La 27esima edizione de La Milanesiana approda a Bergamo con una mostra imperdibile: dal 30 giugno al 13 settembre, la Galleria Ceribelli ospita "WAINER VACCARI. DESIDERIO E CAPRICCI", un percorso originale tra desiderio e legge dove l'arte si fa catalizzatrice di interrogativi contemporanei.
L'esposizione, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, presenta 11 olii su tela realizzati appositamente da Wainer Vaccari, in due formati (60x80 e 30x40). Le opere ritraggono figure umane che compaiono da finestre o emergono da un sottosuolo simbolico, personaggi mossi dal desiderio e dal capriccio, osservati talvolta da animali silenziosi. Nei quadri, spazi e tempi risultano indefiniti, sospesi fra la realtà e le profonde condizioni interiori.
L'inaugurazione è prevista per il 30 giugno alle ore 19.00, introdotta da Vittorio Sgarbi. Interverranno Vaccari stesso, Aurelio Picca ed Elisabetta Sgarbi, con ingresso gratuito su prenotazione. Il catalogo della mostra, prodotto dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi, contiene testi di Sgarbi e Picca e rappresenta un ulteriore testimonianza del percorso artistico dell'autore modenese.
Chi più di Wainer Vaccari ha raccontato il desiderio? Perché Wainer ne manifesta l'essenza segreta, cioè il capriccio. Il capriccio è il desiderio moltiplicato, il lusso, ciò di cui non si ha bisogno, ma senza di cui non si può vivere - dichiara Elisabetta Sgarbi - È l'attimo che va oltre il desiderio di qualcosa, che va oltre la cosa, che alla fine è un dettaglio trascurabile, e diventa l'occasione per assaporare bellezza e libertà. Il capriccio di Wainer Vaccari è il desiderio del desiderio.
La mostra si inserisce all'interno di un evento culturale unico nel suo genere. La Milanesiana, ormai giunta alla 27esima edizione, coinvolge 18 città italiane, oltre 60 appuntamenti tra letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto, confermando la sua vocazione all'interdisciplinarità e alla lettura del presente attraverso le arti e le idee.
Il tema di quest'anno, "Il desiderio e la legge", mette a confronto due forze opposte ma interconnesse, simbolizzate dall'iconica rosa di Franco Battiato, rielaborata per la manifestazione e divenuta sintesi visiva di attrazione e confine. L'edizione 2026 è dedicata a Daniela Benelli, Dario Salvetti e Giorgio Gosetti, figure fondamentali nella storia della rassegna.
Wainer Vaccari, nato a Modena nel 1949, è attivo sulla scena internazionale da decenni, con uno stile influenzato dalla Nuova Oggettività, dal manierismo italiano e dalla figurazione nordica, e ha partecipato a prestigiose rassegne come la Quadriennale di Roma, la Biennale di Pechino e quella di Venezia.
Oltre a Sgarbi e Vaccari, tra i protagonisti dell'inaugurazione ci sarà Aurelio Picca, poeta e narratore che ha scritto per i principali quotidiani e magazine nazionali, testimoniando la ricca contaminazione tra le arti promossa dalla manifestazione. Elisabetta Sgarbi, la mente creativa dietro La Milanesiana e figura di spicco dell'editoria e del cinema italiani, conferma ancora una volta l'importanza di affrontare temi attuali attraverso eventi trasversali e innovativi.
La mostra è realizzata in collaborazione con Galleria Ceribelli, Burgo Spa, Ciaccio Arte e il progetto di allestimento di Luca Volpatti, con il contributo di importanti sponsor e partner, tra cui istituzioni culturali e aziende di rilievo del panorama italiano. La Milanesiana continua così a essere laboratorio culturale all'avanguardia, capace di rinnovare e arricchire il dialogo tra le discipline.
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