Toyota Prius alla città di Palermo

Toyota Prius alla città di Palermo

Toyota Motor Italia ha donato una Toyota Prius alla città di Palermo. La prima auto ibrida prodotta in serie, emblema dell’impegno Toyota nella...

Toyota Motor Italia ha donato una Toyota Prius alla città di Palermo. La prima auto ibrida prodotta in serie, emblema dell’impegno Toyota nella salvaguardia ambientale e simbolo del percorso che l’azienda ha intrapreso verso l’obiettivo dell’auto a emissioni zero vuole consolidare il legame con la città e mettere la propria tecnologia al servizio dei cittadini. Oggi a Palermo, presso Villa Niscemi, sede istituzionale del comune, l’Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia Massimo Nordio consegna le chiavi di una Prius nelle mani del primo cittadino Diego Cammarata, come segno di un tangibile supporto nell’impegno per la salvaguardia ambientale che accomuna la città alla casa automobilistica. La consegna è avvenuta dopo una breve conferenza stampa presso la Sala degli Specchi.

Alla base della filosofia Toyota c’è un principio che l’azienda si impegna a perseguire sempre, in ogni luogo e che coinvolge tutte le attività in cui è impegnata: essere un buon cittadino. In questa ottica Toyota ha voluto mettere a disposizione della città di Palermo l’attuale versione della Prius, un’auto che offre vantaggi per l’ambiente sia dal punto di vista delle ridottissime emissioni dannose che dei ridotti consumi, ancora inferiori rispetto alla precedente versione, per dare il suo contributo al benessere di tutti i cittadini.

Questa donazione rinsalda un rapporto di amicizia avviato nel 2002, in occasione della cerimonia di donazione della precedente versione della Prius a questa città che con grande determinazione continuamente rinnova il suo impegno nella salvaguardia dell’ambiente.

Toyota si impegna continuamente nello sviluppo della tecnologia ibrida perché crede fermamente nei vantaggi che ci offre, è disponibile praticamente su tutti i mercati del mondo e non modifica le nostre abitudini di guida. Lanciata per la prima volta sul mercato giapponese alla fine del 1997, l’auto che abbina un motore elettrico ad un motore a benzina da 1.5 litri, attraverso la gestione elettronica e la combinazione di questi due motori offre dei vantaggi eccezionali: abbatte le emissioni nocive e i consumi di carburante. In appena 10 anni la diffusione di questa tecnologia è cresciuta fino a superare 1 milione di unità in tutto il mondo per l’intera gamma che oggi si articola su 13 modelli, 4 di questi disponibili in Europa. Infatti nel corso degli ultimi due anni a Prius si sono affiancati altri tre modelli ibridi del marchio di lusso Lexus: il SUV RX400h e la berlina GS450h e l’ammiraglia LS600h. L’obiettivo che la compagnia si è posta per l’anno in corso è di 430.000 unità con un traguardo da raggiungere all’inizio del prossimo decennio di 1 milione di ibridi l’anno a livello globale. In Europa, dal 2000, anno di introduzione di questa tecnologia a basso impatto ambientale, sono state consegnate oltre 100.000 auto ibride, di cui 75.000 Prius e 25.000 Lexus. Anche in Italia la conoscenza dell’ibrido inizia a diffondersi, si è passati dalle 50 unità della prima generazione Prius, nel triennio 2000 – 2003, alle oltre 3.400 dell’attuale modello a cui si aggiungono le 2.500 unità del marchio Lexus, per un totale di 5.900 automobili ibride sulle strade italiane. Questo risultato è stato raggiunto anche grazie alla disponibilità degli incentivi all’acquisto che il Governo ha stanziato dal 2005 e ha rinnovato con la Finanziaria 2007 e che contribuiscono senza dubbio a dare un forte impulso alla crescita delle vendite.

Nei prossimi anni la gamma ibrida Toyota e Lexus andrà via via completandosi fino ad offrire una versione ibrida su tutti i modelli.

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