A giocarsi il titolo di campione europeo della 125 Gp sono stati lo spagnolo Maverick Vinales (Aprilia) e il portoghese Miguel Oliveira (Aprilia). I due hanno dato vita ad un duello che alla fine ha premiato il padrone di casa Vinales. Al terzo posto si è piazzato Alex Rins (Derbi) che solo alla fine ha avuto la meglio sull’azzurro Alessandro Tonucci. Per un soffio, il giovane pilota marchigiano del Team Junior Gp non è riuscito ad agguantare il terzo gradino del podio ma ha dimostrato comunque, dopo il secondo posto dello scorso anno, di poter correre di nuovo tra i protagonisti a livello europeo. “Ho corso tutta la gara dietro a Rinz ma poi, quando è venuto il momento di farmi sotto, la gomma ha ceduto e non sono riuscito ad attaccarlo – dice Tonucci – mi dispiace perché ci tenevo a centrare un altro podio europeo ma oggi non è stato proprio possibile. Proverò a rifarmi in futuro”. Nella top five è riuscito a chiudere anche un altro italiano, il 19enne faentino Mattia Tarozzi. In sella all’Aprilia del Faenza Racing, l’azzurro ha regolato sul traguardo lo spagnolo Alex Marquez (Derbi) e il laziale Luigi Morciano, bravo a rimontare fino al settimo posto con l’Aprilia targata JuniorGP. Per i colori azzurri da segnalare anche l’undicesimo posto di Armando Pontone, il quattordicesimo di Romano Fenati (Aprilia – Team Ellegi Racing) e il sedicesimo di Manuel Tatasciore (Aprilia – Team JuniorGP). Più indietro Kevin Calia (ventiduesimo con la Rumi 125). Il vice-campione tricolore, Mirosvlav Popov (Aprili - Team Ellegi Racing) ha chiuso tredicesimo. Fuori gara il giapponese Hiroki Ono (Rumi), altro protagonista del CIV. E’ stata battaglia a quattro fino a poche tornate dalla fine, quando Santiago Barragan, in sella alla Honda del Team Extremadura Junior ha deciso di cambiare passo. Lo spagnolo ha vinto a braccia alzate questa edizione corsa sul circuito di casa di Albacete, mettendosi alle spalle nell’ordine i connazionali Bernat Martinez (Yamaha – Team Bernat) e Xavier Del Amor (Ducati Barcelona). Il primo dei non iberici sul traguardo è stato l’italiano Ivan Goi. Bravo a scattare forte dalla terza fila (nono tempo in prova per lui), il 30enne mantovano del Team Ecodem Racing ha corso una gara tutta in rimonta in sella alla sua Aprilia RSV4: sorpassati Filla, Muff e Tirado nelle prime battute, ha provato ad attaccare Bonastre nelle ultime curve ma alla fine si è accontentato di gestire la sesta piazza, alle spalle dei tre di testa, di Fores e Bonastre. Ben sette giovani piloti italiani si sono giocati le prime tre posizioni del podio della gara mondiale riservata alle Honda NSF 100. A vincere, alla fine, è stato lo spagnolo Albert Arena, che ha avuto la meglio per soli nove centesimi di secondo su un terzetto di azzurri davvero agguerrito: secondo è finito Fabio Spiranelli mentre sul terzo gradino del podio è salito un altro Fabio, Di Giannantonio. Alessandro Brannetti ha conquistato il secondo posto nella finale mondiale della TTXGP, categoria riservata alle elettriche. Il 30enne marchigiano di Fermo, ha corso una gara splendida in sella alla CRP 1.2: dopo una bella rimonta, il “Branna” è arrivato a giocarsi la vittoria fin sotto la bandiera a scacchi con Il tedesco Himmelmann, primo per soli sette decimi. “Posso essere soddisfatto della mia prima stagione con le moto elettriche – dice il portacolori della CRP Racing – oggi ho cercato di vincere e quando mi sono rifatto sotto ho provato in tutti i modi a staccare Himmelmann, purtroppo senza successo”. A completare il podio, la veloce britannica Jenny Tinmouth (Team Agni).
Campionato Europeo Velocità moto 2010, italiani vicini al podio
A giocarsi il titolo di campione europeo della 125 Gp sono stati lo spagnolo Maverick Vinales (Aprilia) e il portoghese Miguel Oliveira (Aprilia).
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