Piaggio Vespa GTS 300 Super, prova su strada

Che bella!! La Vespa di maggior cilindrata mai prodotta dal 1946 a oggi. Presentata martedì scorso alla Triennale di Milano alla presenza del Presidente e Amministratore delegato Roberto Colaninno la GTS 300 Super, nasce per continuare una linea di elegante sportività che vanta modelli mitici quali la Vespa GS del 1955, la 180 SS del 1964, la 90 SS del ‘65, la 200 Rally del 1972, la Vespa ET3 del 1976, fino alla T5 “Pole Position” del 1985.

Sigle mitiche nella storia dello veicolo più famoso e – con oltre 17 milioni di esemplari prodotti dal 1946 a oggi – diffuso sul pianeta Terra. La GTS 300 Super riprende oggi, in chiave moderna, la straordinaria tradizione di sportività che ha caratterizzato gli anni più felici della storia di Vespa.

E lo fa in un momento d’oro per il marchio: in pochi anni la produzione è più che raddoppiata passando dalle circa 50mila Vespa prodotte nel 2004 alle 100 mila del 2006 e alle oltre 117mila del 2007, a testimonianza di un fascino intatto dopo 62 anni di storia e 145 diversi modelli. Ancora una volta Vespa cambia veste, per ampliare la sua collezione.

Piaggio Vespa GTS 300 Super

E in questa occasione lo fa indossando un nuovo abito fatto di forme, dettagli e colori. Grazie al suo design e ai suoi contenuti tecnici, reinterpreta un “classico sportivo”, nella grande collezione Vespa. La scocca, anima metallica di Vespa, subisce un’importante modifica: sul lato destro spicca, quale elemento distintivo, una griglia con feritoie orizzontali; è un richiamo evidente alle più belle Vespa del passato e dona un elegante tocco sportivo alla vista laterale del veicolo. I nuovi cerchi in lega bicolore sono un richiamo a quelli scomponibili di un tempo e sottolineano la sportività del 145esimo modello nella storia di Vespa. Il reparto sospensioni è impreziosito dalla verniciatura in rosso corsa della molla sull’anteriore, un dettaglio “racing” che distingue la nuova GTS 300 Super.

Piaggio Vespa GTS 300 Super

Una nuova mascherina anteriore sottolinea l’indole sportiva, rinunciando alla luce di posizione per sfoggiare una griglia, arricchita da elementi cromati. Anche l’espressione del faro, tondo come nella migliore tradizione di Vespa, viene “accigliata” con l’utilizzo di una cornice nera. La strumentazione, completamente analogica accoglie nuove grafiche, con numeri bianchi su fondo nero. La sella è di colore nero con le finiture grigio chiaro. Due le versioni proposte: la “touring”, fornita di serie che privilegia comfort e fruibilità e la versione “sport”, offerta in optional, che valorizza il dinamismo della linea generale di Vespa GTS 300 Super grazie alla configurazione monoposto. Due le colorazioni: Nero Lucido e Montebianco. L’incremento di prestazioni del propulsore, è stato volto alla ricerca delle massime prestazioni in ripresa e accelerazione. La cilindrata del monocilindrico Quasar a 4 valvole omologato Euro3, iniezione elettronica e raffreddato ad acqua è stata portata a 278 cc grazie all’aumento sia dell’alesaggio (ora da 75 mm), sia della corsa (63 mm). Rispetto alla GTS 250, la nuova GTS 300 Super si distingue così per il più alto livello di coppia del nuovo motore (22,3 Nm contro 20,1) raggiunto ad un più basso regime (5.000 giri contro 6.500 della 250). Numeri che, tradotti su strada, significano un’elasticità di marcia e una ripresa dalle basse velocità. Vespa è l’unico scooter al mondo con scocca portante in acciaio. Un’esclusività costruttiva che distingue Vespa da ogni altro veicolo a due ruote sin dal primo esemplare del 1946. In termini più semplici Vespa non ha un telaio in tubi saldati rivestito da plastiche ma è la stessa “carrozzeria”, tutta in acciaio, a sostenere il motore e tutte le parti meccaniche.

Piaggio Vespa GTS 300 Super

Una filosofia costruttiva che assicura a Vespa doti superiori di rigidità (sino al 250% in più rispetto a uno scooter con telaio in tubi), tutto a vantaggio della precisione di guida e della robustezza. All’interno della scocca, sotto la sella, trova spazio il serbatoio che può contenere 9 litri di benzina. La ciclistica si caratterizza per le ruote da 12” gommate con pneumatici da 120/70 (anteriore) e 130/70 (posteriore). La sospensione anteriore adotta la classica bielletta oscillante, elemento tipico della storia di Vespa, dotato di eccellenti caratteristiche dinamico-funzionali. Al posteriore lavorano due ammortizzatori idraulici regolabili nel precarico molla che sono fissati al carter trasmissione e alla staffa supporto marmitta.

Piaggio Vespa GTS 300 Super

Gli accessori:
- Bauletto posteriore
- Borsa morbida
- Portapacchi anteriore in tubo cromato
- Paracolpi laterale in tubo cromato
- Telo coprigambe ad attacco magnetico
- Cupolino
- Parabrezza Alto
- Allarme elettronico
- Tappetino pedana
- Protezione per il parafango anteriore
- Antifurto meccanico
- Telo copriveicolo

Piaggio Vespa GTS 300 Super

Per Piaggio è decisamente un buon momento, non solo per la Vespa, ma anche per gli altri marchi del gruppo di Pontedera (Aprilia, Guzzi). Colaninno ha voluto sottolineare l’ottimo trend del gruppo in tutto il mondo, con tassi di crescita a due cifre in Italia (+15%) Usa (+12%), in Francia (+25%) e Germania (+31%), per non parlare dell’Asia, dove Piaggio produce direttamente in India. “Se non ci sono monsoni - ha detto Colaninno- la crescita sarà sostenuta in tutto il Sud-est asiatico, in India e Cina”. Per il manager mantovano il primo quarto del nuovo esercizio ha visto una flessione dei ricavi e al tempo stesso dell’indebitamento. “La gestione per cassa è l’elemento primario delle nostre decisioni strategiche” ha continuato Colaninno sottolineando come “non avremo nessuna preoccupazione se fosse necessario affrontare una riduzione del fatturato, non seguiremo i nostri concorrenti in una riduzione dei prezzi, ma privilegeremo la gestione per cassa”. Ha concluso dicendo che il nuovo stabilimento in Vietnam addirittura verrà aperto nel 2009 con un mese di anticipo.

Piaggio Vespa GTS 300 Super

La Vespa GTS 300 Super è in vendita al prezzo di 4.600 euro Iva inclusa e franco concessionario.

SCHEDA TECNICA:
Tipo motore: monocilindrico, 4 tempi 4 valvole, iniezione elettronica, catalizzato
Cilindrata: 278 cc
Alesaggio/Corsa: 75/63 mm
Potenza max all’albero: 15,8 Kw (22 Cv) a 7.500 giri/min.
Coppia max: 22,3 Nm a 5.000 giri/min
Carburante: benzina senza piombo N.O.R. 95 min
Distribuzione: monoalbero a camme in testa - SOHC
Iniezione: iniezione P.I. (Port Injected) di tipo alfa/N con sistema closed loop mediante sonda lambda allo scarico e catalizzatore a tre vie
Accensione: elettronica a scarica induttiva ed anticipo variabile con mappa tridimensionale
Raffreddamento: a liquido
Lubrificazione: carter umido, pompa a lobi comandata da catena; filtraggio in aspirazione e mandata
Avviamento: elettrico
Cambio: variatore automatico CVT con asservitore di coppia
Frizione: automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori
Struttura portante: scocca in lamiera d’acciaio con rinforzi strutturali saldati
Sospensione anteriore: monobraccio con ammortizzatore idraulico bicamera con molla coassiale
Sospensione posteriore: due ammortizzatori a doppio effetto con precarico regolabile
Freno anteriore: disco ø 220 mm
Freno posteriore: disco ø 220 mm
Pneumatico anteriore: tubeless 120/70-12”
Pneumatico posteriore: tubeless 130/70-12”
Lunghezza: 1.930 mm
Larghezza: 755 mm
Passo: 1.370 mm
Altezza sella: 790 mm
Peso a secco: 148 Kg
Capacità serbatoio carburante: 9,0 l
Omologazione: Euro 3

Colonna Sonora : Oniric - Le petit acteur

51 Commenti su “Piaggio Vespa GTS 300 Super, prova su strada”

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  1. 51
    davide scrive:

    Salve a tutti,leggo con interesse questo forum poiche vorrei comprare una vespa che usero qui in Australia dove attualmente risiedo.Ammetto che mi piace da morire queste vespe 250/300 ma leggendo in altri siti sembra che queste vespe moderne necessitano di molta cura in fatto di manutenzione ordinaria,intendo olio e cinghie ogni 10000/12000 km. MI confermate che e vero questo,visto che voi le possedete?Ho 42 anni vengo dall’epoca dei special 50 truccati 75 polini con 40000 km zenza aprire niente,certo alla fine era distrutto,ma ripeto solo benzina anzi miscela al 2%.
    La vespa era sinonimo di affidabilita enorme,ci spingevamo 200 300 km al giorno qualche volta,la follia di andare al mare da milano.
    Ora queste vespe bruciano semafori ecc ecc ,missa che bruciano anche euro alla grande dopo per mantenerle!
    Forse meglio mi comprero ancora il classico px 200 2 tempi che ancora e in listino nel nuovo,almeno qui in australia,che rogne con acqua che bolle almeno non ne ha,anche perche qui il caldo arriva anche a punte di 40.
    SCUSATE questa lettera lunga,ripeto adoro le vespe di oggi ma affidabilita rimane fattore numero uno! ciao a tutti e buone feste.

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