Il gioco si afferma come potente linguaggio della contemporaneità e oggetto di riflessione culturale, sociale ed economica negli spazi dell'Università IULM di Milano. L'Ateneo milanese organizza per giovedì 11 giugno, presso IULM 7_# Open Space, un pomeriggio di talk e attività aperte al pubblico, in occasione dell'International Day of Play istituito dalle Nazioni Unite.
L'evento Il gioco è una cosa seria nasce con l'obiettivo di esplorare come il gioco sia oggi uno strumento capace di generare relazioni, immaginari e nuove forme di partecipazione. Attraverso il filone internazionale Protect play, protect childhood, la riflessione si estende al valore del gioco quale pratica culturale, abbracciando tutte le età della vita.
La giornata prenderà il via alle 14:40 con il talk Homo Ludens 2.0: il gioco tra industria, cultura e società contemporanea. Tra i protagonisti Maurizio Cutrino (Direttore di Assogiocattoli), Ilenia Corea (Executive Director Toys Italy di Circana) e Alessio Lana (giurato di Gioco dell'Anno ed esperto di board game), che discuteranno dell'evoluzione del settore ludico e della centralità delle community. Seguirà il dialogo Facce del dado: voci, storie e tavoli da gioco con Nicola De Gobbis (Fondatore di Need Games), Viola Stefanello (giornalista de Il Post) e Lorenzo Tucci Sorrentino (AD di Cranio Creations), dedicato a giochi da tavolo come strumenti di narrazione collettiva, costruzione di identità e comunità.
Il gioco non è un'attività separata dalla vita sociale e culturale, ma una delle forme attraverso cui le persone costruiscono relazioni e interpretano il mondo, sottolinea Matteo Bittanti, Professore Associato in Media Studies e direttore del Milan Machinima Festival. Con questa giornata abbiamo voluto aprire uno spazio di confronto capace di mettere in dialogo università, industria e comunità cittadina, per mostrare come il gioco sia oggi una chiave di lettura importante per comprendere i cambiamenti culturali e le nuove forme di socialità.
La seconda parte dell'evento, dalle 16:30 alle 18:30, sarà dedicata alle sessioni di gioco libero e alle attività creative: il pubblico potrà sperimentare giochi di ruolo, giochi da tavolo e aree speciali dedicate a LEGO e Pokémon Trading Card Game, con la partecipazione di esperti e appassionati pronti a guidare i partecipanti tra regole e strategie. L'ateneo si conferma così luogo di dialogo e sperimentazione tra teoria ed esperienza, offrendo un'occasione pubblica per interrogarsi sul ruolo centrale del gioco nella società di oggi e sulla sua capacità di creare connessioni e immaginari condivisi.
All'Università IULM il gioco diventa chiave per leggere la società contemporanea
Alla IULM di Milano il gioco si fa protagonista con l'evento Il gioco è una cosa seria: incontri, community e attività per riflettere su cultura e società.
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