La Spezia si conferma epicentro del jazz italiano e internazionale con il ritorno del Festival Internazionale del Jazz, giunto nel 2026 alla sua 58ª edizione. Dal 8 luglio al 4 agosto, la città ligure ospiterà alcune delle stelle più luminose della scena mondiale, consolidando una tradizione che si rinnova da oltre mezzo secolo.
Il festival apre l'8 luglio con Pat Metheny, leggenda della chitarra, che porterà sul palco il progetto "Side Eye III +", dedicato alla scoperta di nuovi talenti e segnando così una passerella tra le generazioni del jazz. Segue il 13 luglio l'attesissimo ritorno dei Yellowjackets: il quartetto fusion offrirà l'inconfondibile mix di jazz, R&B e pop raffinato che ha conquistato pubblico e critica per oltre quarant'anni.
Il 18 luglio la scena si infiammerà grazie a Billy Cobham e la Time Machine Band: il batterista, vero pioniere del jazz fusion, promette una performance ad altissimo tasso di energia e virtuosismo. Il giorno seguente, 19 luglio, sarà la volta di Kenny Barron & Linda Oh, un duo che unirà la poesia e la storia del pianismo jazz americano con una delle voci più innovative del contrabbasso contemporaneo.
Il 24 luglio, la voce straordinaria di Noa accompagnerà il pubblico tra sonorità mediterranee e messaggi universali di dialogo culturale. Infine, il 4 agosto, chiuderà il festival una delle artiste più amate e trasversali del panorama mondiale: LP, la cantante statunitense dalle origini italiane e dalle inconfondibili sonorità pop-rock.
Il sindaco Pierluigi Peracchini ha dichiarato: La nuova edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia conferma ancora una volta il ruolo della nostra città come punto di riferimento per questo genere musicale, grazie a una manifestazione storica che da oltre mezzo secolo rappresenta un'eccellenza a livello mondiale. Come Amministrazione abbiamo lavorato con determinazione per ampliarlo e rilanciarlo, rafforzandone il profilo internazionale e portando alla Spezia artisti di assoluto livello, come Pat Metheny, che quest'anno aprirà la rassegna, Billy Cobham, Noa e LP, una cantante statunitense di origini italiane, con oltre un miliardo di ascolti sulle piattaforme streaming, che si aggiungono ai grandi nomi di questa edizione e di quelle passate, come Russell Crowe, i Jethro Tull, Goran Bregovic, Mike Stern, Marcus Miller e molti altri. Il programma di quest'anno ne è la dimostrazione concreta, con un cartellone di grande qualità capace di unire tradizione e innovazione e il successo crescente delle ultime edizioni conferma che stiamo andando nella giusta direzione: il Festival non è solo un appuntamento culturale di primo piano, ma anche un importante strumento di promozione della città, capace di attrarre pubblico e valorizzare il nostro territorio.
Sotto la direzione artistica di Lorenzo Cimino, il festival offre un percorso musicale che dialoga tra maestri del jazz e nuove icone pop-jazz, definendo un linguaggio sempre più globale. L'evento, sostenuto dal Comune di La Spezia e numerosi partner istituzionali e privati, può vantare una lunga storia: nato nel 1969 dall'iniziativa di Tiberio Nicola e dell'associazione Amici del Jazz, il festival è il più longevo dedicato al jazz in Italia, capace negli anni di attrarre musicisti del calibro di Bill Evans, Lucky Thompson e Maynard Ferguson già nella sua prima edizione.
Nell'ultima edizione si è registrato un nuovo record di presenze, oltre 7000, confermando la centralità di La Spezia come polo di cultura musicale aperta al futuro. La nuova edizione si preannuncia quindi come uno degli eventi di punta dell'estate 2026 per tutti gli amanti del jazz, della buona musica e dello spettacolo dal vivo.
La Spezia Jazz Festival 2026: grandi nomi internazionali per la 58ª edizione
Il Festival Internazionale del Jazz della Spezia torna dall'8 luglio al 4 agosto 2026 con artisti come Pat Metheny, Yellowjackets, Billy Cobham, Noa e LP.
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