La naked Aprilia che ha stupito il mondo con contenuti stilistici e tecnologici così inediti da rimanere inaccessibili alle dirette concorrenti, conferma la sua leadership costruita grazie alla forte personalità, al piacere di guida e all'ergonomia. Un motore innovativo dotato di Ride by Wire integrale di ultima generazione multimappa, una ciclistica sopraffina capace di soddisfare piloti di qualsiasi capacità, un livello di dotazione tecnica inarrivabile: Aprilia Shiver è senza dubbio la moto di riferimento tra le naked di media cilindrata. Il successo di Shiver passa attraverso alcuni punti chiave. È una moto capace di appagare il motociclista più smaliziato ma al tempo stesso di far crescere chi si avvicina per la prima volta al mondo delle due ruote, grazie alla sua incredibile facilità di guida. Shiver punta senza mezzi termini sulla sportività. Le colorazioni con nuova grafica (Bianco Glam e Nero Aprilia), i dischi freni “a margherita”, e le sportive pedane pilota sono solo alcuni dei segnali che Shiver manda a chi la guarda. La linea resta ancora un esempio di pulizia e italianità e, grazie all’utilizzo sapiente delle nuove colorazioni e delle grafiche, l’estetica complessiva di Shiver guadagna equilibrio e aggressività, sottolineando alcune scelte tecniche che fanno la differenza, come ad esempio l’ammortizzatore laterale o il telaio misto a traliccio d’acciaio e piastre in alluminio.
Il motore Il motore V90 è figlio di tutta l’esperienza Aprilia nella meccanica ad alte prestazioni. Grazie alle sue peculiarità tecniche il bicilindrico Aprilia riesce a coniugare un’ elevata potenza specifica con la massima fruibilità e facilità di guida. La ricerca di prestazioni al vertice della categoria ha portato alla scelta di alcune soluzioni tecniche avanzate e innovative. Coppia sempre generosa e disponibile su un ampio arco di giri, vibrazioni inconsistenti, erogazione piena e potenza al top della categoria sono caratteristiche che appartengono al V2 750 di Aprilia.
Shiver conferma naturalmente la tecnologia Ride by Wire integrale multi mappa che si evolve ulteriormente anche sfruttando le esperienze racing compiute con la superbike RSV4. Questa soluzione tecnica rappresenta sicuramente lo stato dell’arte per quel che riguarda i sistemi di gestione motore e Aprilia Shiver conferma di essere leader nel suo segmento per quel che riguarda la tecnologia.
Grazie alle soluzioni tecniche impiegate, il V90 Aprilia riesce a ottenere valori di potenza elevati. Una potenza massima di 95 CV a 9.000 giri e una coppia massima di 81 Nm a 7.000 giri sono performance d’eccellenza. La grande coppia disponibile già ai bassi regimi rende la guida di Shiver assolutamente inarrivabile sui percorsi misti.
Il telaio Squadra vincente non si cambia, per questo Aprilia Shiver conferma le scelte ciclistiche delle versioni che l’hanno preceduta a partite dal telaio composito a traliccio di tubi e piastre in alluminio. Il motore particolarmente compatto longitudinalmente ha consentito di ottenere una moto agile, cui contribuisce anche la scelta di posizionare lateralmente l’ammortizzatore, non un semplice vezzo estetico ma una precisa scelta tecnica che libera spazio per lo scarico che così può godere di una volumetria ottimale. Il forcellone di alluminio con capriata di irrigidimento è stato dimensionato per sopportare le sollecitazioni asimmetriche dovute al posizionamento laterale dell’ammortizzatore. Il forcellone ha una rigidezza da riferimento per la categoria.
Le sospensioni La forcella a steli rovesciati da 43 mm con piedini fusi in conchiglia a supporto delle pinze radiali offre una scorrevolezza da riferimento. La sua escursione di 120 mm consente di affrontare in scioltezza i percorsi stradali urbani e di montagna. L’ammortizzatore laterale è infulcrato direttamente al forcellone secondo lo schema cantilever ed è regolabile nel precarico molla e nel ritorno idraulico, la corsa della ruota posteriore è di 130 mm. Doti dinamiche esaltate anche dalla scelta della ruota posteriore da 5,5 x 17 che ne enfatizza la maneggevolezza e la rapidità nei cambi di direzione.
I freni Alle già presenti pinze radiali, soluzione per la quale è stata pioniera nel settore, la Shiver aggiunge i dischi freno wave che assicurano, oltre a un differente impatto estetico, anche un attacco della frenata più deciso e modulabile. Al posteriore un disco da 245 mm con pinza a singolo pistoncino offre il supporto adeguato all’impianto anteriore. Sia l’impianto anteriore, sia quello posteriore utilizzano tubazioni in treccia metallica di derivazione aeronautica, che eliminano il fastidioso effetto polmone delle tubazioni convenzionali assicurando massima precisione della frenata per un impianto veramente ai massimi livelli. E’ disponibile anche la versione con ABS, che adotta un sistema Continental a due canali in grado di assicurare la massima sicurezza di frenata in ogni condizione.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!