Il tracciato del Mugello domenica 6 giugno ospiterà il quarto appuntamento del Campionato del Mondo di MotoGP. Il circuito è uno dei più veloci e tecnici del calendario e rappresenta una sfida particolarmente impegnativa per i piloti, per le moto e per i pneumatici Bridgestone. La superficie del tracciato è particolarmente abrasiva e per questo motivo la Casa giapponese ha selezionato la tipologia di pneumatico con mescola più dura. Il tracciato, che misura 5.245 metri, è il quarto più lungo della stagione e presenta lunghe curve da percorrere a velocità sostenuta, che richiedono una buona stabilità e aderenza del pneumatico posteriore, e tratti caratterizzati da frenate impegnative, in particolare quelli in discesa, che richiedono invece una buona stabilità e aderenza del pneumatico anteriore. Insieme al tracciato di Catalunya, di Motegi e di Sepang, quello del Mugello è uno dei più impegnativi per la sezione centrale del pneumatico posteriore, sottoposta ad elevata sollecitazione per la velocità sostenuta e la natura abrasiva del tracciato. Con le temperature della pista che spesso raggiungono i 40°C, i pneumatici Bridgestone con mescola più dura dovranno garantire un elevato livello di performance per l’intera distanza di gara. Lo scorso anno Dani Pedrosa (Honda Repsol) stabilì la velocità record di 349.3Km/h. La pioggia battente caduta un paio d’ore prima della partenza rese particolarmente scivoloso l’asfalto, ma il temporale cessò prima dell’avvio della gara e la pista si asciugò rapidamente. Casey Stoner (Ducati Marlboro) ottenne la vittoria, precedendo i due piloti del team Fiat Yamaha, Jorge Lorenzo, secondo, e Valentino Rossi, terzo nel Gran Premio di casa.
Bridgestone al Mugello
Il tracciato del Mugello domenica 6 giugno ospiterà il quarto appuntamento del Campionato del Mondo di MotoGP. Il circuito è uno dei più veloci e tecnici...
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