onicWALL, fornitore leader di soluzioni di sicurezza e produttività, ha annunciato oggi i risultati di un'indagine condotta a livello mondiale su 941 intervistati che lavorano da casa e fuori ufficio. L'inchiesta, eseguita da Insight Express e SonicWALL alla fine del 2005, indica che la crescente tendenza a lavorare da casa sta alimentando a livello internazionale una forza lavoro più produttiva e più libera. Il 76% dei lavoratori intervistati ritiene che lavorare in remoto consenta di migliorare la produttività, mentre il 61% è inoltre convinto che i propri superiori concordino in questo giudizio. La sicurezza è in fondo alla classifica delle priorità; 88% degli individui intervistati ammette di tenere le password in posti facilmente raggiungibili, e solo il 12% utilizza file crittografati per memorizzare e amministrare i dati relativi al login. Il 56% afferma di contare sulla propria memoria per tenere traccia delle password di rete, mentre altri utilizzano le stesse password per tutti i dispositivi, memorizzano le informazioni sul telefono cellulare o sul computer.
Yin e Yang per indumenti, lavori di routine e pulizia Tutti gli intervistati si sono dimostrati rilassati per quanto riguarda le proprie abitudini personali quando lavorano da casa. Mentre circa il 39% dei soggetti di entrambi i sessi sostiene di indossare la tuta da ginnastica quando lavora da casa, il 12% degli uomini e il 7% delle donne dichiara di non indossare proprio nulla. In fatto di pulizia personale la differenza tra i due sessi è più marcata: il 44% delle donne intervistate si fa la doccia nei giorni in cui lavora da casa, mentre per gli uomini aumenta la percentuale di chi si rade (33%) rispetto a chi si lava (30%). Il 18% degli uomini interrompe con regolarità il lavoro per svolgere le faccende domestiche, ad esempio bucato, lavare i piatti o fare la polvere, mentre è maggiore la percentuale di donne, oltre il 38%, la cui attenzione viene assorbita dalla routine quotidiana.
Gli intervistati hanno inoltre dichiarato di mangiare e bere al di fuori degli orari standard (circa il 35%); ascoltare musica (45%) o guardare la TV (28%); il 21% di tutti gli intervistati ha dichiarato di schiacciare un sonnellino pomeridiano. Una percentuale molto ridotta di intervistati (9%) ammette di sentirsi in colpa per il fatto di essere fuori dall'ufficio. Anche la percentuale di chi si trattiene più a lungo a tavola rispetto a quando lavora in ufficio è relativamente bassa (12%).
Secondo l'inchiesta, questo approccio rilassato consente di avere uno stato d'animo più equilibrato. Oltre l'80% dei lavoratori intervistati non ha mai perso la calma con lo staff dell'assistenza che cercava di individuare e risolvere un problema. Solo il 40% degli intervistati ha dichiarato di aver incontrato problemi ad accedere alle reti aziendali in remoto, sebbene meno del 50% ha avuto accesso ad applicazioni diverse dalla posta elettronica durante il lavoro fuori ufficio. Circa il 42% utilizza la web mail e applicazioni diffuse quali Microsoft Word o Excel.
Più della metà degli intervistati accede ogni giorno alla rete aziendale, e l'86% si collega in remoto più volte alla settimana. Gli intervistato hanno dichiarato che l'aspetto più interessante del telelavoro è la flessibilità degli orari. Solo il 22% dei lavoratori utilizza telefoni cellulari o palmari; tuttavia, gli intervistati hanno dichiarato di prevedere un incremento nell'uso di questi dispositivi in futuro.
"Abbiamo riscontrato un forte aumento della richiesta di accesso remoto semplice e sicuro alle reti di tutte le dimensioni", ha dichiarato Steve Franzese, vice presidente marketing di SonicWALL. "La crescente popolarità del lavoro da casa e mobile indica che il perimetro della rete non è ben delineato, quindi più difficile da proteggere. Con la nuova gamma di appliance SSL VPN, SonicWALL offre alle aziende di ogni dimensione una soluzione semplice per mantenere connessi e protetti i telelavoratori".
Nel 2005 SonicWALL ha lanciato la prima gamma di soluzioni SSL-VPN del settore per l'accesso in rete remoto, supportando un numero illimitato di tunnel simultanei senza costi aggiuntivi. La potente famiglia di appliance rende più semplice ed economico l'accesso remoto senza client. Questi dispositivi interagiscono perfettamente dietro i firewall di altri produttori e forniscono sicurezza UTM (Unified Threat Management) avanzata agli utenti remoti che accedono alla rete protetta da SonicWALL. Nello scorso mese di novembre SonicWALL ha acquisito le risorse tecnologiche di enKoo per arricchire la gamma di funzionalità della propria offerta SSL-VPN e il 23 gennaio 2006 ha presentato l'appliance SSL-VPN 200 per le reti con meno di 50 utenti.
650 degli intervistati risiedono negli Stati Uniti, il resto in Australia, Canada, Asia Pacifico, Giappone ed Europa. L'inchiesta è stata condotta su soggetti in età compresa tra 25 e i 45 anni.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!