I Planet Funk aprono la stagione estiva dei grandi live italiani con il loro attesissimo BLOOOM Tour, al via venerdì 17 luglio da Grado (GO) durante il Grado Summer Festival. Un ritorno trionfale alle scene per il collettivo tra i pionieri dell'elettronica nazionale, dopo una primavera ricca di sold out nelle principali città europee come Madrid, Amsterdam, Londra, Barcellona, Bruxelles e Berlino.
Il BLOOOM Tour porterà Alex Neri, Marco Baroni, Dan Black e Alex Uhlmann sui palchi delle più rilevanti rassegne musicali italiane dell'estate 2026. Dopo la data inaugurale a Grado, il viaggio continuerà con l'Elektronfest di Misano Adriatico, il Noisy Naples Festival a Napoli, l'Abbazie Summer Festival a Giulianova e il Sea Music Festival a Chioggia, oltre ad altre tappe che verranno annunciate nei prossimi mesi.
Gli show saranno l'occasione per presentare dal vivo i brani del nuovo album di inediti BLOOOM, pubblicato il 16 gennaio per Wisemama e distribuito in digitale da The Orchard, in CD e vinile da Self Distribuzione. Sul palco il collettivo intreccerà i pezzi del nuovo progetto ai grandi successi del passato, rielaborati e rivestiti di una nuova energia grazie anche all'inedita componente visual, pensata per offrire un'esperienza immersiva e coinvolgente.
La vitalità dei Planet Funk continua a rappresentare un punto di riferimento nell'universo della dance italiana e internazionale. Il gruppo, nato dall'incontro tra i Souled Out! (Domenico "GG" Canu e Sergio Della Monica) e i Kamasutra (Marco Baroni e Alex Neri), ha saputo rinnovarsi nel tempo mantenendo una sonorità d'avanguardia e conquistando collaborazioni, colonne sonore e performance che hanno segnato oltre 25 anni di storia.
BLOOOM, composto da dodici tracce ricche di energia tra l'Italia e il Regno Unito, rappresenta una vera e propria fioritura personale e artistica. Un disco che non guarda indietro con nostalgia, ma avanti con consapevolezza, slancio e desiderio di rinnovamento.
Presente anche l'omaggio ai fondatori Sergio Della Monica e Domenico "Gigi" Canu, la cui visione artistica continua a ispirare il progetto. BLOOOM vuole essere anche questo: una fioritura personale e artistica che partendo dall'eredità lasciata da Sergio e Gigi si trasforma in un processo vivo di crescita, metamorfosi e scoperta, che riflette le aspirazioni delle nuove generazioni chiamate a confrontarsi con un mondo sempre più complesso e stratificato.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!