“Transformations, Bang & Olufsen by Miya Ando”: la limited edition dei diffusori BeoLab 12

Bang & OlufsenTecnologia

Come artista, Miya Ando rende omaggio all’antico concetto che ha formato la sua educazione in Giappone. Discendente da produttori di spade della provincia giapponese di Bizen, Miya Ando è stata cresciuta tra fabbri di spade e preti buddisti in un tempio di Okayama in Giappone e in una foresta di sequoie della California. Unendo le tecniche tradizionali dei suoi antenati alla moderna tecnologia industriale, Miya Ando trasforma lastre di alluminio anodizzato in quadri effimeri astratti. “Mi sono avvicinata al diffusore BeoLab 12 come se fosse una tela e una scultura in metallo”, spiega Miya Ando. “La superficie del metallo cambia trasformandosi costantemente come la luce. È molto simile a ciò che avviene nella musica, come l’arte la musica ha potere di trasformazione e trascendenza. Per me applicare la mia opera d’arte concentrandomi sulla gradazione e le trasformazioni dei colori su un diffusore in alluminio è l’abbinamento perfetto”.

Miya Ando utilizza il suo tocco hand-brushed, la tecnica dei “colori ad acqua industriali” sull’alluminio anodizzato, mentre Bang & Olufsen impiega tecniche di lavorazione dell’alluminio innovative, specialistiche e complesse per i suoi iconici televisori, diffusori e impianti musicali. In Transformations, Bang & Olufsen by Miya Ando questi due mondi si sono incontrati nello stabilimento di lavorazione dell’alluminio di Bang & Olufsen, leader a livello mondiale, per creare un’edizione limitata dei diffusori in alluminio BeoLab 12, dipinti a mano con una tecnica creata da Miya Ando.

La collaborazione tra la newyorkese Miya Ando e l’azienda danese è stata una scelta ovvia: “Stimo molto l’impegno di Bang & Olufsen per la lavorazione e la realizzazione di oggetti di ottima fattura abbinati a tecniche innovative e all’avanguardia. Condivido inoltre con loro un grande rispetto per la natura dei metalli. Credo che per creare arte, si debba conoscere e rispettare il materiale con il quale si lavora. Bang & Olufsen è un’azienda di grande integrità nell’utilizzo dei materiali ed è intransigente quando si tratta di qualità. Questo concetto mi è entrato nella mente ed è fonte di ispirazione per me”.

Lavorare con l’alluminio è una competenza chiave di Bang & Olufsen da quasi 50 anni. Per il team dedicato di specialisti dell’alluminio di Bang & Olufsen la lavorazione di questo metallo è diventata un obiettivo che li mette costantemente alla prova nell’innovazione in questo settore. Introdurre artigiani o artisti con un approccio nuovo e differente verso l’alluminio è un modo per puntare più in alto e ottenere nuove fonti di ispirazione in quest’area importante.

Lavorazione tradizionale e creatività innovativa
Per Bang & Olufsen i vantaggi dell’uso dell’alluminio sono quasi illimitati. A parte il fatto che l’alluminio è un materiale quasi perfetto per quanto riguarda l’acustica, come materiale da lavorare è flessibile, duraturo e leggero, oltre a essere ecologico e riciclabile al 100%.

Ib Kongstad, ingegnere chimico ed esperto dell’alluminio di Bang & Olufsen, spiega perché questa collaborazione è interessante: “In Bang & Olufsen l’innovazione dipende dalla nostra volontà di provare nuovi metodi e percorrere terreni inesplorati. L’arte di Miya Ando ha avuto un impatto immediato su di me, da un punto di vista emozionale, ma anche tecnico. Il processo di Miya Ando è affascinante e coglie l’essenza di Bang & Olufsen, rispetta le antiche tradizioni artigianali creando qualcosa di incredibilmente innovativo”.

Cambiare le percezioni
È in particolare l’incontro tra il metallo e la natura che ha ispirato Miya Ando nella sua collaborazione al progetto del nuovo BeoLab 12. “Per me la natura è una grande fonte di ispirazione. Le gradazioni dei colori della natura e il modo in cui i giochi di colori interagiscono con il riflesso della luce mi incuriosiscono. Quando l’alluminio industriale si unisce a colori delicati, la percezione del metallo cambia. Sono molto affascinata dal modo in cui qualcosa di industriale possa trasformarsi in qualcosa di naturale ed evocare la sensazione di una nuvola o dell’acqua, ricordandomi come tutte le cose sono collegate tra loro”, spiega Miya Ando.

Durante la creazione di Transformations, Bang & Olufsen by Miya Ando ci si è concentrati sul passaggio e sulla gradazione dato che Bang & Olfusen si concentra su questo elemento nei suoi prodotti e sulla creazione di design naturali che si adattano all’ambiente circostante senza mai passare inosservati. Questo è anche il fulcro di questa collaborazione: BeoLab 12 è un diffusore digitale sviluppato per poter essere utilizzato in soluzioni audio e televisori a schermo piatto, migliorare l’esperienza acustica degli impianti di intrattenimento domestico e può essere posizionato a pavimento o a parete per essere ammirato come una vera e propria opera d’arte.

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