La Milanesiana 2026 porta il tema Desiderio e Legge al Teatro Ventidio Basso

La Milanesiana 2026 porta il tema Desiderio e Legge al Teatro Ventidio Basso

La Milanesiana 2026 arriva ad Ascoli Piceno con tre serate d'arte, teatro e riflessione guidate da Elisabetta Sgarbi, sul tema Desiderio e Legge.

La Milanesiana, storica rassegna culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva ad Ascoli Piceno dal 8 al 10 luglio 2026, proponendo tre serate uniche nella splendida cornice del Teatro Ventidio Basso.

Il tema di quest'anno, Desiderio e Legge, sarà il filo conduttore di una programmazione che esplora i rapporti tra impulso creativo, limiti sociali e la continua tensione tra libertà e responsabilità. Il festival conferma la sua vocazione multidisciplinare e coinvolge grandi nomi della letteratura, dell'arte, della filosofia e dello spettacolo.

Si parte l'8 luglio con la serata Il cielo più vicino, viaggio inedito nella natura e nella montagna attraverso l'arte, ispirato alla pubblicazione omonima di Vittorio Sgarbi. Intervengono Vittorio Sgarbi, Paolo Del Debbio e Stefano Papetti, mentre Sabrina Colle darà voce a brani dal libro, accompagnata dal violino di Hildegard de Stefano. L'introduzione è affidata a Francesca Filauri, presidente dell'Associazione Cultural-mente Insieme. Gli spettatori avranno modo di attraversare secoli di storia dell'arte, da Giotto a Van Gogh, con uno sguardo che unisce i grandi maestri ai protagonisti meno noti, attraverso il fascino delle montagne e il mistero della natura dipinta.

Il 9 luglio è in programma Ai margini della luce, spettacolo-omaggio per l'ottavo centenario della morte di Francesco d'Assisi, con Alessio Boni e Marcello Prayer. La formula, una lettura-spettacolo a due voci, porta in scena la forza delle parole autentiche di Francesco e di chi ne custodisce memoria e spiritualità. Un invito a lasciarsi toccare dall'eco di una presenza ancora viva, in una serata intensa tra riflessione e poesia.

Il 10 luglio lo sguardo si sposta sulle storture della storia e sul pregiudizio con L'inferiorità mentale della donna, prologo di Maria Sole Sanasi e testo di Giovanna Gra. Veronica Pivetti e Cristian Ruiz danno vita a un recital che usa l'ironia per smascherare i paradossi della presunta inferiorità femminile, ispirandosi ai testi razionali del secolo scorso. Un'occasione per riflettere sulle radici culturali della discriminazione e far emergere il valore della critica e dell'autocoscienza sociale.

A dirigere la manifestazione, ancora una volta, Elisabetta Sgarbi, figura centrale dell'editoria italiana e animatrice instancabile di progetti che intrecciano letteratura, musica, cinema e arti visive. Accanto a lei, una squadra di ospiti d'eccezione: Vittorio Sgarbi, storico e divulgatore d'arte; Paolo Del Debbio, filosofo, economista e conduttore televisivo; Stefano Papetti, curatore delle collezioni artistiche; Alessio Boni, attore e regista teatrale pluripremiato; Marcello Prayer, poeta e pedagogo teatrale; Francesca Filauri, promotrice di iniziative culturali territoriali; Veronica Pivetti, interprete versatile tra cinema, tv e scrittura; Sabrina Colle, attrice teatrale; Hildegard de Stefano, violinista emergente di livello internazionale; Maria Sole Sanasi, giornalista e scrittrice impegnata nella diffusione culturale.

La Milanesiana, con la sua rosa simbolica rielaborata quest'anno da Franco Achilli dai disegni di Franco Battiato, sottolinea come Desiderio e Legge non siano in opposizione, ma forze che si definiscono a vicenda: il profumo del fiore rappresenta la libera espressione, mentre le spine richiamano i limiti necessari a dare senso e intensità ai sogni umani.

La rassegna rende omaggio a Daniela Benelli e Dario Salvetti, figure chiave nella storia de La Milanesiana, insieme a Giorgio Gosetti, direttore del Noir in Festival.

Con oltre 60 appuntamenti in 18 città italiane, La Milanesiana si conferma laboratorio culturale sempre in movimento, capace di interrogare il presente con eventi che fondono spettacolo, riflessione e impegno civile. Ascoli Piceno si prepara così ad accogliere una manifestazione che porta nel cuore delle Marche la freschezza del pensiero, le emozioni dell'arte e la forza della parola condivisa.

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