Raffaele Giammaria nuovo responsabile CSAI ai rapporti con team e piloti di Formula 3 e Formula Abarth

CSAISport

Vice Campione Italiano di Formula 3 nel 1999, collaudatore ufficiale prima della Formula Azzurra, poi della Formula ACI – CSAI Abarth e “tutor” dei piloti delle medesime serie come istruttore scelto dalla Scuola Federale CSAI Velocità, Raffaele Giammaria è sicuramente un grande conoscitore delle serie propedeutiche e cadette della Federazione e da oggi entra in carica come responsabile CSAI ai rapporti con team e piloti di Formula 3 e Formula ACI-CSAI Abarth.

Giammaria, nato a Civitavecchia l’1 settembre 1977 ha un curriculum sportivo di tutto rispetto e dal 2000 ricopre il ruolo di istruttore presso la Scuola Federale CSAI Velocità di Vallelunga. Dal 2005 segue in prima persona il Progetto Giovani della CSAI come istruttore – tutor dei giovani piloti che prendono parte alle serie propedeutiche della Federazione. Nel 2009, il pilota romano, è entrato a far parte del Consiglio Sportivo Nazionale e del Comitato Esecutivo come Rappresentante dei Tecnici ACI – CSAI.

Queste le sue parole dopo la nomina: “Cercherò di essere il tramite tra la Federazione, i team e i piloti che corrono e che vorrebbero o potrebbero correre nei campionati Italiani di Formula 3 e Formula ACI – CSAI Abarth. Il mio sarà un lavoro di coordinamento e promozione, mettendo a disposizione la mia esperienza e le conoscenze che ho acquisito sino ad oggi. Sono sempre stato a contatto con i giovani piloti e potrò sfruttare anche la mia veste di istruttore per conoscere giovani talenti e per aiutarli a scegliere con serenità. – Continua Giammaria – Dovremo partire dai team per rendere i nostri campionati, che già sono molto attraenti, ancora più appetibili per quelle nuove realtà che si affacciano al mondo del motorsport o per riportare in Italia team e piloti che si sono allontanati. Spero di essere in grado di dare il mio contributo da subito per riportare i numeri della serie propedeutica e di quella cadetta agli splendori di qualche anno fa.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *