Oggi, il Leone è conosciuto in tutto il mondo come il simbolo che contraddistingue i modelli PEUGEOT distribuiti attualmente in oltre 150 Paesi. È il 20 novembre 1858 (150 anni fa) quando Emile PEUGEOT registra il marchio che rappresenta un Leone, con o senza freccia. Emile PEUGEOT si era rivolto a Julien BLAZER, orafo ed incisore nella Franca Contea (Francia Orientale), per realizzare il logo da apporre sugli articoli prodotti. Il Leone compare subito sulle seghe e sugli articoli da taglio; questo animale è stato scelto per il raffronto immediato tra le sue caratteristiche e le qualità delle seghe Peugeot, che erano e restano famose per: la resistenza dei denti, come quelli del leone; l'elasticità della lama, come quella della schiena del leone; la rapidità del taglio, come il balzo del leone. Nel tempo la grafica del Leone si è evoluta; dal profilo maestoso e marciante su una freccia orizzontale, inizialmente orientato verso sinistra, lo si troverà poi anche senza freccia o, più di rado, girato a destra. Nel 1882 viene modificata la parte alta della criniera, mentre il corpo diventa più massiccio. Rimasto presto l’unico marchio della fabbrica, il Leone comparirà dal 1881, oltre che sugli attrezzi e lame da taglio, anche sui macinacaffè (la cui produzione era iniziata nel 1840), dal 1882 sui cicli e, a partire da 1898, sui motocicli.
Il Leone entra nella storia dell’automobile Benché la prima automobile di serie (la Tipo 3) di Armand PEUGEOT sia del 1891, è soltanto nel 1906 che le vetture di serie vengono contraddistinte dal Leone su freccia. Così il Leone accompagna la vita di una delle prime tre Case automobilistiche più antiche del mondo fin dagli esordi. Nel 1910, le due entità (PEUGEOT Frères e Armand PEUGEOT) si fondono nella Società di automobili e cicli PEUGEOT; le due gamme di prodotto coabiteranno fino alla prima guerra mondiale e l'ultima automobile di questo periodo a sfoggiare un Leone sarà la BéBé (concepita da Ettore Bugatti) presentata al Salone dell’auto dell'ottobre 1912.
Le produzioni seguenti si limiteranno a porre sulla parte superiore della cornice la scritta PEUGEOT all'interno di un ovale, scritta riproposta, in alcuni casi, anche sulla griglia del radiatore, da sola oppure inserita in uno scudo (a partire dalla 201). Negli anni Venti il Leone diventerà un segno di distinzione tra “Peugeottisti„ che l’utilizzeranno come ornamento del tappo radiatore. Due i modelli utilizzati per questa funzione : quello ruggente realizzato dallo scultore M. Marx e quello pronto alla lotta ideato da René Baudichon (1878-1963).
Da parte loro, i cicli ed i motocicli adottarono inizialmente il Leone su freccia con fondo di una ruota a raggi, poi, negli anni Venti, un Leone pronto al combattimento girato verso destra, integrato, nel 1960, dalla scritta a carattere bastoni. Gli utensili ed apparecchi domestici opteranno per il Leone su freccia all’interno di uno scudo o di una placca ovale nel caso del macinacaffè.
Il Leone salta definitivamente sul frontale delle Peugeot A partire dall'ottobre 1933 con il lancio della linea cosiddetta « aerodinamica » per tutta la gamma (201BR, 301 CR, 601 C e, un anno più tardi, 401), debutterà in cima alla calandra una testa di Leone. L'idea sarà ripresa con forme più affusolate sulla 402 (1935) e poi sulle 302 e 202. Nel 1948 la 203 adotterà come « polena » all’inizio del cofano motore un Leone più « asciutto », mentre uno nuovo sul cofano sarà utilizzato sulla 403. Questi due ornamenti giudicati pericolosi in caso d’incidente, scompariranno nel settembre 1958.
Il Leone in posa… araldica Con la 203 debutterà il Leone araldico della Franca Contea e del ducato di Montbéliard. Sarà posto sul cofano motore a partire dall’ottobre 1952, per poi migrare sul davanti dal settembre 1958 e rimanerci fino alla fine della serie (febbraio 1960). In questo stesso periodo, il Leone araldico veniva utilizzato anche sui motocicli PEUGEOT. Questo Leone sarà messo in un piccolo scudo al centro della calandra della 403 dall'aprile 1955 al 1966, prima di essere sostituito da uno più grande, dalla 404 nel maggio 1960. Negli anni Sessanta tutti i modelli adotteranno questo modello.
Sarà sostituita nel settembre 1968, sulla 504, da un Leone (dorato o cromato) senza cornice, poi usato anche dalle 404, 204, 304 e 104. Altra generazione, il Leone diventa un semplice profilo sulla 604 commercializzata nel settembre 1975 : sarà utilizzato anche sulla 305 (novembre 1977) e sulla 505 (maggio 1979), per poi essere inserito su un fondo nero nel 1982 sulla 205, nel 1985 sulla 309, nel 1987 sulla 405, nel 1989 sulla 605, nel 1991 sulla 106 e nel 1993 sulla 306.
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