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	<title>MEGAMODO &#187; Video Gallery</title>
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	<description>Il Tuo Quotidiano Online</description>
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		<title>Mercedes-Benz Classe E Model Year 2012, una sportività rinnovata</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 17:20:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mercedes-Benz]]></category>
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		<description><![CDATA[La Classe E definisce nuovi parametri di riferimento. Una berlina business con uno status ben definito che il design sottolinea millimetro per millimetro. Un carattere forte, ma al contempo familiare che non fa sorgere alcun dubbio sulle sue origini. I segni distintivi sono chiari: la mascherina del radiatore riprende la struttura a lamelle tipica del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Classe E definisce nuovi parametri di riferimento. Una berlina business con uno status ben definito che il design sottolinea millimetro per millimetro. Un carattere forte, ma al contempo familiare che non fa sorgere alcun dubbio sulle sue origini. I segni distintivi sono chiari: la mascherina del radiatore riprende la struttura a lamelle tipica del marchio e il frontale a quattro fari è una caratteristica distintiva della Classe E. Il design dei fari, tradizionalmente di forma ovale, sembrano pietre preziose, incastonate con grande maestria nei parafanghi. Il risultato è un ritratto moderno, sorprendente e inconfondibile, proprio come la Classe E. Il paraurti si inserisce perfettamente nel corpo carrozzeria e si integra nell’armonia complessiva del frontale: il design è un insieme perfetto. Le linee seguono idealmente un punto di fuga esterno per imprimere dinamismo, gli spigoli dello spoiler pronunciati nella parte inferiore e la presa d’aria larga del paraurti rafforzano l’aspetto carismatico della berlina e la fanno apparire più larga e atletica.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_Classe_E_MY_2012_-_Gamma_5.jpg" alt="" title="Mercedes-Benz Classe E Model Year 2012, una sportività rinnovata" width="550" height="366" class="alignnone size-full wp-image-116521" /><br />
Classe E Model Year 2012, conserva i valori propri del modello, aggiungendo una rinnovata sportività in grado di attrarre un target più giovane e dinamico. Per facilitare la scelta da parte del Cliente, il Model Year 2012, semplifica la struttura dell’offerta ridefinendo i livelli di equipaggiamento e valorizzando al meglio lo stile del modello:<br />
Executive: stile e funzionalità, per nuovi Clienti privati e business.<br />
Elegance: raffinatezza e confort, per Clienti attenti alla cura dei dettagli.<br />
Avantgarde: design, sportività e tecnologia, per i Clienti top del segmento.<br />
<span id="more-116518"></span><br />
La versione di ingresso, Executive, è ora più completa e, oltre alla funzionalità, si distingue per uno stile ancora più incisivo, grazie all’adozione dei fari bixeno ILS di serie e dei cerchi in lega da 17”.<br />
<iframe width="560" height="410" src="http://www.youtube.com/embed/_vQ31Y1E-lA?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Principali equipaggiamenti di serie<br />
• fari Bixeno ILS con luci diurne a LED e abbaglianti automatici<br />
• fari posteriori full LED (a meno della luce retromarcia)<br />
• cerchi a 5 doppie razze da 17”<br />
• radio Audio 20 CD<br />
• interfaccia Bluetooth per musica e telefonia<br />
• strumentazione con schermo a colori ad alta definizione<br />
• volante in pelle multifunzione a 4 razze<br />
• specchi retrovisori ripiegabili elettricamente<br />
• luci d’ambiente</p>
<p>Raffinata e confortevole, la versione Elegance aggiunge ai contenuti della versione Executive elementi riservati alla clientela più sofisticata. Oltre agli accostamenti cromatici tono su tono e le finiture cromate, si distingue per il ricco equipaggiamento.</p>
<p>Principali equipaggiamenti di serie<br />
• fari Bixeno ILS con luci diurne a LED e abbaglianti automatici<br />
• fari posteriori full LED (a meno della luce retromarcia)<br />
• cerchi multirazze da 17”<br />
• poggiatesta comfort (con alette orientabili lateralmente)<br />
• radio Audio 20 CD<br />
• interfaccia Bluetooth per musica e telefonia<br />
• strumentazione con schermo a colori ad alta definizione<br />
• volante in pelle multifunzione a 4 razze<br />
• specchi retrovisori ripiegabili elettricamente<br />
• luci d’ambiente<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/02/550_Classe_E_MY_2012_-_Gamma_2.jpg" alt="" title="Mercedes-Benz Classe E Model Year 2012, una sportività rinnovata" width="550" height="302" class="alignnone size-full wp-image-116522" /><br />
La versione Avantgarde, dedicata ad un cliente giovane e dinamico, è caratterizzata dal look sportivo e dalla ricca dotazione multimediale. Esteriormente si distingue per il kit aerodinamico AMG, ora di serie, e grazie all’adozione, sempre di serie, dello Sport Package Exterior. Uno stile deciso e dinamico, ulteriormente sottolineato dai possenti cerchi da 18” a cinque razze con assetto sportivo, che lasciano intravedere i dischi freno maggiorati con pinze freno firmate Mercedes-Benz. Gli interni, che si riconfermano al vertice per qualità dei materiali e cura del dettaglio, offrono oggi il display a colori ad alta definizione, il COMAND Online e il debutto del volante a tre razze sportivo ereditato dalla CLS. </p>
<p>Principali equipaggiamenti di serie<br />
• fari Bixeno ILS con luci diurne a LED e abbaglianti automatici<br />
• volante in pelle multifunzione a tre razze con inserto cromato<br />
• navigatore cartografico multimediale COMAND Online<br />
• strumentazione con schermo centrale a colori ad alta definizione<br />
• fari posteriori full LED<br />
• specchi retrovisori ripiegabili elettricamente<br />
• luci d’ambiente<br />
Sport Package Exterior<br />
• aerodinamica AMG (paraurti ant. e post, minigonne laterali)<br />
• doppi scarichi trapezoidali (tutte le motorizzazioni)<br />
• cerchi in lega misti da 18”<br />
• assetto sportivo<br />
• dischi freno anteriori maggiorati e forati<br />
• pinze freno con firma Mercedes-Benz  </p>
<p>Per accentuare ulteriormente la nuova inclinazione della Classe E Model Year 2012 è inoltre disponibile, per tutte le versioni, il Pacchetto sportivo AMG, ad un prezzo particolarmente conveniente, con un vantaggio Cliente che arriva fino al 65%, a seconda delle versioni. Di seguito le dotazioni del pacchetto:<br />
• Volante sportivo e aerodinamica AMG<br />
• Assetto sportivo AMG<br />
• Cerchi AMG a 6 doppie razze da 18’’ (a richiesta 5 o 7 razze da 19”)<br />
• Sedili sportivi in pelle Artico e Dinamica e pedaliera in alluminio</p>
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		<title>Nuova Opel Corsa, prova su strada</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 14:43:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Opel]]></category>
		<category><![CDATA[Test]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nuovo aspetto di Corsa poggia sulle solide basi del suo fortunato design per conservare un carattere elegante e dinamico al tempo stesso, con un rinnovato frontale che esprime appieno il nuovo linguaggio stilistico Opel iniziato con Insignia. La sportività viene sottolineata dalle nuove proporzioni di griglia superiore e inferiore. La griglia inferiore è più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo aspetto di Corsa poggia sulle solide basi del suo fortunato design per conservare un carattere elegante e dinamico al tempo stesso, con un rinnovato frontale che esprime appieno il nuovo linguaggio stilistico Opel iniziato con Insignia. La sportività viene sottolineata dalle nuove proporzioni di griglia superiore e inferiore. La griglia inferiore è più larga e più alta e contribuisce ad allargare visivamente la vettura. Una particolare attenzione è stata rivolta alla maglia tridimensionale della griglia superiore, che ricorda quella presente su Astra e sostituisce le attuali barre orizzontali. Il chiaro logo Opel è integrato nella barra cromata di nuova concezione, più larga e scolpita, che evidenzia l’aspetto espressivo dell’avantreno.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6739.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /><br />
I nuovi gruppi ottici presentano la caratteristica forma Opel a occhio d’aquila, insieme alle tipiche luci per la marcia diurna a forma di ala, che hanno debuttato su Insignia e sono ora presenti in tutti i nuovi prodotti Opel. Anche l’interno dei fari è stato rifinito per creare un effetto gioiello che sottolinea il look sportivo. I nuovi fari fendinebbia con lama cromata integrata sono un ulteriore elemento della maggiore personalità del nuovo volto di Corsa, aspetto ulteriormente sottolineato dai nuovi cerchi in lega e dall’ampio e rinnovato logo Opel sul portellone. Tra la gamma dei colori esterni fa il suo ingresso l’elegante bianco Guacamole con riflessi verdi.<br />
<span id="more-114649"></span><br />
La fiancata della nuova Opel Corsa conserva il fascino che ha contribuito a renderla una delle vetture più vendute sul mercato. Le linee, curve e aerodinamiche, risultano ugualmente sensuali sia nella versione tre porte, più simile a una coupé, che nella familiare cinque porte. L’espressività della parte anteriore e posteriore, la definizione della linea della cintura curvata verso l’alto e il rapporto ottimale tra carrozzeria e cerchi, conferiscono a Corsa una sensazione di slancio e dinamismo. La griglia del radiatore, il portellone a V con la tipica venatura centrale e il grande logo sono stilemi inconfondibili del design Opel.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/TxvUU5DNNL8?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
L’ampia impronta a terra di Corsa e i passaruota pronunciati riflettono l’agilità della vettura e il piacere di guida di questa bestseller. Corsa continua a offrire uno degli interni più spaziosi e più piacevoli della propria classe. Il posto guida, accogliente per antonomasia, è stato sostanzialmente rinnovato, conservando la disposizione piacevole e comoda del cruscotto, mentre la qualità e l’aspetto delle superfici, una miscela intelligente di materiali opachi e lucidi, sono state oggetto di visibili miglioramenti. La varietà di finiture, tessuti e colori disponibili contribuisce a differenziare i vari allestimenti e consente a tutti i clienti di trovare la versione perfetta, in linea con i propri desideri. Elementi centrali degli interni sono le nuove decorazioni della console centrale, i motivi e i colori vivaci della plancia strumenti, disponibile con combinazioni cromatiche al passo con i tempi che rendono l’abitacolo giovane e frizzante. </p>
<p>La qualità risulta evidente già nell’allestimento Club, con il tessuto premium Punch e la nuova consolle centrale in argento satinato. Oltre al classico antracite, nell’allestimento Elective è ora possibile scegliere anche la più fresca tonalità Steel Blue o la Tabasco Orange. Gli interni, vivaci e colorati, sono smorzati dai contrasti delle applicazioni di inserti, come il bianco perla sulla console, il volante e intorno alle maniglie. I colori e le decorazioni sulla plancia creano un effetto bicromatico e armonizzano l’aspetto generale dell’abitacolo. L’allestimento B-color è caratterizzato da una elegante console in Japan Black con decorazioni galvanizzate delle bocchette di ventilazione. L’allestimento Cosmo si caratterizza per la cornice lucida sulla console centrale, con un inserto ad ala in contrasto nella plancia strumenti, più un bellissimo tessuto goffrato per i sedili che conferisce un tocco di eleganza ed esclusività. Il nuovo sistema multimediale di infotainment “Touch &#038; Connect” dotato di navigatore con possibilità di connessione universale è facile ed intuitivo. Tra le molte caratteristiche esclusive troviamo: la navigazione dinamica, l’ingresso Aux-in, la presa USB e la connessione Bluetooth.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6745.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
<strong>Corsa B-color, originale e colorata</strong><br />
La Corsa B-color è stata creata per un numero di clienti sempre maggiore alla ricerca di vetture dall’aspetto sportivo e originale. La B-color si adatta a gusti e stili di vita diversi, si distingue dalla massa dei veicoli e offre un tocco speciale di dinamismo e sportività. Un po’ come le scarpe sportive, oggi caratterizzate da design e modelli di tutti i tipi, e non più indossate solo per praticare uno sport, ma per passeggiare, fare la spesa, recarsi al lavoro o perfino per uscire la sera. La Corsa B-color è semplicemente una vettura con personalità. La versione B-color rende Corsa sempre più elegante, con colori brillanti e motivi di design sui cerchi in lega da 16 pollici. E’ dotata di sedili sportivi avvolgenti,  pedaliera in alluminio, gruppi ottici posteriori bruniti, vetri oscurati e terminale di scarico  cromato. Nell&#8217;abitacolo, la finitura della console centrale è in piano black mentre i colori delle cornici delle bocchette di ventilazione e delle cuciture della selleria sono coordinati con la carrozzeria. In Italia, la serie B-color viene offerta sulla Corsa tre porte, più simile a una coupé.</p>
<p><strong>Tante caratteristiche innovative garantiscono divertimento e sicurezza</strong><br />
Le caratteristiche di comfort e sicurezza di Corsa rendono piacevole e sicuro ogni viaggio. Dal tetto panoramico per osservare il mondo all’esclusivo portabici FlexFix per trasportare biciclette in modo semplice e sicuro, la piccola di Opel è il compagno ideale per viaggi divertenti e sereni.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6629.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
<strong>Sistema di infotainment all’avanguardia</strong><br />
Per restare sempre connessi con il resto del mondo, debutta sulla Corsa un nuovo sistema di infotainment multimediale con sette altoparlanti da 4&#215;20 watt. Questo sistema versatile, chiamato “Touch &#038; Connect,” comprende schermo touch screen a colori da cinque pollici, sistema di navigazione completo con mappe di 28 paesi europei, Bluetooth, connessione iPod e presa USB. Dotato di connessione universale, è semplice da usare e offre tutto quello che serve nel 21° secolo. Questa nuova proposta sostituisce i due sistemi di navigazione precedenti (CD 60 e DVD 100). Il nuovo sistema di navigazione Touch &#038; Connect è facile e intuitivo. Lo schermo touch screen da cinque pollici è dotato di mappe in 2-D e 3-D (navigazione tridimensionale) e di una scheda di navigazione SD. Un’altra novità è la possibilità di scegliere il percorso più ecologico, che consente di risparmiare carburante e di rispettare l’ambiente. Inoltre, l’utente ha la possibilità di scaricare i punti di interesse. </p>
<p>Il sistema dispone anche di una funzione intelligente che sfrutta le informazioni TMC che propone percorsi alternativi in caso di problemi di traffico, anche quando il navigatore non è attivo. Questa funzione risulta particolarmente interessante per i pendolari che sanno che strada percorrere ma vogliono essere informati automaticamente in caso di ingorghi lungo la strada. La connessione Bluetooth permette di telefonare in sicurezza, senza usare le mani – mostrando perfino le rubriche sullo schermo – ed è compatibile con l’iPhone. Lo streaming audio è possibile, così come la visualizzazione dei titoli dei brani sullo schermo. Le funzioni di controllo e browsing degli iPOD non necessitano di cavi particolari. Sul nuovo sistema si possono utilizzare anche le chiavette USB.</p>
<p><strong>Vettura piccola, idee grandi</strong><br />
In linea con la filosofia Opel, Corsa è dotata di tecnologie innovative, tra cui i fari anteriori alogeni adattivi Adaptive Forward Lighting (AFL), l’assistenza alla partenza in salita Hill Start Assist, il tetto panoramico e il portabiciclette integrato FlexFix. I fari anteriori adattivi alogeni Adaptive Forward Lighting della piccola Opel assicurano maggior sicurezza grazie ai sistemi Dynamic Curve Light e Static Cornering Light. Il Dynamic Curve Light permette di vedere meglio la strada in curva, grazie a una rotazione del faro fino a 15 gradi a destra o sinistra secondo l’angolo di sterzata. La Static Cornering Light illumina un’area pari a fino 90 gradi rispetto alla direzione di marcia, una funzione assai utile quando si effettuano manovre in zone scarsamente illuminate. Il sistema AFL di Corsa è dotato di luci di parcheggio e gruppi ottici scuri.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6697.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
Il sistema di assistenza alla partenza in salita Hill Start Assist presente su Corsa mantiene fermo il veicolo per 1,5 secondi su pendenze del tre per cento o superiori dopo il rilascio del pedale del freno. Questa tecnologia elimina lo “scivolamento verso il basso” quando il veicolo deve essere temporaneamente bloccato e consente di ripartire più facilmente e con maggiore tranquillità. Il grande tetto panoramico illumina l’abitacolo, creando una sensazione di maggior spazio e sottolineando il design di Corsa. La forma aerodinamica con il deflettore integrato elimina il caratteristico ronzio, anche quando il tetto scorrevole è completamente aperto. Con il tetto chiuso, il rumore nell’abitacolo viene ridotto grazie all’isolamento a doppia camera.</p>
<p>In linea con l’impegno di Opel verso l’offerta di una flessibilità integrata, facile e comoda, su Corsa viene proposto il portabiciclette FlexFix – la soluzione ottimale per il trasporto di biciclette. Opel è l’unico produttore a presentare un sistema innovativo come FlexFix che non richiede montaggio o smontaggio ma fuoriesce semplicemente dal paraurti posteriore come un cassetto. Basta tirare la levetta posizionata nel baule e il portabiciclette fuoriesce dal paraurti, senza necessità di utilizzare strumenti o attrezzi speciali. Quando non serve, il FlexFix si nasconde nel paraurti posteriore. Il portabiciclette FlexFix, dotato di luci posteriori aggiuntive, può trasportare fino a due biciclette con ruote da 18 a 28 pollici. Il peso massimo è 40 kg, 20 per ogni bici. Per la massima sicurezza, un allarme acustico viene attivato durante le fasi di retromarcia. Inoltre, viene offerto come accessorio, un vano di carico aggiuntivo di 160 litri di volume da applicare direttamente sul FlexFix, rendendolo così utilizzabile anche per altri scopi.</p>
<p><strong>Neanche 30 anni e già 11 volte milionaria</strong><br />
Una cosa è certa: nella storia dell’automobile, un grosso capitolo a parte sarà dedicato al successo di Opel Corsa. E i quasi 11 milioni di vetture vendute sono solo uno dei motivi. Gli ultimi modelli garantiscono la continuità di una storia di successo che dura dal 1982, quando la prima Corsa, posizionandosi sotto la Kadett, consentì a Opel di entrare nel moderno “segmento B (piccole)”. L’attuale quarta generazione di Corsa sviluppa ulteriormente la ricetta di un successo che si è consolidato nel corso degli anni: tecnologia ai vertici, qualità eccellente e affidabilità a un prezzo accessibile, accompagnati da un design sportivo e accattivante. Qualità che hanno sempre fatto la popolarità di Corsa. </p>
<p><em>“Una caratteristica fondamentale del marchio Opel è quella che noi definiamo la democratizzazione delle innovazioni intelligenti. Durante la sua storia, Corsa ha spesso consentito a una fascia più ampia di clienti di accedere a tecnologie innovative e pratiche presenti solo su vetture di classe superiore e più costose, accompagnandole con divertimento e armonia,”</em> spiega Nick Reilly, Presidente di GM Europa e CEO di Opel/Vauxhall. </p>
<p>Il tema dell’innovazione accessibile ricorre in tutte le quattro generazioni della fortunata piccola di casa Opel.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6814.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
Con la Corsa A, Opel lanciò quello che allora era il più piccolo motore a iniezione, insieme al primo catalizzatore a tre vie su una vettura di piccole dimensioni. L’airbag lato guidatore e passeggero debuttò nel segmento sulla Corsa B nel 1993. La Corsa C, presentata nel 2001, fu la prima vettura del segmento B dotata di poggiatesta anteriori attivi, airbag laterali e trasmissione manuale robotizzata Easytronic. L’attuale Corsa D, sul mercato dal 2006, vanta numerose tecnologie, tra cui l’innovativo portabiciclette integrato FlexFix, i fari anteriori adattivi Advanced Forward Lighting e il volante riscaldato.</p>
<p>Chi guida una Corsa l’acquista con un occhio alle ultime tendenze della moda</p>
<p>I “padri” della Opel Corsa non si erano limitati a diffondere tecnologie intelligenti; si erano anche resi conto che i più appassionati clienti di Corsa sono i giovani. </p>
<p>L’agilità è una caratteristica più spiccata sulla quarta generazione rendendo Corsa ancora più divertente da guidare, non solo nelle versioni sportive. Il piacere è legato anche all’aspetto della vettura. Le ricerche ci dicono che Corsa è leader nel segmento  per piacere di guida e carattere sportivo ed è percepita come l’auto per i giovani con uno stile di vita attivo.</p>
<p>La nuova B-color 3 porte si rivolge al pubblico più giovane e sostituisce la versione Sport: tetto verniciato di nero, tante caratterizzazioni sportive &#8211; dal terminale di scarico cromato, ai cerchi in lega da 16” alla pedaliera sportiva in alluminio. Disponibile in bianco, giallo, rosso o completamente nera, è ordinabile anche con cerchi da 17” verniciati di nero (QV3). Anche le campagne pubblicitarie di Opel Corsa hanno contribuito ad associarla al divertimento, rivolgendosi sempre alla giovane clientela della vettura. Nel corso degli anni, gli spot pubblicitari hanno sottolineato le caratteristiche esclusive di questa vettura con messaggi molto informali – basti pensare ai cinque pupazzi della rock band C’MONS del 2006 e alla campagna Corsa 1.000 girata dal famoso regista Spike Lee.</p>
<p><strong>Testimonial di successo: da Steffi Graf a Lena Meyer-Landrut</strong><br />
Corsa è stata spesso accompagnata da giovani donne di successo e grande popolarità. La campionessa di tennis Steffi Graf posò accanto alla Corsa A, e le modelle Christy Turlington, Linda Evangelista, Naomi Campbell, Tatjana Patitz e Kate Moss parteciparono alla memorabile campagna “Supermodelle” del 1993 per la nuova Corsa B. </p>
<p>Oggi, la vincitrice tedesca dell’Eurofestival 2010 Lena Meyer-Landrut è una testimonial attiva di Opel e Corsa. Decisivi per la scelta di Lena come ambasciatrice del marchio Opel sono stati il suo stile incisivo, il suo straordinario talento e la passione per la musica. Lena verrà accompagnata lungo il percorso che la porterà all’Eurofestival 2011 e, a sua volta, farà da ambasciatrice del marchio Opel nell’ambito di diversi eventi di brand e di prodotto.</p>
<p><em>“Sono davvero orgogliosa di Corsa</em> – <em>è totalmente in sintonia con me</em>,” ha detto Lena durante la presentazione della Corsa 2011. Alain Visser, Vice Presidente Vendite, Marketing &#038; Postvendita di Opel, aggiunge: <em>“Con la nuova Corsa, evidenziamo ancora un volta il nostro desiderio di offrire prodotti interessanti e accessibili per i giovani.”</em><br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/opel-corsa'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_6825.jpg' alt='Nuova Opel Corsa' /></a><br />
<strong>La storia di Opel Corsa:</strong><br />
- 1982 – 1992: Opel Corsa A, produzione totale 3,1 milioni di vetture<br />
- 1993 – 2000: Opel Corsa B, produzione totale 3,8 milioni di vetture<br />
- 2000 – 2006. Opel Corsa C, produzione totale 2,3 milioni di vetture<br />
- Luglio 2006: prima mondiale della quarta generazione di Corsa a Londra<br />
- Settembre 2006: la quarta generazione di Corsa giunge nelle concessionarie<br />
- Produzione totale della quarta generazione di Corsa fino al mese di ottobre 2010: 1,6 milioni di vetture<br />
- Gennaio 2010: Corsa D ha il tasso di difettosità più basso tra tutti i veicoli esaminati nel Defect Report 2010 della tedesca DEKRA<br />
- Febbraio 2010: Nuova gamma di motorizzazioni, ottimizzazione telaio e sterzo<br />
- Gennaio 2011: Nuovo design, aspetto dinamico e sportivo, e nuova versione ecoFLEX 1.3 CDTI con dispositivo Start/Stop e riduzione dei consumi a 3,5 litri/100 km (94 g/km CO2).</p>
<p><strong>I prezzi</strong><br />
Si parte dagli 11.750 euro della Corsa &#8220;Cosmo&#8221; con motore 1.0 a benzina da 65 CV per arrivare ai 24.400 della Corsa OPC &#8220;Nürburgring Edition&#8221; motorizzata 1.6 turbo da 210 CV. Al diesel si accede a quota 15.050 euro (versione Elective) per poi salire fino ai 18.050 della versione equipaggiata col 1.7 CDTI 130 CV.</p>
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		<title>Volvo S60, prova su strada</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 10:18:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La nuova Volvo S60, presentata al Salone dell&#8217;Auto di Ginevra nel marzo 2010, è stata disegnata per favorire il trasporto sia fisico che emozionale. Una presenza così estroversa non si era mai vista prima in casa Volvo. Indubbiamente, è anche il modello più dinamico finora realizzato. La nuova S60 è più sportiva e più dinamica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova Volvo S60, presentata al Salone dell&#8217;Auto di Ginevra nel marzo 2010, è stata disegnata per favorire il trasporto sia fisico che emozionale. Una presenza così estroversa non si era mai vista prima in casa Volvo. Indubbiamente, è anche il modello più dinamico finora realizzato. La nuova S60 è più sportiva e più dinamica di qualsiasi altra Volvo, pur restando un esempio inconfondibile del design scandinavo al massimo della sua espressione.  Idealmente tutte le sue linee sono state tracciate per creare il profilo di una &#8220;coupé a quattro porte&#8221;.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5743.jpg' alt='Volvo S60' /><br />
Il montante C si estende fino ai gruppi ottici posteriori e il tetto sottile &#8211; in perfetto stile coupé &#8211;  si accompagna a un profilo nuovo su entrambe le fiancate, nella sezione inferiore della carrozzeria, creando un motivo a doppia onda sinuosa ma decisa che parte dai proiettori anteriori e arriva alle luci posteriori.<br />
<span id="more-113531"></span><br />
<strong>Uno styling elettrizzante per gli esterni</strong><br />
Grazie a uno specifico styling kit, gli acquirenti di Volvo V60 hanno la possibilità di evidenziare maggiormente il carattere sportivo dell&#8217;auto. Disponibile all&#8217;interno della gamma accessori, lo styling kit comprende piastre paracolpi anteriori e posteriori, fregio anteriore, battitacco laterali, tubi di scarico speciali ed esclusivi cerchi da 18 pollici. </p>
<p><strong>Colori per gli esterni:</strong><br />
Black Stone<br />
Passion Red<br />
Ice White<br />
Cosmic White<br />
Black Sapphire<br />
Savile Grey<br />
Silver<br />
Electric Silver<br />
Caspian Blue<br />
Seashell<br />
Electrum Gold<br />
Vibrant Copper<br />
Flamenco Red</p>
<p><strong>Qualità esclusiva per gli interni</strong><br />
I progettisti di Volvo, in cerca di una sportività senza compromessi all&#8217;interno della nuova S60, hanno tratto ispirazione dalle corse automobilistiche. Il carattere grafico della pista automobilistica è evidente nel cruscotto e nelle portiere. Ogni dettaglio sembra in movimento. La strumentazione e la console centrale sono inclinate verso il conducente per migliorare la sensazione di concentrazione e controllo. Il nuovo volante dinamico a tre razze e i nuovi sedili sportivi con supporti laterali extra sono di serie. Gli interni sono ricchi di dettagli a supporto del conducente, ma la S60 resta comunque una cinque posti che garantisce spazio e comfort a tutti i passeggeri. Il beige e il nero sono le tinte principali della gamma dei rivestimenti, che è ora ravvivata dalla nuova tonalità Beechwood Brown per i particolari. Gli inserti sono disponibili nelle versioni Charcoal (carbone), alluminio Shimmer Graphite (grafite brillante) o Urbane Wood (radica).<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Nw9u40Gibd4?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<strong>Volvo Sensus &#8211; infotainment elevato a perfezione</strong><br />
Volvo Sensus è un esempio eccellente di come Volvo perfezioni l&#8217;ambiente del guidatore. In Sensus, tutte le informazioni vengono indicate su uno schermo a colori da cinque o sette pollici collocato nella parte alta della console centrale. La posizione alta dello schermo fa in modo che questo sia facilmente visibile dal conducente senza che questi debba distogliere lo sguardo dalla strada. Tutte le funzioni possono essere comandate tramite pulsanti integrati nel volante o tramite i comandi a sfioramento situati direttamente sotto lo schermo a colori. Se il cliente sceglie un sistema audio multimediale, Volvo Sensus viene fornito con uno schermo più grande da sette pollici che visualizza anche le informazioni e le immagini provenienti dal sistema di navigazione, dal telefono, dalla videocamera posteriore, dalla videocamera panoramica, dal lettore DVD, dalla TV digitale e così via. La connessione Bluetooth è stata aggiornata per consentire non solo conversazioni telefoniche in vivavoce ma anche lo streaming di brani musicali dal proprio lettore portatile dotato di Bluetooth. Volvo attualmente è l&#8217;unica casa automobilistica a offrire lo streaming Bluetooth della musica su tutta la gamma veicoli.</p>
<p><strong>Un&#8217;applicazione mobile per restare in contatto con l&#8217;auto</strong><br />
Nuova è anche un&#8217;applicazione mobile grazie alla quale il conducente può rimanere in contatto con l&#8217;auto parcheggiata tramite un iPhone o uno smartphone Android. L&#8217;applicazione mobile è un&#8217;estensione di Volvo On Call, attualmente disponibile in 12 paesi europei più la Russia e il Brasile. Ora il sistema è stato reinventato. I proprietari di tutti i nuovi modelli Volvo (a partire dal 2012) dotati di Volvo On Call possono scaricare la nuova applicazione che dà accesso a tutta una serie di opzioni di connettività. L&#8217;applicazione mobile è gratuita e scaricabile tramite gli application store per iPhone e dispositivi Android. L&#8217;applicazione è progettata per offrire al proprietario un rapporto intuitivo e semplice con la propria auto, a distanza.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5786.jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>Impianto audio ottimizzato </strong><br />
L&#8217;esperienza audio nella nuova S60 è stata ulteriormente migliorata rispetto ai modelli precedenti. L&#8217;impianto più avanzato, Premium Sound, ha un amplificatore di classe D digitale da 5x130W con circuiti della svedese Anaview, Dolby Digital abbinato a Dolby Pro Logic II Surround, il premiato MultEQ di Audyssey Laboratories e 12 casse. Oltre all&#8217;eccellente Premium Sound, per la S60 sono disponibili altre tre versioni di impianto audio.</p>
<p><strong>La Volvo più dinamica</strong><br />
La nuova S60 è indubbiamente l&#8217;automobile più dinamica mai presentata da Volvo. La berlina può montare due tipologie di telaio. Per il mercato europeo la dotazione standard prevede il telaio dinamico, mentre in alcuni altri mercati verrà proposto come standard il telaio touring e come optional la variante dinamica. La differenza fra i due chassis è riscontrabile essenzialmente negli ammortizzatori e nei telai ausiliari anteriore e posteriore: nella variante touring, la regolazione di questi elementi è infatti leggermente più ‘morbida&#8217; per garantire un maggior comfort di marcia in caso di asperità del fondo stradale.</p>
<p><strong>Migliorata in ogni singolo dettaglio</strong><br />
Durante la fase di sviluppo, i telaisti hanno elaborato un insieme di soluzioni che introducono modifiche e migliorie per ogni singolo dettaglio in grado di influenzare le proprietà di guida dell&#8217;auto. Ciò include uno sterzo più reattivo, molle e boccole più rigide e un potere di smorzamento superiore a qualsiasi modello Volvo precedente.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5818.jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>FOUR-C disponibile su tutte le varianti</strong><br />
Tutte le varianti della nuova S60 possono essere dotate dell&#8217;avanzato telaio attivo FOUR-C con autoregolazione. Il telaio attivo FOUR-C è stato modificato e perfezionato per meglio adattarsi al dinamismo di una berlina sportiva.</p>
<p><strong>Sistema AWD modificato</strong><br />
Il software del sistema AWD (All Wheel Drive) è stato modificato per consentire alle varianti a quattro ruote motrici (la trazione integrale è di serie sulla T6 e optional sulla D5) della nuova Volvo S60 di sfruttare al massimo il nuovo telaio sportivo. </p>
<p><strong>La prima berlina con sistema Advanced Stability Control</strong><br />
La S60 è la prima berlina sul mercato dotata di sistema Advanced Stability Control. Grazie a un nuovo sensore dell&#8217;angolo di rollio è possibile individuare ogni eventuale tendenza allo slittamento con notevole anticipo. L&#8217;Advanced Stability Control si rivela particolarmente prezioso nel caso di guida dinamica caratterizzata da notevoli forze laterali, poiché migliora la gestione del veicolo nelle manovre necessarie per evitare rapidamente una situazione di pericolo.</p>
<p><strong>Corner Traction Control per curve più fluide</strong><br />
Il Corner Traction Control è una nuova funzione che utilizza il controllo direzionale della coppia per consentire all&#8217;auto di curvare in modo ancora più fluido. In curva, la ruota interna dell&#8217;auto viene frenata e a quella esterna viene quindi fornita più potenza. In questo modo il conducente può curvare più stretto riducendo qualunque tendenza alla sottosterzata.</p>
<p><strong>MOTORIZZAZIONI</strong><br />
Le misure adottate da Volvo per favorire una riduzione delle emissioni di CO2 hanno consentito di ottenere una diminuzione del consumo di carburante sull&#8217;intera gamma motori.  </p>
<p><strong>Una versione T6 ancora più potente</strong><br />
Il motore T6 benzina ha una cilindrata di 3.0 litri ed è stato ulteriormente migliorato, principalmente grazie ai minori attriti interni. Ora eroga una potenza di 304 CV e ben 440 Nm di coppia. Allo stesso tempo, i motoristi di Volvo Auto sono riusciti a ridurre i consumi di carburante di circa il 10%, fino a 9,9 l/100 km (combinato EU). La potenza del motore è trasmessa alle ruote tramite il cambio Volvo automatico Geartronic a sei rapporti di seconda generazione.</p>
<p><strong>Nuovi motori a iniezione diretta</strong><br />
La nuova S60 è disponibile anche nella versione con motore 2.0 GTDi (turbo a iniezione diretta) (T5) da 240 CV e 320 Nm di coppia. C&#8217;è inoltre un propulsore 1.6 GTDi disponibile in due varianti: 180 CV (T4) e 150 CV (T3) con 240 Nm di coppia. Le unità T5 e T4 sono disponibili abbinate al cambio Powershift, la trasmissione automatica a sei velocità di Volvo, o al cambio manuale a sei rapporti, mentre il motore T3 è abbinato al cambio manuale.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_5931.jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>Motore D5 potenziato da 215 CV</strong><br />
Nel 2012, la S60 monterà le versioni potenziate nelle unità D5 e D3 cinque cilindri turbo-diesel.<br />
Nel D5, gli esperti motoristi di Volvo Auto hanno migliorato la potenza erogata e la coppia portandole da 205 CV/420 Nm a 215 CV e 440 Nm rispettivamente e riuscendo al tempo stesso a ridurre il consumo di carburante dell&#8217;8%. La ricerca di una migliore guidabilità abbinata a minori consumi e impatto ambientale ridotto ha portato i tecnici a concentrarsi maggiormente sull&#8217;attrito all&#8217;interno del motore. </p>
<p><strong>D3 più maneggevole</strong><br />
Le caratteristiche del propulsore D3 restano invariate a 163 CV e 400 Nm, tuttavia la guidabilità di questa unità diesel da due litri risulta di gran lunga migliorata grazie alla regolazione del turbocompressore. Questo è un esempio eccellente che conferma come gli incrementi di efficienza dei moderni motori a combustione vengano oggi effettuati a livelli microscopici.</p>
<p><strong>Consumi</strong><br />
Le migliorate proprietà di guida dei turbodiesel si abbinano a consumi di carburante più contenuti per entrambi i motori. I consumi di carburante (Ciclo Combinato UE) del sistema D5 di una Volvo S60 ora sono soltanto di 4,7 l/100 km (124 g/km) per la versione con cambio manuale e di 5,9 l/100 km (154 g/km) per la versione automatica. Le cifre corrispondenti per il motore D3 con cambio manuale sono di 4,9 l/100 km (129 g/km).</p>
<p><strong>Cambio automatico o manuale</strong><br />
Entrambi i motori turbodiesel sono disponibili con cambio automatico o manuale, entrambi a sei rapporti. Il D5 può anche essere dotato di trazione integrale.</p>
<p><strong>Diesel DRIVe con emissioni pari a 114 g/km</strong><br />
La versione DRIVe della nuova S60 monta un motore diesel da 1,6 litri. I consumi sono pari a  4,3 l/100 km (Ciclo Combinato UE), il che corrisponde a 114 g/km di emissioni di CO2. Il motore ha una potenza di 115 CV e 270 Nm di coppia e sarà disponibile solo con cambio manuale a sei rapporti. </p>
<p><strong>SISTEMI DI SICUREZZA E SUPPORTO ALLA GUIDA</strong></p>
<p><strong>Sistema Pedestrian Detection con frenata automatica completa</strong><br />
Il Pedestrian Detection con frenata automatica completa è una soluzione tecnologica rivoluzionaria in grado di rilevare la presenza di pedoni davanti all&#8217;automobile, avvisare il conducente e frenare automaticamente applicando l&#8217;intera forza frenante nel caso in cui quest&#8217;ultimo non reagisca tempestivamente. In una situazione di emergenza, il conducente prima sente un segnale sonoro abbinato a una luce a intermittenza che compare sul display posto nella parte alta del parabrezza. Allo stesso tempo, i freni dell&#8217;auto vengono pre-caricati. Se il conducente non reagisce all&#8217;avvertimento e si profila la possibilità di un incidente, viene applicato automaticamente il massimo della forza di frenata. Il Pedestrian Detection con frenata automatica completa è in grado di evitare la collisione con un pedone a velocità fino ai 35 km/h, se il conducente non reagisce in tempo.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_z_DSC_5680 (9).jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>Collision Warning con frenata automatica completa</strong><br />
I tamponamenti costituiscono circa un terzo del totale degli incidenti segnalati e in più del 50% di questi incidenti il conducente non arriva nemmeno a frenare. Il Collision Warning con frenata automatica completa è un sofisticato sistema di segnalazione che inizialmente invia un segnale di avvertimento al conducente ed effettua il pre-caricamento dei freni. I freni vengono attivati automaticamente nel caso in cui non vi sia una reazione tempestiva da parte del conducente e il tamponamento di un veicolo fermo o in movimento risulti imminente. </p>
<p><strong>City Safety nella dotazione standard</strong><br />
La nuova Volvo S60 include nella dotazione standard anche la funzione City Safety, grazie alla quale l&#8217;automobile frena automaticamente se il conducente non reagisce tempestivamente quando il veicolo che precede rallenta o si ferma, oppure se il conducente si sta dirigendo a una velocità troppo elevata verso un ostacolo fermo. A velocità fino a 30 km/h, il sistema può ridurre le conseguenze dei tamponamenti nel traffico lento, o evitarli del tutto. </p>
<p><strong>Driver Alert Control </strong><br />
Il Driver Alert Control è una tecnologia esclusiva che avvisa i conducenti quando sono stanchi e distratti.<br />
Il Blind Spot Information System aiuta a rilevare i veicoli che si trovano nell&#8217;angolo cieco posteriore, su entrambi i lati dell&#8217;auto. La funzione di Lane Departure Warning avvisa il conducente se l&#8217;auto attraversa le linee che delimitano la carreggiata quando ciò avviene senza che si utilizzino gli indicatori di direzione.</p>
<p><strong>Sistema Adaptive Cruise Control operativo anche a basse velocità</strong><br />
Per un comfort ancora maggiore, la S60 offre funzioni come l&#8217;Adaptive Cruise Control (ACC) opzionale, in grado di mantenere automaticamente la distanza prefissata dal veicolo davanti. La novità dell&#8217;Adaptive Cruise Control è che opera a velocità dai 30 km/h in giù, fino all&#8217;arresto completo della vettura (versioni con cambio automatico).<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/volvo-s60'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_z_DSC_5680 (14).jpg' alt='Volvo S60' /></a><br />
<strong>La nuova telecamera vede dietro gli angoli</strong><br />
La dotazione standard della S60 include i sensori per il parcheggio anteriori e posteriori e una telecamera di assistenza al parcheggio sulla parte posteriore. Una telecamera posta nella griglia anteriore con visuale di 180°, disponibile come optional, consente di vedere dietro gli angoli e aiuta il conducente a gestire in sicurezza l&#8217;uscita da strade con scarsa visuale laterale e i parcheggi.</p>
<p><strong>I prezzi</strong><br />
La S60 è disponibile dai concessionari con prezzi compresi tra 31.070 (D3 nella versione base Kinetic) e 50.530 euro (T6 AWD Geartronic con allestimento top di gamma Summum).</p>
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		<title>&#8220;Questa storia qua&#8221;, in Dvd dal 10 gennaio</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 14:42:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedi 10 gennaio esce il Dvd di “Questa storia qua”, il film di Sybille Righetti e Alessandro Paris presentato il 7 settembre 2011 fuori concorso alla Mostra di Venezia e, contemporaneamente, in 200 sale cinematografiche. L’eccezionale percorso musicale e artistico di Vasco Rossi raccontato attraverso la sua voce e un ricco e inedito materiale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Martedi 10 gennaio esce il Dvd di “Questa storia qua”, il film di Sybille Righetti e Alessandro Paris presentato il 7 settembre 2011 fuori concorso alla Mostra di Venezia e, contemporaneamente,  in 200 sale cinematografiche. L’eccezionale percorso musicale e artistico di Vasco Rossi raccontato attraverso la sua voce e un ricco e inedito materiale di repertorio. Una storia unica quella di Vasco Rossi che in Questa storia qua per la prima volta si racconta consegnandoci un suo ritratto intimo. La proiezione del docu- film , un’ora e un quarto la durata, ha riscosso un grandissimo successo di pubblico e di critica.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/BRoPjdLSjSI?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<em>“Il film è molto poetico e racconta la terra dove sono nato e cresciuto, la sua influenza su di me e sulla rockstar Vasco Rossi”</em> – scrive Vasco nel suo messaggio al pubblico del red carpet veneziano – <em>“Post fata Resurgo è il simbolo della fondazione di Zocca …e quante volte io proprio dai fallimenti ho preso la forza che ho avuto.<br />
<span id="more-113698"></span><br />
Noi siamo una generazione cresciuta nel periodo più bello della storia dell’umanità. In un crescendo di benessere e di esplosione sociale. Personalmente, in una famiglia che non possedeva niente, non ho mai avuto la sensazione mi mancasse qualcosa. Credo sia stato l’amore che respiravo a pieni polmoni in una casa di 100 metri quadri.  Ho avuto un’infanzia felice e un’adolescenza fantastica.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/07/550_Questa-storia-qua-locandina-2.jpg" alt="" title=""Questa storia qua", in Dvd dal 10 gennaio" width="550" height="831" class="alignnone size-full wp-image-100618" /></p>
<p>Poi, con la patente e la macchina a 18 anni, finalmente la libertà. Dalla pillola al rock’nRoll, da Elvis ai Rolling Stones, dai segnali di fumo al telefonino, dalla radio alla televisione a colori, dalle chiacchere al bar a FaceBook. Eccoci qua. Le “Teste di Zocca” . Un universo in un bicchiere di vino. Tutto il mondo è paese “.</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nikon D4, qualità d&#8217;immagine, velocità e precisione</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 08:58:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Nikon]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>

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		<description><![CDATA[Nital annuncia la reflex Nikon D4, il nuovo punto di riferimento per il mondo della fotografia professionale, capace di garantire nuovi livelli di qualità d’immagine ed una velocità e precisione impressionante, sia per la realizzazione di fotografie che di video. Dotata di un sensore in formato FX da 16,2 megapixel, dell’innovativo modulo di elaborazione delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nital annuncia la reflex  Nikon D4, il nuovo punto di riferimento per il mondo della fotografia professionale, capace di garantire  nuovi livelli di qualità d’immagine ed una velocità e precisione impressionante,  sia  per la realizzazione di fotografie che di video. Dotata di un sensore in formato FX da 16,2 megapixel,  dell’innovativo  modulo di elaborazione delle immagini Nikon EXPEED 3 e di una gamma ISO molto estesa, la nuova Nikon D4 offre prestazioni ed una versatilità senza compromessi, anche in condizioni ambientali e di illuminazione estreme.  <strong>Qualità d’immagine senza compromessi: velocità eccezionale </strong>.Studiata per garantire un’elevata qualità delle immagini in qualsiasi condizioni di luminosità, la Nikon D4  offre una velocità incredibile e fissa nuovi standard in termini di silenziosità.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_D4_ambience_1.jpg" alt="" title="Nikon D4, qualità d'immagine, velocità e precisione" width="550" height="413" class="alignnone size-full wp-image-113628" /><br />
Il sensore CMOS in formato  FX da 16,2 megapixel con veloce read-out dei canali consente, infatti, di raggiungere l’impressionante  rapidità di scatto di 11 fps. È possibile ottenere immagini di notevole qualità con disturbo ridotto e gamma dinamica estesa anche  con sensibilità ISO elevate, grazie alla riduzione disturbo ottimizzata e all&#8217;elaborazione del segnale A/D a  14 bit incorporata nel sensore.<br />
<span id="more-113627"></span><br />
La straordinaria gamma ISO fissa un nuovo riferimento a 12.800 ISO e sposta  l’intervallo di un ulteriore EV, fissando  i  100 ISO come standard. Pensando a situazioni più estreme, i livelli di sensibilità di  50 e 204.800 ISO equivalenti possono essere,  per i fotografi che operano in condizioni di illuminazione particolarmente difficili, l’elemento  di scelta differenziante e  determinante.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/wcdIV4IjNqA?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<strong>Potente modulo di elaborazione delle immagini EXPEED 3</strong>. Dotata dell’innovativo motore di elaborazione immagini EXPEED 3 di Nikon, la D4  riesce a rendere  immediate molteplici operazioni che implicano la gestione di grandi quantità di dati, senza sacrificare la rapidità e la qualità a cui i professionisti sono abituati. Dopo la conversione A/D a 14 bit, l’elaborazione delle immagini a 16 bit ad alta velocità consente di ottenere JPEG di estrema qualità, pronti per qualsiasi uso professionale.  Le immagini  si caratterizzano per colori fedeli, con ottimizzata saturazione e una profondità assolutamente naturale. Anche  in condizioni di luce debole a sensibilità ISO elevate, la riduzione disturbo intelligente della fotocamera limita  il “rumore” senza incidere sulla nitidezza dell’immagine.</p>
<p><strong>Video di qualità professionale</strong>. Per i professionisti che hanno bisogno di  realizzare filmati, la  Nikon  D4 offre tutta la flessibilità necessaria per un’ampia gamma di applicazioni video, con una varietà completa di frequenza  fotogrammi. <strong>Frequenza fotogrammi</strong>: i filmati in Full HD (1080p) possono essere registrati in 30p, 25p e 24p, con opzioni 60p, 50p, 25p a 720p. La durata del video è approssimativamente di 30 minuti. <strong>Modi multi-area</strong>: la registrazione in Full HD (1080p) è possibile sia nel formato FX che DX, così come nel formato ridotto Full HD nativo (1920&#215;1080).</p>
<p><strong>Controllo audio ad alta fedeltà</strong>: in risposta alle esigenze professionali dei fotografi/video-maker, la D4 introduce nuove possibilità per la registrazione audio,  utili a garantire la massima qualità  sonora, oltre che video, nei filmati. A parte l’ingresso per microfono stereo esterno, l’uscita audio per le cuffie consente di perfezionare e monitorare l’audio separatamente. <strong>Output HDMI non compresso</strong>: per coloro che necessitano del miglior risultato video per un editing di qualità professionale, la Nikon D4 offre anche la possibilità di esportare il filmato in modalità Live View non compressa su registratori e monitor esterni. È la prima volta che questa operazione  viene resa possibile in una reflex digitale. I dati vengono estratti a 1080i (Full HD) con la dimensione immagine e la velocità dei fotogrammi indicate. Se necessario, l’output dei dati può essere ridotto in scala senza la sovrapposizione di informazioni, che possono invece essere visualizzate simultaneamente sul monitor TFT della fotocamera.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_D4_ambience_2.jpg" alt="" title="Nikon D4, qualità d'immagine, velocità e precisione" width="550" height="413" class="alignnone size-full wp-image-113629" /><br />
<strong>Comodi comandi personalizzati</strong>: la modalità Live View è stata  migliorata  anche attraverso comodi comandi personalizzabili. Anziché ruotare la ghiera di comando è possibile adesso utilizzare l’apertura del diaframma  motorizzata, che consente un controllo più fine dell’apertura, mediante i pulsanti programmabili siti nella parte anteriore della fotocamera. La funzione per la creazione di indici consente di contrassegnare i fotogrammi importanti sulla linea temporale durante la registrazione dei filmati, per un più immediato reperimento durante l’editing. <strong>Nuovi livelli di velocità e precisione</strong>. Quando si tratta di catturare i momenti più significativi, le funzioni automatiche della Nikon D4 possono  rappresentare un indubbio vantaggio per i fotografi. <strong>Riconoscimento avanzato delle scene con il sensore RGB da 91.000 pixel </strong> il rivoluzionario sistema  avanzato di riconoscimento scena di Nikon incorpora un sensore RGB da 91.000 pixel di nuova generazione in grado di analizzare meticolosamente ogni scena e garantire una precisione straordinaria.</p>
<p>L’inseguimento AF in 3D-subject tracking è nettamente migliorato e consente il “puntamento” anche su soggetti di piccole dimensioni. I visi delle persone vengono rilevati con una precisione sorprendente, anche quando si lavora solo con il mirino ottico. Questo livello di analisi dettagliata della scena viene utilizzato come supporto per una messa a fuoco ed un’esposizione automatiche più precise, anche in condizioni di scarsa illuminazione. <strong>Modulo sensore Multi-CAM 3500FX AF avanzato</strong>: il celebre sistema Nikon Multi-CAM 3500FX AF, con  impostazioni di copertura a 9, 21 e 51 punti selezionabili o configurabili singolarmente,  è stato riprogettato per aumentare la rapidità di rilevamento del soggetto. Il modulo e  gli algoritmi del sensore autofocus migliorano in modo significativo la sensibilità dell’acquisizione in condizioni di scarsa illuminazione fino a -2 EV (ISO 100, 20 °C/68° F). Per la prima volta tutti i 51 sensori AF, di cui 15 a croce, sono estremamente reattivi con qualsiasi obiettivo NIKKOR AF fino a f/5.6!</p>
<p><strong>Potenti sensori AF compatibili fino a f/8:</strong> la Nikon D4 mantiene tutta la potenza degli 11 sensori AF centrali che analizzano la fase su due assi, anche se il valore di luminosità combinato arriva a f/8. Un grande aiuto per chi scatta foto sportive o naturalistiche, perché consente di raggiungere un nuovo livello di rilevamento combinando, ad esempio, un obiettivo NIKKOR AF 600 mm f/4 e un moltiplicatore NIKKOR 2.0x. Se il valore di apertura combinato si attesta tra f/5.6 e f/8, è possibile sfruttare la potenza dei 15 sensori AF centrali, di cui 9 a croce. <strong>Otturatore in materiale composito di Kevlar e fibra di carbonio di nuova concezione</strong>: il nuovo e resistente otturatore garantisce un ciclo di vita testato su 400.000 scatti, con un tempo di posa massimo che va da 1/8000 a 30 secondi e sincronizzazione flash  sincro-X fino a 1/250.  La Nikon D4 dispone, inoltre, di un sistema di  monitoraggio  intelligente per auto-diagnostica dell’otturatore e  di  un’unità di comando per la riduzione del consumo energetico,  attiva quando l’otturatore è sollevato per lunghi periodi di tempo durante la registrazione di filmati.</p>
<p><strong>Risposta rapida</strong>: tempo di avvio di circa 0,12 secondi, ritardo allo scatto ridotto a circa 0,042 secondi (equivalenti a quelli della D3S), con  velocità di scatto di 11 fps in formato FX e in tutte le modalità  di ritaglio formato. <strong>Supporti di memorizzazione</strong>: la  Nikon D4 è dotata di due slot per schede: uno per le schede CF (UDMA 7) ad alta velocità e uno per le innovative schede XQD. Connettività:  un potente sistema di controllo e comunicazione dei dati rende più rapidi e semplici i trasferimenti di file su rete LAN  cablata e wireless. Il supporto Ethernet e LAN wireless è disponibile grazie al nuovo trasmettitore senza cavi WT-5 compatto, con collegamento HTTP e FTP, e consente lo scatto simultaneo di più fotocamere dotate di sistema WT-5.  Per la prima volta, nel corpo camera è integrato il collegamento LAN cablato.</p>
<p>Sempre all’altezza. Ogni millisecondo può davvero essere decisivo e la migliorata disposizione dei comandi della D4 aiuta i fotografi a reagire prontamente, anche in situazioni in rapida evoluzione. Controllo orizzontale e verticale intuitivo: gli orientamenti  di ripresa verticale ed orizzontale  hanno controlli  distribuiti in modo identico  per trasformare la fotocamera in un prolungamento della mano in ogni condizione di scatto.<strong>Selezione del modo area AF e AF semplificata</strong>: è ora possibile, senza spostare l’occhio dal mirino. Monitor LCD di precisione da 8 cm (3,2 pollici) e 921.000 punti con visione grandangolare e controllo automatico della luminosità. Garantisce una visualizzazione immagini nitida e brillante con una capacità di riproduzione colore molto più estesa. La luminosità dello schermo LCD viene regolata automaticamente in base all’ambiente di visualizzazione e durante la riproduzione è possibile ingrandire le immagini fino a 46x, funzione molto utile per la conferma spot focus.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2012/01/550_D4_ambience_3.jpg" alt="" title="Nikon D4, qualità d'immagine, velocità e precisione" width="550" height="405" class="alignnone size-full wp-image-113630" /><br />
<strong>Mirino ottico con prisma in vetro</strong>: offre il 100% di copertura dell’inquadratura e ingrandimento di 0,7x (50 mm f/1.4 impostato su infinito,  -1.0 m-1). La configurazione a proiezione arretrata dell’oculare dei mirini Nikon è ben nota per ridurre al minimo lo sforzo visivo quando si utilizza la fotocamera per lunghi periodi di tempo. <strong>Orizzonte virtuale elettronico a doppio asse</strong>: controllando il monitor LCD o il mirino si può capire se la posizione della fotocamera in relazione al piano orizzontale e l’orientamento alto/basso (rotazione avanti o indietro) è corretta. <strong>Accesso diretto ai controlli immagine Picture Control</strong>: grazie a un nuovo pulsante dedicato, non è più necessario aprire il menu. I  Picture Control consentono di personalizzare gli scatti e i  filmati regolando parametri quali nitidezza, saturazione e tonalità.</p>
<p><strong>Controllo completo del flusso di lavoro</strong>. La velocità è indubbiamente la prima caratteristica che  gli ingegneri Nikon avevano in mente quando hanno progettato e realizzato la D4, ma è indubbio che questo straordinario prodotto ha molte altre qualità. La versatilità, per esempio, che va a braccetto, oltre che con la rapidità, anche con  opzioni di controllo in grado di offrire effettivi vantaggi quando il tempo rappresenta una priorità. <strong>Filmati accelerati</strong>: la Nikon D4 estende la celebre funzione di fotografia time-lapse salvando immagini  come file video. Con tempi di riproduzione da 24 a 36.000 volte più veloci del normale. Effetto HDR (High Dynamic Range): si ottiene  realizzando un’immagine sovraesposta e una sottoesposta di un’unica inquadratura. La gamma può essere ampliata fino a 3 EV per ottenere diversi effetti, livelli di saturazione e gradazioni di tonalità, mentre l’uniformità dell’area d’intersezione dove le esposizioni si uniscono può essere regolata per una maggiore naturalezza. </p>
<p><strong>Controllo minuzioso della temperatura colore</strong>: consente di intervenire in modo preciso sul bilanciamento del bianco. È possibile regolare le tonalità del monitor per il Live View e il bilanciamento del bianco dell’immagine scattata affinché siano assolutamente in linea. La temperatura colore può essere impostata manualmente con incrementi di 10 Kelvin o unità Mired. <strong>Quattro opzioni di area immagine</strong>: è possibile scegliere tra diverse modalità di ritaglio formato, tutte con relativa maschera visibile nel mirino, 5:4 (30,0 x 24,0 mm), 1,2x (30,0 x 19,9 mm) e formato DX (23,4 x 15,6 mm).<strong>Modifica immagini incorporata</strong>: le immagini e i filmati salvati possono essere modificati e ritoccati direttamente nella fotocamera senza perdere neanche un attimo, se necessario. I menu di ritocco comprendono una serie di utili funzioni, come  sviluppo RAW/NEF, ridimensionamento, controllo della distorsione e della prospettiva, per citarne solo alcune. Inoltre, consente di indicare simultaneamente il punto di inizio e fine dei filmati per poi salvarli in modo più efficiente.</p>
<p><strong>Accessori</strong>. Trasmettitore wireless WT-5 (opzionale): si collega al connettore di interfaccia preposto della fotocamera ed è comandato dal corpo camera. Sfrutta modalità di collegamento HTTP e FTP e consente il collegamento simultaneo di più fotocamere dotate di sistema WT-5. <strong>Unità GPS GP-1 </strong>(opzionale): registra informazioni sulla posizione, ad esempio latitudine, longitudine, altitudine e ora (UTC), come “geotag” nei dati dell’immagine (Exif) e consente operazioni simultanee con il sistema WT-5. <strong>Microfono stereo compatto ME-1</strong>  (opzionale): registra suoni nitidi riducendo in modo significativo i disturbi meccanici. <strong>Nikon SB-910</strong> (opzionale), <strong>prestazioni di illuminazione senza pari</strong>: offre la massima versatilità i-TTL  per il controllo flash sulla fotocamera o wireless, usabilità migliorata e un numero guida di 34/112 (ISO 100, m, STD, formato FX, zoom 35 mm). Menu e comandi sono stati migliorati per facilitare l’utilizzo. Sono inclusi filtri colorati rigidi per fonti a fluorescenza e incandescenza per regolare istantaneamente il  bilanciamento del bianco sulla NIKON D4.</p>
<p><strong>Capture NX 2</strong> (opzionale), <strong>elaborazione delle immagini rapida, potente e creativa</strong>: per stare al passo con la potenza di acquisizione immagini della  Nikon  D4, la versione di  Nikon  Capture NX 2 è  ancora più rapida e ora completamente compatibile con 64 bit.  <strong>Camera Control Pro 2</strong> (opzionale), <strong>comandi a distanza versatili per la fotocamera</strong>: oltre a  controllare modalità di esposizione, tempo di posa e apertura diaframma, questo software propone  numerosi miglioramenti per rendere il funzionamento del Live View incredibilmente uniforme nella Nikon D4. I nuovi comandi creativi includono avvio e interruzione a distanza per la registrazione video e passaggio rapido dal Live View per le foto a quello per i filmati. ViewNX 2 (in dotazione), per sfogliare, modificare, condividere e altro ancora: questo software ha  un’interfaccia intuitiva e una serie di funzioni per l’editing, come l’elaborazione di file RAW e D-Movie. Si integra perfettamente con my Picturetown, il servizio di condivisione e archiviazione foto e video di  Nikon.</p>
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		<title>Al volante d&#8217;inverno, i consigli di Bridgestone per una guida sicura e responsabile</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 11:09:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il freddo, la pioggia, la neve e il ghiaccio sono tutte condizioni che riducono drasticamente l’aderenza tra il pneumatico e il fondo stradale. In queste situazioni la prima regola comportamentale diventa il buon senso, sotto forma di riduzione della velocità, maggior attenzione alla guida degli altri automobilisti prevedendone le reazioni e anticipando ogni azione in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il freddo, la pioggia, la neve e il ghiaccio sono tutte condizioni che riducono drasticamente l’aderenza tra il pneumatico e il fondo stradale. In queste situazioni la prima regola comportamentale diventa il buon senso, sotto forma di riduzione della velocità, maggior attenzione alla guida degli altri automobilisti prevedendone le reazioni e anticipando ogni azione in maniera costante e delicata. I sistemi elettronici di sicurezza montati sulle auto di ultima generazione hanno aumentato il livello di trazione e stabilità ma a volte non sono sufficienti a superare tutti gli ostacoli che si incontrano nel periodo invernale, specialmente se non si montano pneumatici adeguati.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_MAC_0047.jpg' alt='Bridgestone Inverno Sicuro 2011' /><br />
La stessa trazione integrale, disponibile ormai per molte vetture e per la maggior parte dei SUV, migliora la trattività ma senza i pneumatici invernali anche una rampa può diventare insidiosa.<br />
<span id="more-113403"></span><br />
<strong>CONSIGLI GENERALI</strong><br />
Nella stagione fredda, i controlli tecnici risultano ancora più importanti. Verificare lo stato dei tergicristalli, la capacità della batteria (il freddo ne riduce l’autonomia), la presenza dell’antigelo (sia nel radiatore che nel liquido per pulire il parabrezza) per evitare danni non indifferenti se la temperatura scende sottozero. Controllare lo stato dei pneumatici, la pressione di gonfiaggio e la profondità del battistrada. Curate poi la posizione di guida. Non state troppo distanti dal volante per evitare ritardi di risposta delle braccia, discorso simile se si guida troppo vicino al volante con le braccia che impacciano con il corpo. Nelle auto dove è possibile sollevate leggermente la seduta per migliorare la visibilità verso l’esterno e per valutare meglio le condizioni del fondo stradale.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/5kw725nJ1tk?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<strong>GUIDA SU NEVE</strong><br />
La guida sulla neve è estremamente difficile e impegnativa, quindi bisogna essere consapevoli dei propri limiti ed essere in grado di prevedere il comportamento degli altri automobilisti. Assicuratevi di rispettare un’adeguata distanza di sicurezza tra voi e la vettura che vi precede e in un tratto ampio e poco trafficato provate a frenare bruscamente per verificare le condizioni reali di aderenza.</p>
<p><strong>La partenza sulla neve</strong><br />
- Accelerate sempre progressivamente per evitare il pattinamento delle ruote e cambiate rapporto rilasciando dolcemente la frizione (cambio manuale).<br />
- Se le ruote iniziano a slittare inserite la marcia superiore: questo consente di ridurre la coppia motrice (forza applicata alle ruote) favorendo il ripristino dell’aderenza. Di solito in salita è utile impiegare una marcia superiore a quella che normalmente usereste su asfalto asciutto.<br />
Frenata sulla neve<br />
- Anticipare la frenata cercando di evitare l’inserimento dell’ABS. Usare il freno motore facendo attenzione a non rilasciare bruscamente la frizione in scalata. Nel caso di alcuni cambi automatici utilizzare la funzione “neve” spesso segnalata con la lettera “W” (Winter).<br />
- Nel caso si avverta l’inserimento dell’ABS, una vibrazione sotto il pedale del freno, non fatevi intimorire e mantenete la giusta pressione sul pedale.<br />
- Se non avete l’ABS o è stato preventivamente disabilitato attraverso il comando di bordo cercate di non bloccare le ruote: il bloccaggio causa una perdita del controllo del mezzo.<br />
- Per diminuire il rischio di bloccaggio delle ruote in discesa (se non è presente un sistema elettronico antislittamento) utilizzate una marcia inferiore a quella che solitamente usereste in condizioni di asfalto asciutto.<br />
- Se la vettura fosse priva di ABS in caso di bloccaggio delle ruote alzate il piede dal pedale del freno per recuperare aderenza, poi frenate di nuovo anche più volte.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/inverno-sicuro-by-bridgestone-2011'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_MTF_1625.jpg' alt='Inverno Sicuro by Bridgestone 2011 ' /></a><br />
<strong>Nuovi ordinamenti in materia di sicurezza stradale: dai pneumatici da neve ai pneumatici invernali</strong><br />
Il più importante cambiamento della normativa riguarda la modifica della lettera e) del 4° comma dell’art. 6 del Codice della Strada di cui al Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n.285 e successive modifiche dalla seguente: “prescrivere che i veicoli siano muniti, ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio”. Il cambio del termine “pneumatici invernali” al posto di “pneumatici da neve” testimonia che si tratta di prodotti che offrono migliori prestazioni durante la stagione fredda, non solo in caso di neve.</p>
<p><strong>L’Ente proprietario della strada promuove le ordinanze di circolazione e ne cura il controllo</strong><br />
Il Codice della Strada ha esteso i poteri dell’Ente proprietario della strada che ora con apposita ordinanza può fissare per un periodo prestabilito e per le singole strade, non solo l’obbligo di munirsi di pneumatici invernali o catene da neve, ma anche di imporre l’uso di pneumatici invernali (o le catene da neve) anche quando la strada non presenti ghiaccio o neve. L’inosservanza di tali ordinanze comporta la contestazione di sanzioni pecuniarie (multe) da parte degli organi di polizia, con la possibile estensione all’interdizione del transito fino a quando il conducente non provveda a montare pneumatici invernali o a munirsi di catene da neve.</p>
<p><strong>Dal 15 ottobre al 15 maggio 125 ordinanze regolano la circolazione in 18 regioni italiane</strong><br />
Al 1 dicembre (data di chiusura della cartella stampa) sono 18 le regioni italiane, ad esclusione di Puglia e Sardegna, che hanno emesso almeno una delle 125 ordinanze che regolano l’impiego dei pneumatici invernali o l’obbligo delle catene a bordo. In una nazione estremamente eterogenea dal punto di vista climatico e altimetrico non è stato possibile dare un’uniformità al calendario dei divieti. Quest’anno sono state alcune strade provinciali del Piemonte, il 15 ottobre, ad aprire il periodo dove è diventato obbligatorio montare pneumatici invernali o avere catene a bordo. Sempre alcune strade piemontesi chiuderanno le ordinanze invernali il 15 di maggio. Dunque oltre 6 mesi, più della metà di un anno solare, dove ciascun automobilista prima di mettersi in viaggio, è tenuto ad informarsi della eventuale vigenza di normative a carattere locale che contemplino l’utilizzo obbligatorio di pneumatici invernali o di catene a bordo. In ogni caso l’auspicio è che non siano tanto le sanzioni (da 80 a 318 euro) a convincere gli automobilisti dell’efficacia dei pneumatici invernali o delle catene a bordo, quanto piuttosto il buon senso.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/inverno-sicuro-by-bridgestone-2011'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_MAC_0328.jpg' alt='Inverno Sicuro by Bridgestone 2011 ' /></a><br />
Equipaggiare le auto con pneumatici invernali, non solo in caso di neve, ma da quando le temperature scendono, è un gesto di saggezza e responsabilità per la propria sicurezza e per quella degli altri automobilisti.</p>
<p>Di seguito riportiamo la situazione aggiornata con l’indicazione dei tratti stradali e dei periodi in cui è d’OBBLIGO circolare con pneumatici invernali montati o catene da neve a bordo auto.</p>
<p><strong>ABRUZZO</strong><br />
Sulle autostrade A24 Roma-Teramo (tratto Roma-Teramo) e A25 Roma-Pescara (tratto Svincolo di Torano-Pescara). Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 5, SS 5 Quater, SS17, SS 80, SS 83, SS 153, SS 158, SS 652, SS 260, SS 684, SS 690, SS 696, SS 696 Dir, SS NSA 253. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Aquila – Tutte le strade comunali e provinciali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Chieti – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.</p>
<p><strong>BASILICATA</strong><br />
Sull’autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria (tratto Salerno-Reggio Calabria). Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Stigliano – Tutte le strade comunali. Quando: dal 1 gennaio 2005 sino a revoca.</p>
<p><strong>CALABRIA</strong><br />
Sull’autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria (tratto Salerno-Reggio Calabria). Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 107 SGC; SS 108/Bis; SS 177; SS 179; SS 179/dir; SS 182; SS 283; SS 616; SS 682; SS 660. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.</p>
<p><strong>CAMPANIA</strong><br />
Sulle autostrade A3 Napoli-Reggio Calabria (tratto Salerno-Reggio Calabria), A16 Napoli-Canosa, sul raccordo autostradale 09 Benevento-A16. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 7 “Appia”; SS 87 “Sarnitica”; SS 90 “Delle Puglie”; SS 90bis “Delle Puglie”; SS 166 “Degli Alburni”; SS 212 “Delle Val Fortore”; SS 303 “Del Formicoso”; SS 400 “Di Castelvetere”; SS 425 “Di Sant’Angelo Lombardi”; SS 691 “Fondo Valle Sele”: Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.</p>
<p><strong>EMILIA ROMAGNA</strong><br />
Sulle autostrade A1 Milano-Napoli (tratto nodo Bologna, tratto Bologna-Arezzo) dal 1 novembre 2011 al 15 aprile 2012; A14 tratto Bologna-Taranto (tratto Bologna-Pesaro Urbino) dal 1 dicembre 2011 al 15 marzo 2012; A15 Parma-La Spezia dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 3bis – itinerario E45, dal 1 novembre 2011 al 30 aprile 2012; SS 12 “Dell’Abetone e del Brennero”; SS 45 “Val di Trebbia”; SS 62 “Della Cisa”; SS 63 “Del Valico del Cerreto”; SS 64 “Porrettana”; SS 67 “Tosco Romagnola”. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Bologna &#8211; 59 strade provinciali indicate nel sito della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Monte San Pietro – Tutte le strade comunali. Strade provinciali 26 “Valle del Lavino”, 75 “Montemaggiore”. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Sestola – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 22 aprile 2012.<br />
Sassuolo – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 14 aprile 2012.<br />
Modena – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 dicembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Pavullo &#8211; Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Dozza – SS 9 Via Emilia. Quando: dal 14 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/inverno-sicuro-by-bridgestone-2011'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_MAC_0508.jpg' alt='Inverno Sicuro by Bridgestone 2011 ' /></a><br />
<strong>FRIULI VENEZIA GIULIA</strong><br />
Sulle autostrade A4 Torino-Trieste (tratto Venezia-Trieste), A23 Palmanova-Tarvisio (tratto Palmanova Udine), A28 Portogruaro-Conegliano Veneto; sul raccordo autostradale Villesse-Gorizia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti raccordi: RA 13 A4 – Trieste, RA14 Trieste – Diramazione Fernetti. Quando: dal 1 dicembre 2011 al 31 marzo 2012.</p>
<p><strong>MARCHE</strong><br />
Sul raccordo autostradale RA 11 Ascoli Piceno-Porto d’Ascoli. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 4, SS 16, SS 16 Dir/B, SS 73 Bis, SS 76, SS 77, SS 77 Var, SS 81, SS 685, SS 687. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Ancona – 27 strade provinciali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Fabriano – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.</p>
<p><strong>MOLISE</strong><br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 6 dir, SS 16, SS 17, SS 17 Var A, SS 85, SS 85 Var, SS 87, SS 158, SS 212, SS 645, SS 647, SS 647 dir A, SS 647 dir B, SS 650, SS 652, SS 709, SS 710, SS 711, NSA 278, NSA 340. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.</p>
<p><strong>LAZIO</strong><br />
Sulle autostrade A24 Roma-Teramo (tratto Roma-Teramo), A25 Roma-Pescara (tratto Svincolo di Torano-Pescara). Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 4 “Via Salaria”; SS 17 “Dell’Appennino Abruzzese”. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.</p>
<p><strong>LIGURIA</strong><br />
Sulle autostrade A6 Torino-Savona, A7 Milano Genova (tratto Serravalle Scrivia-Genova), A12 Genova-Roma (tratto Sestri Levante-Livorno), A26 Genova Voltri-Gravellona Toce (tratto Genova-Alessandria Sud), A26 Raccordo Autostradale A26-A7 (tratto Predosa-Bettole). Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Su alcuni tratti delle seguenti strade provinciali: SP 32 “Di Leivi”, SP 58 “Di Crocetta”, SP 71 “Di Monte Cornua”, SP 225 “Di Val Fontanabuona”, SP 333 “Di Uscio”, SP 523 “Di Centocroci”. Quando: dal 1 novembre 2011 al 31 marzo 2012.</p>
<p><strong>LOMBARDIA</strong><br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 36, SS 37, SS 38, SS 38 dir/A, SS 39, dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012; SS 42 dal 15 ottobre 2011 al 30 aprile 2012; SS 301 dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Como – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Cremona – Ventiquattro tratti di strade provinciali. Quando: dal 25 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Lecco – Tutte le strade della provincia. Quando: in presenza di fenomeni meteorologici nevosi.<br />
Pavia – Alcuni tratti delle strade provinciali SP35 “Dei Giovi”, SP 596 “Dei Cairoli”, SP 69 “Ofani”. Quando: dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno a tempo indeterminato.<br />
Varese – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 marzo 2012.<br />
Sondrio – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 10 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Como – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.</p>
<p><strong>PIEMONTE</strong><br />
Sulle autostrade A6 Torino-Savona (Raccordo di Fossano), A26 Genova Voltri-Gravellona Toce (tratto Genova-All. A26/07), A26 Raccordo Autostradale A26-A7 (tratto Predosa-Bettole). Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012. Autostrada A32 Torino-Bardonecchia. Quando: dal 15 ottobre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 20, SS 21. Quando: dal 15 ottobre 2011 al 15 maggio 2012. SS 24 dal 28 ottobre 2011 al 30 aprile 2012, SS 659 dal 15 novembre 2011 al 15 maggio 2011.<br />
Asti – Tutte le strade della provincia. Quando: durante la stagione invernale di ogni anno.<br />
Alessandria – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Cuneo – Tutte le strade della provincia. Quando: dall’8 ottobre 2010 fino a revoca.<br />
Verbano Cusio Ossola – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Novara – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Alessandria – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/inverno-sicuro-by-bridgestone-2011'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_MAC_0757.jpg' alt='Inverno Sicuro by Bridgestone 2011 ' /></a><br />
<strong>TOSCANA</strong><br />
Sulle seguenti autostrade: A1 Milano-Napoli (tratto Bologna-Arezzo). Quando: dal 1 novembre 2011 al 15 aprile 2012. A11 Firenze-Pisa (tratto A11 Dir. Lucca Ovest-Massarosa), A12 Genova-Roma (tratto Livorno-Rosignano Marittimo e tratto SS1 Aurelia Lotto), A15 Parma-La Spezia. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti dei seguenti raccordi autostradali: RA 03 Siena-Firenze, RA 06 Bettolle-Perugia (tratto Bettolle-Castiglione del Lago). Quando: dal 1 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 3 bis – Itinerario E45, SS 12 “Dell’Abetone e del Brennero”, SS 62 “Della Cisa; SS 63 “Dal Valico del Cerreto”; SS 64 “Porrettana”; SS 67 “Tosco Romagnola”; SS 223, SS 674 Tangenziale Ovest di Siena, SS 715 – Itinerario E78. Quando: dal 15 dicembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Firenze – Sei strade regionali e sessantasette strade provinciali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Pistoia – Tutte le strade della provincia. Quando: dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno<br />
Lastra a Signa – Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno.</p>
<p><strong>TRENTINO ALTO ADIGE</strong><br />
Bolzano – Tutte le strade statali e provinciali. Quando: durante i periodi di precipitazione di carattere nevoso o di possibili formazioni di ghiaccio sul piano viabile.<br />
Trento – Tutte le strade statali e provinciali. Quando: l’obbligo ha validità per la stagione invernale 2011-2012 ed in concomitanza e/o a seguito del verificarsi di precipitazioni nevose, fino a cessate esigenze.<br />
Bolzano &#8211; Tutte le strade comunali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.</p>
<p><strong>UMBRIA</strong><br />
Sul raccordo autostradale RA 06 Bettolle-Perugia (tratto Castiglione del Lago-Perugia). Quando: dal 1 dicembre 2011 al 31 marzo 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade stradali. SS 3 Flaminia, SS 3 bis-itinerario E45, SS 73bis, SS 76, SS 77, SS 205, SS 219, SS 318, SS 448, SS 675, SS 685. Quando: dal 1 dicembre 2011 al 31 marzo 2012.</p>
<p><strong>VALLE D’AOSTA</strong><br />
Su alcuni tratti delle seguenti autostrade e raccordi autostradali: T1 Traforo Monte Bianco, T2 Traforo Gran San Bernardo, A5 Aosta-Traforo Monte Bianco (raccordo autostradale tratto A5-SS 27 del Gran San Bernardo), A5 Torino Aosta (tratto Quincinetto-Aosta Ovest). Quando: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno solare.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 26, SS 26 Dir, SS 27. Quando: dal 15 ottobre al 15 aprile di ogni anno solare.<br />
Su tutte le strade provinciali. Quando: dal 15 novembre 2011 al 31 marzo 2012.</p>
<p><strong>VENETO</strong><br />
Su alcuni tratti delle seguenti autostrade: A4 Torino-Trieste (tratto Brescia-Padova) dal 1 novembre 2011 al 31 marzo 2012; A4 Torino-Trieste (tratto Padova-Venezia e tratto Venezia-Trieste), A27 Venezia-Belluno, A28 Portogruaro-Conegliano Veneto. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Su alcuni tratti delle seguenti strade statali: SS 12 “Dell’Abetone e del Brennero”, SS 12 Var “Variante di Isola della Scala”, SS 47 “Della Valsugana”, SS 50 “Del Grappa e del Passo Rolle”, SS 50 bis Var “Del Grappa e del Passo Rolle”, SS 51 “D’Alemagna”, SS 51 bis “D’Alemagna”, SS 52 “Carnica”, NSA 215, NSA 127, NSA 271. Quando: dal 15 novembre 2011 al 15 aprile 2012.<br />
Belluno – Su 78 strade provinciali. Quando: sino alla revoca in caso di precipitazioni di carattere nevoso o di possibili formazioni di ghiaccio sul piano viabile.<br />
Verona – Tutte le strade provinciali. Quando: l’obbligo ha validità per la stagione invernale 2011-2012 ed in concomitanza e/o a seguito del verificarsi di precipitazioni nevose, fino a cessate esigenze.<br />
Padova – Su 10 strade provinciali. Quando: dal 1 novembre 2011 al 31 marzo 2012.</p>
<p><strong>SICILIA</strong><br />
Sulle seguenti autostrade: A19 Palermo-Catania (tratto Buonfornello-Tre Monzelli e tratto Caltanisetta-Mulinello). Quando: dal 12 dicembre 2011 al 16 marzo 2012.<br />
Palermo – Su 19 strade statali come riportato sul sito della regione. Quando: dal 12 dicembre 2011 al 16 marzo 2012.<br />
Catania – Su 17 strade statali come riportato sul sito della regione. Quando: dal 12 dicembre 2011 al 16 marzo 2012.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/inverno-sicuro-by-bridgestone-2011'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_MTF_0477.jpg' alt='Inverno Sicuro by Bridgestone 2011 ' /></a><br />
<strong>CORRETTO USO DEI PNEUMATICI INVERNALI E DEGLI ALTRI DISPOSITIVI DI ADERENZA</strong><br />
<strong>PNEUMATICI INVERNALI</strong><br />
Assicurano la mobilità in sicurezza per tutto l’inverno senza dover montare dispositivi di aderenza supplementari. I pneumatici invernali di ultima generazione forniscono performance superiori in aderenza, motricità, frenata in condizioni critiche, mantenendo buone prestazioni anche su strada asciutta. Si raccomanda di montare quattro pneumatici invernali per avere comportamenti omogenei sugli assi e mantenere stabilità in curva e frenata. Per il Codice della Strada unicamente i pneumatici invernali contraddistinti con la marcatura M+S (o M&#038;S, MS, M-S e M/S) sono ritenuti equivalenti alle catene da neve omologate e soddisfano dunque l’obbligo di legge. Per questa tipologia di pneumatici non sono previste limitazioni di periodi d’uso. Per i pneumatici invernali M+S, la Direttiva Europea 92/23/CE consente di poter usare, a parità di misura, un codice di velocità inferiore rispetto a quella omologata sul libretto di circolazione (minimo Q = 160 km/h), ma in questo caso il conducente ha l’obbligo di collocare sulla vettura un adesivo atto a ricordare che sta guidando con pneumatici aventi codici di velocità inferiori. Il montaggio di pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello previsto può essere contestato in fase di revisione laddove quest’ultima avvenga non nella stagione invernale, ma in un periodo dell’anno diverso ed in particolare in zone geografiche con temperature più elevate. Nel caso in cui la Carta di Circolazione indichi misure alternative di pneumatici, il Ministero dei Trasporti chiarisce con comunicazione 335M361 del 30.09.04 che è possibile equipaggiare gli autoveicoli con pneumatici invernali “corrispondenti ad una qualsiasi delle misure indicate sulla Carta di Circolazione”.</p>
<p><strong>CATENE DA NEVE</strong> &#8211; Le catene da neve sono un pratico sistema per superare le situazioni di elevato innevamento o di forti pendenze. Con Decreto del 13.03.2002 è stato stabilito che questi dispositivi debbano essere conformi alla norma di unificazione di riferimento o, in alternativa, ad equivalenti norme in vigore negli Stati membri dell’Unione Europea. Inoltre, ultimamente le vetture di ultima generazione sono equipaggiate con pneumatici di grandi dimensioni e ancor più spesso la Carta di Circolazione riporta la voce ‘Pneumatici non catenabili’. Perché quale motivo? Per un oggettivo discorso d’ingombro: le catene da neve montate sul pneumatico andrebbero infatti a interferire con gli eventuali organi meccanici nella parte interna del passaruota (bracci della scatola guida e sospensioni). rischiando il danneggiamento degli stessi. Inoltre, per legge con le catene non è possibile superare i 50 km/h di velocità massima.</p>
<p><strong>CALZE DA NEVE</strong> &#8211; Le calze da neve sono reti in materiale sintetico che vengono collocate sui pneumatici per ricreare un effetto “catena da neve”. Occorre però fare attenzione perché pur garantendo una buona trazione nei primi km (poi le “calze” inevitabilmente si consumano) per il Codice della Strada non sono equiparate ai pneumatici invernali M+S e alle catene da neve, quindi NON OMOLOGATE. Dunque le “calze”, pur pratiche, non sono sufficienti per circolare quando si è in regime di “obbligo di catene a bordo” e chi le usa può venire fermato e multato.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/inverno-sicuro-by-bridgestone-2011'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_MTF_1784.jpg' alt='Inverno Sicuro by Bridgestone 2011 ' /></a><br />
<strong>PNEUMATICI CHIODATI</strong> &#8211; I pneumatici chiodati in Italia si possono usare dal 15 novembre al 15 marzo (salvo deroghe degli enti proprietari della strada). Ogni pneumatico deve presentare un numero di chiodi compreso tra 80 e 160 e tali chiodi non devono sporgere più di 1,5 mm. I pneumatici chiodati devono essere montati su tutte le ruote per poter garantire uniformità di frenata. E’ obbligatorio equipaggiare la vettura con una coppia di paraspruzzi posteriore. La velocità massima con cui è possibile usare i pneumatici chiodati è 120 km/h in autostrada e 90 km/h sulle strade statali.</p>
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		<title>Nuova Citroën C5 1.6 e-HDi, prova su strada</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 15:30:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#8220;Créative Technologie&#8221; (tecnologia creativa), è la traduzione del celebre slogan che ormai da anni accompagna qualsiasi tipo di pubblicità della Citroen ed è quel fattore in più che la casa francese ha sempre cercato di infondere alle proprio auto. Forse un ventennio fa o poco più, questo “motto” non era molto indicato per presentare un&#8217;auto, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Créative Technologie&#8221; (tecnologia creativa), è la traduzione del celebre slogan che ormai da anni accompagna qualsiasi tipo di pubblicità della Citroen ed è quel fattore in più che la casa francese ha sempre cercato di infondere alle proprio auto. Forse un ventennio fa o poco più, questo “motto” non era molto indicato per presentare un&#8217;auto, dato che il 95% delle case non era in grado di giustificare un tale slogan attraverso una semplice automobile, perché la vera tecnologia, come la intendiamo oggi, stava per muovere i suoi primi passi e quindi non ancora capace di “invadere” e “condizionare”, come ora, qualsiasi spunto progettuale e di conseguenza l’automobile finita. Eppure la Citroen non ha mai fatto parte di quel 95% , bensì la sua &#8220;tecnologia creativa&#8221; le ha permesso di isolarsi dalla concorrenza e di entrare in quello stretto 5%.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9714.jpg' alt='Nuova Citroën C5 1.6 e-HD' /><br />
Difatti la casa Parigina ci ha sempre abituato alla sua celebre &#8220;Créative Technologie&#8221; fin dalla metà dello scorso secolo, precisamente dal 1955 quando fu presentata la mitica Citroen DS (marchio ripreso attualmente grazie alla nuova linea DS), creativa, data la sua linea rivoluzionaria per quel tempo che la faceva assomigliare ad uno squalo (divenuto poi il soprannome di quella DS), e tecnologica, grazie al nuovissimo sistema di sospensioni idropneumatiche ad assetto costante capaci di sollevare vistosamente la vettura al momento della messa in moto.<br />
<span id="more-100337"></span><br />
Lo stesso spirito innovativo ed avveniristico fu poi impiegato per la produzione della Citroen SM nel 1970 e della CX (che sostituì la DS) nel 1975, fino ad arrivare a un&#8217;epoca più recente come la nostra, dove il continuo sviluppo della tecnologia applicata alle automobili ha permesso alla Citroen di continuare ad innovare il mercato proprio grazie alla continua ricerca di quella &#8220;Créative Technologie&#8221; tanto amata dalla casa francese e ben visibile negli ultimi modelli, come la DS3, la C4, la DS4 e la C5.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/5z-xwnMIYFc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Perfezionare e quindi rendere migliore una cosa già fatta è segno di grande sviluppo, lo sviluppo è un elemento, un fattore o forse una credenziale che ogni casa automobilistica deve avere per poter ottenere la giusta importanza e un&#8217;adeguata visibilità  in un mercato come quello dell’automobile. La Citroen ha pensato bene di dimostrare il suo grande sviluppo, oltre che con la creazione di nuovissimi ed innovativi modelli di auto (DS 3, DS 4), perfezionando &#8220;una cosa già fatta&#8221; in precedenza. Cosa? È la nuova Citroen C5, una vettura nata nel 2000 con l’intento di collocarsi nella fascia alta delle auto di segmento D, che nel corso degli anni ha subito un solo sostanziale cambiamento: quello del 2008 che ha segnato la nascita della seconda serie della C5, sulla quale la Citroen alla fine del 2010, facendo fede sul gran successo ottenuto fino ad allora, ha deciso di rinnovare la gamma con evoluzioni di stile e tecnologia. L’aggiunta del pacchetto luci composto dai led anteriori, accessi in qualsiasi condizione di guida e dai fanali posteriori caratterizzati dal nuovo effetto &#8220;Dark cristal&#8221;, con una sezione chiara nella parte centrale, dona ancor più luminosità ed eleganza alla vettura.</p>
<p><strong>Linea esterna</strong><br />
L&#8217;innovazione delle luci sia anteriori che posteriori è solo una delle tante qualità che distinguono la linea esterna della nuova C5. Le dimensioni sono quelle di una grande berlina a tre volumi (4,78 m di lunghezza, 1,86 m di larghezza e 1,45 m di altezza). E sono proprio questi tre volumi ad essere carichi di raffinatezza, luminosità e dinamismo, tre credenziali che avvolgono l’intera silhouette della vettura. La ricerca di uno stile leggermente aerodinamico permette alla C5 di apparire agli occhi del pubblico come un coupè raffinato o un&#8217;elegante berlina. L&#8217;ampio frontale è caratterizzato da generose prese d’aria oltre che da fendinebbia e fari non certo piccoli, quest&#8217;ultimi capaci di slanciare le cromature che poi al centro del frontale andranno a costituire il simbolo del doppio Chevron Citroen. La linea del primo volume si protrae in maniera dinamica ed elegante nella parte centrale dove le cromature delle portiere esaltano lo stile della vettura. La linea e il taglio degli sportelli è frutto di una minuziosa ed attenta cura del particolare, come del resto la forma degli specchietti, reclinabili elettricamente, i quali si integrano perfettamente con il resto dell&#8217;auto. Anche la scelta della posizione degli indicatori di direzione laterali (sotto il &#8220;collo&#8221; degli specchietti) risulta essere azzeccata e congrua allo stile dell&#8217;auto, che culmina nella parte posteriore, forse il volume più bello, grazie alla sua forma e linea imponente ma al tempo stesso elegante addolcito da una linea cromata che segna il taglio del cofano e dai nuovi fanali posteriori. Infine, il passo di 2,82 metri lascia immaginare un abitacolo generoso.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9737.jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
<strong>Interni: l&#8217;eleganza incontra la tecnologia</strong><br />
Il capitolo sugli interni della nuova Citroen C5 è sicuramente il più ricco e il più articolato, e non poteva che essere così, dal momento che, nell&#8217;interno della vettura, oltre a ritrovare quella ricercatezza per uno stile raffinato, dinamico e luminoso come per l’esterno, alloggiano tutti i sistemi elettronici e di sicurezza frutto del continuo sviluppo della tecnologia automobilistica. La prima impressione che si ha quando si sale sulla nuova C5, è quella di entrare in una grande sala regia, con una comoda poltrona dalla quale manovrare ogni singola telecamera, luce e suono dello spettacolo in corso. Infatti l’interno della C5 offre al guidatore un comfort dal punto di vista tecnologico di alta gamma, ogni singolo dispositivo alloggia perfettamente nella raffinata plancia della vettura in modo tale da conferire anche agli interni quello stile da grande berlina. Le parole di Jean-Pierre Ploué, direttore Centro Stile Citroen lo confermano: <em>“L’innovazione riguarda anche la scelta dei materiali, il design dei sedili e dei pannelli delle porte, la qualità e la cura delle finiture in tutto l’abitacolo”.</em><br />
Nelle versioni berlina e Tourer, la nuova C5 propone due ambienti interni: gli interni Mistral monocolore, dalle tonalità scure, e gli interni Matinal a due colori Mistral/Matinal, raffinato melange di nero e beige. Inoltre, è prevista la scelta di una pelle liscia di alta gamma (pelle integrale, semianilina e nappa). Questo tipo di pelle si ritrova su molti elementi dell’abitacolo: i sedili anteriori e quelli posteriori, il cruscotto, i medaglioni delle porte e ancora la console centrale. Inutile dire che questa berlina tre volumi è molto generosa in termini di spazio, i passeggeri posteriori non avranno problemi a trovare la giusta posizione di seduta nei casi in cui siano al completo (tre passeggeri posteriori), e potranno trovare tranquillamente spazio per la loro valigia nell&#8217;ampio bagaglio di 533 dm³. La capienza è stata ottimizzata grazie alla sostituzione della ruota di scorta con un kit di riparazione temporanea pneumatici, non molto amati dagli automobilisti.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9745.jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
<strong>Comfort innovativo</strong><br />
La tanta tecnologia non sopprime il comfort della nuova C5, infatti anche dal punto di vista ergonomico il guidatore è messo perfettamente a suo agio grazie ai due tipi di sedili anteriori,<br />
disponibili in funzione del livello di finitura o del rivestimento scelto:<br />
- Sedili “Bien être” che richiamano il confort e la comodità;<br />
- Sedili “ Dynamique” dalle linee e dalla ritenuta più marcate, che evocano il piacere di guida.</p>
<p>Sedili che soprattutto nella versione elettrica presentano numerosissime regolazione per consentire al guidatore di sentirsi un tutt&#8217;uno con l’auto, beneficiando anche della funzione massaggiante, compresa nell&#8217; equipaggiamento che include anche la funzione &#8220;sedili riscaldati&#8221;. La posizione di guida influisce molto sul comfort di un&#8217;auto ma la stessa importanza è data anche alla posizione e alla funzionalità del volante. Proprio il volante è uno dei segni distintivi della creatività marchiata Citroen. Si tratta di un volante di 2ª generazione, un&#8217;esclusiva Citroën. E&#8217; possibile accedere ai comandi di guida (funzioni limitatore e regolatore di velocità, gestione del computer di bordo) e ai comandi di comfort  normalmente usati dal conducente (radio, telefono, comando dello schermo centrale) continuando a tenere le mani sul volante; questi risultano visibili a colpo d&#8217;occhio, anche di notte, grazie alla retroilluminazione dei pittogrammi. Su alcuni tasti sono previsti dei riferimenti tattili, che permettono di utilizzarli senza distogliere lo sguardo dalla strada, un&#8217;ottima scelta in termini di sicurezza, nonostante sia un tipo di volante forse un po&#8217; troppo innovativo a cui il guidatore deve abituarsi, inizialmente non sarà molto piacevole guidare con la console centrale del volante fissa. Senza dubbio però, potrà concentrarsi alla guida con nessun rumore che non siano quelli da lui scelti (navigatore o stereo), dal momento che anche il comfort acustico è stato studiato meticolosamente dalla Citroen. La nuova C5 prevede una struttura inedita per il posizionamento degli aeratori che, oltre alla connotazione stilistica, consentono la personalizzazione del confort termico. La climatizzazione automatica è disponibile di serie e prevede un sistema di diffusione soft, che avvolge i passeggeri anteriori del veicolo con un velo d&#8217;aria omogeneo. Ognuno dei due passeggeri anteriori può quindi disporre dei propri comandi di climatizzazione, senza dimenticare i passeggeri posteriori, a cui sono destinate delle uscite dell&#8217;aria, situate nello spessore dei montanti centrali.</p>
<p><strong>La tecnologia applicata alla sicurezza</strong><br />
Per quanto riguarda il capitolo sulla sicurezza, la nuova C5 è sicuramente equipaggiata con prodotti di alta qualità, ma soprattutto con sistemi elettronici di sicurezza di ultima generazione. L&#8217;impianto frenante è costituito da dischi anteriori ventilati, da 304 a 330 mm di diametro, e di dischi posteriori da 290 mm, inoltre i sistemi destinati al controllo della frenata (ripartitore elettronico di frenata, aiuto alla frenata d’emergenza), all’assistenza e al controllo della traiettoria (ABS, ESP) sono previsti di serie, e garantiscono il controllo ottimale del veicolo nelle situazioni di guida più delicate. La nuova C5 è dotata i mezzi di ritenuta efficaci per ogni occupante, con tre punti di fissaggio per tutte le cinture di sicurezza. Le cinture anteriori sono regolabili in altezza, e beneficiano di pretensionatori pirotecnici e di un sistema di limitazione dello sforzo. I cinque posti sono dotati di un sistema di controllo che avvisa il conducente mediante allarmi visivi (con una rappresentazione grafica del veicolo sullo schermo della console del sottotetto) e sonori se le cinture di sicurezza non sono allacciate. E&#8217; un sistema di controllo molto efficace, in particolare per verificare che i bambini seduti nei sedili posteriori abbiano allacciato le cinture.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9774.jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
Per una sicurezza passiva ottimale, sulla nuova C5 sono presenti di serie sette Airbag, che possono essere completati da due airbag laterali supplementari nella parte posteriore, disponibili in opzione. Il conducente e il passeggero anteriore sono protetti da airbag frontali e laterali, per la protezione del torace e del bacino. L’airbag frontale lato guida è ottimizzato nella forma, grazie alla parte centrale fissa del volante. Inoltre, un airbag al ginocchio del conducente migliora la protezione delle tibie e delle ginocchia, riducendone l’impatto contro il piantone dello sterzo. Quest&#8217;ultimo inoltre è retraibile per 65 mm. In conclusione Citroen ha introdotto un&#8217;ulteriore innovazione nel campo della sicurezza, si tratta si un sistema concepito per organizzare ed accelerare l&#8217;intervento dei soccorsi in caso di incidente, il servizio Citroën Emergenza si attiva manualmente o automaticamente con il sistema telematico NaviDrive, disponibile sulla nuova C5. </p>
<p>In situazioni d&#8217;emergenza (se si è testimoni o vittime di un incidente con feriti, in caso di Aggressione ecc.), questo servizio permette agli occupanti del veicolo di essere messi in contatto, nella loro lingua, con una piattaforma d&#8217;assistenza specifica. La chiamata può essere avviata automaticamente, a seguito dell&#8217;urto, o manualmente, grazie alla pressione prolungata del tasto “SOS”. Se il conducente non è in grado di parlare e indicare la necessità, il veicolo viene identificato e localizzato con il GPS e i soccorsi vengono sistematicamente inviati sul posto, permettendo di guadagnare minuti preziosi. Disponibile in 8 Paesi d’Europa, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, questo servizio gratuito è destinato a ridurre i tempi d&#8217;intervento dei soccorsi, salvando così delle vite. </p>
<p><strong>Sensazioni di guida e sospensioni</strong><br />
Il comfort di seduta  &#8220;à la carte&#8221;, rende senza dubbio l&#8217;esperienza di guida molto piacevole e rilassante. I treni della nuova C5, che adottano le soluzioni tecniche innovative applicate su C6, garantiscono un confort e una tenuta di strada di altissimo livello. Il suo comportamento su strada è esemplare in qualunque circostanza, e anche su fondi dissestati o a gobbe. La precisione di traiettoria nell&#8217;affrontare una curva, abbinata alla fluidità nelle manovre, offrono uno sterzo di riferimento. Tutto ciò è reso possibile grazie alle innovative sospensioni che equipaggiano la nuova C5, infatti per la prima volta in questo segmento, sono state proposte due tipi di sospensioni. Una sospensione metallica si aggiunge all&#8217;offerta di sospensione Idrattiva III+. Questa doppia offerta permette alla nuova C5 di soddisfare qualunque esigenza di sensibilità in termini di guida, sempre con i benefici dell’esperienza Citroen in materia di sospensioni. La nuova C5 propone quindi un livello di comfort raro, e degno di una grande stradista, ottimo dinamismo, agilità, confort dello sterzo e tenuta di strada di alto livello. L&#8217;avantreno e il retrotreno, associati alle ultime innovazioni nell’ambito dei sistemi pilotati di controllo della traiettoria consentono al veicolo un livello di sicurezza attiva ineccepibile. Questa sospensione è disponibile sin dalla fascia d&#8217;ingresso della gamma della nuova C5. La sospensione Idrattiva III+ della nuova C5 risolve il conflitto tra comfort verticale e tenuta di scocca, adattandosi alle varie situazioni. Essa prevede due stati di rigidità e di ammortizzamento, che permettono una gestione delle forze della sospensione in tempo reale, per un adattamento ottimale alle sollecitazioni della strada e del conducente. I captatori del veicolo (angolo volante, livello d’accelerazione e di frenata, escursione delle ruote&#8230;) permettono di ricomporre in tempo reale la dinamica del veicolo, e di pilotare i passaggi tra stato flessibile e stato rigido. Quindi, quando il veicolo viene poco sollecitato, la sospensione è prevalentemente in modalità flessibile; quando viene sollecitato dal conducente o dalla strada, passa in modalità più rigida. Con un comando posto sulla console centrale è possibile accedere anche a una modalità  “sport”, forse troppo ambiziosa per una macchina del genere, che permette al conducente di selezionare un comportamento più dinamico, privilegiando la tenuta di scocca rispetto al confort del veicolo.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_DSC_9789.jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
<strong>Motorizzazioni</strong><br />
Tralasciando momentaneamente i molteplici accessori di serie e i tanti optional, la nuova gamma C5 offre motorizzazioni che si adattano ad una clientela molto ampia, anche se quelle base non offrono grande prestazioni in termini di velocità e accelerazione ma di sicuro ripagano in termini di consumo</p>
<p> Il cliente può scegliere tra tre motorizzazioni benzina:<br />
- 1.8i 16V da 127 cv DIN (92 kW CEE), abbinato a un cambio manuale 5 rapporti;<br />
- 2.0i 16V da 143 cv DIN (103 kW CEE), abbinato a un cambio manuale 5 rapporti o a uno automatico 4 rapporti;<br />
- 3.0i V6 da 215 cv DIN (155 kW CEE), abbinato un cambio automatico 6 rapporti.</p>
<p><strong>Quattro motorizzazioni diesel:</strong><br />
- HDi 110 FAP (80 kW CEE), associato a un cambio manuale5 rapporti; un motore forse un po’ troppo piccolo per una berlina del genere, fortunatamente non è l’unico motore disponibile sulla nuova C5;<br />
- HDi 138 FAP (100 kW CEE), associato a un cambio manuale 6 rapporti;<br />
- HDi 173 FAP (125 kW CEE), associato a un cambio manuale 6 rapporti o automatico 6 rapporti;<br />
- V6 HDI 208 FAP (150 kW CEE), associato a un cambio automatico 6 rapporti.</p>
<p>Inoltre Citroen C5 inaugura la nuova tecnologia micro-ibrida, destinata all’applicazione su diversi modelli della gamma. Inizialmente è abbinata alla motorizzazione 1.6 HDi 110 FAP (quello da noi provato), un motore forse poco potente per una berlina del genere, e al cambio manuale pilotato CMP6 con palette al volante. Fortunatamente si tratta solo di una scelta iniziale, dal momento in cui l’associazione 1.6 HDi 110 FAP con un cambio automatico/sequenziale in termini di prestazioni risulta di scarso livello. È bene ricordare però che l’applicazione di questa nuova tecnologia su un motore diesel rappresenta un’anteprima mondiale tra le vetture stradali. Il sistema Micro-ibrido è composto dalla funzione Stop&#038;Start di seconda generazione, che utilizza un alternatore reversibile dalle prestazioni ottimizzate e offre notevoli vantaggi dal punto di vista del consumo:<br />
- potenza aumentata del 70 % rispetto alla prima versione: raggiunge ora i 2,2 kW;<br />
- elettronica integrata<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2012/citroen-c5'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2012/01/550_z_DSC_9688 (4).jpg' alt='Citroën C5 1.6 e-HDi' /></a><br />
<strong>I prezzi</strong><br />
Una delle cose più ovvie nel momento della decisione finale da parte del cliente è che la decisione sia condizionata dal &#8220;fattore prezzo&#8221;, il quale ha quasi sempre un&#8217;importanza di gran lunga superiore a qualsiasi particolare tecnico o estetico dell&#8217;auto. Per cui ogni casa automobilistica deve ponderare la propria &#8220;richiesta di moneta&#8221; in relazione al prodotto che offre ma soprattutto tenendo conto della fascia di clienti a cui è destinata la nuova C5. A tal proposito Citroen sembra aver ponderato la propria richiesta, nonostante si stia comunque parlando di cifre importanti per un auto, ma non per un auto di quel segmento. Infatti il listino parte dai 25.351 euro della &#8220;C5 1.6 VTi 120 CMP6 Seduction&#8221;, fino ad arrivare ai 40.601 euro della &#8220;C5 3.0 HDi 240 aut. Executive&#8221; (la vera punta di diamante della gamma C5, con un motore V6 diesel che sprigiona ben 241 CV per una velocità massima di 240 Km/h). Sono previsti numerosi allestimenti, integrati alle 7 motorizzazioni di partenza. Come si può facilmente intuire si parla di prezzi ben lontani da quelli richieste dalle grandi case leader nell&#8217;alta fascia del segmento D e non solo (Mercedes, Audi e BMW), per cui la scelta della C5, economicamente risulta essere più che vantaggiosa, in più si è sicuri di puntare su un&#8217;auto innovativa (il fattore in più di una Citroen) e qualitativamente buona.</p>
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		<title>Subaru XV, prova su strada</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Dec 2011 18:44:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Subaru XV è un tipo di Crossover del tutto nuovo, dal design appagante e di tendenza che proietta una presenza forte nonostante le sue dimensioni compatte. Le proporzioni di SUBARU XV trasmettono un senso di eleganza e leggerezza, mentre la sua linea esterna combina elevata altezza da terra, ruote di grandi dimensioni e caratteristiche che normalmente ci si aspetterebbe di trovare nei tradizionali SUV di medie dimensioni. Subaru XV vanta una serie di specifiche attentamente progettate per soddisfare le aspettative dei clienti più esigenti. Se visivamente la prima attrattiva di Subaru XV è il suo nuovo ed affascinante design, in realtà propone molto di più della semplice soddisfazione per gli occhi: prestazioni di marcia superiori ed efficienza nei consumi.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_026.jpg' alt='Subaru XV' /><br />
Subaru XV è caratterizzata da motori di ultima generazione, e li abbina con l’eccezionale maneggevolezza per cui Subaru è famosa. Anche se SUBARU XV può sembrare diversa da qualunque altra precedente Subaru, essa rimane comunque un prodotto Subaru puro e tradizionale: l&#8217;intera gamma SUBARU XV è dotata di serie della trazione integrale Symmetrical AWD e dell&#8217;avanzato telaio Subaru Dynamic Chassis Control Concept, due delle principali tecnologie Subaru.<br />
<span id="more-113064"></span><br />
La combinazione del motore boxer Subaru e del sistema a trazione integrale garantisce eccezionale stabilità, tenuta di strada ed affidabilità, rendendola sicura da guidare in qualsiasi condizione meteo e stradale. L&#8217;ultima generazione di motori boxer offre un livello di prestazioni e di consumi senza precedenti, rendendo Subaru XV a trazione integrale permanente è più competitiva e rispettosa dell&#8217;ambiente – nel suo segmento – rispetto alle concorrenti a 2 ruote motrici. Così la nuova Subaru XV si distingue non solo come proposta unica nell&#8217;affollato segmento C dei crossover ma anche perché lo arricchisce di valori.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/nOrVwjvuQPc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Se le auto Subaru vengono tradizionalmente associate ai vantaggi che danno nelle condizioni meteo difficili, in fuoristrada in montagna, e sulle strade sconnesse nelle zone rurali, SUBARU XV trasferisce in ambito urbano la promessa Subaru di &#8220;sicurezza e piacere&#8221; &#8211; che rientra nel nuovo slogan di marchio &#8220;Confidence in Motion&#8221; – e con essa i benefici per i clienti.</p>
<p><strong>Concetto del modello</strong><br />
Il concetto fondamentale di prodotto che Subaru ha adottato per Subaru XV si può esprimere in due semplici parole &#8211; &#8220;Avventura Urbana.&#8221; In termini specifici, la nuova Subaru XV doveva essere perfetta per l&#8217;eccitante, concitato ed esigente impiego in ambito urbano. Quindi Subaru si è impegnata a bilanciare in modo ottimale i requisiti in fatto di prestazioni, come l&#8217;efficienza nei consumi ed il piacere di guida, con un elegante design esterno molto personale. Dato che la famiglia dei crossover Subaru continua a crescere, tutte le nuove Subaru XV si distinguono per l’aspetto, per il modo in cui affrontano e rispondono alle esigenze di chi deve guidare in città.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_013.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Subaru XV vanta 5 punti di forza:<br />
(1) Subaru XV è elegante ma muscolare &#8211; Dal design brillante e possente: Subaru ha dato alla Subaru XV un design molto personale, che unisce un inconfondibile profilo ad un aspetto generale sportivo ed energico.<br />
2) Subaru XV possiede un&#8217;altezza da terra “ingannevolmente” elevata, visto che in realtà ha un baricentro insolitamente basso. Nonostante una comoda altezza da terra equivalente a quella di Forester (22 cm), Subaru XV è all&#8217;insegna di una tenuta eccezionale. Come in tutte le Subaru, il motore boxer è posizionato in basso nel vano motore e risulta inferiore al baricentro. Il peso del motore posto più vicino al suolo migliora la stabilità generale anche alle alte velocità e rende Subaru XV estremamente sicura da guidare.<br />
(3) Subaru XV è caratterizzata dai più elevati standard in termini di sicurezza. Oltre a fornire al guidatore un eccellente campo visivo, Subaru ha applicato la sua eccezionale esperienza nel campo della sicurezza dinamica per proteggere i passeggeri ed evitare o minimizzare le collisioni. Subaru XV ha conquistato le 5 stelle ENCAP dopo essere stata sottoposta a test nelle condizioni più aggiornate e stringenti.<br />
(4) Subaru XV offre un abitacolo estremamente spazioso, unito ad un eccellente comfort di marcia, adatto al caotico traffico in città come ai viaggi del weekend con la famiglia.<br />
(5) Subaru XV è amica della città: è molto facile salire a bordo (e scendere), anche quando si parcheggia in uno spazio ristretto. Seduti comodamente, guidatore e passeggeri disporranno di un avanzato sistema di intrattenimento/informazione molto pratico. Una volta in movimento, il nuovo motore e la trasmissione di Subaru XV forniscono un&#8217;erogazione fluida, una marcia sicura e affidabile con emissioni sorprendentemente contenute.</p>
<p><strong>Gamma del modello</strong><br />
Per i mercati europei ed italiano sono previste 3 versioni. (conformi alle norme EURO 5) 1.6i: Il nuovo motore boxer da 1,6 litri costituisce la versione di base dall&#8217;eccellente erogazione a tutti i regimi. Esso inoltre realizza un ottimo bilanciamento tra efficienza nei consumi e rapidità di risposta all&#8217;acceleratore.<br />
2.0i: Equipaggiata con il motore 2.0 litri boxer, SUBARU XV si mostra agile, potente e reattiva, ma offre anche un&#8217;efficienza nei consumi ai vertici della categoria ed una raffinata qualità di marcia. Assicura grande coppia in basso ed ai medi regimi, come serve nell&#8217;uso quotidiano e nelle situazioni pratiche d&#8217;impiego.<br />
2.0D: L&#8217;esclusivo motore Boxer diesel di Subaru, rinomato per le eccezionali prestazioni, leggerezza e fluidità, rende SUBARU XV un&#8217;offerta unica sul mercato. Grande coppia disponibile già ai bassi regimi, accelerazione pronta e progressiva, e consumi tra i migliori in assoluto della categoria.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_007.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
<strong>Pacchetto</strong><br />
Dall’autotelaio dell’Impreza – leggendario per robustezza, guidabilità e sicurezza – è stato ottenuto un passo lungo senza dover aumentare la lunghezza della vettura. Con lo spostamento dei montanti in avanti, l&#8217;abitacolo trasmette un meraviglioso senso di spaziosità. L&#8217;allungamento del passo è stato sfruttato anche per dare più abitabilitàagli occupanti posteriori che ora possono sistemarsi più agevolmente: evoluzione del coupè sportivo. Grazie a questi miglioramenti, SUBARU XV ha più spazio di qualsiasi altro veicolo della sua categoria.</p>
<p>Naturalmente questo contribuisce ad un maggiore livello di comfort.<br />
- Le modifiche alla struttura interna delle porte rispetto agli altri modelli hanno permesso di aumentare lo spazio interno in senso trasversale. Con maggiore spazio per spalle e gomiti, guidatore e passeggeri beneficiano della migliore abitabilità della sua classe.<br />
- Lo spostamento in avanti dei montanti “A”, ha migliorato il campo di visuale; la sezione trasversale del montante stesso è stata ottimizzata e gli specchietti retrovisori sono più visibili con l’adozione di una luce supplementare triangolare. La percezione di maggior spazio e luminosità è stata ottenuta anche abbassando la sommità della plancia, con la conseguente modifica di bocchette,condotti ed unità di ventilazione. Anche gli interstizi fra soglia e pavimento sono stati chiusi per una maggior robustezza strutturale. E pure la posizione di seduta più alta, più tipica di un SUV, rende più facile salire e scendere dalla vettura.</p>
<p><strong>Dimensioni</strong><br />
Il pavimento del vano di carico e la struttura interna del tetto sono caratterizzati da un inedito design. Adottando un kit di riparazione pneumatico, è stato possibile garantire ampia distanza fra pavimento e tetto.</p>
<p>- Una metà del pavimento può essere inclinata collegando le cinghiette ai ganci appositi. In tal modo si può ridurre in apertura la dimensione del gradino, e quindi ora è molto più facile caricare e scaricare oggetti pesanti, animali domestici e simili. L’adozione del kit di riparazione ha permesso di ottenere un vano aggiuntivo di ca. 15 litri sotto il livello del bagagliaio Ciò rende molto più semplice e comodo sistemare gli oggetti più piccoli, evitando che vadano in giro, ed aumenta la capienza della zona di carico.</p>
<p>- Senza dislivelli sul pavimento della zona bagagliaio, caricare e scaricare non è mai stato così facile. Grazie all&#8217;adozione di questo nuovo design, gli utenti di SUBARU XV potranno beneficiare di una maggiore comodità quando fanno spese, quando usano l’auto nei giorni festivi per fare sport e per le attività all&#8217;aria aperta, quando viaggiano con animali domestici a bordo.</p>
<p><strong>Dimensioni del vano di carico</strong><br />
Per garantire viaggi confortevoli indipendentemente dal posto che si occupa, i sedili sono stati sviluppati per conformarsi meglio e con maggiore sicurezza al corpo.</p>
<p>Sedili anteriori<br />
Con il punto fianchi alto, il nuovo design dei sedili anteriori rende molto più piacevole viaggiare. Inoltre, il sedile di guida è dotato di serie di regolazioni manuali in sei direzioni. Ed i poggiatesta non si possono solo alzare ed abbassare, ma ora hanno anche un meccanismo di regolazione dell&#8217;inclinazione. Contestualmente gli schienali sono stati alzati per dare più sostegno alla parte alta della schiena. Anche l&#8217;adozione di molle a fondo piatto contribuisce ad un superiore livello di supporto. La taratura delle molle sotto l&#8217;occupante ha contribuito a migliorare la sensazione di essere saldamente sostenuti dal sedile, mentre i fianchi sono stati ridisegnati per non sentirsi sacrificati. E&#8217; stata anche scelta una imbottitura in uretano a bassa resilienza per i cuscini per trattenere meglio il corpo dell&#8217;occupante e per assorbire le piccole vibrazioni prodotte in marcia.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_039.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Sedili posteriori<br />
La zona dei sedili posteriori è molto spaziosa. Peculiarità degne di nota sono al proposito le superfici concave sul retro dei sedili anteriori ed il maggiore spazio libero sotto di essi, che permette ai passeggeri posteriori di sedersi facilmente, comodamente e di rilassarsi. Contemporaneamente è aumentato il campo visivo posteriore del guidatore grazie all&#8217;introduzione di poggiatesta a scomparsa. E con gli ancoraggi per le cinghie dei seggiolini per bambini integrati nel sedile posteriore, carico e scarico dai sedili posteriori è diventato molto più agevole.</p>
<p><strong>Praticità</strong><br />
Subaru XV è stata equipaggiata con un gran numero di dotazioni adatte alla guida in città, tipici esempi in merito: sono il Multi Functional Display ed i contenitori a portata di mano per tutti i tipi di oggetti. Nel progettare questa vettura, una delle nostre principali preoccupazioni è stata garantire un elevato livello di comfort per le più svariate tipologie di utente.</p>
<p>Migliore accessibilità<br />
Grazie ad un attento approccio progettuale che ha tenuto in considerazione i principi di design universali, Subaru ha realizzato un veicolo che rende estremamente facile entrare ed uscire dall’abitacolo. Subaru non solo ha reso più larga l&#8217;apertura delle porte, ma ne ha anche alzato l&#8217;angolo sopra l’ intelaiatura delle porte anteriori, fornendo maggiore spazio fra estremità dell&#8217;intelaiatura e carrozzeria. Così c&#8217;è spazio sufficiente per far passare la parte superiore del tronco anche quando le porte non possono essere aperte completamente. Inoltre, per maggiore comodità, è stata anche minimizzata l&#8217;entità del movimento con cui si devono alzare le gambe per salire e scendere. Anche la distanza fra pavimento e culmine della soglia è stata ridotta, in modo che guidatore e passeggeri possano ridurre al minimo lo sforzo per protendere le gambe per salire e scendere. E anche grazie alla posizione di seduta alta, l’auto offre nel suo complesso una esperienza priva di stress.</p>
<p>Spazi portaoggetti anteriori<br />
Focalizzandosi sulla qualità della vita a bordo, Subaru ha reso disponibili ampi spazi di stivaggio per i piccoli oggetti, in posizione ideale attorno al sedile di guida. Tali spazi sono opportunamente dimensionati per alloggiare portamonete, cellulari, lettori musicali, ed altro.Penne, carte, ricevute, ed elementi simili possono essere sistemati in specifiche sedi nella consolle centrale.</p>
<p>Display Multi-Funzione (MFD)<br />
Il compatto sistema di navigazione di Subaru XV gode di un elevato livello di connettività ecompatibilità con una serie di media digitali. Il Display Multi-Funzione provvede agli avvisi visivi al guidatore sia nella sua versione normale che in quella evoluta, fornita con schermo LCD a colori da 4.3” (versioni Trend &#8211; Exclusive).</p>
<p><strong>Linea esterna</strong><br />
Coniato dai termini inglesi &#8220;professional tool&#8221; (strumento professionale) e &#8220;trendy design&#8221; (design di tendenza), il concetto di &#8220;Protren&#8221; di Subaru esprime la fusione di funzionalità da SUV con una personalità urbana. Subaru XV presenta una nuova tipologia di linea crossover che combina una forma filante ed elegante con carrozzeria alta e modanature laterali che ne accentuano il senso di sicurezza. Evidenziando l&#8217;abitacolo in tutta la sua bellezza, l&#8217;elegante silhouette comprende delle ruote dal disegno creativo, moderne modanature, e molti altri aspetti che suggeriscono una personalità votata al divertimento. Il risultato è un aspetto esterno tanto sportivo quanto attraente. Con l&#8217;adozione di tocchi caratteristici di altri modelli, come la calandra esagonale ed i fari ad occhio di falco, Subaru XV appare come un crossover di nuova generazione ma tipicamente Subaru.</p>
<p>- La calandra frontale è di forma esagonale &#8211; una delle tipicità delle vetture Subaru. E grazie al suo design allargato ed al nuovo rivestimento, la calandra non solo conferisce a Subaru XV un&#8217;inconfondibile aria famigliare ma anche una tangibile impressione di forza.<br />
- Con una elegante forma ad occhio di falco, i fari illuminano con grande efficienza una vasta area e godono di una serie di altri miglioramenti funzionali.<br />
- L&#8217;attraente disegno dei fendinebbia permette loro di amalgamarsi alla perfezione nel paraurti anteriore.<br />
- Le ruote in lega d&#8217;alluminio dal design innovativo ispirano una vera percezione di profondità pur conservando una linea elegantemente urbana. Grazie al contrasto fra le razze color argento ed i contorni neri, la vettura dà una impressione differente da fermo ed in movimento.<br />
- Invece di adottare delle modanature per tutto lo sviluppo della fiancata come su altre Subaru precedenti, sulla Subaru XV vi sono delle omissioni studiate per evidenziarne il senso di dinamismo e di comfort. É stata studiata anche una nuova granatura per esaltare l&#8217;effetto di luci ed ombre. Il risultato è che la Subaru è riuscita a creare una sensazione di sportività ma anche di sicurezza, facendo sembrare le ruote più grandi di quanto non siano.<br />
- Gli angoli dei paraurti anteriore e posteriore sono stati studiati con bordi speciali che migliorano le prestazioni aerodinamiche della vettura. Naturalmente ciò porta anche a minori consumi.<br />
- Invece di sistemare il condotto dell&#8217;intercooler del turbo all&#8217;interno di una invasiva apertura sopra il motore, è stato integrato sotto al cofano.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_022.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
<strong>Design interno</strong><br />
Nello sviluppo dell&#8217;abitacolo di Subaru XV l’obiettivo era quello di realizzare un ambiente rilassante che ispirasse un senso di comoda spaziosità e di qualità dei materiali. Accanto ad un interno lussuoso che bilancia perfettamente le differenti qualità tattili ed emotive di pelle, metallo, e tessuto, Subaru ha adottato una plancia dal design che ne accentua lo sviluppo orizzontale per ispirare un senso di spazio in tutte le le quattro direzioni, creando così un sensazione tangibile di qualità.</p>
<p><display Multi-Funzione (MFD)><br />
Sia nella sua versione normale che in quella evoluta, il Display Multi-Funzione (MFD) è ben visibile nella parte superiore centrale della plancia. Nell&#8217;intento di invogliare gli utenti della SUBARU XV ad integrarsi meglio con la loro auto ed a guidare nei modi più rispettosi dell&#8217;ambiente, le indicazioni sul display sono state studiate avendo chiaramente come ispirazione il concetto di Avventura Urbana.</p>
<p>Versione normale (1.6i / 2.0D Comfort)<br />
Il Display MFD fornisce a chi è a bordo le informazioni pratiche utili in viaggio—come la temperatura esterna, l&#8217;orario, e altri dati in un formato molto intuitivo. Per esempio, l&#8217;indicatore dei consumi può mostrare consumo istantaneo, medio e di viaggio, e può anche essere oscurato; inoltre, dato che il MFD può anche indicare il tempo effettivo di viaggio e la velocità media, fornisce a chi guida un supporto completo per guidare in modo sicuro ed economico.</p>
<p>Versione evoluta (1.6i-S / 2.0i-ES / 2.0D-S Trend &#8211; Exclusive)<br />
Attraverso un ampio schermo LCD a colori da 4.3”, il Display MFD in versione evoluta non solo offre i dati pratici di viaggio, ma anche una serie di funzioni di supporto per una guida più accorta.</p>
<p>- Visualizzatore guida ecologica<br />
In termini di stile di guida ecologico, il MFD Evoluto non si limita a fornire semplicemente i dati di consumo; un visualizzatore per la guida ecologica aiuta il guidatore a ridurre i consumi mediante sei diversi strumenti, come lo strumento Eco e le schermate dei valori Eco. I modelli equipaggiati con sistema Start-Stop automatico registrano i tempi di spegnimento e la conseguente quantità di carburante risparmiata. Il visualizzatore guida ecologica dà al guidatore una rappresentazione visiva del suo stile di guida ecologico.</p>
<p>- Visualizzatore informazioni veicolo<br />
Quando necessario, il MFD fornisce a chi guida degli avvisi che si sovrappongono sullo schermo, come tempo di guida senza soste, fattori ambientali (temperatura esterna o condizioni del fondo alle basse temperature), e stato dei vari sistemi del veicolo. Contemporaneamente, se viene identificato un guasto in qualunque di questi sistemi, il guidatore viene avvisato da un avviso che compare sul display e dalle spie sulla plancia. Per sicurezza e convenienza ancora maggiori, sul MFD si possono anche visualizzare le immagini provenienti dalla telecamera posteriore.</p>
<p><quadro strumenti><br />
Ne esistono due versioni: quella per i modelli di base e quella per l&#8217;alto di gamma. L&#8217;illuminazione è bianca per l&#8217;alto di gamma, rossa per quelli base.</p>
<p>- Un aspetto a rilievo si è ottenuto attraverso il ricorso a cornici circolari in metallo, che contemporaneamente migliorano la qualità generale del complesso.<br />
- Quando si dà contatto, gli aghi degli strumenti fanno una spazzolata sino a finecorsa per poi tornare rapidamente a zero, sorta di preannuncio del divertimento nella guida che verrà.<br />
- Al centro del quadro c&#8217;è un ampio schermo LCD che fornisce in tempo reale informazioni quali marcia inserita, livello del carburante, ecc. Tutte le informazioni importanti si possono controllare in marcia con una rapida occhiata al centro del quadro, il che permette a chi guida di concentrare la sua attenzione sulla strada.</p>
<p><sterzo><br />
Il volante rivestito in pelle dà un senso di raffinatezza, ed ha una finitura decorativa color argento. Il volante in uretano ispira sportività. L&#8217;impiego di materiale morbido migliora la sensazione tattile. Il volante è dotato di comandi per MFD, audio, e regolatore di velocità. Dimensioni e forma dei comandi sono state studiate per un facile utilizzo (1.6i-S / 2.0i-ES / 2.0D-S Trend – Exclusive). I compatti bilancieri di cambiata fissati al volante sono di serie per i modelli dotati di Lineartronic. Le parti attorno al volante hanno un design pulito. L&#8217;adozione del colore argento accentua la sensazione di lusso (1.6i-S / 2.0i-ES / 2.0D-S Trend – Exclusive).</p>
<p><selettore del cambio><br />
- Lineartronic<br />
Il selettore del cambio ha un aspetto lussuoso grazie all&#8217;impiego di pelle, ghiera metallica cromata, e coperchio in metallo. La forma dell&#8217;impugnatura rende facile afferrarla sia dall&#8217;alto che di lato. Oltre alla posizione dell&#8217;impugnatura, è stato ottimizzato anche il percorso lungo cui si muove il selettore del cambio.<br />
- Cambio manuale a sei/cinque marce<br />
Per i cambi manuali a sei o cinque marce è stato impiegato un pomello sportivo. Il pomello rivestito in pelle è disponibile per l&#8217;alto di gamma (versioni Trend – Exclusive).</p>
<p><tinte carrozzeria><br />
La gamma colori comprende 10 tinte, compreso il nuovo arancione perlaceo “Tangerine Orange”: Tangerine Orange perlaceo, Ice Silver metallic, Satin White pearl, Dark Grey metallic, Obsidian Black pearl, Camellia Red pearl, Sky Blue metallic, Deep Cherry pearl, Marine Blue pearl, Sage Green metallic.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_044.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
<strong>Comfort</strong><br />
Climatizzazione<br />
I modelli dispongono di climatizzatore automatico monozona (versione Comfort) o bizona (versioni Trend Exclusive). Le manopole di comando presenta un intaglio diamantato sulla superficie, rendendoli più funzionali e pratici al tatto. È stato adottato un nuovo refrigerante più ecologico. Per ridurre il calore trasmesso in abitacolo, nel vano motore è stato aggiunto materiale isolante. Ciò permette di ridurre la temperatura dell&#8217;aria che entra nell&#8217;abitacolo dal vano motore. Questo riduce anche il carico a cui è soggetto il climatizzatore, in particolare con il motore al minimo, riducendo così i consumi di carburante.<br />
10<br />
Climatizzatore automatico (monozona) (di serie su 1.6i / 2.0i / 2.0D Comfort)<br />
- Disposizione intuitiva<br />
- Per agevolare l&#8217;impiego notturno, le manopole hanno la circonferenza esterna illuminata.</p>
<p>Climatizzatore automatico (bizona) (di serie su 1.6i / 2.0i / 2.0D Trend -Exclusive)<br />
- Presenta comandi distinti per lato destro e lato sinistro per consentire ai passeggeri di gestire separatamente il sistema secondo i rispettivi gusti.<br />
- Sul MFD evoluto, il guidatore può verificare lo stato del sistema senza dover staccare lo sguardo dalla strada.<br />
- Le finiture metalliche attorno alle manopole aggiungono un tocco di eleganza. L&#8217;illuminazione indiretta migliora l&#8217;aspetto e la facilità d&#8217;impiego di notte.</p>
<p>Audio e sistema di navigazione<br />
Sistema audio 2DIN: 1-CD e 4 altoparlanti (di serie su 1.6i e 2.0D Comfort)<br />
Questo sistema audio non solo ha una migliore qualità e resa acustica, ma è anche dotato di una funzione che elimina vibrazioni ed eco dalle porte. Grazie ad un sistema di altoparlanti appositamente tarati per l&#8217;acustica della Subaru XV, guidatore e passeggeri possono godere di un suono di alta qualità che sembra avvolgerli completamente.</p>
<p>Sistema audio 2DIN con Bluetooth® e sistema i-Pod: 1-CD e 6 altoparlanti (di serie su 1.6i / 2.0i / 2.0D Trend &#8211; Exclusive)<br />
Al sistema a 4 altoparlanti ne vengono aggiunti altri due sulla plancia per i toni medi. Questo sistema sprigiona sonorità molto più naturali con frequenze più ampie. É compatibile con i diffusissimi dispositivi collegabili Bluetooth®, iPod ed USB.</p>
<p>Sistema di navigazione (di serie su 2.0D Exclusive)<br />
Con l&#8217;obiettivo di offrire divertimento nella guida, intrattenimento multimediale e facilità di viaggiare, il sistema di navigazione ha ricevuto funzioni aggiuntive nelle informazioni sul traffico e nei comandi vocali, ed è ora compatibile con Bluetooth, iPod, USB, e media digitali.</p>
<p>Collegamento alle informazioni sul traffico<br />
- I dati di navigazione sono forniti dal RDS-TMC. Il sistema carica istantaneamente le informazioni sugli ostacoli del traffico come ingorghi, ecc., consentendogli di proporre percorsi alternativi per evitare le zone con problemi.</p>
<p>Scaricamento mappe aggiornate<br />
- Le mappe sono memorizzate su schede SD. Gli aggiornamenti delle mappe possono essere acquistati e scaricati tramite Internet. Le mappe vengono aggiornate sino a 4 volte l&#8217;anno.</p>
<p>Comandi vocali<br />
- Il sistema può svolgere in marcia svariate operazioni in modo intuitivo in risposta a comandi vocali, come la ricerca di indirizzi o di punti d&#8217;interesse, avviare una chiamata telefonica ad un utente presente in rubrica ed effettuare la ricerca di album o di cantanti. </p>
<p>Vivavoce Bluetooth e servizio messaggi<br />
- È possibile effettuare collegamenti Bluetooth con dispositivi audio e con la funzione vivavoce del telefono cellulare.<br />
- Le chiamate in arrivo possono essere accettate attraverso i comandi sul volante.</p>
<p>Audio Bluetooth<br />
- Con i lettori compatibili Bluetooth si può riprodurre la musica attraverso collegamento senza fili.</p>
<p>USB Audio &#038; Video<br />
- La consolle centrale comprende una porta USB . La musica proveniente dai dispositivi di lettura può essere riprodotta con i comandi da schermata o con quelli sul volante.<br />
- É disponibile anche la riproduzione video.</p>
<p>Comando iPod<br />
- I dispositivi iPod o iPhone possono essere utilizzati collegandoli via cavo alla porta USB sulla consolle centrale; la riproduzione musicale può essere comandata dal volante o dallo schermo. Si possono usare i comandi vocali per cercare un brano o un album.</p>
<p><strong>Motopropulsori</strong><br />
<motori SUBARU BOXER aspirati a benzina 1.6 litri &#038; 2.0 litri DOHC><br />
Attualmente tutta la gamma Subaru è equipaggiata con un nuovo motore. Sviluppato in risposta alle richieste di una “funzionalità amica dell&#8217;ambiente”, il nuovo “FB” conserva i benefici del motore a cilindri orizzontali contrapposti &#8220;diminuendo i consumi&#8221; e &#8220;consentendo prestazioni più adattate all&#8217;uso quotidiano, con attenzione alla coppia ai regimi bassi e medio-bassi.&#8221; Questo motore segna l&#8217;inizio di una nuova era per Subaru. I motori 1.6 litri e 2.0 litri sono disponibili in Europa.</p>
<p>Caratteristiche e benefici<br />
- Migliorando l&#8217;efficienza nella combustione e limitando gli attriti si sono notevolmente ridotti i consumi e le emissioni per un propulsore più pulito.<br />
- Per una combustione più efficiente è stata progettata una camera di combustione più compatta, è stato adottato un EGR raffreddato, sono state migliorate le valvole e le luci d&#8217;aspirazione, ed è stata ottimizzata la posizione degli iniettori.<br />
- Sono stati alleggeriti pistoni, bielle ed altri componenti. Inoltre è stato ridotto l&#8217;attrito rivedendo il sistema di raffreddamento ed aggiungendo bilancieri a rullino al sistema di distribuzione.<br />
- L&#8217;economicità del motore stesso è stata notevolmente migliorata (di circa il 10%) rispetto ai motori precedenti. La scocca più leggera, la migliore aerodinamica, l&#8217;adozione di un nuovo CVT, e la funzione di start stop automatico hanno spinto tale miglioramento.<br />
- La corsa più lunga e il sistema doppio AVCS sono stati adottati per migliorare la coppia ai regimi bassi e medi, in modo che chi guida possa contare su prontezza di risposta e progressione uniforme (non serve accelerare a fondo).<br />
- Rispetto al motore 1.5 litri dell&#8217;attuale Impreza, il nuovo 1.6 litri è stato totalmente riprogettato: 100 cc di cilindrata in più hanno migliorato le prestazioni a tutti i regimi rispetto al precedente 1.5. Il motore risponde all&#8217;acceleratore in modo più lineare, soprattutto ai regimi di uso più comune, migliorando notevolmente comfort di marcia e consumi.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_048.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Meccanica<br />
1. Ottimizzazione delle dimensioni di base<br />
Architettura a corsa lunga e camera di combustione compatta<br />
Subaru è riuscita ad ottenere una corsa del pistone più lunga mantenendo le stesse dimensioni del motore precedente, modificando la configurazione ed il relativo meccanismo di comando della distribuzione e ridisegnando il blocco cilindri ed il meccanismo della testata. La camera di combustione più compatta è stata ottenuta non solo grazie alla corsa lunga del motore, ma anche grazie all&#8217;angolazione ridotta fra le valvole con l&#8217;adozione di bilancieri a rullino. Ciò ha contribuito a migliorare i consumi e le emissioni allo scarico.</p>
<p>2. Efficienza di aspirazione/scarico<br />
Il sistema di aspirazione e scarico è stato ottimizzato per convogliare la maggior quantità d&#8217;aria possibile nell&#8217;aspirazione, miscelarla con il carburante, bruciare in modo efficiente la miscela ed espellere i gas attraverso lo scarico con le minori contropressioni possibili.</p>
<p>Cassoncino d’aspirazione<br />
Capacità e posizione dei risonatori sono state ottimizzate per migliore l&#8217;erogazione di coppia ai regimi bassi e medi. Il peso complessivo è stato ridotto eliminando le ampie camere d&#8217;aspirazione dell&#8217;attuale motore EJ.</p>
<p>Collettore d&#8217;aspirazione<br />
Il collettore d&#8217;aspirazione di nuova concezione contribuisce alla riduzione del peso complessivo. Con l&#8217;ottimizzazione della struttura di raccordo si sono migliorate non solo la fluidodinamica dell&#8217;aria ma si è anche tarato il sistema per avere maggiore potenza agli alti regimi.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/yYc51S8Ah3U?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Sistema EGR raffreddato a liquido (ricircolo gas di scarico)<br />
É stata aggiunta la funzione di raffreddamento dei gas di scarico della valvola EGR utilizzando una tubazione d’acqua che permette di raffreddare e riciclare una maggiore quantità di gas. Fornendo al motore una quantità di gas di scarico raffreddati, si riducono notevolmente le emissioni di NOx allo scarico.</p>
<p>Massimizzazione dell&#8217;efficacia della valvola di generazione turbolenza (TGV)<br />
La forma di luci e valvole è stata ottimizzata ricorrendo all’analisi CAE, portando alla riduzione delle cadute di pressione a valvole aperte (aumento della potenza d’uscita) e ad un aumento della turbolenza (miglioramento dell’efficienza nei consumi e nelle emissioni dei gas) a valvole chiuse.</p>
<p>Luci (testata)<br />
Per massimizzare l&#8217;effetto della valvola di generazione della turbolenza, sono stati introdotti dei separatori nelle luci d&#8217;aspirazione. Contemporaneamente si è ulteriormente migliorata l’efficienza nei consumi di carburante attraverso l&#8217;aggiunta di sezioni nella farfalla per aumentare la velocità del flusso. La concezione delle luci d&#8217;ingresso è stata modificata per migliorare le prestazioni &#8211; in termini specifici, la curvatura è stata orientata verso il lato uscita e sono state adottate piastre sottili per i parzializzatori delle luci.</p>
<p>Camera di combustione (pistone)<br />
Una sagomatura piu’ profonda nel cielo del pistone e l’utilizzo di un effetto squish pronuciato, assicurano una combustione stabile, priva di ogni variazione, in tutta la fase di combustione.</p>
<p>Ottimizzazione della posizione degli iniettori<br />
Montando gli iniettori direttamente sulla testa cilindri, si è ridotta la quantità di vapori di carburante incombusto che aderiscono alle pareti della testata migliorando i consumi e le prestazioni allo scarico.</p>
<p>AVCS d&#8217;aspirazione/scarico (Sistema di controllo attivo delle valvole)<br />
Utilizzando un meccanismo di blocco intermedio sul lato aspirazione, ed un normale AVCS sullo scarico, è possibile una più accurata fasatura di apertura/chiusura delle valvole in modo da uniformarla all’impiego del motore. Ciò contribuisce ampiamente ai miglioramenti in fatto di potenza erogata, consumi ed emissione dei gas di scarico.</p>
<p>Sistema di scarico<br />
Grazie a dei condotti di scarico più corti e di area piu’ contenuta , al volume ridotto delle sezioni, viene minimizzata la perdita di calore dei gas di scarico prima che raggiungano il catalizzatore anteriore; perciò il catalizzatore si riscalda molto più rapidamente della versione precedente e quindi le prestazioni del catalizzatore risultano massime già dopo poco tempo dall&#8217; avviamento del motore.</p>
<p>3. Sistema di raffreddamento<br />
Canale di bypass inferiore<br />
Per riscaldare piu’ rapidamente il motore , vengono utilizzati nuovi condotti di bypass. Con il più rapido incremento della temperatura dell&#8217;olio motore, si riduce l&#8217;attrito interno del motore e si migliorano, di conseguenza, i consumi di carburante a beneficio delle emissioni.</p>
<p>Circuiti di raffreddamento separati<br />
Con l&#8217;adozione di nuovi circuiti di raffreddamento separati, è stata migliorata la distribuzione del refrigerante nel blocco cilindri e nella testata. Così è cresciuta la potenza erogata e l&#8217;efficienza nei consumi.</p>
<p>4. Riduzione degli attriti<br />
I consumi sono stati ridotti attraverso la riduzione degli attriti.<br />
Aumento della temperatura delle camicie del monoblocco<br />
Adottando circuiti di raffreddamento separati, limitando il flusso del refrigerante dal separatore del monoblocco alle zone attorno alle camicie, si mantiene una elevata temperatura delle camicie, il che porta a ridurre gli attriti.</p>
<p>Migliore rotondità degli alesaggi del monoblocco attraverso un processo produttivo accurato<br />
La circolarità delle camicie è stata migliorata modificando la forma dei componenti del cilindro ed anche applicando delle false testate di prova durante la lavorazione degli alesaggi cilindro. Una forma più circolare consente l&#8217;impiego di segmenti pistone a basso tensionamento, ed in combinazione con pistoni a minore attrito, ciò ha contribuito a ridurre i consumi.</p>
<p>Bilancieri a rullino nella distribuzione<br />
L&#8217;adozione di bilancieri a rullino per il sistema di comando della distribuzione ha portato a miglioramenti sia quanto ad attriti che ai consumi.</p>
<p>Componenti alleggeriti per le principali parti in movimento<br />
Grazie anche alla riduzione della dimensione dell&#8217;alesaggio, è stata ottenuta una riduzione complessiva del peso con l&#8217;impiego di parti in movimento, quali pistoni e bielle, più leggere. Con l&#8217;adozione di bielle a suddivisione diagonale, è stato ridotto al minimo l&#8217;aumento in larghezza del motore che normalmente si associa ad una corsa più lunga dei pistoni.</p>
<p>Pompa olio di maggiore efficienza<br />
Dato che con il nuovo AVCS le necessità legate alla lubrificazione si sono ridotte, è stato possibile ridurre la pressione di linea della pompa dell&#8217;olio. Contemporaneamente, la valvola di sfogo è ora a due stadi, il che, eliminando azionamenti inutili della pompa, contribuisce significativamente a ridurre i livelli di attrito.</p>
<p>5. Altri<br />
Sistema a catena per il comando camme<br />
Il nuovo motore impiega un comando per la gestione degli alberi a camme del tipo a catena. Il vantaggio di questa soluzione è che consente una configurazione compatta e senza manutenzione. L&#8217;uso di un sistema a catena permette di ridurre le dimensioni degli ingranaggi dell&#8217;albero motore e delle camme, il che contribuisce a limitare l&#8217;aumento della larghezza complessiva. L&#8217;adozione di una catena ad alta resistenza contribuisce alla riduzione degli attriti.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_116.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Sistema di comando ricarica batteria [veicoli con dispositivo Start-Stop]<br />
Il sistema di controllo della ricarica batteria vano motore comprende un sensore di corrente, un sensore temperatura batteria ed un alternatore potenziato. Quando il motore è al minimo o il veicolo procede a velocità costante, si riduce la richiesta di tensione di ricarica dell’ alternatore; quando il veicolo è in decelerazione, la capacità di ricarica dell’alternatore viene invece aumentata sfruttando l’inerzia del veicolo. Attraverso questo uso strategico dell’alternatore nelle diverse fasi di marcia, si riducono complessivamente il carico sul motore ed i consumi di carburante.</p>
<p>Dispositivo di controllo pompa benzina (motore 1.6 litri)<br />
Per migliorare i consumi, il dispositivo che controlla la pompa benzina regola il consumo di corrente richiesta della pompa in base al flusso di carburante necessario.</p>
<p><motore SUBARU BOXER DIESEL 2.0 litri DOHC turbo><br />
Il SUBARU BOXER DIESEL, sviluppato specificatamente per il mercato europeo, ha ricevuto pareri molto favorevoli. Fra le sue qualità più apprezzate ci sono l&#8217;elevata rigidità, la grande scorrevolezza, il peso contenuto, la struttura compatta, l&#8217;eccellente risposta in accelerazione con elevati livelli di coppia anche ai bassi regimi, la riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi. La nuova Subaru XV comprende nella sua gamma questo Boxer Diesel per rispondere alla forte richiesta dei clienti sensibili al rispetto dell&#8217;ambiente.</p>
<p>I. Peculiarità e benefici<br />
Divertente da guidare<br />
- Grazie all&#8217;integrazione di un motore diesel a cilindri contrapposti leggero e compatto con la Symmetrical AWD, la nuova Subaru XV ha il baricentro basso ed una eccellente distribuzione dei pesi ed il tutto garantisce una superiore stabilità in marcia.</p>
<p>- I bassi livelli di inerzia ed attrito di questo motore consentono un’ eccellente risposta all&#8217;acceleratore. Contemporaneamente la catena cinematica è stata concepita con tutti i componenti di peso rilevante concentrati all&#8217;interno del passo della vettura in modo da ottenere una maneggevolezza ed un comportamento dinamico assolutamente lineare. Grazie a questi e ad altri miglioramenti, si può avere una esperienza di guida all&#8217;insegna del divertimento e della comodità.</p>
<p>Economicità e compatibilità ambientale<br />
Motore, trasmissione e trazione AWD sono caratterizzati da un valore di attrito interno molto basso. Ne consegue che la nuova SUBARU XV ha raggiunto valori di vertice per quanto riguarda le emissioni di CO2 fra i veicoli AWD dello stesso segmento.</p>
<p>Comfort<br />
La nuova SUBARU XV beneficia non solo delle ridottissime vibrazioni dovute alla struttura di base del motore, ma anche di estesi e completi interventi per la riduzione della rumorosità. Ne deriva una silenziosità complessiva superiore.</p>
<p>II. Meccanica<br />
Blocco cilindri<br />
Per massimizzare il potenziale del motore a cilindri contrapposti ad alta rigidità, è stato utilizzato un monoblocco in lega d&#8217;alluminio. Per avere una combustione ideale del gasolio, gli alesaggi sono stati ridotti rispetto al motore 4 cilindri 2.0 litri SUBARU BOXER a benzina (EJ20). Ciò ha portato a ridurre di 61,3 mm la lunghezza del monoblocco per una maggiore compattezza del gruppo. Questo motore EE20 Boxer diesel ha un alesaggio di 98,4 mm che è simile a quello del 6 cilindri 3.6 litri SUBARU BOXER a benzina, ma il diametro dell&#8217;alesaggio è stato comunque ridotto di 3,2 mm per una maggiore rigidità del cilindro per sopportare le elevate pressioni di combustione tipiche dei motori diesel.</p>
<p>Piano semichiuso: La struttura del monoblocco ricorre ad un piano di tipo semichiuso che ha dimostrato la propria robustezza sui modelli a benzina sovralimentati. Ciò aumenta la rigidità attorno alle zone di adesione della guarnizione della testa.</p>
<p>Pistoni<br />
Alla base dei pistoni sono stati integrati dei canali di raffreddamento effettuato tramite l&#8217;olio motore che viene spruzzato, attraverso dei getti d’olio, sotto il cielo del pistone migliorandone il suo raffreddamento.</p>
<p>Bielle<br />
Le estremità delle bielle presentano un profilo asimmetrico, il che migliora la precisione in fase d&#8217;assemblaggio fra la testa di biella ed il piede di biella. Anche la rotondità delle superfici di raccordo con il perno di manovella riducono notevolmente l&#8217;attrito. Questa soluzione permette inoltre di ridurre gli ingombri del manovellismo durante la rotazione del motore e cio’ ha permesso di optare una corsa più lunga del pistone all&#8217;interno del compatto blocco cilindri.</p>
<p>Albero motore<br />
Gli alberi motore ad alta rigidità sono stati sottoposti a trattamento superficiale per sopportare le elevate pressioni di combustione che si hanno in un motore diesel.</p>
<p>2. Sistema di distribuzione / sistema d&#8217;aspirazione e di scarico<br />
Testata<br />
Per sopportare le alte pressioni di combustione sono state impiegate delle testate ad alta resistenza.<br />
Bilancieri a rullino: Sono stati adottati dei bilancieri a rullino compatti ed a basso attrito in combinazione con un sistema di distribuzione a doppio albero a camme in testa (DOHC).</p>
<p>Sistema di distribuzione: Il diametro delle valvole d&#8217;aspirazione è stato ottimizzato per migliorare la respirazione del motore e la turbolenza con conseguente migliore efficienza nella combustione.</p>
<p>Luci d&#8217;aspirazione<br />
La combinazione di un sistema d&#8217;aspirazione a camera di turbolenza e di valvole d&#8217;aspirazione di diametro ottimizzato ha portato ad ottenere una notevole turbolenza.</p>
<p>Sistema di comando della distribuzione<br />
Per il comando degli alberi a camme è stato adottato un sistema a catena molto robusto e compatto in grado di sopportare le variazioni di coppia generate dal motore diesel.</p>
<p>3. Sistema common rail<br />
Per una mandata gasolio in grado di garantire le migliori prestazioni, è stato impiegato un sistema common rail ad alta pressione. Il gasolio viene pressurizzato a 180 MPa prima di essere introdotto nel flauto del common rail.</p>
<p>Iniettori a solenoide: Sono stati utilizzati degli iniettori di progettazione specifica. Una minore lunghezza complessiva dell&#8217;iniettore ha contribuito a mantenere una larghezza totale del motore uguale a quella del noto propulsore a benzina malgrado quest’ultimo abbia la corsa più lunga dei pistoni. Ottimizzando il controllo dell&#8217;iniezione, è stato possibile migliorare le emissioni allo scarico.</p>
<p>4. Turbocompressore<br />
Per garantire una consistente sovralimentazione a tutti i regimi è stato progettato uno specifico turbocompressore a geometria variabile. Lo stesso turbocompressore è stato sistemato sotto al motore e montato direttamente sui convertitori catalitici per ottenere emissioni più pulite. L&#8217;unità garantisce una risposta più pronta ed un’inerzia piu’ bassa ed inoltre contribuisce all&#8217;abbassamento del baricentro. L&#8217;adozione di un nuovo meccanismo VGS, non solo migliora l&#8217;efficienza della turbina ma riduce i consumi e le emissioni allo scarico aumentando nel contempo la coppia ai bassi regimi.</p>
<p>5. Sistema di controllo delle emissioni di scarico<br />
Il sistema di controllo delle emissioni di scarico è stato posizionato con il turbocompressore nella parte inferiore del motore. Ciò non solo migliora la purificazione dei gas di scarico ma contribuisce anche a mantenere in basso il baricentro della vettura ad ulteriore vantaggio delle eccezionali doti di maneggevolezza originate dalla Symmetrical AWD.</p>
<p><strong>Convertitore catalitico ossidante</strong><br />
Il convertitore catalitico divide i gas prodotti dalla combustione in acqua ( H2O ) e biossido di carbonio (CO2). L&#8217;unità è stata resa il piu’ possibile compatta in modo da attivarsi già poco dopo l&#8217;avviamento a freddo del motore. Se la temperatura dei gas di scarico raggiunge, in certe condizioni di marcia, i 300 °C, il convertitore catalitico ad ossidazione genera NO2 che ossida il particolato del gasolio raccolto nel DPF.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_123.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
<strong>Filtro antiparticolato (DPF) di tipo chiuso</strong><br />
L&#8217;adozione di un filtro antiparticolato DPF chiuso consente di migliorare l&#8217;efficienza di combustione del motore e riduce il particolato allo scarico (PM10) in modo da migliorare ulteriormente il rispetto dell&#8217;ambiente. Il filtro DPF chiuso presenta una struttura a nido d&#8217;ape realizzata in carburo di silice. Le canalizzazioni del filtro sono chiuse su ciascun lato alternativamente all&#8217;estremità e ci sono dei microscopici pori sulla parete interna del filtro, il che porta a raccogliere con efficacia il particolato dato che i gas di scarico passano attraverso tali micropori. Il PM10 raccolto viene bruciato all&#8217;interno del filtro ad una temperatura che puo’ raggiunge anche piu’ di 600 °C, rigenerando così il filtro trasformando il particolato in biossido di carbonio. Viceversa, se la temperatura interna del filtro è troppo bassa e con un continuo accumulo di polveri di combustione, la temperatura fra gli strati viene gestita in modo da causare la combustione del PM10, rigenerando così ripetutamente il filtro ed emettendo il particolato come biossido di carbonio.</p>
<p><strong>Sistema EGR (ricircolo gas di scarico)</strong><br />
Per rispettare le norme EURO 5 sui gas di scarico, è stato adottato un sistema EGR raffreddato a liquido. Il gas di scarico raffreddato viene rimandato nella camera di combustione per abbassare la temperatura media di combustione riducendo le emissioni di NOx.</p>
<p><strong>Cambio</strong><br />
1) CVT “ Lineartronic ”<br />
Per la nuova Subaru XV è stato sviluppato un nuovo, compatto, leggero e più ecologico cambio Lineartronic. Un’unità CVT che ha il potenziale per fare da punto di riferimento per molti anni a venire nel settore dei cambi a variazione continua di rapporto CVT. Accoppiando questo nuovo cambio con il nuovo motore, la nuova Subaru XV offre un’ eccezionale guidabilità e consumi straordinariamente competitivi.<br />
- L&#8217;ottimizzazione della posizione dell’albero primario e secondario ed altri fondamentali componenti interni, hanno permesso di ottenere un complesso generale più compatto e più leggero.<br />
- L&#8217;adozione di un CVT dotato di trasmissione del moto delle pulegge del tipo a catena, ha permesso di ampliare la gamma dei rapporti ed aumentare l&#8217;efficienza, con il conseguente risultato di consumi d&#8217;eccezione.<br />
- Ottimizzando questo CVT in funzione del nuovo motore e del telaio, offre una silenziosità unica ed inoltre bilancia perfettamente la prontezza di risposta ai comandi del guidatore senza compromettere il comfort di marcia.</p>
<p>Copertura<br />
- Il nuovo CVT è compatto e copre una gamma di rapporti più ampia.<br />
- Il lato rapporti corti è stato impostato per avere maggiore spunto in partenza ed i settaggi di base consentono anche un funzionamento più silenzioso e minori consumi alle alte velocità.<br />
Variatore<br />
- Adottando la catena, in luogo della piu’ tradizionale cinghia metallica per trasferire la coppia fra le due pulegge, si è ottenuto un design compatto ed una migliore efficienza nel trasferimento della coppia. In particolare nell&#8217;intervallo di regime dell&#8217; overdrive, importante ai fini della riduzione dei consumi, si è ottenuto un miglioramento di circa il 5% rispetto al tipo a cinghia metallica.</p>
<p>Prestazioni/guidabilità in marcia<br />
- L&#8217;adozione del Lineartronic assicura passaggi di rapporto impercettibili ed una marcia più uniforme. Inoltre, i rapporti ottimizzati rendono molto più piacevole la guida sulle strade tortuose ed in pendenza.<br />
- Il nuovo Lineartronic realizza un perfetto equilibrio fra risposta alle intenzioni del guidatore ed il comfort di marcia. Ciò è stato ottenuto attraverso la gestione combinata del comportamento fra trasmissione CVT e motore;</p>
<p>Il cambio Lineartronic è in oltre in grado di gestire un’ accelerazione progressiva e lineare che varia in base al modo in cui si preme l&#8217;acceleratore.</p>
<p>Modalità di comando manuale a 6 marce dalla superiore guidabilità (con bilancieri di cambiata)<br />
- L&#8217;utilizzo dei bilancieri cambio marcia installati dietro alle razze del volante rende facile l’operazione di cambiata dei vari rapporti. Il guidatore può istantaneamente selezionare il giusto rapporto nell&#8217;uso in modalità manuale, nelle frenate improvvise o nelle rapide accelerazioni. La risposta e la maneggevolezza superiore del cambio Lineartronic Subaru offre una sensazione di guida sportiva. Per simulare la modalità manuale a 6 marce, la catena di trasmissione CVT viene posizionata in 6 punti ben definiti fra le pulegge conduttrice e condotta stabilendo in questo modo il rapporto di trasmissione CVT fisso desiderato. Ripetuti test su strada hanno indicato che la modalità manuale a 6 rapporti è la più appropriata e consente di avere il necessario freno motore e la giusta accelerazione minimizzando in questo modo i cambi di marcia.<br />
- Se si agisce sui bilancieri di cambiata con il cambio posizionato in D, il software di controllo del cambio passa temporaneamente alla modalità manuale. Quando il sistema di bordo riconosce che il veicolo sta procedendo nuovamente a velocità costante, automaticamente l’elettronica ricommuta la modalità del cambio in D automatica.<br />
- Da questa versione, il motore ed il cambio sono in grado di gestire partenze a veicolo fermo anche in seconda marcia (modalità manuale). Di conseguenza si limita la probabilità che le ruote slittino sulle superfici ghiacciate o a bassa aderenza.</p>
<p>2) Cambi manuali<br />
Cambio manuale a 6 marce (modelli diesel)<br />
Il motore boxer diesel è rinomato per la sua capacità di erogare un elevato livello di coppia a tutti i regimi di rotazione. Accoppiando questo motore con un cambio a sei marce manuale, anche la nuova Subaru XV dimostra come questo connubio sia indiscutibilmente vincente in termini di piacere ed elasticità di guida. Ne consegue che il motore boxer diesel è in grado non solo di affrontare comodamente il traffico urbano, ma anche di essere condotto in autostrada alle alte velocità senza alcun minimo imbarazzo. Questa disponibilità di grande coppia a tutti i regimi ed una gamma di rapporti azzeccata, assicura consumi ridotti e maggiore silenziosità alle alte velocità.</p>
<p>Cambio manuale a 6 marce (per modelli con motore 2.0 litri a benzina)<br />
Lo sviluppo del cambio manuale a 6 marce della nuova SUBARU XV è basato sul cambio manuale a 6 marce della Legacy migliorato nell’ efficienza dei consumi e nella manovrabilità. Anche la gamma dei rapporti è più ampia in modo che si trovi in perfetto dialogo di funzionamento fra l’unità cambio ed il nuovo motore FB, sia nelle condizioni di intenso traffico urbano che autostradale.</p>
<p>Cambio manuale a 5 marce (per modelli con motore 1.6 litri a benzina)<br />
I rapporti del cambio manuale a 5 marce sono stati ottimizzati per migliorare il “rispetto dell&#8217;ambiente” ed il fuel economy.</p>
<p><start -stop ><br />
Per la nuova Subaru XV è stato sviluppato un nuovo sistema “ Start-Stop ” presente sulle versioni con cambio Lineartronic CVT e cambio manuale a 5 / 6 rapporti ( solo versione a Benzina ). Questo sistema ha il compito di spegnere automaticamente il motore quando il veicolo si ferma temporaneamente oppure quando è fermo, ad esempio, ad un semaforo. Il dispositivo “Start-Stop” accoppiato al nuovo cambio Lineartronic CVT , riduce ulteriormente i consumi di carburante del nuovo motore 2.0L a benzina FB se paragonato alla stessa versione nella soluzione a 6 rapporti manuale. Nello sviluppo di questo nuovo sistema, Subaru ha avuto come filosofia guida quella del suo slogan ‘Confidence in motion’. Più specificatamente, Subaru ha puntato a realizzare un sistema di arresto pressoché inavvertibile dal guidatore, evitando così anche qualsiasi inconveniente in termini di prestazioni. L&#8217;intervento della funzione di Start- Stop automatico può essere escluso tramite il relativo pulsante di disinserimento posizionato nella parte bassa del cruscotto, lato sinistro.</p>
<p>Motorino d&#8217;avviamento<br />
- Uno speciale motorino d&#8217;avviamento ed un relè ICR (In-rush Current Reduction) sono fra i nuovi componenti aggiuntivi che fanno parte del sistema di Start- Stop automatico.<br />
- Il relè ICR stabilizza l&#8217;alimentazione quando il motore si spegne in modo che strumenti e display non lavorino con pericolosi sbalzi di tensione.<br />
- Le vetture dotate di Lineartronic CVT sono equipaggiate di un motorino d&#8217;avviamento con solenoidi di alimentazione gemellati. I solenoidi indipendenti vengono usati per gestire l’intervento del motorino di avviamento ed il relativo pignone di innesco che collega il motore endotermico e la rotazione del motorino elettrico. Ciò garantisce che il motore endotermico possa essere riavviato piu’ rapidamente. Ne risulta che è ora possibile stabilire un nuovo concetto di utilizzo del motorino di avviamento<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_131.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Il nuovo sistema Subaru “ Start-Stop” ha adottato, sul motorino di avviamento, solenoidi gemellati che permettono una rapida risposta di funzionamento quando il motore viene spento automaticamente, per esempio quando si è fermi ad un semaforo. Grazie a questo sistema, il tempo di riavvio è stato ridotto significativamente ed il veicolo puo’ ripartire rapidamente. Specificatamente, il tempo che intercorre fra lo spegnimento del motore ed il possibile riavvio è pari a 0,2 secondi.</p>
<p>Panoramica visiva del sistema Start Stop automatico sul MFD<br />
- Il display centrale MFD può indicare il tempo cumulativo d’arresto del motore e la quantità di carburante risparmiata (modello top di gamma), consentendo al guidatore di visualizzare i benefici del sistema Start- Stop automatico.</p>
<p>Batteria dedicata.<br />
Il sistema Start- Stop automatico è dotato di una specifica batteria a lunga durata da 52 Ah. Subaru XV: </p>
<p><strong>Catena cinematica</strong><br />
Symmetrical AWD (trazione integrale)<br />
In base al tipo di cambio installato, sono disponibili due tipi di differenziale centrale, peculiarità fondamentale della tecnologia AWD.</p>
<p><awd con ripartizione attiva della coppia> (modelli Lineartronic)<br />
Indipendentemente dal livello di esperienza e capacità del guidatore, l&#8217;esclusivo sistema AWD Subaru permette di avere i noti benefici della trazione integrale per sfruttare il suo massimo potenziale unito ad elevati livelli di sicurezza. Il sistema di trazione integrale Subaru a controllo elettronico integra un ripartitore multidisco (frizione multidisco) nel ripartitore utilizzato per distribuire la coppia alle ruote posteriori. Funzionando con una ripartizione di coppia di base di 60:40 (ant:post), la centralina della trasmissione risponde alle condizioni di marcia quali accelerazione, salita e sterzata in modo da regolare in tempo reale la distribuzione della coppia fra anteriore e posteriore. In caso di slittamento delle ruote anteriori, il sistema aumenta la quantità di coppia indirizzata alle ruote posteriori, così da garantire una sufficiente trazione.</p>
<p></awd><awd a differenziale centrale con giunto viscoso LSD> (modelli 5MT e 6MT)<br />
Il sistema combina un differenziale centrale ad ingranaggio elicoidale con ripartizione base della coppia 50:50 ed un giunto viscoso per il differenziale a slittamento limitato. Quando slitta una ruota anteriore o posteriore, il giunto viscoso corregge la distribuzione della coppia per garantire la trazione. La AWD a differenziale centrale con giunto viscoso è abbinata al cambio manuale a 5 o a 6 marce.</p>
<p><strong>Telaio</strong><br />
Sospensioni anteriori: Sospensioni a montanti indipendenti<br />
- Negli ammortizzatori anteriori sono state adottate nuove valvole a risposta rapida. Ciò garantisce un rapido controllo dello smorzamento ed una migliore prontezza generale di risposta di tutto l’apparato sospensivo.<br />
- Nel gruppo sospensione anteriore è stata inoltre utilizzata una nuova molla con taratura specifica per aumentare la sicurezza di marcia ed evitare situazioni di marcia pericolose. Questa nuova taratura annulla il possibile rimbalzo delle ruote anteriori e previene il potenziale sollevamento della carrozzeria in curva. Al lato pratico si ottiene un ridotto rollio della scocca, massima aderenza degli pneumatici ed una stabilità in curva ottimale. L&#8217;eccellente stabilità intrinseca del telaio porta ad ottenere inoltre una grande agilità di marcia ed il guidatore puo’ gestire, in tutta sicurezza, un grande potenziale nell’evitamento dei possibili pericoli durante la guida.</p>
<p>- Le boccole anteriori di fissaggio della barra stabilizzatrice, oltre ad essere state maggiorate nel loro dimensionamento, sono state modificate nella loro forma limitando in questo modo qualunque perdita di ritenuta dovuta alla deformazione della gomma al suo interno. Questa modifica degli attacchi migliora notevolmente la rigidità dei supporti anteriori e ottimizza la risposta dello sterzo.<br />
- La rigidità della zona d&#8217;attacco del braccio anteriore migliora notevolmente la maneggevolezza della vettura rendendola estremamente affidabile e prevedibile nelle reazioni.<br />
- Un braccio di supporto anteriore viene utilizzato per collegare la traversa anteriore al braccio anteriore inferiore della sospensione. Ciò contribuisce a ridurre le vibrazioni del motore in senso longitudinale migliorando il comfort di guida e la stabilità di marcia.<br />
- Alle boccole dei bracci anteriori sono stati aggiunti degli anelli intermedi e sono state aumentate le sezioni dei bracci anteriori ottenendo una migliore maneggevolezza del corpo vettura ed una risposta assolutamente lineare dell’anteriore.</p>
<p>Sospensioni posteriori: Sospensioni indipendenti a doppio braccio oscillante<br />
- Anche negli ammortizzatori posteriori sono state adottate delle nuove valvole a risposta rapida. Ciò contribuisce a velocizzare il controllo dello smorzamento sin dall&#8217;inizio dell&#8217;escursione e ad avere una migliore prontezza di risposta generale di tutto l’apparato sospensivo.<br />
- Sono state usate boccole a sfera in luogo delle boccole di collegamento laterale in gomma usate in precedenza per il lato esterno posteriore del braccio laterale. Grazie all’utilizzo di queste nuove boccole, è sicuramente meno probabile che si manifestino variazioni della convergenza posteriore in caso di fondi sconnessi. E’ stata significativamente migliorata anche la stabilità di marcia in rettilineo.</p>
<p>- E&#8217; stata utilizzata una barra stabilizzatrice posteriore specificatamente dimensionata per prevenire il rollio della scocca e migliorare il comfort degli occupanti.<br />
- Per migliorare la guidabilità della vettura, è stata ottimizzata la rigidità delle boccole del sottotelaio anteriore il che ha contestualmente migliorato anche il comfort dei passeggeri.</p>
<p>Freni<br />
Su tutti i modelli sono stati adottati quattro freni a disco che trasmettono un senso di sicurezza ed affidabilità. Adottando un nuovo materiale della mescola delle pastiglie detta a &#8220;bassa espansione&#8221;, il sistema frenante è molto pronto e corposo nella risposta e risulta meno soggetto a perdite di pressione quando si frena. É stato inoltre ridotto il peso di una serie di componenti già utilizzati su precedenti modelli. Alle pastiglie freno anteriori è stato aggiunto un meccanismo di ritorno a molla, in modo da impedire che la pastiglia freno, dopo una frenata, rimanga a contatto con il disco freno . Ciò riduce l&#8217;attrito conseguente alla resistenza della pastiglia sul freno a disco e cio’ contribuisce a ridurre i consumi di carburante.</p>
<p>Assistenza alla partenza in salita (sui modelli con cambio manuale)<br />
Gli esemplari con cambio manuale sono dotati anche di funzione di assistenza alla partenza in salita. In pendenza, il circuito frenante viene mantenuto in pressione dopo aver rilasciato il pedale del freno, evitando così che la vettura si muova all&#8217;indietro prima che venga premuto il pedale dell&#8217;acceleratore. Questa funzione consente di partire agevolmente in salita impedendo di sollecitare inutilmente la frizione<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_138.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Servosterzo elettrico<br />
Per migliorare i consumi di carburante e la sensibilità sullo sterzo è stato adottato un servosterzo elettrico. Grazie al raffinato controllo del motorino di servoassistenza, si è ottenuto una sensazione di sterzata uniforme e sono stati ulteriormente migliorati i consumi di carburante.</p>
<p>Ruote e pneumatici<br />
I cerchi in alluminio da 17&#8243; di nuovo disegno della SUBARU XV ne accentuano l’eleganza e la linea innovativa, conferendole un aspetto affascinante. Subaru ha anche ottenuto un grande equilibrio fra prestazioni aerodinamiche e riduzione del peso. Tutta la gamma è dotata di pneumatici di grande diametro con ridotta resistenza al rotolamento.</p>
<p>Dimensioni di ruote e pneumatici<br />
225/55R17 17 X 7 J In lega d&#8217;alluminio</p>
<p><strong>Carrozzeria</strong><br />
- L&#8217;impiego di piastre in acciaio ad alta resistenza ha portato a ridurre il peso.<br />
- La scocca è una delle più leggere della categoria. È più robusta ed ha una maggiore resistenza alla flessione.<br />
- Rinforzi quali irrobustimenti ed elementi diagonali sono stati usati nei punti strategici del telaio per rendere la vettura più reattiva allo sterzo e per un comportamento più rigido.<br />
- Per ridurre i disturbi di origine meccanica sono stati impiegati degli isolatori.</p>
<p><strong>Sicurezza</strong><br />
Campo visivo anteriore (Visibilità anteriore)<br />
- Sono state minimizzate le dimensioni dei punti ciechi frontali e laterali conformando la sezione trasversale dei montanti A in modo che non intralci la visibilità anteriore, ed integrando i consueti deflettori nei cristalli delle porte anteriori. Sistemando i retrovisori sul lamierato delle porte anziché sui fazzoletti dei finestrini si sono ridotti i punti ciechi sotto ai montanti A. Ciò conferisce alla Subaru XV un livello di visibilità anteriore ai vertici della categoria.</p>
<p>Campo visivo posteriore (Visibilità posteriore)<br />
- I retrovisori laterali sono concepiti in modo che il guidatore possa avere un&#8217;ampia visibilità sugli oggetti circostanti la vettura.<br />
- Per un uso più agevole, il comando dei retrovisori laterali è sistemato sul bracciolo della porta. L&#8217;illuminazione dei comandi li rende più facili da usare di notte.<br />
- Per ottimizzare il campo visivo posteriore, sono stati resi il più stretti possibile sia le cerniere del portellone che la configurazione interna del cielo e la sezione ceramica attorno ai finestrini. Ciò ha permesso di ottenere un profilo elegante con un bordo posteriore del tetto slanciato e che non limita la visibilità posteriore.</p>
<p>Visibilità notturna<br />
- L&#8217;area illuminata dai fari è stata concepita per garantire un campo visivo anteriore ottimale.<br />
- Su tutti i modelli sono stati adottati i lavafari. [sia con fari HID che con fari alogeni (di serie su 2.0i Trend e 2.0D Trend -Exclusive)</p>
<p>Visibilità con il maltempo<br />
Tergi e lavacristalli<br />
- Sono stati adottati tergicristalli con intermittenza sensibile alla velocità. Inoltre in ciascun spruzzatore sono stati impiegati degli ugelli a spruzzatura multipla distribuita. Il getto di lavaggio copre un&#8217;ampia area sul parabrezza.<br />
- I tergi sfruttano rigidità ottimale ed assorbimento delle vibrazioni per minimizzare le rumorosità di funzionamento, rendendo il sistema estremamente silenzioso, il migliore della sua categoria.<br />
- Tutta la gamma è dotata di tergilunotto. Quando questo funziona in modalità intermittente e la leva del cambio viene portata in retromarcia, il tergi inizia a funzionare in continuo per una migliore visibilità.</p>
<p>Tegi/luci automatici<br />
- Tergi e luci sono a funzionamento automatico.<br />
- Sui veicoli dotati di display MFD evoluto, è possibile regolare la tempistica di intervento delle luci automatiche mediante il MFD ed i relativi comandi.<br />
- Tempistica di funzionamento ed attivazione a 4 stadi dei fari consentono convenienti possibilità di scelta in fatto di attivazione delle luci.</p>
<p>Sistema VDC (Vehicle Dynamics Control)<br />
Il sistema VDC, che contribuisce ad accentuare ulteriormente la grande stabilità offerta dalla Symmetrical AWD, è di serie su tutti i modelli. Monitorando il comportamento del veicolo, vengono gestiti con flessibilità ABS, TCS (gestione del motore e dei freni per il controllo della trazione) e VDC. Grazie all&#8217;ottimizzazione dei tempi d&#8217;intervento, viene garantita elevata stabilità in tutte le condizioni del fondo stradale.<br />
- La logica di controllo impiegata per evitare le situazioni pericolose fornisce una capacità di evitare i pericoli ai vertici assoluti.<br />
- I sensori G trasversale, G longitudinale e d&#8217;imbardata sono integrati nella centralina VDC per ridurre il peso complessivo del VDC.<br />
- Lo stato operativo del VDC viene visualizzato sul display MFD Evoluto, mantenendo il guidatore costantemente informato sullo stato corrente del veicolo, per una maggiore sicurezza.</p>
<p><sicurezza passiva><br />
- L&#8217;impiego nella scocca di piastre in acciaio ad alta resistenza ha portato a ridurne il peso.<br />
- Questo modello ha una delle scocche più leggere della sua categoria ed offre la robustezza consueta ed una maggiore resistenza alla flessione.</p>
<p>Collisioni frontali<br />
- Il pannello pedana è stato irrobustito rispetto ai precedenti modelli per una maggiore protezione rispetto al possibile arretramento della pedaliera in caso d&#8217;urto.<br />
- Un elemento di rinforzo è stato impiegato alla base del montante A per rinforzare la giunzione fra montante e telaio superiore. Ciò garantisce che la forza d&#8217;urto generata da una collisione frontale venga efficacemente trasmessa dal telaio al montante. Ciò conferisce un elevato livello di sicurezza in fatto di protezione nella collisione.<br />
- Rinforzando le sezioni di giuntura fra le barre paraurti ed il telaio si è ottenuto un livello più elevato di assorbimento dell&#8217;energia.</p>
<p>Collisioni laterali<br />
- Elementi ad alta resistenza sono stati utilizzati sulle fiancate, dove ci sono poche zone deformabili. Ciò aiuta a minimizzare la deformazione della scocca in caso di collisione laterale.<br />
- Passando ad una struttura a doppia barra per le porte posteriori si è contribuito a limitare la deformazione del pannello attorno alla maniglia esterna della porta, aumentando la protezione degli occupanti in caso di collisione laterale.</p>
<p>Collisioni posteriori<br />
- La parte posteriore del telaio è stata progettata in modo che l&#8217;energia di una collisione posteriore disassata venga uniformemente distribuita a destra e a sinistra dagli elementi diagonali, contribuendo a minimizzare la deformazione dell&#8217;abitacolo.</p>
<p>Protezione dei pedoni<br />
- Ponendo degli isolatori ad assorbimento d&#8217;urto all&#8217;interno del vano motore, siamo riusciti a ridurre gli effetti dell&#8217;energia dell&#8217;urto.<br />
- Per soddisfare i nuovi protocolli Euro-NCAP, Subaru ha esteso lo schiumogeno ad assorbimento d&#8217;urto ed abbassato la staffa inferiore centrale del paraurti.</p>
<p>Sicurezza sedili<br />
Conservando la nuova struttura dei sedili della Legacy, essi sono stati studiati per limitare l&#8217;entità delle lesioni al collo e per indirizzare attentamente il movimento dei passeggeri in caso di collisione.<br />
- L&#8217;intelaiatura del sedile e le strutture interne sono state significativamente migliorate aumentando la rigidità del sedile, anziché integrarvi una struttura anti colpo di frusta. Ciò ha permesso al sedile stesso di esercitare un effetto anti colpo di frusta.<br />
- Un gancio a forma di S è inserito nello schienale, e collega telaio del sedile e rivestimento, che sostiene il tronco dell&#8217;occupante. Esso si sgancia all&#8217;impatto consentendo all&#8217;occupante di spostarsi all&#8217;indietro in caso di collisione. Ciò consente di assorbire l&#8217;impatto esercitato sul tronco dell&#8217;occupante; inoltre, dato che il relativo poggiatesta si sposta in avanti, provvede anche ad un saldo sostegno della testa senza il tipo di inclinazione in avanti comune con i poggiatesta attivi.<br />
- La forma dei cuscini nel sedile posteriore è stata ottimizzata e la posizione di seduta è spostata all&#8217;indietro per diminuire gli effetti dell&#8217;impatto in caso di collisione laterale.<br />
- Gli ancoraggi per le cinghie sono stati aggiunti a due posti sul retro dei sedili posteriori.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/subaru-vx'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_SUB_141.jpg' alt='Subaru XV' /></a><br />
Airbag SRS<br />
- Ottimizzando la disposizione dei sensori, è stato possibile ottenere la massima capacità di rilevamento in fase di collisione, il che significa una migliore protezione degli occupanti.<br />
- L&#8217;ottimizzazione della forma degli airbag assicura una maggiore protezione all&#8217;occupante.</p>
<p>Doppio airbag SRS<br />
- L&#8217;airbag SRS del sedile del passeggero ha un ripiegamento nel centro in modo che il collo del passeggero sia esposto ad una minore forza d&#8217;urto quando esplode per aprirsi. Anche la struttura dell&#8217;airbag è stata ottimizzata per ridurne il peso.</p>
<p>Airbag SRS laterali<br />
- La struttura degli airbag è stata ottimizzata per renderli più compatti e più leggeri. Ciò ha portato ad avere una forma più sottile dal fianco al retro del sedile.<br />
- La struttura dell&#8217;airbag è stata concepita per ridurre le lesioni nelle situazioni insolite, come quando un bambino si appoggia alle porte..<br />
- La nuova SUBARU XV è dotata di grandi airbag in grado di proteggere anche la cintola degli occupanti, aumentando la loro sicurezza.</p>
<p>Airbag SRS per le ginocchia<br />
- Sono stati adottati airbag SRS per le ginocchia del guidatore. Proteggendo gli arti inferiori del guidatore in caso di collisione, l&#8217;airbag per le ginocchia è destinato a limitare le lesioni dovute alla sollecitazione a cui è soggetto il guidatore.</p>
<p>Airbag SRS a tendina<br />
- Ampliando l&#8217;area di protezione, gli airbag a tendina proteggono un&#8217;ampia varietà di corporature e di posture degli occupanti.<br />
- La struttura dell&#8217;airbag è stata ottimizzata riducendone il peso.</p>
<p>Altri meccanismi di protezione degli occupanti<br />
Pedali di sicurezza (tutti i modelli)<br />
- La nuova SUBARU XV è dotata di un meccanismo che ritrae il pedale del freno, limitando le lesioni alle caviglie del guidatore in caso di collisione frontale.</p>
<p>Piantone dello sterzo<br />
- É stato installato un meccanismo di collassamento fra camicia inferiore e quella intermedia per prevenire la penetrazione nell&#8217;abitacolo del volante quando il motore si sposta all&#8217;indietro.<br />
- Un meccanismo di separazione è stato installato fra scocca e staffa dell&#8217;inclinazione per minimizzare l&#8217;impatto fra il volante, il piantone dello sterzo ed il conducente in caso di collisione frontale.</sicurezza></awd></start></motore></motori></tinte></selettore></sterzo></quadro></display></p>
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		<title>Continental festeggia i suoi 140 anni</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Dec 2011 10:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continental ha compiuto 140 anni e li festeggerà lavorando: i suoi pneumatici invernali moderni sfideranno la gara invernale storica su strada per eccellenza, dove il prestigio, la storia, la tecnologia e la sicurezza sono elementi fondamentali che si ricollegano in maniera naturale alla realtà e alla mission del Gruppo. 8 Ottobre 1871: ad Hannover nasce [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Continental ha compiuto 140 anni e li festeggerà lavorando: i suoi pneumatici invernali moderni sfideranno la gara invernale storica su strada per eccellenza, dove il prestigio, la storia, la tecnologia e la sicurezza sono elementi fondamentali che si ricollegano in maniera naturale alla realtà e alla mission del Gruppo. 8 Ottobre 1871: ad Hannover nasce la Continental-Caoutchouc &#038; Gutta-Percha Compagnie. 8 Ottobre 2011: in tutto il mondo Continental compie 140 anni.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_nostalgie-PNEU-CORD.jpg" alt="" title="Continental festeggia i suoi 140 anni" width="550" height="379" class="alignnone size-full wp-image-112605" /><br />
E’ la storia di un’azienda nata con 200 dipendenti alle prese con la costruzione di prodotti in gomma, come borse per l’acqua calda, bambole giocattolo, tessuti gommati e gomme piene per carri e velocipedi, e che oggi conta 164.000 maestranze in 200 stabilimenti in 45 paesi del mondo, alle prese con la costruzione ancora di pneumatici e prodotti in gomma, ma anche di sistemi meccanici ed elettronici per il mondo dell’automobile. In controtendenza rispetto al panorama economico internazionale, nel 2011 il gruppo Continental ha assunto circa 5.500 giovani laureati e professionisti in tutto il mondo.<br />
<span id="more-112604"></span><br />
Oggi, con un fatturato di circa 23 MLD di Euro nei soli primi 9 mesi del 2011 (+18% rispetto al 2010), Continental è i tra i primi cinque fornitori al mondo nel settore automobilistico e seconda in Europa. E’ il maggior produttore europeo di pneumatici nonché leader nel settore delle coperture invernali, ed è il numero uno nelle forniture di pneumatici per autovettura al primo equipaggiamento in Europa.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/T_QFc5w9R2w?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<em>“La lunga storia di Continental</em> – commenta Alessandro De Martino, Amministratore delegato di Continental Italia – <em>è una continua ricerca al perfezionamento tecnologico della sicurezza di guida e della riduzione dell’impatto ambientale. Applichiamo questa filosofia nello studio di pneumatici, sistemi di controllo della frenata e delle dinamiche di guida, componenti elettronici per airbag, sistemi di guida assistita, sensori, sistemi e componenti per organi di trasmissione e telaio, strumentazioni, soluzioni di infotainment, componenti elettronici del veicolo e prodotti tecnici elastomerici. Abbiamo fatto 140 anni di storia ma la nostra storia non finisce qui…”.</em></p>
<p>Continental Italia intende festeggiare questo anniversario con una sfida di sapore retrò: partecipando alla XV^ edizione del Rallye di Montecarlo Historique (dal 28 Gennaio – 4 Febbraio 2012).</p>
<p>Avendo storicamente inventato lo pneumatico invernale, Continental non poteva che optare per la competizione invernale più difficile: quasi 4000 chilometri da percorrere in una settimana attraverso le Alpi, nelle condizioni climatiche invernali più esasperate e mutevoli sono il vero banco di prova dei pneumatici invernali.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_nostalgie.jpg" alt="" title="550_nostalgie" width="550" height="753" class="alignnone size-full wp-image-112607" /><br />
Chiodati e non chiodati, i modernissimi ContiIceContact e ContiWinterContact hanno il severo compito di garantire le performances delle “vecchiette da corsa” assicurando sicurezza in accelerazione, frenata e tenuta laterale su fondi che vanno dall’asfalto freddo al bagnato alla neve al ghiaccio vivo. Per il team la scelta è ricaduta sulla Scuderia Milano Autostoriche detentrice del primo e secondo posto assoluti della passata edizione. </p>
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		<title>Nuova Mercedes-Benz SL. Leggera, atletica, raffinata</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 09:15:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mercedes-Benz]]></category>
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		<description><![CDATA[Completamente rinnovata, Mercedes-Benz SL porta avanti una tradizione iniziata sessant&#8217;anni fa: è da allora che la sigla &#8220;SL&#8221; indica la simbiosi di sportività, stile e comfort, oltre ad essere sinonimo di rivoluzionarie innovazioni. La nuova SL è stata costruita per la prima volta quasi interamente in alluminio e può pesare fino a 140 chilogrammi in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Completamente rinnovata, Mercedes-Benz SL porta avanti una tradizione iniziata sessant&#8217;anni fa: è da allora che la sigla &#8220;SL&#8221; indica la simbiosi di sportività, stile e comfort, oltre ad essere sinonimo di rivoluzionarie innovazioni. La nuova SL è stata costruita per la prima volta quasi interamente in alluminio e può pesare fino a 140 chilogrammi in meno dei modelli precedenti. L&#8217;elevata resistenza della scocca, completamente in alluminio, crea i presupposti per un comportamento agile e decisamente più sportivo che si sposa perfettamente con un esemplare comfort di marcia. A migliorare ulteriormente la dinamica di marcia pensano i nuovi motori BlueDIRECT, più potenti ma al tempo stesso in grado di consumare anche il 29% in meno dei propulsori della precedente generazione.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/CGWWVc9Gkbs?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Sono novità assolute il Frontbass, un sistema unico al mondo che trasforma la sportiva di lusso in una sala concerti, sia con tetto aperto che chiuso, e l&#8217;efficientissimo tergilavacristalli adattivo MAGIC VISION CONTROL, che spruzza l&#8217;acqua secondo necessità e in funzione del senso di tergitura direttamente davanti alla spazzola.<br />
<span id="more-112612"></span><br />
Rispetto al fortunato modello precedente, la nuova Mercedes-Benz SL offre evidenti vantaggi in termini di comfort e di sportività e fissa nuovi parametri di riferimento nella categoria dei roadster di lusso. A ciò si aggiunge la perfetta idoneità all&#8217;utilizzo quotidiano, che la rende in assoluto la più versatile tra le vetture sportive. La nuova SL incarna l&#8217;idea di una guida passionale e raffinata.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_New_SL-Class_(3).jpg' alt='Nuova Mercedes-Benz SL' /><br />
Il Dr. Dieter Zetsche, Presidente del Consiglio Direttivo di Daimler AG e Responsabile Mercedes-Benz Cars, ha dichiarato: «Esistono circa 900 milioni di automobili nel mondo e migliaia di modelli. Ma le icone automobilistiche sono solo una manciata.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/12/550_New_SL-Class_(1).jpg' alt='Nuova Mercedes-Benz SL' /><br />
La nostra SL è una di queste: ha classe, ha stile, è comfort e lusso allo stato puro. Ma coniuga queste prerogative con una sportività e una dinamica incredibili. Non esiste altra auto in grado di mantenere più fedelmente la promessa di Gottlieb Daimler: The best or nothing».</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Classe CLS 4MATIC, eccellente stabilità di marcia e massima sicurezza</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 10:53:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mercedes-Benz]]></category>
		<category><![CDATA[Motor Show 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercedes-Benz è da anni uno dei principali produttori a livello mondiale di vetture a trazione integrale del segmento premium. Dall’introduzione di Classe M nel 1997, la produzione è cresciuta in modo esponenziale. Attualmente Mercedes-Benz vanta una gamma di 65  modelli disponibili anche a trazione integrale 4MATIC. Uno dei principali motivi del successo sul mercato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mercedes-Benz è da anni uno dei principali produttori a livello mondiale di vetture a trazione integrale del segmento premium. Dall’introduzione di Classe M nel 1997, la produzione è cresciuta in modo esponenziale. Attualmente Mercedes-Benz vanta una gamma di 65  modelli disponibili anche a trazione integrale 4MATIC. Uno dei principali motivi del successo sul mercato di questi modelli è rappresentato dalle straordinarie prestazioni su fondo innevato o ghiacciato, e in tutte le altre situazioni con condizioni di aderenza critiche: elevata trazione, eccellente stabilità di marcia e massima sicurezza, uniti ad uno straordinario livello di comfort.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/JZ1uyHvxj7c?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Il sistema 4MATIC debutta oggi anche su CLS. L’affascinante Coupé a quattro porte è, infatti, disponibile per la prima volta a trazione integrale sui modelli CLS 350 CDI 4MATIC BlueEFFICIENCY e CLS 500 4MATIC BlueEFFICIENCY.<br />
<span id="more-111772"></span><br />
CLS 4MATIC: eleganza, sportività e massima sicurezza, anche nella stagione invernale. Mercedes-Benz raggiunge la dinamicità di guida tipica di CLS grazie all’assetto DIRECT CONTROL con ammortizzatori adattivi per una regolazione ottimale della rigidità delle sospensioni. Il sistema DIRECT CONTROL, ottimizzato nel peso e composto da sospensioni anteriori a tre bracci e sospensioni posteriori multilink indipendenti, attua una regolazione selettiva delle sospensioni, adattando automaticamente l’ammortizzazione alle diverse situazioni di guida ed aumentando sensibilmente il comfort di guida.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_DSC_6312.jpg" alt="" title="Classe CLS 4MATIC, eccellente stabilità di marcia e massima sicurezza" width="550" height="368" class="alignnone size-full wp-image-111875" /><br />
Il sistema di sospensioni pneumatiche, a richiesta per CLS 350 CDI 4MATIC BlueEFFICIENCY e di serie su CLS 500 4MATIC BlueEFFICIENCY, è abbinato ad un sistema di smorzamento elettronico a variazione continua che, elaborando una serie di segnali provenienti dai sensori, controlla ogni ruota separatamente. In questo modo, al volante di Mercedes-Benz Classe CLS oltre a godere di un eccezionale comfort di marcia si può contare su sicurezza attiva ed agilità sportiva di livello superiore. La stabilità di marcia e la sicurezza attiva si confermano, infatti, assolute priorità. Il meccanismo di base del sistema 4MATIC, con la coppia ripartita fra avantreno e retrotreno con un rapporto di 45:55 e la frizione di bloccaggio a lamelle sul differenziale centrale con effetto bloccante di 50 Nm, offre una soluzione ottimale. Questa concezione di base consente elevati livelli di trazione, in quanto la variazione dinamica di carico generata in fase di accelerazione verso l’asse posteriore viene sfruttata per ottenere una maggiore coppia motrice in questo punto. Inoltre, la frizione di bloccaggio a lamelle consente di spostare la coppia motrice in misura variabile tra avantreno e retrotreno, qualora le condizioni stradali lo richiedano. </p>
<p>In questo modo l’intervento dei sistemi elettronici di regolazione ESP®, 4ETS o ASR può subentrare il più tardi possibile e gran parte della coppia motrice essere utilizzata per garantire massima aderenza anche su fondo stradale sdrucciolevole. Tutti gli interventi di regolazione sono quasi impercettibili. Ciononostante il guidatore avverte immediatamente quando ci si avvicina ai valori limite. In tal caso sulla strumentazione lampeggia un simbolo giallo di avvertimento, segnale inequivocabile che indica la necessità di un adeguamento dello stile di guida alle condizioni stradali. </p>
<p>La configurazione come sistema meccanico permanente presenta notevoli vantaggi rispetto ad altri sistemi che, per attivare la trazione integrale, devono prima diagnosticare un’insufficiente aderenza delle ruote e solo successivamente inserire la modalità 4&#215;4. Questo intervallo di tempo viene sfruttato invece dal sistema 4MATIC della vettura per trasmettere la coppia motrice attraverso le ruote al fondo stradale. La catena cinematica 4MATIC di CLS rappresenta uno dei sistemi di trazione integrale più efficienti al mondo, con dispositivi di regolazione considerati avveniristici. Grazie alla concezione di base compatta, leggera ed ottimizzata in termini di attrito, con il motore longitudinale ed il gruppo di trasmissione principale con ripartitore di coppia integrato, si ottengono diversi vantaggi rispetto ad altri sistemi con un gruppo propulsore montato trasversalmente. Di conseguenza i consumi risultano compresi, in relazione al modello, tra 0,2 e 0,6 l/100 km e pertanto superiori rispetto a quelli di una vettura paragonabile a trazione posteriore . Comfort di marcia e silenziosità raggiungono poi livelli in grado di soddisfare pienamente le aspettative di una clientela esigente come quella marchio con la Stella. </p>
<p>Trazione integrale 4MATIC: massima tenuta di strada su neve e ghiaccio. Durante la marcia in condizioni invernali, i modelli con sistema di trazione integrale 4MATIC sono in grado di garantire una trazione ottimale. Il sistema rileva infatti automaticamente determinate condizioni del fondo stradale ed influisce sugli interventi del sistema di controllo elettronico della trazione integrale 4ETS, in modo tale da garantire la massima capacità di accelerazione possibile in presenza di un minimo slittamento delle ruote, ottenendo così la massima stabilità di marcia. Questa strategia consente alla vettura di partire anche nelle condizioni più avverse come, ad esempio, quando un della vettura si trova su una pendenza ghiacciata (il cosiddetto “µ-split”) o entrambe le ruote dell’avantreno o del retrotreno presentano una scarsa aderenza al terreno (“µ-jump”). </p>
<p>Su strade tortuose ricoperte di neve e ghiaccio, la stabilità della vettura viene assicurata prevalentemente dal sistema di regolazione della coppia del motore, integrato nel sistema antislittamento (ASR). Le soglie di regolazione dell’ASR vengono adeguate alla situazione di marcia in funzione della dinamica longitudinale e trasversale della vettura, costantemente rilevata dai sensori dell’ESP®. Per garantire condizioni di elevata stabilità, la forza longitudinale in curva deve essere regolata tramite la regolazione della coppia del motore in modo tale che risulti sempre disponibile una riserva adeguata di forza trasversale. Per rispettare queste leggi fisiche, ad esempio in curva su un fondo stradale scivoloso, le soglie per la regolazione della coppia del motore sulle ruote esterne alla curva vengono notevolmente ridotte, affinché gli pneumatici possano sviluppare sufficienti forze trasversali.  </p>
<p>Mercedes offre 4MATIC su 65 modelli di vetture. L’offerta con trazione integrale di Mercedes-Benz comprende ben 65 modelli in undici Classi e si distingue per una grande varietà di scelta: oltre a Classe E ed a Classe C disponibili sia in versione Berlina che Station-Wagon, la gamma dei modelli 4MATIC si estende anche a Classe S, la Coupé di lusso CL, Classe CLS e Classe R. L’offerta si completa infine con il SUV compatto Classe GLK, Classe GL ed alla nuova generazione di Classe M. Una ricca gamma che trova la sua massima espressione con la Classe G, da oltre 30 anni vera e propria icona off-road. 108 anni di tradizione Mercedes-Benz nel campo della trazione integrale. L’elevata competenza degli ingegneri Mercedes nello sviluppo di sistemi di trazione integrale innovativi non è frutto di improvvisazione: la storia della trazione integrale di Mercedes-Benz ha inizio nel lontano 1903. Da allora vale il seguente principio: quando si tratta di avanzare meglio e con più sicurezza su terreni impervi, la trazione integrale è la tecnica migliore. Nel corso dei decenni, questa tecnica viene adottata con successo su diversi modelli Mercedes-Benz, sia vetture che veicoli industriali. Alcuni tipi, come Classe G o Unimog, si sono guadagnati fama mondiale. </p>
<p>Tuttavia il sistema a trazione integrale presenta vantaggi anche sull’asfalto, per la guida di tutti i giorni, come dimostrano le berline 4MATIC di Mercedes-Benz. L’innovativo sistema di trazione ha debuttato nel 1987 su Classe E, serie W 124. Il sistema 4ETS è stato utilizzato per la prima volta nel 1997 su Classe M. Mercedes-Benz vanta la maggiore esperienza nel campo dei sistemi di controllo elettronico di tutto il panorama automobilistico. Eccellente trazione, massima sicurezza di marcia e il tradizionale comfort Mercedes-Benz. La trazione integrale 4MATIC si dimostra efficace in condizioni atmosferiche impegnative come pioggia, neve e ghiaccio, ma anche in fase di accelerazione, in curva e su fondi stradali con bassa aderenza. La trazione integrale a gestione elettronica offre una stabilità ancora maggiore ed aiuta il guidatore nel controllo della vettura in presenza di situazioni limite. Inoltre, la 4MATIC assicura elevati livelli di trazione anche nell’esercizio con rimorchio.</p>
<p>Un sofisticato assetto di avantreno e retrotreno, il pacchetto AGILITY-CONTROL con sospensioni selettive regolabili in funzione della situazione di marcia, e l’accurata armonizzazione di molle ed ammortizzatori delle versioni a trazione integrale corrispondondono essenzialmente a quelli adottati dai modelli a trazione posteriore. Un altro vantaggio del sistema 4MATIC, particolarmente importante sotto l’aspetto del comfort, è la rinuncia ai bloccaggi del differenziale di tipo tradizionale, che in altre vetture a trazione integrale influiscono notevolmente su guidabilità e maneggevolezza.</p>
<p>Ripartitore di coppia integrato nel cambio automatico 7G-TRONIC PLUS. La trazione integrale 4MATIC di ultima generazione si caratterizza per un sovrappeso contenuto in soli 60-70 chilogrammi (in base al modello) ed una struttura compatta con uno spazio di alloggiamento laterale notevolmente ridotto nel settore del ripartitore di coppia. Questa soluzione non richiede alcuna modifica alla scocca e non limita in alcun modo lo spazio nel vano piedi del passeggero anteriore. Inoltre, la struttura compatta contribuisce a limitare ulteriormente rumori e vibrazioni. Ulteriori vantaggi consistono in un elevato grado di rendimento finalizzato a contenere i consumi, una migliore potenza specifica dei componenti della catena cinematica ed un’ottima capacità di erogazione di coppia e potenza. </p>
<p>Il ripartitore di coppia è integrato direttamente nel cambio 7G-TRONIC PLUS. Questo componente consiste in un differenziale centrale con ingranaggi epicicloidali e due ruote dentate coniche che costituiscono l’uscita laterale sull’avantreno. Il differenziale centrale determina la nuova ripartizione della coppia tra asse anteriore ed asse posteriore con un rapporto di 45:55. Nel differenziale centrale, il portasatelliti provvede all’uscita verso l’asse posteriore, mentre l’ingranaggio centrale garantisce la trasmissione della coppia all’avantreno attraverso la presa di forza secondaria.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/12/550_DSC_63131.jpg" alt="" title="" width="550" height="368" class="alignnone size-full wp-image-111881" /><br />
Il rapporto con cui la coppia viene ripartita dall’ingranaggio principale si ottiene dal rapporto tra la dentatura della scatola planetaria e quella dell’ingranaggio centrale nel differenziale a gruppi epicicloidali: durante la marcia in rettilineo, gli alberi di entrata e di uscita del treno epicicloidale girano alla stessa velocità; solo quando si verifica una differenza nel numero di giri delle ruote dell’asse anteriore e posteriore (ad esempio in curva) ha luogo un movimento relativo tra l’ingranaggio centrale ed il portasatelliti, che determina la compensazione del numero di giri. Al fine di garantire minimi livelli di rumorosità, gli ingranaggi del differenziale a gruppi epicicloidali hanno una dentatura obliqua.</p>
<p>Presa di forza migliorata per un rendimento ancora più elevato. Un’ulteriore particolarità del nuovo concetto di catena cinematica consiste nella presa di forza laterale estremamente compatta verso il differenziale dell’asse anteriore, con un funzionamento monostadio che permette di risparmiare un gruppo completo di ingranaggi rispetto al precedente sistema 4MATIC. Inoltre, il giunto cardanico posteriore è integrato nell’ingranaggio della presa di forza. Questa struttura ottimizzata per garantire un minimo ingombro consente di posizionare la trasmissione cardanica all’avantreno in prossimità del cambio, senza che ciò richieda alcuna modifica alla scocca. </p>
<p>Il rendimento notevolmente migliorato del nuovo sistema di trazione integrale 4MATIC ed i consumi ridotti rispetto al precedente si basano fondamentalmente sull’eliminazione di uno stadio di ingranaggi nella presa di forza del ripartitore di coppia e su un’alimentazione dell’olio ulteriormente perfezionata. Infatti, grazie alla struttura integrata, il gruppo di trasmissione principale ed il ripartitore di coppia dispongono di un sistema di lubrificazione comune. Attraverso una ramificazione supplementare della tubazione esterna di alimentazione dell’olio, ogni minuto affluiscono circa 100 millilitri di olio fresco nel ripartitore di coppia. Grazie al continuo afflusso di olio pulito, nella camera della presa di forza si crea una riserva, costantemente controllata e regolata nel livello. Inoltre, la struttura integrata del ripartitore di coppia contribuisce a creare un’elevata frequenza propria di flessione del gruppo motore-cambio, un fattore che riduce sensibilmente rumorosità e vibrazioni della catena cinematica. Tutto ciò, unito ad un sistema di supporti del motore altrettanto ottimizzato, ha consentito agli ingegneri Mercedes di raggiungere nell’abitacolo livelli di comfort acustico paragonabili a quelli dei modelli a trazione posteriore.  </p>
<p>Frizione a lamelle con effetto bloccante fra avantreno e retrotreno. Una novità della nuova trazione integrale Mercedes-Benz è rappresentata dalla frizione a lamelle a due dischi collocata sul differenziale, tra l’ingranaggio planetario centrale ed il portasatelliti, che determina un effetto bloccante di base di circa 50 Nm tra asse anteriore e posteriore. Il principio di funzionamento è il seguente: il gruppo di lamelle è precaricato con una tensione permanente per mezzo di una molla a tazza. In caso di slittamento delle ruote su uno dei due assali, a seguito del movimento relativo delle lamelle viene trasmesso un momento di attrito dall’asse che gira più velocemente verso quello con una rotazione più lenta. </p>
<p>Grazie a questo principio di spostamento variabile dei momenti tra asse anteriore e posteriore è stato possibile migliorare ulteriormente trazione e stabilità di marcia dei modelli 4MATIC. In particolare, il supporto alla trazione offerto dalla frizione a lamelle a due dischi appare evidente nelle condizioni di basso attrito fra pneumatici e fondo stradale, poiché, in presenza di un coefficiente di attrito fra pneumatico e fondo stradale inferiore a µ = 0,3 (più o meno equivalente a quello causato dalla neve), la frizione blocca meccanicamente la catena cinematica con un moderato processo di avanzamento. In questo modo si evita lo slittamento delle ruote, prevenendo il cosiddetto “effetto lucidatura” che comporta una riduzione del coefficiente di attrito. Un altro vantaggio della frizione a lamelle a due dischi consiste in un ulteriore miglioramento del comportamento dei modelli 4MATIC durente le variazioni di carico.</p>
<p>Il differenziale anteriore del modelli 4MATIC è un gruppo monostadio con tecnologia “Fuel Economy”. Il componente è quindi caratterizzato da supporti a bassa perdita di attrito, con un sistema di lubrificazione fluido ed una dentatura ottimizzata ai fini del rendimento. Trattandosi di un “Hang-on-Unit” (“gruppo sospeso”), il differenziale anteriore è fissato mediante viti alla coppa dell’olio motore e al supporto destro del motore. La trasmissione della coppia dal differenziale anteriore al semiasse anteriore sinistro è affidata ad un albero intermedio, che passa attraverso un canale incapsulato interno alla coppa dell’olio motore. Il semiasse destro è collegato direttamente al differenziale anteriore per mezzo di una dentatura ad innesto. </p>
<p>La configurazione monostadio del ripartitore di coppia ha consentito di posizionare la corona conica del differenziale anteriore lateralmente al motore. A seguito di questa nuova disposizione degli elementi della trasmissione si è ottenuto uno spazio sufficiente per alloggiare i supporti anteriori del motore direttamente sopra i semiassi, invece che davanti alle relative articolazioni, come sul modello precedente. Di conseguenza i supporti del motore di nuova concezione, creati specificatamente per la trazione integrale, hanno una struttura estremamente compatta e rigida, che tra l’altro si riflette positivamente su rumorosità e vibrazioni. </p>
<p>Sistema di trazione elettronico al posto dei bloccaggi del differenziale. Al posto dei tradizionali bloccaggi del differenziale, il 4MATIC utilizza il sistema di controllo elettronico della trazione 4ETS, un componente aggiuntivo dell’Electronic Stability Program (ESP®), anch’esso perfezionato ed in grado di ottenere una capacità di trazione ancora migliore, a fronte di un maggiore comfort. Il sistema 4ETS interviene automaticamente quando una o più ruote perdono aderenza al fondo stradale. In questo caso, il 4ETS frena automaticamente ogni singola ruota, aumentando contemporaneamente la coppia alle ruote con una trazione sufficiente. Grazie a questi impulsi frenanti inviati in pochi millesimi di secondo si ottiene lo stesso effetto di tre bloccaggi del differenziale.</p>
<p>Asse posteriore: in caso di slittamento, il sistema invia un impulso frenante dosato alla ruota interessata e trasmette una coppia motrice di misura corrispondente all’altra ruota posteriore. Questo corrisponde alla funzione svolta da un bloccaggio del differenziale posteriore. Asse anteriore: lo stesso principio dell’asse posteriore vale anche per le ruote anteriori, quindi il 4ETS sostituisce anche il bloccaggio anteriore.</p>
<p>Bloccaggio centrale: in caso di slittamento di entrambe le ruote sull’asse posteriore, il sistema provvede a frenarle contemporaneamente, mentre il ripartitore di coppia del sistema 4MATIC compensa la differenza nel numero di giri tra avantreno e retrotreno. In questo modo, il 4ETS svolge la funzione di un differenziale autobloccante centrale.</p>
<p>Inoltre, gli impulsi frenanti automatici del sistema 4ETS variano in base alla velocità di marcia della vettura:<br />
- a bassa velocità è possibile un intervento frenante su tutte le ruote. In questo modo il 4ETS ottiene l’effetto di tre bloccaggi del differenziale e assicura la massima trazione;<br />
- a media velocità la pressione frenante sulla ruota non soggetta a slittamento è limitata, per non compromettere la stabilità di marcia. Se entrambe le ruote posteriori non presentano più alcuna aderenza al fondo stradale, la frenata avviene in sincronia: in questo ambito quindi la stabilità di marcia è prioritaria rispetto alla trazione;<br />
- a alta velocità il 4ETS dosa la pressione frenante su entrambe le ruote posteriori in modo sincronizzato, anche se è soltanto una delle due a slittare. Contemporaneamente, il sistema rinuncia ad inviare impulsi frenanti all’asse anteriore, per ottenere la massima stabilità di marcia possibile.</p>
<p>Attraverso un costante perfezionamento dei sistemi di controllo della trazione e antislittamento (ASR), gli ingegneri Mercedes-Benz hanno migliorato il processo di regolazione in modo tale da consentire un rilevamento più accurato di determinate situazioni come, ad esempio, quella in cui le ruote slittano unilateralmente nella fase di spunto. L’obiettivo è incrementare ulteriormente la capacità di accelerazione in presenza di un minimo slittamento delle ruote. La regolazione antislittamento si adatta costantemente alla situazione di marcia attuale e riduce, ad esempio in curva su un fondo stradale scivoloso, le soglie per la regolazione della coppia del motore, al fine di garantire la stabilità della vettura. </p>
<p>Il sistema è anche in grado di abbassare le soglie di regolazione per gli impulsi frenanti in curva su fondo asciutto. In questo modo si ottiene un perfetto equilibrio tra migliore trazione possibile ed elevata stabilità di marcia in qualsiasi situazione. Come per tutti i sistemi di sicurezza attiva Mercedes-Benz, anche con il 4MATIC il guidatore percepisce immadiatamente l’approssimarsi di una situazione limite. In questo caso, sul quadro strumenti si accende una spia gialla, un segnale inequivocabile che suggerisce di adeguare lo stile di guida alle condizioni stradali.</p>
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		<title>Megamodo a Madonna di Campiglio per il progetto &#8220;Fiat Freemont Top Ski Schools Project&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 16:55:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>glamour</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Fiat Automobiles ha presentato lo scorso week-end nella bellissima conca delle Dolomiti di Brenta a Madonna di Campiglio “Fiat Freemont Top Ski Schools Project”, un’originale operazione che dal 26 novembre interesserà 11 delle più prestigiose scuole di sci italiane e oltre 500 dei loro maestri che diventeranno dei veri e propri brand ambassador della casa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fiat Automobiles ha presentato lo scorso week-end nella bellissima conca delle Dolomiti di Brenta a Madonna di Campiglio “Fiat Freemont Top Ski Schools Project”, un’originale operazione che dal 26 novembre interesserà 11 delle più prestigiose scuole di sci italiane e oltre 500 dei loro maestri che diventeranno dei veri e propri brand ambassador della casa automobilistica. Grazie alla scelta attuata da Fiat di coinvolgere nel progetto DKB, azienda leader nella fornitura di abbigliamento tecnico e di outdoor, tutti i maestri delle scuole di sci saranno equipaggiati con un kit completo personalizzato in maniera esclusiva da loghi Fiat Freemont e da scelte cromatiche realizzate ad hoc per il progetto. Fiat ha scelto di essere al fianco dell’élite italiana fra le scuole di sci con il nuovo Freemont, primo veicolo Fiat frutto della partnership con Chrysler Group, che già dal nome evoca il senso di libertà e la possibilità di affrontare qualsiasi situazione.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/fiat-freemont-ski-chalet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_MG_6087.jpg' alt='Fiat Freemont Top Ski Schools Project' /></a><br />
Progettato per rispondere alle diverse esigenze delle famiglie moderne e di coloro che sono alla ricerca di un veicolo spazioso, versatile e ricco di dotazioni, il modello ha conquistato in Italia importanti quote di mercato &#8211; dal lancio, avvenuto a fine maggio, ad oggi si sono registrati oltre 15.000 ordini – che gli consentono di essere l’auto a 7 posti più venduta nel nostro Paese.<br />
<span id="more-111296"></span><br />
Prossimamente Freemont diventerà ancora più “all-terrain” grazie al lancio della versione a trazione integrale (AWD) abbinato alle motorizzazioni 2.0 Multijet 2 da 170 CV e 3.6 benzina V6 da 280 CV, entrambe con cambio automatico a 6 marce.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-YqfhUIA1rU?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Già ordinabile dall’inizio di novembre presso le concessionarie Fiat, il versatile Freemont AWD adotta la trazione integrale attiva, un sistema tecnologicamente sofisticato che, analizzando le condizione di aderenza della strada e lo stile di guida del guidatore, decide autonomamente quando ripartire trazione alle ruote posteriori. In questo modo, il sistema AWD garantisce trazione aggiuntiva, nessuna limitazione di percorso e maggiore sicurezza qualunque sia la superficie stradale o le condizioni atmosferiche.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/fiat-freemont-ski-chalet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_MG_6510.jpg' alt='Fiat Freemont Top Ski Schools Project' /></a><br />
Sabato 26 novembre, presso lo Chalet Fiat di Madonna di Campiglio, 11 Fiat Freemont sono stati consegnati ad altrettanti 11 maestri di sci, in rappresentanza delle 11 scuole selezionate, che avranno, quindi, nella stagione invernale 2011-2012 un nuovo alleato nell’attività di ogni giorno e nelle sfide lavorative quotidiane. Testimonial esclusivo della giornata è stato il medagliato olimpico Herbert Plank, uno dei più grandi discesisti italiani di sempre. </p>
<p>Le 11 scuole sono state scelte in base al loro prestigio e al loro posizionamento all’interno dei maggiori comprensori sciistici italiani. Nel progetto saranno quindi coinvolte la scuola sci e snowboard Plan De Corones di Brunico, la scuola sci Dolomites del comprensorio Alta Badia, la scuola sci e snowboard Obereggen nel comprensorio Obereggen &#8211; Val di Fiemme, la scuola sci Tonale &#8211; Presena e quella di Pontedilegno, entrambe all’interno del noto comprensorio Adamello Superski, la scuola Italiana Sci 5 Laghi di Madonna di Campiglio, la scuola Contea Bormio, la scuola Sauze &#8211; Sportinia, quella Pragelato e la scuola Freewhite a Sestriere ed infine la scuola sci Monte Gomito / Abetone.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/fiat-freemont-ski-chalet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_MG_5984.jpg' alt='Fiat Freemont Top Ski Schools Project' /></a><br />
I maestri di ciascuna scuola di sci hanno ricevuto da Fiat un kit di abbigliamento tecnico completo realizzato da DKB e dedicato al modello Freemont: divisa, wind-stopper, underwear, jacket, felpe, polo e cap. Le sedi saranno coinvolte anche in attività di promozione diretta del progetto e gli impianti delle varie località godranno della presenza di banner e cartellonistica on-site Fiat Freemont. Inoltre, ad ogni scuola verranno consegnate delle “Freemont-card” grazie alle quali i maestri potranno regalare alle famiglie presenti sulle piste un test drive di una giornata con il modello Freemont o con altri della gamma Fiat. Presentando la card in un concessionario ufficiale, è anche possibile ricevere un trattamento premium e approfittare di uno sconto personalizzato.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/fiat-freemont-ski-chalet'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_MG_6897.jpg' alt='Fiat Freemont Top Ski Schools Project' /></a><br />
L’iniziativa mette in risalto i valori di sicurezza e affidabilità, tratti distintivi condivisi dalla figura del maestro e dal nuovo modello Fiat, oltre a rappresentare, considerando che un maestro di sci svolge circa 600 ore di lezioni stagionali arrivando a circa 2.500 contatti diretti, una proficua operazione di marketing e comunicazione sul target “famiglie”.</p>
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		<title>Range Rover Evoque, prova su strada</title>
		<link>http://www.megamodo.com/2011109221-range-rover-evoque-prova-su-strada/</link>
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		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 07:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Land Rover]]></category>
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		<description><![CDATA[Si è fatta attendere tanto e alla fine è arrivata in tutto il suo splendere la nuova &#8220;baby&#8221; Range Rover Evoque. Un&#8217;auto fuori dal comune, una vettura unica nel suo genere. E quale location migliore che gli studi cinematografici di Cinecittà per la presentazione italiana? Federico Fellini definì Cinecittà la fabbrica dei sogni e non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è fatta attendere tanto e alla fine è arrivata in tutto il suo splendere la nuova &#8220;baby&#8221; Range Rover Evoque. Un&#8217;auto fuori dal comune, una vettura unica nel suo genere. E quale location migliore che gli studi cinematografici di Cinecittà per la presentazione italiana? Federico Fellini definì Cinecittà la fabbrica dei sogni e non poteva esserci background migliore per questa vettura. E proprio per rimarcane il percorso che l&#8217;azienda ha fatto, Land Rover ha voluto intraprendere un sogno che è iniziato con la presentazione a Detroit nel 2008 della LRX e adesso si è materializzato in Evoque.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_z_MG_0244 (28).jpg' alt='Range Rover Evoque' /><br />
Ma torniamo al 2008 e all&#8217;LRX, il successo fu immediato, una delle più belle concept car mai create: la grande sfida e audacia che ha avuto Land Rover è stata, non quella di presentare questo concept, ma quella di realizzarla nella maniera più simile, la differenza tra le due è veramente minima. Sicuramente è stata un&#8217;intelligente progettazione molto accurata e meticolosa che ha permesso di creare una vettura relativamente piccola, la più piccola Land Rover in circolazione, ma con tutto il DNA di Land Rover, grande dinamicità su strada, grande capacità in fuoristrada, eleganza.<br />
<span id="more-109221"></span><br />
Quello che colpisce a primo impatto è il design, questa linea di cintura inclinata e la robusta spalla che rendono la vettura dinamica e atletica. Un altro elemento che dà possenza alla vettura ma allo stesso tempo tanta agilità sono le ruote collocate proprio ai quattro angoli dell&#8217;auto dando l&#8217;idea di potenza. Un altro elemento di grande appealing sono sicuramente i gruppi ottici con questo gioco di grafia, l&#8217;utilizzo sontuoso del led sia nella parte anteriore sia in quello posteriore dove gli stop si trasformano in un petalo in 3D. Insomma, tanta cura nei dettagli, un auto che emana tanta luce: il tetto panoramico completa il quadro, chi è a bordo può vivere completamente l&#8217;ambiente esterno, sia un centro urbano che in grandi spazi.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/TwfXDO33ztk?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
La diretta discendente della LRX è la versione 3 porte (la coupè), la versione più audace, quella che ha creato una nuova macchina, una nuova visione di SUV compatte che ha messo l&#8217;azienda a contatto con un nuovo target di potenziali clienti che prima non pensavano di avvicinarsi al marchio Land Rover. A questa versione si affianca la 5 porte, presentata a Los Angeles, più alta alta e 50 mm più ampia ma che mantiene inalterato quello che è il fascino di Evoque con più spazio e adatta a tutti, ideale per la famiglia. L&#8217;Evoque trae la sua aspirazione dalle metropoli, una macchina urbana; il designer ha voluto creare una vettura che interagisse perfettamente con l&#8217;ambiente cittadino. Gli interni sono propri di una Range Rover, quindi materiale di alta qualità. Quello che colpisce è una soluzione di architettura di interno, ossia questo gioco di intersezioni orizzontale e verticale del cruscotto e della consolle centrale creando una linearità particolare della vettura; i sedili sono decisamente più bassi rispetto ad una Range Rover classica, più sportivi insomma ma mantenendo inalterato la sensazione di dominazione della strada tipica del marchio.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_DSC_2095.jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
Tre diversi tipi di design esterno che si riflettono a tre tipi di design interno sviluppando tre temi distinti: Pure, decisamente attuale; Prestige, caratterizzata da una forte richiamo al lusso; Dynamic, marcatamente audace e sportiva. Un auto che crea empatia, cerca di mettere in correlazione l&#8217;allestimento e la configurazione con il gusto del cliente. Non sono temi progressivi, sono tre filosofie diverse che rispecchiano le esigenze di tutti. L’Evoque sfoggia una gamma di tecnologie che consentono ad ogni singolo componente del veicolo di funzionare a regime ottimale, assicurando prestazioni ed economia nei consumi e abbassando al contempo i livelli di emissioni nocive. L’Evoque con cambio manuale è la prima Range Rover a disporre di un sistema avanzato Stop-Start in grado di ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2 del 3%. Inoltre, un indicatore ad hoc suggerisce al conducente la marcia ottimale da utilizzare, migliorando ulteriormente il risparmio di carburante. I modelli con cambio automatico utilizzano la trasmissione di ultima generazione AW F-21 a sei rapporti, ampiamente perfezionata per una migliore efficienza operativa, con migliorie che interessano l’ottimizzazione degli ingranaggi del cambio, il controllo del minimo avanzato, l’adozione di un fluido a bassa viscosità, nonché la riduzione delle perdite da attrito.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_DSC_2108.jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
Le perdite parassitiche associate al tradizionale servosterzo idraulico sono state totalmente eliminate attraverso l’adozione di un sistema interamente elettrico. L’impiego di un motorino elettrico per il servosterzo contribuisce ad una riduzione del 2% dei consumi di carburante. Gli attriti nel motore sono stati ridotti, e il Sistema di Gestione Intelligente recupera parte dell’energia che andrebbe altrimenti persa, con il risultato di un miglioramento nei consumi che si aggira intorno al 4,5%. Ed infine, completano le credenziali di efficienza dell’Evoque gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, la  struttura leggera ed il design aerodinamico della carrozzeria. Ogni singolo miglioramento documenta l&#8217;attenzione al dettaglio riservata dai nostri Ingegneri allo sviluppo dell’Evoque, con un risultato complessivo dall’impatto straordinario. I valori di consumo risultanti sono i migliori mai ottenuti da una Range Rover. Tale effetto positivo si estende anche alle emissioni. La versione con motore a benzina Si4, che accelera da 0 a 100 km/h in soli 7,6 secondi, presenta emissioni di CO₂ pari a soli 199 g/km, e percorre 100 km con 8,7 litri di carburante (consumo combinato). La contenuta cilindrata di questo propulsore riduce le emissioni di CO2 fino al 20 per cento rispetto a quelle prodotte da motori a benzina di maggiore cilindrata e di pari potenza. Il 190 CV diesel SD4 (auto) accelera da 0 a 100 km/h in soli 8,5 secondi, con emissioni di 169 g/km di CO2 e consumi di 6,4 l/100 km. E nella versione a due ruote motrici, con motore da 150 CV, l’Evoque produce solo 129 g/km di CO2, consumando circa 4,9 l/100 km.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_DSC_2127.jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
L’Evoque è stata progettata per fornire in una dinamica di guida sportiva e coinvolgente, tutte le caratteristiche di compostezza e precisione tipiche di Range Rover. Particolare attenzione è stata dedicata alla precisione ed agilità dello sterzo alle basse velocità, per una guida cittadina scattante e divertente. Alle caratteristiche di agilità dell’Evoque contribuiscono la leggerezza, la compattezza e il basso centro di gravità. Gli ingegneri Range Rover hanno ottimizzato la rigidità dei sistemi del telaio e la struttura della scocca, e hanno accuratamente messo a punto le componenti delle sospensioni  indipendenti, per creare una fusione perfetta di agilità e comfort di marcia. Combinato con una geometria delle sospensioni progettata per avvantaggiarsi al meglio del basso centro di gravità dell&#8217;Evoque, il servosterzo elettronico a rapporto variabile e proporzionale alla velocità contribuisce alla straordinaria precisione e prontezza di guida dell’Evoque anche alle basse velocità. Divertentissima da guidare in città, le prestazioni dell’Evoque in fuori strada sono quelle di una vera Range Rover. L’EPAS modifica la sua risposta in base alle necessità e alla velocità, fornendo una maggiore assistenza a bassa velocità per migliorare la manovrabilità, ma riducendo il proprio intervento a velocità più elevata, per offrire al guidatore maggiore sensibilità e stabilità. Tuttavia, grazie al software esclusivo dell’EPAS, lo sterzo risulta leggero e reattivo, minimizzando il feedback dovuto all&#8217;attrito anche su terreni erbosi o ghiaiosi, sulla neve, il fango e la sabbia. La compensazione della forza di trazione/deriva si adatta addirittura alla curvatura della sezione stradale, mantenendo uno sterzo fluido e preciso. Per massimizzare la scorrevolezza di guida, l’auto può essere dotata del sofisticato sistema Adaptive Dynamics, che si avvale della tecnologia MagneRide. Questo sistema legge e risponde agli input mille volte al secondo, regolando opportunamente le impostazioni di ammortizzazione. Gli ammortizzatori di terza generazione MagneRide impiegano uno speciale fluido che contiene particelle metalliche. Quando questo fluido è soggetto ad un campo magnetico diventa più viscoso, incrementando l’effetto ammortizzante. Questo migliora il controllo e riduce al minimo il rollio della scocca, per fornire un mix equilibrato di maneggevolezza sicura e agile e di guida docile e controllata.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_z_MG_0244 (2).jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
L’Evoque eccelle su tutti i tipi di terreno, ma senza mai “alzare la voce”. L’auto è tanto silenziosa e raffinata nella qualità del suono, quanto adattabile e straordinaria. Tale qualità sonora è il risultato diretto dell’impegno profuso per rilevare, gestire e minimizzare ogni rumore all’interno del veicolo. Camere anecoiche, modellamento sonoro e test approfonditi hanno consentito di identificare e correggere le fughe sonore, a partire dai motori a benzina e diesel dell’Evoque, intrinsecamente raffinati. Il motore a benzina Si4, ad esempio, sfrutta il sistema attivo di cancellazione del rumore nell’impianto di aspirazione, mentre i motori  diesel sono dotati di attenuatori che smorzano i rumori indesiderati dell’intero propulsore. Grazie agli studi di fluidodinamica computazionale e ai test in galleria, il rumore aerodinamico è stato ridotto al minimo, mentre i rigidi componenti in lega leggera delle sospensioni, gli attacchi e le boccole concorrono a ridurre il rumore della strada. Queste caratteristiche affiancano gli attacchi delle sospensioni alla scocca, estremamente rigidi, e i material isolanti accuratamente applicati con tecnica a spruzzo per ridurre al minimo l’NVH.</p>
<p>Uno speciale parabrezza laminato acustico, già impiegato  sulle Range Rover di maggiori dimensioni, riduce ulteriormente il rumore aerodinamico e aiuta ad eliminare il rumore ad alta frequenza della combustione. L’attenzione al dettaglio non ha trascurato alcun elemento, dal rumore della chiusura della portiera a quello degli interruttori, fino al ronzio dei motorini elettrici dell’Evoque. Ogni suono è stato ottimizzato o ridotto, per realizzare un veicolo silenzioso e dotato di una qualità sonora  armoniosa che esprima – sia su strada che fuori strada – la raffinatezza delle prestazioni, in termini di NVH, di una vettura di alta classe. Tuttavia l’Evoque non è del tutto avversa al rumore, purché sia del tipo giusto; la versione a benzina include un generatore di suono Mahle che conferisce una nota potente e ricca al rombo del motore in fase di forte accelerazione. </p>
<p>La Range Rover Evoque è dotata di un nuovo sistema di sospensioni indipendenti e di due subtelai, anteriore e posteriore, completamente ridisegnati e montati su una monoscocca in acciaio ad elevata rigidità torsionale. La geometria delle sospensioni è stata ottimizzata in base a un centro di gravità più basso, con una carreggiata più ampia e un centro di rollio posteriore più alto. Il design e l’elasticità delle sospensioni a corsa lunga, con ammortizzatori a gas di grande diametro, e la grande rigidità dei subtelai separati contribuiscono alla tenuta di strada controllata e affidabile dell’Evoque e alla sua capacità di gestire ogni possibile situazione nell’impiego fuoristrada. La capacità dell’Evoque di affrontare il fuoristrada è stata testata oltre ogni limite. Abbiamo dimostrato come questa vettura si trovi a suo agio anche nelle condizioni più impegnative e difficili. Nel corso di 18 mesi, il nostro parco veicoli di sviluppo ha percorso oltre un milione e mezzo di chilometri superando anche i test più rigorosi, in condizioni climatiche estreme, su ogni tipo di superficie &#8211; stradale e non &#8211;  e a diverse altitudini. Le capacità dell’Evoque sono state testate in oltre 15 paesi, dai ghiacci estremi in Europa e in Canada al calore cocente e alla polvere del Medio Oriente. Oltre 16.700 prove!!<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_DSC_2170.jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
Grazie alla sua gamma di tecnologie avanzate idonee a qualsiasi tipo di superficie e terreno, l’Evoque è in grado di affrontare in maniera eccellente ogni condizione di guida. Queste tecnologie includono il sistema di trazione integrale permanente intelligente Land Rover, di serie, che fornisce prestazioni e trazione eccezionali su tutte le superfici, nonché sofisticati sistemi di trazione e stabilità. Ciascuna delle quattro impostazioni del Terrain Response ottimizza le regolazioni del motore, della trasmissione, del giunto centrale, dei sistemi di trazione e del servosterzo, per garantire la risposta ideale alle condizioni del terreno, migliorando la trazione, le capacità del veicolo su strada e in fuoristrada, il feedback per il guidatore e la sicurezza. Ad esempio, il Controllo Dinamico della Stabilità (DSC) in condizioni di scarsa aderenza limita la portata dell’imbardata consentita al veicolo, e interviene mantenendone la stabilità e riportandolo sulla traiettoria voluta dal conducente. Il Controllo Elettronico della Trazione (ETC) aumenta al massimo l’aderenza al terreno in accelerazione, ottimizzando la trazione su qualsiasi tipo di superficie e minimizzando ulteriormente la possibilità che la vettura devii dalla traiettoria voluta.</p>
<p>L’Evoque fornisce inoltre un aggiornamento alla già affermata tecnologia del Sistema di Controllo della velocità in discesa (HDC). Il sistema legge i livelli di pendenza della strada in maniera continua e regola di conseguenza la pressione del freno, limitando la velocità in discesa ad un livello selezionabile dal conducente e mantenendo una guida scorrevole e sicura. Il sistema Gradient Release Control (GRC) rilascia progressivamente i freni quando la vettura effettua una partenza su una discesa ripida. Analogamente, il dispositivo di Assistenza alla Partenza in salita (Hill Start Assist) fa proprio quello che il suo nome indica, ossia mantiene frenato il veicolo il tempo necessario per una corretta partenza in salita. Se l’Evoque inizia ad indietreggiare, la velocità viene limitata, consentendo al conducente di frenare e ripartire. Un altro punto saliente della dinamica Evoque è il Controllo della Stabilità in Rullio (RSC), che impiega sensori giroscopici e algoritmi di rilevamento del carico per anticipare le possibili situazioni di rovesciamento, applicando anche, ove necessario, l’adeguata forza frenante alle ruote esterne.</p>
<p>Il principale comune denominatore della gamma di tecnologie di bordo dell’Evoque è “l’intuitività”. Sistemi semplici e facili da usare assistono l’utilizzatore in qualsiasi operazione, da un download tramite Bluetooth all’utilizzo dei comandi vocali intelligenti “Say What You See”. Abbinati agli interruttori a leva sul volante e alla pulsanteria convenzionale, questi intuitivi comandi facilitano l&#8217;impiego del telefono, del sistema di navigazione, della radio o dell’iPod, che diventano semplici da utilizzare quanto quelli per la regolazione del riscaldamento, della ventilazione e dell’aria condizionata. L’importanza attribuita alla precisione e alla chiarezza trova la sua epitome nella strumentazione a quadranti gemelli ed effetto 3D, la cui leggibilità è messa in risalto dalle lancette illuminate e dalle cornici cromate. Chiarezza e precisione caratterizzano anche il sistema audio Meridian che, grazie alla sua progettazione esclusiva, definisce un nuovo standard nella fedeltà audio. L&#8217;impianto full surround a sedici canali e diciassette altoparlanti da 825 Watt lascia senza parole: ascoltare per credere!</p>
<p>Non solo il touch screen a 8 pollici ad alta definizione è il più ampio del segmento, ma la tecnologia Dual View dell’Evoque (introdotta per la prima volta al mondo dalla Range Rover nel 2010) consente al guidatore e al passeggero di visualizzare simultaneamente contenuti diversi sullo stesso display. Tra le altre innovazioni, l’Evoque vanta un climatizzatore con programmazione settimanale ed un sistema a cinque telecamere che, grazie ai suoi 360 gradi di ripresa facilita le manovre in fuoristrada. Questo sistema affianca e rende possibile un&#8217;altra funzione presente per la prima volta su una Range Rover: il Park Assist ad ultrasuoni, in grado di guidare il parcheggio della vettura in uno spazio pari a sole 1,2 volte la sua lunghezza. Dalla TV digitale, alla radio DAB, alle luci soffuse regolabili secondo le proprie preferenze, la Range Rover Evoque è dotata di un pacchetto tecnologico di infotainment e navigazione incredibilmente ampio.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_z_MG_0244 (17).jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
Tutti i modelli a benzina sono equipaggiati con il nuovo 2.0 litri Si4 da 240CV, un propulsore potente e compatto, che combina l’economicità di un quattro cilindri con le prestazioni di un sei cilindri e che, raggiunge, con prontezza e docilità, i 100 km/h in soli 7,1 secondi. L’utilizzo combinato delle più avanzate tecnologie, come l’innovativo sistema di turbocompressione, l’iniezione diretta ad alta pressione e le valvole a doppia fasatura variabile, ha permesso il raggiungimento di una coppia elevata ed ottimamente distribuita che contribuisce alla straordinaria guidabilità e all’ottima risposta ai bassi regimi. Il sistema di alimentazione ad alta efficienza dell’Si4 consente apprezzabili economie in termini di consumi di carburante ed emissioni. Questo propulsore da 2.0 litri permette infatti una riduzione delle emissioni di CO2 del 20 percento rispetto ai motori a benzina tradizionali della stessa potenza ma di cilindrata più elevata. Il nuovo quattro cilindri, compatto e completamente realizzato in alluminio, risulta sostanzialmente più leggero rispetto a un motore tradizionale di potenza simile. La Si4 da 2.0 litri e 240CV, ad esempio, pesa circa 40kg in meno rispetto al motore Land Rover i6 da 3,2 litri e 233CV. I requisiti essenziali che da sempre caratterizzano una Range Rover sono stati naturalmente inclusi nella progettazione, dalla coppa olio &#8211; configurata in modo tale da consentire la lubrificazione anche con inclinazioni di 45° – alla profondità di guado di 500 mm. Le nuove motorizzazioni dell’Evoque sono state configurate in modo particolare per gestire al meglio l’operatività nel fuoristrada e nelle condizioni d&#8217;utilizzo più impegnative.</p>
<p>Le versioni diesel della Range Rover Evoque montano un turbodiesel di ultima generazione da 2.2 litri, disponibile nei derivati 190CV (SD4), 150CV (TD4) e 150CV high economy (eD4) ognuno dei quali vanta uno straordinario equilibrio di prestazioni, coppia, raffinatezza  ed economia nei consumi. La gamma di motori turbodiesel 2.2 litri è stata completamente aggiornata, a garantire un significativo incremento di potenza, una curva di coppia molto ampia, un&#8217;ulteriore riduzione dei livelli di rumorosità e una diminuzione delle emissioni di CO2. Oltre il 60% dei componenti è interamente nuovo o considerevolmente modificato. Il diesel dell&#8217;Evoque raggiunge un’ottima efficienza di combustione grazie all’iniezione common rail ad alta pressione, con piezoiniettori abbinati ad un turbocompressore a geometria variabile, e al raffinato sistema di gestione del motore. La versione eD4 a 150CV high economy è dotata di un sistema d’iniezione completamente ricalibrato per ratei di flusso del combustibile ridotti e per una migliore efficienza dei consumi.</p>
<p>Il risultato è una guidabilità scattante, una grande raffinatezza e un’esperienza di guida coinvolgente sotto tutti i punti di vista. Nel motore è stato ridotto l’attrito, ma anche il peso. I nuovi alberi a camme del diesel Evoque sono più leggeri di circa il 35% rispetto a quelli precedenti. L’esclusivo condotto di scarico in lamiera d&#8217;acciaio lavorata (che velocizza i tempi di riscaldamento e contiene le emissioni) impiega materiali leggeri, che ne riducono il peso del 15%. Il nuovo sistema d’iniezione ad alta pressione e la combustione perfezionata rendono questi diesel straordinariamente efficienti. Un innovativo sistema di ricircolo dei gas di scarico ne aumenta la capacità di raffreddamento. Oltre agli assorbitori acustici, l’Evoque utilizza delle candelette metalliche a bassa tensione per garantire un’accensione rapida anche a basse temperature ambientali. Per un ulteriore aumento delle prestazioni e del’efficienza, è stato aggiunte inoltre un nuovo turbocompressore raffreddato ad acqua, ed il controllo della temperatura dei gas di scarico.</p>
<p>L’Evoque prende vita nel modernissimo e premiato stabilimento inglese di Halewood (Liverpool). Solo per soddisfare la domanda prevista per l’Evoque, che sarà commercializzata in 170 paesi, la Range Rover ha creato 1500 nuovi posti di lavoro. La grande flessibilità di questo stabilimento consente configurazioni in grado di soddisfare esigenze di produzione riconducibili a diversi tipi di carrozzeria con varie opzioni di motorizzazioni, trasmissioni, allestimenti e personalizzazioni. La struttura consente inoltre di realizzare e lanciare simultaneamente modelli diversissimi, come l’Evoque in versione coupé a tre porte e in versione SUV a cinque porte. La realizzazione dell’Evoque nello stabilimento di Halewood ha comportato il trasferimento in loco di tutte le competenze – nella produzione di scocche e telai, nelle tecnologie del fuoristrada e dei veicoli 4&#215;4 – maturate dalla Range Rover in 40 anni di attività. Il patrimonio di tutte le conoscenze e le competenze della Range Rover, unitamente allo sviluppo di nuove tecnologie e capacità, garantiscono all’Evoque la raffinatezza, le prestazioni e la capacità di soddisfare appieno le esigenze dei clienti, su ogni tipo di percorso ed in qualsiasi condizione atmosferica, qualità  da sempre orgoglio del marchio Range Rover.<br />
<a target='_blank' href='http://www.megamodo.com/foto2011/range-rover-evoque'><img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/11/550_z_MG_0244 (10).jpg' alt='Range Rover Evoque' /></a><br />
L’operato dei progettisti e degli ingegneri addetti alla realizzazione dell’ Evoque è stato fortemente influenzato dalle esigenze delle problematiche ambientali. Puntando sulla riduzione del peso, sulla maggiore efficienza e sull’utilizzo di materiali riciclati,  i tecnici sono riusciti a conciliare, nella progettazione, la responsabilità verso l’ambiente con il lusso irresistibile. L’Evoque si caratterizza per essere la prima Range Rover ad offrire l’opzione delle due ruote motrici per quei clienti che, pur non necessitando delle leggendarie capacità in fuoristrada del Marchio, desiderano migliorare la propria impronta carbonica riducendo al massimo il consumo di carburante e le emissioni di CO2. Grazie ad una significativa riduzione di peso di 75kg,  ed alla nota economicità di utilizzo del motore turbodiesel eD4 da 150CV, la nuova Evoque 2WD produce emissioni di CO2 pari a 135g/km, che la rendono, per i proprietari di vetture diesel, l’alternativa più convincente ai veicoli ibridi.</p>
<p>Il tema della sostenibilità ambientale ha significativamente influenzato anche la scelta dei materiali. Ogni Evoque contiene almeno 16 kg di plastica riciclata, mentre il tessuto Morzine, usato per il rivestimento dei montanti e del cielo, è ricavato dal riciclo delle bottiglie in plastica. L’impiego di materiali riciclati per questo tessuto consente di risparmiare il 66% di energia in fase di produzione. Il tessuto Dinamica è prodotto al 100% in poliestere ricavato dall’equivalente di 40 bottiglie di plastica riciclata per ogni vettura. Altri componenti che contengono materiali riciclati sono il filtro aria, la ventola con la relativa protezione, le canalette dell’aria e il fondo della vettura, i ripiani portaoggetti, il coperchio motore e la cassa del subwoofer. Le finiture metalliche della consolle centrale e la banda della plancia sono realizzate con alluminio riciclato al 95%. L’uso dell’alluminio, presente anche nel cofano  e nei pannelli del tetto, ha consentito una riduzione del peso di 14kg rispetto alla equivalente soluzione in acciaio. </p>
<p>L’impiego di materiali polimerici termoplastici nei parafanghi anteriori e compositi nel portellone posteriore, ha consentito di risparmiare altri 13 kg sul peso complessivo della vettura. In ogni Evoque sono presenti almeno 21 chili di materiali naturali e rinnovabili come la pelle, il cotone riutilizzato, il cartone compresso e la gomma, mentre è completamente assente ogni traccia di mercurio. Tutti i modelli Evoque sono stati dermatologicamente testati per la presenza di allergeni. La realizzazione dell’85% di ogni Evoque con materiali riciclabili è la dimostrazione della possibilità di realizzare anche una grande Range Rover in un mondo ecologicamente sostenibile. Anche l’aerodinamica, vanta i migliori valori mai ottenuti su una Range Rover. Il suo coefficiente di resistenza aerodinamica è, infatti, 0,35 ancora più basso del minimo precedente raggiunto dalla marca, di 0,39. Ciò è stato reso possibile da una combinazione di fattori, ciascuno ottenuto grazie a simulazioni al computer e rigorosi test condotti nella galleria del vento. Il processo di sviluppo ha incrementato il potenziale aerodinamico del design sfruttando la linea più aerodinamica del tetto coupé, ottimizzando lo spoiler del portellone e mettendo a punto la sottoscocca. La combinazione di tutti questi interventi ha consentito un ulteriore 8% di abbassamento della resistenza aerodinamica rispetto al modello Concept LRX.</p>
<p><strong>Prezzi</strong><br />
Per questo gioiellino i prezzi variano dai 35.695 euro per la TD 2.2 da 150 CV ai 40.347 euro per il 2 litri a benzina 240 CV con cambiato automatico a sei rapporti. Per la versione top occorrono 50.921 euro. La coupè costa 1.000 euro in più.</p>
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		<title>Terranova oltre il web 2.0</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 16:13:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si chiama “social marketing”, ma per i creativi di Terranova è qualcosa di più dell’ennesimo trend “due punto zero”. È la rivoluzione che scardina il concetto stesso di marca e soprattutto quello di “consumatore”, che in Terranova, infatti, preferiscono chiamare follower o fan, a seconda del social media di riferimento. L&#8217;idea? «Raccontarci alla nostra comunità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si chiama “social marketing”, ma per i creativi di Terranova è qualcosa di più dell’ennesimo trend “due punto zero”. È la rivoluzione che scardina il concetto stesso di marca e soprattutto quello di “consumatore”, che in Terranova, infatti, preferiscono chiamare follower o fan, a seconda del social media di riferimento. L&#8217;idea? <em>«Raccontarci alla nostra comunità digitale, portarli dentro il nostro marchio e condividere con loro tutto quello che ci passa per la testa. In poche parole, metterci la faccia»</em> &#8211; spiega Cristiana Tadei, brand manager del marchio da sempre legato alla street culture e a un modello di coolness accessibile a tutti, soprattutto nei costi.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_Slide weareterranova.jpg' alt='Terranova oltre il web 2.0  ' /><br />
<em>«Il nome del progetto è WeAreTerranova e le facce che ci mettiamo sono cinque. Quelle dei nostri ragazzi, dei creativi e dei manager che dettano le linee guida di Terranova. Giovani appassionati del proprio lavoro che hanno vinto ogni timidezza per raccontarsi e per raccontare in che cosa consiste la ricerca dell&#8217;originalità e della personalità di un marchio street come il nostro».</em><br />
<span id="more-109067"></span><br />
Il risultato sono cinque brevi docu-film che hanno per protagonisti Stefania (fashion designer), Daniele (product manager), Arianna (art director), Ygit (social media manager) e Igino (cool hunter) &#8211; nella foto a sinistra &#8211; visibili dal 17 ottobre su www.weareterranova.com.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/h6r6nPn81RQ?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
<em>«Il core dell’iniziativa è che i cinque ragazzi del team Terranova interagiranno con i follower del marchio attraverso il sito e i vari social network del marchio, condividendo suggestioni, scoperte, link, idee e immagini, in un flusso continuo di informazioni senza barriere, che è ciò che più rappresenta l’essenza di internet e del web 2.0»</em> &#8211; prosegue Cristiana Tadei .</p>
<p>A rendere l’iniziativa ancora più appealing sono le competition per vincere viaggi con i “cercatori di tendenze”, inviti per i WeAreParty in tutto il mondo, gadget e benefit. </p>
<p><em>«Collegandosi al sito ci si sente già parte del nostro gruppo, perché ormai il vecchio schema marca-consumatore è stato cancellato dal mondo digitale e dai social network»</em> &#8211; conclude Tadei -. <em>«E per noi non c’è cosa più bella di questa: abbattere le barriere e lavorare insieme ai nostri follower».</em></p>
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		<title>Infiniti per la prima volta ad H2 Roma</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Oct 2011 10:41:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Infiniti parteciperà quest’anno, per la prima volta, ad H2 Roma, l’evento che permette ai costruttori di confrontarsi sullo stato dell’arte della mobilità sostenibile e mostrare le più innovative tecnologie sviluppate in questo ambito. Infiniti sarà presente al Salone delle Fontane dell’Eur, sede della decima edizione della manifestazione, sia con uno spazio espositivo che nella sessione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Infiniti parteciperà quest’anno, per la prima volta, ad H2 Roma, l’evento che permette ai costruttori di confrontarsi sullo stato dell’arte della mobilità sostenibile e mostrare le più innovative tecnologie sviluppate in questo ambito. Infiniti sarà presente al Salone delle Fontane dell’Eur, sede della decima edizione della manifestazione, sia con uno spazio espositivo che nella sessione di test drive e, naturalmente, partecipando al workshop scientifico che, il prossimo 9 novembre, si terrà per fare il punto sulla ricerca in campo automobilistico sulle nuove eco-tecnologie. L’occasione permetterà ad Infiniti di presentare l’innovativo sistema “Infiniti Direct Response Hybrid” che è stato recentemente applicato sulla prima ibrida del marchio, la Infiniti M35h.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_M35h_049_lores.jpg' alt='Infiniti per la prima volta ad H2 Roma' /><br />
In vendita in tutta Europa dallo scorso 6 settembre, la Infiniti M35h ha già fatto molto parlare di sé, entrando nel Guinness World Record come la full-hybrid dall’accelerazione più veloce nei 400 metri (percorsi in soli 13,9 secondi) e permettendo al campione del mondo di Formula 1 Sebastian Vettel – ambasciatore globale del marchio &#8211; di battere il compagno di squadra Mark Webber (a bordo di una Infiniti M37) in pista al Nurburgring.<br />
<span id="more-109038"></span><br />
Infiniti M35h è una proposta unica sul mercato e un nuovo benchmark del settore, grazie ad una serie di caratteristiche che le consentono di offrire efficienza nei consumi, emissioni ridotte, prestazioni sportive, maggiore sfruttamento della modalità elettrica e capacità di viaggiare o accelerare fino a 100km/h in elettrico, pesi contenuti e grande sicurezza. Il tutto con una differenza di prezzo molto contenuta rispetto alla M30d alimentata dal 3.0l diesel V6.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/KJ1ca9Wu7E4?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Il sistema Direct Response Hybrid di Infiniti sposa un motore V6 da 3,5 litri e 306 CV a un singolo motore elettrico che, con 68 CV, è il più potente della categoria. Il layout con doppia frizione massimizza prestazioni ed efficienza e garantisce l&#8217;inserimento della modalità elettrica, silenziosa e a zero emissioni, ad ogni occasione. Con gli avanzati freni rigenerativi e la batteria agli ioni di litio ad alta resa, il solo motore elettrico può alimentare la M35h fino a velocità che raggiungono i 100 km/h, estendendo i vantaggi dell&#8217;ibrido dal traffico cittadino ai percorsi extraurbani. I test hanno dimostrato che, in un percorso misto, la M35 è in grado di funzionare in sola modalità elettrica per il 50% del tempo.</p>
<p>Per questo motivo, la M35h è la prima ibrida al mondo ad essere provvista di un sistema di avviso acustico per i pedoni (VSP), che emette un piacevole e discreto suono che varia in tono e volume quando l&#8217;auto si sposta a meno di 30 km/h per segnalare ai pedoni il suo arrivo.</p>
<p>A velocità superiori sulle strade aperte, la natura senza compromessi della M35h si traduce in un&#8217;accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 5,5 secondi e una velocità massima di 250 km/h. La M35h promette un&#8217;eccezionale economicità di viaggio e un&#8217;autonomia fino a 1200 km. I consumi nel misto sono di 7,0 l/100 km e di 5,7 l/100 km in autostrada, con emissioni di CO2 contenute in 162 g/km.</p>
<p>In funzione del contenimento dei consumi opera anche l’ECO PEDAL che, opponendo una gentile resistenza al pedale dell’acceleratore, permette al conducente di mantenere la pressione più idonea per migliorare l’efficienza.</p>
<p>Nel rispetto della filosofia Inspired Performance di Infiniti, la M35h non compromette mai il piacere di guida, offrendo prontezza di risposta a ogni velocità, un equilibrato assetto da trazione posteriore e un cambio automatico a 7 marce. Il feeling di guida è assicurato anche dalla tecnologia del servosterzo idraulico elettrico, che debutta per la prima volta sulla Infiniti M35h.</p>
<p>La Infiniti M35h viene offerta negli allestimenti GT e GT Premium, quest’ultimo dotato di un equipaggiamento assolutamente completo inclusivo di dispositivi come il climatizzatore Forest Air® e l’impianto audio Bose® e dei sofisticati sistemi anti-collisione, tra cui il BSI, ovvero l’intervento attivo sul punto cieco, che riporta l’auto nella carreggiata di partenza quando il conducente opera uno spostamento di corsia senza accorgersi di una vettura che sopraggiunge.</p>
<p>Infiniti prevede che l&#8217;M35h costituirà il 25% delle vendite europea della M, mentre il 55% dei clienti preferirà il diesel M30d e il 20% il modello a benzina M37.</p>
<blockquote dir="ltr">
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="480">
<tbody>
<tr>
<td colspan="4" width="480" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>IBRIDE A  CONFRONTO </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom">&nbsp;</td>
<td width="83" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Infiniti</strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Lexus</span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Porsche</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Modello</strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">M35h</span></strong></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">GS450h</span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Panamera  S</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Motore</strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">V6  ibrido</span></strong></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">V6  ibrido </span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">V6  ibrido</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Potenza  max.</strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>364  CV</strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">340  CV</span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">380 CV </span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>0-100 km/h </strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,5  sec</span></strong></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,9  sec</span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,0  sec</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Consumi  NEDC (l/100 km)</strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"> </span></td>
<td width="83" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"> </span></td>
<td width="99" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"> </span></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">misto</span></strong></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">7</span></strong></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">7,7</span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,8</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>urbano</strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">9,2</span></strong></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">9,3</span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">8</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>extraurbano</strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,7</span></strong></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">7,1</span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,1</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="216" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Emissioni  CO</strong><strong><sub>2</sub></strong></span></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">162 g/km </span></strong></td>
<td width="83" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">179  g/km </span></strong></td>
<td width="99" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">159  g/km</span></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="560">
<tbody>
<tr>
<td colspan="5" width="560" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>IBRIDA  CONTRO DIESEL </strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom">&nbsp;</td>
<td width="77" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Infiniti</strong></span></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">BMW  5</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Jaguar</span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Mercedes</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Modello</strong></span></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">M35h</span></strong></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">535d</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">XF 3.0  S</span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">350  CDI</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Motore</strong></span></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">V6  ibrido</span></strong></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Inline 6  diesel</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">V6 diesel </span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">V6  diesel</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Potenza  max.</strong></span></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">364  CV</span></strong></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">303  CV</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">279  CV</span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">265  CV</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>0-100 km/h </strong></span></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,5  sec</span></strong></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,5  sec</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,4  sec</span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,2  sec</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Consumi  NEDC (l/100 km)</strong></span></td>
<td width="77" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"> </span></td>
<td width="116" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"> </span></td>
<td width="77" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"> </span></td>
<td width="78" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"> </span></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">misto</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">7</span></strong></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,1</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,305</span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,2</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>urbano</strong></span></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">9,2</span></strong></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">7,9</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">9,4</span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">7,9</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>extraurbano</strong></span></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,7</span></strong></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,1</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,5</span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,2</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="213" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Emissioni  CO</strong><strong><sub>2</sub></strong></span></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">162g/km </span></strong></td>
<td width="116" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">162g/km</span></strong></td>
<td width="77" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">169g/km</span></strong></td>
<td width="78" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">162g/km</span></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="609">
<tbody>
<tr>
<td colspan="4" width="609" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>CONFRONTO  FRA I TRE MODELLI INFINITI M</strong></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="165" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Modello</strong></span></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">M30d</span></strong></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">M37</span></strong></td>
<td width="276" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">M35h</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="165" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Carburante</strong></span></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Gasolio</span></strong></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Benzina</span></strong></td>
<td width="276" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">Benzina/elettrico (ibrido)</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="165" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Potenza</strong></span></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">238  CV</span></strong></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">320  CV</span></strong></td>
<td width="276" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">364  CV</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="165" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Coppia</strong></span></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">550  Nm</span></strong></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">360  Nm</span></strong></td>
<td width="276" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">350/270 Nm  V6/motore elettrico</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="165" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>0-100 km/h </strong></span></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,9  sec</span></strong></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">6,2  sec</span></strong></td>
<td width="276" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">5,5  sec</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="165" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>Consumi  ciclo misto</strong></span></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">7,5</span></strong></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">10,2</span></strong></td>
<td width="276" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">7</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="165" valign="bottom"><span style="font-family: Verdana;"><strong>CO</strong><strong><sub>2</sub></strong></span></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">235  g/km</span></strong></td>
<td width="84" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">199 g/km </span></strong></td>
<td width="276" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;">162  g/km</span></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</blockquote>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="0" width="345" align="left">
<tbody>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><strong><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-size: x-small;">Infiniti  M</span></span></strong></td>
<td width="151" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;">Prezzo chiavi in  mano</span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M37 AT</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">53.495,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M30d AT</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">54.505,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">GT</span></span></strong></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M37 AT GT</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">57.125,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M30d AT GT</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">58.135,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M35h AT  GT</span></span></strong></td>
<td width="151" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">59.750,00</span></span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">GT  PREMIUM</span></span></strong></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M37 AT GT PREMIUM</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">63.295,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M30d AT GT PREMIUM</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">64.305,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;"><strong>M35h AT </strong><strong>GT  PREMIUM</strong></span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">65.920,00</span></span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">S</span></span></strong></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M37 AT S</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">59.650,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M30d AT S</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">60.660,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">S  PREMIUM</span></span></strong></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M37 AT S PREMIUM</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">65.800,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">M30d AT S PREMIUM</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">66.810,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">OPTIONS</span></span></strong></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;"> </span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Multimedia Pack</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">3.230,00</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="194" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Metallic Paint</span></span></td>
<td width="151" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">960,00</span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="539">
<tbody>
<tr>
<td width="295" valign="top"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Sistema ibrido: motore V6 benzina 3,5 l + motore  elettrico. </span></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Innovativa soluzione con motore elettrico singolo e doppia  frizione</span></span></strong></td>
<td width="244"><strong><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Principali dati tecnici</span></span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Cilindrata V6 benzina</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">3.498 cc</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Potenza motore benzina </span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">225 kW (306 CV) a 6800 giri.min</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Coppia motore benzina</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">350 Nm a 5000 giri min</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Potenza motore elettrico</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">50  kW (68 CV) da 1170 a 2000 giri min</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Coppia motore elettrico </span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">270 Nm a 1770 giri min</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Potenza combinata</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">268 kW (364 CV)</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Tipo batteria</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Batteria agli ioni di litio con celle  laminate</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Potenza batteria</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">346 V</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Velocità max</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">250 km/h</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Accelerazione 0-100 km/h</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">5,5 secondi</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Consumo carburante &#8211; ciclo urbano</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">9,2 l/100 km</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Consumo carburante &#8211; autostrada</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">5,7 l/100 km</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Consumo carburante &#8211; combinato</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">7,0 l/100 km</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Emissioni CO2</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">162 g/km</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Volume bagagliaio</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">350 litri</span></span></td>
</tr>
<tr>
<td width="295" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">Volume serbatoio</span></span></td>
<td width="244" valign="bottom"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Verdana;">70 litri</span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La nuova collezione Nike, comodità e massima protezione</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 12:11:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Nike]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>

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		<description><![CDATA[La nuova collezione Nike è ideata per combattere freddo, pioggia e buio tipici della stagione invernale. Nike LunarGlide+ 3 Shield DONNA: ammortizzazione comoda e massima protezione. Aggiornamento della Nike LunarGlide+ 3 con copertura impermeabile, la scarpa da running Nike LunarGlide+ 3 Shield offre una protezione leggera su qualsiasi distanza senza sacrificare il comfort e il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova collezione Nike è ideata per combattere freddo, pioggia  e buio tipici della stagione invernale. Nike LunarGlide+ 3 Shield DONNA: ammortizzazione comoda e massima protezione. Aggiornamento della Nike LunarGlide+ 3 con copertura impermeabile, la scarpa da running Nike LunarGlide+ 3 Shield offre una protezione leggera su qualsiasi distanza senza sacrificare il comfort e il sostegno. Pensata intorno al piede della donna, ha una calzata che si adatta perfettamente ai movimenti femminili. Ideale in presenza di problemi di lieve o moderata iperpronazione. Tomaia in mesh BW2 impermeabile per la massima ventilazione e protezione leggera. Sostegno dell&#8217;arco plantare che avvolge il piede per una calzata perfetta e sicura. Ammortizzazione Lunarlon per chilometri e chilometri di comfort.<br />
<img src="http://www.megamodo.com/wp-content/uploads/2011/10/550_WMN_LUNARGLIDE.jpg" alt="" title="La nuova collezione Nike, comodità e massima protezione" width="550" height="244" class="alignnone size-full wp-image-108909" /><br />
Tecnologia Dynamic Support per offrirti tutta la stabilità di cui hai bisogno per una corsa fluida<br />
La tomaia della Nike LunarGlide+ 3 Shield è dotata di mesh impermeabile e rivestimento interno in morbido tessuto per leggerezza e traspirabilità, protezione e sostegno.<br />
<span id="more-108908"></span><br />
Per una vestibilità sicura, aderente e di grande resistenza, una fascetta a strappo nell&#8217;area mediale è collegata ai lacci, mentre uno strato sintetico leggero si estende dalla punta al tallone.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/fgdc6pqu4gk?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
L&#8217;ammortizzazione Lunarlon è costituita da un nucleo in schiuma soffice ma resistente, inserito all&#8217;interno di un supporto in schiuma più solido per un&#8217;ammortizzazione leggera, risposta elastica e massimo sostegno.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tiziano Ferro &#8211; La differenza tra me e te, il video ufficiale</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 09:37:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;La differenza tra me e te&#8221; , il nuovo video di Tiziano Ferro, è il primo singolo estratto da &#8220;L&#8217;amore è una cosa semplice&#8221; in uscita a fine novembre per EMI Music Italy. “&#8230;uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è&#8230;e penso sia bellissimo” Diretto da Gaetano Morbioli in due giorni di riprese di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La differenza tra me e te&#8221; , il nuovo video di Tiziano Ferro,  è il primo singolo estratto da &#8220;L&#8217;amore è una cosa semplice&#8221; in uscita a fine novembre per EMI Music Italy.<br />
“&#8230;uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è&#8230;e penso sia bellissimo” Diretto da Gaetano Morbioli in due giorni di riprese di studio, il video si concentra esclusivamente sulle emozioni scatenate dall’interpretazione di Tiziano. Nucleo tematico del video è raccontare, in modo semplice e positivo, l’incontro e il confronto con sensibilità differenti dalle nostre, tutte esperienze di vita che ci arricchiscono e ci fanno crescere. &#8220;La differenza tra me e te è una canzone d’amore verso la vita e Tiziano appare sorridente, divertito, e lascia giocare l&#8217;obiettivo con il volto e la gestualità del corpo. I dettagli diventano importanti, i particolari del viso, lo sguardo, le pause, i silenzi amplificano il coinvolgimento emotivo e valorizzano la profondità del testo e l’energia positiva e incalzante del brano.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_La differenza tra me e te5099994126150-MF_media.jpg' alt='Tiziano Ferro - La differenza tra me e te' /><br />
In questa piccola storia Tiziano incrocia molte persone di etnia, età e sesso differenti: uomini, donne e bambini. il fascino della narrazione viene sottolineata dall’uso di fondali bianchi e neri, eleganti e minimalisti.<br />
<span id="more-108929"></span><br />
Il video “ufficiale” arriva dopo quello realizzato con materiale “backstage”, tratto dalla registrazione del disco negli studi “Henson” di Los Angeles, che in pochi giorni ha già realizzato più di un milione di views su Vevo/Youtube.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/_KN_nyGehek?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
&#8220;La differenza tra me e te” è il primo capitolo di un disco che esprime al meglio la sensibilità artistica di Tiziano Ferro e che caratterizzerà lo scenario musicale dei prossimi mesi. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Bhagirathi III India 2011, Daniele Nardi apre una nuova vita</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 09:47:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salewa]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>

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		<description><![CDATA[Il gruppo del Bhagirathi è famoso per la conformazione morfologica dei suoi rilievi e i più grandi alpinisti di tutti i tempi si sono spesso cimentati su queste pareti. È così che il 14 settembre Daniele Nardi, atleta del SALEWA alpineXtrem Team, e il compagno di spedizione Roberto Delle Monache, hanno iniziato la scalata, scegliendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gruppo del Bhagirathi è famoso per la conformazione morfologica dei suoi rilievi e i più grandi  alpinisti di tutti i tempi si sono spesso cimentati su queste pareti. È così che il 14 settembre Daniele Nardi, atleta del SALEWA alpineXtrem Team, e il compagno di spedizione Roberto Delle Monache, hanno iniziato la scalata, scegliendo una via di salita con difficoltà M6/M7 A3 WI5+. Dopo un inizio insidioso, gli alpinisti sono riusciti a raggiungere la parte finale, ma una volta giunti sulla cresta sommitale, a 200 metri dalla vetta del Bhagirathi III, sono stati costretti ad una ritirata causata da accumuli di neve e slavine. Siccome la discesa dalla parete di salita non è stata possibile per l’improvviso cambio delle condizioni meteo, i due hanno deciso di scendere dal versante opposto avventurandosi in un luogo a loro sconosciuto:<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_salewa_aex_nardi_india2011_bhagirathi.jpg' alt='Bhagirathi III India 2011, Daniele Nardi apre una nuova vita' /><br />
dopo aver aggirato tutto il gruppo dei Bhagirathi per un totale di 16 ore di cammino continuativo, Daniele e il compagno di cordata sono riusciti a rientrare a notte fonda del terzo giorno al campo base di Nandavan.<br />
<span id="more-108484"></span><br />
«Siamo rientrati al campo base dopo 62 ore di scalata, due bivacchi in parete ed un principio di congelamento alle mani e ai piedi, è stata una grande avventura» ha commentato Daniele Nardi, entusiasta per il raggiungimento di questo obiettivo fuori programma. I due alpinisti non hanno esitato a dedicare la nuova via a Walter Bonatti, leggenda dell’alpinismo italiano da poco scomparso.<br />
<iframe src="http://player.vimeo.com/video/29772400?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="560" height="371" frameborder="0" webkitAllowFullScreen allowFullScreen></iframe><br />
In coda l’intervista all’atleta del SALEWA alpineXtrem Team al suo rientro in Italia.</p>
<p>Quando e come ha avuto inizio questa avventura?<br />
Siamo partiti dall’Italia lo scorso 23 Agosto. Ci siamo diretti al gruppo montuoso dei Bhagirathi in India con l&#8217;obiettivo di aprire una via nuova tra il Bhagirathi III ed il Bhagirathi IV e ripetere una via sul Bhagirathi III di 6457 metri. L’avvicinamento è stato fantastico, denso di significati spirituali. Abbiamo attraversato il Garhwal Indiano, nell&#8217;estremo nord dell&#8217;india, dove la catena montuosa dell&#8217;Himalaya incontra l&#8217;India. Siamo arrivati proprio dove nasce il fiume Gange, e li ho immerso le mani, nell&#8217;acqua del fiume religioso più importante del mondo. Una esperienza grandiosa.</p>
<p>Le condizioni meteorologiche avverse hanno in realtà trasformato quella che sembrava una ritirata in un successo, raccontaci come è andata l’apertura di questa nuova via.<br />
I numeri non sono sufficienti per raccontare l&#8217;esperienza ma danno una indicazione delle difficoltà incontrate, WI5+, M6/7, A2/A3, 1250m di sviluppo, 1018m di dislivello, due bivacchi in parete, uno per l&#8217;avvicinamento, 52 ore di scalata e circa 14 per scendere per un totale di 66 ore e quattro giorni di impegno complessivo. Per non parlare di un principio di congelamento.  Passate due settimane di maltempo abbiamo dovuto rinunciare allo sperone di roccia che ci eravamo prefissi di scalare, la via dei Catalani chiamata “Impossible star”, ma la ritirata dalla vetta del Bhagirathi III si è trasformata in un successo con l’apertura di una nuova via.</p>
<p>Come mai questa volta hai deciso di scalare una montagna di soli 6457 metri e non un 8000?<br />
C&#8217;è stata un&#8217;evoluzione nel mio modo di scalare. Oggi mi interessa di più la difficoltà tecnica. Mi piace portare lo stile alpino sulle montagne himalaiane. Progressione tecnica in alta quota. Riuscire a fare dei passaggi tecnici a bassa quota è completamente diverso che farli a 6000 metri dove la carenza di ossigeno e la lontananza da casa crea insicurezze in ogni alpinista. Questo è il mio interesse portare la progressione tecnica nelle mie scalate in Himalaya. </p>
<p>L’alpinismo ti permette di conoscere realtà e culture sempre diverse…<br />
Quello dell&#8217;alpinista, non è un vero e proprio sport, ma un&#8217;attività estrema, non è come giocare una partita di calcio in una città sconosciuta dove non serve conoscere la cultura. Per un&#8217;alpinista, e per me in particolare, è molto importante entrare in punta di piedi nella cultura che ci ospita, cominciare a capirla e piano piano chiedere il permesso di scalare. Questo tempo serve anche a me per prendere contatto con l&#8217;impresa estrema che mi accingo a fare. E&#8217; come mettere in incubazione il seme della scalata, sentirsi partecipe di quella cultura che ci sta dando la possibilità di fare qualcosa di importante ed inoltre ci permette di arrivare a quella concentrazione che ha un po&#8217; di mistico, che ci permette di spingerci al vero limite e non quello presunto. Il viaggio di avvicinamento è fondamentale per allontanare i pensieri che ci portiamo dalla nostra vita normale ed entrare in una dimensione di concentrazione “pulita” fondamentale per la riuscita dell&#8217;impresa. </p>
<p>Come ti prepari a un impresa di questo tipo?</p>
<p>Cerco sempre di calcolare tutto in anticipo, da quando decido la via di salita seduto sul divano di casa a quando preparo il cargo da spedire. Un&#8217;altro aspetto su cui mi sto concentrando molto negli ultimi anni è anche quello della formazione, con il mio grande amico e trainer Stefano Tassone abbiamo realizzato un programma chiamato Climb Yourself, è un modello su cui io mi alleno per la focalizzazione dell&#8217;obiettivo, l&#8217;eliminazione degli autosabotaggi, e la pre-visualizzazione del risultato. In questo modo cerco di ottimizzare le possibilità di riuscita dell&#8217;impresa.<br />
Scalare in stile alpino non è facile, nello zaino ci deve essere il necessario per arrampicare e sopravvivere: cibo, materiale da bivacco, corde, attrezzatura per la scalata, guanti di ricambio. Non puoi portare tutto. Sono particolarmente soddisfatto delle corde SALEWA, per andare super leggeri abbiamo usato una sola mezza corda, quando generalmente se ne usano due. Nel tratto più impegnativo di artificiale un chiodo è venuto via e sono volato per 8/10 metri. Ho verificato che anche una sola corda regge un volo … ma non vorrei ripetere l&#8217;esperienza! Ma anche l’abbigliamento non mi ha deluso, giacca e piumino a diretto contatto con la neve ed hanno resistito molto bene al freddo.</p>
<p>Prossimi obiettivi?<br />
Sono rientrato da poco, ma ho già in mente alcuni progetto che ufficializzerò fra qualche settimana, molto dipende anche della ripresa delle mie dita. In questi giorni sono impegnato in un nuovo corso di arrampicata nel pontino dove potrò dare la possibilità a chiunque di avvicinarsi allo sport dell&#8217;arrampicata sportiva, mi piace molto trasmettere agli altri la mia passione per la montagna.</p>
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		<title>Fifa 12 di Electronic Arts, il realismo del calcio giocato a portata di joystick</title>
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		<pubDate>Wed, 19 Oct 2011 14:57:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Electronic Arts]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Giochi]]></category>
		<category><![CDATA[Sony PlayStation]]></category>
		<category><![CDATA[Video Gallery]]></category>
		<category><![CDATA[XBox]]></category>

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		<description><![CDATA[I calciofili di tutto il mondo, oltre che appassionati di videogame, non potranno farsi sfuggire il nuovo capitolo della saga Fifa, firmato come sempre da Electronic Arts. Siamo giunti, ormai, all’edizione 2012 ed i progressi evidenziati nelle precedenti uscite sono tutti confermati anche nel nuovo titolo, uscito lo scorso 31 settembre. Oltre 500 licenze di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I calciofili di tutto il mondo, oltre che appassionati di videogame, non potranno farsi sfuggire il nuovo capitolo della saga Fifa, firmato come sempre da Electronic Arts. Siamo giunti, ormai, all’edizione 2012 ed i progressi evidenziati nelle precedenti uscite sono tutti confermati anche nel nuovo titolo, uscito lo scorso 31 settembre. Oltre 500 licenze di squadre di tutto il mondo e più di 15.000 giocatori, basterebbero questi numeri per attestare la bontà e la garanzia di Fifa12. Realismo e contenuti, però, sono alla base di uno dei titoli più longevi del panorama calcistico dei giochi per console. Un gioco che quest’anno può fregiarsi di un motore grafico potenziato e di un gameplay migliorato, il tutto condito da un realismo che sfiora l’incredibile.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_fifa12_x360_derossi_header_wm.jpg' alt='Fifa 12 di Electronic Arts' /><br />
Oltre a disputare i vostri match, infatti, dovrete prestare attenzione a tutto, a partire dai minimi particolari che nell’arco di una semplice amichevole o di un intero campionato potranno rivelarsi fondamentali. Bisognerà tener ben presenti le caratteristiche dei singoli giocatori, sia quelle fisiche che quelle prettamente tecniche.<br />
<span id="more-108339"></span><br />
Tante le novità che vi accompagneranno nel variegato universo di Fifa12, prima tra tutte l’introduzione di quella che è stata definita la “difesa tattica”.<br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ar1PwcSrgJc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Sono stati infatti rivisti i comandi in fase di recupero della sfera, adesso spetterà all’utente decidere quando e come intervenire per strappare la palla dai piedi degli avversari. Per i nostalgici, però, ci sarà sempre l’opportunità di tornare al vecchio sistema difensivo, ad eccezione in eventuali partite online.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_fifa12_hummels_run_wm.jpg' alt='Fifa 12 di Electronic Arts' /><br />
Migliorata la possibilità di dribbling, con i calciatori maggiormente dotati tecnicamente che daranno vita a spettacolari giocate. In questa nuova versione di Fifa, infatti, i giocatori toccheranno la palla più volte, avendone sempre il controllo ed avendo la possibilità di superare il loro diretto marcatore. Gli sviluppatori di Electronic Arts, inoltre, hanno deciso di introdurre anche la possibilità che si verifichino stiramenti e contratture, semplicemente mentre si sta correndo o calciando.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_fut12_squads_starter_ps3.jpg' alt='Fifa 12 di Electronic Arts' /><br />
Confermate tutte le varie opzioni di gioco presenti nel precedente titolo, dalla modalità carriera alla possibilità di vestire i panni del portiere, se difendere i pali è da sempre la vostra vocazione. Una parentesi vogliamo aprirla proprio sulla modalità carriera, la quale ha assunto quel carattere manageriale che le dona un frizzante tocco di brio. Con Fifa12, infatti, avrete la possibilità di impersonare più figure in seno alla vostra società, da quella dell’allenatore a quella del giocatore, passando, perché no, anche per quella del direttore sportivo. A voi l’onere e l’onore di avviare trattative con i vari giocatori, cedere quelli che non rientrano nei vostri piani e progettare il futuro del club. Da quest’anno, infatti, la modalità carriera si arricchisce con la squadra primavera e con la possibilità di assumere tre osservatori che ricercheranno per voi i migliori talenti emergenti nell’intero pianeta.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_fut12_rooneyonauction_ps3.jpg' alt='Fifa 12 di Electronic Arts' /><br />
Elettrizzante l’ultimo giorno di mercato, con le trattative che si chiuderanno al termine di un vero e proprio countdown, avendo così l’occasione di portare a casa l’ultimo “colpo” proprio al fotofinish. In occasione dei match della vostra squadra, inoltre, avrete la possibilità di rilasciare una breve conferenza stampa, vedendo il vostro nome comparire sulle colonne della Gazzetta dello Sport, in virtù dell’accordo di collaborazione sorto tra la “rosea” e la Electronic Arts.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_fifa12_ps3_kaka_valdes_jumpforball_wm.jpg' alt='Fifa 12 di Electronic Arts' /><br />
Migliorato anche l’online del titolo, con possibilità di integrare i progressi compiuti con il vostro profilo facebook. Confermata la presenza dell’”Ultimate Team”, compreso direttamente sul disco, e possibilità di rigiocare i match salienti dei vari campionati disputati nella realtà durante l’ultimo turno del relativo torneo.<br />
Parentesi dedicata alla copertina. Nella versione italiana, insieme al testimonial internazionale Wayne Rooney, troverete Giampaolo Pazzini dell’Inter e Philipe Mexes del Milan. Le telecronache dei vostri incontri saranno commentate come sempre dagli inseparabili Fabio Caressa e Beppe Bergomi. Da uno a sette amici vi potrete sfidare in &#8220;locale&#8221;, mentre in rete potrete prendere parte a match che comprenderanno un minimo di due fino ad un massimo, addirittura, di ventidue utenti.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_fifa12_rooney_low_shot_newboots_wm.jpg' alt='Fifa 12 di Electronic Arts' /><br />
Il gioco del calcio può sembrare banale se lo si immagina su una console ma Fifa12 vi farà vivere ogni singola emozione a 360°. Non vi resta, dunque, che farvi coinvolgere dalla nuova magia firmata Electronic Arts e portare nel salone di casa vostra lo spettacolo del calcio… quello reale!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piaggio Beverly SportTouring a EICMA 2011</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 15:27:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MM</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eicma 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Piaggio]]></category>
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		<description><![CDATA[Con Beverly SportTouring, la gamma del best-seller a ruota alta di Piaggio – oltre 310.000 unità vendute dal 2001 a oggi – si arricchisce di un nuovo modello dal carattere sportivo. Un motore 350cc completamente nuovo, pneumatico posteriore da 150/70 e un nuovo look, per un&#8217;evoluzione che declina in chiave sportiva la classe e l&#8217;eleganza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con Beverly SportTouring, la gamma del best-seller a ruota alta di Piaggio – oltre 310.000 unità vendute dal 2001 a oggi – si arricchisce di un nuovo modello dal carattere sportivo. Un motore 350cc completamente nuovo, pneumatico posteriore da 150/70 e un nuovo look, per un&#8217;evoluzione che declina in chiave sportiva la classe e l&#8217;eleganza di Beverly. Beverly SportTouring è il primo modello Piaggio equipaggiato con il nuovissimo motore 350cc da oltre 33 CV di potenza massima: un&#8217;unità progettata e realizzata per ottenere prestazioni in linea con quelle di un 400cc ma con pesi, ingombro, livelli di emissioni e costi di gestione paragonabili a quelli di un più compatto 300cc.<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_02 Beverly SportTouring.jpg' alt='Piaggio Beverly SportTouring' /><br />
Il nuovo Beverly SportTouring è anche il primo scooter al mondo ad essere equipaggiato con ABS/ASR, una dotazione particolarmente evoluta, nata per sfruttare il massimo delle prestazioni in piena sicurezza, sempre.<br />
<span id="more-108117"></span><br />
<iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/vZCkKeyEbgc?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Esposto da oggi a Spazio Broletto 13 – la showroom del Gruppo Piaggio nel cuore di Milano – Beverly SportTouring entrerà in commercio in coincidenza con il Salone di Milano:<br />
<img class='aligncentered' src='http://www.megamodo.com/images2011/10/550_03 Beverly SportTouring.jpg' alt='Piaggio Beverly SportTouring' /><br />
sarà infatti disponibile dalla seconda metà di ottobre al prezzo di 4.900 Euro per la versione con frenata combinata e (da novembre) a 5.400 Euro per la versione equipaggiata con i sistemi ABS/ASR.</p>
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