La 27esima edizione de La Milanesiana torna protagonista al Volvo Studio Milano il 15, 16 e 17 giugno, con tre serate completamente sold out e un programma che incrocia letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia e sport. Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, la rassegna si pone quest'anno come laboratorio culturale sul tema "Il Desiderio e la Legge", riflettendo sulle tensioni e le alleanze tra spinta interiore e norma sociale, libertà e responsabilità.
Il 15 giugno si apre con il prologo filosofico di Elio Franzini, che propone una riflessione sul valore della memoria e il dialogo tra passato e nuove generazioni, prendendo spunto dalla figura iconica di Enzo Jannacci. A seguire prende vita lo spettacolo musicale "Ecco tutto qui. Le canzoni e la vita di Enzo Jannacci" con Paolo Jannacci, figlio d'arte e artista poliedrico, ed Enzo Gentile, giornalista e storico della musica, per un tributo capace di restituire tutta l'ironia e la poesia di uno dei cantautori più amati e originali della storia italiana.
Il 16 giugno sarà la volta di Ermal Meta, tra i più affermati autori del nuovo panorama musicale. Dopo il successo di Sanremo con "Stella stellina" e un lungo tour nazionale, Meta dialogherà con Alessandro Gnocchi e proporrà un set acustico di cinque brani. Sul palco interverrà anche Salvatore Nastasi, Presidente SIAE, per conferire al cantautore il Premio SIAE / La Milanesiana, firmato da Giovanna Fra e Marco Lodola.
La serata conclusiva del 17 giugno intreccia cinema e rock grazie al regista cult Abel Ferrara. Dopo il prologo di Pierluigi Di Pasquale, Ferrara proporrà una lettura, quindi dialogherà in scena con Giulio Sangiorgio (direttore di "Film Tv"). L'evento si chiuderà con un concerto inedito: la storica band indie Tre Allegri Ragazzi Morti si esibisce insieme allo stesso Ferrara, per un mix tra live music e contaminazione cinematografica.
La Milanesiana si conferma ancora una volta un crocevia in cui arti, idee e linguaggi si incontrano, coinvolgendo attivamente pubblico, artisti e istituzioni. La rassegna, sostenuta da Fondazione Elisabetta Sgarbi e Imarts International Music and Arts, vanta main sponsor come A2A, Fondazione Cariplo, Intesa Sanpaolo e Volvo Car Italia, oltre al patrocinio di Comune di Milano e Regione Lombardia. Tante le partnership culturali e istituzionali per un itinerario che toccherà 18 città italiane, con più di 60 eventi tra giugno e luglio.
Il simbolo della manifestazione resta la Rosa, dipinta da Franco Battiato e ora rielaborata da Franco Achilli, a rappresentare perfettamente l'accostamento tra desiderio (il fiore, la sua fragranza e vitalità) e legge (le spine, la struttura, il limite). Il tema di questa edizione è così spiegato dagli organizzatori: "Due forze opposte ma profondamente intrecciate, il cui rapporto si impone come una delle questioni più vive del nostro tempo, un terreno fertile di interrogazione sui confini, morali e territoriali, l'autodisciplina, la libertà e la responsabilità."
L'appuntamento milanese, dedicato a Daniela Benelli, Dario Salvetti e Giorgio Gosetti, amici storici della rassegna, rinnova così la vocazione della Milanesiana: "Leggere il presente attraverso la forza delle idee, delle arti e della parola, continuando a rappresentare un laboratorio culturale vivo, originale e in costante evoluzione."
La Milanesiana 2026: tre serate sold out a Milano con musica, cinema e filosofia
La Milanesiana 2026 celebra il tema Desiderio e Legge con tre eventi sold out al Volvo Studio Milano tra musica, cinema e riflessioni filosofiche.
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