TT Isle of Man – Recensione

Giochi

La Tourist Trophy Isle of Man è una leggendaria gara che, dal 1907, si svolge sull’Isola di Man (l’isoletta al centro del Regno Unito, quindi tra Scozia, Inghilterra, Irlanda ed Irlanda del Nord). La competizione si corre sul “tracciato” conosciuto come Snaefell Mountain Course: oltre 60 Km di curve, salite, discese, castelli, case, viali, alberi… Una competizione non più ufficialmente riconosciuta (a causa, purtroppo, delle troppe morti registrate nel corso degli anni), ma che sa accendere il cuore di ogni appassionato di moto.

Gli sviluppatori di Kylotonn Games, con TT Isle of Man: Ride on the Edge, disponibile su PlayStation 4 ed Xbox One (i giocatori PC dovranno attendere il 27 marzo), hanno tentato di riportare a schermo tutta la magia di sfrecciare ad oltre 250 Km/h per gli splendidi paesaggi del Regno Unito. Missione compiuta? Più o meno…

Il titolo offre, oltre al famoso percorso già menzionato, altri 9 tracciati, di pura fantasia, in giro tra la Scozia, l’Inghilterra e l’Irlanda. I circa 20 piloti, tutti con regolare licenza, saranno chiamati a domare i 40 bolidi a due ruote, i cui modelli poligonali, comunque, sono assolutamente convincenti (lo stesso non si può dire per le animazioni in fase di caduta, decisamente poco credibili). Le moto sono divise in due categorie: SuperSport e SuperBike, ed in ogni corsa, che sia in Modalità Gara Rapida o in Modalità Carriera, potrà contare un massimo di 10 centauri (il discorso cambia nella modalità Multiplayer, dove si può arrivare ad un massimo di 8 giocatori). La Modalità Carriera fa discretamente bene il suo lavoro, facendo da collante tra la Snaefell Mountain Course e tutti gli altri tracciati, inseriti per arricchire l’offerta, altrimenti troppo povera. Gli oltre 60 Km della Snaefell Mountain Course vi faranno brillare gli occhi e battere forte il cuore: gli sviluppatori hanno avuto una cura maniacale nel riprodurre non solo tutte le asperità del terreno (è stata utilizzata la tecnica della mappatura in laser scan), ma anche tutto ciò che circonda il giocatore, lontano all’orizzonte, ai lati ed alle sue spalle.

A livello tecnico, TT Isle of Man non fa gridare al miracolo, ma la bellezza complessiva degli scenari disegnati a schermo permette di chiudere un occhio sotto questo aspetto. Meno inclini a far finta di nulla per quel che concerne la stabilità del frame-rate del motore grafico, che, nonostante sia stato programmato per girare ad appena 30fps, riesce comunque ad avere cali piuttosto preoccupanti (soprattutto quando ci sono altre moto a schermo). Vorremmo potervi dire che la cosa non influisce in alcun modo sulla giocabilità, ma non saremmo del tutto sinceri, siccome i nostri piloti virtuali ancora giacciono stramazzati al suolo per una curva mal interpretata, proprio a causa di cali più o meno decisivi. Auspichiamo che i ragazzi di Kylotonn stiano già lavorando ad una patch per risolvere il problema.

Per quel che concerne la giocabilità, TT Isle of Man ci ha invece stupiti in positivo. Con gli aiuti attivati (trazione, accelerazione, frenata, traiettoria) il titolo mostra un lato decisamente arcade, ideale per chi è più interessato a godersi il paesaggio che a tagliare per primo la linea del traguardo (o nel far registrare il miglior tempo). Disattivando ogni tipo di assistenza, invece, le moto si trasformano in veri “mostri” su due ruote, e sfrecciare ad oltre 200 Km/h tra stretti vialetti alberati e casette in pietre vi darà una bella scarica di adrenalina. Convincenti le 4 inquadrature diverse della telecamera (due alle spalle del pilota, delle quali una più ravvicinata, una con visuale del cruscotto, davvero bellissima, ed una in prima persona).

Lo ripetiamo, TT Isle of Man non è un prodotto che, per qualità grafiche, è in grado di far gridare al miracolo, ma quando prenderete la saggia (o folle?!) decisione di disattivare ogni tipo di aiuto, vi ritroverete immersi nella più bella simulazione di una competizione Tourist Trophy, per moto, mai sviluppata. Gestire la frenata “separata” (quindi con controllo diretto sia del freno posteriore che di quello anteriore, separatamente) e avvertire le vibrazioni del DualShock 4 tra le mani, ad ogni cambio di marcia, mentre il vostro bolide cerca in tutti i modi di farvi prendere il volo, sono sensazioni che ci hanno fatto innamorare di questo gioco.

La giornalista Nancy Von Short, appassionata della competizione (che segue da oltre 15 anni!), ha dedicato al Tourist Trophy Isle of Man una fantastica poesia, che gli sviluppatori hanno poi riproposto in un magnifico trailer che potete ammirare all’interno di questa pagina.

VOTO FINALE: 7.5 / 10

“She waits.
The Siren of the Irish Sea.
For the brave. For the fearless. For the bold. Seeking out their destiny.
In the heart of every rider. Her rhythm beats like a drum. The pulse of everything you trained for, of everything you have sacrificed and become.
In the heart of every fan. She draws you in, pounding at your soul, injecting life through your veins. A desire born to your blood. You have one focus, one passion, one goal.
And you are finally with her; the wait comes to an end. A legacy before you. And the air is electric, and the silence echoes with anticipation. You are not alone here. A band of brothers, of sisters, of warriors and friends.
Because this is living and this is life, she is everything you expected. And the call of the road is upon you. Desire in your spirit. Thunder and lightning between your bones and your soul.
This is the moment you’ve been waiting for.
This is your moment”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Come prescritto dai decreti legislativi 69/2012 e 70/2012 e dal comma 2 dell’art. 122 del Codice della Privacy, ovvero il recepimento italiano della cosiddetta Legge Europea 'Cookie Law', in questa pagina si spiegano le modalità con le quali questo sito utilizza i cookies.
Per ogni informazione sui cookies e il loro funzionamento si veda: www.allaboutcookies.org

Questo sito utilizza alcuni cookies per il funzionamento del sito stesso (cookies del tipo cosiddetto 'tecnico') e per migliorare la navigazione.
Noi non raccogliamo alcuna informazione personale con questo tipo di funzionalità e l'utilizzo dei cookies in questi casi è semplicemente necessario per il funzionamento del sito stesso.
Qualora non si sia d'accordo con l'utlizzo di questi cookies vi invitiamo a lasciare la navigazione su questo sito. Viceversa, il proseguimento della navigazione sul nostro sito è considerata alla stregua di un assenso. In alternativa, per limitare il ricevimento di cookie tramite il browser visita i seguenti siti per comprendere come impedire al tuo dispositivo di ricevere i cookie (a seconda del browser che adoperi): FirefoxInternet ExplorerGoogle Chrome e Safari. Naturalmente, in questo secondo caso non garantiamo il corretto funzionamento di tutte le parti del sito.

Interazione con piattaforme esterne
Questi servizi permettono di effettuare interazioni con i social network, o con altre piattaforme esterne, direttamente dalle pagine di questa Applicazione. Le interazioni e le informazioni acquisite da questa Applicazione sono in ogni caso soggette alle impostazioni privacy dell’Utente relative ad ogni social network e/o piattaforma esterna. Nel caso in cui sia installato un servizio di interazione con i social network e/o piattaforma esterna è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.

Chiudi