ANFIA ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, lo scorso 31 ottobre, del decreto legislativo che recepisce la Direttiva 2011/7 UE sui ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali tra imprese, e tra Pubbliche Amministrazioni e imprese, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 novembre 2012. Grazie a questo provvedimento – con il quale il Governo ha dato attuazione anticipata alla delega stabilita dall’art. 10 dello Statuto delle Imprese – a partire dal 1° gennaio 2013 saranno assicurati termini certi di pagamento, – di norma 30 giorni, che non potranno comunque superare i 60 in casi eccezionali – ponendo un freno all'accumulazione dei debiti commerciali della funzione pubblica.
“Si tratta di un primo importante risultato: il Governo, anche grazie a un’intensa azione di sensibilizzazione da parte delle Associazioni industriali, riconosce l’assoluta necessità di una disciplina più rigorosa in materia – ha commentato Gianmarco Giorda, Direttore di ANFIA.
Il problema dei ritardi dei pagamenti della P.A. è uno dei nodi più problematici per le imprese che rappresentiamo, specialmente per le PMI, alcune delle quali, come i produttori di autobus, i produttori di veicoli per servizi ecologici e in generale buona parte del settore degli allestimenti su veicoli industriali, sono fornitori di aziende municipalizzate.
Per questo invitiamo il Governo a intervenire tempestivamente anche sui debiti pregressi, che da troppo tempo gravano pesantemente sul mondo delle imprese e, sottraendo ulteriore liquidità in una situazione economica già particolarmente critica, rischiano di produrre un vero e proprio credit crunch. E’ uno dei temi che tratteremo anche all’Assemblea Pubblica dell’Associazione, in programma il prossimo 12 dicembre a Roma ”.
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