Quando in cucina mancano gli ingredienti, una ricetta si ferma. Quando i fondi destinati agli aiuti umanitari vengono tagliati, si interrompe l'assistenza di cui dipende la sopravvivenza di milioni di rifugiati. Nasce da questa potente metafora la seconda edizione di Ricette Interrotte, l'iniziativa di UNHCR che vede coinvolti chef e food creator nel lanciare un messaggio urgente di solidarietà attraverso il linguaggio universale del cibo.
Sui propri canali social, i protagonisti della cucina italiana interrompono le proprie videoricette sul più bello per mostrare quanto è drammatica la situazione di chi, nei paesi segnati da guerre e crisi alimentari come Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo, resta improvvisamente senza supporto essenziale. Solo chi decide di sostenere la campagna riceverà la ricetta completa e un ringraziamento personale dallo chef.
Quest'anno sono molti i volti noti della cucina ad aver aderito. Tra i partecipanti: Barbara Agosti, Francesco Apreda, Francesco Aquila (vincitore di Masterchef 10), Marco Bianchi, Federico Fusca, Francesca Gambacorta ed Emin Haziri. Un gruppo trasversale di professionisti e comunicatori accomunati dalla volontà di aiutare concretamente chi oggi trova il proprio futuro bloccato dai conflitti e dalla carenza di risorse umanitarie.
Desidero innanzitutto ringraziare di cuore gli chef e i food creator che hanno scelto di sostenere questa seconda edizione di Ricette Interrotte - dichiara Laura Iucci, direttrice della raccolta fondi di UNHCR Italia. Anche quest'anno abbiamo voluto utilizzare il linguaggio universale della cucina per richiamare l'attenzione su una realtà drammatica e spesso dimenticata: i tagli agli aiuti umanitari continuano ad avere conseguenze devastanti sulle persone costrette a fuggire da conflitti e violenze, obbligandoci a ridurre o interrompere programmi di assistenza che rappresentano un'ancora di salvezza per milioni di rifugiati e sfollati. Attraverso Ricette Interrotte vogliamo invitare tutti a sostenere l'impegno di UNHCR affinché le persone più vulnerabili in Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo possano continuare ad accedere a protezione, cibo, acqua e ripari sicuri. Ogni contributo è fondamentale per chi ha perso tutto ed è costretto a ricominciare lontano da casa.
Ricette Interrotte rientra nella più vasta campagna Torniamo a Sentire, che invita le persone a trasformare empatia e attenzione in azioni concrete a favore dei rifugiati più vulnerabili. I dati di una recente ricerca mostrano come il 73% degli italiani entri quotidianamente in contatto con notizie su guerre o emergenze, sperimentando forti emozioni come rabbia, tristezza o senso di ingiustizia. Una quota significativa però tende a distogliere lo sguardo dalle notizie più drammatiche come forma di autodifesa emotiva, rischiando di ignorare situazioni che necessitano di interventi rapidi e concreti.
Tutti possono contribuire alla raccolta fondi della campagna Torniamo a Sentire, destinata a garantire protezione, cibo, acqua e riparo sicuro a milioni di rifugiati in Sudan, Sud Sudan e Repubblica Democratica del Congo. Le donazioni possono essere effettuate tramite il sito ufficiale dell'UNHCR, Paypal, bonifico bancario o bollettino postale, un gesto semplice che può fare la differenza nella vita di chi ha perso tutto.
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