DR Automobiles Groupe accelera sul mercato e punta a
quota 50.000 vetture l’anno. La holding automobilistica guidata da Massimo
Di Risio sta vivendo negli ultimi anni una profonda trasformazione
strategica, supportata da un piano industriale per lo storico polo di Macchia
d’Isernia i cui investimenti sono stati recentemente elevati da 50 a 70
milioni di euro. Le risorse serviranno a potenziare la capacità produttiva
del sito e a incrementare i livelli occupazionali, per sostenere l'espansione
internazionale e la gestione di una gamma di prodotti sempre più diversificata.
La vera chiave della crescita del gruppo risiede infatti
nella segmentazione del mercato attraverso una vera e propria galassia di
marchi di proprietà, ognuno con un posizionamento di prezzo e un target ben
distinti. Accanto ai brand già consolidati come DR, focalizzato sulla
tecnologia Thermohybrid a GPL, ed EVO, che presidia la fascia di
accesso all'insegna del rapporto qualità-prezzo, l'offerta si estende verso
l'alto con le proposte premium di Sportequipe e i veicoli fuoristrada
duri e puri firmati ICH-X.
Le novità più rilevanti arrivano però dai debutti più
recenti, che segnano una svolta identitaria per l'azienda. In occasione
dell'ultimo Salone dell'Auto di Torino, il gruppo ha svelato il brand Stilnovo,
presentandosi al pubblico con due nuovi SUV inediti. Parallelamente ha avviato l'ambizioso progetto HIB (Historic Italian Brands),
finalizzato al rilancio in chiave moderna di marchi gloriosi del patrimonio
motoristico nazionale. È il caso di Itala, tornata ufficialmente sul
mercato con il SUV Itala 35, e del celebre marchio sportivo O.S.C.A.,
fondato nel 1947 dai fratelli Maserati e ora pronto a una nuova vita
industriale. Con questa strategia multibrand, che unisce lo sviluppo di nuove
firme al recupero della tradizione storica, il gruppo molisano evolve da
assemblatore a solida realtà industriale con oltre 1,3 miliardi di euro di
fatturato.
In questo contesto si inserisce perfettamente la Sportequipe
6 GT, con cui il marchio premium del gruppo punta a conquistare una fascia
di mercato sempre più affollata: quella dei SUV di medie dimensioni dal forte
contenuto tecnologico e dal rapporto qualità-prezzo particolarmente
competitivo. Un modello lungo 4,59 metri che abbina un design moderno,
una dotazione molto ricca e un motore turbo benzina/GPL da 185 CV. Noi
abbiamo avuto modo di provarla per un lungo periodo e oltre 10.000 km e queste
sono le nostre sensazioni.
Esteticamente la Sportequipe 6 GT si presenta con linee tese e proporzioni equilibrate. Il frontale è dominato da una grande griglia a nido d'ape e da sottili gruppi ottici Full LED che contribuiscono a conferirle un aspetto moderno e deciso. Di profilo spiccano i cerchi in lega da 20 pollici, le maniglie a scomparsa e una fiancata caratterizzata da superfici pulite e muscolose. Al posteriore, i fanali dal disegno a Y accentuano ulteriormente la personalità del modello. L'impressione generale è quella di un SUV che punta molto sull'impatto visivo, con una qualità costruttiva che sorprende positivamente per precisione degli assemblaggi e cura dei dettagli.
Una volta a bordo emerge chiaramente l'orientamento
tecnologico. Al centro della plancia trova posto il grande display
touchscreen da 15,6 pollici, elemento dominante dell'abitacolo e cuore
del sistema di infotainment compatibile con Apple CarPlay e Android
Auto. La risposta del software è rapida e intuitiva, mentre la dotazione
include anche ricarica wireless con raffreddamento dedicato, radio DAB e
monitoraggio della qualità dell'aria interna.
Lo spazio a disposizione non manca. Il passo di 2,72
metri garantisce una buona abitabilità posteriore, con tre passeggeri che
possono viaggiare comodamente anche sulle lunghe percorrenze. Il bagagliaio
offre una capacità di 486 litri, espandibile fino a 977 litri
abbattendo i sedili posteriori.
A rendere l'ambiente ancora più piacevole contribuiscono
elementi come il tetto panoramico, i sedili rivestiti in pelle e un livello di
comfort generale superiore a quanto ci si potrebbe aspettare nella fascia di
prezzo in cui si colloca il modello.
Sotto il cofano della versione oggetto della prova troviamo il motore 1.6 T-GDI turbo benzina/GPL da 185 CV e 290 Nm di coppia, abbinato al cambio automatico doppia frizione DCT a sette rapporti e alla trazione anteriore. Fin dai primi chilometri emerge il carattere della vettura. L'erogazione è progressiva e ben modulabile, senza brusche esplosioni di potenza. I tre programmi di guida – Eco, Normal e Sport – modificano la risposta dell'acceleratore, ma l'impostazione generale resta orientata alla fluidità e al comfort di marcia. Notevole l’autonomia: con un pieno di benzina e GPL la Sportequipe 6 GT supera ampiamente i 1.000 chilometri.
La posizione di guida rialzata offre un'ottima visuale
anteriore e laterale, mentre nelle manovre viene in aiuto il sistema di
telecamere a 360 gradi con visualizzazione tridimensionale del veicolo.
Tra gli aspetti più convincenti troviamo proprio il comfort.
Le sospensioni riescono ad assorbire efficacemente buche e sconnessioni,
mantenendo la carrozzeria ben controllata anche nei trasferimenti autostradali.
Il rollio è presente ma contenuto per la categoria, mentre l'insonorizzazione
si dimostra particolarmente curata.
Lo sterzo privilegia la facilità di utilizzo rispetto alla
sportività pura: è leggero e preciso, ma restituisce un feedback limitato al
guidatore. Una scelta coerente con la filosofia della vettura, più orientata al
comfort che alla guida dinamica.
La Sportequipe 6 GT dispone di sistemi ADAS di Livello 2,
con cruise control adattivo e numerosi dispositivi di assistenza alla guida.
L'interfaccia di gestione risulta semplice e intuitiva, anche se alcuni
concorrenti offrono sistemi di mantenimento attivo della corsia più evoluti.
Sportequipe 6 GT rappresenta una proposta interessante per
chi cerca un SUV spazioso, tecnologicamente avanzato e ben equipaggiato senza
affrontare i listini dei marchi premium più affermati. I suoi punti di forza
sono dotazione completa, abitabilità, comfort di marcia e rapporto
qualità-prezzo.
Con un prezzo che parte da 30.900 per la versione 1.5 Turbo Benzina da 155 CV e arriva a 34.900 per la versione 1.6 T-GDI Benzina/GPL da 185 CV, la 6 GT si presenta come una delle proposte più competitive nel
panorama dei SUV medi a benzina/GPL, puntando soprattutto sulla ricchezza
dell'equipaggiamento e sulla piacevolezza d'utilizzo quotidiano.
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