Si è conclusa con un bilancio straordinario la 27ª edizione de La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. In 44 giornate e 64 appuntamenti l'evento ha coinvolto 18 città tra Lombardia, Piemonte, Calabria, Toscana, Emilia-Romagna e Marche, raggiungendo oltre 100.000 partecipanti e confermando la trasversalità che lo rende un punto di riferimento nel panorama culturale italiano.
La manifestazione ha saputo intrecciare letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto, arricchendo città, teatri, piazze, musei e spazi urbani, con un pubblico sempre più numeroso e appassionato.
L'edizione 2026 è stata guidata dal tema Il desiderio e la legge, accompagnando spettatori in un viaggio culturale ricco di incontri di altissimo profilo. La ricca lista di ospiti internazionali ha visto protagonisti Park Chan-wook, Abel Ferrara, Martin Scorsese, Jean-Jacques Annaud, Régis Wargnier, così come importanti nomi della scena italiana quali Maurizio Nichetti, Paolo Jannacci, Ermal Meta, Rita Pavone, Abdulrazak Gurnah, David Szalay, Sandro Veronesi, Paolo Giordano, Edoardo Nesi, Vittorio Sgarbi, oltre ad attori come Cristiana Capotondi, Laura Morante, Anna Valle e Giancarlo Giannini.
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove collaborazioni con l'Istituto Clinico Humanitas, il Carcere di San Vittore e l'Istituto dei Ciechi di Milano, spazi in cui la parola e l'ascolto sono diventati strumenti necessari di confronto e crescita.
Così racconta Elisabetta Sgarbi: La Milanesiana 2026 è stata un viaggio entusiasmante, animato dalla felicità di ritrovare amici fedeli e dalla sorpresa di scoprirne di nuovi. La legge de La Milanesiana è il desiderio di vivere molte vite che non sono la nostra, nelle storie dei grandi scrittori, dei registi internazionali, degli artisti del fumetto, nelle anteprime teatrali e poi in mostre, concerti, dialoghi. Incontrare il calore del pubblico che ci ha accolti ovunque con passione è stata la mia soddisfazione più grande. La Milanesiana è per tutti loro, per chi l'ha scoperta e amata… e per chi verrà il prossimo anno.
Premi e riconoscimenti hanno caratterizzato questa edizione, spaziando dalla scienza alla letteratura e al cinema. Il Premio Scuola Pitagorica / La Milanesiana per le Scienze è stato consegnato ad Alberto Mantovani, che ha rivoluzionato la ricerca sul sistema immunitario e il cancro. Park Chan-wook, visionario regista coreano, ha ricevuto il Premio Omaggio al Maestro, così come Maurizio Nichetti e Bruno Bozzetto per la loro carriera nel cinema e nell'animazione italiana. Il Premio SIAE / La Milanesiana è stato assegnato a Ermal Meta per il suo percorso cantautorale e letterario, mentre il Premio Rosa d'Oro è andato al Premio Pulitzer Art Spiegelman e a Françoise Mouly per il contributo alla cultura del fumetto. Riconoscimenti importanti anche a Olivier Guez per la letteratura e a Régis Wargnier per il cinema.
Durante il festival, le mostre hanno arricchito l'offerta artistica nelle città di Venaria Reale, Bergamo, Sondrio e Bormio. Tra queste, "Milo Manara. Il nome della rosa" ha reso omaggio al celebre artista del fumetto e al legame tra arte e letteratura; a Bergamo "Wainer Vaccari. Capricci di rose" celebra le atmosfere visionarie dell'artista modenese. Sondrio ha ospitato "Georgia O'Keeffe, sguardi sull'arte moderna" di Sara Colaone, mentre a Bormio è stata allestita la mostra di Marcello Carrà.
La letteratura ha visto protagonisti autori internazionali come Rabih Alameddine, Christian Kracht, Edward St Aubyn e il Premio Nobel Abdulrazak Gurnah. Letture, dialoghi e omaggi hanno scandito gli appuntamenti, tra cui la celebrazione di Grazia Deledda e il ricordo di Jorge Luis Borges a quarant'anni dalla scomparsa.
Numerosi i filoni musicali che hanno accompagnato il festival: dal concerto di Nicola Piovani a Venaria Reale, all'omaggio di Paolo Jannacci a Enzo Jannacci, dalle esibizioni di Uri Caine, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura fino alle performance di Rita Pavone, Simone Cristicchi, Irene Grandi e ai Tre Allegri Ragazzi Morti accompagnati da Abel Ferrara.
Il cinema è stato protagonista con eventi dedicati a Park Chan-wook, Martin Scorsese, Jean-Jacques Annaud e Régis Wargnier. Omaggi particolari hanno riguardato anche registi e attori italiani come Florestano Vancini e Giancarlo Giannini.
La riflessione scientifica è stata affidata a nomi di rilievo quali Alberto Mantovani e Alberto Martinelli, mentre la filosofia ha beneficiato degli interventi di Massimo Cacciari e Vittorio Lingiardi. Importanti momenti di confronto si sono svolti anche nei teatri e nei contesti sociali, come il carcere San Vittore e l'Istituto dei Ciechi.
Questa edizione ha reso omaggio a figure di riferimento come Daniela Benelli e Dario Salvetti, ricordate per il loro contributo nell'avventura de La Milanesiana, e a Giorgio Gosetti.
La Milanesiana si conferma così una realtà capace di innovarsi senza perdere la sua identità. La forza delle sue reti, dei protagonisti coinvolti e della risposta del pubblico testimonia ancora una volta l'importanza del dialogo tra le arti e la vitalità della scena culturale italiana.
La Milanesiana chiude la 27ª edizione: ospiti d'eccezione, mostre, premi e oltre 100.000 partecipanti
La 27ª edizione de La Milanesiana si conclude con 64 appuntamenti, grandi nomi come Scorsese e Park Chan-wook, premi, mostre e una partecipazione straordinaria.
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