CTEK XS 25000

CTEKMotori

La stagione nautica è agli sgoccioli e chi possiede una barca si appresta a eseguire quella serie di accorgimenti e precauzioni per ritrovarla nelle migliori condizioni dopo l’inverno.
CTEK XS 25000
Il problema più diffuso è quello delle batterie che si scaricano in seguito all’inattività, ma per chi vuole dormire sonni tranquilli in inverno la soluzione c’è e arriva dalla Svezia: CTEK, questo il suo nome, di piccole dimensioni ma massima efficienza, può essere utilizzato come caricabatteria convenzionale, quando ormai le batterie sono scariche, o come caricatore di mantenimento.

Nel primo caso, una volta collegato ad una normale presa di corrente (220V), va lasciato attaccato alla batteria per alcune ore, fino a carica ultimata. Nel secondo caso, lasciandolo permanentemente attaccato alla batteria nei mesi invernali, ogni volta che la batteria esce dall’intervallo di carica ottimale entra in funzione caricandola. Una volta che la batteria è tornata in carica CTEK cessa temporaneamente la sua funzione per ricominciare solo quando la batteria tende nuovamente a scaricarsi.

Al di là di questa sua flessibilità funzionale, CTEK è stato progettato per offrire il massimo anche in tema di sicurezza: nel momento della connessione alla batteria non provoca scintille ed è protetto contro l’inversione di polarità, i cortocircuiti e il surriscaldamento. Naturalmente, visto l’utilizzo in campo nautico, è anche impermeabile, con diversi gradi di impermeabilità a seconda dei modelli.

Ma CTEK è sicuro non solo per chi lo adopera, ma anche per la batteria, perché eroga impulsi di corrente solo quando necessario evitando di sovraccaricarla.
CTEK, diversamente dai tradizionali caricabatteria, può essere impiegato anche con batterie al gel o AGM sempre più diffuse nel settore nautico.

La stagione nautica è agli sgoccioli e chi possiede una barca si appresta a eseguire quella serie di accorgimenti e precauzioni per ritrovarla nelle migliori condizioni dopo l’inverno. Il problema più diffuso è quello delle batterie che si scaricano in seguito all’inattività, ma per chi vuole dormire sonni tranquilli in inverno la soluzione c’è e arriva dalla Svezia: CTEK, questo il suo nome, di piccole dimensioni ma massima efficienza, può essere utilizzato come caricabatteria convenzionale, quando ormai le batterie sono scariche, o come caricatore di mantenimento. Nel primo caso, una volta collegato ad una normale presa di corrente (220V), va lasciato attaccato alla batteria per alcune ore, fino a carica ultimata. Nel secondo caso, lasciandolo permanentemente attaccato alla batteria nei mesi invernali, ogni volta che la batteria esce dall’intervallo di carica ottimale entra in funzione caricandola. Una volta che la batteria è tornata in carica CTEK cessa temporaneamente la sua funzione per ricominciare solo quando la batteria tende nuovamente a scaricarsi.

Al di là di questa sua flessibilità funzionale, CTEK è stato progettato per offrire il massimo anche in tema di sicurezza: nel momento della connessione alla batteria non provoca scintille ed è protetto contro l’inversione di polarità, i cortocircuiti e il surriscaldamento. Naturalmente, visto l’utilizzo in campo nautico, è anche impermeabile, con diversi gradi di impermeabilità a seconda dei modelli.

Ma CTEK è sicuro non solo per chi lo adopera, ma anche per la batteria, perché eroga impulsi di corrente solo quando necessario evitando di sovraccaricarla.
CTEK, diversamente dai tradizionali caricabatteria, può essere impiegato anche con batterie al gel o AGM sempre più diffuse nel settore nautico.

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