Nissan Micra: ecco la versione a GPL

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Era il 1983 quando veniva lanciata per la prima volta in Italia la Nissan Micra, city car del colosso giapponese che, nel corso degli anni, ha stravolto linee e concetti. La piccola della Casa giapponese, arrivata alla sua quinta generazione, abbandona le forme da simpatica “urban-car” e si presenta come una berlina compatta dalle linee grintose appartenente al segmento B ma cresciuta rispetto ai modelli precedenti, con una lunghezza vicina ai 4 metri.

L’abitacolo della Nissan Micra è ben rifinito nella parte anteriore: la plancia, i pannelli delle porte e la consolle centrale sono personalizzabili con delle finiture con colori a contrasto. Nella parte superiore della plancia prende posto lo schermo multi-touch da 7″, ora dotato del nuovo sistema di infotainment NissanConnect con Apple CarPlay, Android Auto che è disponibile di serie già dalla versione START.

La vera novità è però rappresentata dalla motorizzazione con doppia alimentazione benzina-GPL, lanciata esclusivamente sul mercato italiano. Una scelta certamente mirata, considerando come questa alimentazione rappresenti già il 9% del nostro mercato e oltre il 14% nella categoria delle citycar.

Cuore pulsante della Nuova Micra  GPL è il 3 cilindri benzina turbo IG-T da 0,9 litri e 90 cv abbinato un cambio  manuale a 5 rapporti e alimentato da una bombola gpl da 42 litri, posizionata  nell’alloggiamento della ruota di scorta.

L’impianto GPL, sviluppato e prodotto appositamente per Nissan Micra, in collaborazione con BRC Gas Equipment che ne cura installazione e messa a punto,  garantisce tutti i vantaggi dell’alimentazione GPL, senza rinunciare alle prestazioni, all’efficienza e all’affidabilità.

La Micra GPL è dotata di un sistema elettronico che esegue un continuo e minuzioso controllo del funzionamento dell’impianto, analizzandone tutti i principali parametri e garantendone il comportamento ottimale in ogni condizione di marcia. L’impianto si caratterizza per un’iniezione di tipo sequenziale fasata in fase gassosa che, dosando con precisione la quantità di GPL da iniettare in base alla specifica necessità di marcia, permette di ottimizzare l’efficienza del motore e di ridurre le emissioni.

Il commutatore di alimentazione ha il comando posizionato nel tunnel centrale, alla base della leva del cambio. Indicatori a LED mostrano la quantità di GPL presente e il tipo di carburante che si sta utilizzando in quel momento. Il sistema memorizza il tipo di alimentazione utilizzato prima di arrestare il motore e lo reimposta automaticamente al nuovo avvio. Nel caso in cui il motore venga spento in modalità GPL, il riavvio avverrà comunque in modalità benzina, per poi passare automaticamente al GPL una volta raggiunta la temperatura d’esercizio ottimale. Un segnale sonoro avverte il guidatore dell’avvenuto cambio di alimentazione.

Su strada, la Micra turbo GPL regala buone sensazioni. Il motore è pronto e riprende bene fin dai bassi giri grazie anche ai 140 Nm di coppiA. L’impressione generale è quella di una grande fluidità nonostante l’architettura a tre cilindri, che in questo caso non porta con se vibrazioni o rumorosità.

La versione GPL della Nissan Micra viene proposta con tre allestimenti:  Start, Plus e Max. Il prezzo per l’allestimento base è di 16.450 euro, mentre la versione Max con il Premium pack (cerchi in lega da 17″, il Safety Pack Plus, la Intelligent Key e il Sistema Audio Bose Personal) costa di 18.800 euro.

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