Saldat 2005: maggiore attenzione alle esigenze di espositori e visitatori
Dopo il successo di SALDAT 2003, il secondo appuntamento con la MostraConvegno dedicata al mondo della Saldatura e del Taglio (17-19 marzo 2005) ripropone a espositori e visitatori la formula consolidata nella prima edizione con una maggiore attenzione al potenziamento delle iniziative culturali e formative e al miglioramento degli aspetti organizzativi ed estetici dei padiglioni in cui si svolgerà la fiera.
In tal senso, si è rivelato un efficace strumento di lavoro la ricerca commissionata da ANASTA per stimare il livello di soddisfazione dei visitatori e della aziende che hanno partecipato a Saldat 2003 che ha permesso di raccogliere suggerimenti e proposte utili per l’allestimento della nuova edizione.
In particolare, Anasta punta a una maggiore qualificazione delle aree espositive grazie all’offerta di agevolazioni economiche e organizzative che incoraggino le aziende a caratterizzare i propri stand con un allestimento personalizzato e la programmazione quotidiana di presentazioni e dimostrazioni pratiche del proprio catalogo.
Questa iniziativa conferma l’impegno dell’Associazione a focalizzarsi sulla comunicazione del mestiere, per soddisfare la necessità, profondamente sentita dal settore, di dare un nuovo significato e un’immagine diversa alla Saldatura e Taglio.
In quest’ottica si inserisce anche il rafforzamento dell’Area Formativa, uno degli elementi distintivi della MostraCovegno, che, quest’anno, è affidato in gestione all’Istituto Italiano della Saldatura (IIS). IIS proporrà un calendario di corsi teorici modulari della durata di un’ora che si svolgeranno nei tre giorni della manifestazione. I corsi proporranno un approfondimento sui processi di saldatura e taglio, temi molto tecnici, ma in linea con l’esigenza del pubblico di specializzare la propria conoscenza in questo ambito.
“Come nella prima edizione, le aziende invitate ad aderire a SALDAT sono produttori nazionali, integratori, filiali di produttori esteri, esclusivisti di produttori esteri: un potenziale di adesione che si avvicina, con i settori affini, a circa 300 aziende” ha dichiarato Giuseppe Maccarini, Presidente di ANASTA. “Ci auguriamo che l’impegno profuso nel miglioramento della nuova edizione riscuota il consenso degli espositori e richiami un maggior numero di visitatori, soprattutto rivenditori, cui è rivolto un particolare impegno informativo da parte di ANASTA”.



