Nuova Škoda Octavia, ispirata alla nuova Superb

Nuova Škoda Octavia, ispirata alla nuova Superb

Dopo la fortunata presentazione della seconda generazione nell’anno 2004, questo modello è stato sottoposto oggi a un profondo rinnovamento.

Dopo la fortunata presentazione della seconda generazione nell’anno 2004, questo modello è stato sottoposto oggi a un profondo rinnovamento. I progettisti e gli ingegneri della Škoda hanno affrontato il compito con grande cura, consapevoli della sfida rappresentata dalla volontà di migliorare un'automobile ben progettata ed estremamente popolare. Questa profonda rivisitazione ha portato la Octavia al livello delle più attuali vetture della Škoda Auto: ispirata alla nuova Superb, presentata la scorsa primavera, la nuova Octavia si presenta oggi in modo fresco ed elegante. La Octavia è stata perfezionata a tutto tondo: non solo ha ottenuto risultati eccellenti in numerosi test comparativi, ma ha anche acquisito maggiore carattere grazie alle diverse modifiche. La nuova parte anteriore, gli specchietti retrovisori esterni di maggiori dimensioni e la parte posteriore chiaramente ristrutturata, che dona alla nuova Octavia una maggiore armonia, le apportano le caratteristiche della famiglia Škoda. Questo modello è impreziosito ulteriormente da dettagli tecnologici come l'ABS di ultima generazione di serie e i fari allo xeno con funzione curvante.

La gamma dei propulsori è ora ampliata dal nuovo motore benzina 1.4 TSI 122 CV (90 kW). Sul 1.8 TSI benzina sarà possibile montare come optional l’avanzato cambio automatizzato DSG a sette rapporti. Per la versione Scout e le versioni 4×4 è a disposizione il cambio manuale a sei rapporti.

Potenti sistemi audio e di navigazione, preziosi materiali per gli interni, cerchi in lega dalle nuove forme e nuovi colori per la carrozzeria, completano il vasto programma offerto per la nuova Octavia.

Il lavoro paga: risultati record della Škoda auto

Nei primi sei mesi del 2008 le vendite della Škoda Auto sono aumentate del 17,9% rispetto all’anno precedente: in tutto il mondo, infatti, sono state vendute 366.666 vetture. I maggiori incrementi sono stati registrati in Europa orientale (+40,1%), India (+61,6%) e Cina (+500%); il dato cinese deve essere considerato alla luce del fatto che l’attività di vendita è iniziata solamente l’anno scorso, e con 31.566 unità vendute rappresenta comunque un risultato impressionante.

Nel difficile mercato tedesco la Marca ceca è riuscita a piazzarsi seconda tra gli importatori, con ben 64.594 nuove immatricolazioni. In Europa occidentale la quota di mercato è cresciuta fino al 2,27%, con un incremento delle vendite, balzate a 177.101, del 2,1%. Il modello più venduto rimane sempre la Octavia con 186.487 unità e una crescita del 27,1%.

Questo successo è stato reso possibile dalla “Area Strategy” di Škoda, mirato a consentire una crescita sostenuta e continua. Questo sistema logistico per la produzione e la vendita di automobili tiene conto delle condizioni dei diversi mercati; la Škoda Auto produce attualmente in otto diversi Paesi ed è presente in tutti i continenti. Grazie all’inizio delle attività commerciali in Australia avvenuto nel 2007, la Marca è oggi rappresentata in ben 100 mercati. Luce verde per l’ambiente

Una strategia a favore dell’ambiente perseguita dalla Škoda Auto è rappresentata dalla Octavia GreenLine FlexiFuel. Offerta per la prima volta l’anno scorso sul mercato svedese, il suo motore quattro cilindri è stato sviluppato appositamente per il funzionamento a etanolo ricavato dalle biomasse, e può sostituire fino all‘85% del carburante. Ciò la rende quasi a impatto zero, in quanto i valori di CO2 emessi sono azzerati dalla ricrescita della materia prima vegetale. La Škoda Auto è all’avanguardia grazie a questa soluzione e non appena sarà disponibile il biocarburante derivato dagli impianti produttivi in fase di costruzione in Europa occidentale, l’offerta della Octavia GreenLine FlexiFuel verrà estesa anche in altri mercati.

La nuova edizione di una bestseller

La nuova Octavia, che ha debuttato in anteprima mondiale allo scorso Salone di Parigi, è stata sottoposta ad un esteso rinnovamento; ciononostante gli ingegneri della Škoda Auto non hanno perso di vista le radici e le tradizioni della Marca ceca, una delle più antiche dell’industria automobilistica. Il modello Octavia è, infatti, legato a un momento storico particolarmente significativo che ha segnato la svolta decisiva del Marchio di Mladá Boleslav.

I designer e gli ingegneri della Škoda si sono dedicati con grande meticolosità a ogni singolo dettaglio: accanto ai miglioramenti tecnici e agli ulteriori sviluppi apportati, oggetto di profonda revisione è stato soprattutto il design. La Octavia che sarà lanciata nel 2009 si presenta su strada (in versione berlina e station wagon) ancor più spaziosa e dotata di un carattere notevolmente modificato.

Nella nuova Octavia sono state modificate parti della carrozzeria, la griglia del radiatore – con 19 lamelle verticali – che è ora racchiusa in una nuova cornice cromata, e i nuovi parafanghi dalla forma pulita e dinamica.

I gruppi ottici anteriori, anch’essi dalle linee nuove, sono considerevolmente più grandi e visibili, e donano alla vettura un aspetto più marcato. Come optional, sono disponibili fari allo xeno con funzione curvante. L‘espressiva nervatura ondulata, che dal logo Škoda si espande lungo il cinturino cromato della calandra e conduce al parabrezza, è riproposta all’interno dell’abitacolo dall’andamento della consolle centrale; la superficie del cofano viene così spezzata, donando alla Octavia un maggiore dinamismo dei tratti.

I fendinebbia sono posizionati più esternamente, nella parte inferiore del nuovo paraurti dalle linee orizzontali fortemente accentuate; per la prima volta su questo modello sono disponibili le funzioni “Day Light” e “Corner”. Il miglioramento estetico del frontale comporta altresì un notevole incremento del livello di sicurezza. Ciò vale anche per i nuovi specchietti retrovisori esterni (riscaldabili e regolabili elettricamente) nei cui alloggiamenti sono integrati degli indicatori di direzione aggiuntivi, che consentono una migliore riconoscibilità. Le nuove luci posteriori, che illuminandosi formano la lettera C – segno inconfondibile del modello – completano il restyling estetico della carrozzeria della Octavia. Per ragioni di sicurezza, sono stati inseriti dei catarifrangenti nel paraurti posteriore.

Ispirata allo stile della nuova Superb, presentata la scorsa primavera, e forte di una gamma di motorizzazioni attualizzata, la nuova Octavia si presenta oggi sulla strada in una forma fresca ed elegante.

L’offerta di propulsori della nuova Octavia è costituita da cinque benzina e tre Turbodiesel. Viene introdotto il nuovo 1.4 TSI 122 CV (90 kW) che, con una coppia massima di 200 Nm erogata tra 1.500 e 4.000 giri, consente una velocità massima di 203 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,7 secondi; questo piccolo ma potente motore si rivela pertanto particolarmente economico. Il consumo nel ciclo combinato è pari a 6,6 litri per 100 km, corrispondenti a 154 g/km di emissioni di CO2. Una caratteristica particolare: il 1.4 TSI può essere abbinato, a richiesta, al cambio automatico DSG con sette rapporti.

Per il 1.8 TSI benzina 160 CV (118 kW) ottimizzato, è disponibile il cambio manuale a sei marce (anche per la versione Scout e ulteriori versioni 4×4). In futuro sarà inoltre offerto il cambio automatico DSG a sette rapporti.

Di seguito la gamma motori che compongono la nuova famiglia Octavia:

Benzina: 1.4 MPI 80 CV (59 kW), emissioni di CO2 167 g/km; 1.6 MPI 102 CV (75 kW), emissioni di CO2 176 g/km; 1.4 TSI 122 CV (90 kW), emissioni di CO2 154 g/km; 1.8 TSI 160 CV (118 kW), emissioni di CO2 163 g/km; 2.0 TSI 200 CV (147 kW), emissioni di CO2 175 g/km.

Diesel: 1.9 TDI 105 CV (77 kW), emissioni di CO2 130 g/km; 2.0 TDI PD 140 CV (103 kW), emissioni di CO2 145 g/km; 2.0 TDI CR DPF 170 CV (125 kW), emissioni di CO2 150 g/km.

Nella consolle centrale sono posizionati i nuovi sistemi audio e di navigazione che si differenziano per accontentare le molteplici necessità in termini di prezzo e prestazioni di ogni Cliente: l’allestimento più economico prevede l'autoradio 1 DIN Blues con lettore CD-MP3, mentre altre soluzioni più ricercate offrono l’impianto audio 2 DIN Swing con lettore integrato CD-MP3. L‘impianto audio top di gamma Bolero è dotato di un intuitivo display touchscreen. Le stesse funzioni sono fornite dal sistema Infotainment Amundsen, il cui display di grandi dimensioni consente l’utilizzo del navigatore satellitare. Il sistema radio e navigazione combinato Columbus (il più completo) è dotato di disco fisso da 30 GB; anch’esso, come gli impianti Bolero e Amundsen, ha in dotazione un intuitivo display touchscreen. Un’altra novità è costituita dall’impianto viva voce, che può essere integrato come optional nei sistemi Infotainment: la qualità del suono e della comunicazione è stata migliorata ed è ora ottimale anche a velocità elevate. Già da qualche tempo, la Škoda offre sulle proprie vetture una facile integrazione di dispositivi esterni per mezzo di un’entrata line-in nei sistemi audio; le funzioni di supporti quali lettore MP3, iPod o chiave USB possono essere visualizzate per mezzo del display centrale situato nella consolle. L’interfaccia MDI (Media Device Interface) è stata perfezionata in termini di comfort, ossia un utilizzo di più facile accesso e pertanto più sicurezza durante la guida.

Per quanto riguarda gli interni, è stato raggiunto un maggior livello di comfort e di funzionalità grazie all’impiego di nuovi materiali e dispositivi di comando. La plancia è dominata dalla strumentazione che adotta scale valori di colore bianco poste ben in evidenza; sul display multifunzione situato tra il tachimetro e il contagiri sono visualizzate le informazioni del computer di bordo. Qualora sia presente il sistema TPM, per il monitoraggio della pressione degli pneumatici, il display multifunzione indica anche un'eventuale perdita di pressione. I comandi di gestione dei climatizzatori Climatic e Climatronic sono realizzati in materiale piacevole al tatto e anche i pulsanti dei sedili riscaldabili anteriori sono stati inseriti in questo quadro strumenti.

Di nuova concezione anche il design dei sedili: la parte centrale dei rivestimenti, infatti, presenta un fresco motivo che richiama le altre componenti degli interni. Alcuni elementi della consolle centrale, il coperchio del posacenere e la cornice della cuffia del cambio, riprendono invece i listelli applicati nella parte interna delle porte e sul cruscotto. La nuova Octavia Elegance è dotata di serie di una nuova selleria; come optional per questa versione vi sono gli interni in radica, per metterne ancor più in risalto l’aspetto prestigioso.

Al centro del divano posteriore abbattibile, è posizionato un bracciolo con cassetto portaoggetti, mentre i comandi per i sedili riscaldabili posteriori, optional, sono situati nel tunnel centrale. Per rinfrescare le bevande è disponibile, come optional, un comparto refrigerato: il jumbo box, posto sotto il bracciolo centrale anteriore, è collegato al climatizzatore. Il nuovo modulo di illuminazione interna con due luci di cortesia assicura condizioni ottimali di visibilità nella parte posteriore.

A bordo della Octavia i passeggeri godono del massimo comfort: l’offerta di spazio è infatti tra le più generose della categoria. L’entrata e l’uscita dalla vettura sono facilitate dalle porte di grandi dimensioni, mentre il pratico portellone, di cui la Octavia berlina è dotata nonostante la carrozzeria tre volumi, agevola le operazioni di carico e scarico. La notevole capacità del bagagliaio, pari a 560 litri, crea nuovi standard nella categoria. Con i sedili posteriori ribaltati tale valore aumenta fino a 1.420 litri, mentre nel caso della Octavia Wagon il volume va da 580 a ben 1.620 litri.

Il portellone si apre comodamente, creando un comodo accesso all’ampio bagagliaio. Un lieve tocco è inoltre sufficiente per azionare la copertura avvolgibile del vano bagagli.

Il rinnovato design esterno della Octavia ne ha incrementato l’individualità. Il nuovo frontale, gli specchietti retrovisori esterni di dimensioni maggiorate e il posteriore strutturato e armonico con nuove luci posteriori, apportano alla vettura un nuovo carattere. Questo modello è inoltre impreziosito da ulteriori dettagli: i cinque nuovi disegni per i cerchi in lega e i due nuovi colori per la carrozzeria garantiscono un elevato grado di personalizzazione. Per quanto riguarda la sicurezza, la nuova Octavia adotta un ABS di ultima generazione e i nuovi poggiatesta WOKS. A richiesta è inoltre disponibile il nuovo sistema ParkPilot: il dispositivo di rilevazione della distanza è dotato di sensori di quinta generazione, mentre il computer, per mezzo di due altoparlanti, emette segnali acustici diversi nel caso in cui la distanza dalla parte anteriore o posteriore del veicolo si riduca oltremodo. Questo tipo di segnalazione consente una migliore percezione da parte del guidatore. La Octavia dispone anche di un nuovo immobilizer, identico a quello montato sulla nuova Superb.

Le più importanti novità degli allestimenti: • Nuova radio Bolero e navigatore satellitare Amundsen con display a colori touchscreen. • MDI (Media Device Interface) – nuova connessione per iPod, AUX o USB con visualizzazione sul Display Maxi DOT. • Dispositivo viva voce hi-tech per cellulare GSM III. • Nuovi poggiatesta WOKS per i sedili anteriori di serie su tutte le versioni. • Sensori di parcheggio di quinta generazione: migliore visualizzazione sul display, nuovi segnali acustici per una migliore percezione. • Immobilizer di quarta generazione (montato anche sulla Superb). • Frizione Haldex di quarta generazione (per Octavia Wagon 4×4 e Scout).

La marca Škoda (fondata nel 1895) è storicamente legata a questo modello che esisteva già alla fine degli anni '50 simboleggiando la forza innovativa della Casa ceca. La prima generazione di questa vettura era affidabile, solida ed economica, e portò delle innovazioni tecniche alla categoria, la quale fino ad allora si era contraddistinta principalmente per soluzioni costruttive semplici. La Octavia ebbe successo e, allora come oggi, figura tra le bestseller.

Alla fine del secolo scorso, quando la Škoda Auto divenne parte del Gruppo Volkswagen, la Octavia fu la prima automobile sviluppata autonomamente. La sua presentazione venne accompagnata da grande attesa, poiché improvvisamente la Casa ceca non si presentava più come una Marca esotica proveniente dal blocco orientale, e quindi separata dalla concorrenza internazionale, ma si mise in diretta competizione con i produttori di Europa Occidentale e Asia. Questo passo avvenne quando la Repubblica Ceca entrò nel gruppo degli Stati Membri dell’Unione Europea e una Società innovativa e ambiziosa come la Škoda divenne un partner prezioso all’interno di uno dei maggiori gruppi automobilistici mondiali. La prima generazione della Octavia dell’era moderna dimostrò in modo convincente la forza creatrice e la passione per le automobili da parte della Škoda Auto.

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