Jorge Lorenzo 6^ a Donington Park
Il pilota del Fiat Yamaha Team Jorge Lorenzo ha scritto un altro importante capitolo del suo impressionante ed altalenante debutto con una gara magistrale, giungendo sesto dopo essere partito diciassettesimo sulla griglia di partenza nel Gran Premio di Gran Bretagna.

Dopo aver sofferto una sequenza di cadute e di infortuni nelle ultime sette settimane, e dopo aver saltato l’ultimo appuntamento in Catalunya, il suo obiettivo oggi era semplicemente quello di arrivare al traguardo tutto intero, ma il determinato 21enne ha fatto molto meglio, superando parecchi piloti e rimontando 11 posizioni rispetto a quella di partenza.
Il suo compagno di squadra Valentino Rossi ha nel frattempo esteso il suo margine in testa al campionato giungendo al secondo posto dietro a Casey Stoner. In condizioni di pista asciutta ma con forte vento, al via Lorenzo ha reso giustizia al suo soprannome ‘Por Fuera’ superando all’esterno diversi avversari e uscendo dalla prima curva in tredicesima posizione. Lo spagnolo ha compiuto altri sorpassi nel primo giro, tagliando per la prima volta il traguardo in decima piazza. Man mano che la sua fiducia è aumentata, Lorenzo ha ritrovato il giusto ritmo risalendo fino al nono posto, superando Anthony West al 13. giro. Nel corso di metà gara, un passo costante simile ai piloti di testa lo ha portato a chiudere il gap di 3 secondi nei confronti di Chris Vermeulen e Nicky Hayden in soli quattro giri. Superati entrambi, Jorge si è portato dietro ad Andrea Dovizioso, anche se con soli 5 giri rimasti il tempo è stato tiranno per il maiorchino, che ha tagliato il traguardo con un solo secondo di ritardo dall’italiano, segnando il proprio giro più veloce nell’ultima tornata. Lorenzo è ora quarto in campionato a 13 punti da Stoner, mentre Rossi ha esteso la leadership su Pedrosa a 11 punti alla vigilia del giro di boa della stagione, ad Assen tra sei giorni.
Jorge Lorenzo
Posizione: 6 Tempo: +15.690
“Sono molto contento di questo risultato, perché questo è stato un weekend veramente duro per me e per il mio team. Non voglio pensare al passato, o pensare a come sarebbe potuta andare se fossi partito in prima fila, voglio soltanto pensare al presente e alla corsa che ho disputato oggi. L’obiettivo numero uno era finire la gara senza cadere o farmi ulteriormente male, perché alla fine della giornata la salute è la cosa più importante! Dopo la partenza mi sono comunque sentito sempre più a mio agio e ho capito che sarei stato capace di guidare sempre meglio e di conseguenza fare una bella gara. La moto e le gomme Michelin hanno funzionato molto bene, per questo ringrazio la squadra. Ultimamente è stata molto dura rimanere ottimisti, motivati e felici, ma ho sempre cercato di apparire sorridente. Questa gara, però, mi ha fatto tornare veramente felice”.
Daniele Romagnoli
Team Manager
“Abbiamo centrato l’obiettivo che ci eravamo preposti; è stato molto importante che Jorge abbia trovato un buon feeling con la moto e che sia tornato a divertirsi alla guida della sua M1. Ha corso una bellissima gara, rimediando a una posizione di partenza difficile ottenendo un brillante sesto posto. Oggi ci ha impressionato una volta di più: è stata un’emozione per tutti vederlo compiere undici sorpassi! La squadra ha fatto un lavoro fantastico perché gli ha permesso di essere così veloce. Crediamo che ad Assen Jorge tornerà a dare il meglio di sé”.
Masahiko Nakajima
Team Director
“Siamo tutti molto contenti della gara effettuata oggi da Jorge, che ha rimontato dal fondo della griglia ottenendo un buon piazzamento. Sfortunatamente essendo partito dalla 17. posizione per lui è stato molto difficile risalire al vertice, ma in queste condizioni ha fatto un lavoro fantastico. Siamo inoltre contenti perché ha mostrato una guida molto efficace, come prima dell’incidente. Ora continueremo a provare a migliorare ulteriormente il set-up della sua moto, con l’obiettivo di rivederlo presto sul podio”.
Risultati
1. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 44′44.982
2. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team + 5.789
3. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda + 8.347
4. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha + 12.678
5. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP + 14.801
6. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team + 15.690
7. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda + 18.196
8. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki + 21.666
9. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini + 29.354
10. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing + 41.030
11. Toni Elias (SPA) Alice Team + 44.426
12. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP + 46.199
13. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team + 48.731
14. Ben Spies (USA) Rizla Suzuki MotoGP + 49.591
15. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini + 1′22.186
16. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro + 1′30.021
17. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 1 Lap
NON CLASSIFICATI
John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 14 Lap
Classifica
1. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 162
2. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 151
3. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 117
4. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 104
5. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha 82
6. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP 68
7. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda 57
8. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 53
9. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 51
10. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini 49
11. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki 48
12. John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 32
13. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro 29
14. Toni Elias (SPA) Alice Team 29
15. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 25
16. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 22
17. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team 18
18. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing 16
19. Tadyuki Okada (JPN) Repsol Honda Team 2
20. Ben Spies (USA) Rizla Suzuki MotoGP 2
Donington Park: Record Lap
D. Pedrosa (Honda) 2006, 1′28.714
Donington Park: Best Lap
D. Pedrosa (Honda) 2006, 1′27.676




