Marvel’s Spider-Man – Recensione

GiochiSony PlayStation

Spider-Man debutta in esclusiva su PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro. Il titolo Insomniac riuscirà ad attrarre i giocatori, come le fiamme con una falena?! Scopritelo nella nostra recensione!

Insomniac Games (Software House che negli anni ha regalato ai giocatori capolavori videoludici indimenticabili come Spyro e  Ratchet & Clank) ha voluto fortemente realizzare una propria versione di Spider-Man, “regalandola” ai possessori di PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro, attraverso un titolo Open World ambientato in una Manhattan digitale che, in ogni dove, pullula di cattivi che finiranno, inevitabilmente, nella tela del Ragno. L’aspetto più convincente dell’intera opera è proprio il protagonista: Spidey, Peter Parker, l’amichevole Spider-Man di quartiere, Uomo Ragno… Chiamatelo come più vi aggrada. Insomma, lui, l’eroe forse più amato di tutti i tempi della Marvel, creato dalle menti geniali di Stan Lee e Steve Ditko.

Come quando si sobbalza d’improvviso, risvegliandosi da un sogno nel quale si stava immaginando di precipitare nel vuoto, vi mancherà l’aria quando, dopo una fantastico intro a tempo di musica, in pochi secondi il gioco vi vedrà già “volare” da un grattacielo all’altro nei panni di Spider-Man. Lanciare ragnatele tra gli alti edifici del mondo di gioco è tra le esperienze più belle che si siano mai provate pad alla mano. Toglie letteralmente il fiato quando, nel punto più alto dell’oscillazione, si lascia andare Spidey, scegliendo solo all’ultimo istante di lanciare la ragnatela successiva, ad un passo dal suolo, per riprendere il volo. Una sensazione davvero fantastica, unita ad una qualità delle animazioni del protagonista di un livello altissimo: Peter non si limita a saltare, ma compie una sorta di “danza” nel cielo, con continue piroette e capriole, di ragnatela in ragnatela, rispettando alla perfezione tutto ciò che Spider-Man ha sempre rappresentato e che (parere personale) è stato mostrato in maniera impeccabile nella trilogia cinematografica di Sam Raimi, con protagonista uno splendido Tobey Maguire. Il titolo Insomniac si ispira fortemente alla trilogia di Raimi anche sotto il profilo del carattere: per tutta l’avventura assisterete ad un susseguirsi di battutine ironiche (mai seccanti) miscelate ad espressioni che stanno a dimostrare la (mai messa in discussione) bontà d’animo di Spidey. In Marvel’s Spider-Man di Insomniac Games, dunque, la cosa migliore è proprio Spider-Man!

Il resto? Ci arriviamo subito. Per quanto riguarda il gameplay, questa avventura racconta di un Peter Parker che veste i panni di Spidey da già otto anni, ecco perché il titolo proietta immediatamente il giocatore tra i grattacieli di Manhattan, come detto precedentemente. Come ormai tradizione vuole, ogni Open World che si rispetti deve contenere elementi da GdR relativi alla crescita del personaggio. Marvel’s Spider-Man non fa eccezione e permette ai giocatori di potenziare (e sbloccare) diverse abilità di Spidey. Da ciò risulta un sistema di combattimento che, con ogni probabilità, è il secondo miglior aspetto dell’opera; sono presenti innumerevoli modi con i quali colpire gli avversari: da “palline” di ragnatela tramutati in proiettili a combo che prevedono cazzotti e calci a non finire, in un ritmo indiavolato di cattivi che volano in ogni dove, alcuni dei quali sospesi in aria in attesa di ricevere il colpo di grazia. Non bastasse, alcuni elementi interattivi degli scenari permettono di colpire i malfattori di turno con oggetti di varia entità come, ad esempio, cassonetti dell’immondizia, che vanno agganciati con la ragnatela e fatti volare in direzione dei malcapitati. Il crimine se la passa decisamente male, contro Spider-Man, non c’è che dire!

Tra un gruppo di cattivi e l’altro vi sono le immancabili boss fight, forse l’aspetto meno convincente dell’ultima fatica di Insomniac Games. Ci siamo infatti ritrovati a dover combattere i cattivoni di turno (dei quali non faremo il nome per non rovinarvi la sorpresa) dovendo rispettare dei pattern di attacco in stile anni ’90, e purtroppo non è una battuta. Così come Crash Bandicoot è costretto ad attendere il termine di un “attacco rotante” di Papu Papu, per poter finalmente scagliare il suo, di attacco, qui, nei panni di Spider-Man, dobbiamo sostanzialmente fare la stessa cosa: non vi è alcun elemento dello scenario e alcuna abilità di Peter in grado di interrompere una precisa sequenza di attacco del boss di turno. Non si può fare altro che attendere pazientemente che il cattivone riprenda fiato, per poter finalmente dire la propria, facendo calare la barra vitale di chi sta osando ostacolare il nostro cammino. Ma se in Crash Bandicoot questa strategia era ampiamente accettabile (e nella N. Sane Trilogy è stata riproposta, in quanto opera di Remake della trilogia classica sviluppata da Naughty Dog), nel titolo Insomniac rappresenta un aspetto decisamente deludente.

Come Open World, invece, il titolo ci ha soddisfatti ampiamente. Oltre alla trama principale sono presenti un gran numero di missioni secondarie da portare a termine, anche se alcune di esse sono risultate decisamente ripetitive. In ogni caso, rappresentano un’ottima scusa, tra un evento e l’altro, per sparare qualche ragnatela in più in giro per la città. La Manhattan virtuale, purtroppo, non brilla per qualità tecnica, neanche su PlayStation 4 Pro, dove il titolo gira a 30fps inchiodati, come nella versione per la console base. La questione non è comunque relativa alla fluidità ma allo stile grafico utilizzato per ricostruire la metropoli. Anche a causa delle molte texture riutilizzate, continuamente, tra un ambiente e l’altro, si avverte un senso di “finto” che è difficile da non considerare. I grattacieli, meravigliosi da osservare da lontano, e perfetti per spiccare balzi e voli in ogni direzione, perdono molto del loro fascino quando ci si accorge, avvicinandosi, che non si tratta altro che di “cubetti” di poligoni privi di vita, messi lì solo per far scena.

In definitiva, Marvel’s Spider-Man è un titolo imperdibile per tutti gli amanti dell’Uomo Ragno, anche grazie ad un’ottima qualità del doppiaggio in italiano, che rende ogni scena particolarmente interessante e funzionale allo svolgersi degli eventi, tutti rigorosamente in perfetto stile Spidey. Volteggiare tra un grattacielo e l’altro sparando ragnatele in ogni direzione è tra le più belle sensazioni che abbiamo mai provato fino ad ora con un controller stretto tra le mani. Ma sotto l’aspetto tecnico, il titolo targato Insomniac Games non sbalordisce: in un eventuale seguito dovranno essere completamente riscritte le boss fight e dovrà essere data maggiore “vita” alla Manhattan virtuale. Ma non c’è nulla, davvero nulla che ci porti a dirvi che non vale la pena indossare la maschera, trattenere il fiato e lanciarsi dall’edificio più alto per combattere il crimine. E’ dannatamente divertente, e dunque non abbiate timore di tornare ad essere Peter Parker. Perché da grandi poteri… Sapete già come si dice, no?!

VOTO: 8 / 10

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Come prescritto dai decreti legislativi 69/2012 e 70/2012 e dal comma 2 dell’art. 122 del Codice della Privacy, ovvero il recepimento italiano della cosiddetta Legge Europea 'Cookie Law', in questa pagina si spiegano le modalità con le quali questo sito utilizza i cookies.
Per ogni informazione sui cookies e il loro funzionamento si veda: www.allaboutcookies.org

Questo sito utilizza alcuni cookies per il funzionamento del sito stesso (cookies del tipo cosiddetto 'tecnico') e per migliorare la navigazione.
Noi non raccogliamo alcuna informazione personale con questo tipo di funzionalità e l'utilizzo dei cookies in questi casi è semplicemente necessario per il funzionamento del sito stesso.
Qualora non si sia d'accordo con l'utlizzo di questi cookies vi invitiamo a lasciare la navigazione su questo sito. Viceversa, il proseguimento della navigazione sul nostro sito è considerata alla stregua di un assenso. In alternativa, per limitare il ricevimento di cookie tramite il browser visita i seguenti siti per comprendere come impedire al tuo dispositivo di ricevere i cookie (a seconda del browser che adoperi): FirefoxInternet ExplorerGoogle Chrome e Safari. Naturalmente, in questo secondo caso non garantiamo il corretto funzionamento di tutte le parti del sito.

Interazione con piattaforme esterne
Questi servizi permettono di effettuare interazioni con i social network, o con altre piattaforme esterne, direttamente dalle pagine di questa Applicazione. Le interazioni e le informazioni acquisite da questa Applicazione sono in ogni caso soggette alle impostazioni privacy dell’Utente relative ad ogni social network e/o piattaforma esterna. Nel caso in cui sia installato un servizio di interazione con i social network e/o piattaforma esterna è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.

Chiudi