Modena City Ramblers, riportando tutto a casa 15 anni dopo

Modena City Ramblers, riportando tutto a casa 15 anni dopo

I Modena City Ramblers festeggiano i tre lustri dall’uscita del loro storico primo disco “Riportando tutto a casa” con un particolare Tour che li vedrà...

I Modena City Ramblers festeggiano i tre lustri dall’uscita del loro storico primo disco “Riportando tutto a casa” con un particolare Tour che li vedrà protagonisti nei “piccoli-grandi” Club della penisola, grazie alla celebrazione on stage di quell'esordio tanto amato da tutti i fan della band! Un concerto che tra le altri particolarità, sarà anche evocativo di un periodo - forse l'ultimo - dove i grandi cambiamenti sembravano ancora possibili. Un salto nel passato per riprendere una scaletta impostata sui live di quel periodo, che sapevano di sudore e di Guinness, amore per l’Irlanda e voglia di cambiare quell’Italia della prima Repubblica. Per l’occasione, tra le fila dei "delinquenit ed Modna", torna un "vecchio" compagno, tra i fondatori della band, Luciano Gaetani, a dar manforte nel ricreare il tipico sound del primo periodo Ramblers, quel “combat folk” ormai divenuto vera e propria definizione di stile musicale. Un’occasione per far festa insieme, pogare e riflettere - perché no - su come, quanto e se, siano o meno cambiate l’Italia e la sua società in questi quindici anni. La copertina del CD, vista oggi, racconta di un Paese che ha perso i suoi ultimi veri eroi - Falcone e Borsellino - ma che ha mantenuto personaggi come "il cavaliere nero" riportato sulla prima pagina de Il Manifesto; una copertina che fotografa tra le altre cose la kefiah che si portava al collo, un po' per stilosità (come accade ancor oggi con la t-shirt del Che) e un po' con la speranza che la pace arrivasse tra due popoli, che a tutt'oggi son ben lontani da questo risultato. Ma tra gli oggetti da "riportare a casa", c'erano anche strumenti musicali con una loro magia storica, in parte mediterranea ed in parte celtica come una fisarmonica, un bouzoki, un violino, un mandolino, un tin whistle, un organetto e una piva... Senza contare la tenerezza che proviamo nel leggere quella piccola scritta sul fondo del retro di copertina: vietato il noleggio. Già! Allora questo era quanto di più becero poteva accadere ad un CD; che beata ingenuità! Ma Riportando Tutto a Casa Tour è anche un’occasione imperdibile per riascoltare in un'unica serata tutti i vecchi classici della band, come "Quarant'anni", dove se ne aggiungi una quindicina e aggiorni un paio di nomi, realizzi che l'attualità di quella canzone è tristemente in linea con i nostri tempi; o quella "Contessa", che il pubblico stufo di richiederla invano in questi ultimi anni si canta da solo nella pausa pre-bis; o il "Bicchiere dell'addio", registrato con Mister Bob Geldof. Ognuno avrà il suo motivo per cercare nei cassetti della memoria un ricordo da abbinare ad un brano più che ad un altro...

Inoltre il 23 gennaio alle ore 15, in un luogo simbolo della lotta alle mafie, a Milano all’Antica Focacceria San Francesco di Vincenzo Conticello, imprenditore antiracket e testimone di giustizia, i Modena City Ramblers affiancati dai ragazzi di Libera, incontrano il loro pubblico per presentare "Onda Libera, carovana della legalità contro le mafie". Il racconto della prima carovana musicale sui terreni confiscati di tutta Italia che ha visto protagonisti lo storico gruppo insieme ai ragazzi dell'Associazione Libera. A seguire il gruppo si sposterà al Bloom di Mezzago dove a partire dalle 22.30 inizierà il concerto dedicato a "Riportando Tutto A Casa". Dopo aver portato nella scorsa primavera la loro musica nei luoghi dell'Italia che combattono contro le mafie, Libera & MCR vogliono condividere l'eredità lasciata da quest'Onda di Libertà. Un diario di bordo ed un documentario nei quali si intrecciano le note e le immagini della Carovana con le storie dei tanti compagni di viaggio incontrati per strada. Per il tour saliranno sul palco:

Davide DuDu Morandi / voce & bodhràn

Massimo Ghiacci / voce & basso

Franco D'Aniello / voce, flauto & tin whistle

Roberto Zeno / voce, batteria & djembè

Francesco Moneti / violino

Leonardo Sgavetti / fisarmonica

Luciano Gaetani / bouzouki & banjo

Luca Serio Bertolini / chitarra acustica & cori

- Le prossime tappe:

21-01-2010 MONCALIERI (TO) – Fabrik 23-01-2010 MEZZAGO (MI) – Bloom 30-01-2010 MODENA – Circolo Arci Vibra 19-03-2010 RONCADE (TV) – New Age Club 20-03-2010 BOLOGNA – Estragon :: Irlanda in Festa 09-04-2010 ROMA – StazioneBirra 10-04-2010 RIMINI – Velvet Rock Club 16-04-2010 TREZZO D’ADDA (MI) – Live Club 23-04-2010 TANETO DI GATTATICO (RE) – Fuori Orario

Modena City Ramblers, riportando tutto a casa 15 anni dopo

Discussione 1

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GI
gianluk · 15 anni fa #
con cisco i modena erano + completi