Dimension Data è stata scelta dalla Provincia di Bergamo come partner strategico per la realizzazione di un layer affidabile comune per l’integrazione in sicurezza dei servizi dati/voce/video. La realtà della Provincia di Bergamo si compone di 6 sedi sul territorio comunale, con circa 700 dipendenti, e 12 sedi sul territorio provinciale, con circa 80 dipendenti, e come molti degli enti pubblici e privati disponeva di una rete dati a bassa velocità di connessione, differenti reti telefoniche e altrettanti centralini dislocati nelle singole sedi. Esistevano, di fatto, due mondi completamente separati: un’infrastruttura per la rete telefonica e una per la rete dati, con un conseguente raddoppio dei costi di gestione e manutenzione. Questo comportava anche un notevole sforzo in termini economici e organizzativi da parte del personale interno del Servizio Sistemi Informativi e dedicato ai servizi di telefonia e dati per mantenere efficienti i servizi all’utenza distribuita su più sedi. I disservizi erano molti, poche risorse a disposizione e mal impiegate . Inoltre, anche la sicurezza informatica veniva penalizzata da una mancanza di ridondanza e da una gestione onerosa per ogni singola sede. Per quanto riguarda il mondo “voce”, se da una parte c’era la necessità di sostituire alcuni centralini tradizionali obsoleti, dall’altra si avvertiva l’esigenza di creare un centro di competenza interno agli uffici della Provincia che potesse interfacciarsi con il mondo della telefonia fissa e mobile.
Le criticità La Provincia di Bergamo aveva, quindi, la necessità di implementare soluzioni tecnologiche in grado di incrementare le prestazioni della rete in uso in termini di velocità, affidabilità e disponibilità e di soluzioni organizzative che le consentissero di avere un approccio più professionale in relazione ai servizi offerti, incrementando le competenze del personale interno. La Provincia di Bergamo era alla ricerca di un partner che garantisse il passaggio più indolore possibile tra una installazione stabile e consolidata come quella dei centralini classici ed una installazione altrettanto stabile in tecnologia IP nativa, garantendo l’interoperabilità tra i 2 sistemi (per tutto il periodo di passaggio al nuovo sistema telefonico su tutte le sedi), mantenendo l’utilizzo di tutti i servizi di telefonia con il medesimo piano di numerazione.
Il Progetto Sulla base delle criticità emerse, la collaborazione tra Provincia di Bergamo e Dimension Data ha dato vita a un progetto suddiviso in quattro fasi. Innanzitutto, era necessario adeguare la rete geografica, trasformando la topologia delle architetture dati e voce a stella, senza ridondanze, in rete ad anello, che prevede una doppia connessione per ogni sede, in caso di guasti. Inoltre, sono stati sostituiti i collegamenti cdn a 128 kbps con collegamenti in fibra ottica a 10 Mbps. La fase 2 del progetto ha coinvolto la sicurezza per la quale sono state create tratte ridondate, apparati critici ridondati, un accesso agli armadi regolamentato, l’alimentazione tramite ups e/o gruppo elettrogeno, l’Installazione di firewall, l’implementazione di ACL, la creazione di VLAN dedicate ai servizi e il monitoraggio del traffico. Il completamento di questa fase ha consentito di ridurre drasticamente i 6 punti di accesso alla rete a uno soltanto, di centralizzare il controllo del traffico dati, di tenere gli apparati in luoghi più sicuri e di aggiungere funzionalità perimetrali di logging, packet filtering, prevention, intrusion detection, antivirus e di antispam. Il passo successivo ha portato a un adeguamento della rete locale attraverso l’estensione della LAN, da 100MB a 2GB, e l’attivazione di collegamenti a 1 Gbps e link di backup. La fase 4, infine, ha coinvolto l’applicazione di telefonia vera e propria per la quale è stata scelta la soluzione Call Manager di Cisco che offre possibilità di sviluppo future, di integrazione con il mondo dati - non solo per il transport layer ma anche per l’application layer - e consente di ottenere maggiori economie di scala.
I benefici I benefici ottenuti dalla messa in opera di questo progetto si traducono in un incremento significativo del livello di sicurezza, nella disponibilità e nell’affidabilità dei servizi offerti, accentrando il controllo in una unica sede. Il problema perenne dell’affidabilità delle copie di backup è stato ridimensionato, rientrando così nei termini che la legge impone per il trattamento dei dati personali. Inoltre, questo progetto ha portato notevoli benefici economici sia da un punto di vista di ritorno degli investimenti sia di riduzione dei costi di manutenzione, di connettività e di personale adetto.
“Il progetto, di una particolare complessità tecnica, è stato immediatamente percepito come strategico anche dalla Giunta Provinciale,” ha affermato il Rag. Roberto Chiorazzi, Assessore Delegato agli Affari Generali della Provincia di Bergamo. “Abbiamo colto le potenzialità del progetto, consapevoli dei vantaggi per la collettività sia in termini di prestazioni sia di ritorni economici nel medio periodo.”
“Il successo del progetto realizzato con la Provincia di Bergamo dimostra ancora una volta la capacità di Dimension Data di offrire soluzioni e servizi IT personalizzati in grado di risolvere le problematiche specifiche del cliente,” ha affermato Roberto Fasiani, Solutions Director di Dimension Data Italia. “La nostra competenza tecnologica e l’esperienza maturata nell’area della consulenza, dell'integrazione e dei servizi gestiti ci consentono di costruire intorno alla rete una serie di strumenti capaci di soddisfare le richieste presenti e future dei clienti, garantendo la continuità di business, migliorando la produttività aziendale e apportando benefici in termini economici e di soddisfazione degli utenti.”
Sviluppi futuri La nuova soluzione VoIP consentirà alla Provincia di Bergamo di attivare nuovi servizi come le videotelefonate, le videoconferenze, i servizi fax integrati al sistema di posta elettronica e al nuovo sistema telefonico, il mobile office, il telelavoro, la videosorveglianza. La nuova architettura di trasporto dati consentirà di attivare un progetto per il disaster recovery e di continuare con il processo di consolidamento dei server. Infine, la Provincia di Bergamo è pronta per supportare eventuali applicazioni quali la web TV, la multicanalità e l’attivazione di Call Center per il cittadino.
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