Controllo antisbandamento del rimorchio</strong><br />
Il controllo antisbandamento del rimorchio rileva le potenziali oscillazioni pericolose del rimorchio e modera gradualmente la velocità riducendo la potenza del motore e applicando i freni.</p>
<p><strong>Sicurezza passiva – Il nuovo sistema IPS Ford</strong><br />
La nuova C-MAX è equipaggiata con il sistema IPS (Intelligent Protection System, sistema di protezione intelligente) di Ford, che integra la scocca ottimizzata ad alta resistenza con le più recenti tecnologie in fatto di sistemi di ritenuta. Il nuovo modello è stato sviluppato per conseguire le prestazioni di sicurezza migliori nel<br />
segmento. Particolare attenzione è stata dedicata all’integrazione del sistema per garantire che la struttura della scocca assorba efficacemente l’energia e agisca in concomitanza con i sistemi di ritenuta del veicolo.</p>
<p><strong>Una scocca leggera e molto resistente</strong><br />
Come altri recenti veicoli Ford, la nuova C-MAX fa ampio uso di acciaio ad alta e ad altissima resistenza in zone chiave della scocca, riducendo al minimo il peso e contribuendo al soddisfacimento dei più rigorosi requisiti di sicurezza globali relativi alla struttura. </p>
<p>Tra le principali caratteristiche di progettazione, la struttura della scocca impiega:<br />
- Acciaio al boro ad ultraresistenza per i montanti A e B, i pannelli del bilanciere e le barre di rinforzo delle porte per creare una cella passeggeri estremamente rigida che riduca al minimo le deformazioni in caso di collisione, ivi compresi impatti laterali, impatti laterali contro un palo e impatti che comportano l’urto del tetto.<br />
- Un anello di rinforzo integrato nella porta e linee di carico realizzati in acciaio ad alta resistenza per contrastare le intrusioni laterali e mantenere l’integrità strutturale.<br />
- Una struttura frontale antiurto in acciaio ad alta resistenza per gestire in modo efficiente forze d’urto elevate e mantenere un buon comportamento in caso d’impatto; sono stati utilizzati spessori di acciaio diversi per la C-MAX e la C-MAX7 in funzione del peso differente dei veicoli al fine di ottimizzare le prestazioni d’urto.<br />
- Acciaio a doppia fase ad altissima resistenza per la struttura frontale antiurto, i pannelli interni del bilanciere e gli elementi trasversali del pianale per massimizzare l’assorbimento dell’energia d’urto e mantenere l’integrità della cella passeggeri.<br />
- Sottotelaio anteriore progettato per distaccarsi dal punto di ancoraggio della scocca inferiore durante un impatto frontale. Riducendo il carico, questo sistema brevettato impedisce la deformazione del vano piedi della cella passeggeri.<br />
- Un’ulteriore linea di carico attraverso un sottotelaio inferiore per il modello più pesante della C-MAX7.<br />
Sistema di ritenuta integrato<br />
Il sistema di ritenuta dell’IPS Ford è stato potenziato e include airbag anteriori individuali a stadio singolo ed airbag laterali per il torace 3D dedicati al conducente e al passeggero del sedile anteriore nonché airbag laterali a tendina di serie per la prima e la seconda fila di sedute. Il sistema di ritenzione è integrato anche da altre dotazioni interne di sicurezza. La colonna dello sterzo a corsa orizzontale contribuisce a ridurre i carichi sulla testa e il torace del conducente dislocandosi in caso di impatto frontale ad alta velocità. Inoltre, il design del cruscotto è stato revisionato per garantire una compatibilità ottimizzata e proteggere maggiormente le gambe degli occupanti in caso di contatto con il cruscotto durante una collisione. I sedili anteriori sono dotati di pretensionatori riavvolgitori più efficienti, con una corsa di retrazione più lunga, e limitatori di carico per le cinture di sicurezza.</p>
<p><strong>Protezione ottimizzata per i pedoni</strong><br />
Il frontale della nuova C-MAX è stato attentamente progettato per garantire una protezione ottimizzata dei pedoni. Tra gli elementi fondamentali figurano il design del paraurti e del cofano, la configurazione del vano motore, i tergicristalli retrattili e l’aggiunta di linee “morbide” sulla cappotta della struttura della scocca per ridurre l’effetto degli impatti alla base del parabrezza.</p>
<p><strong>Sicurezza per i passeggeri dei sedili posteriori</strong><br />
La sicurezza dei passeggeri che prendono posto sui sedili posteriori della nuova C-MAX è un fattore cruciale ed è stato oggetto di un’attenzione pari a quella riservata agli occupanti dei sedili anteriori. Le cinture di sicurezza a tre attacchi sono in dotazione per tutti gli occupanti dei sedili posteriori sulla C-MAX e la C-MAX7, mentre le due poltrone esterne della seconda fila sono predisposte per gli attacchi ISOFIX su entrambi i modelli. La C-MAX7 a sette posti è dotata di un nuovo sistema speciale si segnalazione delle cinture di sicurezza per i sedili posteriori che avvisa il conducente quando un passeggero della seconda o terza fila non ha allacciato correttamente la cintura di sicurezza. Questa funzione è particolarmente utile quando si trasportano dei bambini. Il conducente riceve una segnalazione visiva sul display del quadro strumenti, accompagnata da un allarme acustico. Il sistema avverte anche se una cintura di sicurezza viene sganciata durante la marcia.</p>
<p><strong>Sistemi di ausilio alla guida</strong><br />
Oltre al vasto assortimento di sistemi per la sicurezza attiva forniti di serie, tra cui tecnologie avanzate di frenata, stabilità e trazione, la nuova gamma C-MAX offre anche una serie completa di funzionalità che agevolano la guida, migliorando comfort e sicurezza.</p>
<p>Le tecnologie di ausilio alla guida disponibili su richiesta includono:<br />
- Controllo automatico dei fari e dei tergicristalli anteriori – (di serie sulle versioni Titanium) appositi sensori rilevano automaticamente una riduzione della luminosità esterna o la presenza di pioggia sul parabrezza e attivano i fari o i tergicristalli all’occorrenza<br />
- Retrovisore ad oscuramento automatico – di serie sulle versioni Titanium<br />
- Parabrezza riscaldato a sbrinamento rapido<br />
- Parabrezza Solar Reflect a infrarossi<br />
- Sensori di parcheggio posteriori<br />
- Sistema di rilevazione della pressione di gonfiaggio dei pneumatici – avvisa il conducente quando il sistema rileva una pressione di gonfiaggio insufficiente di uno o più pneumatici<br />
- Proiettori bixeno ad alta luminescenza – garantiscono un’intensità di illuminazione due volte superiore a quella dei convenzionali fari alogeni<br />
- Spruzzino tergifari per il gruppo anteriore</p>
<p><strong>La strategia globale Ford per il segmento C</strong><br />
<em>“Il lancio della nuova gamma C-MAX è molto significativo e dimostra ai clienti di tutto il mondo che possono aspettarsi modelli davvero entusiasmanti con il lancio della nostra nuova linea globale di autoveicoli di medie dimensioni. &#8220;Il nostro obiettivo è chiaro: offrire ai clienti del segmento C in tutto il mondo tecnologie e caratteristiche più importanti, convenienti e innovative rispetto ad ogni altro produttore. E la portata del nostro programma globale per il segmento C trasforma questo obiettivo in realtà”</em>. Gunnar Herrmann Direttore Linea globale veicoli di segmento C</p>
<p><strong>La nuova piattaforma globale Ford del segmento C</strong><br />
Con il lancio della nuova famiglia C-MAX in Europa, viene inaugurata la nuova generazione delle vetture Ford di medie dimensioni basati sulla piattaforma globale del segmento C. In futuro, i modelli prodotti sulla base della piattaforma saranno venduti in tutto il mondo e si prevedono vendite complessive superiori ai due milioni di unità entro il 2012. La nuova piattaforma dovrebbe arrivare a comprendere almeno dieci modelli diversi o derivati. La dimensione globale del programma Ford per il segmento C rende economicamente convenienti tecnologie e caratteristiche prima impensabili per i veicoli di questa categoria.  Ne è la dimostrazione l’eccezionale varietà di sistemi propulsori, telai e soluzioni tecnologiche per l’ausilio alla guida che sono disponibili sulla nuova gamma C-MAX.</p>
<p><strong>Il sistema di sviluppo globale dei prodotti</strong><br />
La C-MAX è primo veicolo progettato in Europa ad avvalersi del sistema di sviluppo globale dei prodotti (GPDS), il nuovo processo di sviluppo standardizzato per tutti i veicoli Ford su scala globale. Il processo GPDS consente un’immissione molto più rapida ed efficiente dei nuovi prodotti sul mercato, abbattendo i tempi standard per la fase di sviluppo. Il miglioramento dell’efficienza è dovuto in buona parte al più ampio utilizzo degli strumenti di simulazione computerizzata, che consentendo di effettuare un maggior numero di test e portare avanti il processo di sviluppo in modalità virtuale prima di mettere in produzione i componenti. I veicoli completi sono ora soggetti ad un’approvazione formale di tipo “virtuale” prima di avviare la costruzione dei prototipi, e i dettagli di progettazione vengono per la maggior parte ottimizzati utilizzando componenti anch’essi virtuali. Una fase di pre-assemblaggio digitale consente di analizzare e testare i sistemi o i sotto-sistemi in versione completa. Questo processo ha permesso l’eliminazione di un’intera fase di lavoro sui prototipi e ha comportato un significativo miglioramento a livello di qualità e prestazioni dei prodotti, poiché sono necessari solo alcuni piccoli ritocchi al design una volta prodotto fisicamente il componente.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-c-max'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/09/550_DSC_6920.jpg' alt='Nuova Ford C-MAX' /></a><br />
<strong>I prezzi</strong><br />
Si parte dai 19.250 euro per l’1.6 benzina da 105 CV Plus, mentre la 1.6 TDCi 95CV Plus con filtro antiparticolato parte da 20.750 euro. Si sale fino ai 23.000 euro del modello motorizzato con il TDCi da 2 litri 115CV Plus, con filtro antiparticolato e Powershift. 24.500 euro invece per la versione 163CV Plus, con filtro antiparticolato e Powershift.</p>
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		<title>Nuovo Scarabeo 125/200 ie 2011, prova su strada</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Jul 2011 13:44:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli anni passano e lui si rinnova di stagione in stagione. A 18 anni dalla sua nascita e ormai maggiorenne è best seller nel settore degli scooter a ruota alta con oltre 750.000 unità prodotte dal 1993 a oggi. Scarabeo si è sempre dimostrato un mezzo unico, capace di evolversi per adattarsi nel tempo alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Gli anni passano e lui si rinnova di stagione in stagione. A 18 anni dalla sua nascita e ormai maggiorenne è  best seller nel settore degli scooter a ruota alta con oltre 750.000 unità prodotte dal 1993 a oggi. Scarabeo si è sempre dimostrato un mezzo unico, capace di evolversi per adattarsi nel tempo alle mutevoli esigenze del mercato. Fedele a questa filosofia, quello che fu il primo Scarabeo targato va incontro a un profondo rinnovamento tecnico ed estetico, mantenendosi tuttavia coerente all’inconfondibile identità stilistica che ne ha decretato il successo. Completamente rinnovato l’anteriore, dove sul nuovo scudo campeggia l’inconfondibile griglia ovale, segno distintivo della famiglia Scarabeo. Nuovi anche gli specchietti cromati, il gruppo frecce anteriori e il parafango, rimodellato per accogliere una nuova scanalatura che, oltre ad impreziosirne il disegno, svolge l’importante funzione di ottimizzare il flusso d’aria verso il radiatore.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_01_AC1_0931 (8).jpg' alt='Nuovo Scarabeo 125/200 ie 2011' /><br />
Le linee morbide dell’anteriore si raccordano ai tratti decisi del posteriore attraverso l’ovale della fiancata – elemento irrinunciabile del design di Scarabeo – in un gioco di continuità e contrasti che ispira armonia al primo sguardo.<br />
<span id="more-102283"></span><br />
Tutta la coda è stata rimodellata e alleggerita, come anche il disegno del fanale posteriore, e accoglie ora una nuova sella sdoppiata in due sedute indipendenti: una soluzione che insieme alla nuova schiumatura interna incrementa sensibilmente il livello di comfort sia per il conducente che per il passeggero.<br />
<iframe width="560" height="450" src="http://www.youtube.com/embed/W48GguhJhe0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Comfort che su Scarabeo è garantito dal parabrezza solidale allo sterzo – offerto di serie – e dall’irrinunciabile pedana piatta che, insieme al robusto e leggero portapacchi in alluminio e al pratico vano sottosella, consente di aumentare la capacità di carico a livelli insospettabili per un piccolo e agile scooter a ruota alta. </p>
<p>Ancora una volta, come è sempre stato per Scarabeo, la linea classica sposa il meglio della tecnologia disponibile: il motore di Scarabeo 125/200 ie è stato progettato e sviluppato espressamente per questo scooter.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/scarabeo-125200-ie-2011'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_01_AC1_0931 (6).jpg' alt='Nuovo Scarabeo 125/200 ie 2011' /></a><br />
Il 200 cc vanta ben 19 CV (14 kW) a 9.000 giri, con una coppia estremamente favorevole (17,1 Nm a 7.000 giri) che rende la guida di Scarabeo brillante in accelerazione, ma anche rilassante e sicura in ogni condizione d’uso. Il motore 125 raggiunge il tetto massimo di potenza concesso per legge a questa cilindrata – 14,3 CV (10,5 kW) – e può essere guidato anche dai titolari della sola patente B. Scarabeo 125/200 i.e. offre inoltre all’utente la possibilità di scegliere tra due mappature: ECO che riduce i consumi fino al 7%, o SPORT, che ottimizza le prestazioni.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/scarabeo-125200-ie-2011'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_02_AC1_0873 (2).jpg' alt='Nuovo Scarabeo 125/200 ie 2011' /></a><br />
I nuovi Scarabeo 125 e 200 ie sono disponibili in sei diverse colorazioni, tutte metallizzate – Nero Aprilia, Bianco Flair, Silver Crowd, Blu Couture, Rosa Silk e Rosso Luxury – al prezzo rispettivamente di euro 3.050 ed euro 3.210 (prezzi IVA inclusa, franco concessionario).</p>
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		<title>Renault Koleos Bose Sound System, una dotazione di serie esclusiva</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jul 2011 10:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Focus]]></category>
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		<category><![CDATA[Renault]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Koleos è stato il primo Crossover 4&#215;4 di casa Renault. Dedicato all’evasione, questo veicolo è stato sviluppato con l’obiettivo di garantire semplicità di utilizzo, comfort e reali capacità fuoristradistiche. Renault Koleos coniuga il DNA di 3 categorie di auto: le berline per la linea dinamica, le monovolume per l’abitabilità, le 4&#215;4 per l’efficacia della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Koleos è stato il primo Crossover 4&#215;4 di casa Renault. Dedicato all’evasione, questo veicolo è stato sviluppato con l’obiettivo di garantire semplicità di utilizzo, comfort e reali capacità fuoristradistiche. Renault Koleos coniuga il DNA di 3 categorie di auto: le berline per la linea dinamica, le monovolume per l’abitabilità, le 4&#215;4 per l’efficacia della trazione integrale. La versione Bose è il frutto della partnership tra la casa francese e Bose che ha avuto inizio nel 2008 con l’introduzione dei primi impianti stereo Bose nell’alto di gamma Renault, in particolare su Laguna Coupé. La serie speciale Koleos Bose si pone come obiettivo di offrire ai passeggeri un’esperienza di viaggio unica, grazie alla qualità del suono Bose, apprezzata a livello mondiale, e alla massima cura rivolta ai dettagli e alle prestazioni di altissimo livello.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_DSC_1862.jpg' alt='Renault Koleos Bose Sound System' /><br />
Il Bose Sound System, è un impianto stereo progettato tenendo conto dell’ambiente acustico specifico di Koleos, per offrire il massimo piacere di ascolto a bordo, non solo per il conducente ma anche per tutti i passeggeri, da vero e proprio concerto live.<br />
<span id="more-101728"></span><br />
Grazie a questa proposta audio premium, Renault Koleos si arricchisce di nuovi contenuti ponendosi come modello di riferimento del segmento, offrendo le prestazioni e la versatilità di un 4&#215;4, l’intrattenimento a bordo e l’eleganza di un’ammiraglia.<br />
<!--more--><br />
Per offrire il suono Bose a bordo di Renault Koleos, Bose è ripartita da zero ed ha analizzato tutti i componenti dell’abitacolo, realizzando oltre mille misurazioni acustiche.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/renault-koleos-bose-sound-system'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_DSC_1850.jpg' alt='Renault Koleos Bose Sound System' /></a><br />
Il lavoro congiunto degli ingegneri Bose e Renault ha permesso d’integrare, fin dalla fase progettuale del veicolo, un sistema audio ottimizzato in funzione dei materiali e dell’abitacolo. Il numero, il tipo di altoparlanti e la loro ubicazione, nonché il trattamento e l’equalizzazione del segnale sono stati scelti in modo da restituire fedelmente il suono Bose: un suono ricco, naturale ed equilibrato per tutti i passeggeri e a qualunque livello di volume. A volume basso, il suono rimane pieno e bilanciato, trasmettendo tutte le nuances musicali; a volume alto, il suono risulta limpido e naturale, privo di distorsioni.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/renault-koleos-bose-sound-system'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_DSC_1855.jpg' alt='Renault Koleos Bose Sound System' /></a><br />
Le linee armoniche e muscolose di Koleos Bose esprimono dinamismo e sportività al primo sguardo; uno stile inconfondibile che rivela immediatamente il suo carattere audace e la sua spiccata personalità, accentuata dai vetri scuri, dai cerchi in lega da 18” con design Austral e da dettagli satinati esterni, come le mascherine della calandra ed i retrovisori. Gli interni sono esclusivi, con sellerie HIGH BLACK, realizzate in misto pelle/tessuto a costine, e la plancia che presenta modanature e finiture in vernice nero brillante.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/renault-koleos-bose-sound-system'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_DSC_1815.jpg' alt='Renault Koleos Bose Sound System' /></a><br />
L’edizione speciale Bose si riconosce dal badge specifico sulle fiancate anteriori e dal battitacco in alluminio personalizzato Bose.</p>
<p>Renault Koleos Bose propone il meglio anche in materia di equipaggiamento, poiché l’alta tecnologia è di serie, per offrire sempre il massimo livello di comfort di vita a bordo e sicurezza in qualunque circostanza. Concepito sul livello Dynamique, Renault Koleos Bose propone, di serie, Navigatore TOM TOM integrato, Cruise Control, assistenza al parcheggio posteriore, il sistema Easy Access System per apertura ed avviamento senza chiave, nonché l’Audio connection box. A conferma della sua natura da vero fuoristrada, Renault Koleos Bose offre, di serie, il sistema di assistenza alla partenze in salita che consente di ripartire, anche in forte pendenza, senza ricorrere al freno di stazionamento.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/renault-koleos-bose-sound-system'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_DSC_1820.jpg' alt='Renault Koleos Bose Sound System' /></a><br />
Quattro le tinte di carrozzeria disponibili: Bianco Pastello, Bianco Moonlight, Nero Metallic e l’inedito Grigio Lava.</p>
<p>Prezzi a partire da 30.200 euro per la versione 2.0 dCi 150CV 4&#215;4.</p>
<p>La prova completa qui:</p>
<p><a href="http://www.megamodo.com/200929993-renault-koleos-prova-su-strada/">Renault Koleos, prova su strada</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuova Ford Focus Wagon, prova su strada</title>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 16:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ford]]></category>
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		<description><![CDATA[A esaltarne il carattere è la nuova interpretazione del segmento C secondo Ford, delineata in una gamma di tre versioni, 4 porte, 5 porte e Wagon, sviluppate con uno stile che sappia esprimere per ciascuna una personalità particolare. Esterni ed interni raccontano il fascino della nuova Focus attraverso l’evoluzione del Kinetic Design Ford scolpito nell’originalità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A esaltarne il carattere è la nuova interpretazione del segmento C secondo Ford, delineata in una gamma di tre versioni, 4 porte, 5 porte e Wagon, sviluppate con uno stile che sappia esprimere per ciascuna una personalità particolare. Esterni ed interni raccontano il fascino della nuova Focus attraverso l’evoluzione del Kinetic Design Ford scolpito nell’originalità del frontale, dei profili sinuosi e dell’alta linea di cintura ascendente verso il lunotto. In contemporanea all’Europa, la nuova Focus va in vendita anche in Nord America con le versioni berlina quattro porte e due volumi cinque porte.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_anteriore 14.jpg' alt='Nuova Ford Focus Wagon' /><br />
Con una lunghezza di 4.358 mm, una larghezza di 1.823 mm e un’altezza di 1.484 mm, la nuova Focus 5 porte è più bassa di 16 mm, più lunga di 21 mm e più larga di 16 mm rispetto al modello attuale. Anche il passo, portato a 2.648 mm, è aumentato di 8 mm.<br />
<span id="more-99083"></span><br />
La nuova Focus, rappresenta l’essenza del DNA One Ford raccolta nel Kinetic Design Ford e nei pilastri fondamentali a cui si ispireranno anche i futuri modelli: Smart, Quality, Green e Safe. Con oltre 10 milioni di unità vendute dal lancio del 1998, Ford Focus ha conquistato clienti in tutto il mondo per le qualità in termini di comfort, sicurezza e piacere di guida. Sviluppata sull’inedita piattaforma globale One Ford per il segmento C, la nuova Focus nasce in Europa per essere esportata in oltre 120 Paesi e vanta l’80% dei componenti comuni per tutte le varianti e i mercati. Entro il 2012 la piattaforma One Ford per il segmento C sarà prodotta in più di 2 milioni di unità annue per una gamma di oltre 10 modelli. La nuova Focus sarà assemblata a Saarlouis (Germania) e nel Michigan (Stati Uniti). Lo stabilimento di San Pietroburgo (Russia) inizierà a costruire i modelli a 4 e 5 porte e nei primi mesi del 2012 lo stabilimento cinese di Chongqing inizierà la produzione per l’area Asia Pacific.</p>
<p>“La nuova Focus” ha dichiarato Stephen T. Odell, Presidente e CEO di Ford Europa <em>“conferma i risultati ottenuti con la strategia One Ford e rappresenta il miglior prodotto offerto finora dalla Ford. Con la nuova piattaforma globale possiamo offrire a costi competitivi una gamma di vetture che vantano livelli di qualità, riduzione delle emissioni e dei consumi di carburante, sicurezza e tecnologia superiori ad ogni aspettativa”.</em></p>
<p>Il carattere della nuova Focus firma l’ulteriore evoluzione del Kinetic Design. L’originalità del frontale, il profilo sinuoso, la linea di cintura ascendente e l’assetto sportivo sono i tratti della personalità che la rendono subito riconoscibile. Tutti i modelli condividono il frontale con la rilettura della classica griglia trapezioidale Ford, ma ogni carrozzeria ha identità e stile caratteristici. Grazie allo scrupoloso affinamento del Kinetic Design è stata ulteriormente ridotta la resistenza aerodinamica. La nuova Focus 5 porte ottiene CD = 0,295 contro CD = 0,318 del modello precedente che significa una riduzione della resistenza aerodinamica pari al 7% con evidenti benefici in termini di consumi, impatto ambientale e rumorosità. </p>
<p>Per minimizzare la resistenza aerodinamica, ad esempio, la nuova Focus adotta un inedito pannello di chiusura attiva della griglia con cui controllare il flusso d’aria verso il sistema di raffreddamento. Con il pannello in posizione chiusa la minima resistenza aerodinamica consente un abbattimento delle emissioni di CO2 pari al 2%.</p>
<p>All’interno funzionalità, qualità dei materiali scelti per le finiture, cura del dettaglio, linee aggressive e moderne, insieme alle forme scolpite del cruscotto soffice al tatto, contribuiscono a trasmettere la sensazione di viaggiare su un’auto di segmento superiore. Ne sono un esempio il design completamente rinnovato dei sedili anteriori, nonché i sedili posteriori flessibili ripiegabili 60/40 che consentono di ampliare ulteriormente il generoso vano portabagagli. Il design degli interni è stato perfezionato grazie al sistema di progettazione virtuale assistita dal computer 3D Ford CAVE (Computer Aided Virtual Engineering). L’immagine virtuale a dimensione integrale ha consentito di realizzare la configurazione ottimale dell’abitacolo. Il posto di guida della nuova Focus evoca l’atmosfera di una cabina di pilotaggio. La consolle avvolgente consente l’accesso immediato a informazioni e comandi di bordo. Il nuovo sistema HMI, avanzato interfaccia tra uomo e macchina, consente di gestire e controllare due display, nel quadro strumenti e a centro cruscotto, con due joystick a cinque vie posizionati sulle razze del volante.</p>
<p>Una delle prorità della nuova Focus è la riduzione dei livelli di NVH (Noise, Vibration and Harshness: rumore, vibrazione e impatto). Il profilo sonoro della nuova generazione Focus è più bilanciato e armonioso, abbatte senza mezze misure i rumori provenienti dal motore, dal vento e dalla strada, oltre a contenere vibrazioni, cigolii e scricchiolii indesiderati.</p>
<p><em>“Il nostro obiettivo era creare una vettura capace di stupire conducente e passeggeri per comodità e piacere di guida”</em> ha commentato Martin Smith, Direttore del Design di Ford Europa. <em>“Il design della nuova Focus esprime senza mezze misure il fascino che sa esercitare sugli automobilisti”.</em></p>
<p>La nuova strategia One Ford per il segmento C e i numerosi componenti comuni a tutti i modelli creano vantaggiose economie di scala che rendono accessibili tecnologie e caratteristiche fino ad ora possibili solo su veicoli più costosi. Le caratteristiche della nuova piattaforma globale Ford per il segmento C sono pensate per ottenere l’eccellenza nella qualità di guida. La struttura della scocca è più rigida e resistente, con una gamma di tecnologie per il telaio nuove e rielaborate. Tra le raffinate innovazioni spiccano i sistemi di attivazione automatica della frenata in città, di parcheggio semiautomatico, di mantenimento della corsia, il monitoraggio della segnaletica orizzontale e il riconoscimento dei segnali stradali, i fari intelligenti, il controllo di efficienza alla guida e il controllo adattivo della velocità.</p>
<p><em>“Ottimizzare la struttura della scocca e i sistemi di ritenuta è solo uno degli aspetti che riguardano la sicurezza di un veicolo”</em>, ha dichiarato Helmut Reder, Ingegnere Capo del programma per la Focus di Ford Europa <em>“La nuova Focus doveva essere più sicura possibile per i passeggeri di tutte le età ed anche per i pedoni”.</em></p>
<p>Per la massima sicurezza passiva la nuova Focus offre una carrozzeria in acciaio leggera e solida, con una percentuale di acciai ad alta resistenza superiore a qualsiasi altro modello Ford, e una nuova generazione di sistemi avanzati di ritenuta e per gli airbag. Nonostante le migliorate caratteristiche di sicurezza e il livello di equipaggiamento superiore, il peso della nuova Focus è diminuito di 1,4 kg rispetto al modello precedente. La nuova Focus stabilisce nuovi record per qualità di guida, precisione di guida e prontezza della risposta allo sterzo, comfort e  controllo della vettura su strada. Gli ingegneri Ford hanno affinato la resa delle sospensioni posteriori multilink “Control Blade” e del sottotelaio anteriore semi-isolato, mentre l’anteriore vanta nuovi ammortizzatori e un inedito servosterzo elettrico. Alle numerose innovazioni, la nuova Focus sposa una tecnologia per il controllo dinamico della trazione, finora disponibile solo sui veicoli dei segmenti superiori, che ne migliora la stabilità e l’agilità in curva.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-focus-wagon'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_anteriore 1.jpg' alt='Ford Focus Wagon' /></a><br />
Sul fronte dei motori la Ford si prepara ad una rivoluzione epocale. Il protagonista è l’unità Ford EcoBoost da 1,6 litri ad iniezione diretta di benzina ad alta pressione, turbocompressore a bassa inerzia e doppio albero a camme a fasatura variabile (Ti-VCT) e sistema Start-Stop di serie. Ford EcoBoost è la punta di diamante tra le unità a benzina della nuova Focus. Il nuovo motore offre un grande efficienza, fino a ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2 a soli 109 g/km. Alle nuove motorizzazioni a benzina si affiancano i motori diesel common-rail Duratorq TDCi ulteriormente affinati. Insieme ai diesel e benzina ad alta efficienza, la nuova Focus propone la Tecnologia Ford ECOnetic in grado di ridurre consumi ed emissioni di CO2.</p>
<p>In un mercato come quello italiano, dove le motorizzazioni a benzina hanno sempre rappresentato l’anello debole, il lancio dell’EcoBoost e della Tecnologia ECOnetic offre prestazioni più pulite ed eco-compatibili grazie a soluzioni studiate per minimizzare il livello complessivo di emissioni, come il sistema Ford Start-Stop (di serie sui motori 1.6 EcoBoost e 1.6 TDCi), il dispositivo Ford Eco Mode e il pannello di chiusura attiva della griglia. In abbinamento al nuovo cambio manuale Ford Durashift a 6 velocità o alla trasmissione automatica PowerShift a 6 rapporti con la doppia frizione, i nuovi motori potrebbero rappresentare una grande opportunità per riequilibrare le vendite tra motori a benzina e diesel.</p>
<p>La nuova Focus si prepara ad aprire un nuovo capitolo. <em>“Siamo entusiasti all’idea di commercializzare la nuova Ford Focus in Europa”</em> ha dichiarato Odell <em>“un mercato in cui è conosciuta per il fascino magnetico, il livello tecnologico senza rivali e gli incredibili risparmi di carburante. Riteniamo che il nuovo modello saprà soddisfare la clientela attuale e sollecitare l’interesse di una nuova generazione di clienti Ford”.</em></p>
<p><strong>Ford Driving Technology</strong><br />
La nuova Focus è la prima Ford con cinque dispositivi di assistenza alla guida con telecamera digitale, un supporto alla guida per mantenere il veicolo nella corsia di percorrenza, restare vigile, monitorare i segnali stradali e regolare gli abbaglianti. Facili e intuitivi da utilizzare, i dispositivi intelligenti aumentano tranquillità e sicurezza. </p>
<p><strong>Telecamera digitale</strong><br />
<em>“La nuova Focus offre un’inedita telecamera digitale” </em>spiega Helmut Reder, Ingegnere Capo del programma Focus di Ford Europa <em>“che invia dati a cinque dispositivi. Nel display nella strumentazione i dati arrivano elaborati e trasformati in informazioni facili, intuitive e utili alla guida. Un supporto rivoluzionario alla percezione visiva che rende la mobilità più sicura”.</em></p>
<p><strong>Monitoraggio della segnaletica orizzontale</strong><br />
Se per distrazione si varca il limite della propria corsia ad oltre 60 km/h, la telecamera rileva la deviazione, invia il segnale al sistema che allerta il conducente con un movimento sussultorio allo sterzo e un segnale luminoso sul display della strumentazione.</p>
<p><strong>Mantenimento della corsia</strong><br />
Un dispositivo agisce con un’azione progressiva sul volante per riportare il veicolo in corsia, ma si può disattivare se è chi guida a decidere il cambio di direzione. </p>
<p><strong>Controllo di efficienza alla guida</strong><br />
Se uno spostamento dalla traiettoria di marcia è dovuto a stanchezza o sonnolenza, la telecamera lo percepisce e attiva prima un segnale sul display e poi un suono permanente disattivabile solo premendo un interruttore.</p>
<p><strong>Riconoscimento dei segnali stradali</strong><br />
Il software è in grado di riconoscere i segnali stradali letti dalla telecamera, interpretarne il significato e trasmettere sul display avvisi e allarmi relativi a divieti e a limiti di velocità o di sorpasso. Il sistema può anche individuare una velocità pre-impostata e trasmettere il superamento del limite con un allarme sul display.</p>
<p><strong>Regolazione automatica degli abbaglianti</strong><br />
La telecamera digitale individua luci di posizione, fanali di altri veicoli o aree luminose, come i centri abitati, e regola in automatico i fari anabbaglianti o abbaglianti in base alle condizioni di luminosità. La nuova Focus offre una gamma di tecnologie intelligenti per vivere senza stress la sfida con il traffico. Strumenti che la rendono nuova leader del segmento C.</p>
<p><strong>Parcheggi rapidi</strong><br />
Con il sistema di parcheggio semiautomatico la nuova Focus calcola lo spazio di parcheggio, invia un segnale sul display e agisce sullo sterzo in automatico per effettuare la manovra.</p>
<p><strong>Rilevamento vetture in zona d&#8217;ombra</strong><br />
Utilizzando due radar a fasci multipli la nuova Focus avverte il conducente con un indicatore LED sul retrovisore esterno se c’è un veicolo in movimento nascosto nell&#8217;angolo cieco laterale della vettura. Il sistema entra in funzione automaticamente a partire dai 10 km/h. </p>
<p><strong>Controllo di velocità di crociera adattivo</strong><br />
Per garantire sempre la massima sicurezza di marcia la nuova Focus dispone del controllo di velocità di crociera adattivo che elabora i dati trasmessi da un radar per regolare la distanza dai veicoli che precedono. Il sistema gestisce progressivamente e in automatico decelerazioni e accelerazioni per mantenere la distanza costante. Se c’è un pericolo di tamponamento interviene l&#8217;allarme preventivo che avvisa il conducente con un allarme sul display e un segnale acustico, e pre-imposta l’impianto frenante per rendere risposta al pedale più rapida. Se c’è un pericolo di collisione il sistema decelera in automatico (con una decelerazione fino a 3 m/s²) per attutire l’energia dell’impatto.</p>
<p><strong>Limitatore di velocità</strong><br />
Con la nuova Focus si può impostare il limite di velocità tra 30 e 180 km/h con i pulsanti del Cruise Control. Quando si raggiunge la velocità desiderata il software parzializza l’acceleratore per non superare il limite. Per superare il limite è sufficiente premere a fondo l’acceleratore. Rientrati nel limite il limitatore si riattiva in automatico.</p>
<p><strong>Sistemi per il comfort e la comodità</strong><br />
Per la migliore qualità della vita a bordo la nuova Focus può offrire il Connectivity Upgrade, il Navigation System, il Sony System (da metà 2011) e il Sony Navigation System (da gennaio 2012), Illuminazione dell’abitacolo Cabin Lighting Hub con luci a LED personalizzabili, Telecamera posteriore, Ford Key-Free, pulsante di avviamento Ford Power e Ford EasyFuel.</p>
<p><strong>Sony Navigation System</strong><br />
Per gli amanti della musica, Ford ha sviluppato con Sony un Sound System da abbinare al Touch Navigation System, con amplificatore da 215 watt con 7 canali, 10 diffusori ad alte prestazioni, un subwoofer da 20 cm per 17 litri di capacità posto nel vano della ruota di scorta e un’unità centrale in plancia. La gamma di funzionalità digitali DSP (Digital Signal Processor), la selezione dei componenti, la resa dei bassi riprodotta dal subwoofer hanno permesso l’adattamento perfetto all’abitacolo della Focus con una resa acustica ottimale. Tra la gamma di sistemi audio si può scegliere anche un Sony di nuova generazione con nove diffusori, funzioni DSP, Sintonizzatore DAB, doppia antenna di ricezione e pannello di controllo in ‘piano black’.</p>
<p><em>“La qualità del suono all’interno della nuova Focus”</em> ha spiegato Helmut Reder, Capo del programma Focus in Ford Europa <em>“non ha niente da invidiare agli impianti stereo domestici. Con i sistemi audio di ultima generazione la Focus 2011 è in grado di soddisfare i musicofili più esigenti”.</em></p>
<p><strong>Illuminazione d’avanguardia: luci abitacolo a LED</strong><br />
La nuova Focus Titanium è equipaggiata con luci ambiente a LED per un’atmosfera di classe nei viaggi notturni. I LED in morbida colorazione rossa creano un&#8217;illuminazione ambiente soffusa su plancia, quadro strumenti, vani dei piedi, maniglie, tasche delle porte e portabicchieri. Il sistema di illuminazione Cabin Lighting Hub permette di regolare le luci ambiente, luminosità e colore, oltre alla modalità “ricerca” con luce bianca per cercare oggetti persi nell’abitacolo. </p>
<p><strong>Comfort</strong><br />
La nuova Focus è equipaggiata con le più avanzate tecnologie per garantire il massimo comfort a bordo.<br />
- Telecamera posteriore riproduce su un display touchscreen da 8 pollici che indica la traiettoria da seguire in un’area di 2 metri dietro il veicolo.<br />
- Sistema Ford Key-Free e pulsante di accensione Ford Power: permettono di entrare in vettura senza usare le chiavi e mettere in moto con il pulsante Ford Power.<br />
- Ford EasyFuel di serie sulla nuova Focus: il sistema Ford di rifornimento senza tappo evita errori nella scelta del tipo di carburante.<br />
- Parabrezza con sbrinatore rapido e sedili riscaldati: per la visibilità e il comfort ottimale nei rigori invernali.<br />
- Fari automatici e sensore pioggia, di serie sulle Focus Titanium: un sensore ottico stabilisce quando attivare i fari e rileva la presenza della pioggia.<br />
- Sensori di parcheggio anteriori e posteriori: avvisano con un segnale acustico il pericolo di “contatti” nelle manovre di parcheggio.</p>
<p><strong>Tecnologie intelligenti </strong><br />
La nuova Ford Focus offre innumerevoli tecnologie per migliorare comfort, comodità e sicurezza, tra cui un sistema elettrico che conta fino a 46 moduli di controllo con collegamenti all&#8217;avanguardia e procedure di collaudo innovative per garantire un livello di qualità e affidabilità superiore. Perché i sistemi operino ai massimi livelli di qualità e affidabilità, la nuova Focus è equipaggiata con una rete elettrica d’avanguardia ed è sottoposta ai più rigidi criteri di collaudo. </p>
<p><em>“La nuova Focus vanta dotazioni elettriche di qualità superiore”</em>, ha dichiarato Gunnar Herrmann, Direttore Linea globale segmento C Ford <em>“Per garantire robustezza e affidabilità, impieghiamo metodologie di test all’avanguardia che assicurino il perfetto funzionamento in ogni condizione d’esercizio”.</em><br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-focus-wagon'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_cambio manuale.jpg' alt='Ford Focus Wagon' /></a><br />
<strong>Sistema elettrico all’avanguardia</strong><br />
Il sistema elettrico della nuova Focus integra 46 moduli di controllo per la gestione delle dotazioni tecnologiche. Per un cablaggio più semplice e leggero la nuova Focus collega i dispositivi elettrici con tre reti Controller Area Network (CAN) bus in grado di scambiare un milione di bit di informazioni al secondo senza soluzione di continuità. La nuova Focus è progettata con un’architettura elettrica che permette di installare unità motrici, sistemi e componenti comuni su tutti i prodotti globali Ford di nuova generazione per garantire ai consumatori l’accesso alle tecnologie Ford in ogni area del mondo. Per i test dei sistemi elettrici della nuova Focus sono stati utilizzati due strumenti principali: il simulatore Hardware in Loop (HIL) e le Yellow Board. Il simulatore HIL ha un software che simula il funzionamento dei sistemi di ausilio alla guida o di sicurezza attiva mentre il veicolo è in moto. Il computer simula un modello virtuale di vettura con le funzioni di conducente, motore e telaio, e le situazioni di avaria, per assicurare la risposta corretta nel caso di un guasto. Con la possibilità di programmare oltre 20.000 test in una notte, il simulatore HIL consente il collaudo costante dell’intera serie di configurazioni.</p>
<p><strong>Ford Precision Drive</strong><br />
La linea della nuova Focus rappresenta l’ultima evoluzione del Kinetic Design Ford, con gli interni a misura di conducente, il taglio da cabina di pilotaggio e l’estrema cura dei dettagli. L’eleganza e la personalità dell’abitacolo catturano l’immaginazione di chi ama la guida sportiva, ma sempre sposata alla praticità che ha reso famosa la Focus.</p>
<p><strong>Design esterno elegante e dinamico</strong><br />
La nuova Focus firma la più recente evoluzione del Kinetic Design con l’originalità del muso, del profilo sinuoso e della linea di cintura ascendente. Le tre versioni disponibili esibiscono ciascuna un fascino personale, firmato dall’evoluzione della griglia inferiore e del porta targa trapezoidali, tradizionale stilema Ford.</p>
<p><em>“Volevamo una vettura che stupisse conducente e passeggeri per comodità e piacere di guida. La nuova Focus riafferma il fascino che il modello ha sempre esercitato sugli automobilisti”</em>, ha commentato Martin Smith, Direttore del Design di Ford Europa. <em>“I clienti Ford esibiranno con orgoglio il profilo elegante e il carattere sportivo della nuova Ford Focus”.</em></p>
<p><strong>Interni esclusivi costruiti su misura per il conducente</strong><br />
Il posto di guida emana le emozioni della cabina di pilotaggio senza penalizzare il comfort e la praticità tipici della Focus. Il quadro strumenti e la console avvolgono il pilota e offrono l’accesso immediato a comandi e pannelli informativi. L’atmosfera improntata allo stile, le riuscite combinazioni cromatiche e le forme del cruscotto morbide al tatto si sposano con la qualità delle finiture e dei materiali offrendo la sensazione di viaggiare su un’auto di segmento superiore.</p>
<p><em>“Abbiamo progettato interni che si adattano perfettamente al conducente”</em>, ha spiegato Martin Smith. <em>“L’eleganza dell’abitacolo e i materiali di prima scelta rendono la permanenza a bordo della Focus un’esperienza speciale”.</em></p>
<p><strong>Fascino sportivo con tutta la praticità Focus</strong><br />
L’ambiente del posto di guida, ispirato ad una cabina di pilotaggio si sposa con il comfort e la praticità che ci si aspetta da una Focus. La posizione ergonomica degli strumenti e dei comandi si accompagna alle ricche dotazioni e alla cura dei particolari. Il sistema computerizzato 3D Ford CAVE (Computer Aided Virtual Engineering) ha permesso di calcolare con estrema precisione la configurazione dell’abitacolo, dei sedili, dei vani portaoggetti e persino i riflessi sul quadro strumenti.</p>
<p><strong>Struttura del telaio tecnologicamente avanzata</strong><br />
La nuova Focus vanta tecnologie avanzate per il telaio e la struttura della scocca rinforzata, per il nuovo design delle sospensioni posteriori multilink “Control Blade” e per il sottotelaio anteriore semi-isolato. Grazie al nuovo un sistema di servosterzo elettrico (EPAS) è in grado di offrire una sensazione di naturalezza e precisione di guida del tutto inedite.</p>
<p><strong>Struttura della scocca rinforzata</strong><br />
La nuova Focus ha una struttura della scocca che nella versione a 5 porte è più rigida del 15%. All’aumento della rigidità, nelle aree vitali per la resa su strada, è stata dedicata particolare attenzione, così come ai livelli NVH (Noise, Vibration and Harshness, rumore, vibrazione e impatto), come i punti di attacco del telaio e la struttura del frontale. Nella sezione anteriore, i tasselli duomo delle sospensioni sono collegati da un puntone in lamiera che aumenta la rigidità del 50%, riducendo i livelli di NVH e a migliorando la risposta allo sterzo. Nella sezione posteriore la rigidità dei tasselli duomo è aumentata del 45%, limitando le deformazioni della scocca, migliorando la resa delle sospensioni e riducendo la rumorosità nel retro.</p>
<p><strong>Sospensioni con design ottimizzato</strong><br />
Le sospensioni della nuova Focus sono evolute con l’aggiornamento delle sospensioni posteriori multilink “Control Blade” e del sottotelaio semi-isolato anteriore. La sospensione anteriore ripropone lo schema MacPherson rielaborato, con un nuovo sottotelaio anteriore più leggero e rigido e la carreggiata più larga. </p>
<p><strong>L’aggiornamento riguarda, in particolare: </strong><br />
- Bracci inferiori delle sospensioni anteriori più leggeri<br />
- Sottotelaio anteriore riprogettato più leggero e rigido<br />
- Nuova barra antirollio cava<br />
- Ancoraggio della barra antirollio rivisto per contenere il rollio<br />
- Valvola ammortizzatori ridisegnata per migliorare il comfort di guida e   ridurre il rumore della strada<br />
- Boccole rielaborate per limitare la trasmissione del rumore e delle vibrazioni della strada</p>
<p>Anche le sospensioni posteriori prevedono un battistrada maggiorato e sono aggiornate attraverso alcuni componenti:<br />
- Design ‘Control Blade’ rielaborato<br />
- Ammortizzatori di diametro maggiorato<br />
- Cuscinetti dei mozzi più larghi<br />
- Boccole rielaborate per limitare rumore e vibrazioni della strada<br />
- Nuovo servosterzo elettrico EPAS avanzato</p>
<p>La nuova Focus ha un nuovo sistema di servosterzo elettrico (EPAS), con un ruolo fondamentale nella dinamica di guida, che si attiva solo quando serve la servo assistenza, riducendo del 3% circa il consumo di carburante. Il sistema EPAS è montato direttamente sulla cremagliera, offre risposte precise alle alte velocità e resta leggero e maneggevole nelle manovre di parcheggio. Il sistema EPAS offre anche l’inedita funzione di parcheggio semiautomatica Active Park Assist e compensa la resistenza causata dal vento laterale.</p>
<p><strong>Dinamiche di guida leader nella categoria</strong><br />
La nuova Focus impiega le più moderne tecnologie per il telaio, affinate con la meticolosa opera di perfezionamento della dinamica di guida, per offrire un mix impareggiabile di maneggevolezza agile e precisa unita a livelli di comfort e finitura sensibilmente migliorati. Il controllo dinamico della trazione di serie contribuisce a migliorare le prestazioni in curva offrendo maggiore tranquillità al conducente.</p>
<p><strong>Maggiore agilità e precisione con il nuovo sistema di sterzata</strong><br />
La nuova Focus è stata progettata con un taglio più agile e sportivo, e con livello di comfort ancora migliorato.<br />
<em>“Il nuovo servosterzo elettrico (EPAS) ha permesso un salto di qualità nell’agilità della vettura. Il nuovo sistema di sterzo vanta una cinematica ottimale del piantone del volante e livelli così ridotti di frizione da non temere confronti nel segmento”</em> ha commentato Norbert Kessing, Responsabile della dinamica del veicolo.</p>
<p><strong>Sistemi di sospensione e struttura del veicolo ottimizzati</strong><br />
Per la qualità guida il team Focus ha lavorato a fondo sulla gestione dei pesi. E’ stata data particolare importanza anche alla messa a punto di molle, ammortizzatori e boccole delle sospensioni, per ottenere le migliori prestazioni. Tra le novità vale la pena di ricordare gli ammortizzatori posteriori più grandi e una nuova taratura degli anteriori, per un equilibrio ottimale tra controllo e comfort.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-focus-wagon'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_Interni LED  viola.jpg' alt='Ford Focus Wagon' /></a><br />
<em>“Molti pensano che sia impossibile coniugare precisione e agilità di tenuta con una guida fluida e confortevole”, </em>ha commentato Norbert Kessing. <em>“Noi invece siamo convinti del contrario, e la nuova Focus è la dimostrazione ideale dei traguardi che si possono raggiungere affiancando alle più moderne tecnologie una meticolosa opera di perfezionamento”. </em></p>
<p><strong>Controllo dinamico della trazione di serie (TVC)</strong><br />
La nuova Focus è equipaggiata con un avanzato sistema per il controllo dinamico della trazione, di solito installato su auto ad alte prestazioni, che agisce sul sistema frenante per riprodurre l&#8217;effetto di un differenziale. L’equilibrio tra la trazione delle due ruote anteriori, in curva, aumenta così la precisione e l’aderenza alla strada. Il sistema si avvale del modulo ESP per monitorare la vettura 100 volte al secondo e rilevare eventuali perdite di aderenza durante le accelerazioni in curva. Con una leggera pressione frenante sulla ruota interna si trasferisce la coppia motrice sulla esterna che ha più aderenza. </p>
<p><strong>Perfezionamento dei livelli di NHV (Noise, Vibration and Harshness: rumore, vibrazione e impatto)</strong><br />
La nuova Focus garantisce un approccio armonico che riduce al minimo i livelli di NVH e migliora sensibilmente il comfort. A bordo della nuova Focus la qualità del suono è gradevole grazie alle caratteristiche dei motori e al contenimento dei rumori indesiderati.</p>
<p><strong>Sistemi propulsori con profilo sonoro perfezionato</strong><br />
Ridurre i livelli di NVH è stata dall’inizio una priorità per la nuova Focus. Per cominciare sono stati affinati i motori, le trasmissioni e i sistemi di scarico, eliminando i rumori indesiderati per creare un profilo sonoro raffinato ma potente. La propagazione dei rumori nell’abitacolo è stata ridotta con materiali fonoassorbenti schiume poliuretaniche iniettate nelle cavità della scocca, poggiatesta fonoassorbenti e guarnizioni nelle finiture. Con i motori diesel Duratorq TDCi sono stati fatti progressi significativi, così come con i sistemi di iniezione, grazie a una nuova calotta acustica ed a un doppio fondo che migliora anche la rigidità strutturale.<br />
Altri rumori sgradevoli sono stati smorzati lavorando sul sistema di trazione primaria, nell’assemblaggio del turbocompressore e del motore, e con i silenziatori per il sistema di aspirazione. Caratteristiche con cui si sono ottenuti livelli di silenziosità leader nel segmento. Per abbinare silenziosità e qualità di funzionamento al carattere sportivo, nei motori a benzina EcoBoost, è stato adottato un sistema di aspirazione con il “symposer”, sistema che trasmette all’abitacolo il suono piacevole delle migliori frequenze, garantendo una risposta acustica sportiva e gratificante in accelerazione.</p>
<p><strong>Porte di nuova concezione</strong><br />
Per ridurre i fruscii aerodinamici, la nuova Focus usa struttura delle porte e sistema di guarnizioni degli ultimi modelli Mondeo, S-MAX e Galaxy, con lo scorrimento continuo del cristallo a tre bordi nonché il profilo migliorato e la tenuta ermetica dei retrovisori esterni. Sui modelli Focus con motorizzazioni diesel o benzina EcoBoost, il parabrezza incorpora uno strato acustico che riduce la trasmissione di rumori con frequenze critiche per i fruscii e i suoni ad alta frequenza. Per completare la dotazione fonoassorbente la nuova Focus vanta cristalli di maggior spessore per i finestrini laterali e il lunotto.</p>
<p><strong>Struttura ottimizzata della scocca</strong><br />
La rigidità torsionale della scocca migliorata con i sottotelai anteriori e posteriori più rigidi e la selezione degli ammortizzatori, ha contribuito a limitare rumore e vibrazioni dovuti alla strada. L’efficacia delle migliorie è accentuata dai materiali fonoassorbenti applicati ad alcuni pannelli e dalle migliorate prestazioni dei pneumatici.</p>
<p><strong>Qualità e cura per i dettagli</strong><br />
Ogni singola nuova Focus è prodotta con tecnica cristallina e qualità eccezionale. L’adozione della filosofia globale Ford mette al servizio della Focus le migliori risorse aziendali in tutto il mondo. I processi produttivi globali comuni garantiscono un livello di qualità costante in ogni stabilimento.</p>
<p><strong>Qualità assoluta</strong><br />
La qualità assoluta degli interni è stata una priorità nel progetto della nuova Focus. e il team addetto alla cura dei dettagli si è impegnato con attenzione quasi maniacale, perché la vettura fosse all’altezza degli standard ottenuti con particolari iniziative specifiche, tra cui:<br />
- Rivestimenti in cromo per finiture come le maniglie porte, invece della vernice<br />
- Standard ottimali di qualità, aspetto e robustezza nella fase di produzione<br />
- Abbinamenti impeccabili dei colori tra le rifiniture in materiale plastico<br />
- Creazione di sequenze coreografate di “Benvenuto!” e<br />
- “Arrivederci!” per luci e display, quando i passeggeri salgono o scendono dalla vettura<br />
- Perfetta gradevolezza al tatto dei principali punti di contatto veicolo-passeggero, come lo sterzo, i braccioli delle porte e la console centrale<br />
- Messa a punto della nuova illuminazione per gli interni a LED<br />
- Crystal Blue per garantire un effetto uniforme di colore e brillantezza</p>
<p>E&#8217; stato impiegato, inoltre, un processo di pre-assemblaggio digitale (Digital Pre-Assembly, DPA) che verifica la qualità dei componenti e dei gruppi assemblati nelle prime fasi di progettazione. <em>“I team addetti al design e al perfezionamento dei dettagli hanno lavorato a stretto contatto per selezionare materiali di qualità superiore e assicurarsi che ogni componente fosse perfetto prima dell’approvazione”</em>, ha commentato Helmut Reder, Ingegnere Capo del programma per la Focus di Ford Europa. <em>“Quando si parla di percezione della qualità è l’attenzione al dettaglio che fa la differenza”.</em></p>
<p><strong>Qualità costante in ogni stabilimento</strong><br />
La nuova Focus sarà assemblata in vari stabilimenti in tutto il mondo, dagli impianti principali di Saarlouis (Germania) e del Michigan (Stati Uniti) per poi sbarcare negli stabilimenti di San Pietroburgo (Russia) e Chongqing (Cina). Una rete globale di stabilimenti di produzione con processi, strumenti e tecnologie condivisi perché ovunque vi siano gli stessi livelli elevati di qualità, controllati da costanti simulazioni virtuali. </p>
<p><strong>Ford ECOnetic Technology</strong></p>
<p><strong>Nuovi motori EcoBoost</strong><br />
Punta di diamante tra le motorizzazioni benzina della nuova Focus è l’inedito EcoBoost da 1,6 litri, il prodotto più moderno tra i motori Ford globali pensati attorno ad una filosofia costruttiva chiara che porta a risultati concreti: cilindrata ridotta, grande efficienza, risparmio di carburante e basse emissioni di CO2. Iniezione diretta di benzina ad alta pressione, turbocompressore a bassa inerzia e il doppio albero a camme a fasatura variabile (Ti-VCT) garantiscono le prestazioni fino ad oggi alla portata esclusivamente di cilindrate maggiori, ma ora con importanti vantaggi economici ed ambientali.</p>
<p><strong>Tutti i vantaggi dei motori diesel e benzina in un’unica soluzione</strong><br />
“Le tecnologie Ford EcoBoost offrono agli automobilisti i benefici dei moderni diesel, come l’eccezionale coppia ai bassi regimi e le emissioni ridotte di CO2” ha dichiarato Graham Hoare, Direttore esecutivo della divisione Sviluppo sistemi propulsori di Ford Europa. “Al tempo stesso i motori EcoBoost consentono la guida scattante e i costi contenuti delle unità a benzina, garantendo al cliente il meglio di entrambe le caratteristiche”. La nuova Focus disporrà del motore Ford EcoBoost 1,6 litri nelle due versioni da 150CV e 182CV, entrambe con la modalità “sovrapressione temporanea” che aumenta la coppia massima a 270Nm per circa 15 secondi durante i sorpassi o nelle forti accelerazioni. Rispetto al precedente 2,0 litri a benzina da 145CV, il motore Ford EcoBoost da 182CV riduce il tempo di accelerazione 0-100 km/h da 9,2 a 7,9 secondi, mentre la disponibilità di spinta ai bassi regimi permette di accelerare da 50 a 100 km/h in 7,7 secondi anziché in 11,9 secondi. Consumi di carburante ed emissioni di CO2 mettono a segno una riduzione del 18% rispetto al precedente 2,0 litri. Nuova Focus con propulsore 1.6 EcoBoost da 182CV registra un consumo combinato di 6,0 litri/100 km ed emissioni di CO2 pari a 139 g/km.</p>
<p><strong>Tecnologie avanzate per i sistemi propulsori</strong><br />
Rispetto ai tradizionali motori a benzina, l’EcoBoost 1.6 può contare su tre tecnologie chiave: iniezione diretta, turbocompressore a bassa inerzia e doppio alberi a camme a fasatura variabile. Per il massimo dell’efficienza, i sistemi di iniezione ad alta pressione erogano il carburante direttamente nei cilindri polverizzandolo in gocce più piccole di 0,02 mm, un quinto di un capello umano. I turbocompressori a bassa inerzia raggiungono, per le piccole dimensioni, velocità di rotazione superiori ai 200.000 giri/min, con risposte immediate dai bassi regimi, assicurando un incremento della coppia pari al 50% circa. Il doppio albero a camme a fasatura variabile (TiVCT) consente alte prestazioni e un controllo costante delle emissioni. </p>
<p><strong>Sistemi propulsivi ad alta efficienza</strong><br />
La nuova Focus garantisce risultati eccellenti nell’abbattimento dei consumi e delle emissioni di CO2, a partire da soli 109 g/km. La nuova Focus mette a disposizione un portfolio di motori benzina Ford EcoBoost e diesel Duratorq TDCi ad alta efficienza, in abbinamento al nuovo cambio manuale Ford Durashift a 6 velocità o alla trasmissione automatica PowerShift a 6 rapporti e doppia frizione. Il risultato è un netto miglioramento delle prestazioni nella piena sostenibilità ambientale, riducendo consumi e costi di possesso per l’utente finale.</p>
<p><strong>Emissioni di CO2 e risparmio di carburante</strong></p>
<p>Le motorizzazioni della nuova Focus garantiscono risultati straordinari:<br />
- Duratorq TDCi da 1,6 litri con Start-Stop – emissioni di CO2 da 109 g/km, consumo medio da 4,2 litri/100 km<br />
- Duratorq TDCi da 2,0 litri – emissioni di CO2 da 129 g/km, consumo medio da 5,0 litri/100 km<br />
- Ford EcoBoost da 1,6 litri con Start-Stop – emissioni di CO2 da 139 g/km, consumo medio da 6,0 litri/100 km<br />
- Duratec Ti-VCT da 1,6 litri – emissioni di CO2 da 136 g/km, consumo medio da 5,9 litri/100 km</p>
<p><strong>Tecnologie per il motore ad alta efficienza</strong><br />
I motori diesel Duratorq TDCi da 1,6 e 2,0 litri sono stati rinnovati con sistemi di iniezione common-rail a pressione più elevata e turbocompressori a geometria variabile più compatti e con minore inerzia. La gamma motori benzina della nuova Focus propone l’unità turbo Ford EcoBoost da 1,6 litri a iniezione diretta, ma anche il propulsore Ford Duratec Ti-VCT da 1,6 litri a 16 valvole, ulteriormente evoluto con la riduzione degli attriti interni.</p>
<p><strong>Trasmissioni manuali e automatiche avanzate</strong><br />
I motori a benzina Ford EcoBoost 1,6 litri e il diesel Duratorq TDCi 1,6 litri sono accoppiati al nuovo cambio manuale Durashift a 6 rapporti che sostituisce le trasmissioni a 5 velocità. Con i propulsori 2.0 TDCi da 163CV e 115CV, si può scegliere, in opzione, il cambio automatico Ford PowerShift con doppia frizione e sei rapporti.</p>
<p><strong>Tecnologie Ford ECOnetic</strong><br />
Con le tecnologie Ford ECOnetic, la nuova Focus offrirà prestazioni più pulite ed eco-compatibili grazie a soluzioni studiate per minimizzare il livello complessivo di emissioni. Il sistema Ford Start-Stop, ad esempio, di serie sulle principali motorizzazioni, oppure il dispositivo Ford Eco Mode e il pannello di chiusura attiva della griglia. “Il programma delle tecnologie Ford ECOnetic ci ha permesso di rendere accessibile ai clienti Focus numerose caratteristiche dai costi contenuti che abbattono le emissioni di CO2” ha dichiarato Gunnar Herrmann, Direttore Linea globale veicoli di segmento C di Ford. </p>
<p><strong>Sistema Ford Start-Stop di serie sui modelli principali</strong><br />
La nuova Focus porta al debutto il sistema Start-Stop di serie sui modelli equipaggiati con il Ford EcoBoost da 1,6 litri e con il diesel TDCi da 1,6 litri. Il motore si spegne automaticamente quando il veicolo è inattivo e si riavvia al termine della sosta senza sprechi di carburante, con un abbattimento dei consumi e delle emissioni che nella guida in città può raggiungere il 10%.</p>
<p><strong>Ford Eco Mode e la spia di segnalazione del cambio</strong><br />
La nuova Focus incoraggia gli automobilisti ad uno stile di guida improntato al risparmio. Ford Eco Mode utilizza un software che fotografa il comportamento del conducente in chiave ecologica ed indica suggerimenti immediati al suo stile di guida per risparmiare carburante.</p>
<p><strong>Pannello di chiusura attiva della griglia</strong><br />
La nuova Focus è la prima vettura del segmento che offre di serie un pannello di chiusura attiva della griglia del paraurti anteriore. Una serie di bocchette che indirizzano il flusso dell’aria verso il motore si chiudono quando non c&#8217;è necessità di raffreddare ulteriormente il motore. Con questa intelligente soluzione si riduce la resistenza aerodinamica, dunque il carburante necessario per avanzare, e dunque si ottiene una ulteriore diminuzione delle emissioni di CO2 pari al 2%.</p>
<p><strong>Ford Intelligent Protection System</strong><br />
Progettata per superare i test più severi in materia disicurezza la Ford Focus utilizza per il 55% della struttura leghe avanzate di acciaio ad alta e ultra resistenza e vanta un esclusivo design del montante B appositamente laminato con spessore diversificato per garantire il massimo della robustezza.</p>
<p><strong>Leghe di acciaio ad alta resistenza</strong><br />
La sicurezza ai più alti livelli è stata l’obiettivo basilare nel progetto della nuova Focus, auto ispirata ai criteri di leggerezza ed estrema solidità e costruita con i più elevati standard mondiali di controllo. Nella nuova Focus le leghe d’acciaio ad alta resistenza costituiscono il 55% della carrozzeria, mentre più del 26% della struttura è composta da acciai ultraresistenti e al boro. Nella 5 porte la rigidità torsionale è superiore del 15% rispetto al modello corrente. In corrispondenza dei punti di attacco delle sospensioni la rigidità della scocca è superiore del 75%, a vantaggio di una guida più precisa.</p>
<p><em>“La nuova Focus utilizza un’elevata percentuale di acciai ad alta resistenza”,</em> ha precisato Helmut Reder, Ingegnere Capo del programma Ford Focus in Europa. <em>“Grazie ai materiali innovativi e al peso minore, scendono i consumi di carburante, mentre aumentano la resistenza e la rigidità a vantaggio della sicurezza e delle prestazioni.”</em></p>
<p><strong>Innovativo design del montante B</strong><br />
La nuova Focus introduce nella classe delle auto compatte l’innovativo rinforzo del montante B, un componente strutturale in acciaio al boro ultraresistente, modellato con otto diversi spessori di lamiera, da 1,35 mm ai 2,70 mm delle zone in cui è necessaria la massima resistenza.</p>
<p><strong>Struttura di sicurezza ottimizzata</strong></p>
<p>L&#8217;intera struttura della Nuova Focus è costruita rispettando le soluzioni di eccellenza:<br />
- Acciaio al boro ultraresistente per i montanti A e B, i pannelli e le barre antintrusione delle porte per minimizzare, in caso di collisione, deformazioni da impatti laterali, contro un palo, e urti sul tetto<br />
- Anello di rinforzo nella porta e profili di carico in acciaio ad alta resistenza per le intrusioni laterali e l’integrità strutturale<br />
- Struttura frontale in acciaio ad alta resistenza per gestire forze d’urto elevate, ripartendo i carichi verso il montante A, i bilancieri e le barre delle porte all’altezza della zona femorale<br />
- Acciaio ad altissima resistenza differenziata per la struttura frontale, i pannelli interni e le strutture trasversali del pianale, così da garantire il massimo assorbimento dell’energia d’urto e l’integrità della cellula abitativa</p>
<p>In caso di impatto frontale il sottotelaio anteriore si distacca, riducendo il carico e il pericolo di intrusione nell&#8217;abitacolo.</p>
<p><strong>Sistemi di sicurezza fedeli ai più severi standard globali</strong><br />
La nuova Focus è equipaggiata con l’ultima generazione del sistema IPS (Intelligent Protection System, sistema di protezione intelligente) di Ford, con nuove tecnologie di ritenuta e scocca ad alta resistenza. Per superare i più severi standard di sicurezza, la nuova Focus è stata messa alla prova con 80 crash test e 2.500 simulazioni CAE (Computer-Aided Engineering).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/ford-focus-wagon'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/07/550_Focus-SW posteriore1.jpg' alt='Ford Focus Wagon' /></a><br />
<em>“I sistemi di sicurezza della nuova Focus nascono da un programma di sviluppo molto impegnativo”</em>, ha dichiarato Gunnar Herrmann, Direttore Linea globale veicoli di segmento C di Ford <em>“che ha portato alla creazione di un veicolo più resistente e sicuro.”</em></p>
<p><strong>Airbag per il conducente di nuova generazione</strong><br />
Sulla nuova Focus, il sistema di ritenuta IPS Ford è stato potenziato con airbag anteriori individuali, airbag laterali 3D per il torace dedicati al conducente e al passeggero del sedile anteriore, ed airbag laterali a tendina di serie per le due file di sedili. L’airbag anteriore passeggero è stato ridisegnato, applicando una tecnologia di ventilazione adattiva che espelle parte del gas dell’airbag riducendo il rischio di lesioni.</p>
<p><strong>Migliorate caratteristiche di sicurezza per gli interni</strong><br />
Il sistema IPS Ford della Nuova Focus dispone anche di altre dotazioni interne di sicurezza, come la colonna sterzo a scorrimento orizzontale per ridurre i carichi su testa e torace del conducente in caso di impatto frontale. Il design del cruscotto è stato pensato per proteggere maggiormente le gambe degli occupanti in caso di contatto durante una collisione.</p>
<p><strong>Sistema frenante e sicurezza attiva</strong><br />
L’innovativo sistema di attivazione automatica della frenata in città della nuova Focus riduce il rischio di impatto a bassa velocità. La vettura offre una gamma completa di caratteristiche per la sicurezza attiva, compresi sistemi di frenata e trazione all’avanguardia, e le tecnologie più avanzate per mantenere sempre un controllo sicuro del veicolo.</p>
<p><strong>Attivazione automatica della frenata in città</strong><br />
La nuova Focus è equipaggiata con l’attivazione automatica della frenata in città che aiuta il conducente ad evitare collisioni frontali a velocità ridotta, nel traffico cittadino. Un laser a infrarossi, installato accanto al retrovisore, esegue un monitoraggio continuo (100 volte al secondo) per valutare la distanza dal veicolo che precede e la velocità di avvicinamento ad un ostacolo in modo da stabilire il rischio di collisione. Se l&#8217;auto che precede frena di colpo, e il sistema ritiene imminente la collisione, c’è la predisposizione immediata all&#8217;attivazione dei freni. Se il conducente non interviene, il sistema interviene sui freni e rilascia l’acceleratore. Il sistema di attivazione automatica della frenata in città funziona con velocità inferiori a 30 km/h.</p>
<p><em>“Le collisioni a bassa velocità sono molto comuni, soprattutto in corrispondenza di rotatorie e incroci trafficati o durante le code in autostrada”</em>, ha osservato Helmut Reder, Ingegnere Capo del programma per la Focus di Ford Europa. <em>“Il sistema di attivazione automatica della frenata in città è estremamente efficace nell’aiutare il conducente a evitare queste onerose collisioni, o quantomeno a ridurne la gravità”.</em></p>
<p><strong>Una gamma completa di tecnologie per la sicurezza attiva</strong><br />
La nuova Ford Focus è equipaggiata con le tecnologie più avanzate per la sicurezza attiva che aiutano a mantenere un controllo sicuro e a prevenire potenziali collisioni. Il cuore del “pacchetto difensivo” è il programma elettronico di stabilità (ESP), che monitorizza la marcia della Nuova Focus e interviene all’occorrenza con azioni efficaci, spesso impercettibili. Il sistema ESP comprende:<br />
- Sistema antibloccaggio dei freni (ABS) con ripartizione elettronica della frenata (EBD) e controllo della frenata in curva (CBC)<br />
- Controllo della frenata di emergenza (EBA), controllo elettronico della frenata (EBP) con stop di segnalazione della frenata di emergenza<br />
- Sistema di controllo della trazione (TCS) con controllo dell&#8217;erogazione della potenza (ETCS) e differenziale con blocco dei freni (BLD)<br />
- Potenziamento idraulico dell’assale posteriore (HRB)<br />
- Controllo dell’erogazione della coppia (EDC)<br />
- Controllo della distribuzione della coppia (TVC)<br />
- Aiuto nelle partenze in salita<br />
- Controllo antisbandamento del rimorchio</p>
<p><strong>Sicurezza garantita per tutti</strong><br />
La nuova Focus gestisce la sicurezza di occupanti e pedoni con un approccio a tutto campo, offre le più avanzate caratteristiche per migliorare la sicurezza dei bambini a bordo, fra cui il Beltminder per i sedili posteriori e le chiusure di sicurezza e la protezione dalle allergie grazie a un sistema esclusivo di sviluppo e certificazione.</p>
<p><em>“Ottimizzare la struttura della scocca e i sistemi di ritenuta è solo uno dei tanti aspetti che riguardano la sicurezza del veicolo&#8221;</em> ha dichiarato Helmut Reder, Ingegnere Capo del programma per la Focus di Ford Europa <em>“Ci siamo impegnati totalmente per realizzare una nuova Focus più sicura possibile per i passeggeri di tutte le età e per i pedoni”.</em></p>
<p><strong>Protezione ottimizzata per i pedoni</strong><br />
Le zone frontali della nuova Focus, come la struttura del paraurti e del cofano e la configurazione del vano motore, sono progettate per garantire la protezione ottimale dei pedoni. Per migliorare la protezione dei pedoni, la nuova Focus offre un sistema di tergicristalli a doppio motore, che ritrae il meccanismo dei tergicristalli e lo sposta in posizione sicura. La struttura della scocca prevede nuovi profili cedevoli progettati per ridurre le conseguenze dell’impatto alla base del parabrezza.</p>
<p><strong>Sicurezza per i bambini e i passeggeri nei sedili posteriori</strong><br />
Ai passeggeri dei sedili posteriori è stata dedicata una cura tutta particolare con cinture di sicurezza a tre punti per tutti e poltrone esterne con attacchi ISOFIX per i seggiolini bambini. Tutte le nuove Focus hanno il nuovo sistema Beltminder che avvisa se i passeggeri non allacciano la cintura di sicurezza, una funzione utile nel trasporto dei bambini. Una segnalazione sul display della strumentazione con un allarme acustico avverte se una cintura viene sganciata in marcia. Per migliorare la sicurezza dei bambini il conducente può attivare con un pulsante un dispositivo elettrico di chiusura delle porte posteriori che disattiva anche gli alzacristalli elettrici posteriori.</p>
<p><strong>Interni a prova di allergie</strong><br />
Per la salute e il benessere degli occupanti, la nuova Focus è stata sviluppata con l’obiettivo di migliorare la qualità dell&#8217;aria nell&#8217;abitacolo ed eliminare i materiali allergenici. A partire dal 2004 alcuni veicoli Ford hanno ricevuto il marchio qualità &#8220;Allergy Tested Interior&#8221; della società di certificazione TÜV Rheinland. Per la nuova Ford Focus è prevista la stessa certificazione.</p>
<p><strong>I prezzi</strong><br />
Due gli allestimenti previsti: Base e Titanium. I prezzi partono da 18.500 euro per la versione 1.6 105 CV, da 19.250 euro per la 1.6 125 CV e salgono fino a 20.750 euro per le due motorizzazioni 1.6 EcoBoost 150 CV e 1.6 TDCi 115 CV. Dopo il lancio della versione per neopatentati motorizzata con un 1.6 Diesel da 95 CV, nel 2012 arriveranno anche altre due motorizzazioni: un benzina 1.6 EcoBoost da 180 CV e un 2.0 TDCi da 163 CV. </p>
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		<title>Nuova Peugeot 308 e-HDi, prova su strada</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Jun 2011 11:19:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La nuova Peugeot 308 si rifà il look incorporando i codici stilistici più recenti della Casa del Leone. L’aspetto delle 3 versioni (Berlina, CC e SW) evolve verso un’eleganza più tecnologica, espressa dalla presenza dei fari anteriori a LED. Intenzionata a confermare la propria leadership in termini di comportamento su strada e di piacere di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova Peugeot 308 si rifà il look incorporando i codici stilistici più recenti della Casa del Leone. L’aspetto delle 3 versioni (Berlina, CC e SW) evolve verso un’eleganza più tecnologica, espressa dalla presenza dei fari anteriori a LED. Intenzionata a confermare la propria leadership in termini di comportamento su strada e di piacere di guida, la nuova 308 si prefigge l’obiettivo anche di diventare un punto di riferimento in materia di efficacia ambientale. Infatti, dopo 508, la nuova 308 lancia l’innovativa tecnologia micro-ibrida e-HDi, lo STOP &#038; START di ultima generazione, sul motore 1.6 litri HDi FAP® 112 CV Euro 5.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_MTF_9398.jpg' alt='Nuova Peugeot 308 e-HDi' /><br />
Quest’offerta, su un propulsore “al cuore della gamma” viene proposta con il cambio manuale robotizzato e, per la prima volta, con il cambio manuale.<br />
<span id="more-98827"></span><br />
Oltre a questa micro-ibridazione, i tecnici hanno ottimizzato molti altri fattori che hanno un impatto sul livello delle emissioni di CO2:<br />
- massa ridotta mediamente di 25 kg<br />
- utilizzo di pneumatici da 16” a Resistenza al rotolamento ultrabassa<br />
- ottimizzazione dei motori di ultima generazione (VTi, THP, HDi Euro 5)<br />
- cx di 0,28 per le versioni con bassi consumi</p>
<p><strong>I consumi diventano un punto di riferimento:</strong><br />
- 98 g/km CO2 per 308 berlina 1.6 litri e-HDi FAP® 112 CV con cambio robotizzato (in via di omologazione, disponibile nell’estate 2011 – 104 g/km CO2 al lancio)<br />
- l’offerta di motorizzazioni &#8211; 4 unità benzina, comprese tra  98 CV e  200 CV per l’esclusiva versione GTi, e 4 Diesel da 93 CV a 163 CV &#8211; è stata ottimizzata per proporre una scelta completa ed efficace dal punto di vista ambientale. Così, la versione al cuore della gamma, ossia Nuova Peugeot 308 berlina 1.6 litri e-HDi FAP® 112 CV con cambio manuale, ha un posizionamento straordinario con emissioni ridotte a partire da soli 109 g/km CO2.<br />
- con la 308 berlina 1.6 litri HDi FAP 92 CV con cambio manuale, sono tre le versioni con emissioni inferiori o pari a 110 g/km di CO2.<br />
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Le dimensioni e la qualità degli equipaggiamenti sono invariate, a prescindere dalle varianti di carrozzeria, e garantiscono un abitacolo spazioso e confortevole. Lo stesso dicasi per le prestazioni di sicurezza primaria, secondaria e terziaria, che rimangono ai massimi livelli. La sua missione è proseguire la &#8220;success story&#8221; della famiglia 308, venduta in quasi 1 milione di unità, dal lancio nel settembre 2007.</p>
<p><strong>Stile</strong><br />
Il design della nuova Peugeot 308 integra, con tratti sottili, i nuovi codici stilistici del Marchio. Le dimensioni sono invariate, tuttavia le linee seguono ora quanto più possibile da vicino la meccanica per accentuare i tratti atletici della vettura, mentre il frontale reinterpreta il concetto della calandra sospesa. La parte più importante lasciata alle superfici piene sottolinea la volontà del Leone di presentare uno stile elegante e sobrio. La fascia di protezione centrale, disponibile anche laccata nera, è più sottile. Lo stesso dicasi per la presa d’aria singola, ora di dimensioni più ridotte. </p>
<p>Alcuni elementi stilistici evidenziano la naturale eleganza emanata dalla nuova 308. Una modanatura in cromo satinato esalta la nuova “bocca”, al pari delle barrette orizzontali che possono essere cromate o nero lucido, secondo le varianti di carrozzeria (berlina, CC o SW). La parte inferiore dello scudo anteriore, che contribuisce ad allargare visivamente la vettura e a “collocarla” su strada, incorpora i nuovi fari anteriori a LED  (luci diurne e di posizione) a forma di boomerang, declinati in base alle diverse versioni. Dalla notevole efficienza aerodinamica, sono perfettamente integrati e posizionati armoniosamente sul contorno superiore della presa dinamica dei fendinebbia. Composti da LED a intensità variabile, sono la firma visiva esclusiva della vettura, di giorno e di notte.   </p>
<p>Nella parte superiore, il “muso del cofano” a V è uno dei maggiori elementi di espressività della nuova 308. E’ stato ridisegnato per seguire quanto più da vicino la meccanica e presenta un nuovo leone con la calandra sospesa, in linea con i nuovi canoni stilistici di Peugeot. L’emblema del Marchio, nella nuova definizione a due materiali, è posizionato in bell’evidenza sull’estremità del cofano, su un nuovo sfondo laccato nero, incastonato in un profilo cromato, anch’esso a V. Le linee del muso, hanno una maggiore bombatura soprattutto nel punto di collegamento tra i gruppi ottici e il cofano. I nuovi proiettori anteriori a vetro liscio, disegnati vicinissimi ai tre prismi, suggeriscono uno “sguardo” deciso e al contempo raffinato.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_MTF_9556.jpg' alt='Nuova Peugeot 308 e-HDi' /><br />
Ritroviamo lo stesso dinamismo del frontale anche sulle fiancate. Una sottolineatura stilistica, che parte dai passaruota anteriori, percorre i lati della carrozzeria, i gruppi ottici posteriori, per poi scendere verso lo scudo posteriore ed esaurirsi nella sua zona inferiore. </p>
<p>La fluidità dello stile è esaltata dalla superficie vetrata laterale, che segue la linea di carrozzeria degradante, e dal lunotto panoramico che sconfina sui montanti dei pannelli laterali posteriori. Infine, per evidenziare il design della nuova 308, una linea della parte inferiore della carrozzeria, che nasce a livello dello scudo anteriore, si prolunga fino al paraurti posteriore. La vettura sembra dunque come poggiata sulla strada, pronta a sfruttare appieno tutte le sue qualità dinamiche. I nuovi cerchi in lega da 16 o 17 pollici, a effetto diamantato, o ancora da 18 pollici in tonalità grigio Storm per la versione GTi, si inseriscono nello stesso movimento.</p>
<p><strong>Questa sensazione di dinamismo è esaltata dallo stile posteriore</strong><br />
Nella berlina, lo scudo molto avvolgente conferisce un tocco non solo di robustezza e di qualità percepita, ma anche di sportività, grazie alla presenza di un elemento stilistico che ricorda un diffusore e di due inserti, che possono essere cromati, e suggeriscono la presenza dei terminali di scarico. Il nuovo Leone è posizionato al centro del portellone, mentre una modanatura in cromo satinato sottolinea la linea di carrozzeria orizzontale.</p>
<p>Nella SW, le forme dello scudo robusto e dei gruppi ottici posteriori sono state pensate per offrire un’ampia apertura del bagagliaio. La soglia di carico bassa che deriva da questo disegno fa intuire una grande facilità e un grande volume interno di carico. Sotto il profilo estetico, una linea di carrozzeria orizzontale percorre il portellone posteriore nella parte centrale per “allungare” la vettura. Questa sensazione è amplificata dalla modanatura della targa in tinta carrozzeria, sormontata dal nuovo emblema del Leone.</p>
<p>Nella CC, la forza dello stile posteriore viene ripresentata proponendo una lettura orizzontale della coda, che contribuisce all’impressione di ampiezza. Numerosi dettagli concorrono a quest’effetto: il movimento concavo che attraversa il portellone sotto lo spoiler, il profilo cromato che circonda la targa o ancora la presenza di un diffusore d’aria nella parte inferiore. Posizionati alle due estremità, fino a sconfinare sui parafanghi, i fari posteriori a LED a luce diffusa color rubino allargano la silhouette e conferiscono alla nuova 308 una firma visiva esclusiva e spettacolare.  </p>
<p><strong>Interni fluidi e valorizzanti</strong><br />
I designer hanno cercato di sfruttare al massimo i volumi interni resi disponibili dall’architettura semi-alta della vettura. Hanno dunque disegnato una plancia particolarmente inclinata e quasi simmetrica ai montanti anteriori, per offrire un’ampia visione verso l’esterno. C’era la chiara volontà di conferire a questi interni un aspetto davvero alto di gamma, con una forte sensazione di qualità percepita. Il risultato è una plancia fluida, pura, elegante, in cui trovano ampio spazio materiali nobili.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_MTF_9455.jpg' alt='Nuova Peugeot 308 e-HDi' /><br />
La cura con cui sono state realizzate le finiture e l’obiettivo del benessere a bordo sono percepibili fin nei minimi dettagli. In base alla versione, nuove finiture rivestono le maniglie interne delle porte, le modanature della parte frontale, le conformazioni per i pollici sul volante, ecc. Allo stesso modo, nella GTi, i sedili specifici, impreziositi da impunture rosse, hanno una marcatura particolare nella parte superiore dello schienale, mentre il volante ha inserti in alluminio con la sigla ‘GTi’. I vetri posteriori fumé, abbinati a cerchi di colore scuro (grigio Storm) e al corpo in titanio dei fari allo xeno, danno a questa versione una decisa identità sportiva, in linea con il potenziale dinamico della sua motorizzazione 1.6 litri THP 200 CV.</p>
<p>All’interno della nuova Peugeot 308 CC, si nota l’eleganza dei 4 sedili con poggiatesta integrati ed il rivestimento in pelle integrale della plancia, in vari colori, che veicolano un’immagine da vettura Gran Turismo. Questo design esclusivo permette di rendere le sedute ancora più confortevoli grazie anche al diffusore di aria calda (Airwave) posizionato a livello della nuca dei passeggeri anteriori.</p>
<p><strong>Un abitacolo spazioso e luminoso</strong><br />
L’abitacolo è stato pensato affinché le sensazioni di spazio e di luminosità che predominano invitino a prolungare il viaggio. Le dimensioni interne e la cura profusa dai progettisti per liberare il massimo spazio possibile e aumentare l’abitabilità per i passeggeri fanno della nuova 308 una delle vetture più spaziose del suo segmento. La larghezza ai gomiti anteriore raggiunge 1.464 mm su berlina e SW e arriva a 1.492 mm sulla Coupé Cabriolet. Nel posteriore, queste dimensioni sono rispettivamente di 1.471 mm e di 1.321 mm. La sensazione di spazio è accresciuta dai numerosi e pratici vani portaoggetti ricavati all’interno. Tutti questi vani, per un volume totale di quasi 42 litri, facilitano la vita a bordo senza pregiudicare l’abitabilità riservata agli occupanti.</p>
<p>I 7 passeggeri che possono prendere posto a bordo della nuova 308 SW grazie ai 2 sedili posteriori supplementari (in optional) usufruiranno di questi spazi. Potranno anche modulare e regolare a proprio piacimento lo spazio interno con i sedili singoli nella seconda fila. Il volume del bagagliaio non è da meno, con una misura sotto il ripiano posteriore che raggiunge i 674 litri (misurato riempiendolo d’acqua) per la SW e di 430 litri per la berlina. Quando il potenziale di carico è sfruttato al massimo, i volumi raggiungono rispettivamente 2.149 e 1.398 litri. Sulla CC, i 4 passeggeri dispongono di un bagagliaio di ampio volume (465 litri) in configurazione coupé. In versione cabriolet, con il tetto retrattile nascosto nel baule, rimane disponibile una capacità di 266 litri. Tra l’altro, bastano solo 20 secondi per trasformare 308 CC in una coupé dinamica o in una elegante cabriolet. </p>
<p>I passeggeri della nuova 308 berlina e SW hanno a disposizione un abitacolo estremamente luminoso grazie al tetto panoramico che può equipaggiare queste varianti di carrozzeria e che porta la superficie vetrata totale a 4,86 m2 sulla berlina e a 5,58 m2 sulla SW. E’ possibile regolare la luminosità all’interno della vettura con una tendina avvolgibile, a comando elettrico, abbinata a quest’equipaggiamento. Per rendere il viaggio ancora più piacevole, è disponibile una climatizzazione automatica bi-zona.  </p>
<p>Infine, i passeggeri potranno usufruire di un’offerta telematica di alta qualità: radio WIP Sound, kit viva voce WIP Bluetooth®, Navigazione WIP Nav e WIP Com 3D con schermI a colori da 7’’ 16/9 a scomparsa. Viene proposto anche un impianto Hi-Fi JBL, che può essere associato ai vetri laterali stratificati, per un comfort acustico ottimale. Per ogni silhouette, la nuova Peugeot 308 offre un grande livello di piacere e di confort a bordo.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_MTF_9610.jpg' alt='Nuova Peugeot 308 e-HDi' /><br />
<strong>Caccia al CO2</strong><br />
La riduzione delle emissioni di CO2 è stato uno degli obiettivi principali di questo progetto. Si è tradotta in una ricerca di efficienza ambientale a tutti i livelli. Tutti i fattori che influiscono sui consumi di carburante sono stati ottimizzati:<br />
- massa ridotta mediamente di 25 kg<br />
- utilizzo di pneumatici da 16” a Resistenza al rotolamento ultrabassa<br />
- utilizzo di una pompa dell’olio pilotata sui motori 1.6 litri HDi<br />
- ottimizzazione del funzionamento dell’alternatore<br />
- miglioramento del comando del servosterzo (GEP)<br />
- cx di 0,28 per le versioni a bassi consumi – Un record nel suo segmento<br />
- tecnologia micro-ibrida e-HDi.<br />
- 98 g/km CO2 per la versione 1.6 litri e-HDi FAP® 112 CV con cambio robotizzato &#8211; Record nel segmento (in via di omologazione, disponibile nell’estate 2011 – 104 g/km CO2 al lancio)</p>
<p><strong>Tecnologia micro-ibrida e-HDi</strong><br />
Dopo 508, la nuova 308 è la seconda vettura del Marchio a introdurre l’innovativa tecnologia micro-ibrida e-HDi, uno STOP &#038; START di nuova generazione. Quest’innovazione si basa sull’abbinamento tra il motore Diesel 1.6 litri HDi Euro 5 e un alternatore reversibile, che assicura la funzione di “Stop and Start”. Integrato da un sistema di controllo dell’alternatore (Volt Control) per recuperare l’energia in fase di decelerazione e da una batteria ibrida per stoccare ed erogare un’energia supplementare in partenza (e-booster), l’insieme e-HDi permette di:</p>
<p>- ridurre del 15% i consumi nella guida urbana,<br />
- ridurre le emissioni di 5 g/km CO2 nei consumi omologati sul ciclo,<br />
- riavviare il motore con una rapidità superiore del 40% (400 ms) rispetto a un sistema Stop and Start con motorino di avviamento potenziato,<br />
- attivare la messa in stand-by del motore a partire da 20 km/h con il cambio manuale (8 km/h per il cambio robotizzato),<br />
- aumentare il piacere di utilizzo del sistema STOP &#038; START (silenziosità di funzionamento, assenza di vibrazioni).</p>
<p>L’alternatore reversibile di seconda generazione dispone di una potenza di 2,2 kW e permette di effettuare fino a 600.000 riaccensioni. La funzionalità ‘STOP &#038; START’ può essere disattivata dal guidatore, se lo desidera, mediante un pulsante sul cruscotto.</p>
<p><strong>1.6 litri e-HDi FAP® 112 CV</strong><br />
Per diffondere ampiamente questa tecnologia, la nuova Peugeot 308 propone la tecnologia e-HDi con un motore “al cuore della gamma”, l’1.6 litri HDi 112 CV FAP®, che può essere abbinato a due cambi (manuale o robotizzato). E’ una novità perché finora la tecnologia e-HDi era disponibile solo con il cambio robotizzato. Questa nuova proposta consente di massimizzare il piacere di guida aumentando le fasi di marcia “silenziosa”. Infatti, con l’abbinamento con un cambio manuale, la messa in stand-by del motore può intervenire già a 20 km/h.</p>
<p><strong>Motori di ultima generazione</strong><br />
Per ridurre al massimo le emissioni di CO2, la nuova 308 è dotata solo di motori di ultima generazione, sia nelle versioni benzina (motori VTi o THP) sia Diesel (nuovi motori HDi euro 5). Sulla berlina, le 8 motorizzazioni disponibili e i diversi abbinamenti possibili con i cambi (manuale, manuale robotizzato o automatico), permetteranno ad ogni cliente di trovare la versione più adatta alle sue esigenze.</p>
<p><strong>4 motorizzazioni benzina Euro 5:</strong><br />
- 1.4 l VTi 98 CV con cambio manuale a 5 marce<br />
- 1.6 l VTi 120 CV con cambio manuale a 5 marce o con cambio automatico<br />
- 1.6 l THP 156 CV con cambio manuale a 6 marce<br />
- 1.6 l THP 200 CV con cambio manuale a 6 marce (solo nella versione GTi)</p>
<p><strong>4 motorizzazioni Diesel Euro 5:</strong><br />
- 1.6 l HDi FAP® 93 CV con cambio manuale a 5 marce<br />
- 1.6 l e-HDi FAP® 112 CV con cambio manuale a 6 marce o con cambio manuale robotizzato<br />
- 2.0 l HDi FAP® 150 CV con cambio manuale a 6 marce<br />
- 2.0 l HDi FAP® 163 CV con cambio automatico o con cambio manuale a 6 marce (solo sulla 308 CC)</p>
<p><strong>Collegamenti al suolo</strong><br />
Fedele ai valori del Marchio nel campo del piacere di guida, la nuova 308 intende mantenere la sua leadership nel comportamento stradale. Sono stati mantenuti gli elementi che ne fanno un punto di riferimento:<br />
- struttura della scocca rigida<br />
- sospensioni anteriori di tipo Pseudo Mc Pherson<br />
- sospensioni posteriori a traversa deformabile<br />
- ammortizzatori idraulici a valvole<br />
- servosterzo ad assistenza variabile comandata da gruppo elettropompa (GEP)<br />
- freni a disco (anteriori ventilati) di grandi dimensioni – fino a 302 x 26 mm<br />
- ABS, ripartitore elettronico di frenata, assistenza alla frenata di emergenza e accensione automatica delle luci di emergenza di serie<br />
- ESP Bosch 8.1 su tutte le versioni<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_MTF_9728.jpg' alt='Nuova Peugeot 308 e-HDi' /><br />
<strong>Sicurezza</strong><br />
Sia in termini di sicurezza primaria, secondaria o terziaria, la vettura si posiziona sempre ai massimi livelli. E’ innanzitutto l’eccellente rigidità strutturale ad assicurare il buon funzionamento dei collegamenti al suolo e dunque della sicurezza primaria. Per quanto riguarda la sicurezza secondaria, questa struttura è stata fortemente dimensionata per resistere agli urti più violenti, soprattutto grazie alla triplice linea di propagazione degli urti frontali. L’utilizzo di lamiere di tipo ‘THLE’ (ad elevatissimo limite elastico) e di rinforzi ‘multi-strato’ in zone specifiche hanno permesso di aumentare il livello di protezione degli occupanti, limitando la massa globale della vettura.</p>
<p>Oltre alle prestazioni della struttura, vengono proposti alcuni mezzi di ritenuta efficaci:<br />
- fino a 8 airbag sulla berlina e la SW<br />
- 6 airbag sulla SW e sulla CC, di cui 2 airbag anteriori per la testa<br />
- roll bar estraibili sulla CC in caso di ribaltamento<br />
- cinture di sicurezza a 3 punti con allarme acustico di mancato allacciamento<br />
- fissaggi Isofix</p>
<p>Infine, per quanto riguarda la sicurezza terziaria, la nuova 308 dispone dei servizi Peugeot Connect. Permettono di mettere in contatto il veicolo con una piattaforma di assistenza in caso di chiamata di emergenza (Peugeot Connect SOS) o l’invio dei soccorsi in caso di guasto meccanico (Peugeot Connect Assistance). Questi servizi sono disponibili tramite la centralina Peugeot Connect o con l’offerta telematica di navigazione.</p>
<p><strong>Allestimenti</strong><br />
La nuova 308 è disponibile in 3 allestimenti: Access, Active e Allure. Tutti gli allestimenti sono equipaggiati con elementi di sicurezza (come ESP, ABS con Ripartitore Elettronico di Frenata e assistenza alla frenata d’emergenza, 6 airbag, fissaggi Isofix per seggiolino bambini e servosterzo ad assistenza variabile), di comfort (ad esempio, regolatore e limitatore di velocità, parabrezza a isolamento acustico, volante regolabile in altezza e profondità). La berlina propone anche la versione Business, con un equipaggiamento indirizzato alle aziende, e una GTi con il motore THP da 200 cavalli. Anche la 308 SW offre in gamma lo standing Business, accanto a Access, Active e Allure, mentre la Coupé Cabriolet affianca alla Active e all’Allure la versione più sportiva da 200 cavalli.</p>
<p><strong>Gli accessori</strong><br />
La nuova 308 dispone di un&#8217;ampia offerta di accessori per soddisfare sia le esigenze dei privati che quelle dei professionisti. Fra gli accessori ritroviamo, tra l&#8217;altro:<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_MTF_9489.jpg' alt='Nuova Peugeot 308 e-HDi' /><br />
<strong>Universo Hi-Tech:</strong><br />
- la scatola &#8220;Wifi On Board&#8221;, per condividere una connessione Internet Wifi nel veicolo con gli altri occupanti,<br />
- una presa 230V/USB, per ricaricare i vari dispositivi elettronici (PC, lettori MP3, iPhone, …),<br />
- un supporto multimediale universale che si installa sulle aste dei poggiatesta anteriori per supportare schermi fino a 13 &#8221; (lettori DVD, Netbook, mini-PC o iPad).</p>
<p><strong>Universo personalizzazione:</strong><br />
-  2 spoiler del portellone: un modello di tipo sportivo derivato dalla versione GTi, e una variante con luce degli stop in color cristallo,<br />
- un spoiler anteriore dall&#8217;aspetto in carbonio che accentua il dinamismo del veicolo,<br />
- una gamma di cerchi in alluminio da 15&#8243; a 18&#8221;.</p>
<p>U<strong>niverso protezione:</strong><br />
- strisce di protezione dei paraurti trasparenti, cromate o nero lucido,<br />
- soglie delle porte con tre tipi di finiture: inox, cromo o carbonio,<br />
- un elemento di protezione della soglia del bagagliaio trasparente per la 308 SW.</p>
<p><strong>Universo transporto:</strong><br />
- un porta-biciclette su piattaforma che può alloggiare fino a 4 bici.<br />
- un sistema di organizzazione del bagagliaio con nervature di fissaggio per cinghia con avvolgitore e barra trasversale telescopica (per SW).</p>
<p><strong>Nuove tinte disponibili</strong><br />
- Blu Tempesta,<br />
- Blu Philae,<br />
- Terre d’ombre (già proposto sulla 308 CC),<br />
- Bianco Banchisa,<br />
- Grigio Hurricane,<br />
- Vapor Grey,<br />
- Grigio Alluminio,<br />
- Grigio Shark,<br />
- Nero Perla,<br />
- Rosso Babilonia,<br />
- Bianco Madreperla (solo sulla 308 CC)<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_MTF_9671.jpg' alt='Nuova Peugeot 308 e-HDi' /><br />
<strong>I prezzi</strong><br />
La berlina oscilla tra i 17.400 euro e i 24.450 euro per la versione top di gamma GTi 1.6 16V THP 200CV. Per la SW i prezzi partono da 18.300 euro per la versione Access 1.4 16V VTi 98CV per arrivare fino alla versione top Allure 2.0 16V HDi 163CV FAP con cambio Automatico a 27.140 euro. La CC 1.6 16V VTi 120CV in versione Active costa 25.800 euro per arrivare a 32.750 per la versione 1.6 16V THP da 200CV.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nuova Kia Picanto, prova su strada</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 13:20:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Svelata allo scorso Salone di Ginevra, il nuovo modello d’accesso della casa coreana è giunto alla sua seconda generazione. Un’auto che dal 2004 (anno di lancio) ha reinventato il concetto e lo spirito delle citycar. Negli ultimi sei anni Kia ha aumentato le vendite globali del 114%, registrando solo nel 2010 un +26% (con Hyundai) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Svelata allo scorso Salone di Ginevra, il nuovo modello d’accesso della casa coreana è giunto alla sua seconda generazione. Un’auto che dal 2004 (anno di lancio) ha reinventato il concetto e lo spirito delle citycar. Negli ultimi sei anni Kia ha aumentato le vendite globali del 114%, registrando solo nel 2010 un +26% (con Hyundai) attestandosi in quinta posizione fra i maggiori costruttori. Con oltre 1,1 milioni di unità prodotte, Picanto vanta un indiscutibile successo di vendite e un diffuso apprezzamento degli “addetti ai lavori”, avendo contribuito in maniera significativa a rafforzare l&#8217;immagine del marchio, specialmente nei mercati più interessanti per questo genere di vetture compatte. In Italia oltre 73.000 le vetture commercializzate.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_IMG_011.jpg' alt='Nuova Kia Picanto' /><br />
Adesso questa seconda generazione, totalmente riprogettata, mira non soltanto a raccogliere l&#8217;eredità del modello precedente, ma anche e soprattutto a generare un interesse ancora maggiore, coinvolgendo nuove fasce di potenziali clienti: in particolare i giovani e tutti gli appassionati di automobili particolarmente attenti a design e qualità.<br />
<span id="more-98421"></span><br />
Picanto si presenta adesso come una famiglia di modelli, con due varianti di carrozzeria: l’immancabile cinque porte e una tre porte per un pubblico più giovane.</p>
<p>Le caratteristiche salienti della nuova Picanto sono l’aumento delle dimensioni e l’allungamento del passo rispetto alla prima generazione, con gli ovvi vantaggi in termini di spaziosità e di capacità di carico che, la rendono particolarmente competitiva in un settore del mercato mondiale che assorbe globalmente circa 2,4 milioni di vetture.<br />
<iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/A7EM5TbPEyE?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<strong>Col nuovo design migliorano spazio, stile e aerodinamica</strong><br />
Negli ultimi anni Kia ha registrato una sostanziale metamorfosi del design delle proprie vetture, accelerando sul percorso di ricerca delle tendenze stilistiche d&#8217;avanguardia. Questo processo, iniziato con una sorprendente icona della modernità come la Soul, ha progredito a ritmo accelerato, scandito da modelli come la Venga e la nuova Sportage. Come nuova arrivata nella famiglia Kia, la Picanto propone un ulteriore coraggioso passo avanti, capace di attirare l&#8217;attenzione ed incuriosire con un design ancora più dinamico.</p>
<p>Già al primo sguardo Picanto esprime vivacità, robustezza ed una personalità spiccata che si manifesta anche nel frontale, caratterizzato dall&#8217;inconfondibile family feeling Kia. Dal frontale prendono movimento le fiancate slanciate, segnate da linee nette e sfuggenti.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-picanto'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_IMG_033.jpg' alt='Nuova Kia Picanto' /></a><br />
Rispetto alla generazione precedente, la lunghezza è cresciuta di 15 mm, esattamente come il passo. Pertanto l&#8217;ingombro longitudinale totale è di 3,595 metri con una larghezza che, seppure per mezzo centimetro, non supera il metro e sessanta. Anche all&#8217;interno lo spazio a disposizione dei cinque passeggeri è aumentato, proprio come il volume del bagagliaio, progredito del 27%, fino ad arrivare alla capacità (in configurazione “cinque posti”) di 200 litri, che arrivano a 870 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Grazie all&#8217;attenzione dedicata a tutti i particolari del corpo vettura, la resistenza aerodinamica è stata ridotta in modo consistente, tanto da ottenere un valore di tutto rispetto, pari ad un valore Cx di 0,31.</p>
<p><strong>Un nuovo riferimento per la categoria con il comfort di una “grande”</strong><br />
Gli interni rappresentano un altro punto forte della nuova Picanto, tanto sul piano del design che per l’attenzione riservata ai dettagli, chiamati a rendere la vita a bordo e la guida il più possibile piacevoli. Ogni acquirente può scegliere fra quattro livelli di equipaggiamento ai quali corrispondono altrettanti modi di vivere una moderna citycar: essenziale, pratica, ricercata o perfino lussuosa. Le quattro versioni, identificate dalle denominazioni Easy, City, Life e Trendy, rappresentano livelli crescenti nella dotazione di accessori in modo da proporre al cliente una offerta chiara e ben identificata, che semplifica la scelta.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-picanto'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_IMG_034.jpg' alt='Nuova Kia Picanto' /></a><br />
La nuova Picanto Easy, cioè la versione d’accesso, si presenta proponendo già elementi qualificanti come i sei airbag, assistenze dinamiche elettroniche di ultima generazione (abs, ebd, bas, ess), servosterzo con volante regolabile in altezza, sedile posteriore abbattibile asimmetricamente 60/40 con tendalino copribagagli e trip computer. La versione City, a sua volta, è caratterizzata da un equilibrio molto attraente fra prezzo ed equipaggiamenti che comprendono, di serie, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata, climatizzatore manuale con filtro dell’aria immessa nell’abitacolo, sedile di guida regolabile in altezza, paraurti in tinta con la carrozzeria ed inserti “Metal Look”. Lo step successivo, Style, aggiunge un ulteriore tono di raffinatezza ed arricchisce gli equipaggiamenti di serie con la radio Cd ed Mp3 con quattro altoparlanti, presa USB e connessione iPod®, fari fendinebbia, contagiri, maniglie e retrovisori esterni in tinta con la carrozzeria.</p>
<p>La versione più completa, Trendy, si arricchisce anche di volante e pomello parzialmente rivestiti in pelle, retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldati, alzacristalli elettrici anche per i vetri posteriori, luci diurne a LED con “autolight control” e funzione “follow me home” e chiusura centralizzata con comando a distanza (con al-larme) integrato nella chiave di accensione, che è ripiegabile.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-picanto'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_IMG_0003.jpg' alt='Nuova Kia Picanto' /></a><br />
Per accrescere ulteriormente il comfort di marcia di Picanto sono stati adottati tutti i possibili accorgimenti per ridurre ogni tipo di rumorosità e vibrazioni: supporti idraulici per il motore e la trasmissione, isolamento a triplo strato in corrispondenza della plancia, doppie guarnizioni alle porte e smorzatori in corrispondenza degli attacchi degli specchietti retrovisori esterni.</p>
<p><strong>Nuovo motore 1000 per una guida brillante ed economica</strong><br />
Il nuovo motore di Kia Picanto, della famiglia “Kappa”, è caratterizzato da grande efficienza abbinata ad una particolare vivacità in ogni condizione di funzionamento. Il brillante tre cilindri di 998 cc., con i suoi 51 kW/69 CV a 6.200 giri’ e 95 Nm/9,7 kgm di coppia massima a 3.500 giri’, assicura in ogni condizione tutto il brio necessario nella guida cittadina senza mai pregiudicare i consumi, che si mantengono su livelli di tutto interesse con una percorrenza di ben  23,8 km con un litro di benzina nel ciclo combinato ed un livello certificato di emissioni di CO2 di appena 99 g/km. Per questo propulsore Kia Motors ha già sviluppato anche una speciale versione a GPL da 82 CV disponibile entro fine anno.</p>
<p><strong>Dinamica di marcia fuori dal comune</strong><br />
Progettando la nuova Picanto gli ingegneri si sono concentrati sulla evoluzione del telaio in modo da ottenere un comportamento su strada particolarmente agile e piacevole, oltre a migliorare le capacità di assorbimento e il comfort generale. L’avantreno tipo McPherson ha una nuova geometria, molle più flessibili del 12% ed una maggiore escursione delle ruote; al retrotreno lo schema a bracci longitudinali interconnessi ha il “ponte torcente” più rigido del 60%, molle più morbide del 29% e supporti elastici di maggiori dimensioni. Il risultato di queste modifiche è una riduzione del sottosterzo e un miglioramento della precisione di guida. L&#8217;impianto frenante è di serie a quattro dischi negli esemplari equipaggiati con il controllo di stabilità ESC e offre nella dotazione standard il sistema antibloccaggio ABS, l&#8217;assistenza alla frenata di emergenza e la ripartizione elettronica della frenata sui due assali.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-picanto'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_IMG_056.jpg' alt='Nuova Kia Picanto' /></a><br />
<strong>Più sicura per passeggeri e pedoni</strong><br />
La nuova scocca è realizzata con generoso impiego di acciai speciali ad alta resistenza, mentre nella struttura in corrispondenza dei montanti sono stati integrati due elementi con funzione di rollbar per irrigidire e proteggere il volume dell&#8217;abitacolo. Tanto all’avantreno che al retrotreno gli attacchi delle sospensioni sono stati rinforzati con elementi supplementari che irrigidiscono ulteriormente la scocca, a vantaggio della sicurezza della precisione di guida e della silenziosità di marcia. In caso di incidente tutti i passeggeri godono di un livello di sicurezza particolarmente elevato, insolito per questa categoria di vetture, ma piuttosto in linea con gli standard delle vetture di segmenti superiori. La dotazione di serie comprende infatti oltre alle cinture di sicurezza con pretensionatori ben sei airbag (frontali, laterali e po-steriori), che garantiscono la migliore protezione di testa e torace in presenza di qualsiasi tipologia d’urto. Inoltre, nelle frenate violente ed improvvise, il sistema ESS (Emergency Stop Signal) attiva automaticamente le luci di emergenza per avvertire gli altri automobilisti che seguono e prevenire il rischio di tamponamenti.</p>
<p>Infine, per rispondere al meglio alle sempre più severe norme sulla sicurezza dei pedoni, la nuova Picanto è stata dotata di una traversa di sicurezza sotto il paraurti anteriore, mentre davanti al parabrezza è stata creata una zona di assorbimento degli urti; così da ottimizzare ulteriormente la protezione dei pedoni in caso di investimento. Proprio per questo è stato creato uno specifico spazio di deformazione della carrozzeria, ottenuto anche spostando lateralmente il sistema di bloccaggio del cofano motore.</p>
<p>La sicurezza di Picanto spazia a 360°, arrivando a garantire comunque anche la massima serenità durante tutto il ciclo di vita della vettura. Ciò è reso possibile dalla ormai celebre garanzia Kia di 7 anni o 150.000 km che di fatto mette al riparo da spiacevoli sorprese in modo chiaro e duraturo. Questa copertura è, naturalmente, valida per tutte le versioni di Picanto e si trasferisce ai proprietari successivi della vettura, contribuendo insieme all’elevata qualità complessiva ad accrescere sensibilmente il mantenimento di un elevato valore di rivendita sul mercato dell’usato.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/kia-picanto'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_IMG_084.jpg' alt='Nuova Kia Picanto' /></a><br />
<strong>I prezzi</strong><br />
Quanto ai prezzi, la Picanto Easy ha un listino di 9.200 euro, la City costa 10.500 euro, la Style 11.200 e al Trendy 12.050. Per il lancio è stata varata una campagna che prevede uno sconto generalizzato e incondizionato di 1.500 euro. La quota d&#8217;ingresso scende così a 7.700 euro, che insieme alla garanzia di 7 anni o 150.000 km sono un punto di forza rispetto alla concorrenza.</p>
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		<title>Peugeot RCZ, prova su strada</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 16:53:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Che bella, quando la vedi resti colpito!! Nata dalla passione e dal know-how dei tecnici della casa del Leone, RCZ , è stata progettata per essere una vettura esclusiva. Scultoreo, dinamico ed elegante, lo stile di questa coupé sportiva 2+2 che offre equilibri nuovi, armoniosi ed energici. La doppia curvatura del tetto e del lunotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che bella, quando la vedi resti colpito!! Nata dalla passione e dal know-how dei tecnici della casa del Leone, RCZ , è stata progettata per essere una vettura esclusiva. Scultoreo, dinamico ed elegante, lo stile di questa coupé sportiva 2+2 che offre equilibri nuovi, armoniosi ed energici. La doppia curvatura del tetto e del lunotto sono anche la firma stilistica di una vettura in cui ogni dettaglio è trattato in modo da suggerire qualità e ricercatezza ai massimi livelli. Il parabrezza, il tetto nero e il lunotto in vetro fumé assicurano una continuità visiva riccamente delimitata dai due archi in alluminio. Di profilo la linea di cintura si “spezza” all’altezza dei finestrini posteriori, permettendo di effettuare un collegamento inedito tra il frontale spiovente e il posteriore muscoloso della vettura. Un altro tratto caratteristico è rappresentato dal’avvolgente cofano in alluminio, che ingloba una parte dei parafanghi anteriori e mette in risalto la larghezza del veicolo.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_DSC_0676.jpg' alt='Peugeot RCZ' /><br />
Le proporzioni del veicolo (1,36 m di altezza), le linee della carrozzeria e la doppia curvatura favoriscono il passaggio dei flussi d’aria a vantaggio di un’aerodinamica ottimale. Nonostante le grandi ruote da 18’’, RCZ ha un Cx di 0,32, a fronte di un eccellente SCx di 0,67.<br />
<span id="more-98123"></span><br />
Anche lo spoiler posteriore attivo contribuisce a quest’efficienza aerodinamica: assume due inclinazioni, in funzione della velocità della vettura, per assicurare un equilibrio ideale tra tenuta di strada e consumi di carburante. La prima posizione (19°) si inserisce a oltre 85 km/h (e si disinserisce sotto i 55 km/h) mentre la seconda inclinazione (34°) si attiva superando i 155 km/h (e ritorna alla posizione 1 sotto i 145 km). Il guidatore può comunque scegliere autonomamente di inserire lo spoiler posteriore attivo nella posizione 2, se lo desidera, premendo un pulsante sulla consolle centrale. </p>
<p>Lo stile moderno del veicolo è costruito su un’architettura originale, quella di una coupé tre volumi compatta, basata sulla piattaforma 2 del Gruppo PSA Peugeot Citroën. Questa piattaforma, riproposta e ottimizzata costantemente, si distingue per la sua grande rigidità, garanzia di uno sfruttamento ottimale dei collegamenti al suolo, ma anche di un buon trattamento acustico e vibrazionale.<br />
<iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/hNrBfpfUx_I?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Calandosi nel veicolo, si scopre una posizione di guida ergonomica, ideale per assaporare le qualità stradali della RCZ: i sedili avvolgenti con poggiatesta integrati assecondano la forma del corpo dei passeggeri anteriori e tutti i comandi sono naturalmente a portata di mano del conducente. Per esaltare le sensazioni di guida, RCZ propone di serie sulla motorizzazione 1.6 16V THP 200 CV un volante di dimensioni ridotte abbinato a una leva del cambio più corta e al Sound System.</p>
<p>L’utilizzo di materiali nobili si abbina all’eleganza delle forme per contribuire all’atmosfera dell’insieme. Lo sfondo dei quadranti della strumentazione, come l’orologio sportivo analogico sistemato al centro della plancia, è realizzato in vero metallo pressofuso; le scritte sono fotoritagliate e retroilluminate. La plancia presenta, di serie, rivestimenti dalla texture innovativa morbida, tecnica e valorizzante. Volendo si può scegliere anche un rivestimento integrale in pelle nappa (una pelle alto di gamma dalla grana liscia e particolarmente fine), offerta in numerosi colori. Sui sedili in pelle, in corrispondenza della nuca dei passeggeri anteriori, trova collocazione il nuovo Leone in rilievo.</p>
<p>Gli interni beneficiano di un confort acustico alto di gamma. Grazie soprattutto all’eccellente rigidità che evita alla scocca di entrare in risonanza con le asperità della strada, il guidatore può approfittare al massimo della silenziosità di marcia e apprezzare appieno le qualità della sonorità del motore 1.6 16V THP 200 CV dotato di «sound system»</p>
<p>Gli interni di RCZ offrono anche polivalenza di utilizzo per affrontare tutte le situazioni. In caso di partenze per un week-end lungo, nel bagagliaio di 384 litri (misurato in litri d’acqua e 321 dm3 secondo il metodo VDA 210) si aggiungono alcuni vani portaoggetti sotto il suo pavimento (oltre 30 litri supplementari). Inoltre ripiegando gli schienali dei sedili posteriori, si porta il volume massimo del bagagliaio a 760 in litri d’acqua (639 dm3 metodo VDA 210). Infine RCZ presenta due posti supplementari, disegnati con cura e perfettamente utilizzabili che sfruttano, per una maggiore abitabilità, la doppia curvatura del lunotto.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/peugeot-rcz'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_DSC_0675.jpg' alt='Peugeot RCZ' /></a><br />
Tre le motorizzazioni sotto il cofano avvolgente di RCZ. Motorizzazioni efficienti sotto tutti i punti di vista: coppia e potenza generose, ridotti consumi di carburante ed emissioni di CO2 nel rispetto della normativa antinquinamento Euro 5. In quest’ottica sono stati ottimizzati anche l’aerodinamica e il peso della vettura (a partire da 1275 kg, masse a vuoto con il pieno). L’attenzione per l’ambiente è al centro delle priorità per Peugeot a testimonianza, di un approccio moderno e responsabile per un veicolo di questo segmento, in attesa di un’eventuale versione HYbrid4 nel 2012.</p>
<p><strong>Il nuovo 1.6 16V THP 147 kW (200 CV) &#8211; Cambio manuale a 6 rapporti</strong><br />
Questo motore inedito permette di sfruttare tutte le potenzialità del telaio della vettura. Con una coppia massima di 275 Nm (sin da 1 700 g/min e fino a 4 500 g/min) e una potenza massima di 147 kW (a 5 800 g/min), RCZ vanta riprese e accelerazioni di prim’ordine (da 80 a 120 km/h in 6,5 s in quinta e da 0 a 100 km/h in 7,6 s…) con consumi che raggiungono 6,9 l/100 km nel ciclo misto (159 g/km di CO2). Per ottenere questi risultati, il monoblocco quattro cilindri di 1598 cm3 associa – ed è una novità mondiale – tutte le tecnologie più recenti, THP e VTi:<br />
- un turbocompressore Twin-Scroll, per le prestazioni e la reattività istantanea sin dai bassissimi regimi<br />
- l’iniezione diretta benzina che assicura strategie di combustione ottimali<br />
- l’alzata variabile delle valvole di aspirazione abbinata al variatore di fase degli alberi a camme di aspirazione e di scarico (tecnologia VTi, Variable valve and Timing injection), per la gestione dei consumi e delle emissioni di CO2.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/peugeot-rcz'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_DSC_0692.jpg' alt='Peugeot RCZ' /></a><br />
<strong>La tecnologia Sound System </strong><br />
La &#8220;sonorità&#8221; del motore 1.6 16V THP 147 kW / 200 CV è stata particolarmente curata, grazie ad una specifica messa a punto dell’acustica. La tecnologia Sound System permette, infatti, di erogare armoniche diverse in base al ritmo delle accelerazioni. </p>
<p><strong>L&#8217; 1.6 16V THP 115 kW (156 CV) &#8211;  cambio manuale o automatico a 6 rapporti</strong><br />
Questo motore turbocompresso a iniezione diretta benzina offre una sintesi straordinaria tra prestazioni (240 Nm da 1 400 a 4 500 g/min, 115 kW a 6000 g/min) e consumi (6,7 l/100 km ; 155 g/km di CO2  con il cambio manuale a 6 marce). Su questa motorizzazione è anche disponibile, il nuovo cambio automatico sequenziale a sei rapporti, che aumenta il carattere esclusivo della RCZ realizzando una sintesi ideale tra piacere di guida e consumi. Il cambio AT6 è stato sviluppato da Aisin AW, sulla base di un rigido capitolato fissato dal Gruppo PSA Peugeot Citroën. Integra tecnologie che gli permettono, innanzitutto, di contenere al massimo i consumi e le emissioni di CO2 del veicolo (- 10 g circa rispetto a un cambio della generazione precedente): ottimizzazione del convertitore di coppia, riduzione significativa delle perdite per attriti attraverso numerosi elementi (disco della frizione a resistenza ridotta…), tutto è stato studiato per migliorare il rendimento della trasmissione. Ciò consente alla RCZ associata a questo cambio automatico di limitare i consumi a 7,3 l/100 km per emissioni di 168 g/km di CO2 . Analogamente, la qualità e la rapidità dei passaggi di marcia (dolcezza, sincronizzazione, reattività) sono stati particolarmente curate grazie all&#8217;adozione di un blocco idraulico a comando diretto, strategia elettronica che ottimizza le scalate rapide e multiple. Sono possibili due modi di guida; uno automatico, per una guida tranquilla e senza stress, che si adatta allo stile del conducente, e l’altro più dinamico, grazie al comando sequenziale.</p>
<p><strong>2.0 16V HDi FAP® 120 kW (163 CV) &#8211; cambio manuale a 6 rapporti</strong><br />
Questo motore lanciato nel 2009 e dotato di una cilindrata di 1997 cc, sviluppa una potenza massima che raggiunge 120 kW a 3 750 g/min e una coppia massima generosa, di 340 Nm, disponibile da 2000 a 3000 g/min. Per ottenere tali prestazioni, ha una camera di combustione di nuova generazione di tipo ECCS (Extreme Conventional Combustion System), un turbocompressore a geometria variabile a bassa inerzia, una pompa ad alta pressione che permette di raggiungere 2000 bar nel condotto comune, o ancora iniettori a solenoide a otto fori. Il motore consente di sfruttare appieno il comportamento stradale della RCZ limitando i consumi a soli 5,3 l/100 km nel ciclo misto per emissioni di CO2 di 139 g/km. Da notare che le RCZ 2.0 16V HDi FAP® e 1.6 16V THP 115 kW sono dotate del Gear Shift Indicator. Questo dispositivo, in linea con le regolamentazioni future, segnala visivamente al guidatore qual è il momento migliore per cambiare marcia, ai fini dell’ottimizzazione dei consumi di carburante e delle emissioni di CO2.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/peugeot-rcz'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_DSC_0633.jpg' alt='Peugeot RCZ' /></a><br />
<strong>Il know-how del Marchio</strong><br />
Strutturalmente, RCZ ha un’eccellente rigidità torsionale (0,69 mrd per una coppia di 100 daNm) che contribuisce al confort vibrazionale del veicolo e consente un uso ottimale dell’insieme ruote-sospensioni. Da questo punto di vista, RCZ dispone di collegamenti al suolo molto efficaci derivati dalla piattaforma 2. Infatti, l’avantreno è tipo pseudo Mac Pherson con barra antirollio disaccoppiata, il che permette un controllo rigoroso e un buon livello di assorbimento. Il retrotreno si compone di una traversa deformabile, di due bracci e di una barra antirollio integrata: la sua progettazione offre un ingombro limitato e un’importante rigidità.</p>
<p>Per moltiplicare l&#8217;efficacia di quest&#8217;insieme, RCZ ha un assetto e un baricentro ribassati, rispettivamente, di 18 (per l’anteriore, 19 per il posteriore) e 40 mm rispetto a una 308 berlina. Inoltre, rispetto a quest’ultima, la RCZ è più larga (+ 30 mm) grazie a carreggiate anteriori e posteriori allargate (+ 44 mm e + 63 mm). L’insieme ruote-sospensioni è stato adattato di conseguenza (progettazione specifica dei triangoli anteriori, della loro articolazione). Lo stesso dicasi per gli ammortizzatori (diametro degli steli e cuscinetti superiori aumentati, leggi di ammortizzazione specifiche), per assicurare una maggiore rigidità, maggiore efficacia e piacere di guida. La dimensione e la larghezza generosa degli pneumatici permettono di accentuare ulteriormente la precisione di guida e la stabilità di RCZ in tutte le situazioni. Dispone infatti di pneumatici da 18’’ (235&#215;45 R18W) di serie o da 19’’ (235&#215;40 R19W) in opzione.</p>
<p><strong>Specificità legate al motore 147 kW (200 CV)</strong><br />
Quando RCZ è equipaggiata con l’inedito motore 1,6 litri THP 147kW (200 CV), l’avantreno integra perni specifici, di diametro maggiorato, derivati dalla piattaforma 3 (407). Inoltre, presenta una barra di torsione inferiore specifica. Queste caratteristiche conferiscono alla vettura un comportamento ancora più vivace e più agile, garantendole una straordinaria stabilità. </p>
<p>Fedele al know-how riconosciuto del Marchio in quest’ambito, lo sterzo assicura precisione e sensibilità ottimale, a vantaggio di una grande maneggevolezza. E’ di tipo a pignone e cremagliera e la servoassistenza è comandata da un gruppo elettropompa (GEP) idraulico, di 650 W di potenza, la cui assistenza viene modulata in funzione della velocità della vettura, della  velocità di rotazione del volante e della temperatura dell’olio dello sterzo. Ciò consente di adeguare in modo permanente lo sforzo da fornire, facilitando le manovre a bassa velocità.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/peugeot-rcz'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_DSC_0750.jpg' alt='Peugeot RCZ' /></a><br />
Per garantire la massima efficacia della frenata, in termini di potenza e di resistenza, l’impianto frenante è costituito da dischi ventilati di grandi dimensioni, di 302 mm di diametro e 26 mm di spessore. Con il motore 1,6 16V THP 147 kW (200 CV) e 2.0 16V HDi 120 kW (163 CV) FAP® (in abbinamento ai pneumatici da 19’’) sono presenti dischi specifici da 340&#215;30 mm. I freni posteriori hanno dimensioni generose, con dischi da 290 x12 mm, inediti su questa piattaforma (al pari del mozzo posteriore e dei cuscinetti).</p>
<p>L’ESP, di serie, comprende il controllo dinamico di stabilità (CDS), il ripartitore elettronico di frenata (REF), l’assistenza alla frenata di emergenza (AFU), l’Intelligent Traction Control (ITC) e l’assistenza alla partenza in salita Hill Assist (cfr. capitolo « Emozione Tecnologica »). Le funzioni CDS, ASR e AFU sono disinseribili contemporaneamente (ESP Off) per consentire a una clientela esigente ed esperta di sfruttare appieno le qualità della vettura.</p>
<p>RCZ dispone anche, in termini di equipaggiamenti, di un’offerta completa e di aiuti alla guida al servizio del piacere di guida e della sicurezza.</p>
<p><strong>L&#8217;intelligent traction control (ITC)*</strong><br />
E’ un sistema antipattinamento sofisticato che permette al veicolo di partire e di avanzare in modo efficace su strade a bassa aderenza (ghiacciate, innevate, bagnate…). In queste condizioni, adatta automaticamente la sua strategia consentendo un pattinamento più o meno pronunciato di ciascuna delle due ruote anteriori. Questa funzione è integrata con l’ESP (di serie), su tutti i veicoli equipaggiati con cambio meccanico.</p>
<p>*Disponibile prossimamente anche sulla motorizzazione 1.6 16V THP 156CV con cambio automatico</p>
<p><strong>L&#8217;assistenza alla partenza in salita (Hill Assist)</strong><br />
RCZ dispone di serie dell’assistenza alla partenza in salita (o Hill Assist), a vantaggio del confort di utilizzo e di una maggiore sicurezza. Grazie al dialogo permanente con l’ESP, questa funzione permette, quando il veicolo è in una salita (pendenza superiore al 3%), di mantenerlo fermo per due secondi dopo avere lasciato il pedale del freno, il che lascia al guidatore il tempo di sollevare il piede del freno e di premere il pedale dell’acceleratore. Questo rende sicure le manovre e facilita notevolmente al guidatore l’utilizzo della vettura in marcia avanti (partenza in salita) e in retromarcia (per esempio per effettuare un parcheggio in discesa tra due macchine).</p>
<p><strong>WIP…offerta multimediale di ultima generazione</strong><br />
La gamma telematica WIP (World In Peugeot) è presente su RCZ con il WIP Sound e il WIP Com 3D. </p>
<p><strong>WIP Sound e WIP Bluetooth®</strong><br />
L’autoradio CD MP3 WIP Sound integra, di serie su RCZ, il WIP Bluetooth®. Quest’ultimo comprende una presa USB, una presa Jack, la funzione streaming audio e un kit mani libere Bluetooth®. </p>
<p><strong>WIP Com 3D </strong><br />
Dotato delle tecnologie più avanzate, il WIP Com 3D è un sistema di navigazione alto di gamma che soddisfa le aspettative di una clientela sensibile all’universo high-tech e alla ricerca della massima connettività. </p>
<p>Il sistema comprende in particolare:<br />
- la navigazione su un grande schermo da 7’’ 16/9 ad alta risoluzione (800&#215;480 pixel) con cartografia tridimensionale dell’Europa (rilievi, edifici e monumenti delle principali città europee…) contenuta su un hard disk di 40 Gb<br />
- un’autoradio tri-tuner e due antenne per una ricezione ottimale delle frequenze radio e delle informazioni sul traffico RDS-TMC<br />
- un lettore DVD / CD MP3 e WMA (Windows Media Audio)<br />
- un kit mani libere Bluetooth®,  per la funzione «telefono viva voce» e un modulo GSM che può assicurare la stessa funzione, inserendo la propria scheda SIM. Il tutto con la possibilità di accedere ai servizi Peugeot Assistance e Peugeot Connect SOS<br />
- una funzione Jukebox, per copiare i brani preferiti nei 10 Gb dell’hard disk dedicato all’utente (fino a 180 ore di musica)<br />
- una presa USB, un lettore della scheda SD, prese ausiliarie RCA audio / video per leggere i file audio MP3 e WMA o collegare qualsiasi tipo di apparecchio audio digitale mobile<br />
- le zone a rischio controllate da Autovelox automatici (scaricabili per 14 paesi dal sito https://www.wipinforadars.fr).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/peugeot-rcz'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_DSC_0740.jpg' alt='Peugeot RCZ' /></a><br />
Da notare che le 2 antenne (AM/FM1 e FM2) del WIP Sound e del WIP Com 3D sono perfettamente integrate nel lunotto a doppia curvatura della RCZ.</p>
<p>Questi due sistemi sono abbinati a sei altoparlanti:<br />
- 2 tweeter posizionati nella parte superiore della plancia<br />
- 2 woofer Ø 165 mm posizionati nei pannelli delle porte anteriori (15W)<br />
- 2 HP ellittici  a « banda larga » 6&#215;9 posizionati nella zona posteriore (15W)</p>
<p><strong>Pack Hi-fi JBL ®</strong><br />
Viene proposta un’opzione JBL® che fornisce un suono ad alta fedeltà «su misura». Si compone di:<br />
- 2 medium tweeter Hi-Fi integrati nella plancia<br />
- 2 woofer (Ø 165 mm) Hi-Fi posizionati nei pannelli delle porte anteriori<br />
- 2 altoparlanti ellittici coassiali Hi-Fi  6&#215;9  nei pannelli dei passaruota posteriori<br />
- un amplificatore digitale Hi-Fi «JBL®» a 8 vie da 240 W (posizionato nel bagagliaio, a livello del passaruota destro) che comanda in modo indipendente tutti gli altoparlanti</p>
<p><strong>Altri equipaggiamenti</strong><br />
Il conducente RCZ può disporre in opzione di:<br />
- un Pack Easy motion che comprende: accensione automatica dei proiettori e del tergicristallo; adeguamento alla retromarcia dei retrovisori esterni elettrici; retrovisore interno elettrocromatico; follow me home; rilevatore di ostacoli anteriore<br />
- un Pack pelle nappa che comprende: interni in pelle nappa; sedili elettrici e riscaldabili con regolazione lombare manuale; tappetini specifici<br />
- un Pack Vision che comprende: proiettori direzionali allo xeno; lavafari; correzione automatica assetto fari; indicatore di perdita di pressione pneumatici</p>
<p>RCZ propone un’offerta di personalizzazioni, coerente con il posizionamento esclusivo del veicolo, per consentire a ogni cliente di trasformare la propria vettura in un oggetto unico:<br />
- tetto rivestito in carbonio nero brillante o nero satinato<br />
 &#8211; archi in alluminio “chrome specifique”<br />
- tre tipologie di stickers di personalizzazione “ton sur ton”<br />
- Pack Sport (di serie sul THP 200 CV) con volante di dimensioni ridotte e leva del cambio corta<br />
- griglia del paraurti anteriore nero brillante<br />
- pinze dei freni verniciate in nero brillante<br />
- retrovisori esterni in nero Perla Nera<br />
- cerchi in lega da 18’’ Original in altri 2 colori, Dark Grey (bitonalità diamantato / grigio scuro) o Full Pyrit Grey (grigio medio)<br />
- cerchi in lega da 19’’ Sortilège in altri 2 colori, Midnight Silver (grigio scuro) o Mat Black Onyx (nero opaco)<br />
- cerchi in lega da 19’’ Solstice  in 2 colori, Anthra Grey  (bitonalità diamantato / grigio scuro) o mat Black Onyx (bitonalità diamantato / nero)</p>
<p><strong>Gamma, colori e rivestimenti</strong><br />
Vettura esclusiva, RCZ ha una gamma molto semplice: un solo livello di allestimento! L’acquirente potrà configurare  poi la sua vettura scegliendo i vari optional, i pack e le personalizzazioni disponibili. Sette tonalità compongono la gamma colori: Rosso Tormalina, Blu Tuanake, Grigio Sidobre, Grigio Shark, Grigio Haria, Nero Perla Nera e Bianco Opale (opaco). Sono disponibili sette rivestimenti:1 tessuto Marston con accompagnamento tramontane/mistral, 3 colori di pelle, alto di gamma: Mistral (nero), Frisson (grigio/blu) o Lama (tonalità chiara). E&#8217; possibile avere la versione  «pelle integrale» con la plancia, la parte superiore dei pannelli delle porte, la cornice della console centrale e la cuffia della leva del cambio, oltre che i sedili, rivestiti in pelle.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/peugeot-rcz'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_DSC_0698.jpg' alt='Peugeot RCZ' /></a><br />
<strong>La sicurezza</strong><br />
Oltre a una sicurezza primaria di alto livello, garantita dalle qualità dinamiche della vettura (collegamenti al suolo, aiuti elettronici, spoiler posteriore attivo&#8230;), RCZ beneficia di tutta l’esperienza del Gruppo in termini di sicurezza secondaria e terziaria. Nel frontale, la struttura dI RCZ integra una triplice linea di propagazione degli urti per assorbire al massimo l’energia di un urto frontale. Analogamente, le arcate, i longheroni esterni, gli elementi di irrigidimento delle porte sono stati dimensionati per permettere una strategia di assorbimento ottimale. Un sistema di cofano attivo è stato sviluppato per ridurre le conseguenze di un urto contro i pedoni, senza rimettere in discussione le scelte di architettura e di stile (assetto ribassato, cofano basso). In tal modo, quando i sensori posizionati nella parte anteriore del veicolo rilevano una collisione, questo sistema pirotecnico si attiva a livello delle cerniere del cofano e lo solleva di 55 mm in 0,1 s. Ai fini della resistenza agli urti laterali, i rinforzi delle porte, i rinforzi del montante posteriore e la via di propagazione degli urti del pavimento posteriore sono stati progettati per offrire una protezione ottimale dei passeggeri. Nel posteriore, una trave a livello della soglia del bagagliaio permette di assorbire gli urti e assicurare un buon livello di riparabilità. </p>
<p>RCZ ha equipaggiamenti efficaci per proteggere il corpo di tutti i passeggeri in caso di incidente:<br />
- 2 airbag frontali adattativi di 60  l di capacità per il conducente e di 90 l per il passeggero<br />
- 2 airbag laterali (10 l ciascuno) per proteggere il torace e il bacino dei passeggeri anteriori<br />
- 4 cinture di sicurezza a 3 punti di aggancio con limitatori di sforzo anteriori (e pretensionatori pirotecnici anteriori), spie di mancato allacciamento delle cinture per ciascun sedile<br />
- fissaggi Isofix a tre punti di aggancio in corrispondenza dei due posti posteriori per alloggiare un seggiolino per bambini (uno sportellino sollevabile nasconde il terzo punto di aggancio dietro i poggiatesta)</p>
<p>Per quanto riguarda la sicurezza terziaria, Peugeot ha introdotto senza costi aggiuntivi, su tutta la gamma RCZ, i servizi PEUGEOT CONNECT SOS (chiamata localizzata di emergenza) e PEUGEOT CONNECT ASSISTANCE.</p>
<p>Il servizio PEUGEOT CONNECT SOS è proposto gratuitamente e senza limiti di durata, su tutte le RCZ. Questo servizio di chiamata di emergenza, sempre di serie con il sistema WIP Com 3D, è disponibile, anche sulle versioni non equipaggiate con questo sistema telematico grazie all’adozione di un «modulo di comunicazione localizzata».<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/peugeot-rcz'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/06/550_DSC_0712.jpg' alt='Peugeot RCZ' /></a><br />
Il servizio PEUGEOT CONNECT SOS, può essere attivato manualmente o automaticamente (in caso di entrata in funzione degli elementi pirotecnici). Localizza con precisione il veicolo e attiva l’invio dei soccorsi adatti per permettere un rapido intervento. Lanciato nel 2003 sui sistemi telematici Peugeot (RT3, RT4, WIP Com, WIP Com 3D), la chiamata di emergenza Peugeot ha già soccorso oltre 4.000 persone. La sua estensione geografica continua: disponibile (in ordine di introduzione) in Francia, Germania, Spagna, Italia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Svizzera e Austria.</p>
<p><strong>I prezzi</strong><br />
Oltre al 1.6 da 156 cv, il cui prezzo di listino parte da 27.800 euro, la versione a benzina vanta anche il 1.6 200 cv a partire da 30.600 euro, mentre a gasolio è disponibile da 30.200 euro il 2.0 163 cv.</p>
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		<title>Nissan Juke, prova su strada</title>
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		<pubDate>Tue, 31 May 2011 18:42:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; “LEI” l&#8217;anticonvenzionale di casa Nissan!! &#8220;Chapeau&#8221; ai tecnici giapponesi, che in un periodo così difficile hanno avuto il coraggio di osare lanciando il loro terzo crossover. Dopo Qashqai e Murano hanno deciso di allargare ulteriormente la loro offerta con l’ingresso della Juke. A prima vista non ti lascia indifferente e capisci immediatamente che o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; “LEI” l&#8217;anticonvenzionale di casa Nissan!! &#8220;Chapeau&#8221; ai tecnici giapponesi, che in un periodo così difficile hanno avuto il coraggio di osare lanciando il loro terzo crossover. Dopo Qashqai e Murano hanno deciso di allargare ulteriormente la loro offerta con l’ingresso della Juke. A prima vista non ti lascia indifferente e capisci immediatamente che o la si ama, da  subito, oppure no. Juke è stato progettato a Londra da Nissan Design Europe (NDE) e perfezionato nel Nissan Design Centre (NDC) in Giappone. Le sue linee altamente distintive sono traslate quasi senza mutazioni dalla show car Qazana, presentata al Motor Show di Ginevra nel 2009.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/nissan-juke'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_DSC_0109.jpg' alt='Nissan Juke' /></a><br />
<em>&#8220;Il risultato di questa collaborazione globale è un&#8217;auto dove Oriente e Occidente si uniscono, grazie al lavoro dei due centri di design NDE e NDC. E l&#8217;esito è semplicemente fenomenale&#8221;</em> ha commentato Shiro Nakamura Senior Vice President e Chief Creative Officer, Design and Brand Management, Nissan Motor Co. Ltd.<br />
<span id="more-97092"></span><br />
L&#8217;audacia del design rispecchia l&#8217;importanza che riveste il segmento B in Europa: le proiezioni dicono che il Vecchio Continente farà la parte del leone nelle quote di vendita, davanti agli altri mercati. I progettisti di Nissan Design Europe hanno tratto ispirazione da fonti alquanto insolite, pensando a tutto ciò che avesse attinenza con lo sport e la vita attiva, come auto da rally e moto. Il risultato è un mix di suggestioni eterogenee, con un denominatore comune: il DNA del marchio Nissan. Juke ha la presenza scenica di un SUV, ma è al contempo anche un&#8217;auto molto sensuale, con curve complesse e un profilo da coupé accentuato dai finestrini laterali stretti e dalle maniglie a scomparsa che danno l&#8217;impressione di avere solo due porte, invece che quattro. Sono molti i richiami ad altri modelli Nissan &#8211; le luci posteriori a boomerang, ad esempio, ricordano quelle della 370Z &#8211; ma nessuno degli elementi è stato copiato pedissequamente. Nello stesso veicolo si ritrovano quindi il DNA di Casa Nissan e un carattere totalmente autonomo e anticonformista.<br />
<iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/By6LjUijDro?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Questa filosofia accomuna tutti i progetti Nissan. Dice Nakamura: <em>&#8220;Juke riprende spunti da altre auto della nostra gamma, come la 370Z, ma non è mai nostra intenzione tracciare collegamenti troppo espliciti.&#8221;</em></p>
<p>Nella metà inferiore, Juke è in tutto e per tutto un SUV: ben sollevato da terra, grandi ruote, gomme larghe e spalla possente. L&#8217;impressione è confermata da altre caratteristiche tipiche dei SUV, come il sottoporta nero a contrasto e le finiture dei passaruota. Anche il sottoscocca che sale ad &#8220;avvolgere&#8221; il frontale e la coda ricorda le protezioni dei 4&#215;4. La protezione anteriore della carrozzeria è integrata con la presa d&#8217;aria ma, invece di utilizzare una semplice griglia a rete, i designer hanno immaginato una serie di fori circolari che, nel gergo aziendale interno, definivano &#8220;rastrelliera per il vino&#8221;.</p>
<p>Sopra la linea di cintura, però, Juke mostra le sue credenziali sportive. Il parabrezza fortemente inclinato, l&#8217;ultimo finestrino triangolare come una bandierina &#8211; segno distintivo di Nissan &#8211; e la linea discendente del tetto fanno pensare alla calotta di un aereo. Per ridurre la portanza e stabilizzare la vettura ad alta velocità, l&#8217;ultima parte del tetto incorpora uno spoiler integrale, modellato con la tecnica della fluidodinamica computazionale (CFD) e testato nella galleria del vento. </p>
<p>Anche le luci parlano il linguaggio della sportività. I gruppi ottici anteriori sono formati da due elementi distinti. Ai lati del cofano, i fari allungati ospitano luci di posizione e indicatori di direzione; mentre i fari circolari bene in vista sulla parte frontale, anabbaglianti e abbaglianti, ricalcano le luci ausiliarie montate sulle auto da rally negli anni Sessanta e Settanta. Le luci di coda hanno invece una forma a boomerang come sulla 370Z.</p>
<p>Analogo trattamento hanno subito i tergicristalli, che non rimangono visibili quando non sono utilizzati, perché il cofano è stato allungato verso il parabrezza per nasconderli. Quando occorre pulire o sostituire le spazzole, un programma elettronico creato ad hoc permette di bloccare i tergicristalli in posizione verticale, a motore spento, in modo da poterli rimuovere ed effettuare gli interventi necessari. I colori disponibili per la carrozzeria sono nove, inclusi due bianchi, una tinta pastello e un perlato, e tre tonalità esclusive di Juke: Force Red, Haptic Blue e Machine Brown.</p>
<p><em>&#8220;Vogliamo che i nostri crossover siano agili, reattivi, pronti allo scatto.&#8221;</em> ha aggiunto Nakamura. <em>&#8220;Juke mette in risalto queste qualità anche nell&#8217;estetica, e trasmette un senso di reale ottimismo.&#8221;</em><br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/nissan-juke'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_DSC_9906.jpg' alt='Nissan Juke' /></a><br />
Anche gli interni di Juke sono all&#8217;insegna dello sport e della vita attiva, con una nota divertente: la consolle centrale che ricorda il serbatoio di una moto, dipinta con una vernice lucida come le finiture delle portiere. Così come nelle linee esterne, anche all&#8217;interno si incontrano due mondi: la posizione di guida dominante di un SUV con tutte le doti di un&#8217;auto sportiva. La leva del cambio è posizionata in cima alla &#8220;consolle-serbatoio&#8221;, vicino al volante, per garantire innesti fluidi e tempestivi. La consolle centrale non è un mero esercizio di stile ma fornisce un punto d&#8217;appoggio per il ginocchio del pilota nelle curve più spinte.</p>
<p>In stile motociclistico è anche la strumentazione davanti al guidatore. Sui modelli turbo benzina, quando si preme il pulsante di accensione/spegnimento per avviare il motore, le lancette degli indicatori schizzano a fondo scala in una sorta di &#8220;check di sistema&#8221; come sulle moto da corsa. Il tunnel centrale che incorpora il nuovissimo computer di bordo è modellato ergonomicamente per dare accesso immediato alle informazioni e ai controlli di guida.</p>
<p>L&#8217;attenzione al dettaglio è evidente. Finiture cromate e materiali di pregio si accostano a tinte interne scelte, ancora una volta, per enfatizzare la sportività: la consolle centrale può essere rossa o canna di fucile, in base alla versione. I braccioli alle portiere hanno la forma delle pinne dei sub e ribadiscono i temi dello sport e della vita attiva. I sedili sono comodi e avvolgenti, con rivestimenti di qualità. La scelta è fra due opzioni: tessuto con inserti grigi o rossi, o pelle con inserti rossi.</p>
<p>Nonostante le dimensioni esterne contenute, gli interni sono estremamente spaziosi per cinque occupanti: lo spazio per la testa in prima fila e per le ginocchia in coda accontenta passeggeri di ogni corporatura. Il pratico bagagliaio ha un vano sotto il pianale (non presente sulle versioni a quattro ruote motrici) che porta la capacità di carico a 251 litri. All&#8217;occorrenza, i sedili posteriori frazionabili 60:40 si abbattono con un solo, semplice movimento, per creare una superficie completamente piatta. In questo caso il volume è di 830 litri fino al tetto. Per nascondere il carico agli sguardi indiscreti, la copertura del bagagliaio, integrata, è ancorata al portellone e si solleva con quest&#8217;ultimo quando viene aperto. </p>
<p><em>&#8220;Gli interni riassumono bene le caratteristiche di quest&#8217;auto: alto contenuto emozionale, divertimento autentico e qualità genuina&#8221; </em>conclude Nakamura.</p>
<p>Juke non tradisce le apparenze: le dimensioni compatte e l&#8217;ampia carreggiata assicurano grande elasticità di manovra, oltre a un eccellente comfort di marcia e a ottimi livelli di raffinatezza. Juke è costruito sulla piattaforma B dell&#8217;Alleanza Renault-Nissan, opportunamente aggiornata secondo i nuovi requisiti; ha un passo di 2530 mm, è lungo 4135 mm, largo 1765 mm e alto 1570 mm. La carreggiata passa a 1525 mm su entrambi gli assali &#8211; il valore in assoluto più alto della piattaforma B &#8211; per consentire di montare cerchi da 17&#8243; con pneumatici 215/55 R17. Le versioni entry level hanno cerchi da 16&#8243; di serie.<br />
 <a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/nissan-juke'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_DSC_0032.jpg' alt='Nissan Juke' /></a><br />
Quando nasce un nuovo modello, anche le piattaforme subiscono delle modifiche, e lo stesso è accaduto per Juke: la piattaforma B è stata allungata, allargata, rinforzata e alleggerita per ottimizzare la sicurezza, la raffinatezza e l&#8217;efficienza nei consumi.</p>
<p>Lo schema delle sospensioni ricalca quello di altre auto di segmento B &#8211; McPherson all&#8217;anteriore e barra di torsione in coda &#8211; ma un nuovo telaio ausiliario anteriore a culla migliora la rigidità laterale del gruppo, contribuendo ad affinare la manovrabilità e il comfort di guida insieme alla revisione della geometria delle sospensioni dell&#8217;avantreno. In città, la maggiore altezza da terra e le grandi ruote attutiscono le gobbe e le irregolarità dell&#8217;asfalto, limitando il disagio per i passeggeri che invece si avrebbe su una normale berlina sportiva. Nonostante l&#8217;aspetto da SUV, le altezze dei centri di rollio anteriore e posteriore di Juke sono basse per ridurre il rollio della scocca in curva. Il servosterzo elettrico con sensore di velocità, di serie su tutti i modelli, e l&#8217;aumentata robustezza e rigidità della parte alta della scocca garantiscono un&#8217;agile manovrabilità. Juke ha una nuova struttura ad anello che collega la porzione superiore dell&#8217;auto alle sospensioni posteriori, incrementando la rigidità torsionale.</p>
<p>Oltre alla trazione anteriore, Juke offre la trazione integrale ALL MODE 4&#215;4-i, un&#8217;opzione insolita per questa categoria di veicoli. Le versioni con ALL MODE 4&#215;4-i sono dotate di nuove sospensioni posteriori multi-link, sempre abbinate alla modulazione laterale variabile della coppia erogata (Torque Vectoring). La configurazione multi-link sulle versioni con ALL MODE impone una lieve riduzione della carreggiata posteriore, che scende a 1505 mm. Mentre il sistema di trazione integrale distribuisce la coppia anteriore-posteriore fino a un massimo di 50:50, la tecnologia Torque Vectoring ripartisce il valore lateralmente, solo sull&#8217;assale di coda, fino a una proporzione dello 0:100. Il nuovo assale posteriore ha giunti elettrici alle due estremità e una nuova riduzione finale.</p>
<p>I dati ottenuti dalla misurazione di diverse variabili (velocità delle ruote, angolo di sterzata, imbardata e accelerazione laterale) vengono interpretati per prevedere le intenzioni del guidatore. Dopodiché, i giunti elettrici dell&#8217;assale posteriore indirizzano la giusta quantità di coppia alla ruota esterna, determinando il comportamento di Juke in curva. Il sistema è particolarmente utile nelle sterzate e nei passaggi di corsia.  La grafica in tempo reale sul display nel cruscotto illustra la distribuzione della coppia operata del sistema Torque Vectoring. </p>
<p>Con un sofisticato motore benzina a iniezione diretta al top di gamma e due nuove trasmissioni a variazione continua, Juke è la punta di diamante delle moderne tecnologie automobilistiche.<br />
 <a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/nissan-juke'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_DSC_9949.jpg' alt='Nissan Juke' /></a><br />
<em>&#8220;La nostra nuova unità turbo benzina a iniezione diretta è il motore del futuro. La potenza erogata è nettamente superiore ai valori teoricamente concessi dalla cilindrata, che è di soli 1,6 litri, ma senza alcuno svantaggio sul piano dell&#8217;economia, delle emissioni e del peso.&#8221;</em> Andy Palmer, Senior Vice President, Product Planning, Nissan Motor Co. Ltd.</p>
<p>Le motorizzazioni disponibili per Juke sono tre, due benzina e un diesel, abbinate a trasmissioni manuali o CVT a variazione continua. </p>
<p><strong>Benzina</strong><br />
In cima alla gamma si colloca la nuovissima unità turbo benzina a iniezione diretta DIG-T da 1,6 litri (quella da noi provata), che eroga una potenza di 190 CV (140 kW) e una coppia di 240 Nm. L&#8217;iniezione diretta ha numerosi vantaggi rispetto al sistema multi-point nell&#8217;alimentazione a benzina. In un&#8217;unità tradizionale, all&#8217;aumentare del regime del motore l&#8217;apertura e la chiusura delle valvole diventano sempre più rapide, riducendo il tempo disponibile per iniettare il carburante. Il DIG-T risolve il problema grazie all&#8217;iniettore ad alta pressione a sette fori, collocato direttamente all&#8217;interno della camera di combustione per creare un &#8220;percorso diretto&#8221; che aumenta il grado di controllo sul processo di combustione. Migliora di conseguenza anche l&#8217;efficienza del motore, salgono i valori di potenza e di coppia e si riducono le emissioni. Il nuovo motore Nissan DIG-T è conforme alla normativa antinquinamento Euro 5.</p>
<p>Questo 16 valvole ultraleggero a basso attrito da 1618 cc è dotato di turbocompressore monochiocciola e intercooler per ottimizzare la potenza, mentre la fasatura variabile delle valvole in entrambi i cicli di aspirazione e scarico (Twin VTC) rende il motore più brillante ai bassi regimi. L&#8217;angolo di incrocio delle valvole consente il ricircolo dei gas di scarico. La combustione segue uno schema diverso rispetto a un motore tradizionale, ovvero: combustione stratificata all&#8217;avviamento e durante il riscaldamento, e combustione omogenea in tutte le altre fasi. L&#8217;ottimizzazione della forma dell&#8217;apertura della camera di combustione e della logica di iniezione migliora notevolmente potenza e coppia. Il risultato è uno dei motori più potenti della categoria, che offre i livelli di performance di un 2.5 normalmente aspirato e l&#8217;economia di un 1.8, con dimensioni e peso analoghi a un&#8217;unità da 1,6 litri. Gli ingegneri Nissan calcolano che il motore DIG-T sviluppi circa il 20% di coppia in più rispetto a un turbo tradizionale con iniezione multi-point.</p>
<p>Per la sua costruzione sono state adottate varie tecniche per la riduzione degli attriti, che contribuiscono ad accentuare la raffinatezza. Tra queste, il rivestimento DLC (Diamond-Like Carbon) a base di carbonio per gli alzavalvole e la finitura a specchio degli alberi a camme. Gli anelli dei pistoni a bassa tensione hanno invece un rivestimento ceramico in nitruro di cromo (CrN) di elevata durezza. L&#8217;olio motore è a basso attrito. Le valvole al sodio abbassano le temperature per ridurre il battito in testa del motore; le molle hanno un&#8217;inedita configurazione &#8220;a nido d&#8217;ape&#8221;, più corpose al centro e sottili alle estremità. I vantaggi di questa soluzione sono la leggerezza e il ridotto attrito, nonché la possibilità di utilizzare alzavalvole più piccoli &#8211; anche in questo caso con un risparmio di peso. </p>
<p>Il motore DIG-T nelle versioni a due ruote motrici di Juke è abbinato a una trasmissione manuale a sei rapporti; il cambio XTRONIC CVT di Nissan con modalità manuale a sei rapporti è riservato invece ai modelli a trazione integrale. I numeri di questo motore: velocità massima di 215 km/h (4WD: 200 km/h) e consumi di 6,9 l/100 km (4WD: 7,6 l/100 km) nel ciclo combinato. Le emissioni di CO2 sono di 159 g/km per la versione 2WD e 175 g/km per la trazione integrale. Per l&#8217;accelerazione da 0 a 100 km/h bastano 8 secondi (4WD: 8,4).</p>
<p>La seconda opzione della gamma benzina è un motore da 1,6 litri, quattro valvole per cilindro, appartenente alla famiglia HR, ma ampiamente rinnovato per l&#8217;occasione. Identificato dal codice HR16DE, ha il collettore di scarico più ampio, il collettore di aspirazione ritarato ad hoc, la fasatura variabile nei cicli di aspirazione e scarico (Twin VTC) e un nuovo catalizzatore a celle esagonali. Migliorato anche il moto vorticoso (&#8220;tumble&#8221;) del flusso di aspirazione. Tra le sue caratteristiche, citiamo le nuove corone dei pistoni e il raffreddamento a getto d&#8217;olio integrale, nonché varie tecniche per la riduzione degli attriti, come il rivestimento DLC a base di carbonio sugli alzavalvole. Ma la novità più grande è il sistema a doppio iniettore &#8211; il primo al mondo nel suo genere &#8211; che inserisce due iniettori in ogni cilindro: le dimensioni degli ugelli sono state ridotte per rendere più fine e precisa l&#8217;erogazione dello spruzzo del carburante nei cilindri, migliorando l&#8217;atomizzazione e ottenendo una combustione più completa.</p>
<p>I vantaggi delle migliorie meccaniche si misurano in termini di potenza, coppia ed economicità d&#8217;uso. Il motore produce 117 CV (86 kW), migliorando del 6% le performance della versione precedente. La coppia sale del 3% toccando i 157 Nm, mentre i consumi si riducono del 5,6%. Il benzina aspirato alimenta solo i modelli a due ruote motrici e sarà disponibile in abbinamento alla trasmissione manuale a cinque rapporti o all&#8217;opzione XTRONIC CVT a variazione continua (un diverso CVT rispetto a quello utilizzato con il motore a iniezione diretta). I dati di performance in questo caso sono: velocità massima 178 km/h (CVT: 170 km/h), consumi di 6,4 l/100 km (CVT: 6,3 l/100 km) nel ciclo combinato ed emissioni di CO2 di 147 g/km per la versione manuale e 145 g/km per il modello CVT. Il tempo per lo 0-100 km/h è di 11 secondi (CVT: 11,5).<br />
 <a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/nissan-juke'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_DSC_9944.jpg' alt='Nissan Juke' /></a><br />
<strong>Diesel</strong><br />
Completa la gamma di motorizzazioni il ben noto 1.5 dCi turbodiesel common rail K9K, sviluppato dall&#8217;Alleanza Renault-Nissan. 1461 cc di cilindrata, otto valvole, questo motore vanta una buona economia dei consumi, basse emissioni e bassi costi di esercizio, uniti a ottime caratteristiche di guida. La potenza tocca i 110 CV (81 kW) a 4000 giri; la coppia raggiunge ben 240 Nm a 1750 giri. L&#8217;unità impiega un nuovo condotto di ritorno del carburante e una centralina di controllo per migliorare l&#8217;efficienza dei consumi. La pressione di iniezione è 1600 bar. La nuova messa a punto delle candelette incrementa le performance nelle partenze a freddo. Il sistema di controllo delle emissioni impiega un filtro antiparticolato (DPF), con un quinto iniettore per la rigenerazione e il ricircolo dei gas di scarico raffreddato; il turbocompressore è stato riconfigurato per ridurre al minimo la distanza tra quest&#8217;ultimo e il filtro DPF. Il diesel sarà disponibile sulle versioni a due ruote motrici con il cambio manuale a sei rapporti. La velocità massima è di 175 km/h e i consumi nel ciclo combinato di 5,1 l/100 km, mentre le emissioni di CO2 si attestano sull&#8217;ottimo valore di 134 g/km. L&#8217;accelerazione 0-100 km/h richiede 11,2 secondi.</p>
<p><strong>Trasmissioni</strong><br />
Mentre le trasmissioni manuali sono rimaste pressoché immutate rispetto a Qashqai, i due sistemi XTRONIC CVT hanno subito importanti modifiche che annunciano significativi miglioramenti in termini di peso, tecnologie, performance e consumi. L&#8217;XTRONIC CVT di nuova generazione, abbinato al motore benzina da 1,6 litri, è il 10% più corto e il 13% più leggero che in passato, mentre l&#8217;attrito interno è stato ridotto addirittura del 30%. È il primo cambio CVT al mondo dotato di una scatola ausiliaria che innalza notevolmente il rapporto di trasmissione &#8211; 7,3:1 &#8211; rispetto ai precedenti CVT di Nissan. I consumi sono particolarmente contenuti grazie a pulegge più piccole e leggere, a un ammortizzatore con sistema di bloccaggio flessibile e alla maggiore efficienza della pompa dell&#8217;olio. Il cambio XTRONIC CVT con modalità manuale a sei rapporti abbinato invece al turbo benzina è orientato a performance più sportive, con modalità manuali rivisitate per avere accelerazioni più incisive. Il sistema di gestione è stato riprogrammato per risparmiare carburante e ha una capacità di blocco più rapida. Entrambi i CVT hanno sistemi di controllo adattivi delle cambiate, selezionabili attraverso l&#8217;avanzato sistema informatico di Juke.</p>
<p>Come lascia intuire l&#8217;immagine avveniristica, Juke è dotato di tecnologie di ultima generazione, tra cui un innovativo sistema di controllo che permette al guidatore di scegliere il comportamento della vettura su strada.</p>
<p><em>&#8220;Il Nissan Dynamic Control System approfondisce l&#8217;interazione tra pilota e vettura, come mai prima d&#8217;ora. Il guidatore ha il controllo totale delle impostazioni dinamiche dell&#8217;auto, che può adattare in base alle condizioni della strada, al tempo o all&#8217;umore del momento&#8221;.</em> Pierre Loing, Vice Presidente Product Strategy e Planning di Nissan Europa.</p>
<p><strong>Versioni e allestimenti</strong><br />
Forse l&#8217;unico aspetto dove si può dire che Juke &#8220;segua le tradizioni&#8221; è la nomenclatura dei modelli, poiché ripropone le ormai famose linee Visia, Acenta e Tekna. Tutte le versioni sono dotate di aria condizionata, alzacristalli elettrici per tutti i finestrini, sedili posteriori frazionabili 60/40 e ribaltabili, e radio con lettore CD. Al capitolo sicurezza ci sono sei airbag, mentre il programma di stabilità elettronico ESP è di serie. Passando dalla versione di ingresso Visia ad Acenta si aggiungono importanti dotazioni di serie: cerchi in lega da 17&#8243;, telefonia in vivavoce Bluetooth, porta audio USB, volante e pomello del cambio in pelle, retrovisori esterni in tinta carrozzeria e sistema di controllo dinamico Nissan Dynamic Control System (NDCS), climatizzatore automatico, fari fendinebbia, cruise control e limitatore di velocità. L&#8217;NDCS è un computer di bordo di ultima generazione che consente al pilota di modificare le impostazioni dinamiche di guida e di regolare varie funzioni dell&#8217;auto, come la climatizzazione.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/nissan-juke'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/05/550_DSC_9947.jpg' alt='Nissan Juke' /></a><br />
&#8220;Parla&#8221; otto diverse lingue &#8211; inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese, spagnolo, russo e olandese &#8211; e comunica attraverso un display su cui si alternano schermate, colori e funzioni a seconda della modalità operativa selezionata. In modalità Clima, ad esempio, sullo schermo si legge l&#8217;impostazione della temperatura interna e i &#8220;pulsanti&#8221; corrispondono alle preferenze per il flusso dell&#8217;aria. In modalità &#8220;D&#8221; si scelgono invece le impostazioni di guida Normal, Sport ed Eco. In base al motore, le impostazioni gestiscono la mappatura della farfalla, i punti di innesto del cambio CVT, la taratura dello sterzo e il funzionamento dell&#8217;aria condizionata. In modalità D-Sport, ad esempio, la mappatura della farfalla consente al motore di raggiungere regimi più elevati e di offrire una brillante reattività agli input; mentre in &#8220;Eco&#8221; si procede con tranquillità a regimi ridotti. Nella versione di Juke con motore turbo a iniezione diretta DIG-T e cambio CVT, la modalità Sport introduce una scalata &#8220;ritmica&#8221; che simula in automatico le cambiate manuali nella zona rossa.</p>
<p>Lo sterzo è più diretto e preciso in &#8220;Sport&#8221;, mentre in &#8220;Normal&#8221; si alleggerisce e riallinea da solo. Il settaggio Eco ottimizza la quantità di aria fredda in circolazione nell&#8217;abitacolo, riducendo il carico del climatizzatore e i consumi energetici dell&#8217;impianto. Il sistema NDCS consente inoltre di regolare la sensibilità dei fari automatici, la chiusura centralizzata delle porte e molte altre funzioni dell&#8217;auto. Le informazioni di bordo in tempo reale &#8211; come velocità media, consumi attuali e giornalieri, tempi di percorrenza, coppia motrice, sovralimentazione turbo, indicatore dell&#8217;accelerazione &#8211; sono visualizzate in modo chiaro sul display in plancia. Con l&#8217;NDCS, Juke è un veicolo altamente tecnologico e proiettato al futuro.</p>
<p>Le dotazioni standard dell&#8217;allestimento Acenta, che dovrebbe rappresentare la fetta più consistente delle vendite, includono cruise control, fendinebbia, cerchi in lega Elegance da 17&#8243; e climatizzatore automatico. Il nuovo impianto audio a doppio DIN integra lettore CD a disco singolo (già di serie su Visia
