Pink Floyd Immersion, lo spettacolo live dedicato all'universo della leggendaria band britannica, torna nei teatri italiani per il terzo anno consecutivo con il nuovo tour Beyond the Moon - Chapter I. Dopo il successo delle passate edizioni, che hanno registrato oltre quindici sold out, il gruppo conferma la formula vincente che unisce fedeltà musicale, ricerca tecnologica e una forte componente teatrale, trasformando ogni concerto in un'esperienza immersiva e multisensoriale.
Il cuore dello show resta la quadrifonia in alta definizione, che permette ai suoni di avvolgere completamente il pubblico offrendo una percezione acustica a 360 gradi. Novità assoluta del nuovo tour 2026/2027 sarà il rinnovato impianto scenografico, concepito per potenziare la dimensione visiva e teatrale dello spettacolo: luci, videoproiezioni e atmosfere dialogano organicamente con la musica, dando vita a una rappresentazione potente e profondamente evocativa.
La direzione musicale è affidata ad Andrea Codispoti, ideatore del concept artistico, voce e chitarra, che sottolinea: Beyond the Moon - Chapter I non è semplicemente un nuovo spettacolo, ma una nuova visione del concetto di live show. Fin dall'inizio ho immaginato un'esperienza capace di andare oltre il palco, oltre la performance musicale e oltre il tributo stesso: un viaggio immersivo in cui musica, immagini, scenografia e suono quadrifonico diventano un'unica esperienza emozionale. Il desiderio è che ogni spettatore, uscendo dal teatro, porti con sé qualcosa di più di un ricordo: un'emozione autentica, una riflessione, un frammento di sé.
Lo spettacolo attraversa tutte le epoche e i temi iconici della produzione dei Pink Floyd: psichedelia delle origini, architetture progressive, le atmosfere di The Dark Side of the Moon, le tensioni di The Wall, fino ai paesaggi sonori di Wish You Were Here e Animals. Gli arrangiamenti restano fedeli allo spirito originale ma vengono arricchiti da nuova energia live. Ogni teatro viene acusticamente calibrato prima delle esibizioni per garantire un ascolto sempre dettagliato e coinvolgente.
Il tour porta anche una dedica speciale a Tonino Ciotti, storico sassofonista dei Pink Floyd Immersion, la cui eredità umana e artistica resta centrale nel progetto.
Il viaggio si articolerà in una lunga serie di date tra il 2026 e il 2027, tra cui Napoli, Bergamo, Bolzano, Mestre, Taranto, Roma, Trieste, Padova, Udine, Modena, Pergine Valsugana, Nichelino, Cantù, Aosta, Lecco e Salerno. Ogni tappa promette al pubblico un percorso sensoriale che va oltre il semplice omaggio musicale, restituendo la magia e l'innovazione che hanno reso i Pink Floyd immortali.
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