La Mulana 1 & 2 – RECENSIONE

Giochikoch mediaNIS America

A distanza di circa quindici anni dall’esordio sulla scena videoludica giapponese, le fantastiche avventure di La-Mulana tornano alla ribalta con La-Mulana 1 & 2, splendida raccolta proposta da NIS America, disponibile sia in versione fisica da collezione che in digitale (i due capitoli sono acquistabili separatamente).

La-Mulana 1

La-Mulana è uno dei primi esponenti di quel particolare e avvincente genere videoludico conosciuto con la definizione di metroidvania. Un titolo che appartiene a tale categoria, infatti, presenta tratti distintivi ben precisi e impossibile da confondere: si tratta essenzialmente di platform a struttura bdimensionale con mondi di gioco interconnessi da un’unica, enorme mappa, le cui aree si rendono accessibili con il proseguire della storia, sbloccando diverse abilità, inizialmente sconosciute all’eroe di turno.

Protagonista di La-Mulana è l’archeologo Lemeza che, armato della sua affidabile frusta, si lancerà nell’esplorazione di mondi antichi, tra rovine di civiltà sepolte dalle sabbie del tempo, allo scopo di svelare misteri e segreti da riportare alla luce, il tutto (in parte) proposto in chiave umoristica.

Oltre alla frusta, l’equipaggiamento del nostro piccolo eroe in due dimensioni si amplierà nel corso dell’avventura tramite l’acquisto di nuovi oggetti e l’acquisizione, come detto in apertura, di nuove abilità. Oltre ad una massiccia presenza di nemici di varia natura ed una quantità spropositata di trappole di vario genere, Lemeza dovrà vedersela con temibili boss, che il più delle volte finiranno per occupare quasi metà schermo (a voler sottolineare l’epicità dello scontro).

A tutto ciò si aggiunge un complesso sistema di puzzle, basato spesso su enigmi strutturati e “disseminati” all’interno dell’enorme mondo di gioco. Per venirne a capo non basterà soltanto acquisire nuove armi, nuovo equipaggiamento e apprendere nuove abilità, ma sarà necessario tradurre documenti ed interpretare criptici disegni.

La-Mulana 2

Qualche anno dopo il successo registrato dal primo capitolo, la campagna Kickstarter avviata per La-Mulana 2 è stata portata a compimento, ed ecco quindi il seguito.

Il secondo capitolo ha migliorato la serie sotto quasi ogni punto di vista, assicurandosi inoltre di risultare quasi più complesso rispetto all’originale, in termini di esplorazione e risoluzione degli enigmi, fornendo comunque alcuni elementi in grado di tendere la mano al giocatore (al giocatore attento…).

Protagonista di La-Mulana 2 è questa volta una donna, tale Lumisa, figlia dell’avventuriero del primo episodio. Un po’ come in Tomb Raider, dove Lara Croft decide di divenire un’abile avventuriera con la volontà di seguire le orme del padre, Lord Richard Croft, anche in questo caso Lumisa è guidata dalla figura paterna nella sua scelta di vita. Su altri dettagli della trama preferiamo sorvolare, per non rovinarvi la sorpresa.

In La-Mulana 2 la mappa si presenta ancora più estesa rispetto a quella offerta dal primo capitolo, e dannatamente più labirintica. Il sistema di crescita del personaggio tramite l’acquisizione di nuove abilità e l’acquisto di nuove armi e accessori per proseguire con successo l’esplorazione è ovviamente presente.

Una limatina al sistema gameplay è evidente fin dai primi passi, dove il saltare da una piattaforma all’altra risulta operazione meno ostica e più naturale. Inoltre, è da apprezzare la ristrutturazione apportata all’interfaccia ed ai menù di gioco, che rendono più semplice la navigazione.

Non fatevi ingannare dall’aspetto pixelloso: quello che si nasconde dietro il (bellissimo) stile grafico di La-Mulana 1 e 2 è il cuore di un videgame cattivo, ostico, degno dei più perfidi soulslike, ma in chiave metroidvania. La vastità del mondo di gioco rende i puzzle ambientali complessi e di difficile risoluzione, ed a ciò si aggiunge una quantità incredibile di nemici e trappole, per non parlare dei temibili e giganteschi boss, sempre pronti a farvi la pelle. Tutti questi aspetti sono resi però in maniera quasi impeccabile, facendo di questa raccolta un prodotto semplicemente imperdibile per tutti coloro che amano i videogames vecchio stile. Inoltre, la colonna sonora può a tutti gli effetti essere considerata un classico senza tempo.

Non deve essere tutto di tridimensionale natura, quel che luccica. Ed è questo, lo splendido caso.

La-Mulana 1 & 2

8.8

Grafica

8.5/10

Giocabilità

8.5/10

Sonoro

9.0/10

Longevità

9.0/10

Pros

  • Giocabilità di alto livello
  • Bellissimo e cattivo, come la old-school insegna
  • Avventura lunga e impegnativa

Cons

  • Puzzle dispersivi
  • Il primo capitolo è un po' "legnoso"...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *