Tra gli appuntamenti settimanali di Iris, canale free del Dtt Mediaset, spicca Note di Cinema, rubrica a cura di Annamaria Fontanella realizzata della giornalista del Tg5 Anna Praderio dove vengono approfonditi, con servizi e interviste esclusive ai protagonisti del cinema italiano e internazionale, tutte le novità della Settima arte. La puntata di lunedì 20 giugno 2011, alle ore 17.00, è dedicata a Monica Bellucci, l’attrice italiana protagonista del Festival di Taormina, dove ha ricevuto il Taormina Arte Award e ha tenuto una lezione di cinema. Nell’intervista realizzata al Teatro Greco, l’attrice si racconta con passione e sincerità tra cinema e vita privata, parla del suo rapporto con la Sicilia e con gli artisti siciliani, del suo ricordo del film ‘Malena’ e dei suoi nuovi progetti, dal film scritto da suo marito Vincent Cassel che girerà con lui in Brasile a gennaio, a ‘La stagione dei rinoceronti’ diretto del regista iraniano Bahman Ghobadi, una storia d’amore sullo sfondo della rivoluzione in Iran, a ‘L’etè brulant’ di Patrick Garrel che potrebbe essere alla prossima Mostra di Venezia. Sul rapporto di lavoro e di vita con Vincent Cassel, racconta:‘Sono felice di tornare a recitare con mio marito Vincent Cassel. Era un po’ di tempo che non lavoravamo insieme, dopo film come Irreversibile e Agent Secret ed è bello ritrovarci come attori e non solo come coppia. Il film che gireremo insieme in Brasile sullo sfondo del Carnevale di Rio, da gennaio, è la storia d’amore di una coppia in crisi. Il segreto della solidità della nostra coppia nella vita? Se conoscessi il segreto sarebbe una conquista… In realtà gli attori fanno un lavoro molto personale, fatto anche di solitudine; una coppia di attori che si ama e riesce a conservare e fare crescere l’amore, è qualcosa di molto speciale’. Sul suo legame con la Sicilia che l’ha premiata a Taormina, prosegue: ‘Sono umbra ma mi sento anche un po’ siciliana: ho avuto esperienze di lavoro bellissime in Sicilia e con artisti siciliani nel cinema, nella moda e nella fotografia. Ricordo ‘Malena’ il film di Giuseppe Tornatore, girato in Sicilia, che mi ha dato molto, uno dei personaggi più belli che ho fatto. Penso alla collaborazione con due stilisti siciliani come Dolce & Gabbana, protagonisti di fama internazionale della moda e anche miei amici nella vita, con cui ho fatto tante campagne di immagine. E penso alle foto che mi ha scattato un fotografo come Ferdinando Scianna, anche lui siciliano… insomma devo un po’ alla Sicilia se sono diventata quella che sono’.
Sul film che ha girato a Istambul con il regista iraniano Nahman Ghobadi, ‘La stagione dei rinoceronti’, anticipa: ‘E’ stata un’esperienza molto forte: il film racconta una storia d’amore sullo sfondo dell’Iran prima e dopo la rivoluzione, lungo l’arco di 30 anni. Abbiamo girato a Istambul, una città culla di diverse civiltà, molto affascinante… sul set c’era l’atmosfera di passione, energia, vitalità che credo abbia avuto il cinema italiano nella grande stagione del Neorealismo e poi degli anni 60. Gli autori iraniani devono affrontare tanti problemi e difficoltà nella realtà del loro paese e, così, hanno un’energia speciale. In questo film appaio anche invecchiata, nell’arco di 30 anni’.
Su lavoro e vita privata; conclude: ‘Il lavoro è la mia passione. Il cinema è molto importante per me: mi ha fatto crescere, mi ha reso una donna migliore, ma se devo dire cosa metto al primo posto tra il mio ruolo di attrice e la mia vita affettiva e familiare, non ho dubbi: scelgo gli affetti, le mie figlie, mio marito, il mio essere madre, moglie, donna, molto prima che star del cinema’.
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