Il tour asiatico di Giulia Mazzoni si è concluso con un eccezionale successo di pubblico e critica, affermando la pianista e compositrice italiana come una delle figure di punta della Nuova Classica su scala internazionale. Il progetto "Giulia Mazzoni is Back to China", promosso dall'Istituto Italiano di Cultura di Pechino in collaborazione con Zhong Art International, ha segnato il ritorno dell'artista in uno dei Paesi che più hanno valorizzato il suo talento, rafforzando un legame che dura da oltre dieci anni con il pubblico cinese.
La tournée ha attraversato alcuni dei luoghi più prestigiosi del panorama culturale cinese: dal concerto per la mostra internazionale "Pietro Ruffo - Lois Conner | 2 Voices on Andrea Palladio" presso il Temple Dongjingyuan di Pechino, all'evento ospitato all'Auditorium dell'Istituto Italiano di Cultura, passando per il suggestivo Padiglione Yun-Gui di Tianjin. Tra gli appuntamenti più significativi anche la partecipazione come ospite internazionale all'apertura di "Yan Shi · Ya Ji" presso 024 Beijing, in collaborazione con il National Theatre of China, e il concerto all'Ambasciata d'Italia a Pechino per l'80° Anniversario della Festa della Repubblica Italiana.
Sul palco, Giulia Mazzoni ha saputo emozionare il pubblico con brani tratti da "Giocando con i Bottoni", "Room 2401" e "YAS - Your Anima System", offrendo anche riletture originali di celebri melodie cinesi come Jasmine Flower e una versione pianistica inedita di Nessun Dorma di Puccini. Particolarmente apprezzata l'esecuzione di "Hâo", brano originale composto dalla stessa Mazzoni come segno di ringraziamento al pubblico cinese.
"La Cina occupa un posto speciale nella mia vita personale e nella mia storia artistica. Tornare oggi e ritrovare lo stesso affetto, la stessa sensibilità e lo stesso entusiasmo è stato profondamente emozionante. Più che un ritorno, ho avuto la sensazione di ritrovare una casa artistica che continua a crescere insieme a me. Desidero ringraziare il Direttore Federico Roberto Antonelli e tutto lo straordinario staff dell'Istituto Italiano di Cultura di Pechino per aver creduto in questo percorso, una collaborazione che sono felice proseguirà già nei prossimi mesi con nuovi progetti e appuntamenti. Un ringraziamento speciale va all'Ambasciata d'Italia a Pechino e a Sua Eccellenza l'Ambasciatore Massimo Ambrosetti per il prestigioso invito: è stato un onore rappresentare la nostra musica in un contesto istituzionale così alto. Infine, grazie a Gianni Zhang e a Zhong Art International, partner fondamentali nello sviluppo di questa nuova stagione di attività".
L'entusiasmo riscosso farà da trampolino per la nuova tournée già annunciata per l'autunno 2026, quando la Mazzoni tornerà in Cina in concomitanza con l'uscita del suo nuovo album. Un percorso artistico che si conferma in continua crescita, sostenuto da importanti collaborazioni internazionali e da un rapporto speciale con il pubblico cinese.
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